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mercoledì 26 dicembre 2018

CASE ALL'ASTA DELLA VIAREGGIO PATRIMONIO: NESSUN CONCORDATO LE HA SALVATE. I RESPONSABILI VANNO PUNITI !


CASE ALL'ASTA DELLA VIAREGGIO PATRIMONIO: NESSUN CONCORDATO LE HA SALVATE. I RESPONSABILI VANNO PUNITI !

Dopo i 15 appartamenti del condominio all'ex Tabarracci con pubblico incanto già fissato al 23 gennaio 2019, a causa del notorio fallimento della società partecipata Viareggio Patrimonio, andranno all'asta anche altri 5 appartamenti - sempre acquistati sul mercato privato con quanto fu ricavato dalla vendita delle preselle della Passeggiata - con asta fissata al prossimo 6 febbraio 2019.
In sostanza, "abbiamo venduto ai privati le preselle del Comune e, oggi, rivendiamo, sempre ai privati, gli appartamenti dell'edilizia residenziale pubblica, a suo tempo acquistati".
Un capolavoro !

Così dichiara ed interviene Massimiliano Baldini, Capogruppo del Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini in Consiglio Comunale a Viareggio.!
La procedura fallimentare, per risarcire i creditori e far fronte ad un debito di circa 80 milioni di euro, sta vendendo tutto !
Il Curatore Fallimentare, Dott. Bellomo, ha già realizzato la vendita  della piscina, del Centro Sportivo Marco Polo, del Palazzetto, dell campo scuola Del Chiaro e del Centro Congressi Principe di Piemonte e adesso passa alle singole case che nell'intento dell'allora Giunta Marcucci dovevano essere messe a disposizione dei ceti più deboli.
Nessun concordato, continua il Consigliere Baldini - più volte promesso in Consiglio Comunale dal Sindaco Del Ghingaro e dell'attuale Giunta e maggioranza politica - è stato mai realmente concluso e la città sta perdendo, uno dopo l'altro, i suoi gioielli più belli ed i beni voluti per aiutare i più deboli !
Vogliamo sapere chi siano - nomi e cognomi - i colpevoli di questa vergogna che vogliamo siano individuati, distinguendoli da chi invece non ha colpe, affinchè scontino le loro responsabilità di cattivi amministratori, facendo fronte al risarcimento del danno.
Più volte in Consiglio Comunale ho chiesto una commissione di inchiesta che approfondisse, politicamente, il tema delle responsabilità di chi ha amministrato male la città almeno negli ultimi venti anni - conclude Massimiliano Baldini - ma anche l'attuale Amministrazione, la stessa che insediandosi dichiarò di rifarsi all'ex Sindaco Marcucci come proprio punto di riferimento, ha sempre fatto orecchie da mercante.
Si tratta di soldi pubblici, guai a far finta di nulla !
I viareggini ed i torrelaghesi hanno il sacrosanto diritto di sapere chi devono ringraziare per questa vergogna inaudita.


mercoledì 6 dicembre 2017

TASSATI E TARTASSATI E POI FALLITI ... MA DALLO STATO NESSUN AIUTO??

La cattiva Italia è quella che vive senza indignarsi, senza restare sconvolta da quello che succede ogni giorno per la strada; quotidianamente sentiamo dire che gli Italiani sono buoni, che sono accoglienti, che sono altruisti: ma verso chi??? Ieri una famiglia di Italiani è stata SBATTUTA fuori dall’hotel di famiglia, una storia di ordinaria follia, quella di un Italia in crisi, quella di imprenditori che falliscono perché il lavoro è poco, perché sono oberati dalle tasse, perché la crisi, nonostante le falsità sbandierate dal governo, è ben lontana dal passare.
La famiglia Ceragioli con un figlio DISABILE, proprietaria dell’Hotel Gigliola da generazioni, si è vista sequestrare la struttura per mandarla all’asta fallimentare. Non era in nessun modo possibile recuperare l’attività e quindi salvare se possibile la famiglia da questa grave situazione???
Mi piacerebbe che il sindaco Del Dotto e l’amministrazione tutta di Camaiore, che si reputa cosi generosa e cosi pronta, quando si tratta di accogliere extracomunitari, questa volta si muovesse per trovare almeno, una sistemazione per questa famiglia ITALIANA, una famiglia che per generazioni ha pagato tasse e quindi contribuito al benessere della nostra comunità.
Mi pare insensibile quello che è successo. Viviamo in uno stato che non aiuta gli imprenditori e le famiglie in difficoltà. E’ impensabile che una famiglia in situazione di dissesto finanziario, oltretutto con un figlio invalido, non abbia diritto ad una sistemazione almeno temporanea. Ricordo a tutti che le case alla misericordia di Lido di Camaiore, oggi abitate da extracomunitari (pagate quindi  dallo stato 35 euro al giorno ad personam) furono costruite a spese degli abitanti di Camaiore dall’amministrazione Bertola, e come fine avevano l’emergenza abitativa. Ora questa famiglia mi pare chiaro che sia in piena emergenza abitativa visto che è stata buttata per la strada dalle stesse istituzioni che invece avrebbero dovuto difenderla e tutelarla mentre, alla richiesta della casa popolare, alla sig.ra Ceragioli e al figlio disabile è stato risposto che hanno la precedenza gli stranieri; e perché??  Ci chiediamo infatti se il comune abbia applicato la legge regionale che prevede che gli extracomunitari, per essere inseriti nelle liste, non debbano possedere immobili al loro paese di origine e soprattutto che debbano essere residenti sul territorio da un certo numero di anni. Non dubitiamo che i requisiti siano rispettati, ma la risposta è comunque indelicata.
Lascio a voi ogni commento, io resto basito di fronte ad una storia di pubblico fallimento, una storia di crudeltà, una storia che non solo riguarda tutti, ma che può essere nel futuro di ognuno di noi.

Massimiliano Ricci