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venerdì 23 novembre 2018

Ancora problemi al S.Luca, Montemagni e Recaldin (Lega): «dalla Regione pressappochismo e superficialità»


COMUNICATO STAMPA
 
Ancora problemi al S.Luca, Montemagni e Recaldin (Lega): «dalla Regione pressappochismo e superficialità»
 
«Rossi, il Pd e i quattro giganti d'argilla: l'ennesima dimostrazione del pressappochismo di questa Amministrazione regionale», ad affermarlo sono la capogruppo della Lega in consiglio regionale Elisa Montemagni, e il commissario provinciale di Lucca Andrea Recaldin. «I problemi delle sale operatorie del San Luca sono solo l'ultimo capitolo di una lunga serie di difetti e problemi legati ai quattro ospedali di Massa, Lucca, Pistoia e Prato, che hanno portato a disservizi e spese aggiuntive – proseguono i due esponenti leghisti – ci chiediamo però come sia possibile che ospedali praticamente nuovi siano stati costruiti e inaugurati con tutti questi difetti di progettazione o valutazioni sbagliate, ma soprattutto dove fosse la Regione, chiamata a vigilare sulla corretta realizzazione dei lavori pubblici».
 
«Nel caso della pavimentazione delle sale operatorie del San Luca si evidenziano ben tre mancanze: il mancato controllo sul corretto svolgimento dei lavori, l'utilizzo di rivestimento in pvc non adatto e la presenza di ben 12 sale operatorie che non possono funzionare a pieno regime per mancanza di personale – proseguono Montemagni e Recaldin - Troviamo inaccettabile questo modo di gestire la cosa pubblica e il pressappochismo con cui Rossi e il Partito Democratico portano avanti l'amministrazione regionale, per questo ci stiamo impegnando per fornire ai cittadini toscani una valida alternativa per le elezioni del 2020».

mercoledì 17 ottobre 2018

MONTEMAGNI(LEGA): “ LUCCA: AL SAN LUCA DUE TAC FUORIUSO IN CONTEMPORANEA. MACCHINARI PRESUMIBILMENTE USURATI: NON SAREBBE IL CASO DI FARE UN’ADEGUATA MANUTENZIONE ?


                                            COMUNICATO STAMPA
 
"L'ospedale San Luca di Lucca-afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-è spesso sotto i riflettori per varie problematiche che, alle fine, comportano disagi non indifferenti ai pazienti." "L'ultima criticità-prosegue il Consigliere-riguarda la contemporanea rottura di due Tac con tutte le inevitabili conseguenze del caso, come il trasferimento in altri nosocomi di quelle persone che necessitavano in modo urgente di questi specifici esami clinici." "Per le altre-precisa l'esponente leghista-che magari aspettavano da mesi di potersi sottoporre alla tomografia assiale computerizzata, l'aggravio di un'ulteriore attesa davvero poco gradita." "Siccome queste cose solitamente non capitano per caso-sottolinea Montemagni-c'è veramente da chiedersi se sia stata una semplice fatalità, oppure se questo inconveniente sia dovuto essenzialmente all'usura dei macchinari." "In quest'ultimo, ragionevole caso-insiste la rappresentante del Carroccio-invitiamo, dunque, chi di dovere a sostituire le Tac , per scongiurare che la cosa si ripeta, creando nuovi e palesi disservizi che colpiscono i cittadini." "Insomma-conclude Elisa Montemagni-talvolta basta solo un po' di buonsenso per capire che, a furia di utilizzarle, le macchine, se, per di più, non adeguatamente monitorate, si guastano…"
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

martedì 16 ottobre 2018

LUCCA: Percorso Loges per non-vedenti all'ospedale San Luca, #Luccasenzabarriere: “I fatti ci danno ragione” !!!


Associazione Luccasenzabarriere onlus
contatto telefonico: 338/8980749
- Per ulteriori approfondimenti visita le nostre pagine web

Percorso Loges al San Luca, Luccasenzabarriere: "I fatti ci danno ragione"
 
"Ci sono voluti 3 anni, ma alla fine i fatti ci danno ragione" ha affermato soddisfatto il presidente di Luccasenzabarriere onlus, Domenico Passalacqua. Il riferimento è al fatto che la porta scorrevole dell'ospedale San Luca, collocata lungo il percorso Loges, è stata finalmente riaperta all'uso delle persone che vogliono entrare in ospedale.
 
Nel 2016, con un sopralluogo e con dei comunicati stampa indirizzati ai giornali, Domenico Passalacqua aveva pubblicamente denunciato la situazione di disagio creata dal blocco della porta, che oltretutto si trova sul percorso Loges predisposto per le persone non vedenti. "Allora mi replicarono l'Asl e la sezione lucchese dell'Unione Italiana Ciechi, affermando che per loro l'ospedale, anche con la porta chiusa, era adeguato per le esigenze delle persone non vedenti – ha ricordato il presidente di Luccasenzabarriere onlus –. Forse si confondevano i fini del percorso Loges con quelli di un percorso a ostacoli? Lo sblocco della porta renderà l'ospedale più accessibile, meglio tardi che mai".
 
Secondo Passalacqua ci sono però ancora altre situazioni che possono essere migliorate. "Il grosso problema resta quello della sosta selvaggia, che penalizza i diritti delle persone che hanno difficoltà a muoversi autonomamente – spiega il presidente –. La polizia municipale fa il possibile per arginare questa situazione, ma serve la collaborazione di tutti. Come associazione continueremo a impegnarci costantemente a sensibilizzare i cittadini a rispettare i diritti delle persone disabili".
 

martedì 4 settembre 2018

MONTEMAGNI(LEGA): “ LUCCA: INACCETTABILE CHE IN OSPEDALE DONNE ED UOMINI DEBBANO CONDIVIDERE LA STESSA STANZA. URGE RISOLVERE TALE PROBLEMATICA”


                                     COMUNICATO STAMPA
 
 "Non possiamo che pienamente condividere-afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-la forte disapprovazione espressa da alcuni Comitati di cittadini, in merito al fatto che nel nosocomio di Lucca, in alcune camere, siano ospitati assieme una donna ed un uomo."
 
