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lunedì 29 luglio 2019

SERAVEZZA: Leonardo da Vinci e lo sfortunato trasporto della sua testa: quattro domande all'assessore Venè



SERAVEZZA - Abbiamo letto sulla stampa locale di sabato del bizzarro episodio accaduto venerdì mattina nei pressi delle Scuderie Granducali: un camionista trasporta una scultura a Seravezza su richiesta dell'amministrazione comunale, ed una volta giunto a destinazione viene multato e gli viene tolta la patente ed il camion per due mesi dagli stessi vigili urbani che lo avevano scortato fino a lì.

La vicenda appare assolutamente grottesca e l'impressione "a pelle" è che il malcapitato camionista si sia trovato in mezzo ad un fuoco incrociato.
Un fuoco incrociato che vedrebbe da una parte l'amministrazione comunale e dall'altra i vigili urbani.
Speriamo di sbagliarci, naturalmente; ad ogni modo la vicenda è tutt'altro che chiara, pertanto come Lega vorremmo porre quattro pubbliche domande all'assessore alla polizia municipale Dino Venè:

  1. Chi, fisicamente, ha chiesto al camionista il 'favore' di portare la testa di Leonardo da Vinci a Seravezza? 
  2. Giovedì, il giorno prima del trasporto, in Via del Palazzo erano stati messi dei cartelli di divieto di parcheggio per 'trasporto eccezionale'. Ci risulta però che quei cartelli non fossero in regola: mancavano della relativa ordinanza e non erano stati posizionati almeno 48 ore prima come prevede la legge. Chi ha autorizzato che venissero messi cartelli non in regola 24 ore prima dell'evento?
  3. Si è autorizzati a pensare che non essendo quei cartelli in regola, anche il trasporto eccezionale non fosse formalmente autorizzato. È prassi del nostro Comune far scortare dai vigili urbani trasporti eccezionali non autorizzati?
  4. Perché i documenti del povero camionista gli sono stati chiesti solo una volta giunto a destinazione e scaricata la testa di Leonardo, e non invece subito prima di iniziare la scorta fino alle Scuderie Granducali di Seravezza? 

Attendiamo fiduciosi le risposte dell'assessore che speriamo possano far luce su questo bizzarro ed increscioso episodio.


Francesco Speroni 
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Lega - Versilia Medicea 
Stazzema, Seravezza e Pietrasanta 


venerdì 23 febbraio 2018

Associazione CIBART: Cinquecentesimo anniversario della presenza e dell'attività di Michelangelo Buonarroti a Seravezza.

 
Associazione CIBART
Cinquecentesimo anniversario della presenza e dell'attività di Michelangelo Buonarroti a Seravezza.


