Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com
mercoledì 29 aprile 2026
SIMONINI: Rischio chiusura della Linea Ferroviaria Pisa-Lucca-Aulla, la Regione chiarisca.
martedì 9 aprile 2024
Simonini: Nuovi disagi nel periodo estivo per i pendolari della linea ferroviaria Lucca/Aulla.
mercoledì 17 ottobre 2018
MONTEMAGNI(LEGA): “ LUCCA: AL SAN LUCA DUE TAC FUORIUSO IN CONTEMPORANEA. MACCHINARI PRESUMIBILMENTE USURATI: NON SAREBBE IL CASO DI FARE UN’ADEGUATA MANUTENZIONE ?
martedì 4 settembre 2018
MONTEMAGNI(LEGA): “ LUCCA: INACCETTABILE CHE IN OSPEDALE DONNE ED UOMINI DEBBANO CONDIVIDERE LA STESSA STANZA. URGE RISOLVERE TALE PROBLEMATICA”
giovedì 25 gennaio 2018
ELISA MONTEMAGNI e MANUEL VESCOVI (LEGA): “ ULTRAOTTANTENNE UNA NOTTE INTERA IN BARELLA AL SAN LUCA: BAGNI INTASATI E BOTTIGLIE D’ACQUA INTROVABILI”

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domenica 22 gennaio 2017
ARTICOLO 44 DELLA COSTITUZIONE
Art. 44.Al fine di conseguire il razionale sfruttamento del suolo e di stabilire equi rapporti sociali, la legge impone obblighi e vincoli alla proprietà terriera privata, fissa limiti alla sua estensione secondo le regioni e le zone agrarie, promuove ed impone la bonifica delle terre, la trasformazione del latifondo e la ricostituzione delle unità produttive; aiuta la piccola e la media proprietà.La legge dispone provvedimenti a favore delle zone montane.
mercoledì 18 gennaio 2017
SPALANEVE IN RITARDO...CONSIDERATO IL BANDO MICA TANTO
Ieri scrissi sugli spalaneve che non passavano sulla montagna pistoiese E'ARRIVATA LA NEVE IN MONTAGNA...GLI SPALANEVE NO ( http://andreottiroberto.blogspot.it/2017/01/e-arrivata-la-neve-in-montagnagli.html ).Oggi sono andato a curiosare sul sito della provincia e ho guardato la sezione bandi,nello specifico quello per la spalatura neve delle strade provinciali e regionali.
http://www.provincia.pistoia.it/PORTALE/VISUALIZZABANDI.ASP?tab=12&rec=3469&categoria=12&id=3469
Per la cronaca (potete consultare voi stessi con i vostri occhi) il bando della spalatura è stato fatto il 31 dicembre 2016 con scadenza 10 gennaio 2017.Ci si lamenta che non passino i mezzi spalaneve e spargi sale, Ma considerato con quanta solerzia è stato fatto il bando (da ultimo e per forza) non ci possiamo lamentare tanto.
Un ultima cosa...sembra ridondante ribadirlo,ma la legge Delrio sul riordino le province è uno schifo! In considerazione che questa era stata fatta in attesa della riforma costituzionale,che non c'è stata, cosa si aspetta ad abolirla e tornare alle care e vecchie province ELETTIVE. Magari prendendo in considerazione di abolire invece le regioni,la cui abolizione non deve passare neanche per una riforma costituzionale.
martedì 17 gennaio 2017
E' ARRIVATA LA NEVE IN MONTAGNA...GLI SPALANEVE NO
La tanto desiderata neve è arrivata in montagna! Da sempre attesa per la ripartenza della stagione invernale,quest'anno sembra sia arrivata scordandosi di portare gli spalaneve!!!!
La scellerata legge Delrio che ha cambiato le province incasinandole senza risolvere nessun problema di queste ha prodotto questo risultato.
La foto dell'articolo è fatta dalla finestra di casa mia e la strada in questione è la Strada Provinciale 633,i primi spalaneve si sono visti stamani alle 8.E non sembra che la cosa sia (ovviamente) circoscritta a questa strada ma a tutta la montagna.
La vita in montagna è bella ma dura si sa, però in questo caso la difficoltà è data dalle scellerate scelte della politica,orientata più alle politiche di palazzo che non ai bisogni del territori.
Poi domani,tra qualche giorno le strade saranno percorribili (per quanto facciano schifo anche senza neve) e ci dimenticheremo anche noi di queste giornate e relativi disagi,fino al prossimo anno.