 "Una situazione di promiscuità indegna-prosegue il Consigliere-che merita, dunque, la massima attenzione da parte della direzione sanitaria, la quale deve risolvere immediatamente questa palese criticità."
 
   "Non è infatti ammissibile-precisa Montemagni-che in un luogo di cura debbano convivere nella stessa stanza due malati di sesso diverso che, tra l'altro, pare debbano inoltre utilizzare lo stesso bagno; ma la privacy è diventata un optional?"
 
 "Ci aspettavamo-sottolinea l'esponente leghista-maggiore sensibilità da parte di chi, viceversa, afferma che tale problematica sia esclusivamente temporanea, mentre temiamo seriamente che vista la mancanza di alcune decine di posti letto, questa pratica possa essere reiterata nel tempo."
 
  "Insomma-conclude seccamente Elisa Montemagni-auspichiamo che con un po' di buonsenso si possa azzerare una questione che, giustamente, sta molto a cuore a malati e parenti di questi ultimi."
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

martedì 31 luglio 2018

MONTEMAGNI(LEGA): “LUCCA: AL SAN LUCA DIMETTONO UN NOVANTENNE DISABILE IN PIENA NOTTE. ABBIAMO DAVVERO TOCCATO IL FONDO….”


                                                    COMUNICATO STAMPA
 
"Sono rimasta allibita ed indignata-afferma sconsolata Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-nell'apprendere che, all'ospedale San Luca di Lucca, abbiano avuto l'infelice idea di dimettere un novantenne disabile, addirittura alle tre di notte." "Una decisione-prosegue il Consigliere-che pare sia stata determinata dalla mancanza di ambulanze, molte impegnate a dare assistenza per un concerto in città." "Ma come-precisa l'esponente leghista-non era più logico attendere qualche ora in più e far lasciare il nosocomio al paziente nella mattinata? Vi è davvero così penuria di posti letto che le persone devono essere dimesse in orari così assurdi?" "Un fatto-sottolinea la rappresentante del Carroccio-che, purtroppo, pare non essere neanche isolato, visto che si vocifera come la stessa sorte sia pure toccata ad un ultraottantenne, mandato a casa poco prima dell'alba." "Insomma-conclude seccamente Elisa Montemagni-siamo stufi di dover commentare continuamente dei casi di malasanità talmente lampanti che dovrebbero far vergognare chi gestisce, malamente, un settore così delicato come quello relativo alla salute dei cittadini."
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

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martedì 19 giugno 2018

ELISA MONTEMAGNI(LEGA): “OSPEDALE SAN LUCA: MONITORARE E CONTRASTARE IL GRAVE FENOMENO DELLE AGGRESSIONI AL PERSONALE NEI PRONTO SOCCORSO”

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                                                   COMUNICATO STAMPA
 
"Le fredde statistiche-afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-relative al crescente numero di aggressioni subite dagli infermieri, specialmente nei Pronto Soccorso, sono veramente allarmanti." "Se davvero, in Italia, quasi il 90% degli operatori impiegati nel predetto reparto-prosegue il Consigliere-è stato oggetto, negli ultimi anni, di qualche forma di violenza, fisica o verbale, allora occorre immediatamente attivarsi per fronteggiare questa grave problematica che è purtroppo presente anche nell'ospedale di Lucca." "Il Pronto Soccorso-precisa Montemagni-è per sua natura un luogo dove la tempestività degli interventi risulta sovente determinante e quindi si possono magari creare delle tensioni che devono essere gestite adeguatamente." "Una corretta informazione verso i pazienti-rileva l'esponente leghista-potrebbe essere utile per scoraggiare atti indebiti contro chi cerca, con la massima dedizione, di assistere un ammalato." "Un tema serio, da noi più volte affrontato con appositi atti consiliari, che, visti pure i drammatici episodi successi al San Luca- non deve essere sottovalutato-conclude Elisa Montemagni-poiché la serenità nei nosocomi deve essere pienamente garantita ai degenti ed anche, ovviamente, a chi presta la sua fondamentale e delicata opera di supporto sanitario."
 
Lega Salvini Toscana
Ufficio Stampa
Dr. Maurizio Filippini

giovedì 24 maggio 2018

ELISA MONTEMAGNI(LEGA): “ LUCCA: OLTRE 3 MESI D’ATTESA PER ASPORTARE UN CALCOLO RENALE . PER IL SAN LUCA NON E’ UN’URGENZA….”


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                               COMUNICATO STAMPA

“La Sanità toscana continua a sorprenderci, ovviamente negativamente-afferma sconsolata ed amareggiata Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-nell’apprendere la triste storia di un sessantenne lucchese che, da oltre tre mesi, fra dolori lancinanti, è in attesa di essere operato al San Luca per l’asportazione di un calcolo renale.” “Una vicenda che ha dell’incredibile-prosegue il Consigliere-considerata anche la risposta che avrebbero dato dal nosocomio, affermando che vi sono urgenze maggiori a quella dello sfortunato protagonista di questa vera e propria odissea sanitaria.” “Tra l’altro-precisa Montemagni-col passare del tempo, non è improbabile che la patologia possa pure aggravarsi e quindi questa persona residente a Capannori, sta vivendo un periodo davvero difficile anche dal punto di vista psicologico.” “Naturalmente-sottolinea l’esponente leghista-questo persistente stato di disagio, gli crea non pochi problemi anche dal punto di vista lavorativo ed è impensabile che possa andare avanti a lungo, assumendo antidolorifici in serie.” “Insomma-conclude seccamente Elisa Montemagni-è inaccettabile il trattamento riservato al nostro corregionale e chi afferma come la Sanità toscana sia un’eccellenza dovrebbe vergognarsi!”
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

giovedì 22 marzo 2018

ELISA MONTEMAGNI (LEGA): “ LUCCA, ACCATTONE MOLESTA MALATO DI TUMORE. ATTO IGNOBILE E GRAVE FENOMENO DA ESTIRPARE”


