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giovedì 16 giugno 2016

FIRENZE: comunicato - incontro Quartiere 1/Cittadini Firenze Oltrarno

 
COMUNICATO STAMPA:

Non tutti sono sordi, ma chi è sordo in maniera arrogante decide chi è cittadino e chi no, chi si ascolta e chi si ignora!

Oggi una rappresentanza del  Comitato Cittadini Firenze Oltrarno  è stata ricevuta dal Quartiere 1,  che ha raccolto la richiesta di un incontro convocando una commissione congiunta Cultura/Territorio presieduta da Mirco Rufilli presidente commissione cultura e Lian Pellicanò presidente commissione territorio e ambiente.
E' stato un incontro positivo e abbiamo potuto verificare che molte delle nostre richieste avanzate nella petizione popolare Oltrarno sono condivise. Questo ci conforta perché dimostra che le nostre convinzioni non sono assolutamente strampalate  ne campate per aria.  Abbiamo condiviso molti dei punti contenuti nelle mozioni approvate già nel 2015 dal Quartiere 1 e ci aspettiamo che siano attuate ed accolte dall'Amministrazione Comunale.
Abbiamo apprezzato la correttezza istituzionale del Quartiere 1 che ha risposto alla nostra richiesta di incontro forti di una petizione che ha già visto l'adesione di  1000 sottoscrittori residenti del quartiere e del centro storico.
Ad oggi tanta correttezza istituzionale non l'abbiamo riscontrata nell'amministrazione comunale, il silenzio è davvero assordante!
Aspettiamo ancora l'appuntamento con l'assessore Giorgetti che invece continua ad affermare sui giornali che ha incontrato i residenti dell'Oltrarno (ma quali?)  e continua ad evitare i mille residenti che hanno sottoscritto la petizione; sempre lui continua ad affermare che non siamo informati scordandosi invece degli impegni presi nel programma elettorale, nella Maratona d'Ascolto del luglio 2014, nelle slide del progetto "Oltrarno al Centro"  presentate ufficialmente dal sindaco dove si affermavano scelte all'opposto di quelle improvvisamente  adottate pochi mesi fa.
Rinnoviamo la nostra richiesta d'incontro convinti che si possa ancora evitare un vero e proprio disastro nell'Oltrarno; chiediamo che vengano ascoltate le nostre proposte: è davvero il minimo che ci aspettiamo da una Amministrazione Comunale.

Queste alcune delle nostre richieste
ztl 24 ore
spostamento telecamera all'inizio di borgo San Frediano
cancellare l'adiacenza tra  parcheggi residenti con parcheggi a pagamento, (netta separazione): posti per residenti all'interno  della Ztl, posti a pagamento fuori mura
ridisegnare piazza dei Nerli destinando un'area a uso pedonale nel tratto adiacente a borgo San Frediano,   ripavimentata con asfalto architettonico, panchine e ridislocazione degli alberi previsti lungo il marciapiede,  e lastricato per la parte transitata dalle macchine
Piazza del Cestello:  recupero dello spazio antistante il sagrato con l 'Arno
Percorso Partecipato per la progettazione complessiva dell'Oltrarno.

Cittadini Firenze Oltrarno
firenzeoltrarno@gmail.com 

giovedì 26 maggio 2016

FIRENZE OLTRARNO: ribadiamo le nostre ragioni. Chiediamo un incontro con Comune e Quartiere


Vogliamo ringraziare tutti i partecipanti del presidio in Piazza de' Nerli mercoledi 25 maggio


Lo facciamo con il cuore in mano,  perchè in una giornata difficile come quella di ieri, con le scuole chiuse all'ultimo momento, il traffico in entrata sull'Oltrarno bloccato causa crollo sul lungarno,  decine e decine di persone sono riuscite a venire e a sostenere quello che noi riteniamo la battaglia per un Oltrarno davvero al centro.

Oltrarno davvero al centro lo abbiamo ribadito con striscioni, stornelli fiorentini di cui alcuni composti proprio per il nostro presidio in difesa di piazza dei Nerli, (e ringraziamo nuovamente Angela Batoni, e il suo coro, che  ci ricorda che i canti servivano a raccontare il malessere del popolo) passeggiate lungo la strada, davanti a motorini e conducenti di auto  nevrotici disturbati dal non poter guidare nel centro storico come in un rally automobilistico, ma  comunque stupiti e anche incuriositi  che una piazza potesse essere luogo di convivialità e socialità, di canti, di persone che si incontrano.

