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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

sabato 24 gennaio 2026

L'EPIGENETICA - IMPORTANTE PER LA PREVENZIONE ED IL BENESSERE. Lo abbiamo chiesto a Giorgio Terziani.

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''Per la prevenzione importante anche l’epigenetica''. 
Lo spiega Giorgio Terziani esperto di benessere. 
E' visiting professor in Discipline del benessere presso la Scuola di formazione Saint George (Brescia)
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^^La rivoluzione Epigenetica: una responsabilità individuale nei confronti delle future generazioni ^^ così dice Giorgio Terziani : esperto di benessere. 
- E' visiting professor in Discipline del benessere presso la Scuola di formazione Saint George (Brescia); 
- E’ soprattutto il padre di Epinutracell, con la missione di parlare da un lato ai professionisti della salute e dall’altro di divulgare e talvolta creare ex novo prodotti funzionali al lavoro del medico di medicina integrata, che va alle cause della patologia e tende a prevenirla. l test dei marcatori epigenetici SDrive, capace di scansire in 15 minuti oltre 800 marcatori partendo dal bulbo di 3 o 4 capelli, diventa  fulcro non solo didattico e accademico, nasce l’Alta scuola di formazione epigenetica per i professionisti che vogliano un approccio clinico integrato alla diagnosi, ma altresì diventa leva a coinvolgere università e istituti di ricerca. 

Terziani sarà presente con una sua equipe sabato 31 gennaio, dalle ore 9 alle 14, dove  si terrà una maxi giornata di prevenzione gratuita a valenza nazionale, organizzata dal Comitato della Croce Rossa Italiana di Albiano Magra, presso la sede di via Don Corsini 77, nell’ampio piazzale e in alcuni locali della struttura. 
Nel piazzale  appunto della sede, grazie alla collaborazione del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa – Centro di Mobilitazione Toscana, verrà installato un moderno Posto Medico Avanzato (PMA). 
Si tratta di una struttura sanitaria campale mobile, fulcro della catena dei soccorsi in caso di emergenze e catastrofi, capace di operare in piena autonomia grazie a personale e materiali dedicati, alleggerendo il carico sugli ospedali e consentendo di guadagnare tempo prezioso Terziani effettuerà gratuitamente epigenetica tramite il test del capello. 

Non si tratta di un test per scoprire droga ma di grande prevenzione e cioè di epigenetica. Ecco come spiega Terziani questo metodo  preventivo rivoluzionario. 
^^Epigenetica: perchè dovrebbe interessarci? Continua - Terziani - perché il modo in cui pensiamo, sentiamo, ci coccoliamo, nonché l’ambiente che ci circonda, influenzano le nostre cellule. E, viceversa, le alterazioni genetiche influenzano il nostro modo di sentirci, pensare e interagire con gli altri.^^ 

Mai sentito parlare di “epigenetica”? 
^^Con la scoperta del DNA, abbiamo creduto che tutto fosse scritto nella nostra genetica e che nulla fosse modificabile. Con il passare degli anni, si è fatto strada un nuovo filone della genetica che prende il nome di “epigenetica”, grazie alla quale abbiamo invece la possibilità di cambiare completamente il punto di vista. L’epigenetica infatti studia l’interazione fra il nostro DNA e l’ambiente, dimostrando come siano i fattori esterni a mutare la nostra espressione genica, cioè il modo in cui le nostre potenzialità genetiche si esprimono. Siamo abituati a pensare che il DNA nelle nostre cellule determini chi siamo e che sia finita lì. Questo è vero solo in parte, perché la sequenza dei nostri geni non corrisponde alla totalità di quello che il nostro corpo manifesta. È qui che entra in campo l’epigenetica, con lo studio dei meccanismi di regolazione del DNA, che risulta essere una struttura plastica e adattabile. Nutrizione, integrazione alimentare, allenamento fisico, gestione mentale e relazionale sono le leve con cui ottimizzare la nostra risposta epigenetica, migliorando la nostra condizione di benessere, e moltissimi aspetti di queste aree sono nelle nostre mani! L’aspetto più interessante di una modificazione epigenetica è che essa può avere luogo in risposta a stimoli ambientali esterni che riguardano, appunto, l’ambiente che ci circonda e il nostro stile di vita. In un certo senso, una modificazione epigenetica può essere intesa come un cambiamento adattativo operato dalle cellule.^^ 

Terziani: Perché è legata al benessere? 
^^ Ad esempio – spiega -  è oggi ampiamente dimostrato che l’esercizio fisico ha un impatto sull’epigenetica muscolare. L’attività motoria regolare ha un ruolo protettivo nei confronti di vari disturbi, come: obesità, malattie cardiovascolari, diabete e varie condizioni neurologiche. In conclusione, diversi studi sono riusciti a dimostrare una correlazione tra epigenetica e lo stato generale di salute.  Per alcuni di noi questo risultato potrà sembrare quasi scontato, ma non lo è affatto. A sostegno di queste tesi i ricercatori hanno svolto degli studi su gemelli omozigoti, che nascono cioè con lo stesso patrimonio genetico (stesso DNA): è stato osservato come crescendo e ricevendo influenze dall’ambiente in cui hanno vissuto e dallo stile di vita adottato, presentino poi da adulti differenze anche notevoli nella suscettibilità alle malattie. Questo tipo di informazioni dovrebbero renderci responsabili in prima persona di noi stessi perché di fatto il modo in cui si sceglie di vivere incide direttamente sul nostro corpo e sul nostro ben-essere.^^ 