Speriamo solo che in tutto questo non ci scappi l'ennesima disgrazia.Come mi disse una persona "voglio vivere in montagna ma non così".
mercoledì 8 luglio 2015
PRUNETTA E BARRIERE ARCHITETTONICHE Piteglio di Marco Poli. (clicca qui) .
A Prunetta quello dei parcheggi è sempre stato un problema serio:poco posto e case costruite a ridosso della provinciale,rendono ai più compresi gli stessi residenti,laborioso parcheggiare. Il problema poi si aggrava se uno è disabile,aggiungendo la beffa al danno.Infatti nel cuore del paese c'è un parcheggio per disabili, posizionato nel parcheggio di via al cerro sotto le ex scuole,ma questo non è certamente molto agibile. Nel progetto di un luogo di sosta per autoveicoli, sia che si tratti di un’autorimessa o di un parcheggio a raso all’aperto, deve essere posta particolare attenzione per gli utenti disabili, ossia gli utenti con difficoltà motorie. In tale direzione il D.M. 14 giugno 1989, n° 236 (inerente alle prescrizioni per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche) e successivamente il D.P.R. 16 settembre 1996, n° 503 forniscono specifiche indicazioni sugli spazi minimi per la sosta dei veicoli di tali utenti. In sintesi, i decreti affermano quanto segue:
1. negli edifici aperti al pubblico deve essere previsto 1 posto auto per disabile ogni 50 o frazione di 50 posti;
2. tale posto auto deve avere larghezza non inferiore a 3,20 m e deve essere riservato gratuitamente al servizio di persone disabili; il medesimo stallo deve essere opportunamente collegato al marciapiede o al percorso pedonale, che evidentemente a sua volta deve essere conforme alle indicazioni dei due decreti;
3. per i posti auto riservati disposti parallelamente al senso di marcia, la lunghezza dello stallo deve essere tale da consentire il passaggio di un utente su sedia a rotelle tra un veicolo e l’altro; il requisito si intende soddisfatto se il posto auto ha lunghezza almeno pari a 6 m; in tale situazione, il posto auto per disabili può mantenere una larghezza pari a quella dei normali posti auto.
4. in tutti casi, i posti auto per disabili devono essere opportunamente segnalati, ubicati nei pressi del mezzo di sollevamento ed in posizione tale da cui sia possibile, in breve tempo, raggiungere in emergenza un luogo sicuro statico o una via di esodo accessibile;
5. le rampe carrabili e/o pedonabili devono essere dotate di corrimano;
6. la pendenza massima trasversale del parcheggio non deve superare il 5% (in caso contrario bisogna rispettare ulteriori specifiche prescrizioni qui omesse);
7. per i parcheggi a raso all’aperto, i posti auto riservati, opportunamente segnalati, devono essere posizionati in aderenza ai percorsi pedonali e nelle vicinanze dell’accesso dell’edificio o dell’attrezzatura per cui vengono predisposti;
8. la delimitazione e la segnalazione del posto auto devono avvenire mediante strisce gialle e contrassegno sulla pavimentazione (apposito simbolo di utente su carrozzina);
9. è preferibile dotare di copertura i posti riservati per i disabili, così da agevolare la manovra di trasferimento della persona su sedia a rotelle in condizioni atmosferiche non favorevoli.
Se si analizza il punto 6 dove indica che la massima pendenza deve essere del 5%,cioè ogni metro deve alzarsi al massimo di 5 cm,ci si accorge che sicuramente il parcheggio di via del cerro a prunetta è sicuramente fuori legge.Chi ben conosce questa piazzetta sa che ha due vie di accesso,una è faticosa anche per chi ha buona salute perché ripida e non è dotata dall'inizio alla fine di corrimano,l'altra è comunque difficoltosa per un disabile,perchè pur non essendo irta come la precedente è comunque sempre troppo in salita;infine quest'ultima pur avendo una ringhiera quasi fino alla strada principale,è poco fruibile anche per l'erba alta non tagliata e il marciapiede maltenuto.
