Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com
venerdì 23 novembre 2018
Ancora problemi al S.Luca, Montemagni e Recaldin (Lega): «dalla Regione pressappochismo e superficialità»
mercoledì 17 ottobre 2018
MONTEMAGNI(LEGA): “ LUCCA: AL SAN LUCA DUE TAC FUORIUSO IN CONTEMPORANEA. MACCHINARI PRESUMIBILMENTE USURATI: NON SAREBBE IL CASO DI FARE UN’ADEGUATA MANUTENZIONE ?
martedì 16 ottobre 2018
LUCCA: Percorso Loges per non-vedenti all'ospedale San Luca, #Luccasenzabarriere: “I fatti ci danno ragione” !!!
martedì 4 settembre 2018
MONTEMAGNI(LEGA): “ LUCCA: INACCETTABILE CHE IN OSPEDALE DONNE ED UOMINI DEBBANO CONDIVIDERE LA STESSA STANZA. URGE RISOLVERE TALE PROBLEMATICA”
martedì 31 luglio 2018
MONTEMAGNI(LEGA): “LUCCA: AL SAN LUCA DIMETTONO UN NOVANTENNE DISABILE IN PIENA NOTTE. ABBIAMO DAVVERO TOCCATO IL FONDO….”
martedì 19 giugno 2018
ELISA MONTEMAGNI(LEGA): “OSPEDALE SAN LUCA: MONITORARE E CONTRASTARE IL GRAVE FENOMENO DELLE AGGRESSIONI AL PERSONALE NEI PRONTO SOCCORSO”
giovedì 24 maggio 2018
ELISA MONTEMAGNI(LEGA): “ LUCCA: OLTRE 3 MESI D’ATTESA PER ASPORTARE UN CALCOLO RENALE . PER IL SAN LUCA NON E’ UN’URGENZA….”

giovedì 22 marzo 2018
ELISA MONTEMAGNI (LEGA): “ LUCCA, ACCATTONE MOLESTA MALATO DI TUMORE. ATTO IGNOBILE E GRAVE FENOMENO DA ESTIRPARE”

martedì 13 marzo 2018
ELISA MONTEMAGNI (LEGA): “IL REPARTO DI PSICHIATRIA A LUCCA IN OSTAGGIO DI PRESUNTI PROFUGHI SENZA CONTROLLO: GRAVE FATTO EPISODICO, O PERICOLOSA CONSUETUDINE?”

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giovedì 25 gennaio 2018
ELISA MONTEMAGNI e MANUEL VESCOVI (LEGA): “ ULTRAOTTANTENNE UNA NOTTE INTERA IN BARELLA AL SAN LUCA: BAGNI INTASATI E BOTTIGLIE D’ACQUA INTROVABILI”

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venerdì 26 maggio 2017
LUCCA: LE PROPOSTE DI FDI PER OSPEDALE SAN LUCA ed ASSOCIAZIONI ED EVENTI MUSICALI.

LE PROPOSTE DI FDI
giovedì 2 febbraio 2017
OSPEDALE DI LUCCA, INTERVENGONO I COMITATI CHE VOGLIONO FATTI E NON PAROLE
In questi giorni, in modo molto “tamburellante” stiamo assistendo ad un dibattito pubblico sulle varie problematiche inerenti la Sanità locale, dal Pronto Soccorso del San Luca, al territorio, ai limiti del nostro nosocomio e molto altro ancora. Le nostre riflessioni nascono, soprattutto, dalla visita del Presidente della Provincia, Luca Menesini al P.S Lucchese e, dai conseguenti interventi di Sindacati, istituzioni e politici sul Sistema Sanitario Locale. Da molto tempo la nostra Associazione, insieme alla Rete di Comitati in difesa della salute, si è battuta per la tutela dei cittadini in termini di prevenzione, cura e riabilitazione. Alcune domande delle tante….ma Sindacati Confederali, Presidente della Provincia, Conferenza dei Sindaci in ambito Sanitario….dove erano quando denunciavamo le “ chiare manovre politiche “ Regionali per attivare una controriforma Sanitaria…attuata con la normativa in vigore?
A cosa pensavano, ancor prima, quando si evidenziava la mancanza di posti letto?? tra l’altro sempre negata dai vertici Aziendali – gli stessi che ora con precisione rivendicano il il numero esatto-
Che cosa immaginavano, magari presenti al “compleanno “ del primo anno del San Luca che accadesse….nel proseguo degli anni alla nostra Sanità????