                                                                                                                                                                       COMUNICATO STAMPA
 
"L'annoso problema relativo all'accattonaggio molesto-afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-è stato più volte affrontato dal nostro partito, anche con specifici atti  consiliari, poiché riteniamo che sia una criticità colpevolmente minimizzata." "Quanto accaduto a Lucca-prosegue l'esponente leghista-è quindi sintomatico della gravità e capillarità di un fenomeno che, come detto, meriterebbe maggiore attenzione." "Il pensionato malato di tumore che, nei pressi dell'ospedale lucchese, viene ripetutamente abbordato da un nullafacente-sottolinea Montemagni-è un fatto che indigna e ci auguriamo che il molestatore venga identificato e messo nella condizione di non poter più proseguire nella sua opera di reiterato accattonaggio." "Tra l'altro-precisa la rappresentante del Carroccio-non è, purtroppo, la prima volta che accadono fatti incresciosi al Campo di Marte; ci sono state, infatti, pesanti minacce alla guardie mediche(altro tema molto delicato) e tentativi di scippi." "Insomma-conclude seccamente Elisa Montemagni-pensiamo doveroso che la Direzione del nosocomio prenda in seria considerazione l'ipotesi d'ingaggiare dei vigilantes che possano presidiare l'area, a tutto vantaggio della sicurezza dei cittadini i quali, certamente non per diletto, si recano in ospedale."
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

martedì 13 marzo 2018

ELISA MONTEMAGNI (LEGA): “IL REPARTO DI PSICHIATRIA A LUCCA IN OSTAGGIO DI PRESUNTI PROFUGHI SENZA CONTROLLO: GRAVE FATTO EPISODICO, O PERICOLOSA CONSUETUDINE?”


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                                                                                                                                                            COMUNICATO STAMPA
 
"Apprendiamo con sgomento dai media-afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-di un fatto increscioso che sarebbe accaduto, nei giorni scorsi, presso il reparto di psichiatria dell'ospedale di Lucca." "In pratica-prosegue il Consigliere-una signora recatasi in visita ad una conoscente ricoverata presso il predetto nosocomio, avrebbe assistito ad una scena davvero inquietante; un paio di presunti profughi che davano in forte escandescenza, creando un motivato allarme fra i presenti, sia pazienti che persone in visita." "Solo l'intervento delle Forze dell'Ordine-precisa chi ha avuto la sventura di essere presente-è riuscito a riportare un po' di calma, dopo attimi di autentico terrore fra gli astanti." "La domanda che sorge, a questo punto, in automatico-sottolinea l'esponente leghista-è se tale episodio, pur nella sua gravità, è da considerarsi un'eccezione, oppure se tali problematiche avvengono con preoccupante continuità all'interno del reparto in questione." "Per cercare di fare chiarezza, dunque-conclude seccamente Elisa Montemagni-abbiamo, quindi, deciso di predisporre un'interrogazione che faccia piena luce su quanto effettivamente successo pochi giorni addietro e per verificare se tale criticità è, come detto, limitata ad un solo caso, oppure, in maniera oltremodo preoccupante, si reitera nel tempo."
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

giovedì 25 gennaio 2018

ELISA MONTEMAGNI e MANUEL VESCOVI (LEGA): “ ULTRAOTTANTENNE UNA NOTTE INTERA IN BARELLA AL SAN LUCA: BAGNI INTASATI E BOTTIGLIE D’ACQUA INTROVABILI”


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                                     COMUNICATO STAMPA
 
"Quotidianamente, purtroppo -affermano Elisa Montemagni e Manuel Vescovi, Consiglieri regionali della Lega- le cronache giornalistiche segnalano casi di vera e propria malasanità, mentre chi governa questa Regione si ostina ad affermare che quella toscana sia eccellente."

 "Ma, secondo voi -proseguono i Consiglieri- è normale che una persona di 86 anni debba trascorrere un'intera notte su una scomoda barella, poiché al San Luca di Lucca non c'erano posti a disposizione?"
 

"Oltre a ciò -precisano gli esponenti leghisti -pazienti giustamente inferociti si lamentano per lo stato pietoso dei servizi igienici (con tanto di odore nauseabondo che sale dagli scarichi) e per l'impossibilità di avere a disposizione, non in tempi biblici, una semplice bottiglietta d'acqua."

"Insomma -precisano i rappresentanti del Carroccio- tutta una serie di piccole o grandi criticità che dovrebbero essere azzerate per non aggravare la condizione di chi è ricoverato in ospedale."

 "Ma chi ha responsabilità in merito -concludono seccamente Elisa Montemagni e Manuel Vescovi- ogni tanto si reca nei nosocomi, come il San Luca, oppure se ne sta perennemente e comodamente seduto nel suo ufficio dirigenziale? Visti i risultati, noi optiamo decisamente per la seconda ipotesi…"
 
Gruppo Lega

Ufficio stampa

Dr. Maurizio Filippini

venerdì 26 maggio 2017

LUCCA: LE PROPOSTE DI FDI PER OSPEDALE SAN LUCA ed ASSOCIAZIONI ED EVENTI MUSICALI.


