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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

mercoledì 5 febbraio 2020

Cambiamo! a Massarosa problemi con il servizio idrico, interviene Simonini Simone coordinatore Provinciale.


Simonini Simone "Cambiamo!": A Massarosa costanti problemi con il servizio idrico mai risolti.
Dopo le polemiche tra cittadini e gestore idrico, interviene con una nota il coordinatore Provinciale di "Cambiamo! Con Toti"

-Simone Simonini-

Siamo vicini ai cittadini esasperati dal caro prezzo e dal mancato utilizzo regolare dell'acqua, che in molte occasioni risulta di colore torbido.

Come Cambiamo siamo a disposizione per qualsiasi battaglia utile alla collettività per fare chiarezza e riportare  il servizio alla normalità, poiché la vicenda si protrae ormai da molto tempo.

Non è possibile, stando alle lamentele dei cittadini, come una semplice bolletta con modesto consumo, si possa trasformare in un vero e proprio salasso comprensivo di molti oneri.
Inoltre, il danno è reso doppio quando i consumatori, forzatamente, si vedono costretti a comprare l'acqua in bottiglia semplicemente per bere e cucinare.

I residui ferrosi, in alcune circostanze hanno compromesso il regolare funzionamento di elettrodomestici aggravando ulteriori costi per il consumatore.

Come movimento politico presente in parlamento, oltre a schierarci in difesa dei consumatori, rimaniamo disponibili per fare chiarezza su un servizio fondamentale per la collettività.

Cambiamo! Comitato Provinciale 

martedì 4 febbraio 2020

VIAREGGIO: LA PROPOSTA DI CAMBIAMO! per migliorare la raccolta dei rifiuti in città.

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Pochi giorni fa sono entrato in due siti ed un video YouTube che susciteranno non poco interesse... secondo me:
- per un miglior conferimento dei rifiuti e delle risorse.
- per premiare gli utenti virtuosi e dare un input al commercio locale.
- per un miglior servizio della raccolta ingombranti e rifiuti speciali.

(1) ISOLE ECOLOGICHE CON CASSONETTI INTERRATI A LUCCA NEL CENTRO STORICO PER UTENZE DOMESTICHE E COMMERCIALI :

Più che cassonetti vengono chiamati comunemente torrini dove l'accesso è consentito con la tessera sanitaria dell'intestatario dell'utenza domestica esteso anche ai componenti dello stesso nucleo familiare o tessera elettronica. Solo con tessera elettronica per le attività commerciali. Entrambi potranno conferire i rifiuti ed altri materiali ai quali verrà trovata altra funzione tramite azienda specializzata. 
Quali sono i vantaggi? Possono essere utilizzati con facilità anche da persone fisicamente svantaggiate, eliminano la micro raccolta con conseguente risparmio,svincola il cittadino da giorni ed orari prefissati per il conferimento,elimina i cattivi odori ed aperture accidentali da parte di fenomeni atmosferici, con molta probabilita' elimineranno l'abbandono indiscriminato di rifiuti sul territorio. Per le città che non hanno centro storico come Lucca possono adottare lo stesso sistema per i vari quartieri? io penso di sì! 
(2) VIDEO YOUTUBE :
Molti utenti si lamentano per i vantaggi quasi assenti nonostante facciano una corretta differenziata,vorrei invitare chi leggerà questa relazione ad aprire la vostra applicazione youtube e digitare EURVEN dove il sig.Gianfranco Labib in una nota trasmissione di Magalli vi spiegherà il funzionamento di un ecocompattatore, il quale offrirà  un doppio vantaggio a chi conferirà in maniera corretta all'interno del macchinario le risorse programmate dai tecnici dell'azienda.


Cambiamo! offerto da Andrea Giannone

(3) ISOLE ECOLOGICHE MOBILI :
Per agevolare il cittadino in questa vita frenetica e per un immagine migliore della citta' perché non prendere esempio da Modica il provincia di Ragusa? l'isola ecologica che va incontro ai cittadini! dove è possibile conferire ingombranti ed altri tipi di rifiuti in cambio di ecopunti da convertire in sconto reale sulla TARI.
https://www.balarm.it/news/se-l-isola-ecologica-fosse-mobile-tra-barocco-e-cioccolato-modica-ha-l-idea-geniale-108350
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Cambiare se uno vuole...può, cambiare se c'è la possibilità... dobbiamo! CHE È MEGLIO ... per tutti! 