Nel taglio del personale, evocato come “ esuberi “ ( quindi non più sostituibili) di circa 150 professionalità , solo nella ex ASL di Lucca, non si poteva pensare , per esempio, che sarebbero aumentati i tempi di attesa per indagini, esami o quant’altro a carico dei cittadini??
Quando professionisti, compreso l’Ordine dei Medici, criticava la nuova Riforma Sanitaria Regionale, perché non sono stati ascoltati?
La non presenza di molti di loro, tra Sindacati, forze politiche, istituzioni alle manifestazioni “contro” il dissesto sanitario evidenziato, oggi, da ogni parte sociale riconosciuto….era un disimpegno, una volontà politica o cosa ancora??
…..molti i quesiti da porre, le lacune istituzionali, secondo noi, senza essere presuntuosi, anche la denuncia della non conoscenze della materia, hanno portato ad una chiara ed insufficiente assistenza Sanitaria sia per il nostro Ospedale che, naturalmente per il territorio. Di esempi ve ne sono tanti: la casa di cura di Marlia (che andrebbe potenziata), la Radiologia, annunciata a Campo di Marte e mai attivata ( con locali già predisposti e pronti sia dal punto di vista logistico che di sicurezza) ecc. ecc.
Insomma sarebbe alquanto lungo e complesso argomentare su una serie di valutazioni, compresi gli Ospedali di Castelnuovo e Barga, ma , questo nostro intervento, fondamentalmente, vuole mettere in evidenza la assoluta non presenza di politica e Sindacati quando la discussione sul SSL era ancora in atto e, ora, come si usa dire i “ buoi sono scappati”, improvvisamente compaiono con acume, intelligenza, analisi critiche e chi più ne ha più ne metta.
Siamo consapevoli che la stessa nostra Associazione, la Rete dei Comitati, non legati sindacalmente e politicamente sono, una chiara e trasparente, sconfitta della politica in generale ma, almeno, non abbiamo raccontato bugie, non siamo stati artefici di trampolino di “ lancio” a politici locali, o, abbiamo fatto da scendiletto, per poi pentirsene a quel Dirigente o Direttore Generale. Un proverbio recita : “ non è mai troppo tardi”.
lunedì 26 dicembre 2016
DISORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SANITARIO LUCCHESE
Una segnalazione da parte di un cittadino permette ancora di accendere i riflettori sulla pessima organizzazione del servizio sanitario lucchese, a partire dalla gestione delle urgenze coordinata dal 118, dove venendo ai fatti nella tarda serata di giovedì 22 dicembre per un soggetto collassato con ipoglicemia a 30, - contrariamente a quanto comunicato ai familiari, si riferisce che non sia stata inviata l'automedica,
ma solo un ambulanza senza la presenza di un medico a bordo, che temporeggiando nel soccorso, era pure sprovvista di coperte, che visto le temperature erano necessarie per coprire il paziente.
Ancora una volta, si deve assistere impotenti all'inefficenza a causa di una poltica che in Toscana continua a tagliare sulla pelle dei cittadini, peggiorando la qualità del soccorso, verso un ospedale il S. Luca dove oltretutto in orario notturno all' accettazione, il TRIAGE del Pronto Soccorso non sono presenti operatori con la conseguenza che i pazienti devono aspettare prima di essere presi in carico.
Vorremmo sapere se di questi problemi che sono presenti, se ne ha percezione, e quale sia il loro ordine di priorità da parte dei politici locali a cominciare dal presidente della conferenza dei sindaci Tambellini, dal presidente della Provincia Menesini, e da tutti coloro che a vario titolo rappresentano politcamente il territorio lucchese.
A cos' altro dobbiamo assistere perchè ci sia una presa di coscienza di questo problema indifferibile e improcrastinabile, che necessita in maniera urgente di soluzioni concrete invece degli ennesimi discorsi a effetto che sono solo fumo negli occhi e che non producono
miglioramenti significativi?
Ilaria Quilici
martedì 6 dicembre 2016
DOMENICO PASSALACQUA RISPONDE ALL'ASL SUI VARCHI LOGES PER NON VEDENTI
Ringrazio il Presidente del Presidio Ospedaliero Marcucci Moreno
e il presidente della sezione di Lucca dell' unione italiana ciechi e
presidente provinciale FNAD Diodati Massimo per la cortese
risposta alla mia segnalazione sull'accessibilità all'Ospedale San
Luca precisando che non è mai stata contestata da parte mia
l'accessibilità all'interno del San Luca, ma di aver dato esclusivo
rilievo alla porta principale di accesso al nosocomio che ad oggi
presenta le medesime criticità di due anni fa.