Ma cosa sappiano sull'epigenetica? 
^^Condiziona fortemente la possibilità di benessere; Influenza il benessere delle generazioni successive alla nostra; Agisce sui processi di invecchiamento; I meccanismi che mette in atto sono reversibili; Possiamo direttamente controllare i meccanismi che le appartengono. L’argomento dovrebbe interessarci da vicino perché ci sono alcune cose importanti da sapere per mettere in pratica i migliori comportamenti possibili attraverso semplici gesti quotidiani. Infatti l’attivazione o meno dei geni del nostro DNA può favorire permanenza di uno stato di salute/benessere. A determinarlo sono moltissimi fattori: cosa mangiamo, cosa respiriamo, quanto stressiamo il nostro corpo e persino la nostra mente. In termini concreti parliamo di scelte, quelle che facciamo ogni giorno e che trasformiamo man mano in abitudini radicate. Contano molto quindi lo stile di vita, la riduzione dello stress, l’educazione familiare, la dieta alimentare, il rapporto con gli altri e con se stessi. ^^
 
Ma possiamo cambiarla? 
^^L’epigenetica di ciascuno di noi cambia con l’età, sia come parte del normale sviluppo e invecchiamento, sia in risposta ai nostri comportamenti e all’ambiente. Il modo in cui scegliamo di vivere incide molto profondamente sul corpo e sulla salute. Le nostre abitudini di vita possono diventare leve con cui ottimizzare la risposta epigenetica.^^ 
Mi sembra di capire che la buona notizia è che sono cambiamenti reversibili!  
^^Questo significa che, correggendo le nostre abitudini e il nostro stile di vita, possiamo scrivere importanti cambiamenti nella qualità della nostra vita. La corretta alimentazione, ad esempio, è uno dei fattori che incide di più sulla variabilità dell’espressione genetica poiché, oltre ad un’azione diretta biochimica dei nutrienti, determina la composizione del microbiota (l’insieme dei microrganismi che popolano le nostre mucose, soprattutto quella intestinale). Parliamo di cambiamenti che richiedono lucidità, forza di volontà, determinazione e concentrazione. Tutte attitudini che vanno allenate quotidianamente, dedicandosi, ad esempio, al mindfulness. E uno stimolo al cambiamento può essere supportato soprattutto del medico per migliorare l’anamnesi, per il nutrizionista ma anche per progetti e percorsi sulla longevità e anche da SPA e centri Benessere !^^ 

Sul mercato mondiale  esiste una tecnologia che unisce Biochimica, Fisica e Biofisica e l’epigenetica in grado di mappare tutte le informazioni relative ai fattori epigenetici che possono danneggiare le cellule o essere utili al funzionamento e metabolismo delle cellule.?   
^^ Si. Il test epigenetico S-Drive permette di scoprire in modo assolutamente non invasivo attraverso un semplice bulbo del capello: il livello di metalli pesanti e tossine nel corpo; se siamo affetti da elettrosmog nella nostra quotidianità; di quali vitamine, minerali, amminoacidi e antiossidanti siamo carenti; quali alimenti evitare o includere sulla base della rilevanza epigenetica del nostro DNA. Inoltre, sulla base dei risultati delle analisi, il test offre anche un protocollo di trattamento della durata di 90 giorni che struttura la nostra alimentazione, quali cibi evitare o includere, quali interferenze ambientali ci stanno danneggiando (ad esempio additivi, tossine, metalli, radiazioni) e come risolvere modificando il nostro ambiente e assumendo degli integratori specifici. Tutte queste soluzioni possono trasformare enormemente – conclude Giorgio Terziani -  il nostro livello di benessere.^^

Nella foto Giorgio Terziani; epinutracell

Alberto Ruffini.
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mercoledì 21 gennaio 2026

Maxi giornata di prevenzione gratuita alla CRI di Albiano Magra - sabato 31 gennaio.

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Maxi giornata di prevenzione gratuita alla CRI di Albiano Magra con diciotto specialisti. Installato un PMA del Corpo Militare della Croce Rossa.


Sabato 31 gennaio, dalle ore 9 alle 14, si terrà una maxi giornata di prevenzione gratuita a valenza nazionale, organizzata dal Comitato della Croce Rossa Italiana di Albiano Magra, presso la sede di via Don Corsini 77, nell’ampio piazzale e in alcuni locali della struttura.
Considerata la prevedibile e consistente affluenza, è obbligatoria la prenotazione, da effettuarsi telefonando in orario d’ufficio al numero 0187 415493. 
Per aggiornamenti e ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.crialbianomagra.it.