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LE PROPOSTE DI FDI

PARCHEGGIO SAN LUCA:
"Un parcheggio da 250 posti auto al prezzo massimo di 1 € al giorno a circa 350 metri di distanza dal nuovo ospedale San Luca" è l'ipotesi a cui stanno lavorando il candidato a sindaco di Lucca Remo Santini e i candidati al consiglio comunale per la lista di Fratelli D'Italia Nicola Buchignani e Alessandra Dovichi su proposta dell'A.P.I.CI. (AssociazionI Provinciale Invalidi Civili e Cittadini Anziani) per conto del suo presidente dott. Riccardo Nucci.

"Intendiamo contribuire all'individuazione di soluzioni operative per le problematiche connesse ai parcheggi dell'ospedale San Luca e risolvere in modo definitivo il problema degli stalli sia per i dipendenti ASL, che per i fruitori dell'ospedale, che per coloro che si occupano dei servizi non sanitari di cui l'Azienda non può farsi carico direttamente (come evidenziato anche dal segretario Filcams CGIL Umberto Marchi). Il parcheggio, in accordo con A.P.I.CI., sarebbe gestito da una cooperativa sociale e il progetto, oltre ad offrire alla comunità un'ulteriore possibilità di sosta vicino all'area ospedaliera, creerebbe un'opportunità di occupazione per persone con disabilità, da inserire appunto nella gestione di tale attività" dicono da Fratelli d'Italia.

"Inoltre valutando l'area e carpendone le potenzialità, stiamo verificando anche la possibilità di spostare l'elisoccorso. Il non poter utilizzare l'elisoccorso all'attuale San Luca è un problema molto serio, basti pensare che ad oggi la pista di atterraggio è il Campo Balilla che dista circa 2 km dall'ospedale San Luca e con una percorrenza media di una ambulanza per il tragitto campo Balilla - San Luca è di circa 10 minuti. Tutto questo è inaccettabile perché in 10 minuti si possono perdere tante vite umane di pazienti in condizioni critiche che immediatamente avrebbero bisogno di usufruire di apparecchiature che possono salvare loro la vita – puntualizza il Circolo di Lucca del partito della Meloni – Nel momento in cui dovessimo governare la fattibilità del progetto nel suo complesso sarebbe immediatamente messa al vaglio dei tecnici del Comune".

ASSOCIAZIONI ed EVENTI MUSICALI:

"Tambellini non ascolta la musica...". Il Circolo di Lucca di Fratelli d'Italia interviene a favore delle circa 150 associazioni musicali, teatrali e bandistiche presenti sul territorio (stando alla banca dati del sito del Comune).

"Lucca è la città che ha dato i natali a Boccherini, Luporini, Gemignani, Catalani e Puccini, è seconda in Toscana per numero e qualità di eventi musicali (lirici, pop, rock) dopo Firenze ed è ricca di realtà che operano e vivono di musica; è giunto il momento che si ascoltino le loro esigenze e le nostre problematiche e Fratelli d'Italia, tramite la candidata consigliera Antonella Pera, assieme al candidato sindaco Remo Santini, intende farlo" sottolinea il partito della Meloni.

"Le associazioni chiedono sostegno economico, ma non con le modalità clientelari e con i contributi erogati a pioggia come avvenuto nel recente passato, ma con risorse assegnate in base al numero dei soci iscritti, al numero degli eventi annuali e alla qualità degli stessi – prosegue Fratelli d'Italia – Che finalmente sia istituito un portale con il calendario degli eventi, anche minori e un attrezzato ufficio di coordinamento delle iniziative al fine di evitare sovrapposizioni di date e di eventi (cosa che puntualmente avviene in ricorrenze quali il 29 novembre, quando si commemora la morte del Maestro Giacomo Puccini). Sono tutte cose che si possono fare se c'è la volontà politica e noi lo diciamo da mesi: vogliamo e possiamo".


giovedì 2 febbraio 2017

OSPEDALE DI LUCCA, INTERVENGONO I COMITATI CHE VOGLIONO FATTI E NON PAROLE

In questi giorni, in modo molto “tamburellante” stiamo assistendo ad un dibattito pubblico sulle varie problematiche inerenti la Sanità locale, dal Pronto Soccorso del San Luca, al territorio, ai limiti del nostro nosocomio e molto altro ancora. Le nostre riflessioni nascono, soprattutto, dalla visita del Presidente della Provincia, Luca Menesini al P.S Lucchese e, dai conseguenti interventi di Sindacati, istituzioni e politici sul Sistema Sanitario Locale. Da molto tempo la nostra Associazione, insieme alla Rete di Comitati in difesa della salute, si è battuta per la tutela dei cittadini in termini di prevenzione, cura e riabilitazione. Alcune domande delle tante….ma Sindacati Confederali, Presidente della Provincia, Conferenza dei Sindaci in ambito Sanitario….dove erano quando denunciavamo le “ chiare manovre politiche “ Regionali per attivare una controriforma Sanitaria…attuata con la normativa in vigore?
A cosa pensavano, ancor prima, quando si evidenziava la mancanza di posti letto?? tra l’altro sempre negata dai vertici Aziendali – gli stessi che ora con precisione rivendicano il il numero esatto-
Che cosa immaginavano, magari presenti al “compleanno “ del primo anno del San Luca che accadesse….nel proseguo degli anni alla nostra Sanità????
Nel taglio del personale, evocato come “ esuberi “ ( quindi non più sostituibili) di circa 150 professionalità , solo nella ex ASL di Lucca, non si poteva pensare , per esempio, che sarebbero aumentati i tempi di attesa per indagini, esami o quant’altro a carico dei cittadini??
Quando professionisti, compreso l’Ordine dei Medici, criticava la nuova Riforma Sanitaria Regionale, perché non sono stati ascoltati?
La non presenza di molti di loro, tra Sindacati, forze politiche, istituzioni alle manifestazioni “contro” il dissesto sanitario evidenziato, oggi, da ogni parte sociale riconosciuto….era un disimpegno, una volontà politica o cosa ancora??
…..molti i quesiti da porre, le lacune istituzionali, secondo noi, senza essere presuntuosi, anche la denuncia della non conoscenze della materia, hanno portato ad una chiara ed insufficiente assistenza Sanitaria sia per il nostro Ospedale che, naturalmente per il territorio. Di esempi ve ne sono tanti: la casa di cura di Marlia (che andrebbe potenziata), la Radiologia, annunciata a Campo di Marte e mai attivata ( con locali già predisposti e pronti sia dal punto di vista logistico che di sicurezza) ecc. ecc.
Insomma sarebbe alquanto lungo e complesso argomentare su una serie di valutazioni, compresi gli Ospedali di Castelnuovo e Barga, ma , questo nostro intervento, fondamentalmente, vuole mettere in evidenza la assoluta non presenza di politica e Sindacati quando la discussione sul SSL era ancora in atto e, ora, come si usa dire i “ buoi sono scappati”, improvvisamente compaiono con acume, intelligenza, analisi critiche e chi più ne ha più ne metta.
Siamo consapevoli che la stessa nostra Associazione, la Rete dei Comitati, non legati sindacalmente e politicamente sono, una chiara e trasparente, sconfitta della politica in generale ma, almeno, non abbiamo raccontato bugie, non siamo stati artefici di trampolino di “ lancio” a politici locali, o, abbiamo fatto da scendiletto, per poi pentirsene a quel Dirigente o Direttore Generale. Un proverbio recita : “ non è mai troppo tardi”.

