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martedì 9 agosto 2022

MASSA: Potenziata la sottosezione Unitalsi con l’apertura di una nuova grande e moderna sede.


Potenziata la sottosezione Unitalsi con l’apertura di una nuova grande e moderna sede soprattutto per le attività sociali. Pronti i pellegrinaggi a Lourdes

Si potenzia la Sottosezione dell’Unitalsi di Massa (Unitalsi è l’acronimo di Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali). Ricordiamo che l’Unitalsi, per la sua qualificazione di Associazione ecclesiale pubblica, è eretta direttamente dalla Chiesa e si differenzia nettamente dalle Associazioni ecclesiali private costituite per libera iniziativa dei fedeli. Quale Associazione ecclesiale pubblica e con lo stesso decreto di erezione ha contestualmente ricevuto dalla Conferenza Episcopale Italiana la missione di realizzare il fine che l’Unitalsi si propone di conseguire in nome della Chiesa (C.D.C., can. 313), di operare con spirito evangelico spendendo il nome della Chiesa in favore di scopi che impegnano l’Autorità Ecclesiastica per il bene pubblico della Chiesa ed è regolata dalle norme del Codice di Diritto Canonico previste per le Associazioni ecclesiali pubbliche. Ma ritorniamo all’inaugurazione. Una grande festa quella dell’inaugurazione della nuova moderna sede, che gode anche del grande ed alberato parco, a Marina di Massa in via Parma nel grande complesso delle Suore di Maria Missionaria (coordinate dalla dinamica Superiora Suor Umbertina) e che ha visto la presenza di un pubblico delle grandi occasioni, di delegazioni giunte da tutta la Toscana, del vescovo Diocesano Mons. fra Mario Vaccari nonché dei parroci Don Stefano (Correttore spirituale della Sottosezione di Masa) e Don Daniele. Nella circostanza la Misericordia “San Francesco” di Massa ha inaugurato, sempre in questo stabile, una sezione dedicata da Suor Fernanda Nasi, cofondatrice nel 1985 e consorella delle Suore di Maria Missionaria, oltre ai locali che ospitano l’Unitalsi. Gli onori di casa sono stati fatti dal presidente della Sottosezione Germano Mutti, affiancato dal vice Francesco Mandorli e dalle Dame, dai Barellieri e dagli amici, soci e simpatizzanti dell’Unitalsi. “La nostra missione parte dalla fondazione dell’Unitalsi nel 1903 - dice il presidente – e si alimenta dell’operosità gratuita di volontari che si impegnano per organizzare, accompagnare, assistere durante i pellegrinaggi le persone con disabilità, malate, anziane o bisognose di aiuto. Il pellegrinaggio è l’esperienza di carità che accompagna il nostro agire quotidiano per essere sostegno, vicinanza e solidarietà nella vita di ogni giorno. Per questo l’Unitalsi non solo è un’associazione di Chiesa ma è anche un’associazione di promozione sociale nonché organizzazione di volontariato facente parte del Servizio nazionale della protezione civile. Dame, barellieri, famiglie, operatori sanitari, giovani, sacerdoti, persone con disabilità, benefattori sono tutte le anime che muovono e danno senso all’Associazione e grande è il nostro impegno anche qui a Massa da sempre e che oggi, con questa nuova sede e il suo grande parco, sarà ancora di più potenziato. Potremo portare i nostri malati e gli anziani che lo desiderano in questo posto fresco per trascorrere insieme momenti di socialità e soprattutto di felicità. Tutto questo perché il nostro spirito di condivisione favorisce -  sottolinea Mutti - anche la realizzazione di moltissime iniziative locali finalizzate ad alleviare i disagi degli anziani e dei disabili, come l’assistenza domiciliare, l’organizzazione di soggiorni estivi e invernali, gite di una o più giornate, attività di tempo libero ed altro.” Mutti ricorda che “il pellegrinaggio è il cuore dell’Unitalsi. Lourdes con la grotta di Massabielle, in particolare, sono la genesi della storia di carità e di servizio che anima la missione dell’Associazione sin dal 1903. Oltre 115 anni fa il giovane nobile Giovanni Battista Tomassi, affetto da artrite deformante irreversibile, decise di dare vita all’Unitalsi dopo aver preso parte ad un pellegrinaggio a Lourdes ed aver capito, pur non avendo ottenuto alcuna guarigione, l’importanza del messaggio mariano di conforto e speranza per chi soffre. L’intento del giovane infatti, era quello di togliersi la vita nella città mariana qualora non avesse ricevuto alcuna guarigione. Il vero miracolo fu quello della fede, della speranza, dell’amore, del conforto e della serenità. Gli stessi sentimenti che ancora oggi accompagnano l’animo di chi partecipa ad un pellegrinaggio a Lourdes. Ogni anno, come ormai da quasi 120 anni, vogliamo far vivere a tutti coloro che lo desiderano un’esperienza forte di fede e condivisione fraterna che lasci il segno nella mente e nel cuore. La nostra preparazione ci consente di organizzare pellegrinaggi in treno, pullman, aereo e nave dove, anche chi ha dei problemi di qualsivoglia natura, non sente il peso della sua condizione ed è sempre amorevolmente assistito. Anche quest’anno da Massa partiranno a settembre i pullman con i nostri volontari che accompagneranno a Lourdes i nostri ammalati e disabili.” L’evento è stato allietato dalla musica eseguita con l’arpa dalla professoressa Veronica Pucci e ha visto susseguirsi l’intervento del Vescovo fra Mario, dei sacerdoti don Stefano, don Daniele e dei rappresentanti regionali dell’Unitalsi. A conclusione della cerimonia, il Vescovo fra Mario ha impartito la benedizione dopo il rituale taglio del nastro fatto insieme agli ammalati Unitalsi e circondati dal folto pubblico. Al termine è stato offerto a tutti gli interventi un lauto rinfresco preparato e curato dalle bravissime Dame dell’Unitalsi, con molte portate salate e dolci e conclusosi con il taglio della torta. 


