ulivi

ulivi
BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

Visualizzazione post con etichetta scontri per le case. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scontri per le case. Mostra tutti i post

sabato 26 agosto 2017

SPERONI: INTERESSANTE INTERVENTO DEL COLONNELLO Salvino Paternò sui fatti di Roma sullo sgombero migranti.




L'intervento del Colonnello del Carabinieri Salvino Paternò sui fatti di piazza Indipendenza a Roma - con riferimento alla nota frase del funzionario di polizia - che considero interessante sia sul piano giuridico sia su quello sostanziale.


Francesco Speroni 
Lega Nord - Seravezza 



=============

Evito di interloquire sulle cause e sulle modalità adottate dalle autorità capitoline nel corso della guerriglia urbana scoppiata durante lo sgombero di un palazzo e di una piazza abusivamente occupata da immigrati. Finché saranno considerati "buoni" coloro che agevolano l'ingresso indiscriminato di masse di immigrati nel nostro paese, ben consci che finiranno in mezzo ad una strada e vivranno una vita di stenti, non c'è spazio per alcun ragionamento.

Voglio invece concentrarmi su quello che oggi pare essere l'unico scandalo di tutta l'assurda vicenda: la frase del "becero" funzionario di polizia "se tirano qualcosa spaccategli un braccio!".
Io ora scandalizzerò ulteriormente le anime belle che si stracciano le vesti chiedendo la lapidazione del poliziotto, affermando perentoriamente che quell'ordine, seppur espresso in una forma "impropria", ERA LEGITTIMO! E tenterò di spiegare perché:

In base alla legge che consente alle forze dell'ordine (e al cittadino) di ricorrere alla violenza, con armi o con altri strumenti di coercizione (articoli 52 e 53 del codice penale), occorrono tre condizioni:

INEVITABILITÀ, e cioè l'obbligo di invitare l'aggressore alla desistenza prima di colpirlo (ovviamente se c'è il tempo di farlo);

ATTUALITÀ DEL PERICOLO: e cioè la possibilità di colpirlo solo nel momento in cui l'aggressore sta mettendo in pericolo l'incolumità di chi si difende o di altre persone (non può essere colpito quando, pur dopo aver commesso una strage, sta fuggendo);

PROPORZIONALITÀ: chi si difende deve procurare all'aggressore la stessa lesione che lui avrebbe procurato alla vittima se non si fosse difesa.

Ebbene, alla luce di quanto disposto dal legislatore, l'ordine del funzionario sarebbe stato censurabile se costui avesse detto: "appena li vedete, spaccategli un braccio!". In tal modo avrebbe invitato i celerini a colpire una persona in assenza dei requisiti di Inevitabilità e Attualità del pericolo. Ugualmente illegittimo sarebbe stato l'ordine seguente: "se tirano qualcosa, sparategli in testa!". Tale disposizione avrebbe violato il principio della Proporzionalità. Ma è del tutto lecito ordinare di colpire qualcuno nel momento in cui sta portando in essere l'aggressione, e ancor più lecito è specificare di procurargli una lesione pari a quella che il poliziotto avrebbe subito prendendosi in faccia una pietra, una bottiglia… e addirittura una bombola di gas.

Cosa rimane allora? Resta solo la frase "colorita" lanciata nel corso delle fasi concitate di una guerriglia. Cosa gli volete contestare ? Di aver violato il bon ton del guerriero o il galateo battagliero?



PS: Lo confesso, se avessero dovuto inquisirmi tutte le volte che ho detto "spacchiamogli il culo!" prima di effettuare un'irruzione in un covo di malviventi, mi avrebbero congedato mille volte.


Col. CC  Salvino Paternò

martedì 18 novembre 2014

SCONTRI A MILANO PER GLI SGOMBERI FORZOSI DELLE CASE OCCUPATE.

Ormai da due giorni , proseguono gli scontri a Milano per lo sgombero delle case occupate.
Alfano ed il governo stanno mettendo in strada tante famiglie, senza pero' proporre soluzioni, le case vengono poi subito rioccupate, portando ad un nulla di fatto.
Va detto che nella quasi totalita' queste famiglie vorrebbero essere regolarizzate visto che e' da molto che sono in lista di attesa, e le case ALER di Milano che non vengono assegnate sono moltissime.
L'ALER non assegna le case per mancanza di fondi per la manutenzione, quindi le liste restano bloccate, ma una famiglia , non puo' attendere le burocratiche lungaggini amministrative.
Il governo per far bella figura, caccia tutti spendendo una marea di soldi per operare gli sgomberi, quando basterebbe dare fondi all'ALER affinche' possa assegnare le innumerevoli case vuote, come si e' visto nel servizio di STRISCIA LA NOTIZIA !!!!!
Ma al governo di dare soldi alla gente bisognosa, non gli frega una mazza , gli basta dare i famosi 80€ con la destra per poi toglierli con la mano sinistra, al solo fine di aumentare gli introiti delle tasse, come vuol fare con il TFR.

Questa gente ha diritto ad una casa, non possiamo buttarli in strada e far finta che non esistono......
Se costretti troveranno un altra casa e la occuperanno, voi che fareste ???

QUESTO GOVERNO E' VERGOGNOSO E STUPIDO, ED E' GIUSTO MANIFESTARE PER MANDARLO A CASA
NON LO HA VOLUTO NESSUNO, QUINDI E' UNA DITTATURA DEI POTENTI E DELLE BANCHE
I L L E G I T T I M O !!!!