lunedì 26 dicembre 2016

DISORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SANITARIO LUCCHESE


Una segnalazione da parte di un cittadino permette ancora di accendere i riflettori sulla pessima organizzazione del servizio sanitario lucchese, a partire dalla gestione delle urgenze coordinata dal 118, dove venendo ai fatti nella tarda serata di giovedì 22 dicembre per un soggetto collassato con ipoglicemia a 30,  - contrariamente a quanto comunicato ai familiari, si riferisce che non sia stata inviata l'automedica,
ma solo un ambulanza senza la presenza di un medico a bordo, che temporeggiando nel soccorso, era pure sprovvista di coperte, che visto le temperature erano necessarie per coprire il paziente.
Ancora una volta, si deve assistere impotenti all'inefficenza a causa di una poltica che in Toscana continua a tagliare sulla pelle dei cittadini, peggiorando la qualità del soccorso, verso un ospedale il S. Luca dove oltretutto in orario notturno all' accettazione, il TRIAGE del Pronto Soccorso non sono presenti operatori con la conseguenza che i pazienti devono aspettare prima di essere presi in carico.
Vorremmo sapere se di questi problemi che sono presenti, se ne ha percezione, e quale sia il loro ordine di priorità da parte dei politici locali a cominciare dal presidente della conferenza dei sindaci Tambellini, dal presidente della Provincia Menesini,  e da tutti coloro che a vario titolo rappresentano politcamente il territorio lucchese.
A cos' altro dobbiamo assistere perchè ci sia una presa di coscienza di questo problema indifferibile e improcrastinabile, che necessita in maniera urgente di soluzioni concrete invece degli ennesimi discorsi a effetto che sono solo fumo negli occhi e che non producono
miglioramenti significativi?

Ilaria Quilici

martedì 6 dicembre 2016

DOMENICO PASSALACQUA RISPONDE ALL'ASL SUI VARCHI LOGES PER NON VEDENTI

Ringrazio il Presidente del Presidio Ospedaliero Marcucci Moreno
e il presidente della sezione di Lucca dell' unione italiana ciechi e
presidente provinciale FNAD Diodati Massimo per la cortese
risposta alla mia segnalazione sull'accessibilità all'Ospedale San
Luca precisando che non è mai stata contestata da parte mia
l'accessibilità all'interno del San Luca, ma di aver dato esclusivo
rilievo alla porta principale di accesso al nosocomio che ad oggi
presenta le medesime criticità di due anni fa.

Resto convinto che, anche dopo il riscontro loro effettuato giorni nei passati,
quest'ultimo nodo venga risolto, confidando nel ruolo svolto da
tutte le parti interessate al fine di garantire la migliore
accessibilità possibile anche ai diversamente abili.

Domenico Passalacqua Li 06/12/2016
per #LuccaSenzaBarriere

venerdì 2 dicembre 2016

SAN LUCA, LUCCA: NON E' UN OSPEDALE PER CIECHI......

CI PENSATE SE LO AVESSERO CHIAMATO SANTA LUCIA ??
LA MARTIRE A CUI HANNO STRAPPATO GLI OCCHI.....
Sarebbe stata una triste ironia della sorte.....

Parliamo del gravoso problema dei varchi LOGES ( il percorso per non vedenti ) , sollevato dal paladino dei disabili di Lucca, Domenico Passalacqua, che sempre ha denunciato le varie macagne sia nei luoghi pubblici, ma ancor di piu' nel nuovo ospedale che doveva essere progettato forse con piu' criterio, ma non sempre il cervello segue la conoscenza, diceva il mio nonno.....

Il Fatto:
Al San Luca c'e' un percorso Loges che va gia a sbattere nella porta di ingresso e materialmente e' cosi'..... perche' un non vedente va proprio a cozzare contro la porta chiusa proprio dove indica il passaggio, alla faccia di chi patisce questa grave disabilita', Domenico gia' a primavera aveva fatto notare la cosa , e la vana promessa di aprire il varco ha durato una triste manciata di giorni, e dovete pensare che l'unico avvertimento per un cieco e' ''UN CARTELLO SCRITTO ATTACCATO ALLA PORTA'' ennesima presa per i fondelli (vedi foto).