Ci stiamo avvicinando alla data per le celebrazioni del Cinquecentenario della venuta di Michelangelo in Versilia, nella Versilia Storica. Ripercorriamo le tappe più significative del suo percorso, attingendo da un autore che ha scritto molto sul genio della scultura ed ha una profonda conoscenza dell'argomento, per questo l'Associazione Culturale Cibart lo ha voluto come consulente per la cura di tutti gli eventi in calendario, i quali, ci piace ricordarlo, sono anche frutto della collaborazione con la Pro Loco di Seravezza e l'Amministrazione Comunale. Si tratta di Costantino Paolicchi, uno dei maggiori esperti di storiografia locale.
"Lo scultore nel marzo del 1518, a seguito di forti pressioni da parte dei suoi committenti romani e fiorentini – il papa Leone X, la Signoria di Firenze e l'Opera di Santa Maria del Fiore – era stato costretto a lasciare Carrara con suo grande disappunto, avendo da molto tempo stabilito rapporti commerciali e collaborazioni con i cavatori dell'Ars marmoris e con il marchese Alberico Malaspina di Massa. Era nuovamente impegnato per conto dei Della Rovere nella realizzazione della fastosa sepoltura del papa Giulio II, da collocarsi in San Pietro in Vaticano, e contravvenendo agli impegni contrattuali assunti con gli eredi testamentari del papa da poco defunto, aveva fatto di tutto per aggiudicarsi un'altra opera importante voluta dal nuovo pontefice Leone X, al secolo Giovanni dei Medici: la costruzione della facciata della chiesa fiorentina di San Lorenzo.  
Leone  - appena eletto - aveva assegnato alla Signoria di Firenze con propria sentenza ( o lodo) del 29 settembre 1513 il Capitanato di Pietrasanta, comprendente Seravezza, Cappella e la Vicaria di Stazzema, nonché la rocca e porto di Motrone. Poi aveva mostrato grande interesse per i giacimenti di marmo del monte di Ceragiola dove già era attiva una marmoraia che aveva fornito materiali per la cupola del Brunelleschi, e per i vasti agri marmiferi ancora da sfruttare che erano ubicati sulle montagne delle Comunità di Seravezza e di Cappella, tra cui il Monte Altissimo e il Monte di Trambiserra. Le due Comunità furono sollecitate, con la promessa di grandi vantaggi, a donare i loro monti al popolo fiorentino, onde consentire al governo della Signoria, all'Opera di Santa Maria del Fiore e allo stesso papa di intervenire con cospicui finanziamenti, necessari per realizzare la strada dei marmi da Seravezza alla marina e per avviare la coltivazione delle nuove cave. L'intento dichiarato esplicitamente in una lettera del cardinale Giulio de' Medici, futuro papa Clemente VII, indirizzata a Michelangelo, era quello di creare nel territorio del Capitanato un polo industriale per la valorizzazione e la commercializzazione dei marmi locali, che avrebbe prodotto grandi benefici economici. Ed è a Michelangelo che viene richiesto di occuparsi dell'avviamento delle nuove cave".
Michelangelo, nel suo soggiorno Versiliese, ha trascorso quasi tutto il suo tempo sulle Cave del Monte Altissimo e di Trambiserra, nel territorio del Comune di Seravezza, e saranno ancora quei luoghi a fare da teatro a tutti gli eventi a lui dedicati.
Abbiamo chiesto al Presidente dell'Associazione, Matteo Marchetti e al Segretario, Stefano Alessandrini, se potevano anticiparci qualche notizia per quella che si preannuncia come una splendida e indimenticabile edizione della manifestazione. "Le novità saranno moltissime – spiega Stefano Alessandrini – iniziamo citando una delle più eclatanti e sulla quale ci possiamo ormai sbilanciare, vale a dire, la presenza della China Academy of Art, che è il più importante Istituto di Belle Arti, di tutta la Cina. Nel 1928, il predecessore dell'attuale China Academy of Art, la National Academy of Art, fu fondata come la prima accademia d'arte, dal sig. Cai Yuanpei, famoso educatore cinese. Fu la prima università d'arte e la prima scuola di specializzazione nella storia di quella nazione. A quel tempo, l'obiettivo della China Academy of Art era promuovere l'educazione delle belle arti come sostituto della religione nell'allora Cina devastata dalla guerra. Le arti figurative sono state considerate uguali a una religione nell'istituzione per quasi otto decenni. L'accademia ha molti artisti rinomati tra coloro che sono stati suoi alunni ed è considerata, come accennato sopra, una delle istituzioni d'arte più prestigiose del paese. È colloquialmente chiamato Guomei (國 美) e ha decine di migliaia di candidati ogni anno. L'Accademia si trova a Hangzhou, la capitale della provincia del Zhejiang nelle vicinanze di Shanghai. La provincia di Zhejiang è una delle province più sviluppate e ricche della Cina. La città di Hangzhou è conosciuta come "un paradiso in terra" per la sua bellezza paesaggistica e l'ambiente tranquillo. L'Accademia è situata sulle rive del famoso West Lake ed è un luogo perfetto per l'apprendimento artistico. Allo stesso modo, possiamo confermare la presenza, per il secondo anno consecutivo, di un gruppo di giovani scultori che frequentano l'Università Madrilena 'Rey Juan Carlos', infine, Direttore Artistico del Simposio, in omaggio a Michelangelo, che avrà luogo in località La Cappella, sarà Jorg Plickat, artista di fama internazionale, il quale vanta oltre cento opere monumentali, installate in 4 continenti e che sarà presente anche durante il Festival Cibart." La sublime edizione di questo Cinquecentenario si snoderà tra storia, narrazione, teatro, musica, danza, performance, e moltissima arte contemporanea: scultura, land art, installazioni urbane, fotografia, body art, street art…e non poteva mancare il buon cibo, con il 'Menu' di Michelangelo', a Seravezza, attraverso il quale si rievocheranno alcune pietanze, consumate in quel dato periodo storico e cucinate esattamente come si faceva a quel tempo.
Questo è soltanto l'inizio…da non dimenticare il primo appuntamento che segnerà l'avvio della prossima edizione Cibart: affinchè durante l'inaugurazione della sede dell'Associazione, in via del Palazzo a Seravezza, possa essere contestualmente distribuito il nuovo catalogo, l'evento è slittato ad aprile o maggio prossimi, verrà indicata la data precisa, non appena possibile, attraverso apposito comunicato. All'interno della sede, verrà allestita una Galleria, l' Art-Garage, con lo scopo di presentare al pubblico un'inedita forma di espressione artistica,  la Quarry-Art, a cura di Cibart-Design.