Nel piazzale della sede, grazie alla collaborazione del Corpo Militare Volontario della Croce Rossa – Centro di Mobilitazione Toscana, verrà installato un moderno Posto Medico Avanzato (PMA). Si tratta di una struttura sanitaria campale mobile, fulcro della catena dei soccorsi in caso di emergenze e catastrofi, capace di operare in piena autonomia grazie a personale e materiali dedicati, alleggerendo il carico sugli ospedali e consentendo di guadagnare tempo prezioso.
All’interno del PMA e nei locali del Comitato, allestiti come ambulatori, saranno effettuati numerosi esami, visite e test di prevenzione, tra cui: elettrocardiogramma, visita cardiologica ed ecocolordoppler dell’aorta addominale per la prevenzione dell’aneurisma; visite neurologiche, andrologiche, reumatologiche, oculistiche e pneumologiche con spirometria consulenze nutrizionali; visite dermatologiche per la prevenzione di melanomi e nei; test dell’udito; visite diabetologiche ed endocrinologiche pediatriche.
Particolarmente interessante sarà anche il test epigenetico non invasivo S-Drive, effettuato tramite un semplice campione di capello, che consente di rilevare la presenza di metalli pesanti e tossine, eventuali carenze di vitamine, minerali, amminoacidi e antiossidanti, nonché indicazioni sugli alimenti da evitare o includere in base alla rilevanza epigenetica del DNA.
L’iniziativa è resa possibile grazie all’impegno di diciotto specialisti, dei militari volontari del Corpo Militare CRI, di un vero e proprio “battaglione” di volontari del Comitato di Albiano Magra e degli infermieri, coordinati dal presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche apuano, dott. Luca Fialdini.
Il coordinamento organizzativo delle giornate di prevenzione è affidato a Rita Peroni.
Una particolare e approfondita anamnesi sarà curata dal prof. dott. Ferruccio Bonino, gastroenterologo ed epatologo di fama internazionale, noto studioso e ricercatore ordinario, autore e coautore di fondamentali ricerche sulle epatiti D, C e B HBeAg negativa, affiancato da una équipe di alto profilo scientifico.


«Siamo soddisfatti di questo inizio della stagione 2026 delle Giornate di prevenzione da me fortemente volute – dichiara Marcello Lo Presti, presidente del Comitato CRI di Albiano Magra – con un maxi evento che gode di importanti patrocini, a partire da quello della Regione, e con la presenza del Corpo Militare. Come ribadito più volte, non vogliamo sostituirci a nessuno, ma offrire un aiuto concreto per rispondere, per quanto possibile, alle crescenti esigenze sanitarie e sociali, soprattutto della popolazione anziana, che in Lunigiana aumenta di anno in anno».

Nella foto: il PMA; il presidente Marcello Lo Presti; un gruppo di volontari del Comitato CRI di Albiano Magra.

ALBERTO RUFFINI.

sabato 20 dicembre 2025

Grande festa alla Croce Rossa di Albiano Magra.

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Positivo bilancio della Croce Rossa di Albiano Magra  migliaia tra visite, test esami fatti tutti gratuiti; quindici nuovi volontari e tante iniziative di svago e solidarietà.

Grande manifestazione del Comitato della Croce Rossa di Albiano magra in occasione degli auguri di Natale ai volontari, loro famiglie e soci. In apertura dei lavori che si sono tenuti prima nel grande parco della sede e poi, per il convivio,  in un noto locale della zona ha presentato i quindici nuovi volontari che vanno ad aggiungersi al grande ^^ esercito ^^ di giovani che operano nel Comitato e che sono: Simona Alexandra Balumet; Vittoria Calzolari: Barbara Casatronovo; Nicola Giannasi; Sabrina Giannini; Adelaide Ilardi; Vittoria Lucignano; Annarita Orefice; Tommaso Pagano; Elda Pacciano; Alberto Cesare Ruffini; Ginevra Santoro; Vincenzo Scolese; Viola Bellanio Viaglianesi; Vittoria Garcia. A questo punto il presidente, affiancato dalla vice Rita Peroni, ha tracciato un  breve bilancio consuntivo delle attività svolte nel corso di quest’anno che, ha detto, ^^ sono state  numerose e articolate ed  hanno riscosso un grande successo confronta in proposito il nostro sito: https://crialbianomagra.it/ ^ . ^^ Un risultato particolarmente significativo è rappresentato dalle nostre Giornate di Prevenzione, non occasionali e completamente gratuite, svolte presso la nostra sede — ormai conosciuta come la Cittadella della Salute — avviate dal settembre 2023. Ad oggi abbiamo realizzato ben 20 giornate durante le quali, tra visite, test ed esami, si contano migliaia e migliaia di prestazioni. Non è mancata purtroppo la scoperta   di patologie anche severe, individuate dal nostro sempre più numeroso gruppo di specialisti volontari.^^ Il responsabile del Comitato in merito precisa che: ^^ oggi possiamo  contare su un vero e proprio squadrone di professionisti di altissimo livello: tre internisti, un oculista, un ortottico, un nefrologo, un tossicologo, due radiologi, tre farmacisti, tre nutrizionisti, un ortopedico, un fisiatra, un senologo, un chirurgo senologo, un endocrinologo, un endocrinologo pediatrico,  un pediatra, un andrologo, uno pneumologo, tre epatologi, tre gastroenterologi, un medico del lavoro, un medico dello sport, due neurologi, un reumatologo, un audiometrista, un angiologo, un dermatologo, oltre ad altri professionisti che hanno chiesto di collaborare gratuitamente con noi. Oltre le viste sono stati inoltre effettuati numerosi test di particolare rilevanza: screening per epatite C, glicemia, spirometrie, colesterolo trigliceridi test visus, esami audiometrici, ecografie TSA alle carotidi, doppler cardiaco, doppler dell’aorta addominale per la prevenzione dell’aneurisma, test del DNA del capello, e altri ancora.^ Ciliegina sulla torta – prosegue Lo Presti – è che lo scorso anno una prestigiosa équipe, coordinata dal celebre prof. Ferruccio Bonino ricercatore e studioso gastroenterologo ed epatologo di fama internazionale insieme alla prof.ssa Maurizia Brunetto, al dott. Gabriele Ricco, al PhD Ing. Francesco Faita e alla dott.ssa Laura De Rosa dell’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa, ha condotto uno screening in Lunigiana sul fegato, al quale abbiamo fornito un contributo significativo. Da tale lavoro è nata una pubblicazione scientifica di livello internazionale dal titolo “Sostenibilità dello screening della popolazione generale per la malattia epatica steatosica: uno studio di prova di concetto”. Chi fosse interessato può consultare il testo integrale al seguente link: 