Altre vane promesse sono state profuse, e pensare che basterebbe modificare il percorso adesivo, ma bisognerebbe che a qualche menefreghista dirigente gliene fregasse qualcosa, non c'e' piu' compassione, eppure basterebbe rispettare le leggi che qua sistematicamente vengono calpestate perche' qui vengono meno diritti fondamentali per rendere a queste persone il mondo un po' meno buio......

Provate a calarvi nei loro panni, mettetevi una mano sulla coscienza, e risolvete questo problema !!!

Oggi Domenico ha provato ed ha dimostrato a tutti le difficolta' riscontrate, ma nulla si muove, e volete sapere perche' il varco e' chiuso ??
Per evitare ventate d'aria alla reception......
ma le grandi menti che l'hanno progettato non erano arrivati a risolvere un problema cosi' ?? perdio! , facciamoci un divisorio o spostiamo il percorso LOGES sull'altra porta !!!

Voglio farci una riflessione.....
ma i politici che se ne fregano, pigliando per i fondelli i disabili, non credete che forse non dovrebbero esser da noi rivotati perche' se ne fregano dei nostri diritti????
RIFLETTETECI.......

sabato 28 maggio 2016

Ancora oggi, nonostante i solleciti, il SanLuca non fa niente per risolvere le problematiche



arianuovaitalia ha pubblicato:"OSPEDALE DI LUCCA"

Nuovo articolo su ARIA NUOVA ITALIA

Ancora oggi, nonostante i solleciti, il San Luca non fa niente per risolvere le varie problematiche

by arianuovaitalia
Ciao a tutti,
Di nuovo sono tornato a fare un sopralluogo al nosocomio, ma purtroppo non è cambiato niente.
Le parole e le promesse, fatte circa 5 mesi fa, dall'amministrazione le hanno portate via il vento.
NESSUNA CONSIDERAZIONE E IL SAN LUCA VA ALLA DERIVA, ALLA FACCIA DEL CITTADINO.
QUESTA NON E' SANITA'

arianuovaitalia | 28 maggio 2016 alle 19:07 | Categorie: Senza categoria | URL: http://wp.me/p7z4Ek-1a
LEGGI QUI:
Grazie per aver scelto WordPress.com

domenica 1 maggio 2016

Assoc. ''per non morire'' su malasanita' al San Luca di LUCCA, dopo il ''rene sbagliato''

In riferimento ai vari articoli apparsi sui quotidiani , inerenti all'errore clinico di asportazione da un paziente di un rene sano anzichè di uno malato,gli associati di " per non morire", che sono in gran parte dipendenti usl, vogliono esprimere le proprie riflessioni che, ovviamente, sono derivate dal quotidiano lavorativo.
Naturalmente inviamo il nostro dolore e vicinanza al paziente che, suo malgrado, ha subito un peggioramento delle proprie condizioni di salute, invece che un miglioramento di vita che, il suo programmato intervento, doveva dargli.
Vogliamo innanzitutto ricordare che, il lavoro del quotidiano al San Luca di medici, infermieri, tecnici e amministrativi è indirizzato, sua natura, a rendere il più possibile "agevole" l'iter di ogni cittadino che abbisogna di cure sanitarie.
Da questa semplice premessa si deduce che l'organizzazione del lavoro, la programmazione delle misure di protezione e sicurezza, sono cardini fondamentali per rendere il lavoro "adattabile" alle esigenze degli stessi operatori ed a quelle dei pazienti.
Orbene, è nostra opinione che la percezione di tale attività sia in qualche modo negativa,  da parte dei dipendenti e da parte dei cittadini-utenti.
Le condizioni ambientali del San Luca sono, secondo noi ma anche secondo molti dei mass media locali e non, poco sufficienti ad un vivere la malattia ed a curarla.
Quindi è per noi, abbastanza evidente che, le condizioni sfavorevoli superano di gran lunga le capacità e le risorse proprie del sistema, l'individuo che sia paziente o operatore entra in uno stato psico fisico di stress negativo che, porta a manifestazioni psico somatiche di poco adattamento provocando una vera e propria implosione di solidarietà tra chi soffre e chi , in condizioni di stress, lo dovrebbe aiutare.
Ricordiamo che lo stress lavorativo comprende problematiche connesse con l'ambiente di lavoro secondo i canoni tradizionali (regolamentati per legge) intesi come rischi infortunistici, fisici, chimici, biologici, ergonomici ma anche problematiche legate alla pianificazione dei compiti, ai carichi e ritmi di lavoro ed all'orario di lavoro.
Dopo tale, forse banale premessa, vogliamo affermare con estrema chiarezza che, l'errore di cui stiamo, nostro malgrando, tracciando un profilio, deriva da una "approssimazione lavorativa" che, sempre secondo la nostra opinione, è la risultanza di molti fattori connessi l'un l'altro, ma, uno su tutti predomina....lavoro stressante, assenza di veri investimenti, limitazione del personale, lacune organizzative dettate dal nuovo modello sanitario, insomma da una serie di fattori di voluta e attuata legge sanitaria a scapito del pubblico ed a vantaggio del privato.
Certo, i ben pensanti, coloro che non vivono il "quotidiano San Luca" arricceranno il naso e "offesi" saranno indignati da un errore macroscopico e non ammissibile.
Siamo in parte concordi ma, vi era una pubblicità che anni orsono affermava ......"provare per credere".
In un recente passato, ai tempi in cui vi era il DG Polimeni, come Associazione avemmo uno "scontro" sui quotidiani locali sul sistema sicurezza e, allora ci fu risposto in modo perentorio e "rassicurante", come da interviste sui quotidiani che, tutto era sotto controllo, e che, la Commissione Regionale sulla base del Patient Safery walkaround, uno schema di verifica delle buone pratiche aziendali e delle azioni di miglioramento, metteva in evidenza il buon andamento del San Luca su quattro specifici settori, pronto soccorso, medicina di urgenza, blocco operatorio e terapia intensiva, dandone un giudizio molto positivo. Pertanto ad oggi, gioca solo la casualità, l'imponderabile e il non prospettato su questa vicenda che, hainoi, probabilmente stimolerà, auspichiamo, a parametri diversi di sicurezza operativa e pratica delle buone maniere.
Lungi da noi essere "sciacalli" denigratori a basso costo, distruttori o quanto altro possiamo pensare dei professionisti di qualsiasi genere che operano nel nostro nosocomio ma, ribadiamo con forza, che non si può negare l'evidenza, nascondere, limitare o celare carenze di "fattibilità operativa e lavorativa" che, spesso sono parzialmente presenti nel lavoro quotidiano dei sanitari del San Luca.
Infine, ma non per ultimo, siamo totalmente basiti, nel leggere le interviste, sul caso de quo, dell'Assessore Regionale alla Salute Saccardi che, con evidente indignazione, con alta morale ed etica, ha chiesto l'immediata sospensione del chirurgo e del medico radiologo che, loro malgrado, hanno commesso errori di procedura provocando il "danno" al paziente.
Detto ...fatto, immediata sospensione.
Da pubblici dipendenti, siamo consci che, non è certo il politico a chiedere provvedimenti a carico dei dipendenti presumibilmente rei di sbagli ed errori, ma, anche in questo caso procedure interne, organi aziendali, verifiche e assunzioni di responsabilità, in qualche modo, dovrebbero tutelare la verità dei fatti.
Crediamo che sia troppo facile, da una parte razionalizzare politicamente un settore, ridimensionarlo, limitarlo fino al limite della sua esistenza e, dall'altra ergersi a paladini del diritto alla salute dei cittadini bisognosi.
Un vero e proprio pardosso, un dire tutto ed il contrario dello stesso.
Confidiamo, ancora una volta, che Ordine dei Medici, Istituzioni, Sindacati, Partiti politici ecc ecc, non archivino questo drammatico episodio senza concorrere, ognuno con le proprie forze, ad un miglioramento del SSL.