Resto convinto che,
anche dopo il riscontro loro effettuato giorni nei passati,
quest'ultimo nodo venga risolto, confidando nel ruolo svolto da
tutte le parti interessate al fine di garantire la migliore
accessibilità possibile anche ai diversamente abili.
Domenico Passalacqua Li 06/12/2016
per #LuccaSenzaBarriere
venerdì 2 dicembre 2016
SAN LUCA, LUCCA: NON E' UN OSPEDALE PER CIECHI......
CI PENSATE SE LO AVESSERO CHIAMATO SANTA LUCIA ??
LA MARTIRE A CUI HANNO STRAPPATO GLI OCCHI.....
Sarebbe stata una triste ironia della sorte.....
Parliamo del gravoso problema dei varchi LOGES ( il percorso per non vedenti ) , sollevato dal paladino dei disabili di Lucca, Domenico Passalacqua, che sempre ha denunciato le varie macagne sia nei luoghi pubblici, ma ancor di piu' nel nuovo ospedale che doveva essere progettato forse con piu' criterio, ma non sempre il cervello segue la conoscenza, diceva il mio nonno.....
Il Fatto:
Al San Luca c'e' un percorso Loges che va gia a sbattere nella porta di ingresso e materialmente e' cosi'..... perche' un non vedente va proprio a cozzare contro la porta chiusa proprio dove indica il passaggio, alla faccia di chi patisce questa grave disabilita', Domenico gia' a primavera aveva fatto notare la cosa , e la vana promessa di aprire il varco ha durato una triste manciata di giorni, e dovete pensare che l'unico avvertimento per un cieco e' ''UN CARTELLO SCRITTO ATTACCATO ALLA PORTA'' ennesima presa per i fondelli (vedi foto).
Altre vane promesse sono state profuse, e pensare che basterebbe modificare il percorso adesivo, ma bisognerebbe che a qualche menefreghista dirigente gliene fregasse qualcosa, non c'e' piu' compassione, eppure basterebbe rispettare le leggi che qua sistematicamente vengono calpestate perche' qui vengono meno diritti fondamentali per rendere a queste persone il mondo un po' meno buio......
Provate a calarvi nei loro panni, mettetevi una mano sulla coscienza, e risolvete questo problema !!!
Oggi Domenico ha provato ed ha dimostrato a tutti le difficolta' riscontrate, ma nulla si muove, e volete sapere perche' il varco e' chiuso ??
Per evitare ventate d'aria alla reception......
ma le grandi menti che l'hanno progettato non erano arrivati a risolvere un problema cosi' ?? perdio! , facciamoci un divisorio o spostiamo il percorso LOGES sull'altra porta !!!
Voglio farci una riflessione.....
ma i politici che se ne fregano, pigliando per i fondelli i disabili, non credete che forse non dovrebbero esser da noi rivotati perche' se ne fregano dei nostri diritti????
RIFLETTETECI.......
sabato 28 maggio 2016
Ancora oggi, nonostante i solleciti, il SanLuca non fa niente per risolvere le problematiche
arianuovaitalia ha pubblicato:"OSPEDALE DI LUCCA"
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domenica 1 maggio 2016
Assoc. ''per non morire'' su malasanita' al San Luca di LUCCA, dopo il ''rene sbagliato''
In riferimento ai vari articoli apparsi sui quotidiani , inerenti all'errore clinico di asportazione da un paziente di un rene sano anzichè di uno malato,gli associati di " per non morire", che sono in gran parte dipendenti usl, vogliono esprimere le proprie riflessioni che, ovviamente, sono derivate dal quotidiano lavorativo.
Naturalmente inviamo il nostro dolore e vicinanza al paziente che, suo malgrado, ha subito un peggioramento delle proprie condizioni di salute, invece che un miglioramento di vita che, il suo programmato intervento, doveva dargli.
Vogliamo innanzitutto ricordare che, il lavoro del quotidiano al San Luca di medici, infermieri, tecnici e amministrativi è indirizzato, sua natura, a rendere il più possibile "agevole" l'iter di ogni cittadino che abbisogna di cure sanitarie.
Da questa semplice premessa si deduce che l'organizzazione del lavoro, la programmazione delle misure di protezione e sicurezza, sono cardini fondamentali per rendere il lavoro "adattabile" alle esigenze degli stessi operatori ed a quelle dei pazienti.
Orbene, è nostra opinione che la percezione di tale attività sia in qualche modo negativa, da parte dei dipendenti e da parte dei cittadini-utenti.
Le condizioni ambientali del San Luca sono, secondo noi ma anche secondo molti dei mass media locali e non, poco sufficienti ad un vivere la malattia ed a curarla.
