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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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martedì 30 maggio 2017

Malasanità in VALLE DEL SERCHIO, Ospedale S. Croce di Castelnuovo, l'ecodoppler ?? Fatelo da voi....

 
UNA STORIA CHE POTREBBE CAPITARE A TUTTI, MA PIU' CHE ALTRO E' CAPITATA A TANTI......
(Se hai soldi paghi.... se non li hai ?? che fai ?? muori ??)
 
Nel mese di marzo a seguito di una caduta accidentale la madre di Melania Ferrari cittadina di Molazzana e compagna del commissario di sezione lega nord nonché consigliere comunale di Molazzana Simone Simonini, è un stata operata per frattura del malleolo peroneale all'ospedale Santa Croce di Castelnuovo di Garfagnana (Lucca), svolgendo il regolare percorso post-operatorio riferito dai medici (un mese di gesso doccia, seguito da un mese di tutore walker).

Nella seconda settimana di maggio ha subito una nuova operazione in day hospital, sempre nel solito ospedale, per la rimozione di due viti. Dopo sei giorni è tornata in ospedale per la medicazione della ferita, l'indicazione del medico è stata di togliere il tutore e iniziare carico sul piede in progressivo aumento, comunicando che sicuramente tolto il tutore la gamba avrebbe potuto gonfiarsi, ma di non allarmarsi.

  All'inizio della settimana successiva, la gamba prosegue Ferrari si era gonfiata parecchio, fino sopra al ginocchio. Si decide così di riaccompagnarla nell'ambulatorio denominato "sala gessi". Arrivate in loco verso le 12, hanno dovuto aspettare il loro turno fuori appuntamento . Il medico ortopedico di turno sospetta periflebite alla gamba, aggiungendo che è necessario eseguire un ecocolordoppler. Dunque la invia al Pronto Soccorso.

  Accesso al PS ore 13:24. Codice VERDE. Anamnesi eseguita alle 15:26 riportando che giunge al PS per algia  gamba.
  Eseguite analisi del sangue, risultati avuti alle ore 15:50, D Dimero a 738.
Durante il ricovero al pronto soccorso, nessuno ha controllato la gamba, dapprima l'ecocolordoppler doveva essere eseguito da un medico presente in quel momento in PS, ma costui era troppo impegnato a svolgere altre mansioni, cosicché le hanno riferito che avrebbero dovuto mandarla  all'ospedale di Lucca, cambiando idea poco dopo.
Alle ore 17:18: è stato riscontrato un "edema arto inferiore post intervento", dimessa alle 17:19 con sospetta flebite gamba, eseguire ecocolordoppler e aumentare a due fiale il giorno la calciparina.
Insieme al foglio delle dimissioni,  è stato consegnata la ricetta per poter prendere allo sportello del cup un appuntamento per "ecocolordoppler per sospetta flebite" urgente, l'unico problema che secondo il cup questa prestazione non è ritenuta urgente.

  Il nostro medico di famiglia, ha provato a fare diverse telefonate per contattare i medici preposti dell'ospedale per effettuare tale prestazione, ma nessuno ha risposto al telefono, perciò siamo state costrette a rivolgersi ad un medico privato molto conosciuto in zona, che precedentemente ha lavorato presso il nosocomio di Castelnuovo. Costui si è molto meravigliato di ciò che era successo. Ha diagnosticato a mia madre una tromboflebite poplitea  e della femorale superficiale, presenza di un trombo che occlude il lume, cambiandole la cura.

  In sostanza conclusiva è stata dimessa senza tenere in considerazione del pericolo che poteva andare incontro, bastava un piccolo movimento che il trombo si sarebbe potuto staccare, Diventando un embolo che avrebbe potuto causarne il decesso, inoltre dimessa con una cura sbagliata. So purtroppo che non è la prima volta che succede ciò, finché va bene, possiamo raccontarlo. Verranno valutate le possibili azioni da intraprendere.

domenica 5 febbraio 2017

PUGLIA DOV'ERA QUANDO SI MANIFESTAVA PER GLI OSPEDALI ???

IO CI SON SEMPRE STATO E LUI NON CE L'HO MAI VISTO !!!!

Negli ultimi post ha dichiarato che , se la sanita' e gli ospedali sono in questa situazione , la colpa e' dei sindaci che dovrebbero fare di piu', ma lui dov'era ??? visto che ormai e' sindaco da ben oltre 10 anni !!!

Parlare adesso e' un po' come parlare al vento, parole vane e vuote di significato, tanto per burlarsi un po' della gente.....

Servono fatti e non parole, sono le maggiori critiche che ha avuto, visto che finora non ha mosso foglia, svegliandosi solo in vista di un possibile traguardo elettorale se s'andasse al voto a breve.

