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giovedì 23 agosto 2018

CHIARA GRASSINI: Firenze, alla stazione degli autobus manca segnaletica e indicazioni, oltre alle panchine dove sedersi......

 
Firenze, 21 agosto 2018

 Mario Giordano sostiene che il vitalizio e' un furto acquisito. E anche pagare 12€ a persona e' una rapina. Di cosa stiamo parlando? Semplice: della tratta autostradale Firenze- Lucca. Acquistare il biglietto a bordo ha si un costo maggiore, ma arrivare a questa cifra e' un' esagerazione. 
Mentre i prezzi aumentano i servizi peggiorano. Scendere alla stazione degli autobus e' come essere in un girone dantesco, ovvero all' Inferno.
 
Il caos e l' ignoranza predominano. Nessuno sa da dove partono gli autobus per altre destinazioni e le segnaletiche sono assenti.
 
In alcuni casi i tabelloni con gli orari sono mal posizionati o addirittura appoggiati sul marciapiede. 

Non esistono panchine su cui sedersi. Man mano che cala il sole il buio avanza e i delinquentelli se ne approfittano per rubare facendo finta di essere spaesati.

Aspettare il bus significa stare a meta' tra fango e asfaltoe quando piove si creano pozzanghere d' acqua. Non solo: consultare il sito online non e' affidabile perche' non e' aggiornato.

L' unico aggiornamento e' l'aumento esagerato del biglietto.

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Chiara Grassini.

 

venerdì 22 giugno 2018

TOSCANA - MARCHESCHI (FDI): "Servizi pubblici, ultima chiamata per i Sindaci Toscani"

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MARCHESCHI (FDI) interviene sulla questione dei servizi pubblici:
"SERVIZI PUBBLICI, ULTIMA CHIAMATA PER I SINDACI TOSCANI"
Ci è voluta la Magistratura ed il Consiglio di Stato per far tornare d'attualità, anche nella nostra Regione, la partita dei servizi pubblici. Un settore turbolento, con normative poco chiare ed in evoluzione, ma la partita dei Sindaci toscani si gioca adesso. 
Dai rifiuti all'acqua, per non parlare del settore energia, la questione del management dei servizi pubblici è  un tema strategico per tutti gli amministratori toscani , che se non colgono adesso l'occasione di sviluppare un vero modello Toscano vicino agli utenti/cittadini rischiano di essere a breve fuori dai giochi e di arricchire con le tariffe dei toscani i dividendi di società di altre Regioni come Acea (Lazio), Hera (Emilia) e Italgas (Piemonte).
Ci sono tutte le condizioni per mettere da parte gli egoismi politici, che hanno dominato da sempre questo settore, e nominare, nelle 'Utility' della nostra regione, manager toscani qualificati per competenza e non per appartenenza politica, che abbiano come mission quella di essere reali interlocutori reali e preparati dei Sindaci, capaci di sviluppare un vero modello Toscano al servizio degli utenti. Dobbiamo rilanciare "la Via Toscana ai servizi pubblici",  che mantenendo le infrastrutture e le reti pubbliche, in attesa di svolgere le gare promesse da anni, promuova una logica industriale pubblica fatta da Manager Toscani preparati e con un forte legame con il territorio e con i Comuni, ma lontani da logiche politiche sterili.
La Toscana ormai ha cambiato pelle e anche colore. Non essendoci più nei Comuni un monocolore rosso imperante, che garantiva una tenuta di insieme, assistiamo ora ad una frammentazione e all' abbandono ad una politica dei servizi di area fatta dai singoli Comuni, che pensano a fare cassa oggi, incuranti del domani. Il caso del miope fuggi fuggi da 'Toscana Energia' per il settore energia è eclatante. I comuni stanno vendendo le loro quote per rimpinguare una tantum il  bilancio dell'anno in corso, rinunciando di fatto alla gestione di servizi essenziali a favore di Società extra regione che allontano il rapporto cittadino (utente) e Comune. Scelte di questo tipo, porteranno a breve, a due conseguenze: 1) ad allontanare il servizio dal cittadino e creare fratture con i Sindaci che difficilmente potranno spiegare o porre rimedio ad eventuali disservizi 2) a perdere il controllo dei costi delle tariffe e a far riscuotere i dividendi annuali degli utili a Società di altre regioni, se non straniere.
Se i partiti hanno perso il ruolo di coordinamento,  le Istituzioni devono più che mai fare la loro parte. Per questo chiederò al Presidente Rossi di affrontare il tema della gestione dei servizi in un Consiglio Regionale ad hoc, affinché la Regione faccia la sua parte nel settore dei servizi pubblici, magari favorendo fusioni fra le società toscane che operano nei servizi in Toscana. La via Toscana per i servizi e' possibile.
Per quanto detto dal Sindaco Nardella, sulla gestione dell'acqua, sono d'accordo sul fatto che la mancanza di investimenti sugli impianti non possa, e non debba ricadere in bolletta, ma non sono d'accordo sul fatto che la proroga della concessione (già ventennale) a Publiacqua sia la scelta più idonea. La normativa è chiara: gli investimenti e gli impegni che l'attuale gestore deve fare sono sufficientemente garantiti anche nel caso di un nuovo gestore. La normativa regionale inoltre è chiara, anche su un'altra questione: la gara per il gestore unico regionale può essere fatta solo dalla scadenza della prima concessione in essere, che guarda caso è proprio quella di Publiacqua.
Se Nardella ed il Comune di Firenze prorogasse la concessione a Publiacqua, quindi, commetterebbero un favoritismo verso Acea (che come sappiamo anche dalle cronache di questi giorni e' ben lontana da Firenze e la Toscana) e bloccherebbero tutto il sistema regionale della gara unica per il gestore unico. Con il risultato che i Sindaci invece di fare squadra e far quadrato su un settore delicato e strategico per i cittadini come quello dei servizi pubblici si ritroveranno a farsi guerra. Chiedo insomma ai Sindaci di non guardare il dito, ma la luna. 
 
