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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

lunedì 9 marzo 2020

CAMBIAMO CON TOTI PROVINCIA DI PISTOIA: Grazie a tutti i dottori, infermieri e gli operatori sanitari



Il comitato provinciale Cambiamo con Toti di Pistoia, vuole fare un elogio a tutti i medici,infermieri e operatori sanitari che in questo momento stanno affrontando questa importante emergenza sanitaria, con serietà e dedizione,nonostante i rischi. 
Vogliamo altresì rivolgere un appello alla popolazione, affinché segua le disposizioni del governo in merito all’emergenza corona virus. In questo momento di massimo allarme nazionale,è dovere di tutti aiutare i medici e le autorità competenti, con un comportamento serio e responsabile. Evitiamo di accalcarci in luoghi di divertimento e altro, prima conteniamo il virus e prima torneremo alla vita di tutti giorni. 


Antonio Gambetta Vianna 
Cambiamo con Toti provincia di Pistoia 

Lorenzo Pronti 
Cambiamo con Toti Piana Quarrata Agliana Montale 

Marco Incerpi 
Cambiamo con Toti Pescia e Valdinievole 

Marco Poli 
Cambiamo con Toti montagna p.se


sabato 7 marzo 2020

CAMBIAMO CON TOTI PESCIA E VALDINIEVOLE : Assumete i precari della sanità!


La difficile situazione attuale e la oggettiva impossibilità allo svolgimento dei vari concorsi per l’assunzione di medici a tempo indefinito nelle aziende toscane, la necessità impellente di reperire personale specializzato per coprire i vuoti esistenti nelle piante organiche delle aziende ospedaliere, preoccupano seriamente ci fanno auspicare una pronta risoluzione del problema a livello regionale. 
La necessità di avere disponibilità pronta e sicura dei professionisti operanti nelle varie aziende al fine non solo di migliorare quanto di assestare e rendere valido l’impegno dei vari professionisti che entrando stabilmente nel sistema sanitario toscano porterebbero esperienza universitaria fresca nonchè disponibilità allo svolgimento di un lavoro più sentito e motivato, ci fanno pensare ad un sensibile miglioramento della performance e della efficienza dell’intero sistema sanitario regionale. 
Si chiede dunque di provvedere al più presto ed in via formale ad una assunzione a ruolo di coloro che già effettuano servizio presso le aziende sanitarie della toscana. Provvedimento questo peraltro già percorso in passato, certamente bypartisan e che darebbe allo stesso tempo ossigeno alle varie unità operative del territorio oltre che essere fonte di assunzione di giovani precari nel mondo del lavoro e del professionismo. 


Marco Bartolomei 
Antonio Gambetta Vianna 
Cambiamo con Toti Pescia e Valdinievole

giovedì 5 marzo 2020

CAMBIAMO CON TOTI MONTAGNA PISTOIESE SULLA FRAGILITA' DEL TERRITORIO MONTANO




Da ben prima che nascesse la nostra formazione politica, il nostro referente sulla montagna pistoiese , ha sempre chiesto cosa sia stato fatto(in questo mandato del consiglio regionale) contro il dissesto idrogeologico sul territorio. 
Ad oggi la percezione è che non sia stato fatto niente, e non crediamo a tutt’oggi di poter essere smentiti, anche se siamo pronti a fare le nostre scuse nel caso. 
La pioggia di questi giorni, seppure eccezionale, mostra tutta la fragilità di questo territorio, e i numerosi disagi balzati alla cronaca ne sono la testimonianza. Ed è anche andata bene se ricordiamo quello successo negli anni passati. 
Ricordiamo che due anni fa (2018) ci fu la frana a pian dei sisi (Abetone Cutigliano), cinque anni fa (2015) lo smottamento alla Lima ( Piteglio , oggi San Marcello Piteglio) , eventi che hanno interrotto la ss12 , arteria principale della montagna per giorni. 
Da ricordare anche lo smottamento di Pracchia ( Pistoia) del 2009, senza contare che nella frazione di Popiglio (San Marcello Piteglio), è quasi una tradizione annuale rimanere bloccati per qualche giorno dal resto della montagna per una frana. 
Come Cambiamo, siamo convinti che per la prossima legislatura della regione Toscana, ci dovrà essere un impegno maggiore per la sistemazione del dissesto idrogeologico nella montagna pistoiese. Interventi veri che partano dalla sistemazione del territorio, per prevenire disastri e non per risolverli com’è successo finora. 
Per questo ci impegneremo perché queste tematiche, siano portate nella prossima campagna elettorale della Toscana e all’attenzione del nuovo governo della regione, che ci auguriamo sia di un colore politico diverso. 


Antonio Gambetta Vianna 

Marco Poli 

Cambiamo con Toti montagna p.se

martedì 3 marzo 2020

SPERONI - Comitato Cave & Ambiente : Grossi massi caduti nel parcheggio area Medicea, chiediamo messa in sicurezza.


SERAVEZZA - Alcuni massi di ragguardevoli dimensioni, probabilmente a causa della pioggia di ieri, si sono staccati dal monte Costa precipitando nel parcheggio dell'area Medicea. Fortunatamente nessun danno a cose o persone.

Questa è l'ulteriore prova che la Costa va messa al più presto in sicurezza.

Bisogna rimuovere i ravaneti esattamente come da tempo sta avvenendo in Arni, dove la natura può tornare al suo splendore e l'ambiente viene pienamente restituito alla collettività in totale sicurezza.

Auspichiamo che chi ha l'autorità per intervenire lo faccia e dia un segnale positivo verso il recupero dei siti post cava.

Al momento risulta che sia stata allertata la Protezione Civile che dovrà valutare la pericolosità della situazione.


Francesco Speroni 
Comitato Cave & Ambiente
                                                             

domenica 1 marzo 2020

BARGA : Simonini - CAMBIAMO! dov'è finito il guardrail sulla comunale Mologno/Barga?


Una domanda che si sono posti molti cittadini. 

Come mai a distanza di mesi non si è ancora provveduto al ripristino del guardrail e alla conseguente messa in sicurezza della via comunale che collega Barga alla frazione di Mologno?
Alcuni mesi fa ricorda Simonini oggi coordinatore provinciale di "Cambiamo!" e già candidato Sindaco a Barga, un mezzo pesante divelse agganciando con il rimorchio un guardrail situato su uno dei tornanti più pericolosi e stretti della strada.


Dopo tutti gli accertamenti del caso, e una "dichiarata" richiesta danni, ad oggi niente si è più saputo e nel concreto fatto, almeno stando a ciò che risulta a livello pratico e visivo.
Paradossale, aspettando la messa in sicurezza definitiva, che quella provvisoria (transenne, tavolame, picchetti di ferro e segnali luminescenti), risultino più pericolosi del niente.
Insomma una situazione di piccola entità, che però fa trasparire il mancato occhio sul territorio per il territorio da parte degli amministratori.
Insomma, possibile che dal 29 agosto, (sei mesi) l'amministrazione non abbia risolto una problematica di così piccola entità?
E come è possibile che la messa in sicurezza provvisoria sia paradossalmente più pericolosa?
Può capitare un disagio, peggio però sarebbe dimenticarsi, qualora così fosse, di un tratto di strada Comunale e della sua messa in sicurezza per così tanti mesi -ha concluso Simonini Simone.

 Simonini Simone 
 "Cambiamo! Comitato provinciale".