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domenica 1 settembre 2019

AMBIENTE INFORMA: 2/9/2019 - Adempimenti SNPA per impianti idroelettrici - Maremoto a Stromboli - Cinghiali in città - Commissione VIA-VAS


n.232 di lunedì 2 settembre 2019



Gli adempimenti di competenza SNPA per il DM 4 luglio 2019 FER1

Gli adempimenti di competenza SNPA per il DM 4 luglio 2019 FER1
In relazione al DM 4 luglio 2019 pubblicato sulla GU del 9 agosto 2019 n. 186. "Incentivazione dell'energia elettrica prodotta dagli impianti eolici on shore, solari fotovoltaici, idroelettrici e a...  
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Decreto FER1 MISE del 4 luglio 2019 sugli impianti idroelettrici

Decreto FER1 MISE del 4 luglio 2019 sugli impianti idroelettrici
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto FER1 (DM MISE 04/07/2019), sottoscritto dei ministri dello Sviluppo economico e dell'Ambiente, che sostiene la produzione di energia da fonti rinnovabili per...  
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Eruzione Stromboli, online i dati Ispra registrati dalla Rete Mareografica Nazionale

Eruzione Stromboli, online i dati Ispra registrati dalla Rete Mareografica Nazionale
Dopo la forte esplosione avvenuta il 28 agosto alle 12:17 nell'area sommitale dello Stromboli, la stazione di Ginostra ha registrato una variazione repentina del livello del mare con un innalzamento... Continua


Cinghiali in città: le regole per non correre rischi

Cinghiali in città: le regole per non correre rischi
Ispra ha diffuso indicazioni utili su come comportarsi in presenza di Cinghiali nelle città. Primo, non dare da mangiare ai cinghiali in città. Ispra ricorda che fornire cibo è una...  
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Plastica usa e getta: le vicissitudini dell'ordinanza balneare 2019 della Regione Puglia

Plastica usa e getta: le vicissitudini dell'ordinanza balneare 2019 della Regione Puglia
Il Consiglio di Stato, con decreto, ha accolto l'istanza cautelare della Regione Puglia e ha sospeso l'esecutività dell'ordinanza cautelare del TAR Puglia – sede di Bari – Sez. Unite, n.... Continua


Nata la nuova Commissione Nazionale VIA-VAS

Sergio Costa
E' nata la nuova commissione Via-Vas. Lo comunica il Ministero dell'Ambiente. Dopo un avviso pubblico, un'attenta e accurata selezione durata otto mesi, le diverse commissioni di valutazione istituite presso il... Continua


Arpa Sicilia e CNR – ISAC, contro le molestie olfattive parte la sperimentazione di "NOSE"
Arpa Sicilia e CNR – ISAC, contro le molestie olfattive parte la sperimentazione di
Con l'obiettivo di identificare l'origine delle molestie olfattive registrate nelle Aree ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale (AERCA), l'Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima del Consiglio Nazionale delle Ricerche...  
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L'Amazzonia brucia ed è un problema per tutti noi
L'Amazzonia brucia ed è un problema per tutti noi
In un recente intervento su AmbienteInforma il ricercatore di Ispra Lorenzo Ciccarese ha parlato dell'Amazzonia, in fiamme la grande riserva di carbonio e fonte di ossigeno per il pianeta. Torniamo...  
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APPA Trento pubblica la nuova guida alle proposte di educazione ambientale "A scuola di ambiente e stili di vita"

APPA Trento pubblica la nuova guida alle proposte di educazione ambientale
La nuova guida alle proposte di educazione ambientale e alla sostenibilità di APPA Trento contiene  più di sessanta proposte didattiche rivolte alla scuola di ogni ordine e grado del Trentino per l'anno... Continua

"Non abusiamo del mare", progetto di educazione ambientale, parte nel Crotonese

Il consumo responsabile, gli acquisiti verdi e le certificazioni ambientali possono contribuire a ridurre l'inquinamento da plastiche negli ecosistemi terresti e marini. Una nuova cultura ambientale, che il cittadino è... Continua
 Formazione Snpa, corso su monitoraggi gas interstiziali nelle procedure di AdR

