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mercoledì 26 dicembre 2018

CASE ALL'ASTA DELLA VIAREGGIO PATRIMONIO: NESSUN CONCORDATO LE HA SALVATE. I RESPONSABILI VANNO PUNITI !


CASE ALL'ASTA DELLA VIAREGGIO PATRIMONIO: NESSUN CONCORDATO LE HA SALVATE. I RESPONSABILI VANNO PUNITI !

Dopo i 15 appartamenti del condominio all'ex Tabarracci con pubblico incanto già fissato al 23 gennaio 2019, a causa del notorio fallimento della società partecipata Viareggio Patrimonio, andranno all'asta anche altri 5 appartamenti - sempre acquistati sul mercato privato con quanto fu ricavato dalla vendita delle preselle della Passeggiata - con asta fissata al prossimo 6 febbraio 2019.
In sostanza, "abbiamo venduto ai privati le preselle del Comune e, oggi, rivendiamo, sempre ai privati, gli appartamenti dell'edilizia residenziale pubblica, a suo tempo acquistati".
Un capolavoro !

Così dichiara ed interviene Massimiliano Baldini, Capogruppo del Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini in Consiglio Comunale a Viareggio.!
La procedura fallimentare, per risarcire i creditori e far fronte ad un debito di circa 80 milioni di euro, sta vendendo tutto !
Il Curatore Fallimentare, Dott. Bellomo, ha già realizzato la vendita  della piscina, del Centro Sportivo Marco Polo, del Palazzetto, dell campo scuola Del Chiaro e del Centro Congressi Principe di Piemonte e adesso passa alle singole case che nell'intento dell'allora Giunta Marcucci dovevano essere messe a disposizione dei ceti più deboli.
Nessun concordato, continua il Consigliere Baldini - più volte promesso in Consiglio Comunale dal Sindaco Del Ghingaro e dell'attuale Giunta e maggioranza politica - è stato mai realmente concluso e la città sta perdendo, uno dopo l'altro, i suoi gioielli più belli ed i beni voluti per aiutare i più deboli !
Vogliamo sapere chi siano - nomi e cognomi - i colpevoli di questa vergogna che vogliamo siano individuati, distinguendoli da chi invece non ha colpe, affinchè scontino le loro responsabilità di cattivi amministratori, facendo fronte al risarcimento del danno.
Più volte in Consiglio Comunale ho chiesto una commissione di inchiesta che approfondisse, politicamente, il tema delle responsabilità di chi ha amministrato male la città almeno negli ultimi venti anni - conclude Massimiliano Baldini - ma anche l'attuale Amministrazione, la stessa che insediandosi dichiarò di rifarsi all'ex Sindaco Marcucci come proprio punto di riferimento, ha sempre fatto orecchie da mercante.
Si tratta di soldi pubblici, guai a far finta di nulla !
I viareggini ed i torrelaghesi hanno il sacrosanto diritto di sapere chi devono ringraziare per questa vergogna inaudita.


giovedì 2 agosto 2018

MONTEMAGNI(LEGA): “RISTRUTTURAZIONE CASE POPOLARI: ALLA VERSILIA MENO DI 500.000 EURO SU UN TOTALE DI OLTRE CINQUE MILIONI E MEZZO. BRICIOLE A VIAREGGIO E MASSAROSA, CAMAIORE ESCLUSA. NOSTRA INTERROGAZIONE IN MERITO”


                               COMUNICATO STAMPA
 
"In questi giorni-afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-la Regione Toscana ha dato il via libera ad un piano per complessivi 5,6 milioni di euro che saranno destinati ad opere di ristrutturazione di case popolari presenti nella provincia di Lucca." "Quello che balza agli occhi-prosegue il Consigliere-è che di questa cifra non indifferente, alla Versilia siano state destinate poco più delle briciole, ovverosia 435.000 euro." "In particolare-precisa Montemagni- 124,000 euro toccheranno a Viareggio, 100,000 a Massarosa, mentre Seravezza beneficierà di circa 70.000 euro; da rilevare, ad esempio, che a Camaiore non arriverà nemmeno un euro(attendiamo, poi, di leggere integralmente la delibera che ancora non è stata pubblicata, per saperne di più su Pietrasanta, Forte dei Marmi e Stazzema)." "Insomma-sottolinea l'esponente leghista-con l'attuale disastrata situazione delle case popolari ubicate in Versilia, quanto stanziato risulta palesemente insufficiente e ci chiediamo con quale criterio sia stata fatta questa suddivisione delle citate risorse economiche." "Per tale motivo-conclude Elisa Montemagni-abbiamo deciso di predisporre un'apposita interrogazione consiliare per conoscere, appunto, quale sia stato il metodo individuato dalla Regione che ha portato a riservare all'area versiliese davvero una minima parte di quanto reso disponibile; i conti, a nostro avviso, non tornano minimamente…"
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

mercoledì 13 giugno 2018

In Regione si rinnova la legge ERP, Fratelli d’Italia: «Regole chiare per tutti: residenza da 10 anni e niente condanne per chi vuole casa dal Comune»

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COMUNICATO STAMPA

In Regione si rinnova la legge ERP, Fratelli d'Italia: «Regole chiare per tutti: residenza da 10 anni e niente condanne per chi vuole casa dal Comune»
 
Stamani si è svolta la prima seduta della Commissione regionale incaricata di portare avanti l'iter per la nuova normativa regionale in termini di edilizia residenziale pubblica, per Fratelli d'Italia è l'occasione per dare una stretta alla regolamentazione che permetta maggiore equità nelle assegnazioni. «I recenti avvenimenti drammatici di Firenze rendono attualissima la questione dell'assegnazione degli alloggi pubblici, più volte richiamati dal Presidente Rossi e dal Sindaco Nardella in relazione al promesso smantellamento del campo rom del Poderaccio. Per noi di Fratelli d'Italia la questione non è di etnia ma di giustizia sociale, solo chi è in Italia da anni e solo chi ha la fedina penale pulita può accedere ai bandi per l'assegnazione delle case popolari» a spiegarlo è il presidente del gruppo consiliare regionale di Fratelli d'Italia, Paolo Marcheschi.
 
