Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com
domenica 6 settembre 2015
AVVISO: MERCOLEDI pericolo alluvione in Sicilia
venerdì 28 agosto 2015
ATTENZIONE TRUFFATORI AGISCONO FALSAMENTE A NOME DELLA MISERICORDIA DEL BORGO.
Misericordia di Borgo a Mozzano
COMUNICATO STAMPA
Truffatori in giro per il Comune, chiedono soldi in nome della Misericordia
A dare l’allarme è stato il Governatore Gabriele Brunini, dichiarando in una nota ufficiale emessa dalla Confraternita dichiarando che “alla Misericordia non interessano gli automezzi sponsorizzati!”.
L’allarme truffa è scattato in seguito alla segnalazione che alcune persone, rappresentanti di una società commerciale, stavano girando nel territorio comunale di Borgo a Mozzano in cerca di "sponsorizzazioni, offerte o contributi" per allestire un automezzo "per la Misericordia" o "che potrebbe servire alla Misericordia".
“La Misericordia di Borgo a Mozzano non ha affidato nessun incarico di raccogliere fondi – spiega deciso il Governatore Brunini -, e gli automezzi, siano adibiti a soccorso o a servizi sociali, li acquista in proprio, con l’aiuto dei volontari, dei soci e dei benefattori”.
Non è la prima volta che persone, che si presentato a vario titolo, cercano di “usurpare” il nome della Misericordia, per trarne benefici loschi o quantomeno non autorizzati, magari a discapito di ignari cittadini che elargendo un offerta pensano di compiere un’opera di bene.
La Confraternita invita quindi le persone che vengono contattate a segnalare il tutto al numero della Misericordia 0583 80731, oppure a scrivere all’indirizzo info@misericordiaborgo.org
Giuseppe Bini
Addetto Stampa
martedì 13 maggio 2014
ALLARME SCIOGLIMENTO GHIACCIAI IN ANTARTIDE, SUPERATO PUNTO DI NON RITORNO
NEL PROSSIMO FUTURO I MARI POTREBBERO ALZARSI DI 3/4 m
QUANDO CAPIREMO CHE STIAMO DISTRUGGENDO LA SOLA UNICA NOSTRA CASA ???
Si stanno sciogliendo i ghiacciai antartici : è allarme !!!!!
Via al collasso della calotta occidentale in Antartide: possibile l'innalzamento dei mari di 4 metri WASHINGTON - In Antartide è già iniziato il collasso della calotta glaciale occidentale (il cosiddetto Wais, Western Antarctic Ice Sheet): il processo di scioglimento ha ormai superato il punto di non ritorno e, se dovesse propagarsi all'intera area, potrebbe causare un innalzamento del livello dei mari pari a 3-4 metri nell'arco dei prossimi secoli. A lanciare l'allarme sono due studi: il primo è pubblicato sulla rivista Science dai ricercatori dell'università di Washington, mentre il secondo, condotto dalla Nasa in collaborazione con l'università della California ad Irvine, è stato presentato durante una conferenza stampa e sarà pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letters.
Entrambe le ricerche hanno focalizzato la loro attenzione su una zona molto particolare della calotta glaciale occidentale, ovvero lungo la costa di Amusden. Qui si trova il ghiacciaio Thwaites, il "cardine" dell'intero sistema Wais che, secondo i ricercatori, ha già iniziato a collassare così come molti altri ghiacciai vicini. I rilievi topografici fatti nell'ambito dell'operazione IceBridge della Nasa dimostrano che il ghiacciaio Thwaites ha ridotto la sua elevazione di diversi metri all'anno superando il punto di non ritorno.
"Il collasso di questo settore dell'Antartide occidentale sembra inarrestabile", commenta Eric Rignot, ricercatore dell'università della California e del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. "Il fatto che il ritiro dei ghiacci stia avvenendo simultaneamente in un largo settore -aggiunge - indica che è stato scatenato da una causa comune, ovvero un aumento del calore dell'oceano sotto le porzioni galleggianti dei ghiacciai. A questo punto la scomparsa di questo settore appare inevitabile".
Secondo le simulazioni, infatti, la perdita di ghiaccio continuerà nel corso del prossimo secolo con una velocità piuttosto modesta, ma tra 200-500 anni accelererà in maniera repentina, appena la linea di confine tra ghiaccio e terra sarà arretrata fino alle regioni più profonde del bacino. La scomparsa del ghiacciaio Thwaites potrebbe determinare un innalzamento dei mari di circa 60 centimetri. Il collasso potrebbe poi propagarsi alle aree adiacenti minando gran parte della calotta che ricopre l'Antartide occidentale.