ARPA Marche organizza giovedì 5 settembre 2019 una giornata di formazione in house, con posti aperti a personale di altri Enti ed Agenzie.
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Arpa Lombardia, Concorso pubblico per 18 posti di CTP

Arpa Lombardia, Concorso pubblico per 18 posti di CTP
E' stato pubblicato sul sito di Arpa Lombardia il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 18 posti di Collaboratore Tecnico Professionale – cat....  
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 by CAPITANI del FUTURO blog 


giovedì 2 marzo 2017

CENTRALINA A FABBRICHE DI CASABASCIANA, LA RIFLESSIONE DI CLAUDIO GEMIGNANI

 
 
Anche Claudio Gemignani, candidato sindaco alle prossime amministrative a Bagni i Lucca, interviene in merito alla centralina alle Fabbriche di Casabasciana.

 In questi ultimi tempi si è vista un accesa diatriba tra CENTRALINA SI o CENTRALINA NO , in riferimento al presunto impianto che doveva o dovrebbe nascere a Fabbriche di Casabasciana.

  Vorremmo fare alcune considerazioni sul tema:


1 - Secondo noi il comportamento dell'amministrazione Betti è stato quantomai ambiguo, visto che con la presa d'atto al parere favorevole dei tecnici, aveva dato il via al procedimento senza che il Comune abbia fatto una vera opposizione, parlando per similitudini, hanno fatto come Ponzio Pilato.....
2 - Adesso la ditta può chiedere i danni, ed a pagare saremo noi cittadini del comune, il blocco giunto dalla regione ha sancito il gioco di potere che sta dietro alla finta lista civica di Betti e co.
3 - Noi siamo della convinzione che la vicenda andava vissuta e definita diversamente, e siamo convinti che avrà strascichi nel futuro andando ad incidere sulle casse comunali.

Non vogliamo entrare in una diatriba nata e terminata con la Giunta Betti, che non potrà scaricare come altre volte, su chi c'era prima di lui, ma vogliamo altresì parlarvi chiaramente e senza sotterfugi , Rifletteteci bene.....

domenica 26 luglio 2015

SEMPRE PIU' GENTE AFFOLLA IL TORRENTE LIMA A BAGNI DI LUCCA UN VERO BOOM !!!

Oggi ho fatto un giro del torrente Lima nel comune di Bagni di Lucca, ed ho trovato gente da tutte le parti.
Davvero vogliamo precludere tutto questo sviluppo turistico per colpa di impianti idroelettrici che impedira' l'accesso a tante aree del fiume, vi voglio ricordare che tante persone vengono sul nostro torrente per praticare rafting, canoa e canyoning, attivita' svolte da ben tre associazioni presenti ed operanti nel territorio, notevole e' pure la ricaduta per l'indotto: alberghi, agriturismi, ristoranti e bar.
Visto che' queste persone devono sostare e mangiare nel territorio del nostro comune e tanti commercianti possono testimoniare tutto cio' , comunque basta aprir gli occhi ed andare a dare un occhiata in giro.
In questi periodi di crisi, solo il turismo puo' essere uno sprone allo sviluppo del territorio !!!
Le dighe, il cemento e le centrali porteranno lavoro per pochissimi e la ricaduta economica sara' solo per le tasche di investitori di fuori, quindi impediamo con un deciso NO lo svilupparsi di queste cementificazioni e diciamo un deciso SI allo sviluppo turistico del territorio che rispettera' pure l'ambiente.
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E DA VENERDI' GRANDE INAUGURAZIONE DEL NUOVO E SPETTACOLARE PARCO AVVENTURA !!!

lunedì 13 luglio 2015

BAGNI DI LUCCA DEVE DECIDERE SE VUOLE IL TURISMO O IL CEMENTO DELLE DIGHE ???