Quindi è per noi, abbastanza evidente che, le condizioni sfavorevoli superano di gran lunga le capacità e le risorse proprie del sistema, l'individuo che sia paziente o operatore entra in uno stato psico fisico di stress negativo che, porta a manifestazioni psico somatiche di poco adattamento provocando una vera e propria implosione di solidarietà tra chi soffre e chi , in condizioni di stress, lo dovrebbe aiutare.
Ricordiamo che lo stress lavorativo comprende problematiche connesse con l'ambiente di lavoro secondo i canoni tradizionali (regolamentati per legge) intesi come rischi infortunistici, fisici, chimici, biologici, ergonomici ma anche problematiche legate alla pianificazione dei compiti, ai carichi e ritmi di lavoro ed all'orario di lavoro.
Dopo tale, forse banale premessa, vogliamo affermare con estrema chiarezza che, l'errore di cui stiamo, nostro malgrando, tracciando un profilio, deriva da una "approssimazione lavorativa" che, sempre secondo la nostra opinione, è la risultanza di molti fattori connessi l'un l'altro, ma, uno su tutti predomina....lavoro stressante, assenza di veri investimenti, limitazione del personale, lacune organizzative dettate dal nuovo modello sanitario, insomma da una serie di fattori di voluta e attuata legge sanitaria a scapito del pubblico ed a vantaggio del privato.
Certo, i ben pensanti, coloro che non vivono il "quotidiano San Luca" arricceranno il naso e "offesi" saranno indignati da un errore macroscopico e non ammissibile.
Siamo in parte concordi ma, vi era una pubblicità che anni orsono affermava ......"provare per credere".
In un recente passato, ai tempi in cui vi era il DG Polimeni, come Associazione avemmo uno "scontro" sui quotidiani locali sul sistema sicurezza e, allora ci fu risposto in modo perentorio e "rassicurante", come da interviste sui quotidiani che, tutto era sotto controllo, e che, la Commissione Regionale sulla base del Patient Safery walkaround, uno schema di verifica delle buone pratiche aziendali e delle azioni di miglioramento, metteva in evidenza il buon andamento del San Luca su quattro specifici settori, pronto soccorso, medicina di urgenza, blocco operatorio e terapia intensiva, dandone un giudizio molto positivo. Pertanto ad oggi, gioca solo la casualità, l'imponderabile e il non prospettato su questa vicenda che, hainoi, probabilmente stimolerà, auspichiamo, a parametri diversi di sicurezza operativa e pratica delle buone maniere.
Lungi da noi essere "sciacalli" denigratori a basso costo, distruttori o quanto altro possiamo pensare dei professionisti di qualsiasi genere che operano nel nostro nosocomio ma, ribadiamo con forza, che non si può negare l'evidenza, nascondere, limitare o celare carenze di "fattibilità operativa e lavorativa" che, spesso sono parzialmente presenti nel lavoro quotidiano dei sanitari del San Luca.
Infine, ma non per ultimo, siamo totalmente basiti, nel leggere le interviste, sul caso de quo, dell'Assessore Regionale alla Salute Saccardi che, con evidente indignazione, con alta morale ed etica, ha chiesto l'immediata sospensione del chirurgo e del medico radiologo che, loro malgrado, hanno commesso errori di procedura provocando il "danno" al paziente.
Detto ...fatto, immediata sospensione.
Da pubblici dipendenti, siamo consci che, non è certo il politico a chiedere provvedimenti a carico dei dipendenti presumibilmente rei di sbagli ed errori, ma, anche in questo caso procedure interne, organi aziendali, verifiche e assunzioni di responsabilità, in qualche modo, dovrebbero tutelare la verità dei fatti.
Crediamo che sia troppo facile, da una parte razionalizzare politicamente un settore, ridimensionarlo, limitarlo fino al limite della sua esistenza e, dall'altra ergersi a paladini del diritto alla salute dei cittadini bisognosi.
Un vero e proprio pardosso, un dire tutto ed il contrario dello stesso.
Confidiamo, ancora una volta, che Ordine dei Medici, Istituzioni, Sindacati, Partiti politici ecc ecc, non archivino questo drammatico episodio senza concorrere, ognuno con le proprie forze, ad un miglioramento del SSL.