La rivista Healthcare è pubblicata da MDPI, editore di rilevanza internazionale. ^ Passando poi a parlare di altre attività d’istituto il presidente ha precisato: ^^ per quanto riguarda i trasporti sociali e il servizio 118, abbiamo effettuato tantissimi interventi, molti dei quali gratuiti, grazie ai nostri 120 volontari e alla nostra flotta composta da tre pulmini attrezzati anche per persone con disabilità, tre ambulanze, tre Panda, due Doblò anch’essi attrezzati, una Peugeot dedicata principalmente ai trasporti per disabili e altri mezzi di servizio.
Ogni giorno i nostri volontari assistono numerose persone anziane accompagnandole dal medico, in ospedale, in farmacia, aiutandole nella spesa quotidiana e offrendo ascolto a chi spesso chiama non solo per necessità pratiche, ma per il bisogno autentico di parlare con qualcuno. Operativo - ha aggiunto – il nostro  gruppo operativo di Protezione Civile  dotato, tra le altre attrezzature, di una torre faro mobile e di dispositivi tecnologicamente avanzati oltreché di mezzi attrezzati.^  ^ il battaglione dei volontari non si è fermato qui ma – precisa - . durante i mesi estivi abbiamo proposto numerose iniziative ricreative: tornei di pallavolo, “Panigacci sotto le stelle” con la collaborazione di astrofili che hanno messo a disposizione i loro sofisticati strumenti, effettuate anche con presentazioni di libri, attività ludiche per i bambini e il grande evento Sosia e Friends, spettacolo di arte varia. In questo periodo natalizio sono  in corso iniziative rivolte ai più piccoli, tra cui “Babbo Natale arriva in Croce Rossa”: i bambini consegnano la letterina e ricevono un dono. Nel periodo di carnevale, poi, come di consueto,  realizzeremo attività a tema per far divertire grandi e piccini, mentre nel mese di maggio celebriamo la tradizionale Festa della Mamma. La terza domenica di novembre è dedicata alle vittime della strada, con iniziative di prevenzione e sensibilizzazione alla guida prudente. In occasione della Settimana della Croce Rossa, evento annuale che culmina l’8 maggio — data di nascita del fondatore Henry Dunant — promuoviamo iniziative volte a diffondere i principi umanitari e l’opera dei nostri volontari. Ricordiamo inoltre la fiaccolata del 22 giugno in memoria della storica Battaglia di Solferino (24 giugno 1859), evento che ispirò a Dunant la fondazione della Croce Rossa, alla quale partecipa quasi tutta la frazione. Ma non ci fermiamo qui:  intensa è stata bed è  anche l’attività di prevenzione della morte improvvisa tramite l’installazione di defibrillatori — in collaborazione con il Comune e con varie associazioni locali — ad Albiano, nelle altre frazioni e a Podenzana. Ogni anno formiamo numerosi cittadini all’uso corretto di questi strumenti salvavita. Grazie ai nostri istruttori e volontari, anche quest’anno abbiamo svolto incontri nelle scuole elementari e medie del territorio per diffondere i principi della Croce Rossa e le basi del primo soccorso. Grande interesse ha riscosso il Progetto 8–13, sorto nel 2017,  programma educativo e ricreativo rivolto ai bambini e ai ragazzi dagli 8 ai 13 anni, volto a far conoscere i valori umanitari dell’Associazione attraverso attività formative e ludiche, preparando i giovani a diventare volontari a partire dai 14 anni. Infine, non per importanza, la nostra Accademia della Terza Età, giunta al decimo anno, continua a registrare un’ampia partecipazione grazie al ricco programma di lezioni che si svolgono da ottobre a giugno.^^ Riguardo ai patrocini per gli eventi ed iniziative? ^ Di particolare rilievo sono i numerosi patrocini ricevuti da enti prestigiosi, tra cui l’Azienda Ospedaliero-Universitaria IRCCS, la Regione Toscana, la Provincia di Massa-Carrara, la Società della Salute Lunigiana, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Massa-Carrara, AIL Massa Carrara, Officina del Cuore, Cecchini Cuore Pisa, Feder Diabete Regione Lazio, Antenna 3.