NEL TERRITORIO DI BAGNI DI LUCCA SI STA SVILUPPANDO L'ATTIVITA DI RAFTING E CANOA, CON GIA TRE ASSOCIAZIONI CHE PORTANO OLTRE MILLE PERSONE L'ANNO A PROVARE E PRATICARE QUESTA ATTIVITA' SUL TORRENTE LIMA.
ED ALTRE ASSOCIAZIONI STANNO CERCANDO IN LOCO LA PROPRIA SEDE.
MA SE IL FIUME SI RIEMPIRA' DI DIGHE TUTTO CIO' ANDRA' A MORIRE, FACENDO MIGRARE IN ALTRE ZONE DELLA VALLE QUESTE ATTIVITA'.
LE DIGHE PER LA PRODUZIONE IDROELETTRICA NON PORTANO INDOTTO, MA SOLO LAUTI GUADAGNI NELLE TASCHE DI POCHI E PERALTRO AL DI FUORI DEL NOSTRO TERRITORIO COMUNALE, MENTRE IL TURISMO E' UNA RISORSA PER TANTISSIME ATTIVITA': ALBERGHI, AGRITURISMI, RISTORANTI, PIZZERIE, BAR, ECC.
il torrente lima, sara' deturpato da dighe che ne limiteranno la bellezza e lo scorrere delle acque
        LE ACQUE CRISTALLINE DELLE STRETTE DI COCCIGLIA A LA SCESTA UN POSTO DA PROMUOVERE CHE CI DEVE FAR CAPIRE CHE IL NOSTRO TERRITORIO HA POTENZIALITA' ENORMI DI SVILUPPO TURISTICO E CHE SIAMO ANCORA IN FASE EMBRIONALE, QUESTE SONO LE PREROGATIVE PER CREARE POSTI DI LAVORO , VALORIZZAZIONE DELLE PROPRIETA' IMMOBILIARI E TANTO ALTRO ANCORA....
QUINDI NON DIAMO CORDA A CHI VIENE DA FUORI A SFRUTTARE IL NOSTRO COMUNA LASCIANDOI SOLO LE BRICIOLE E LA DEVASTAZIONE CHE POTRANNO LASCIARE I CANTIERI CON STRADE , RUSPE, CEMENTO , RIFIUTI, ECC..... MENTRE IL NOSTRO TERRITORIO SI SPOPOLERA' SEMPRE DI PIU' RESTANDO SENZA FUTURO....
CHIEDIAMO QUINDI AL SINDACO BETTI, CHE PIU' E PIU' VOLTE SI E' DIMOSTRATO COMPRENSIVO CON LE ESIGENZE DI SVILUPPO TURISTICO, DI COMBATTERE AFFINCHE' IL COMUNE DI BAGNI DI LUCCA POSSA CONTINUARE A CREDERE IN UN FUTURO DI SVILUPPO, DOPO I TANTI ANNI DI BUIO A CUI E' STATO COSTRETTO DA POLITICANTI CHE GUARDAVANO AL PROPRIO TORNACONTO PERSONALE.
IN QUESTI PERIODI DI CRISI SOLO LO SVILUPPO TURISTICO PUO' FAR RIFIORIRE LA NOSTRA VALLE, PERCHE' NON SIA PIU' UNA VALLE DI LACRIME, MA TORNI AD ESSERE QUEL LUOGO CHE ISPIRO' A COLLODI IL PAESE DEI BALOCCHI NEL LIBRO DI PINOCCHIO !!!!