Ufficio stampa Consigliere Paolo Marcheschi

giovedì 30 novembre 2017

FDI LUCCA , al servizio dei cittadini. Da Gennaio il via ai "Dipartimenti Territoriali".

FdI Lucca al servizio dei cittadini. Da Gennaio il via ai "Dipartimenti Territoriali"
 
Si concretizza sempre di più l'operato d'assistenza che il gruppo lucchese di Fratelli d'Italia intende svolgere per i cittadini fornendo loro sostegno e disponibilità. I "Dipartimenti Territoriali", sono una delle prove tangibili dell'impegno che appunto gli esponenti del gruppo daranno ai lucchesi che vorranno presentare le proprie problematiche, lamentele e/o proposte affinché vengano valutate, discusse e poi messe immediatamente all'attenzione dell'attuale amministrazione comunale e/o trattate al primo consiglio comunale e sostenute dal nostro referente consiliare Nicola Buchignani.Creati a fine della scorsa estate, i Dipartimenti Territoriali del gruppo Fratelli d'Italia Lucca, sono stati suddivisi secondo i seguenti campi: Urbanistica-Lavori Pubblici-Edilizia Scolastica-Viabilità, Affari Legali, Sociale, Commercio-Turismo-Cultura, Sicurezza del Territorio, Politiche Giovanili-Sport, Economia e Finanza-Partecipate. Tutti comparti cui il comitato locale affiderà ad una serie di professionisti del settore, i quali si metteranno appunto a disposizione della cittadinanza, andando a coprire quelle reali necessità dove l'attuale amministrazione non riesce o non vuole arrivare a sistemare.Fratelli d'Italia si dichiara per cui, anche con i propri dipartimenti, ulteriore portavoce presso questa amministrazione dei lucchesi che vorranno dire la loro, ma che non riescono a farsi ascoltare.I Dipartimenti Territoriali, con i professionisti dedicati, saranno a disposizione della cittadinanza e riceveranno i cittadini presso la sede locale di viale Cavour 233 a partire da inizio 2018, in orari e giorni che saranno comunicati a breve, anche dietro appuntamento.Un altro passo in più verso un lavoro ottimale per il bene comune, dove il dare voce alle esigenze del territorio, ascoltando e programmando interventi che riqualifichino tutte le zone, non farà altro che accentuare un'opera concreta per migliorare la qualità della vita in tutti i suoi aspetti. Sia il centro storico che tutta la periferia, hanno necessità di interventi seri e mirati che ne migliorino la vivibilità e la sicurezza in quanto patrimonio nostrano che merita di essere valorizzato, curato, protetto e considerato a dovere.


lunedì 3 luglio 2017

BALDINI, UFFICIO POSTALE AL MARCO POLO : LA FILA INFINITA ALLE POSTE !