Stay tuned!

Ufficio Stampa
Valentina Mozzoni

lunedì 5 febbraio 2018

SERAVEZZA: CIBART PRESENTA QUARRY ART , ed il suo programma per il 2018 .

CIBART

L'Associazione Culturale "Cibart" che da qualche anno a questa parte sta contribuendo, con un festival annuale, a rendere alla Città di Seravezza quella dignità che merita, dal punto di vista storico-artistico, grazie anche alla preziosa e fattiva collaborazione con il Comune di Seravezza e la Pro Loco, è lieta di annunciare che, a breve, prenderà il via il ciclo di eventi previsti per quest'anno.
"L'unicità di questa edizione – spiegano il Presidente Matteo Marchetti e il Segretario Stefano Alessandrini -  la dobbiamo al fatto che corre il Cinquecentenario della venuta di Michelangelo Buonarroti, genio della scultura, nel suggestivo paesaggio della Versilia Storica e non esiste al mondo occasione migliore che faccia da prestigiosa cornice a quella che si potrebbe ormai definire, una delle manifestazioni più attese sul calendario estivo, durante la quale si viene letteralmente rapiti dall'arte, in ogni sua dinamica e forma". A condurci in questa affascinante esperienza, uno degli studiosi più accreditati, per quanto riguarda la storia legata a questi incantevoli luoghi, e autore di numerose pubblicazioni scientifiche, che saprà ben rendere allo spettatore l'innata vocazione artistica che questo territorio reclama fin dalle sue origini".
Due gli appuntamenti cardine che caratterizzeranno questa ricca e singolare stagione. Il primo, nel mese di giugno, si terrà presso la Pieve di San Martino, in località La Cappella, famosa per il suo rosone conosciuto dai turisti come l'Occhio di Michelangelo, che conferisce al luogo un forte valore simbolico (la tradizione lo vuole disegnato dallo stesso scultore ma, nella realtà, è uscito dallo scalpello di Donato Benti, scultore anche lui nonché uomo di fiducia del Buonarroti). La Cappella è una terrazza panoramica, naturale sulla Versilia, dove si fondono meditabondi scorci di rara bellezza, incastonati tra il mare e le Apuane. L'evento, intitolato "Omaggio a Michelangelo", sarà contraddistinto dalla magica commistione tra arte, cibo e musica e inaugurerà un'esposizione, alla quale prenderanno parte molti artisti di fama internazionale, che resterà visibile per tutta la durata della stagione estiva. Il secondo evento, non certo per importanza, si svolgerà sempre presso la Pieve di San Martino, a La Cappella, ma stavolta verrà allestito nella vecchia cava adiacente al parco, dal 16 al 30 luglio, ed ospiterà studenti ed insegnanti dell'Accademia delle Belle Arti più grande del mondo, provenienti addirittura da un altro continente. Le opere eseguite durante il Simposio, verranno esposte al Festival Cibart, il 27 - 28 - 29 luglio, a Seravezza, manifestazione di respiro internazionale che, di anno in anno, sta meritatamente guadagnandosi un posto nell'Olimpo.
"Ma le novità di questa edizione sono davvero ancora molte – prosegue Stefano Alessandrini – e, al momento, non vogliamo fare troppe anticipazioni, rivelo soltanto che la data più vicina, da tenere bene a mente, è quella del 24 marzo, giorno in cui non solo si avrà l'apertura della stagione ma anche l'inaugurazione della sede dell'Associazione, in via del Palazzo, a Seravezza, nella quale verrà allestita una Galleria, l' Art-Garage, con lo scopo di presentare al pubblico un'inedita forma di espressione artistica,  la Quarry-Art, a cura di Cibart-Design,", infine, ad aprile, presenteremo il nuovo catalogo del Festival Cibart, edizione 2017, e il programma dettagliato di tutti gli eventi per l'edizione 2018".
Stay tuned!

Valentina Mozzoni per:
Associazione Culturale Cibart