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martedì 28 novembre 2017

FDI (LUCCA) DIFENDE IL DIRITTO DI CRITICA POLITICA DI ALDO GRANDI QUERELATO DALLA BOLDRINI per 250.000 euro.



         
Laura Boldrini chiede 250 mila euro a "La Gazzetta di Lucca"

In merito alla decisione della Presidente della Camera, On. Laura Boldrini, di esercitare un' azione civile di risarcimento danni in sede civile, e querelando in sede penale per il reato di diffamazione Aldo Grandi direttore de "La Gazzetta di Lucca", Fratelli d'Italia Lucca osserva, al di là delle valutazioni e statuizioni che le rispettive autorità giudiziarie sia in ambito penale che in sede civile riterranno opportuno adottare, che il diritto alla "critica politica" (come del resto anche quella sindacale o artistica) essendo espressione di una valutazione personale, non necessariamente deve essere obiettiva.

La stessa può anche essere molto aspra ed essere rappresentata in modo suggestivo anche per catturare l'attenzione di chi ascolta, ma è altresì vero che la critica deve essere sempre espressa in modo continente e non deve trasformarsi in un puro attacco personale poggiando quindi su un dato fattuale vero. Si vuol dire cioè che si è liberi di interpretare un fatto o una condotta, ma il fatto e la condotta che vengono criticati debbono essere veri, altrimenti non può parlarsi di corretto esercizio del diritto di critica (Cass), costituendo un giudizio ed ammettendo affermazioni forti ed espressioni di per sé ingiuriose. Sono noti all'opinione pubblica, i reiterati interventi della Presidente Boldrini in materia di politiche di accoglienza indiscriminata ed il conseguente dissenso di una vastissima platea di elettorato per una tal sconsiderata politica. Il nodo politico denunciato nell'articolo del direttore Aldo Grandi, che ha dato la stura a tale veemente contrattacco giudiziario, è esattamente questo, e quindi, un problema reale, palpabile, sotto gli occhi di tutti coloro che hanno a cuore le sorti Paese. Auspichiamo quanto prima che si faccia chiarezza e, nel contempo, non si perda di vista il fatto fondamentale che una stampa libera, cosi come il diritto di critica, sia un bene irrinunciabile per una società più giusta e democratica.

A tale proposito comunichiamo a Grandi che il nostro "Dipartimento Affari Legali" sarà a sua completa disposizione nel caso ne riscontrasse la necessità. Informiamo altresì la cittadinanza, che dal mese di Gennaio 2018, nel giorno e negli orari che saranno oggetto di successiva comunicazione, gli avvocati del nostro dipartimento si renderanno disponibili a ricevere, presso la nostra sede di via Cavour 233 a Lucca, i cittadini che avranno necessità di informazioni e/o supporto legale.
 
Il Direttivo Fratelli d'Italia Lucca


mercoledì 22 marzo 2017

GIORNALE DI COREGLIA, IL GRANDI HA DETTO LA SUA, MA SA' DI COSA PARLA ???

E' uscito un articolo sulla Gazzetta del Serchio a firma di Aldo Grandi, leggendolo ho subito capito che non conosce nemmeno la situazione attuale del comune, figuriamoci del Giornalino, come potete vedere in foto (visto che gli articoli si possono pure modificare), afferma che secondo lui la polemica è montata solo perché il comune presto va al voto.....

BEH! NON SON PASSATI NEMMENO DUE ANNI, ED AL VOTO NE MANCANO BEN 3 ANNI E 3 MESI CIRCA !!!

Poi sul fatto della campagna elettorale, chi ci starebbero in lista? i due parroci? i cui sfoghi son stati pubblicati proprio sul suo stimato giornale.....

LASCIO OGNI COMMENTO AD UN ALTRO
GRANDE DIRETTORE, EMILIO FEDE:
https://www.youtube.com/watch?v=CHDNmzEYR2Y


CONCORDO SU UNA COSA.....
NON ESAGERIAMO CON LE STR......

lunedì 12 settembre 2016

COLUCCI FRANCESCO: Atto Fascista....o Staliniano?


Aldo Grandi, giornalista atipico, via via la fa "fori dal vaso".

Anche questa volta ha sbagliato gravemente ad affermare che Renzi andrebbe fucilato alle spalle, come traditore (del Paese presumo).

Giuste quindi le aspre condanne di quanto è avvenuto.

Non sono d'accordo neppure a cercare di alleviare il mal fatto, citando De Luca, Presidente Campania o Grillo, per quello che dice in ogni comizio.

Se uno sbaglia, ha sbagliato, anche se altri sbagliano.

Quello che non condivido nella giusta reazione del PD Toscano è chiamare il deprecabile fatto "minaccia fascista"

Perché aggiungere un aggettivo "politico" ad un atto grave ma che giunge da un giornalista e non da un partito?

Perché allora non chiamarlo "minaccia stalinista" o leninista o comunista.

Forse i PD pensano che solo i Fascisti si sono resi colpevoli in passato di gravi attentati politici?

Stalin, Lenin tutti i dirigenti comunisti delle repubbliche sovietiche non hanno perseguitato, assassinato, milioni di persone solo perché la pensavano diversamente, perché non erano allineate al potere comunista.

E allora? Forse alberga ancora nei post comunisti del PD la convinzione che tutto il male della storia sia solo e soltanto stato a destra e che invece a sinistra vi sono stati "solo bravi compagni che sbagliano", come per anni hanno giustificato gli assassini delle Brigate Rosse o patrioti bolscevichi che difendevano la rivoluzione proletaria massacrando milioni di persone......

Forse perché le fosse comuni dove sono sepolti anche migliaia di italiani sono lontane....e lo strabico occhio sinistorso non ci arriva e si sa..... occhio che non vede............cuore che non sente......

L'Asinone

by francesco colucci

mercoledì 7 maggio 2014

DOMANDA SU ALCE AD ANDREUCCETTI, QUALCHE ANNO FA - DA GAZZETTA DI LUCCA -

Un’ultima domanda: visto che lei è di Borgo a Mozzano, è favorevole al progetto dell’Alce a Fornoli?

(Silenzio e ancora silenzio)…Ma l’impianto Alce di Fornoli ha seguito sino a oggi una procedura ben precisa e credo che si debbano rispettare i pareri degli enti… E, a questo punto, mi attengo a ciò: oggi non è più compito della politica, ma spetta ai pareri tecnici e giuridici. Ma, certamente, il tema della salute nella valle del Serchio va preso in grande considerazione: la questione della salute e del lavoro devono essere messe insieme da una politica che anche in questo caso deve recuperare un ruolo centrale nella sua azione, affrontando le questioni per tempo e realizzando una visione di prospettiva in grado di affrontare entrambi i temi.

Tratto da:
http://www.lagazzettadilucca.it/politica/2013/05/piccoli-democristiani-crescono-andreuccetti-serve-una-nuova-classe-politica/

LA GAZZETTA , DEL SERCHIO, DI LUCCA, DELLA VERSILIA
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