LA FILA INFINITA ALLE POSTE !
Chissa' se il fratello di Angelino Alfano ha mai fatto la fila alle Poste, ad un qualsiasi sportello, per prendere una raccomandata, per pagare un bollettino, per spedire un pacco ?
Magari, solo per valutare di persona la qualita' del servizio pubblico al cittadino, al pensionato ma anche al professionista e a chi ancora lavora !
Be', se gli capitasse di farla a Viareggio, ad esempio al Marco Polo, intanto scoprirebbe di ritrovarsi di fronte ad una fila infinita, dove per adempiere qualsiasi operazione, anche la piu' rapida, c'e' da attendere non meno di un ora, a volte di più, anche parecchio di più.
Venti, Trenta persone presenti contemporaneamente in ogni momento della mattinata e due sole impiegate soverchiate di lavoro.

  Un ufficietto, dove la fila inizia dentro, vicino alle casse ma supera la porta di ingresso, attraversa l'atrio e termina fuori, sotto il sole.
Ad attendere anche molte persone anziane, ovviamente in difficolta' a stare in piedi cosi' tanto.
Le sedie sono poche - quattro o cinque - i più bisognosi si danno il cambio, quando possono, fra coloro che deambulano male ed il solo stare in piedi e' un'impresa, anche con il bastone o le stampelle.
In coda c'e' un intero spaccato di umanita': non solo gli anziani, i pensionati ma anche le mamme con i bimbi per mano o in carrozzina, i professionisti in attesa di ritirare qualche notifica, gli impiegati per spedire i pacchi.

  Ma le Poste sono ormai diventate banche e allora c'e' chi si attarda alle operazioni di sportello, la fila si allunga mentre si fanno le transazioni tipiche degli Istituti di credito, chi deve solo fare una raccomandata e' bloccato all'infinito a guardare un dialogo continuo fra l'utente e la Posta-Banca.
Ora poi - questa e' la novita' da qualche mese - il ritiro della posta non recapitata si fa presso gli uffici locali, non piu' in centrale dove c'era una stanza a parte che funzionava piuttosto bene.
Ecco allora che il pubblico aumenta, la fila si allunga ma il personale e' lo stesso, cioè sempre meno.
Mentre attendi il tuo turno, il tempo e' cosi' tanto che, se non decidi di abbandonare ed andartene, assisti alla vita che scorre: le persone si lamentano, borbottano ma poi finiscono per raccontarsi i fatti, si riconoscono, si ricordano, squillano i cellulari e rispondono, "no mamma, non la buttare la pasta perche' ho ancora quattro persone davanti" oppure "ho fatto la fila ma non me la danno la raccomandata perchè devi venire te anche se gli ho detto che sono la mamma" !
Arrivano poi le 13,35, l'orario di chiusura, la gente è ancora numerosissima, gli uffici non intendono servirli perchè chiudono e ciò malgrado i malcapitati siano dentro da ore.

  La tensione sale, è evidente che così non si può andare avanti nè a Viareggio, nè dovunque !
Insomma, anche dalla fila alle Poste si comprende l'odissea del quotidiano al quale e' costretto il cittadino italiano, stressato, vessato, sempre piu' privato dei servizi pubblici elementari di cui ha inevitabile necessita'.
Chissa' se il fratello di Angelino Alfano - top manager delle Poste Italiane - lo sa o se ne accorge !

Avv. Massimiliano Baldini

domenica 30 aprile 2017

Marietti (FdI) fermate bus inadeguate ed in brutte condizioni a Lucca


 Stefano Marietti, candidato al consiglio comunale di Fratelli d'Italia in appoggio al candidato sindaco Remo Santini, interviene sull'attuale stato di diverse fermate bus a Lucca: "Quando si amministra una città, bisogna viverla nel quotidiano – sottolinea – I nostri figli, amici, parenti che per motivi vari (scolastici, lavorativi o personali), usufruiscono dei servizi pubblici nella nostra amata città si trovano spesso a dover attendere gli autobus in piazzole inadeguate".