Andrea Giannone - Cambiamo! Viareggio
04/02/2020

lunedì 3 febbraio 2020

METEO MARTE dai crateri GALE & JEZERO, dati dei rover Curiosity & Perseverance. by NASA.

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METEO MARTE

I dati forniti dalla sonda NASA InSight, ammartata presso Elysium Planitia il 1° Simud 191 (EM), sono sostituiti dai dati del rover Curiosity, che si trova nel cratere Gale.

Man mano che più dati da un particolare sol vengono downlinkati dal veicolo spaziale (a volte diversi giorni dopo), questi valori vengono ricalcolati e di conseguenza possono cambiare man mano che vengono ricevuti più dati sulla Terra.

ATTENDETE QUALCHE SECONDO PER CARICARE LA GRAFICA E I DATI.
( CLICCATE SULLE ''C'' PER AVERE LE TEMPERATURE IN GRADI CELSIUS ).

Per gli altri dati : '' https://mars.nasa.gov/msl/weather/ ''.

Dati del rover PERSEVERANCE dal cratere Jezero:
ATTENDETE QUALCHE SECONDO PER CARICARE LA GRAFICA E I DATI.
( CLICCATE SULLE ''C'' PER AVERE LE TEMPERATURE IN GRADI CELSIUS ).

Per gli altri dati : ''https://mars.nasa.gov/mars2020/weather/''.

( Panorama del cratere Gale - Curiosity NASA ).

( Panorama dal sito di Insight presso Elysium Planitia ).

( Un tramonto su Marte - Cratere Gale by Curiosity , sul bordo sud della pianura di Elysium ).

Grafici andamento:
Vi riportiamo una serie di grafici a campione che riportano l'andamento di TEMPERATURA, PRESSIONE, VENTO, presi a campione come esempi dei vari periodi, rilevati dal lander INSIGHT presso Elysium Planitia.

( SOPRA durante i Sol 83 - 84 - 85 , 22-23-24 di Hoatinh 191 ).

( SOTTO durante i Sol 374 - 375 - 376 , 13-14-15 di Tiu 192 ).

( SOPRA - durante i Sol 428 - 429 - 430 , 7-8-9 di Reull 192 )

( Resoconto di tutti i dati registrati da INSIGHT fino ad inizio 2021 ).

I VENTI DI MARTE - VIDEO:

I VENTI DI MARTE offerto da Media INAF

La sonda Nasa MAVEN, ha documentato per la prima volta i modelli globali di circolazione del vento nell’atmosfera superiore di Marte, da 120 a 300 chilometri sopra la superficie.
Lo studio, è stato condotto da un gruppo di scienziati dell’Università del Maryland guidati da Mehdi Benna che hanno utilizzato lo strumento Ngims (Natural Gas and Ion Mass Spectrometer) uno spettrometro non progettato per raccogliere le misurazioni del vento.
La ricerca, è parte di un esperimento unico: testare le parti fisse dello spettrometro e farle oscillare avanti e indietro come un tergicristallo per raccogliere un nuovo tipo di dati che hanno migliorato la conoscenza dell’atmosfera superiore di Marte della circolazione dei  venti  marziani e terrestri.
Dopo aver effettuato una serie di analisi preliminari, Benna e i suoi colleghi hanno raccolto dati per due giorni al mese, nel biennio 2016-2018.


Nel complesso, i modelli di circolazione media, nel susseguirsi delle stagioni, sono apparsi molto stabili, ed il dato sorprendente è arrivato quando gli scienziati hanno analizzato la variabilità nel breve periodo dei venti nell’atmosfera superiore, che è risultata maggiore del previsto. Nello specifico, su Marte, la circolazione media è costante, ma se si scatta un’istantanea in un dato momento, i venti sono molto variabili.

In seguito, i ricercatori hanno scoperto che il vento che soffia a centinaia di chilometri sopra la superficie del pianeta, conteneva informazioni sulle forme del terreno sottostanti: montagne, canyon e bacini. «Quando la massa d’aria circola su queste formazioni – commenta Benna – crea onde che raggiungono l’atmosfera superiore a circa 280 chilometri di altezza e possono essere rilevate da Maven e Ngims. Sulla Terra, è possibile osservare lo stesso tipo di onde, ma non ad altitudini così elevate».

