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lunedì 11 settembre 2017

MOVIMENTO PER COREGLIA: ARTICOLO PER IL GIORNALE DI COREGLIA settembre 2017.


Articolo per il Giornale di Coreglia Antelminelli edizione settembre 2017.

Questa calda estate sta per giungere al termine e noi come di consueto anche attraverso questo giornale informiamo la popolazione delle iniziative recentemente intraprese.
Vogliamo ricordare in special modo tre interpellanze presentate e dedicate a temi che sotto vari aspetti giudichiamo di un certo rilievo per la vita della comunità Coreglina:

- Abbiamo innanzitutto voluto portare all’attenzione del sig. Sindaco e dell’intera maggioranza le preoccupazioni di alcuni cittadini in merito ad una ipotesi di sviluppo ed implementazione delle attività della ditta AuserPolimeri che, come sappiamo è specializzata nella produzione di materiali plastici e chimici che vengono comunemente considerati pericolosi. La medesima ditta, infatti, ha recentemente acquistato un edificio adiacente all’attuale sede al fine di ampliare, legittimamente , le sue potenzialità produttive ed ha inoltre richiesto al Comune di Coreglia l’alienazione di un’area pubblica utile alla realizzazione di un collegamento tra la vecchia struttura e quella che sarà la nuova. Le preoccupazioni dei cittadini erano rivolte alla paventata possibilità che la medesima ditta, a seguito di quanto sopra ricordato, avesse l’intenzione di inserire nel processo produttivo anche articoli che potessero in qualche modo andare ad incidere negativamente sugli equilibri ambientali dell’intera zona. Con nostra soddisfazione il Sig. Sindaco ci ha rassicurato dichiarando che nessuna autorizzazione di cambio di produzione è stata ad oggi presentata e che il nuovo stabile verrà adibito a laboratorio e uffici quindi non a produzione. Confidiamo quindi che i timori paventati rimarranno solamente timori anche per il futuro.

- Abbiamo poi ritenuto opportuno tornare nuovamente sullo stato di degrado in cui versa da tempo la “ex cartiera Francesconi” anche e soprattutto alla luce del fatto che finalmente si è avuta notizia che il curatore fallimentare ha venduto l’intero complesso. Occasione dunque per chiedere al Sig. Sindaco di farsi promotore verso la nuova proprietà dell’urgenza di dare avvio a improrogabili lavori di bonifica, risanamento e di messa in sicurezza di questo edificio che da troppo tempo rappresenta un pericolo per la cittadinanza. Confidiamo quindi che, in tempi brevi, venga raggiunto nel merito un accordo tra la nuova proprietà e l’Amministrazione Comunale.

 - L'altra interpellanza riguardava poi uno dei problemi più grossi che attanagliano il nostro territorio. Ovviamente la raccolta dei rifiuti.
Da circa due anni, cioè da quando la ditta Adigest srl si è aggiudicata l'appalto della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti del nostro comune, si sono evidenziati da subito vari problemi legati alla gestione del servizio ed i fatti sono sotto gli occhi di tutti: I cassonetti della differenziata spesso sono stracolmi e traboccanti , gli stessi contenitori sono circondati da oggetti ingombranti giacenti per giorni e giorni , visibilmente rotti e deteriorati a causa di una mancata e periodica manutenzione, compreso il loro lavaggio, come peraltro previsto nel capitolato d’appalto. Non possiamo ritenerci soddisfatti della risposta dataci dal Sig. Sindaco che, nonostante la possibilità di comminare alla ditta le sanzioni previste, in ragione del mancato rispetto degli accordi presi , oramai da troppo tempo si limita a mettere in atto solo dei generici richiami. Riteniamo inaccettabile questa situazione ed invitiamo il Sig. Sindaco a attivare seri e risolutivi provvedimenti non solo nel rispetto del diritto dei cittadini ad avere un servizio rispettoso delle loro esigenze e della loro dignità ma anche e soprattutto in virtù dell’alto costo che sempre i medesimi sono costretti a sostenere a fronte di continue e reiterate inadempienze.

