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martedì 5 gennaio 2016

SIMONINI DENUNCIA: Gravi inadempienze al comune di MOLAZZANA



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Nel consiglio comunale dello scorso 30 dicembre il capogruppo del gruppo consiliare "un futuro per Molazzana" Simone Simonini dopo l'appello del segretario comunale ha chiesto che venisse messa a verbale una dettagliata contestazione relativamente al mancato deposito degli atti all'ordine del giorno dello stesso consiglio. <<Come esposto più volte, da ultimo anche formalmente e per scritto al protocollo comunale nella tarda mattinata del 30 dicembre, non è avvenuto il regolare deposito degli atti del consiglio comunale così come previsto dall'art. 40 del regolamento del consiglio comunale stesso. Ho chiesto quindi che non si procedesse, sollevando la cosiddetta questione sospensiva, a votare i punti all'ordine del giorno della seduta e che venissero rinviati ad una seduta da riconvocarsi, in modo da garantire la piena legittimità di tali atti viziati altrimenti dal mancato rispetto dell'art.40. Una violazione tutt'altro che formale visto che ritengo non sia possibile per i consiglieri comunali votare senza essere messi a conoscenza per tempo del contenuto delle delibere."
Messa in votazione la questione sospensiva Simonini decide di abbandonare l'aula e il consiglio tramite votazione palese all'unanimità dei presenti (senza appunto Simonini) decide di proseguire ugualmente.
"Sarà mio compito - conclude Simonini - nei tempi di legge previsti chiedere la regolarità dello stesso consiglio comunale e degli atti votati all'organo preposto.
Simone Simonini consigliere del comune di MOLAZZANA
Capogruppo "un futuro per MOLAZZANA"

mercoledì 26 agosto 2015

VIAREGGIO: MANCATO RISPETTO DELLE REGOLE, L'OPPOSIZIONE IN COMUNE INCONTRA IL PREFETTO !

 Massimiliano Baldini.


MANCATO RISPETTO DELLE REGOLE: L'OPPOSIZIONE INCONTRA IL PREFETTO !

Quest'oggi - 26 agosto 2015 - sono scaduti i termini perentori che il Regolamento del Consiglio Comunale prevede a carico del Presidente del Consiglio per la convocazione dello stesso a fronte di una richiesta ex art. 27 da parte di almeno cinque Consiglieri Comunali.
In particolare sono scaduti quelli inerenti la richiesta congiunta da parte di tutti i Consiglieri Comunali di minoranza avanzata al fine dello svolgimento urgente del Consiglio Comunale in ordine alla crisi del Centro Congressi.
Il Presidente del Consiglio Comunale di Viareggio, in spregio della normativa comunale che il medesimo per primo deve garantire e dei diritti dei Consiglieri Comunali, non ha provveduto in merito dimostrando peraltro totale disinteresse per le gravissime problematiche del Principino e dei lavoratori prossimi al licenziamento.
Per questo motivo, visto il Regolamento del Consiglio, abbiamo già provveduto ad informare il Prefetto che incontreremo nei primissimi giorni della settimana prossima.
Se l'Amministrazione Del Ghingaro pensa di fare carta straccia delle regole, se lo scordi perchè saremo, ogni giorno, tutti compatti al fine di fare osservare i regolamenti e le leggi che disciplinano l'operatività degli organi istituzionali.
Regole che garantiscono la stessa dignità di chi siede in Consiglio Comunale e che dovrebbe valere anche per i colleghi di maggioranza i quali - ce lo auguriamo - nel rispetto di chi li ha votati non vorranno essere trattati come meri camerieri.
Quanto al Presidente del Consiglio Comunale, visto l'atteggiamento che sta assumendo, è evidente che del discorso di insediamento è rimasta più la collocazione del "Dei Delitti e delle Pene" nella biblioteca del Machiavelli di quanto la promessa vana di far rispettare le regole e di rappresentare l'intero Consiglio !

- Luca Poletti (Capogruppo PD)
- Maria D. Pacchini (Capogruppo Lega Nord Toscana)
- Rodolfo Salemi (Capogruppo FI)
- Giulio Zanni (Capogruppo M5S)
- Massimiliano Baldini (Capogruppo Movimento dei Cittadini)