Gli studiosi hanno ipotizzato una teoria sulla durata di queste onde denominate ‘ortografiche’. Secondo l’ipotesi più in voga, l’atmosfera di Marte è molto più sottile di quella terrestre e le onde possono viaggiare senza ostacoli, proprio come fanno le increspature sull’acqua. Inoltre, la differenza media tra le montagne e le valli marziane è maggiore rispetto alla stesse sulla Terra: non è raro infatti, trovare montagne che raggiungono i venti chilometri di altezza sul pianeta rosso.
«La topografia di Marte influenza la circolazione dei venti molto più di quanto la stessa non faccia sulla terra- conclude Benna – continuare l’analisi dei dati può aiutare gli scienziati a capire se gli stessi processi di base sono in azione sull’atmosfera superiore della Terra. Ironia della sorte, abbiamo dovuto effettuare queste misurazioni su Marte per capire lo stesso fenomeno sulla Terra e i risultati ci aiuteranno a capire come si sta evolvendo il clima sul pianeta rosso».

( Situazione climatica in estate nell'emisfero meridionale in zona perielica ).

Clima:
( Zone climatiche globali di Marte, basate sulla temperatura, modificate per topografia, albedo, radiazione solare effettiva. A = Glaciale (calotta di ghiaccio permanente); B = polare (coperto dal gelo durante l'inverno che sublima durante l'estate); C = Transizione Nord (lieve) (Ca) e C Sud (estrema) (Cb); D = tropicale; E = Basso albedo tropicale; F = Pianura subpolare (bacini); G = Pianura tropicale (Chasmata); H = Altopiano subtropicale (Montagna) ).
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Da INSA con dati NASA.

BARGA, MULTE A RAFFICA, CHI HA DATO L'ORDINE DI VESSARE I CITTADINI ? IL COMUNE CHE DICE ?

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Raffica di multe nel Comune di Barga: 
Simonini basta vessare i cittadini e l'amministrazione cosa ne pensa?
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Dopo le molte contravvenzioni effettuate dalla polizia municipale di Barga, interviene con una nota il coordinatore provinciale di Cambiamo! Simone Simonini nonché Candidato Sindaco alle scorse amministrative con la lista Prima Barga.

Sono con le forze dell'ordine per il rispetto di tutte le regole, ha precisato Simonini, anche se a Barga il fattore contravvenzione sta diventando uno degli obiettivi principali della polizia municipale locale, ed evidentemente dell'amministrazione comunale.

Non è possibile essere in fila dal medico per ritirare le impegnative o prendere semplicemente un appuntamento e puntualmente ricevere una contravvenzione per mancata applicazione del disco orario, o semplicemente perché fuori orario. Stando ai racconti, perfino dei medici durante il loro lavoro avrebbero ricevuto contravvenzioni.

Allora mi chiedo, come può un medico uscire per aggiornare il disco orario durante il turno di lavoro?
Stesso discorso vale per i pazienti che in quel momento magari si trovano in ambulatorio a ridosso della scadenza oraria.
Insomma ha proseguito Simonini basterebbe usare buon senso, applicando le multe laddove la trasgressione sia effettivamente grave.
Potrei inoltre andare oltre, parlando delle contravvenzioni effettuate nel centro commerciale naturale di Fornaci di Barga, dove i compratori multati in molte occasioni riferiscono di non tornare più a comprare.

Stamani, ha concluso Simonini ho assistito personalmente alla miriade di contravvenzioni, compreso quella ad un mio familiare che si trovava con me dal medico. Le persone ne parlano, sono arrabbiate, e questo modus operandi non fa bene di certo alle tasche dei cittadini e a quelle degli esercenti. Massima stima per le forze dell'ordine, ma così ritengo sia troppo, con un'amministrazione quella di Barga guidata dal Sindaco Campani, che forse gli sta bene così.

venerdì 31 gennaio 2020

MARTE : MERIDIANI PLANUM in ARABIA TERRA. by INSA-MARTE.