Sul nostro sito pubblichiamo regolarmente i comunicati che ci vengono inviati dall’IRCCS, struttura di riferimento internazionale per la cura dei bambini. 
Che altro aggiungere? Credo nulla, se non che nel prossimo 2026 intendiamo potenziare ulteriormente tutte queste attività, sempre nell’interesse esclusivo — e totalmente gratuito — della nostra popolazione e delle tante persone che ci raggiungono anche da province e regioni lontane.. Infine ringrazio i nostri volontari senza i quali non si potrebbe fare nulla; tutti i nostri specialisti, i vari mass media locali e nazionali; e i nostri sponsor tra i quali Conad Megastore di Terrarossa, Menarini Diagnostic, Gross Fquattro di Terrarossa; Optomoda; Coris Medica; Diagnostica Srl; Farmacia Dott. Silvestri; Soluzione Udito; Movi Spa Milano; Hisky International e molti altri.^^
Al termine il presidente ha consegnato un’artistica pergamena per la fattiva collaborazione a Barbara Ferrari: presidente della locale Pro loco ^^ Viviamo Albiano^^ ed al prof. Sauro Bonatti Presidente della Filarmonica Albianese oi taglio di due mega torte..: 

Nelle foto: La consegna delle pergamene a  Ferrari e Bonatti; Le torte; Un gruppo di volontari.

ALBERTO RUFFINI

martedì 18 novembre 2025

Grande successo nella giornata di Prevenzione del diabete ed epatite C alla Cri di Albiano Magra.

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Dichiarazione della prof. dott. Maurizia Brunetto:
 