Associazione per non morire
associazione.pernonmorire@gmail.com
sabato 9 gennaio 2016
OSPEDALE LUCCA, PASSALACQUA RIBATTE E SMENTISCE LA RISPOSTA DELL'ASL SUI PARCHEGGI DISABILI.
http://capfuturo73.blogspot.it/2016/01/ospedale-san-luca-magagne-ai-parcheggi.html
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DA ''LO SCHERMO''
La risposta a Passalacqua:
L'Asl replica per la sosta disabili al S.Luca: "Non possiamo sanzionare questo tipo di abusi"
08-01-2016 / CRONACA / LA REDAZIONE LUCCA - A seguito del recente intervento di Passalacqua sulla sosta per disabili all'ospedale "San Luca", riportato nei giorni scorsi da molti organi d'informazione (leggi qui), il Direttore dell'ospedale Sergio Coccioli precisa quanto segue.
LEGGI QUI:
http://www.loschermo.it/articoli/view/76349
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La contro replica di
DOMENICO PASSALACQUA:
Buongiorno,
Questi sono i link dei video girati questa mattina al San Luca.
Ho fatto vedere questi video alla Dott.sa Dinelli Vice Direttore
https://www.youtube.com/watch?v=RpbabYLp55Q&feature=youtu.be
https://www.youtube.com/watch?v=Y2xrVd9Ftvw&feature=youtu.be
Passalacqua ci dice:
« i video che ho fatto questa mattina del 09/01/16, testimoniano che il Direttore del San Luca, ha ''precisato'' senza prima controllare se cio' che diceva era vero, oltretutto nei giorni festivi senza il personale che possa aprire le sbarre viene posto un adesivo sulla fotocellula che mantiene così le sbarre aperte a tutti....
Ribatto che non ho chiesto che l'ASL ''faccia le multe'', ma che possa trovare un accordo con i vigili affinche' possano agire loro!!!
Ho chiesto che le sbarre siano poste in cima alla via di fronte all'ingresso, così da garantire l'accesso agli autobus e solo agli autorizzati al fine di evitare la sosta selvaggia di fronte all'ingresso come testimoniano video e foto ».
« e vero che i posteggi a pagamento sono accessibili ai disabili gratuitamente, ma visto che nessuno ti chiede di mostrare il permesso e tanto meno il numero dello stesso, tutti possono dire che SONO DISABILE , e le sbarre si aprono !!!! »
COMMENTO DI ANDREOTTI ROBERTO:
Voglio precisare che ho toccato con mano, ed ero presente alla ''prova'' fatta da Domenico con i giornalisti, e credo che l'ASL ed il direttore facciano del pressappochismo, visto che credo che sia eticamente ingiusto far pagare un posteggio ad un ospedale!!!!
SPECIALMENTE CON IL TRUCCHETTO CHE SE CI STAI ANCHE 15min A CAVALLO DI UN ORA, LE PAGHI ENTRAMBI, ED HO ANCORA LA RICEVUTA !!!
Le soluzioni ci sono , e son semplici, basta un po' di buona volonta' .......
Ma forse gli interessi sono ben altri........
Ed il magnamagna dilaga !!!
lunedì 4 gennaio 2016
OSPEDALE SAN LUCA, MAGAGNE AI PARCHEGGI PER DISABILI. Domenico Passalacqua.
Domenico Passalacqua, del blog #LUCCASENZABARRIERE accompagnato da Eugenio Pepi, il noto bombolonaio ''Da Piero'', oggi 04/01/16 ore 14:30 ha incontrato giornalisti e blogger, davanti all'ospedale SAN LUCA di Lucca per evidenziare problemi e problematiche varie legate alla sosta dei disabili ed al malcostume comune di tanti altri che in barba ai divieti fanno i loro comodi......
giovedì 24 dicembre 2015
LUCCA, OSPEDALE SAN LUCA, UN ALTRO PASSO AVANTI E' STATO FATTO.
Un altro piccolo ma importante passo avanti
Circa due mesi fa avevo notato che una delle due porte dell'ingresso principale dell'ospedale San Luca era bloccata, questa era la porta lungo il percorso LOGES.
Ho chiesto al responsabile del servizio manutenzioni la ditta GE.SAT, la motivazione; questa è stata che la porta apriva difronte al Box informazioni, quindi il personale era esposto al freddo.
Ho chiesto di trovare una soluzione, perchè un non vedente non avrebbe trovato l'accesso aperto.
La ditta GE.SAT si è impegnata promettendomi che avrebbero provveduto alla risoluzione di tale problema.
Martedì 22 Dicembre ho riscontrato che è stata messa una protezione al Box informazioni, il responsabile della GE.SAT mi ha riferito che la porta, che serve il servizio LOGES è stata sbloccata questa mattina stessa, quindi l'accesso da oggi è libero.
Ringrazio per la collaborazione
Domenico Passalacqua
https://luccasenzabarriere.wordpress.com/