Infine vorremmo svolgere alcune considerazioni in merito alla gestione del personale comunale. Spesso in questi ultimi due anni abbiamo sentito lamentare da parte della maggioranza l’esiguità del numero dei dipendenti e la conseguente difficoltà ,quindi, della macchina comunale nel rispondere compiutamente e celermente alle esigenze operative proprie di una qualsiasi amministrazione. In virtù di quanto sopra ed anche alla luce dei principi di razionalizzazione dei servizi e del contenimento della spesa, si è dunque scelto,legittimamente, di attivare numerose “Gestioni Associate” stipulate oltre che con l’Unione dei Comuni anche con altri singoli Comuni e relative ,appunto, alla gestione di alcuni servizi sul territorio. Contestualmente, però, da alcuni mesi si sono autorizzati ripetuti comandi e trasferimenti di alcuni dipendenti, operanti in settori chiave dell’Amministrazione e ritenuti validi ed esperti nei loro rispettivi ruoli, presso altre amministrazioni, acquisendo in cambio personale a tempo determinato sicuramente altrettanto valido ma sicuramente e per ovvie ragioni, per il momento non altrettanto esperto, quanto coloro che dovrebbero sostituire. Dunque: da una parte si è consapevoli che le forze in campo sono modeste e quindi si attivano alcune Gestioni Associate, dall’altra si ritiene opportuno fare a meno, per alcuni soggetti per periodi brevi e per altri soggetti anche in modo definitivo, di dipendenti esperti e con ruoli chiave all’interno della pianta organica. Al netto delle legittime aspettative personali di ogni dipendente che devono nei limiti del possibile essere soddisfatte ma alla luce anche e soprattutto del fatto che a più riprese si è avuta notizia dei difficili e critici rapporti che si sono andati via via instaurando tra questa Giunta ed il personale dipendente, ci sembra opportuno rilevare che questa maggioranza sembra non avere interesse a mettere in atto azioni positive finalizzate a facilitare la permanenza degli elementi più esperti nei ruoli del Comune. Disattenzione o ambiguità ?

Pietro Frati
   Donatella Poggi
   Raffaele Antoni

lunedì 28 novembre 2016

MOVIMENTO PER COREGLIA, ARTICOLO PER IL GIORNALE DEL COMUNE. di Poggi e Frati.



Post di novembre 2016 :