"Presso molte fermate – prosegue l'esponente del partito di Giorgia Meloni – non è neppure possibile ripararsi dalle intemperie o, peggio, attendere a una distanza di sicurezza dal passaggio del traffico veicolare. Abbiamo molti esempi sotto gli occhi come la fermata di via Carlo del Prete, prima di Porta Santa Maria".

"Per Fratelli d'Italia problematiche che ad altri sembrano trascurabili come questa risultano fondamentali: c'è molto da lavorare – chiude Marietti – perché niente va trascurato in una città dalle potenzialità come quelle che ha Lucca, soprattutto quando c'è di mezzo la sicurezza delle persone".  

martedì 11 aprile 2017

PEPPE NOTARTOMASO IN PRIMA LINEA PER DIFENDERE L'ACQUA PUBBLICA IN MOLISE, CHE TUTTI LO SOSTENGANO !!!


LA BATTAGLIA PER L'ACQUA PUBBLICA
UN DIRITTO DI OGNI ESSERE UMANO.....
IL SINDACO DI CAMPODIPIETRA IN PRIMA
LINEA CONTRO LE IMPOSIZIONI DI REGIONE E GOVERNO CHE VOGLIONO ''REGALARE'' RETI E STRUTTURE AD UNA SOCIETA' CHE CI FARA' LUCRO.

IN OGNI ALTRA ZONA ITALIANA DOVE CIO' E' AVVENUTO SI SONO VISTI AUMENTI SPROPOSITATI
E NESSUN TIPO DI INVESTIMENTO O MANUTENZIONE SE NON PER RATTOPPARE, SPESSO MALAMENTE, I VARI GUASTI, SOLO UN ''MAGNAMAGNA'' PER DIRIGENTI LOTTIZZATI DAI PARTITI.

Chi scrive questo articolo l'acqua la paga
20 EURO AL METROCUBO !!!

Andreotti Roberto per Peppe Notartomaso.

martedì 29 novembre 2016

LEGA NORD CAMAIORE: MOLTE LAMENTELE SUL SERVIZIO BUS, deludono i servizi aumentano le multe

 
Trasporti pubblici,
un servizio scadente con multe salatissime...
 
Dopo 4 anni di lamentele, relative al servizio bus, apprendiamo con estremo sgomento che non solo la Regione continua a finanziare la Vaibus senza obbligarli a incrementare il servizio, ma che addirittura i prezzi delle multe sono più che raddoppiati. Un cittadino infatti ci segnala che a fronte della dimenticanza di timbrare il biglietto sul pullman gli è stata inflitta un'ammenda di ben €62, due volte l'abbonamento mensile della tratta Camaiore-Pietrasanta (a noi pare un pochino esagerato, ma alla vaibus ci rispondono che queste tariffe le stabilisce la regione che finanzia la vaibus), una tratta che come ripetiamo da tempo è oltretutto mal servita. I ragazzi,  hanno un solo pullman alle 7:30 la mattina per andare da Camaiore a Pietrasanta (oltretutto spesso sovraffollato) e uno soltanto alle 14:00 per tornare da Pietrasanta a Camaiore. Questo ovviamente crea un grave disagio e comporta preoccupazione per le famiglie. Può succedere infatti che per qualche motivo i ragazzi, anche minori,  ritardino 5 minuti e perdano il pulman, oppure che debbano entrare alla seconda ora, oppure che escano prima da scuola rimanendo quindi a vagabondare per la città di Pietrasanta a volte per mezze mattinate. La Conferenza dei Sindaci in primis e in particolare il sindaco del Dotto sarebbero dovuti intervenire sulla questione ma non l'hanno mai fatto, anche se noi tante volte abbiamo segnalato questo problema al sindaco del Dotto che come al solito ci ha ignorati. Si conferma con questa vicenda, la scarsa capacità amministrativa, il  poco interesse nei confronti dei cittadini e l'incapacità nella gestione dei problemi più semplici di questa Amministrazione e facciamo appello alla Regione, che intervenga  finalmente, al fine di risolvere questo annoso problema.

Fabrizia Giusti - Vicesegretaria della Lega nord  Versilia
Massimiliano Ricci – Lega nord Versilia
Riccardo Micheli – Lega nord versilia