
Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com

"Rifacendosi alle normali graduatorie, l'extracomunitario per poter accedere all'alloggio popolare dovrà rilasciare un certificato emesso dal consolato o dall'ambasciata nel quale afferma di non avere proprietà immobiliari nel paese d'origine.Nel caso contrario il soggetto in questione non otterrà la casa popolare. Quanto scritto nel programma di governo locale del M5S è aria fritta!" a dichiararlo è Fabrizia Giusti vicesegretaria Lega Nord Versilia.
Giusti approfondisce: "In pratica verrà chiesta al consolato o all'ambasciata una 'certificazione' dell'autocertificazione fatta dall'extracomunitario. Questa è una farsa bella e buona che non porterà nessun cambiamento nelle graduatorie ERP. Firenze docet. Vogliono buttare fumo negli occhi agli italiani! Il Comune di Arezzo grazie all'assessore alle Politiche Abitative della Lega
Nord Tiziana Nisini ha estromesso dalla graduatoria ERP quasi 200 extracomunitari perché ha chiesto che il richiedente alloggio fornisse, in fase di presentazione di domanda, la documentazione attestante la proprietà immobiliare direttamente dal paese d'origine, documentazione poi tradotta in lingua italiana e certificata dall'ufficio consolare o ambasciata".
"Questi enti devono rilasciare una certificare e tradurre documenti ufficiali (vedi nostra visura catastale) e non come chiede il M5S un'autocertificazione! - chiude l'esponente leghista -
I 5 stelle non solo hanno copiato e si vantano di aver scoperto qualcosa di nuovo ma dove governano (ad esempio a Livorno) non applicano per nulla queste regole. Quindi di cosa vogliono parlare?"



Questa mattina, avendo predisposto un gazebo Lega Nord a Capezzano Pianore per i comitati del NO, abbiamo assistito ancora una volta all'indifferenza dell'Amministrazione comunale. In questo caso specifico, nei riguardi del commercio ambulante, già vessato abbondantemente dalle leggi europee (vedi bolkenstein). Dopo aver perso una buona mezz'ora per trovare la locazione del mercato perché nessuno dei cittadini la conosceva, finalmente grazie all'aiuto di un residente, siamo arrivati nella piazzetta dove è stato spostato, ben tre anni fa per procedere al rifacimento di Piazza degli alpini, e doveva essere una sistemazione transitoria......
La situazione ci è apparsa desolante, per non dire imbarazzante. Ci siamo ritrovati in un mercato semi deserto, con venditori obbligati ad aprire banchi, per non perdere il diritto al posto, coscienti del fatto di sprecare energie e tempo per mancanza di avventori.
Abbiamo appreso infatti dai vari ambulanti che da quando il mercato è stato spostato non lavorano più, ed alcuni hanno addirittura abbandonato la postazione definitivamente. Da quando il mercato è stato spostato in una viuzza laterale, in molti erano convinti che a Capezzano il mercato non fosse più fatto. Noi stessi, che eravamo all'oscuro di questa situazione, ci facciamo carico del problema perché vogliamo che Camaiore e le sue frazioni abbiano uguale dignità e tutti i cittadini riacquistino la considerazione che spetta loro. Mancanza di considerazione verso i commercianti, afflitti da scelte negative dimostrate dai fatti durante questa amministrazione.
Del Dotto e la sua amministrazione infatti si permettono di chiudere piazze come quella XXIX maggio a Camaiore per 40 giorni ogni anno, ormai da 4 anni, mettendo in crisi il commercio di Camaiore, e si sono permessi altresì di spostare un mercato come quello di Capezzano, mettendo in ginocchio intere famiglie. Le elezioni si avvicinano e noi ci auguriamo che non bastino progetti inconcludenti come quelli lanciati a fine mandato da Del Dotto, per convincere la popolazione a votarlo ancora, perché di dimostrazioni di incapacità, senza fare il bene del proprio territorio, ne ha date anche troppe.