Io credo che si sia reso ridicolo fin troppo, ultima, la sua criticata uscita sulla statua a Trump, anche qui credo che 80.000€ si potrebbero spender meglio, magari, signor Puglia donando macchinari o quel che necessita alla nostra sanita' !!!


IO E TANTA ALTRA GENTE E POLITICI C'ERAVAMO....

E C'ERAVAMO ANCHE PER PROMUOVERE QUEL REFERENDUM
DOVE BEN POCHI POLITICI SI SONO IMPEGNATI, 
PER NON DISPIACERE AL PD ED AL SUO PADRONE LOCALE

MENTRE ALTRI SON BUONI SOLO A FARE ANNUNCI...
SERVON FATTI , E NON PAROLE.....

giovedì 2 febbraio 2017

OSPEDALE DI LUCCA, INTERVENGONO I COMITATI CHE VOGLIONO FATTI E NON PAROLE

In questi giorni, in modo molto “tamburellante” stiamo assistendo ad un dibattito pubblico sulle varie problematiche inerenti la Sanità locale, dal Pronto Soccorso del San Luca, al territorio, ai limiti del nostro nosocomio e molto altro ancora. Le nostre riflessioni nascono, soprattutto, dalla visita del Presidente della Provincia, Luca Menesini al P.S Lucchese e, dai conseguenti interventi di Sindacati, istituzioni e politici sul Sistema Sanitario Locale. Da molto tempo la nostra Associazione, insieme alla Rete di Comitati in difesa della salute, si è battuta per la tutela dei cittadini in termini di prevenzione, cura e riabilitazione. Alcune domande delle tante….ma Sindacati Confederali, Presidente della Provincia, Conferenza dei Sindaci in ambito Sanitario….dove erano quando denunciavamo le “ chiare manovre politiche “ Regionali per attivare una controriforma Sanitaria…attuata con la normativa in vigore?
A cosa pensavano, ancor prima, quando si evidenziava la mancanza di posti letto?? tra l’altro sempre negata dai vertici Aziendali – gli stessi che ora con precisione rivendicano il il numero esatto-
Che cosa immaginavano, magari presenti al “compleanno “ del primo anno del San Luca che accadesse….nel proseguo degli anni alla nostra Sanità????
Nel taglio del personale, evocato come “ esuberi “ ( quindi non più sostituibili) di circa 150 professionalità , solo nella ex ASL di Lucca, non si poteva pensare , per esempio, che sarebbero aumentati i tempi di attesa per indagini, esami o quant’altro a carico dei cittadini??
Quando professionisti, compreso l’Ordine dei Medici, criticava la nuova Riforma Sanitaria Regionale, perché non sono stati ascoltati?
La non presenza di molti di loro, tra Sindacati, forze politiche, istituzioni alle manifestazioni “contro” il dissesto sanitario evidenziato, oggi, da ogni parte sociale riconosciuto….era un disimpegno, una volontà politica o cosa ancora??
…..molti i quesiti da porre, le lacune istituzionali, secondo noi, senza essere presuntuosi, anche la denuncia della non conoscenze della materia, hanno portato ad una chiara ed insufficiente assistenza Sanitaria sia per il nostro Ospedale che, naturalmente per il territorio. Di esempi ve ne sono tanti: la casa di cura di Marlia (che andrebbe potenziata), la Radiologia, annunciata a Campo di Marte e mai attivata ( con locali già predisposti e pronti sia dal punto di vista logistico che di sicurezza) ecc. ecc.
Insomma sarebbe alquanto lungo e complesso argomentare su una serie di valutazioni, compresi gli Ospedali di Castelnuovo e Barga, ma , questo nostro intervento, fondamentalmente, vuole mettere in evidenza la assoluta non presenza di politica e Sindacati quando la discussione sul SSL era ancora in atto e, ora, come si usa dire i “ buoi sono scappati”, improvvisamente compaiono con acume, intelligenza, analisi critiche e chi più ne ha più ne metta.
Siamo consapevoli che la stessa nostra Associazione, la Rete dei Comitati, non legati sindacalmente e politicamente sono, una chiara e trasparente, sconfitta della politica in generale ma, almeno, non abbiamo raccontato bugie, non siamo stati artefici di trampolino di “ lancio” a politici locali, o, abbiamo fatto da scendiletto, per poi pentirsene a quel Dirigente o Direttore Generale. Un proverbio recita : “ non è mai troppo tardi”.

mercoledì 6 maggio 2015

Comunicato candidato regionali Zucconi sulla sanità in valle del Serchio. Di Giuseppe Bini.