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Aggiornato il 23/07/2020

MERIDIANI PLANUM



Meridiani Planum è una pianura situata a 2 gradi a sud dell'equatore di Marte (centrato a 0,2° N 357,5° E ), nella parte più occidentale di Terra Meridiani . Ospita una rara presenza di ematite cristallina grigia .
Sulla Terra , l'ematite si forma spesso nelle sorgenti calde o in vasche d' acqua stabili, pertanto, molti scienziati ritengono che l'ematite di Meridiani Planum possa essere indicativa di antiche sorgenti calde o che l'ambiente contenesse acqua liquida. L'ematite fa parte di una formazione rocciosa sedimentaria stratificata da 200 a 800 metri circa di spessore.
Altre caratteristiche di Meridiani Planum includono basalto vulcanico e crateri da impatto .
Prima dell'atterraggio di Opportunity Rover, le immagini orbitali mostravano possibili strati sedimentari dominati dalle sabbie basaltiche . La spettroscopia orbitale a infrarossi termici ha mappato l'ematite cristallina, interpretata come un deposito minerale acquoso, oltre ai solfati .
Questa regione contiene anche la Challenger Memorial Station.

( in foto i colori mettono in evidenza la concentrazione di Ematite ).

L'esplorazione di Opporunity:
Nel 2004, Meridiani Planum è stato il luogo di sbarco del secondo dei due Mars Exploration Rovers della NASA , chiamato Opportunity .
I risultati di Opportunity indicano che il sito di atterraggio è stato una volta saturato per un lungo periodo di tempo con acqua liquida, possibilmente con elevata salinità e acidità. Le caratteristiche che suggeriscono questo includono sedimenti a letti incrociati, la presenza di molti piccoli ciottoli sferici che sembrano essere concrezioni , all'interno delle rocce e la presenza di grandi quantità di solfato di magnesio e altri minerali ricchi di solfati come la Jarosite .
La parete del cratere Eagle mostrava arenarie a strati , composte da detriti basaltici cementati da evaporiti solfati e sferole di ematite a "bacca blu" .


Opportunity ha anche studiato la formazione di Burns nelle pareti del cratere Victoria. Al cratere Endeavour, ha studiato la formazione matijevic (Minerali argillosi - Fillosilicati ed idrati di alluminio), contenente smectiti , la formazione Shoemaker composta da breccia sul bordo del cratere e la formazione di Grasberg composta da materiali Clastici (Minerali composti da frammenti di rocce pre-esistenti).
Al cratere Endurance, la formazione di Burns ematite-solfato mostrava un giacimento di dune eoliche a strati incrociati, sormontato da sabbia portata dal vento, per questa formazione è stato ipotizzato che si sia formata quando il fango basaltico è stato cementato da evaporiti in un lago.

La fine di Opportunity:
( La posizione dove il rover si è fermato ).

( L'ultima foto dal bordo del cratere Endurance ).

Mirtilli marziani:
Il rover Opportunity ha scoperto che il suolo del Meridiani Planum è molto simile al suolo sia del cratere Gusev e pure dell'Ares Vallis, ma tuttavia in molti luoghi a Meridiani il terreno è coperto da sferule rotonde, dure e grigie che sono chiamate "mirtilli".

Si scoprì che questi mirtilli erano composti quasi interamente da ematite minerale.
Fu appurato che il segnale degli spettri individuato dall'orbita di Mars Odyssey fosse prodotto da queste sferule.
Dopo ulteriori studi è stato visto che i mirtilli erano concrezioni formate nel terreno dall'acqua.
Nel corso del tempo, queste concrezioni hanno resistito alla roccia sovrastante, e poi si sono concentrate sulla superficie come deposito.
La concentrazione di sferule nella roccia fresca avrebbe potuto produrre la copertura di mirtilli osservata dall'erosione di appena un metro di roccia. La maggior parte del terreno era costituito da sabbie di olivina basaltica che non provenivano dalle rocce locali, quindi molto probabilmente la sabbia potrebbe essere stata trasportata da qualche altra parte dalle tempeste di sabbia globali che ricoprono Marte nei mesi successivi al passaggio al perielio.


Analisi delle polveri:
Uno spettro Mössbauer è stato fatto alla polvere che ha raccolta da Opportunity con uno strumento a cattura magnetica. I risultati suggerirono che il componente magnetico della polvere era la titanomagnetite, piuttosto che la semplice magnetite , come si pensava una volta. È stata anche rilevata una piccola quantità di olivina che è stata interpretata come indicante di un lungo periodo arido sul pianeta.
D'altra parte però, una piccola quantità di ematite presente significa che potrebbe esserci stata acqua liquida per un breve periodo nella storia antica del pianeta.
Poiché lo strumento Rock Abrasion (RAT) ha trovato facile macinare il substrato roccioso, si pensa che le rocce siano molto più morbide delle rocce del cratere Gusev.