  Ricordando che nel numero scorso di questo  giornalino per un disguido materiale la redazione pubblicò nuovamente il nostro articolo già apparso nella edizione dello scorso giugno, in apertura di questo pezzo, nonostante siano passati un paio di mesi ma considerando ancora valide le argomentazioni  allora affrontate, riteniamo opportuno riproporvi quanto   scritto in quella occasione,  nella sua versione integrale:
"In questo articolo di fine estate dobbiamo purtroppo evidenziare ancora una volta il comportamento negativo della maggioranza nei nostri confronti. Rifacendoci all'ultima uscita del giornalino oggi le cose,"se sono cambiate",sono cambiate in peggio; difatti , oltre che presentare una seconda interpellanza in merito al fatto che reiteratamente la maggioranza  risponde con grave ritardo o  addirittura non risponde affatto alle nostre richieste di chiarimenti sui temi più scottanti , questa volta  abbiamo voluto rendere partecipe delle nostre difficoltà  anche il Prefetto di Lucca dottoressa Cagliostro, trasmettendogli per conoscenza l'ultima  interpellanza.  Ricordando che il testo di quest'ultima  potrete trovarlo sulla nostra pagina :
 https://www.facebook.com/Movimento-per-Coreglia-328268457635/
e considerata la esiguità dello spazio a nostra disposizione, vorremmo concentrarci  sui fatti avvenuti nell'ultima seduta del consiglio comunale avvenuta venerdì 29 luglio 2016.
Pur non essendo il tema della costruzione del nuovo stadio di Ghivizzano  all'ordine del giorno di quella seduta, l'assessore Bigiarini infierì contro, a suo dire, il comportamento ambiguo delle opposizioni dichiarando che per quanto riguarda il nostro gruppo,  nel nostro programma elettorale  avevamo previsto la realizzazione di questa opera e  che, addirittura anche le nostre espressioni di voto in aula consiliare sarebbero state ambivalenti e contraddittorie.
Il nostro capogruppo Pietro Frati in realtà in occasione della campagna elettorale, rispondendo ad una domanda  del giornalista di"Noi Tv" che chiedeva se si era favorevoli o meno alla realizzazione di tale struttura,  semplicemente rispose che per quanto ci riguardava avremmo visto positivamente ogni finanziamento regionale indirizzato al mondo dello sport  , considerando che nel nostro Comune  in questo ambito molte sarebbero ancora gli interventi da realizzare ,vedi, ad esempio, anche la costruzione di una piscina pubblica , considerato che siamo l'unico comune della Mediavalle a non averla.
Onde troncare sul nascere ulteriori ambiguità , teniamo a precisare  da queste pagine  che su questa questione siamo stati fin da subito chiari e cristallini ( vedi interventi in aula, articoli di stampa ecc…), anche e soprattutto in occasione delle espressioni di voto  sui provvedimenti  inerenti il bilancio comunale che a nostro carico hanno sempre registrato un voto contrario.
Concludendo chiariamo,e speriamo una volta per tutte,  la nostra posizione su questa che oramai può essere definita una delle opere più discusse e discutibili  e cioè che  non siamo  contrari alla costruzione di una struttura adibita allo sport con finanziamenti percepiti dalla Regione, anzi ben vengano, ma riteniamo che essendo stato ottenuto  uno stanziamento pari ad € 1.200.000,00  ,perché, nonostante le dichiarazioni della maggioranza, non si è cercato di predisporre un progetto  dai costi più contenuti, evitando di dover attingere  per la cifra mancante dalle casse del bilancio comunale?
Inizialmente si prevedeva  di accendere un mutuo pari ad € 400.000,00 ,poi in un secondo momento si è detto, appunto, che non sarebbe stato più necessario intraprendere quella strada e che  i costi sarebbero stati affrontati senza appesantire le casse comunali. Poi si è detto che a quel fine sarebbe stata usata la cifra destinata inizialmente alla costruzione delle nuove scuole ed infine, oggi , per far fronte agli impegni assunti ( che sembrano lievitati dagli iniziali € 400.000,00 ad € 600.000,00) si ipotizza di andare a pescare anche nei fondi che il Comune realizzerà dalla vendita di immobili e da un maggiore previsto ( ma ancora non realizzato) afflusso finanziario derivante dagli oneri di urbanizzazione ( ricordiamo che il costo degli oneri di urbanizzazione è stato ritoccato al rialzo in occasione dell'approvazione del bilancio di previsione 2016).  Dunque: questi non sono soldi  dei cittadini di Coreglia ?
Noi li avremmo investiti diversamente: la viabilità necessita di parecchie manutenzioni, infatti molte strade sono prive di parapetti e quindi pericolose per chi le percorre,senza pensare agli interventi nel sociale  che non riesce per mancanza di fondi ad essere efficiente al 100%.
Ci sarebbero molte altre cose da affrontare e sicuramente lo continueremo a fare tramite la stampa,la nostra  pagina facebook  "Movimento per Coreglia" e, ovviamente, nei limiti concessi,  utilizzando ancora questo giornale."
Ed eccoci ad oggi e nel riprendere il discorso interrotto  a causa del sopra citato disguido,  non  possiamo che registrare, senza sorprenderci più di tanto, una novità : a seguito dei ritardi nella consegna del progetto esecutivo   e delle gravi inadempienze da parte della ditta appaltatrice dei lavori di realizzazione del nuovo campo sportivo "GhiviBorgo", la Giunta comunale ha deciso di procedere alla rescissione del contratto con la medesima. La ditta  avrebbe presentato un progetto esecutivo  per un costo complessivo  che, rispetto all'importo contrattuale iniziale pari ad € 1.390.800,00, è lievitato sino a raggiungere la cifra  di €  2.431.518,05, ossia  con una maggiorazione pari ad €  1.040.718,05. A dimostrazione quindi che i dubbi più volte espressi in merito ai già esosi costi previsti inizialmente  per la realizzazione di questa opera, sembrerebbero trovare conferme nel fatto che, appunto, un opera di queste dimensioni  potrebbe rischiare concretamente  di dissanguare le già magre casse comunali ……………….Certamente alla luce di quanto da noi sempre sostenuto, non possiamo che plaudire alla decisione della Giunta nella speranza che , pur nell'intento di proseguire sulla strada intrapresa, voglia almeno ripensare al progetto nel suo complesso, rivederne la portata  anche rispetto al progetto iniziale  e quindi rimodularne al ribasso i  costi.
Cambiando argomento e ripercorrendo  la nostra attività svolta negli ultimi due mesi, ricordiamo alcune interpellanze presentate, quali ad esempio:  l'adesione del Comune ad alcune manifestazioni di promozione dell'immagine del territorio che, pur essendo iniziative  positive nel loro intento, sono state attivate da società che benché famose e di sicura  chiara fama, a nostro avviso già immaginavamo che non avrebbero provocato positivi e quantificati ritorni, previsione poi puntualmente verificatasi. Ricordiamo la più famosa: l'adesione alla manifestazione " I Borghi più belli d'Italia " ispirata dal famoso marchio "EatalY 2016", fondata  dall'imprenditore Oscar Farinetti, famoso anche per la sua amicizia col Premier Matteo Renzi.
Ma sicuramente riteniamo opportuno   soffermarci su di un fatto che reputiamo abbastanza grave e sul quale abbiamo  chiesto spiegazioni al Sindaco : da un verbale sindacale dei dipendenti del Comune del 14.10.2016  abbiamo appreso che, contrariamente a quanto da noi immaginato, all'interno delle mura  del Municipio  si respira un'aria pesante nei rapporti tra la Giunta ed il personale .Citiamo testuali frasi inserite nel suddetto verbale:  "  non sono infrequenti verso alcuni colleghi, episodi di pressione psicologica  e relazionale", oppure che "quando il pressing si fa insistente, quando gli aggettivi sprezzanti non si risparmiano e i ruoli si sopraffanno………siamo di fronte ad un comportamento inaccettabile". Potremmo continuare nel citare altre frasi ….. ma riteniamo che quanto riportato sia già sufficiente a definire un quadro relazionale del tutto inaspettato e certamente da sindacare con forza. Il Sindaco ci ha pubblicamente risposto che dal momento dell'insediamento di questa Amministrazione nessun dipendente  si è mai presentato da lui per esporre  quanto sopra, lasciando ad intendere quindi  che i fatti palesati nel verbale , siccome non circostanziati,potrebbero anche essere il frutto di una errata interpretazione. Non riteniamo credibile che tutto quanto riportato sia solamente frutto di  sbagliate interpretazioni. Il verbale è sottoscritto, quindi , non soddisfati della risposta, abbiamo consigliato al Sindaco di attivarsi al fine di giungere ad una chiarimento su questo fatto  che non getta una buona luce sull' Amministrazione.