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Ricevo e ripubblico per la pluralita' delle idee....
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Elezioni regionali 2015

COMUNICATO STAMPA

Riccardo Zucconi: "La sanità in Valle del Serchio schiava delle logiche di partito del PD! Si mantengano i due presidi ospedalieri di Barga e Castelnuovo"

Il candidato di Fratelli d'Italia alle prossime elezioni regionali del 31 maggio Riccardo Zucconi interviene sullo spinoso tema della sanità in Mediavalle del Serchio e Garfagnana, dopo che negli ultimi anni si è assistito a continue retromarce sull'Ospedale Unico, che la Conferenza dei Sindaci aveva localizzato a Piano Pieve, e al progressivo depotenziamento dei due presidi presenti: il San Francesco di Barga e il Santa Croce di Castelnuovo.
"Dopo che lo sviluppo della sanità in Valle è stato per anni bloccato da logiche di potere interne al Partito Democratico – dichiara deciso Riccardo Zucconi -, è arrivato il momento di dare una seria sterzata all'immobilismo rosso che da tanto, troppo tempo, penalizza i servizi inerenti la salute dei cittadini della Valle del Serchio. La Regione ha più volte forzato la mano sull'argomento, non solo ignorando le indicazioni dei Sindaci, ma anche il palese volere dei cittadini".
"Il continuo deterioramento dei servizi sanitari e la mancanza di un serio piano di riorganizzazione del personale sono elementi che vanno a penalizzare la cittadinanza della Valle – conclude il candidato - E' arrivato il momento di invertire la rotta perché la salute dei cittadini viene prima di tutto!".

Giuseppe Bini
Ufficio stampa Riccardo Zucconi

venerdì 24 aprile 2015

CONFERENZA SANITA' DEL 23/04 A CASTELNUOVO, PROMESSE IN ATTESA DEL VOTO ???

Sanità in Valle Serchio all’esame della conferenza dei sindaci

Sono stati al centro della Conferenza dei sindaci , la riorganizzazione dei servizi socio-sanitari sul territorio della Valle del Serchio , svoltasi giovedì 23 aprile presso l'Unione Comuni della Garfagnana. I sindaci hanno ascoltato la relazione del direttore generale della Asl Joseph Polimeni, e poi hanno, tramite il presidente della conferenza zonale, Marco Bonini (sindaco di Barga), chiesto che la proposta sia aperta a possibili modifiche per non depotenziare il servizio sanitario in Valle del Serchio.

Polimeni, quindi ha evidenziato il quadro economico particolarmente critico a livello nazionale e regionale, con una consistente riduzione del finanziamento in questo 2015 che rende necessario a livello aziendale un recupero di oltre 8 milioni di euro. Il direttore generale ha anche illustrato tutti questi importanti investimenti effettuati o in atto: il nuovo centro Alzheimer presso RSA Pierotti, la nuova sala chirurgica del blocco parto dello stabilimento ospedaliero di Barga, le nuove sale operatorie del blocco operatorio dello stabilimento ospedaliero di Castelnuovo e adeguamento degli aggregati 5,6,7,10 e 11, la nuova Casa della Salute di Fornoli, l’ammodernamento tecnologico della radiodiagnostica a Castelnuovo, il completamento della sede del dipartimento della prevenzione a Gallicano, l’implementazione del nuovo sistema di smaltimento delle acque reflue a Castelnuovo, la ristrutturazione e l’ampliamento della sede del centro residenziale Villetta 2, l’implementazione del nuovo Centro socio sanitario di Castelnuovo, la rinnovata sede della dialisi della Valle del Serchio a Barga.
TANTE PAROLE E PROMESSE, MA SARANNO I FATTI A GIUDICARE E FINORA SI E' VISTO SOLO TERGIVERSARE IN INUTILI RIUNIONI SENZA NULLA DI CONCRETO, FORSE LA GENTE HA SMESSO D CREDERE AGLI ANNUNCI, ED ATTENDE FATTI !!!!!

martedì 24 febbraio 2015

INCRESCIOSI FATTI TURBANO L'OSPEDALE DI CASTELNUOVO 24/02.

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: A N O N I M O —  in Data: 24/feb/2015 16:42
Oggetto: accadimento ospedale Santa Croce Castelnuovo di Garfagnana
A: capitan.futuro3000@gmail.com

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RICEVIAMO ED INTEGRALMENTE RIPUBBLICHIAMO
CHI VOLESSE RIBADIRE O VOLESSE DIRE LA SUA, PUO' CONTATTARCI.