( Dalla panoramica a 360° si notano gli affioramenti stratificati ).

Analisi delle rocce:
Poche rocce erano visibili sulla superficie in cui Opportunity era atterrato, ma il substrato roccioso che è stato esposto nei crateri è stato esaminato dagli strumenti sul Rover.
Le rocce di roccia fresca sono state trovate come rocce sedimentarie con un'alta concentrazione di zolfo sotto forma di solfati di calcio e magnesio.
Alcuni dei solfati che possono essere presenti nei substrati rocciosi sono kieserite , solfato anidrato, bassanite, esaidrite, epsomite e gesso .
Possono anche essere presenti anche sali come alogenite , bischofite, antarticite, bloedite, vanthoffite o gluberite.
Le rocce contenute nei solfati avevano un tono leggero rispetto alle rocce isolate e alle rocce esaminate dai lander / rover in altre posizioni su Marte.

Gli spettri di queste rocce dai toni chiari, contenenti solfati idratati, erano simili agli spettri dello spettrometro ad emissione termica a bordo del Mars Global Surveyor .
Lo stesso spettro si trova su una vasta area, quindi si ritiene che l'acqua una volta sia apparsa su una vasta regione, non solo nell'area esplorata dal rover Opportunity .
Lo spettrometro a raggi X delle particelle alfa (APXS) ha rilevato livelli piuttosto elevati di fosforo nelle rocce. Alti livelli simili sono stati trovati da altri rover ad Ares Vallis e al cratere Gusev, quindi è stato ipotizzato che il mantello di Marte possa essere ricco di fosforo.
I minerali nelle rocce potrebbero aver avuto origine dagli agenti atmosferici acidi del basalto .
Poiché la solubilità del fosforo è correlata alla solubilità dell'uranio , del torio e degli elementi delle terre rare , ci si aspetta che anche loro si arricchiscano di rocce.


Quando il rover Opportunity raggiunse il bordo del cratere Endeavour , trovò una vena bianca che in seguito fu identificata come puro gesso.
Si formò quando l'acqua che trasportava gesso in soluzione depositò il minerale in una fenditura nella roccia. Un'immagine di questa vena, chiamata formazione "Homestake", è mostrata qui sotto.


Una roccia, "Bounce Rock", trovata posata sulle pianure sabbiose, è stata identificata come ejecta da un cratere da impatto.
La sua chimica era diversa. Contiene principalmente pirossene e plagioclasio e niente olivina, assomigliava molto a una parte, la litologia B, del meteorite shergottita EETA 79001, un meteorite noto per essere venuto da Marte.
Bounce rock ha ricevuto il suo nome essendo vicino a un segno di rimbalzo dell'airbag della sonda.

Presenza di acqua:
L'esame delle rocce in Meridiani Planum, ha trovato forti prove per l'acqua passata.
Il minerale chiamato jarosite che si forma solo in acqua è stato trovato in tutti i substrati rocciosi. Questa scoperta ha dimostrato che una volta esisteva l'acqua in Meridiani Planum.
Inoltre, alcune rocce mostravano piccole laminazioni (strati) con forme che sono fatte solo da acqua che scorre dolcemente.
Le prime laminazioni di questo tipo sono state trovate in una roccia chiamata "The Dells".
I geologi direbbero che la stratificazione incrociata mostrava la geometria del trasporto in increspature in depositi d'acqua.
Un quadro di stratificazione incrociata, chiamato anche cross-bedding, è mostrato sopra a sinistra.

I fori in alcune rocce sono stati causati da solfati che formano grandi cristalli, e poi quando i cristalli si sono successivamente dissolti.
La concentrazione dell'elemento bromo nelle rocce era molto variabile probabilmente perché è molto solubile.
L'acqua potrebbe averlo concentrato in alcuni punti prima che evaporasse.
Un altro meccanismo per concentrare composti di bromo altamente solubili è la deposizione di brina durante la notte che formerebbe film molto sottili di acqua che concentrerebbero il bromo in determinati punti.
Parti di Meridiani Planum mostrano elementi stratificati dalle riprese orbitali.
Gli strati potrebbero essere stati formati con l'aiuto di acqua, in particolare le acque sotterranee.