Oddio tutta la piazza è in condizioni pessime,tra strada,marciapiede ed erba alta,ma oggi vorrei focalizzarmi sul parcheggio per disabili;mi rendo conto che è una difficoltà fare un parcheggio sulla via principale,ma dobbiamo renderci conto anche degli enormi problemi che avrebbe un portatore di disabilità,a parcheggiare al cerro e poi andare in farmacia,agli ambulatori dei dottori ecc...ecc.... Inviterei l'attuale amministrazione a trovare una soluzione in tempi rapidi mettendosi una mano sul cuore,anche perché se a qualcuno prendesse l'idea di mettere una mano sulla legge,un qualsiasi avvocato appena uscito dalla facoltà di legge,non avrebbe difficoltà a far dichiarare illegale quel parcheggio.
--Distinti saluti Marco Poli
marcopoli76@gmail.com cell.334/9069101
mercoledì 29 aprile 2015
PRATO NEWS, INCENDIO DISTRUGGE FALEGNAMERIA, INGENTI I DANNI (clicca qui)
PRATO, 29 APRILE:
Un incendio enorme si è sviluppato stamattina in un capannone di una falegnameria, con una superficie di circa 5.000 mq, in via Roma nel quartiere del Soccorso. Fortunatamente non ci sono feriti.
Ma comunque sei famiglie vicine sono state fatte allontanare fino alla messa in sicurezza, quindi è stata chiusa la cosiddetta declassata, la strada di scorrimento veloce che attraversa la città mandando il traffico in tilt. Fumo ha raggiunto pure l'A11 dove si sono formate code e rallentamenti. Massiccio l'intervento dei vigili del fuoco. Sul posto squadre dei pompieri di Prato, Montemurlo, Firenze, Pisa e Pistoia.
Tutto il sistema di protezione civile pratese è stato attivato, alcune squadre stanno procedendo allo sgombero del materiale non incendiato. Non ci sono previsioni ma l'incendio è sotto controllo. Successivamente è stata riaperta al traffico la declassata in entrambe le direzioni di marcia. La società autostrade segnala sulla A11 tra Prato ovest e Sesto Fiorentino traffico congestionato e diversi km di coda in direzione Pisa, a causa del fumo. Per questa ragione, sono temporaneamente chiusi i caselli di Prato est e ovest.
Oltre alla falegnameria, sono sei gli immobili danneggiati dall'incendio, compresi i locali dell'associazione Cieli Aperti di via Marengo.
Chiusa per precauzione anche la scuola d'infanzia ed elementare Santa Caterina de' Ricci.
giovedì 29 maggio 2014
SCIOPERO MEZZI PUBBLICI INDETTO DA USB ED ORSA 29/30 MAGGIO
Sciopero dei mezzi pubblici il 29 e 30 maggio: tutti gli orari e le informazioni.
Ultimi giorni della settimana (e appena prima del ponte) molto difficili dal punto di vista dei trasporti, a causa dello sciopero che tra giovedì 29 e venerdì 30 coinvolge il settore ferroviario e anche il trasporto pubblico locale, con modalità e orari che cambiano di città in città. Giovedì e venerdì neri, quindi, a causa dell'agitazione indetta dai sindacati Orsa e Usb.
Giovedì 29 a scioperare sono i lavoratori del trasporto ferroviario di Trenitalia, Rfi, Trenord e Ntv. I dipendenti si fermeranno dalla mezzanotte fino alle 21 della sera, mentro già dalle 21 di mercoledì è cominciato lo sciopero del settore Cargo Trenitalia. Le fasce di garanzia saranno rispettate, ma sono possibili ritardi e cancellazioni.
Il 30 maggio è invece la volta del trasporto pubblico locale, per uno sciopero dei mezzi indetto da Usb in tutte le città italiane: a Milano l'agitazione è prevista dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. A Roma invece ci saranno due modalità di sciopero differenti: le agitazioni territoriali sono in programma dalle 8.30 alle 12.30, mentre quella nazionale sarà di 24 ore e quindi autobus, ferrovie dell'Atac e metropolitane si fermeranno dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. Negli orari esclusi dall'agitazione è garantito il servizio.
A Napoli lo stop dei mezzi colpirà la metropolitana, la funicolare e il servizio di autobus. Trasporti garantiti dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 17.00 alle 20.00. A Torino il servizio urbano e la metropolitana saranno attivi dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 12.00 alle 15.00.
Le motivazioni dello sciopero le spiega la stessa Unione Sindacale di Base: "Uno sciopero contro il business delle privatizzazioni, realizzate sulla pelle dei cittadini e del reddito indiretto, e dei lavoratori del settore con l'azzeramento dei contratti e l'attacco ai livelli di sicurezza degli autisti, senza intervenire sulla politica clientelare che sta distruggendo un bene comune".