Associazione per non morire
associazione.pernonmorire@gmail.com

sabato 9 gennaio 2016

OSPEDALE LUCCA, PASSALACQUA RIBATTE E SMENTISCE LA RISPOSTA DELL'ASL SUI PARCHEGGI DISABILI.


L'ARTICOLO DI DOMENICO PASSALACQUA SULLE MAGAGNE DEI PARCHEGGI PER DISALBILI ALL'OSPEDALE DI LUCCA:
http://capfuturo73.blogspot.it/2016/01/ospedale-san-luca-magagne-ai-parcheggi.html

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DA ''LO SCHERMO''
La risposta a Passalacqua:
L'Asl replica per la sosta disabili al S.Luca: "Non possiamo sanzionare questo tipo di abusi"
08-01-2016 / CRONACA / LA REDAZIONE LUCCA - A seguito del recente intervento di Passalacqua sulla sosta per disabili all'ospedale "San Luca", riportato nei giorni scorsi da molti organi d'informazione (leggi qui), il Direttore dell'ospedale Sergio Coccioli precisa quanto segue.
LEGGI QUI:
http://www.loschermo.it/articoli/view/76349

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La contro replica di
DOMENICO PASSALACQUA:
Buongiorno,
Questi sono i link dei video girati questa mattina al San Luca.
Ho fatto vedere questi video alla Dott.sa Dinelli Vice Direttore

https://www.youtube.com/watch?v=RpbabYLp55Q&feature=youtu.be

https://www.youtube.com/watch?v=Y2xrVd9Ftvw&feature=youtu.be

Passalacqua ci dice:
« i video che ho fatto questa mattina del 09/01/16, testimoniano che il Direttore del San Luca, ha ''precisato'' senza prima controllare se cio' che diceva era vero, oltretutto nei giorni festivi senza il personale che possa aprire le sbarre viene posto un adesivo sulla fotocellula che mantiene così le sbarre aperte a tutti....
Ribatto che non ho chiesto che l'ASL ''faccia le multe'', ma che possa trovare un accordo con i vigili affinche' possano agire loro!!!
Ho chiesto che le sbarre siano poste in cima alla via di fronte all'ingresso, così da garantire l'accesso agli autobus e solo agli autorizzati al fine di evitare la sosta selvaggia di fronte all'ingresso come testimoniano video e foto ».
« e vero che i posteggi a pagamento sono accessibili ai disabili gratuitamente, ma visto che nessuno ti chiede di mostrare il permesso e tanto meno il numero dello stesso, tutti possono dire che SONO DISABILE , e le sbarre si aprono !!!! »

COMMENTO DI ANDREOTTI ROBERTO:
Voglio precisare che ho toccato con mano, ed ero presente alla ''prova'' fatta da Domenico con i giornalisti, e credo che l'ASL ed il direttore facciano del pressappochismo, visto che credo che sia eticamente ingiusto far pagare un posteggio ad un ospedale!!!!
SPECIALMENTE CON IL TRUCCHETTO CHE SE CI STAI ANCHE 15min A CAVALLO DI UN ORA, LE PAGHI ENTRAMBI, ED HO ANCORA LA RICEVUTA !!!
Le soluzioni ci sono , e son semplici, basta un po' di buona volonta' .......
Ma forse gli interessi sono ben altri........
Ed il magnamagna dilaga !!!

lunedì 4 gennaio 2016

OSPEDALE SAN LUCA, MAGAGNE AI PARCHEGGI PER DISABILI. Domenico Passalacqua.