Meteoriti:
Il rover Opportunity ha trovato vari meteoriti. La prima analizzata da Opportunity con i suoi strumenti è stato chiamato ‘Heat Shield Rock’ (in foto a lato), dal luogo dove è stato trovato vicino allo scudo termico di Opportunity.
L'esame con lo spettrometro ad emissione termica in miniatura (Mini-TES), lo spettrometro Mossbauer e l'APXS portano i ricercatori a classificarlo come meteorite IAB .
L'APXS ha determinato che era composto per il 93% di ferro e per il 7% di nichel .

Si pensa invece, che il ciottolo chiamato "Fig Tree Barberton" sia un meteorite pietroso o di ferro pietroso (silicato di mesosiderite), mentre "Allan Hills" e "Zhong Shan" possono essere meteoriti di ferro.

Storia:
Le osservazioni sul sito hanno portato gli scienziati a credere che l'area sia stata inondata di acqua diverse volte e sia stata sottoposta a evaporazione e essiccazione.
Nel processo sono stati depositati solfati.
Dopo che i solfati hanno cementato i sedimenti, le concrezioni di ematite sono cresciute per precipitazione dalle acque sotterranee.
Alcuni solfati si sono formati in grandi cristalli che in seguito si sono dissolti per lasciare micro-cavtà.
Diverse linee di evidenza indicano un clima arido negli ultimi miliardi di anni circa, ma un clima a supporto dell'acqua, almeno per un certo periodo, in un lontanissimo passato.

( Mappa geologica - dove si notano le differenti composizioni, in rosso i terreni della pianura ricchi di ematite ed in celeste i terreni craterizati più vecchi, in grigio chiaro i crateri più recenti con eiezioni di materiale - Al centro in arancione si nota anche un sistema di canali di deflusso fluviale che un tempo si riversavano nel bacino in meridiani planum - In giallo il parziale percorso di Opportunity che poi ha proseguito fino al bordo del cratere Endeavour ).

Cenere in Meridiani Planum:
I depositi di cenere vulcanica colorano questo cratere del Meridiani Planum, come visto dalla Mars Express Stereo Camera ad alta risoluzione.
Forniscono inoltre indizi sulla direzione prevalente del vento in questa regione di Marte.


Meridiani Planum, una pianura al margine settentrionale degli altopiani meridionali di Marte, si trova a metà strada tra la regione vulcanica di Tharsis a ovest e il bacino di pianura dell'Hellas Planitia a sud-est.

Tramite un telescopio, Meridiani Planum è una caratteristica sorprendente e oscura, vicino all'equatore marziano.

Questa sezione del Meridiani Planum si estende per 127 km per 63 km e copre un'area di circa 8000 km quadrati, che è circa la dimensione di Cipro.

È stato scelto come punto di riferimento centrale per il sistema di coordinate geografiche di Marte.

Quindi il meridiano primo marziano, l'equivalente del meridiano primo di Greenwich, nel Regno Unito, è stato impostato per attraversare questa regione.


La videocamera stereo ad alta risoluzione (HRSC) ha acquisito questa immagine.
È stata ottenuta il 1° settembre 2005, durante l'orbita 2097, con una risoluzione di circa 13 m per pixel.


Al centro dell'immagine, il pavimento di un cratere da impatto largo quasi 50 km è coperto di materiale scuro. Assomiglia alla cenere vulcanica, che è prevalentemente composta da minerali come pirossene e olivina. Attraverso la copertura scura spuntano piccoli tumuli, probabilmente realizzati con materiale più resistente.
Il materiale più morbido che li circonda è stato eroso e spazzato via dal cratere dai venti nord-orientali e ora forma strisce scure nell'ambiente circostante.


Un cratere da impatto largo appena 15 km, in alto a sinistra, mostra lo stesso materiale scuro sul suo bordo sud-occidentale. È probabile che questo materiale sia stato soffiato nel cratere più piccolo da quello più grande. Le strutture quasi nere sono quasi certamente dune fatte di sedimenti vulcanici ricchi di cenere. Al contrario, il cratere da impatto di 34 km nella parte inferiore destra dell'immagine è in gran parte riempito di materiale leggero.


L'area meridionale, a sinistra dell'immagine sotto il cratere più piccolo, presenta caratteristiche scure. Situati sul lato sottovento delle creste, si tratta probabilmente di depositi simili di materiale ricco di cenere, espulsi di nuovo dal cratere.

( Vista prospettica elaborata ).
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A cura di INSA-MARTE.

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