E' stata un presidio festoso e di protesta  dove siamo stati tutti protagonisti e non contrapposti, uniti con tutte le realtà che vivono e lavorano nell'Oltrarno,   perché l'Oltrarno è di tutti, di tutta la città, perché l'oltrarno è centro storico di Firenze, patrimonio dell'Umanità, come ricorda il cartello dell'Unesco a chi oltrepassa la porta di porta San Frediano.

Lo ribadiamo anche  oggi, ringraziando chi ha partecipato, ringraziando chi ha dato spazio alla nostra battaglia e a chi vorrà ascoltare e sostenere ancora le nostre idee, le nostre ragioni  che maturano dall'esperienza di chi vive il quartiere tutti i giorni, lavorandoci e vivendoci e non da chi, pur essendo tutto il giorno sul territorio la sera torna fuori dalle mura.

Vivere nel centro storico di Firenze e nell'Oltrarno  è una delle esperienze più belle della vita, ha i suoi svantaggi e le sue difficoltà, ma chi ha scelto di vivere qui lo sapeva, allora non rendete questa scelta un incubo solo per il non voler ascoltare.  Basta con provvedimenti che spostano i problemi da una parte all'altra del quartiere cercando così di aizzare abitanti di un rione contro l'altro rione, di una strada contro l'altra strada. Soluzioni positive per la città e per l'oltrarno tutto ci sono e quelle vanno prese.

Siamo famiglie, cittadini e cittadine residenti, vogliamo essere ascoltati, capiti e sostenuti da un amministrazione che almeno su piazza dei Nerli sembrava partita con il piede giusto dichiarando "Oltrarno al centro" ma che poi, non sappiamo per quale motivo, è tornata sui suoi passi negando dopo due anni gli impegni presi e annunciati e dunque deludendo, ancora una volta, le aspettative dei suoi cittadini.

Abbiamo dei No ma abbiamo anche molti SI. Chiediamo formalmente un confronto con l'amministrazione comunale e di quartiere .

Un progetto condiviso è ancora possibile. Ma è necessario fermare immediatamente provvedimenti estemporanei e contraddittori che degraderebbero invece  irrimediabilmente il quartiere.



Ribadiamo le nostre richieste:

Percorso partecipato sull'Oltrarno, con le modalità della legge Regionale
ZTL 24h, circolare nel centro storico anche notturna di  venerdi sabato e domenica
NO asfalto in Piazza de Nerli, no parcheggi a pagamento Nerli, Verzaia, Cestello
Spostamento telecamera da Borgo San Frediano a Piazza Verzaia
No parcheggi a pagamento adiacenti a parcheggi ZTL.
Basta autobus Rossi giganti.


Cittadini Firenze Oltrarno
firenzeoltrarno@gmail.com 

venerdì 5 febbraio 2016

LEGA NORD LUCCA: COMUNE RITIRA PASS ZTL AI VOLONTARI MISERICORDIA.


Apprendiamo con stupore, ed anche con un pizzico di disgusto, la notizia della revoca dei pass ZTL ai volontari della Misericordia da parte del Comune e della ditta Metro.
 
Tale provvedimento prevede infatti la penalizzazione dell'accesso dei volontari della Misericordia alla ormai bicentenaria sede posta in Centro Storico, revocando appunto il permesso di transito nella ZTL dalle 8 alle 19e30. Inoltre è prevista anche la trasformazione di tre parcheggi destinati alle ambulanze in altrettanti stalli atti invece al carico e scarico merci.
 
Ci uniamo quindi alle proteste dei volontari della Misericordia, volontari che, ricordiamo, si dedicano con grande altruismo, spesso anche rinunciando ad un po' di tempo libero in famiglia, alle attività della Misericordia; e ci domandiamo come mai, quasi dal nulla, la Giunta comunale e la società dei parcheggi Metro siano arrivate a prendere tale decisione? Le scuse che i mezzi della Misericordia intralcino il traffico cittadino ed il percorso dei turisti sono decisamente poco credibili…
Ricordiamo appunto che ormai da 2 secoli la sede centrale della Misericordia è posta all'interno delle Mura, certo, forse un po' scomoda, soprattutto per le emergenze, ma comunque sede storica e di grande tradizione, che finora non ha mai destato così grandi problemi.
Chiediamo quindi che tale sciocca diatriba venga risolta al più presto.