Nelle foto: vari momenti della manifestazione

Grande mobilitazione per  il pellegrinaggio sulla via Francigena della Madonna del Popolo”. 

Al termine don Stefano si è rivolto al numeroso pubblico presente per annunciare ”Il pellegrinaggio sulla via Francigena della Madonna del Popolo” a Massa Carrara, un grande evento, Don Stefano ha di fatto mobilitato i componenti della Sottosezione Unitalsi di Massa e anche tutti i presenti per partecipare a questo grande evento che si terrà sabato 13 agosto . Dopo la solenne celebrazione del 2 luglio nel quarto centenario del voto alla Madonna del Popolo che viene da Pontremoli . ha spegato don Stefano - si concludono i festeggiamenti con il pellegrinaggio notturno sulla Via Francigena. Il comitato organizzatore infatti ha annunciato il programma di questa iniziativa che si terrà sabato 13 agosto. Si comincia alle ore 18.00 dove presso la chiesa di san Sebastiano a Massa verrà accolta l’immagine della Madonna del Popolo in arrivo da Pontremoli, grazie ad un automezzo messo a disposizione dei Vigili del Fuoco. Sarà il vescovo Mario ad accogliere la statua, e dopo una breve processione presiederà la S. Messa alle ore 19.00 nella Cattedrale di Massa, al termine della quale ci sarà l’atto di consacrazione della Diocesi alla Madonna del Popolo. Successivamente dalle ore 21.00 ci sarà il pellegrinaggio notturno della immagine che seguirà indicativamente questa scansione oraria: ore 21.15 piazza Bad Kissingen a Marina di Massa, ore 21.45 Avenza, chiesa di san Pietro, ore 22.15 Molicciara, chiesa del S. Cuore, ore 22.45 Caniparola, chiesa di S. Antonio, ore 23.15 Sarzana, Cattedrale, ore 23.45 Ponte di Albiano Caprigliola, ore 24.25 Aulla piazza Abbazia, ore 24.45 Villafranca, chiesa di san Francesco, ore 01.15 Filattiera, Pieve di Sorano, ore 1.45 rientro nella Concattedrale di Pontremoli e celebrazione della S.Messa. Nella solennità dell’Assunzione del 15 agosto, infine, la statua della Madonna del Popolo “risalirà” nella nicchia a conclusione dei festeggiamenti per i 400 anni del voto: infatti alle ore 21.00 nella Concattedrale il vescovo Mario presiederà i solenni vespri.

Alberto Ruffini.

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