Domenico Passalacqua, del blog #LUCCASENZABARRIERE accompagnato da Eugenio Pepi, il noto bombolonaio ''Da Piero'', oggi 04/01/16 ore 14:30 ha incontrato giornalisti e blogger, davanti all'ospedale SAN LUCA di Lucca per evidenziare problemi e problematiche varie legate alla sosta dei disabili ed al malcostume comune di tanti altri che in barba ai divieti fanno i loro comodi......

DOMENICO PASSALACQUA ED EUGENIO PEPI

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Nella conferenza stampa, Domenico Passalacqua ha esposto i vari problemi, ma per prima cosa ci ha fatto notare il fatto che l'ingresso dell'ospedale dopo che se ne e' interessato in prima persona e' finalmente accessibile ai non vedenti, visto che e' stato aperto il percorso loges dopo che sono state apportate alcune modifiche all'ufficio accoglienza posto dietro la porta scorrevole.
la lotta al posteggio selvaggio ha visto anche qua la possibilita' dell'intervento dei vigili urbani, che prima non potevano intervenire per multare chi si comportava con incivilta', resta il fatto che non possano ancora intervenire nel posteggio disabili visto che e' protetto da sbarre e risulta quindi un area ''privata'', dove molti senza permesso occupano i posti riservati ai disabili.
Passalacqua pero' fa notare che finora non sono state fatte multe ai disabili che parcheggiano selvaggiamente dove non si potrebbe, e visto che i posti ci sono e che vi e' un ingresso dedicato ai disabili e che i posti sono molti di piu'di quelli richiesti per legge, dovrebbero per primi rispettare la legge e che le multe devono essere fatte anche a loro !!!!
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LA VIA CHE PASSA DAVANTI ALL'INGRESSO DEL SAN LUCA E' RISERVATA AL PASSAGGIO DEI BUS, E DEGLI AUTORIZZATI, MENTRE COME SI NOTA DALLE FOTO SOPRA E SOTTO L'INCIVILTA' REGNA SOVRANA E DOMENICO ED EUGENIO CI FANNO NOTARE CHE SE IL BUS NON PUO' ACCOSTARSI ALLA BANCHINA NON PUO' FAR SCENDERE O SALIRE I DISABILI E PARLANDO CON QUALCHE AUTISTA, CAPITA SPESSO SPECIALMENTE LA MATTINA.
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Questo e' l'ingresso del parcheggio per il petsonale e per i disabili......
ma non vi fate ingannare dal cancello a sbarra, l'accesso e' aperto a tutti e tutti quindi vi possono parcheggiare, e non vi puo' far la multa nessuno perche' e' un area privata ed i vigili non possono entrare, e chi lo sa evita cosi di pagare gli esosi parcheggi.
come ci dimostra Alessandro, basta pigiare il pulsante ed il cancello si apre, e come notate non ha nessuna auto e nessun permesso per disabili, basterebbe mettere un gabbiotto con un addetto per risolvere il problema, e di addetti l'asl ne ha gia fin troppi......
LE AUTO DELL' ASL NON HANNO DIRITTO, SENZA PERMESSO ESPOSTO A PARCHEGGIARE NEI POSTI RISERVATI, OLTRETUTTO CON TANTI ALTRI POSTI LIBERI !!!!
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UN GRAZIE DI CUORE A DOMENICO PASSALACQUA ED EUGENIO PEPI PER TUTTO IL LORO IMPEGNO PER UNA #LUCCASENZABARRIERE E PER I DIRITTI DEI DISABILI CHE I POLITICI, PER COMODITA' E PER NON VOLER FARE, SPESSO SE NE DIMENTICANO.

Passalacqua ci informa che a breve avra' un appuntamento con il capo dei vigili per cercare di risolvere il problema del parcheggio disabili.
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un altro segno di incivile comodita'..........

UNA RIFLESSIONE:
ma e' giusto che un ospedale debba avere un parcheggio a pagamento ???
a chi giova, e cosa ci fanno con quel fiume di soldi ???
davvero non si possono permettere di pagare qualcuno che possa controllare con una presenza in loco ???
oppure e' solo un inutile accaparramento di soldi fatti sulla pelle di chi deve per motivi di salute andare in ospedale ???
non e' una copertura per una ''sanita' a pagamento'' ???
PENSATECI, E PENSATE ANCHE A COME CI HANNO GABBATO UN DIRITTO COME IL REFERENDUM SULLA SANITA' CHIESTO DA TANTISSIMI TOSCANI, SOLO PER FAVORIRE UNA SANITA' PRIVATA DOVE TANTI POLITICI HANNO LE MANI IN PASTA !!!!

per CAPITAN FUTURO BLOG™
Andreotti e Benvenuti

giovedì 24 dicembre 2015

LUCCA, OSPEDALE SAN LUCA, UN ALTRO PASSO AVANTI E' STATO FATTO.

 SAN LUCA

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                  Un altro piccolo ma importante passo avanti

Circa due mesi fa avevo notato che una delle due porte dell'ingresso principale dell'ospedale San Luca era bloccata, questa era la porta lungo il percorso LOGES.
Ho chiesto al responsabile del servizio manutenzioni la ditta GE.SAT, la motivazione; questa è stata che la porta apriva difronte al Box informazioni, quindi il personale era esposto al freddo.
Ho chiesto di trovare una soluzione, perchè un non vedente non avrebbe trovato l'accesso aperto.
La ditta GE.SAT si è impegnata promettendomi che avrebbero provveduto alla risoluzione di tale problema.
Martedì 22 Dicembre ho riscontrato che è stata messa una protezione al Box informazioni, il responsabile della GE.SAT mi ha riferito che la porta, che serve il servizio LOGES è stata sbloccata questa mattina stessa, quindi l'accesso da oggi è libero.
Ringrazio per la collaborazione

Domenico Passalacqua
https://luccasenzabarriere.wordpress.com/