CASTELNUOVO GARFAGNANA:
Nella mattina di oggi, 24 Febbraio 2015, un noto personaggio della mediavalle del Serchio si è reso protagonoista di un episodio che rischiava di mettere a disagio utenti, dipendenti e dirigenza della ASL2 di Lucca.
La persona in questione infatti si è recata per motivi personali all'ospedale Santa Croce di Castelnuovo di Garfagnana munita di fotocamera e videocamera ed ha iniziato a scattare foto all'interno della struttura incurante della privacy degli altri utenti e del diritto di ogni dipendente di non venir fotografato/ripreso durante il servizio se non su autorizzazione sindacale e della direzione aziendale. Un solerte dirigente medico ha invitato questo maleducato utente ad interrompere tale attività chiedendo chi lo avesse autorizzato; l'utente ha dichiarato che era stato autorizzato da un medico di cui però si è rifiutato di dire il nome. A questo punto il dirigente medico che, vogliamo ricordarlo, nel proprio reparto di competenza e in assenza del proprio primario è considerato dalla legge italiana un pubblico ufficiale, ha fatto riporre fotocamera e videocamera in una cassaforte durante l'esecuzione delle cure per cui l'utente si era recato in ospedale. Non appena rientrato in possesso dell'attrezzatura l'utente ha ripreso a fotografare struttura e presumibilmente utenti/dipendenti alchè il solerte dirigente medico ha provveduto al sequestro dell'attrezzatura per farla avere alla direzione sanitaria in modo tale da provvedere, direttamente o attraverso le forze dell'ordine, al sequestro/cancellazione del materiale viodeofotografico non autorizzato. A questo punto il maldestro personaggio ha dichiarato che era stato autorizzato da un collaboratore della ASL2 facendo nome e cognome sbugiardandosi da solo visto che tale collaboratore tutto è fuorchè un medico tantomeno medico della ASL2 e ancor meno persona autorizzata al rilascio di tali autorizzazioni a terze persone. Speriamo di cuore che la direzione della ASL2 di Lucca voglia difendere il diritto alla privacy dei cittadini/utenti che sicuramente se sono in ospedale stanno vivendo disagi più o meno grandi sulla propria pelle o su quella dei propri cari e magari, pensiamo noi, vorrebbero poter vivere questi momenti con decoro e vedendo riservata loro adeguato rispetto e la giusta riservatezza. Ringraziamo, da involontari testimoni, la solerzia del dirigente medico che speriamo non sia solo una rondine che non fa primavera ma solo un esempio della diffusa professionalità del personale medico della ASL2.

sabato 5 luglio 2014

STANNO UCCIDENDO PIAN PIANO I NOSTRI OSPEDALI, PER FARLI SPARIRE IN SORDINA

AGISCONO NEL SILENZIO E NELL'OMBRA , COME FANNO I LADRI.........

Senza annunci e senza ribalta , piano piano stanno facendo morire di morte naturale i nostri ospedali della Valle del Serchio.
Un reparto dopo l'altro.........
Riducono e quindi distruggono , ledendo il nostro diritto inviolabile alle cure sanitarie , sempre piu' difficili , sempre piu' lontano....
Hanno deciso di ridurre progressivamente , sia le visite svolte , sia i vari reparti.....
E ti ritrovi da un giorno all'altro che per una semplice visita devi andare a lucca , sperando che non piova forte, altrimenti per arrivare al San Luca servira' pure la barca !!!!

Intanto di ospedale unico non se ne parla piu'.....
Anche questo ridotto sulla carta di volta in volta sempre piu' piccolo , ed allora perche' non tenerci i nostri due ospedali , se ci sono i soldi per uno nuovo , perche' non si potenziano gli esistenti ???
Vi rispondo io , perche' sui vecchi ospedali , politici e banche non ci mangerebbero !!!!!
Solo con un nuovo cantiere potrebbero avere il loro piccolo " mose " , la loro piccola " expo " , dove poter allungare le mani per poi mettere la loro parte in tasca.
INTANTO IL NOSTRO DIRITTO ALLA SALUTE SVANISCE , MA LORO CON GLI OCCHI AVIDI MANCO SE NE ACCORGONO !!!!!
Ma e' pure colpa nostra , ce li abbiamo messi noi , e finche' scegliamo i nostri amministratori per amicizia o per voto di scambio , e non per le loro reali competenze , non possiamo sperare di aver di piu' , finche' avremo amministratori incapaci di leggere un semplice fax di routine dell' INGV , dando inutili e dannosi allarmi terremoto , non potremmo sperare di rialzare la testa......

RIFLETTETE BENE SULLE VOSTRE SCELTE E PIANGETE VOI STESSI:
" chi e' causa del suo mal pianga se stesso "
Questo proverbio riassume bene le piaghe della nostra valle , che non ha il coraggio e la forza di fare un vero cambiamento , di mandare a casa chi vive solo di politica e non ha mai lavorato davvero in vita sua !!!!!!!