LE ATTUALI ASSOCIAZIONI DI RAFTING E CANOA SONO UN LUSTRO PER IL NOSTRO COMUNE ANCHE PERCHE' A LIVELLO NAZIONALE HANNO OTTENUTO IMPORTANTI GRATIFICHE SPORTIVE ED IN AUTUNNO VI SI TERRANNO PURE DEGLI APPUNTAMENTI DELLA NAZIONALE ITALIANA DI RAFTING !!!!!
CHIEDIAMO QUINDI A TUTTI I CITTADINI DI BAGNI DI LUCCA DI FARE LA SCELTA DELLO SVILUPPO TURISTICO APPOGGIANDO LA NOSTRA BATTAGLIA CONTRO CHI HA INTENZIONE DI CEMENTIFICARE PER LUCRO PERSONALE IL TORRENTE LIMA.
DOBBIAMO FARE UNA SCELTA, UNA SCELTA PER IL FUTURO DEL NOSTRO COMUNE E PER IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI.....
IL TURISMO PORTA LAVORO PER TANTI.....
LE DIGHE PER NESSUNO !!!!

lunedì 6 luglio 2015

NUOVO IMPIANTO IDROELETTRICO A S.P.A VICO, CON MOLTE CRITICITA'. Togneri.

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INCOMPETENZA, SCARSO DIALOGO TRA ISTITUZIONI O DUE PESI E DUE MISURE?
IL CONDOTTO PUBBLICO A SAN PIETRO A VICO
Accade a Lucca, nel comune di Lucca, che vengano aspramente difese le piante di cappero che infestano la cinta muraria tanto da limitare l'opera di ripulitura delle mura stesse; fu la sovrintendenza ai beni culturali ad obiettare che le piante di cappero, essendo state riprodotte in stampe dell'ottocento, facevano parte della struttura delle mura: poco importa se le loro radici sgretolano i mattoncini rossi originali e non sostituibili con altri originali, poco importa se quelle stesse piante potevano essere trapiantate su uno qualsiasi dei baluardi creando un apposito "angolo" che ne ricordasse l'origine perchè alla fine i capperi sono rimasti li, soli soletti, unici vegetali a prosperare ancora sui tratti di mura "ripuliti".
A pochi chilometri dal centro però succede tutt'altro: località San Pietro a Vico, condotto pubblico ovvero quel canale che porta l'acqua dal fiume Serchio sino in centro storico.
Nella frazione di San Pietro a vico è stata autorizzata l'istallazione di una centrale idroelettrica proprio su quel condotto pubblico il che, penserete voi e pensavo anche io, è tutto sommato positivo. Invece la centrale idroelettrica necessita di un livello dell'acqua nel condotto più che doppio rispetto alla normale portata facendone passare la profondita da 100-150 cm a 300-400 cm con il livello dell'acqua che va a toccare i tanti ponti di attraversamento.
Il rpoblema è, a mio parere, duplice perchè da un lato un livello dell'acqua così alto causa una maggiore usura del condotto e dei ponti che, per un tratto in quella zona, è pure sottoposto alla tutela della sovrintendenza ai beni culturali; l'altro problema è che i margini tra condotto e strada sono, proprio nelle zone sottoposte a vincolo, molto bassi scendendo in certi punti anche a soli 20-30cm e mantenendosi per lunghi tratti attorno ai 40cm!!! cosa accadrebbe ad una bicicletta urtata da un'autovettura su questa via, nemmeno troppo spaziosa? beh potrebbe finire in acqua assieme al guidatore perchè il parapetto è di fatto inesistente e con 3-4 metri d'acqua rischierebbe la vita... se poi arrivasse in difficoltà ad uno dei ponti beh il rischio di sbattere la testa nei ponti e affogare di conseguenza sale vertiginosamente!!!
Su un tratto sottoposto a vincolo è complesso anche andare ad istallare un guard rail o un parapetto...
Ho titolato "incompetenza, scarso dialogo tra istituzioni o due pesi e due misure" perchè qualsiasi sia la giusta interpretazione rimane realmente e inconfutabilmente una situazione di alto rischio già segnalata dai residenti ma su cui ad oggi nessuno è intervenuto in modo concreto: aspettiamo il morto oppure si può intervenire prima?
ecco in queste situazioni magari, invece di ammuffire in un ufficio girando fogli, si dovrebbe andare sul posto, assieme alle altre istituzioni coinvolte e, in sinergia, trovare la soluzione migliore invece evidentemente o non si vuole o non si riesce o fa comodo così...


Simone Togneri