  Per concludere, avendo già approfittato dello spazio concesso,esprimiamo a tutti voi gli auguri per un sereno Natale ed un ancor più sereno 2017.

Pietro Frati    Donatella Poggi

domenica 2 ottobre 2016

MOVIMENTO per COREGLIA chiede al comune sui finanziamenti stadio

QUESTA LA RISPOSTA CHE GIUNGE DAL COMUNE:
In pratica , hanno girato i fondi per le scuole sullo stadio , sostituendo i  finanziamenti con i nuovi ......
Quando gli pare i soldi li trovan sempre.
Ma la scuola nuova , non doveva partire a settembre ?
Quando aprira' ??
Lo stadio e' piu' importante ???
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lunedì 10 agosto 2015

MAURO SIMONETTI: perche' nasce il nuovo gruppo ''UN FUTURO PER COREGLIA'' .

Mi sento in dovere, dopo ciò che è successo recentemente, di fare chiarezza sul motivo che mi ha spinto a fare Gruppo Consiliare distaccandomi dal “Movimento per Coreglia”, scelta che per molti immagino risulti naturalmente poco chiara, non essendo a conoscenza dei particolari motivi che hanno indotto tale decisione.
E non è senza un pizzico di amarezza, che devo notare che si levano voci sparse sul fatto che si accusi il sottoscritto di aver di fatto “usato” la lista Frati, per poi farsi Gruppo Consiliare per proprio conto.

Ma ….accuse e accuse e ancora nessuno che mi ha domandato ….: “perchè”?

Quindi, onde chiarire una volta per tutte la mia posizione, che immagino sarà poco comprensibile per chi all'esterno non sa cosa è successo, sono qua per spiegarlo:
Dal momento che ho deciso di accettare la proposta di far parte della lista civica “Movimento per Coreglia”, ho sposato nella maniera più assoluta ideali di Visibilità e Trasparenza (Slogan oltretutto pubblicato sui volantini e i pieghevoli in campagna elettorale).
Volevo (come voglio tuttora) perseguire obiettivi di equità sociale e dare il mio personale contributo per una sana e corretta gestione della macchina amministrativa comunale.

Ma mentre la campagna elettorale scorreva, sono sorti casi ambigui e spinosi, che vado di seguito ad illustrare:

1) La cosa principale che mi ha fatto destare dubbi sono state le dichiarazioni pubbliche della mia collega di lista Donatella Poggi, che ha sempre affermato, sia nell'ambito di riunioni interne che in pubblico, che la sua candidatura rivestiva aspetto simbolico, politico. Vivendo a Firenze per motivi di lavoro aveva ovvie difficoltà a vivere il territorio e di conseguenza ad essere efficiente ed efficace nell'ambito delle proprie eventuali funzioni, se fosse stata eletta. Magari poteva essere una persona che avrebbe potuto arricchirci con la sua esperienza e informazioni, lavorando peraltro presso il Consiglio Regionale. La sua posizione era senz'altro assolutamente condivisibile e apprezzabile, ma poi naturalmene NON è stato condivisibile vedere come poi abbia cambiato diametralmente versione una volta eletta e sapendo del suo cambiamento di idee solo DURANTE il Consiglio Comunale di Insediamento. Per come avevo interpretato lo spirito del Movimento per Coreglia, mi aspettavo che tale atteggiamento fosse stato senz'altro oggetto di richiamo immediato dal Capo Lista Frati, cosa che invece, e ripetutamente, non è mai avvenuta, nonostante i solleciti di gran parte degli altri candidati. Infatti mi ha amareggiato l'indecisionismo di Frati al quale avevo teso la mano volendolo come mio capogruppo, a patto che prendesse le distanze da certi modi di fare poco chiari. Quindi la dose della mia insoddisfazione stava quotidianamente aumentando, al pari quella di altri candidati.

2) La posizione della Poggi, che ripeto era pubblica, come molti testimoniano, ha di fatto messo di mezzo tutti i candidati! poiché giustamente è stata riferita a molti elettori facendo fare ai candidati stessi, viste come sono andate poi le cose, una figura barbina.

3) Frati ha riferito ai candidati che erano in lista, pochi giorni prima del 1° Consiglio di Insediamento, che Donatella Poggi le aveva comunicato che era sua intenzione non dare le dimissioni immediatamente, ma sicuramente in occasione del 2°, massimo 3° consiglio. Ma cosa ancor più grave è che la sig.ra Donatella Poggi ha riferito poi telefonicamente al sottoscritto che ciò che ha detto Frati non andava bene, che non era così che stavano le cose. Ora, o Frati ci ha raccontato frottole, oppure la Poggi! Al posto di Frati la parte del bugiardo gratuitamente non la farei mai. E anche qui però ha manifestato indecisionismo lavorando di rimandi senza prendere posizione netta e chiara per cercare, come ha scritto lui stesso, “di mantenere la barca pari”. Sono rimasto basito, così come molti altri nel gruppo.

4) Nel contempo, come se non bastasse, sono giunte voci di corridoio riguardanti “patti del nazareno” locali, che contemplavano nei fatti un dirottamento di voti da parte di porzione dell'elettorato di centro-destra presso la lista “Prima Coreglia” con capo lista Valerio Amadei.
I dati consuntivi elettorali purtroppo non possono che dare presumibilmente ragione a certe voci.
Il crollo verticale rispetto alla precedente tornata elettorale è sospetto...mancano circa 1000 voti...100+100-... anche se fare paragoni al millimetro con la precedente lista “Cavani” non è propriamente congruo... comunque vedere 400 voti in + alla lista Prima Coreglia e 600 astenuti in più rispetto alla volta precedente…. fa tornare grosso modo impietosamente i conti…
Comprendete bene che non ci vedevo chiaro... e anche qui Frati ha preferito nicchiare e rimandare continuamente per una cautelativa presa di distanza, anziché tirare fuori gli attributi e reagire prontamente chiedendo ai personaggi di spicco di tali forze politiche un pronto chiarimento, quando nel frattempo abbiamo anche assistito – ma guarda caso - alla nomina ad Assessore Esterno dell'Ex Consigliere di OPPOSIZIONE Massimo Bigiarini, assegnandogli peraltro le chiavi della cassaforte del Comune (Assessorato al Bilancio, Finanze, Tesoro).
Sarà ….ma qualche sospetto penso sia lecito che sorga… Non voglio accusare beninteso Frati di aderire a questo presunto “Patto del Nazareno” ..ma che non abbia affrontato di petto la situazione però si, mettendosi innanzitutto a cautelativa distanza da certi personaggi, che invece si è portato appresso sempre.
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Forse mi sto sbagliando, e in tal caso mi scuso vivamente, ma non sposo certi modi di fare. A me piacciono le persone vere, che parlano chiaro, netto e non hanno paura di sbilanciarsi. Certi modi di fare di stampo per così dire ... “democristiano” ...non fanno parte del mio essere. E noto con piacere che molti dei miei colleghi di lista la pensano come me. A chi mi accusa di aver cambiato casacca, confermo nel dire che la mia casacca sono la Vera Trasparenza, i Cittadini del Comune di Coreglia Antelminelli e le loro problematiche da risolvere, cosa che il sottoscritto e i collaboratori di cui dispone, che sono fiero ed orgoglioso di avere per il supporto morale e materiale che mi danno, per la passione l'impegno, e infine il senso civico che mettono in quello che fanno, vivono quotidianamente e senza compromessi.

Il resto è aria fritta.

Mauro Simonetti
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