Fabrizia Giusti - Vicesegretaria della Lega nord Versilia
Massimiliano Ricci – Lega nord Versilia
Venuti a conoscenza del Rave Party organizzato a Villa le Pianore di Capezzano, autorizzato dal sindaco Del Dotto, ci uniamo all'associazione "La rondine" per manifestare il nostro sdegno di fronte a questa amministrazione che continua nel suo intento di distruggere qualsiasi cosa di bello ci sia a Camaiore. C'indigna constatare la sottostima dello storico luogo dove sorge la Villa di Capezzano nella quale trascorse lungamente la sua esistenza la principessa Maria Teresa di Savoia, moglie di Carlo Ludovico di Borbone, già Duca di Lucca ed in seguito di Parma, ed ivi morì nel 1879, e dove Il 9 maggio 1892 vi nacque la principessa Zita di Borbone, ultima imperatrice d'Austria, moglie dell'imperatore beato Carlo Questo atteggiamento di sottovalutazione, non si ferma al solo edificio in quanto, già da tempo grazie all'incuria di questa amministrazione piante rare, abbandonate a se stesse, sono andate distrutte, ora sudiciume e cancelli divelti a dare il colpo di grazia. Ancora una volta noi della Lega Nord di Camaiore urliamo a gran voce "DEL DOTTO DIMETTITI".
Fabrizia Giusti - Vicesegretaria della Lega nord Versilia
Massimiliano Ricci – Lega nord Versilia
Riccardo Micheli – Lega nord versilia
Mercoledì 7 settembre si è tenuto il consiglio comunale di Camaiore dove abbiamo portato all'attenzione della giunta e del Sindaco, seguendo la volontà dei cittadini che ce ne avevano fatto richiesta, la petizione della quale siamo i primi firmatari, riguardo la questione immigrazione; con la petizione abbiamo infatti chiesto chiarimenti, come già precedentemente per via giornalistica ma senza mai aver ricevuto nessuna risposta, relativamente agli accolti, siamo infatti dell'idea che un'accoglienza indiscriminata come vuole invece il Sindaco, sia dannosa per il nostro territorio e penalizzi la cittadinanza. Purtroppo durante la presentazione della petizione, sia i consiglieri comunali di maggioranza che il Sindaco e altresì il Presidente del Consiglio Comunale, ridacchiavano puerilmente deridendo le legittime richieste dei cittadini che il relatore stava esponendo attraverso i mezzi concessi dalla legge e dalla democrazia, interrompendolo più volte con commenti retorici fino ad arrivare addirittura ad abbandonare l'assise "urlicchiando", altresi qualcuno "navigava" sul cellulare incurante dell'esposizione, al punto di non riuscire a capire la situazione fondamentale, e cioè che i cittadini camaioresi sono invece favorevoli all'accoglienza e non come vuole far credere il sindaco contrari, cosi come coloro che taccia come sobillatori per preconcetto, ma ad un'accoglienza di famiglie di profughi veri e non di chiunque, ergo secondo quanto dichiarato dal sindaco ad oggi sono accolti 47 migranti nessuno dei quali è profugo di guerra. Un consigliere si è addirittura spinto a scagionarli dalla responsabilità di reati commessi da "cittadini .. definiamoli cosi europei". La paura è che come stà succedendo a Viareggio, dove la situazione negli ultimi mesi è degenerata, troviamo risse e stupri ormai all'ordine del giorno. I clandestini (più comunemente chiamati migranti economici) non hanno diritto di asilo, perché non sono persone che scappano da guerre o carestie, vengono qua perché cercano condizioni di vita migliori, ma, in attesa di essere espulsi come prevedono le leggi italiane, devono cercarle trovandosi un lavoro, di certo non mantenuti dalla cittadinanza a vagabondare per le vie. Dispiace che il consiglio comunale di Camaiore e il sindaco con la propria replica da campagna elettorale improntata sul buonismo, non abbia recepito le lamentele