Per Lega Nord Lucca:
il commissario, Andrea Baccelli
il Socio Sostenitore ed ex volontario Misericordia, Lido Moschini

domenica 21 settembre 2014

IN ARRIVO NUOVI SISTEMI PER LE MULTE , NON SFUGGIRA' NESSUNO.....

RICEVO E VOLENTIERI RIPUBBLICO:

I sistemi di controllo della viabilità si trasformeranno in “sceriffi della strada” Dalla mancata revisione ai fari rotti, le telecamere diventeranno il mezzo principale per multare.

Sarà difficile sfuggire ai 3.8 milioni di italiani con l’auto non assicurata e a chi va in moto senza casco .
Qualcuno l’ha già definita la “rivoluzione d’autunno” delle multe.
O anche, aggiungendo una sfumatura più polemica e tanta preoccupazione, il Grande Fratello degli automobilisti.
Perché se tutto andrà come vogliono e chiedono le forze di Polizia, tra qualche settimana le telecamere dei Tutor, dei varchi Ztl, del Telepass serviranno anche a scoprire e incastrare chi guida senza casco, o senza assicurazione, o con la revisione scaduta, o con un fanale rotto.
E non solo questo.

IN GERMANIA È GIA’ ATTIVO – Il sistema di controllo “da remoto” è già una realtà in alcuni Paesi europei, per esempio in Germania. In Italia se ne parla da almeno tre anni, ne era stata annunciata l’entrata in funzione per il 15 febbraio scorso, poi la modifica della normativa inserita nel decreto “Destinazione Italia” è saltata. «Per un cambiamento così importante e invasivo, serve una legge», si disse.

IL CUORE A SETTEBAGNI – Nel frattempo i tecnici del Ministero dell’Interno e dei Trasporti sono andati avanti, riuscendo a mettere a punto il cuore automatico del Grande Fratello degli automobilisti: il Centro nazionale accertamento delle infrazioni (Cnai) di Settebagni, alle porte di Roma. È in funzione già da tre anni, finiscono lì tutte le segnalazioni degli autovelox per eccessi di velocità.

L’OK DEL PARLAMENTO – Ora, grazie al collegamento con la banca dati della Motorizzazione, è pronto a controllare — in tempo reale — anche il resto. Manca solo l’ok del Parlamento. I partiti sono sostanzialmente d’accordo, tanto che l’emendamento — salvo imprevisti — sarà inserito nella legge di Stabilità o in sede di conversione del decreto “Sblocca Italia”.

MULTA IMMEDIATA – Dunque, tutto ruota attorno all’identificazione della targa. Quando un veicolo passa sotto uno dei 600 Telepass della rete autostradale, o sotto un Tutor (sono presenti in 320 impianti per un totale di 3mila km coperti) oppure supera il varco di una Ztl cittadina, il numero di targa finisce al Cnai. Il calcolatore incrocia le banche dati e verifica se ha l’assicurazione in regola, se la revisione è scaduta o no, se esistono sequestri o fermi giudiziari per cui non dovrebbe circolare. In caso positivo, viene stilato in automatico un verbale di multa e il giorno dopo può essere spedito a casa del trasgressore.

PROVA FOTOGRAFICA – L’occhio del Grande Fratello stradale, però, si allungherà oltre. Le stesse telecamere saranno in grado, se e quando sarà approvata la modifica, di individuare chi va contromano, chi guida di notte a fanali spenti o rotti, chi circola in motorino senza casco o contromano. Con tanto di “prova fotografica” della violazione del Codice.

IL VERO BERSAGLIO – L’obiettivo principale della riforma del sistema di accertamento resta però il “popolo dei senza assicurazione”. Secondo Ania, in Italia girano circa 3,8 milioni di mezzi senza polizza o con contrassegno scaduto. La sanzione minima prevista è di 841 euro più il sequestro del veicolo ma ai cittadini sarà concesso un periodo di tempo per mettersi in regola con la compagnia assicurativa. Quanto tempo? L’emendamento bocciato a gennaio prevedeva almeno 15 giorni.