Grande affluenza alla Giornata di prevenzione gratuita e non occasionale del diabete e a varie patologie ad essa connesse: polmonari, epatologiche, obesità e dell’epatite C che si è tenuta nella sede del Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra in occasione della giornata mondiale per la prevenzione del diabete.. Dicevamo tantissime persone delle quali non poche trovate con indice glicemico alterato. L’organizzazione ha segnalato al medico di medicina generale oltreché all’interessato l’indice alterato per i provvedimenti che vorrà attuare: L’evento ha ottenuto importanti patrocini tra i quali quello dell’Istituto Meyer di Firenze,, dell’’Ordine degli Infermieri di Massa Carrara presente con il suo presidente dott. Luca Fialdini ed altri. Elastografie e visite epatologiche sono state effettuate dal Prof. Dott. Ferruccio Bonino Ricercatore di fama internazionale perché autore o co autore principale delle pubblicazioni sulle scoperte delle epatite, C, B - HBeAg negativa oltreché ordinario di Gastroenterologia ricercatore Senior Associato, Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa un cervellone ed anche dalla Prof. Dott. Maurizia Brunetto Direttore del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Pisa e dell'unità Operativa Complessa di Epatologia, Centro di Riferimento della Regione Toscana per le Epatopatie Croniche e il Tumore del Fegato dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisa; Spirometria e visita polmonare. dal Dott. Giancarlo Parentini: specialista in Malattie Respiratorie Medicina del Lavoro, Radiologia e Fisiopatologia Respiratoria e soprattutto in Medicina Interna; le visite nutrizionali dalla dott. Elisa Baldini. Presente anche il Phd Dott. Ing. Francesco Faita della Fisiologia Clinica Cnr di Pisa un vero e proprio genio nel campo della ingegneria medica e nell’effettuare programmi sofisticati anche nella diagnostica epatologica, Da Parigi con grande sorpresa è giunto con suoi collaboratori un grosso personaggio nel campo  elettromedicale  l’ing. Stan Dembinski Direttore generale per l’Europa della Hisky società internazionale nel ecografico ed altro; il dott. Vittorio Rubino della multinazionale Spa Movi di Milano.  Sull’importanza della prevenzione dell’epatite C effettuata nella giornata dice la prof. dott. Maurizia Brunetto una vera eccellenza nel campo dell’epatite e della patologia. ^^Un obiettivo globale di sanità pubblica maggiore (proposto nel 2015 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, OMS) – dice la professoressa -  è quello di ridurre una di oltre il 90%  l’infezione da virus dell’Epatite C (HCV) e del 65%  le morti ad essa dovute entro 2030. Ciò è possibile grazie alle capacità curative senza precedenti di farmaci ad azione antivirale diretta (DAA) contro HCV che assunti per via orale e sostanzialmente senza effetti collaterali permettono con un ciclo di terapia molto breve (2-3 mesi) di guarire oltre il 95% dei soggetti trattati. Oggi siamo purtroppo lontani dalla possibilità di raggiungere tale obiettivo dell’OMS in quanto  dati recenti lo indicano come sostenibile non prima del 2050. Occorre perciò migliorare l’efficacia dello screening per l’identificazione dei portatori di infezione asintomatica. Si stima infatti che nel mondo si siano verificate almeno 1.75 milioni di nuove infezioni da HCV dal 2015 al 2020 e che circa 60 milioni  di persone siano portatori cronici di infezione. La prevalenza dell’infezione varia molto in considerazione dell’area geografica? ^^Certamente , condizioni socio-economiche, stili di vita ed età. Dopo l’introduzione dello screening sistematico dei donatori di sangue e del controllo dei derivati del sangue per la presenza del HCV a partire dalla fine del secolo scorso la via di trasmissione è rimasta quella di una puntura accidentale con siringhe o altro materiale contaminato utilizzato non solo in ambito medico, ma anche durante procedure come manicure e pedicure, tatuaggi o piercing.^^ Come avviene l’infezione?  ^^Nella grande maggioranza dei casi in modo asintomatico e si cronicizza decorrendo per anni senza dar segno di sé se non si eseguono specifici test mirati. I sintomi di malattia compaiono solo quando il danno epatico è già molto progredito e provoca i segni dell’insufficienza funzionale del fegato per la presenza della cirrosi epatica o del cancro del fegato (nella maggioranza dei casi dopo decenni di malattia asintomatica). Per tale ragione è molto importante sottoporsi allo screening. Si tratta di un "test pungidito", rapido e non invasivo, che rileva gli anticorpi anti-HCV (espressione dell’avvenuto contatto con il virus) tramite una goccia di sangue e il risultato è disponibile in pochi minuti.  Il test permette di identificare le persone che hanno contratto l’infezione (anti-HCV positività), nelle quali la successiva ricerca dell’HCV-RNA (con un prelievo di sangue) permette di individuare chi ha un’infezione attiva  per consentire un intervento tempestivo. ^ì La ricerca dell’anti-HCV è opportuna soprattutto se si ha un’età superiore ai 35?  ^^ Certo ma anche a ci ha subito interventi chirurgici o indagini diagnostiche invasive (anche minori) e/o avuto ricoveri ospedalieri di qualsiasi tipo nel secolo scorso oppure, indipendentemente dall’età, se per motivi di lavoro o stile di vita si è esposti al rischio di punture o tagli accidentali con siringhe o qualunque altro materiale tagliente potenzialmente contaminati. ^^ Dunque importante giornate di prevenzione come quella di oggi,,,,,,
^^Certamente. A livello Italiano con decreto ministeriale del Maggio 2021 è stato attivato lo screening gratuito per tutti i nati fra il 1969 e 1989, le persone seguite presso i SERD e carcerati. La Regione Toscana ha recepito le indicazioni del Decreto Ministeriale e attivato lo screening e per il soggetto positivo al test dell’anticorpo anti-HCV prevede un percorso automatico di approfondimento diagnostico per accertare la presenza effettiva di un’infezione da HCV attiva e di un eventuale danno epatico conseguente mediante la determinazione dell’HCV RNA e degli esami del sangue di funzionalità epatica (transaminasi). La sola presenza dell’anticorpo anti-HCV associata alla negatività dell’HCV-RNA in soggetto con prove funzionali epatiche normali è indice di una pregressa infezione risolta (spontaneamente o dopo terapia antivirale)  con persistenza dell’anticorpo come memoria immunologica. La conferma della presenza dell’HCV-RNA identifica invece il portatore cronico di infezione che necessita di terapia antivirale specifica per fermare la progressione del danno epatico ed evitare che l’infezione da HCV continui ad agire da co-fattore ad elevato rischio per lo sviluppo e/o progressione di diverse malattie sistemiche (es. crioglobulinemia, linfomi, malattie dismetaboliche e altre patologie autoimmuni..). E in Toscana?
^^Dal 2015 è attiva in Toscana una rete di Centri di Prescrittori della Terapia antivirale specifica a cui il paziente con infezione cronica da HCV può riferirsi preferibilmente guidato dal proprio medico curante. Gli eventi promozionali di screening gratuito come quello del 25 Ottobre presso il Comitato CRI di Albiano Magra sono un esempio virtuoso di interventi sul territorio che rendono  sostenibile l’obiettivo di eliminare globalmente l’infezione da HCV. Occorre infatti ricordare che grazie all’efficacia delle terapie antivirali attuali (anti-epatite B, C e D) non solo si restituisce una normale aspettativa di vita alla persona con epatite cronica virale,  ma  si abbattono significativamente i costi del sistema Sanitario Regionale  che diventano elevatissimi quando invece occorre trattare ormai le complicanze della malattia avanzata cirrosi epatica scompensata e/o il tumore del fegato (es. trapianto di fegato). ^^


L’ing. Stan Dembinski, tra l’altro,  Ha portato una particolare ^^bilancia^^ o meglio una welness tower data la sua altezza con la funzione BIO  ed effettua simultaneamente in pochi secondi: test composizione corporea, test di equilibrio, Test di reattività, test della pressione sanguigna, test dell'ossigeno nel sangue, test della frequenza cardiaca, test Mobilità articolare della spalla, Test della postura del corpo, test circonferenze corporee, stilando alla fine un rapporto cartaceo completo. Una grossa novità dunque soprattutto nel campo della prevenzione. Gli onori di casa sono stati fatti da Rita Peroni responsabile dell’organizzazione gestione da anni della giornate di prevenzione.  Il Comitato della Cri di Albiano rivolge un sentito ringraziamento agli specialisti volontari, alla Menarini diagnostici , alla Conad megastore di Terrarossa ed al suo manager Andrea Musso, alla Gross quattro di Terrarossa  Francesco Panconi per l’acqua Sparea, e ovviamente al grande squadrone di volontari.