della cittadinanza e le nostre proposte , arrivando ad attaccare e persino ad offendere i cittadini presenti al consiglio comunale che, risentiti per le offese e per la presa in giro (vorremmo ricordare che in Democrazia le idee altrui anche se contrarie devono essere rispettate), ovviamente hanno reagito chiedendo ai consiglieri di pensare bene a quello che stavano facendo, perché in ogni voto che esprimono prendono decisioni in vece del popolo che li ha eletti. Il sindaco a quel punto vedendo gli animi accesi a seguito in particolare delle offese pesanti rivolte ad un paio di cittadini, ha interrotto il consiglio comunale e ha chiamato i Carabinieri. Per amor di verità chi vuole può andare a vedere come si sono svolti i fatti, tramite il sito del comune dove è presente lo streaming della serata. Noi della Lega Nord condanniamo il comportamento della Giunta tutta, che più volte ha interrotto l'esposizione della petizione ma non ha tollerato l'applauso dei cittadini alla fine dell'esposizione, chiedendo che lasciassero l'aula. Condanniamo altresì il Sindaco e il Presidente del consiglio per non essere assolutamente intervenuti per placare gli animi o lo hanno fatto blandamente e anzi hanno contribuito ad aizzare con le loro esternazioni i cittadini ormai stanchi di questa situazione.
Fabrizia Giusti - Vicesegretaria della Lega nord Versilia
Massimiliano Ricci – Lega nord Versilia
Riccardo Micheli – Lega nord versilia
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Ancora disturbo alla sicurezza pubblica: ieri un gruppo di extracomunitari ospitato presso la villetta di via Guido Rossa, già oggetto di una nostra interpellanza, si è reso protagonista di una bella scazzottata stile Far West per sedare la quale sono dovute intervenire tre pattuglie di vigili urbani. Noi della Lega che da tempo sosteniamo che questi migranti sono un pericolo per la comunità e che siamo promotori della raccolta firme per chiedere al Sindaco l'allontanamento degli stessi e una regolamentazione sostenibile dell'accoglienza sul nostro territorio, ci chiediamo come è possibile che Del Dotto continui ad ignorare questa situazione che sta collassando su se stessa, Eppure i suddetti "ospiti", appena insediati si sono presi a coltellate, poi hanno cominciato a disturbare le donne sul Prado e infine, la rissa. Vorremmo proprio sapere se l'amministrazione si deciderà ad intervenire solo dopo che ci sarà scappato il morto. Forse Alessandro Del Dotto non si rende conto che questi episodi stanno rovinando l'immagine di Camaiore di fronte ai turisti che normalmente vengono a visitare il paese e stanno minando la fiducia nelle istituzioni e la serenità dei cittadini, così come emerso chiaramente dalla riunione di lunedì sera alla quale abbiamo partecipato con la Coordinatrice versiliese della Lega, Maria D. Pacchini e il nostro Direttivo di Camaiore. Dalle rimostranze dei numerosissimi residenti, è chiaro che l'Amministrazione deve fare inversione di marcia e cominciare a ritenere i propri cittadini una priorità. Cittadini che, in gran numero chiedono l'allontanamento di tutti coloro che non sono profughi di guerra. L'accoglienza non può essere fatta per l'interesse economico di una parte a danno della collettività, in attesa quindi di poterci recare dal Sindaco, assieme al Comitato spontaneo nato dall'esasperazione dei cittadini, per chiedere un intervento a difesa dei residenti, chiediamo a tutti, di continuare a firmare la petizione e, se l'Amministrazione continuerà a far finta di non sentire, chiederemo a gran voce anche le dimissioni del Sindaco.
Fabrizia Giusti - Vicesegretaria della Lega nord Versilia
Massimiliano Ricci
Riccardo Micheli