 Nelle foto:  gruppo di volontari con specialisti, la particolare bilancia, la prof.dott. Brunetto, il dott. Luca Fialdini.

giovedì 6 novembre 2025

15/11/2025 - Prevenzione gratuita del diabete e patologie connesse, alla Cri di Albiano Magra.

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Prevenzione gratuita del diabete e patologie connesse, alla Cri di Albiano Magra in Lunigiana in occasione della giornata del diabete e con specialisti di alto livello.
 
Il diabete mellito  oltre a quello di tipo uno è definito come una patologia di “alto interesse sociale". In Toscana stando all’Agenzia Regionale di Sanità la Mortalità per diabete mellito. - Periodo 2020-2022 – ha registrato 4.379 casi; di cui 1.515 nella nostra Asl -Fonte: ISPRO Registro di mortalità regionale, ISTAT Popolazione residente in Toscana al 1° gennaio; mentre i  Malati cronici di diabete mellito- solita fonte– Totale: 263.01 di cui: 95.463 nella nostra Asl. Fonte: RT Anagrafe Assistibili Toscana 2024. ^^Ogni anno il  novembre si celebra la Giornata Mondiale del Diabete, promossa dall'OMS e dall'International Diabetes Federation , per sensibilizzare sulla malattia, sulla sua prevenzione e gestione. La data commemora la nascita di Frederick Banting, co-scopritore dell'insulina. L'obiettivo è diffondere la consapevolezza e promuovere stili di vita sani, una diagnosi precoce e un adeguato controllo della patologia.^^ Così esordisce Marcello Lo Presti presidente del Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra in Lunigiana Massa- Carrara che sabato il 15 novembre organizza una Giornata di prevenzione non episodica e gratuita di carattere nazionale per la prevenzione del diabete e patologie connesse. 

Si terrà nella sede del Comitato della Croce Rossa di Albiano Magra in via Don Pietro Corsini 77 con inizio alle ore 8.30 e termine alle 13:30 . ^^ Abbiamo scelto il sabato 15 e non il 14  per permettere a più persone di presentarsi. Si consiglia di essere  a digiuno per poter effettuare il test della glicemia utile per la prevenzione del diabete. Puntiamo a screenare quante più persone possibili di ogni età. Nella circostanza però verranno effettuate sempre gratuitamente visite di pneumologia,  spirometria e elastometria al fegato oltre a determinazione di peso, altezza, circonferenza, pressione arteriosa, pulsossimetria. Le Elastometria  è una ecografia come poi spiegherà il Prof. Dott. Ferruccio Bonino Ordinario di Gastroenterologia Ricercatore Senior Associato, Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Pisa. Le visite ed ecografie al fegato saranno effettuate oltreché dal prof. dott. Bonino, dalla Prof. Dott. Maurizia Brunetto Direttore del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Pisa e delnità Operativa Complessa di Epatologia, Centro di Riferimento della Regione Toscana per le Epatopatie Croniche e il Tumore del Fegato dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisa. Spirometria e visita polmonare. Il  Dott. Giancarlo Parentini: specialista in Malattie Respiratorie Medicina del Lavoro, Radiologia e Fisiopatologia Respiratoria e soprattutto in Medicina Interna specialità, come è noto, che si occupa anche del diabete patologia che interessa anche fegato e polmoni effettuerà visita polmonare, spirometria. Nella circostanza saranno effettuati test per la prevenzione dell’Epatite C. Di questa giornata ne abbiamo dato notizia anche all’OMS tramite una lunga relazione che dimostra che le nostre giornate che stiamo effettuato da anni sono in perfetta linea con quanto disposto dallo stesso OMS. 
Chi desidera effettuare solo la glicemia si prega di presentarsi a digiuno e non occorre prenotazione per le altre visite, invece, occorre prenotarsi telefonando in orario d’ufficio al numero: 018741549.^^ Dott. Parentini perché il diabete può interessare anche i polmoni? ^^ Numerosi studi clinici – spiega il Dottor Parentini -  hanno dimostrato che il polmone può essere coinvolto da una malattia cronica sistemica quale è il diabete. Infatti la letteratura dell’ultimo decennio è ricca di dati che comprovano che il paziente diabetico è predisposto nella sua storia clinica a presentare delle alterazioni respiratorie che possono sfociare in una malattia polmonare acuta o cronica e, al contrario, che le patologie polmonari possono indurre una maggiore incidenza di diabete (o almeno possono essere considerate come possibili aggravanti di questa malattia).^^ Malattie polmonari e il diabete possono avere un comune processo infiammatorio? ^^Recentemente è stata ipotizzata una “sindrome infiammatoria cronica sistemica” sostenuta da molteplici fattori: età avanzata, fumo di sigaretta, sintomi di alterata funzione polmonare come nella pneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), insufficienza cardiaca, sindrome metabolica (comprensiva di obesità, diabete e ipertensione) e infine da segni umorali di infiammazione come l’aumento della proteina C-reattiva.^^ Il polmone dunque può essere coinvolto da una malattia cronica sistemica quale è il diabete.? ^^ Infatti nei pazienti con diabete tipo 1 è stata riscontrata una diminuzione dell’8–20% sia della Capacità Vitale Forzata (FVC), ossia della quantità di aria mobilizzabile dal polmone, sia del FEV1 che esprime il livello di pervietà delle vie aeree e che è definito come il volume di aria che una persona riesce ad espirare in maniera forzata nel primo secondo di espirazione dopo una inspirazione massimale.  La Capacità Vitale Forzata (FVC) e il Volume Espiratorio Massimo nel primo secondo (FEV1), possono ridursi fino al 30% nei soggetti diabetici, rispetto ai controlli effettuati a soggetti non diabetici, con prevalente decremento della FVC, rispetto al FEV1. Osserviamo che i pazienti diabetici sono più recettivi rispetto ai soggetti non diabetici. alle infezioni polmonari batteriche e / o virali, e d’altra parte, le infezioni polmonari peggiorano il controllo glicemico, come si osserva anche nella broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Osserviamo ancora che nei pazienti affetti da BPCO il diabete può accelerare il declino della funzione polmonare. Per tutte queste considerazioni appare importante che nei controlli eseguiti a pazienti diabetici sia inserito anche il controllo dell’apparato respiratorio.^^Lo screening per steatosi e infiammazione del fegato che sarà attuato nella giornata tramite ecografia nel nuovo paradigma di cura del Diabete di Tipo 2? ^^ I nuovi ed efficaci farmaci antidiabetici ad azione ormono-agonista determinano una svolta epocale nella terapia del diabete di tipo 2 (DT2) perché  oltre all’obbiettivo di normalizzazione della curva glicemica si sono dimostrati capaci di indurre anche la significativa riduzione della mortalità per malattie cardiovascolari. Il rischio di malattie cardiovascolari è infatti nei soggetti diabetici di circa 2 volte superiore rispetto alla popolazione generale. Il quesito odierno è quindi come identificare tra i soggetti con DT2 coloro che avendo un rischio cardiologico individuale significativo beneficerebbero effettivamente dalle nuove terapie che non possono essere prescritte a tutti in quanto i farmaci ormono-agonisti vanno individualizzati accuratamente  per evitare effetti avversi che possono verificarsi in singoli pazienti.


La Steatosi Epatica (SE), volgarmente detta Fegato Grasso è una patologia asintomatica(molto frequente, presente in almeno circa un terzo della popolazione generale) caratterizzata dall’accumulo di lipidi (trigliceridi) in più del 5% delle cellule del fegato ed è spesso associata a deposito di grasso viscerale,  sovrappeso o obesità. Il rischio di DT2 aumenta di ben 5 volte nei soggetti con SE e la combinazione di SE e DT2 si associa all’incremento di tutti gli indicatori di rischio di eventi cardiovascolari acuti (infarto miocardico, ictus,..). Sia il rischio di sviluppare il DT2 che quello delle malattie cardiovascolari possono essere significativamente ridotti con il miglioramento della Steatosi e soprattutto con la sua mancata progressione in Steatoepatite. Il vero acceleratore del rischio patologico di evoluzione clinica della malattia cardiovascolare è infatti l’induzione di infiammazione nel fegato steatosico, ovvero la Steatoepatite che è anche una malattia evolutiva epatica che può portare rapidamente a complicazioni come la cirrosi e i carcinoma del fegato.  La comparsa di Steato-Epatite, l’innesco di infiammazione su di un fegato steatosico causa l’effettiva accelerazione del rischio di patologia e mortalità cardiovascolare nei soggetti con DT2 (incremento significativo dell’incidenza di infarti e ictus). Gli agonisti ormonali si stanno dimostrando in grado non solo di ridurre la steatosi e il peso corporeo, ma soprattutto di risolvere la Steato-Epatite, perciò la diagnosi della Steatosi e soprattutto il suo monitoraggio nel tempo per la diagnosi precoce di eventuale evoluzione in Steatoepatite, che si associa alla progressione delle malattie sia epatiche che sistemiche è molto opportuna per ridurre morbilità e mortalità nel singolo soggetto e per i sistemi sanitari regionali i costi derivanti dalla gestione di tali patologie. Infatti sono proprio i soggetti con segni evidenti di Steato-Epatite quelli più idonei per le nuove terapie ormonali-agoniste. Oggi la diagnosi di steatosi epatica e soprattutto di incipiente/franca Steatoepatite è facile, accurata e riproducibile essendo ottenuta mediante  la misura dell’elasticità epatica, registrata con strumenti ecografici portatili che permettono di superare i limiti della variabilità  e soggettività della misura effettuata in corso della comune ecografia e sono molto adatti agli screening di popolazione generale. L’abbiamo dimostrato in occasione degli eventi preventivi organizzati nel corso dell’anno scorso e i cui risultati sono stati pubblicati come  studio pilota di fattibilità . La procedura diagnostica è non invasiva e rapida (pochi minuti) e fornisce una misura automatica dell’elasticità del fegato e contemporaneamente dell'indice del grado di accumulo di lipidi intraepatico e infiammazione intra-epatica. 
Lo strumento utilizzato è stato validato in uno screening di popolazione generale condotto in Cina su oltre 5 milioni e settecentomila persone.^^ Nella giornata verrà degustata l’acqua Sparea proveniente dalle Alpi piemontesi utile anche per la prevenzione e per chi è affetto da varie patologie..


Nelle fotografie: il prof. Bonino, un gruppo di volontari, la prof. dott. Maurizia Brunetto 

Alberto Ruffini.