«Presenteremo tre proposte di emendamento: il primo per aumentare da 5 a 10 gli anni di residenza in Italia necessari per partecipare ai bandi, il secondo invece, di duplice valenza, finalizzato ad impedire la partecipazione o revocare l'assegnazione, a coloro che sono stati condannati per i delitti contro Pubblica Amministrazione, famiglia, persona, patrimonio e inviolabilità del domicilio. Il terzo emendamento riguarda invece l'obbligo da parte del richiedente di presentare un documento del proprio Paese di origine che certifichi l'assenza di altre proprietà».
 
«Viste le recenti dichiarazione pubbliche riteniamo sia il momento giusto per il Sindaco Nardella per dare seguito alle parole e presentare come Comune di Firenze gli emendamenti necessari. Ha 15 giorni di tempo per dimostrare se i suoi sono spot elettorali o se invece c'è una reale volontà di favorire i fiorentini».
 
 
Segreteria Consigliere Paolo Marcheschi

lunedì 21 maggio 2018

PIETRASANTA, CASE POPOLARI, LA LEGA DICE: PRIMA GLI ITALIANI !!!


PIETRASANTA - "Prima gli italiani" non è solo uno slogan da campagna elettorale ma un vero e proprio modo di concepire il futuro.

La Lega da sempre ripete "prima gli italiani" e lo diciamo a maggior ragione per l'assegnazione delle case popolari.
È la giustizia e la legge che ci impongono questo, in modo particolare è la Legge 431/98 in combinato disposto con il DPR 445/2000 che ci incalza a fare giustizia.

Cosa prevede questa Legge? Prevede che la pubblica amministrazione può chiedere conto dello stato finanziario e patrimoniale nel loro Paese d'origine agli stranieri che vivono in Italia e chiedono una casa popolare.
Sciaguratamente ad oggi ci si è basati su di una semplice autocertificazione: lo straniero dichiarava di non possedere nulla e questo lo metteva in pole position per avere una casa popolare.
Nessuno si è mai preso la briga di fare una verifica per controllare che quell'autocerificazione fosse autentica.
Poi è arrivata la Lega, all'inizio nel comune di Arezzo, che - legge alla mano - ha preteso che consolati ed ambasciate straniere fornissero la vera situazione patrimoniale dei diretti interessati.
E si è scoperto che in moltissimi casi coloro che avevano dichiarato di non possedere nulla, invece possedevano (case, appartamenti, attività commerciali etc), perdendo così il diritto alla casa popolare.

Quello che la Lega vuole per Pietrasanta è l'applicazione dello stesso criterio di giustizia sancito dalla Legge.
Con noi al governo della città, si inizierà ad applicare la legge e dare concretezza al principio di "prima gli italiani" non attraverso un atto discriminatorio ma semplicemente applicando la norma - cosa che finora non è stata fatta - avvantaggiando chi non ne aveva diritto.

Lega - Pietrasanta
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LEGA - SALVINI PREMIER
Sezione Versilia Medicea
Stazzema, Seravezza e Pietrasanta

sabato 31 marzo 2018

PELLEGRINI (FDI) : SERVE MAGGIORE ATTENZIONE SUGLI ALLOGGI ERP DELLA PROVINCIA DI LUCCA.


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PELLEGRINI (FRATELLI D'ITALIA): "MAGGIORE ATTENZIONE SUGLI ALLOGGI ERP"

"10745 cittadini della Provincia di Lucca meritano maggiore attenzione, sono gli 'utenti' (comprese le temporanee ospitalità) degli alloggi ERP (numeri ufficiali forniti sul sito della Srl aggiornati al 31/03/2018)" lo dichiara il camaiorese Fabrizio Pellegrini, membro del dipartimenti regionali di Fratelli d'Italia.

"Diversi abitanti delle case popolari mi hanno riferito delle cattive condizioni degli immobili a loro assegnati dove spesso imperano umidità e muffa e gli impianti non sembrano essere a norma. Io stesso ho chiamato ERP per sollecitare quelle manutenzioni necessarie, ma mi risulta che non siano stati fatti interventi per risolvere le deficienze che ho segnalato – prosegue Pellegrini – Non va dimenticato che le abitazioni nascono come servizio pubblico per i cittadini che si trovano in situazione di particolare difficoltà, che meritano pari dignità di coloro che sono più fortunati".

"Meno di due settimane fa nel quartiere di San Vito a Lucca (Comune che ospita 2631 'utenti' presso gli alloggi ERP) i residenti hanno portato all'attenzione dei media una delle tante situazioni insostenibili: quando piove le cantine si allagano con l'acqua che raggiunge anche il metro di altezza, ci sono rischi crolli e una persona ha raccontato di aver avuto in consegna un appartamento in condizioni igieniche pessime e con le porte forzate dopo che era stato occupato da alcuni extracomunitari – sottolinea l'esponente di Fratelli d'Italia – In Versilia, territorio dove vivo, la situazione non sembra essere migliore: a Viareggio gli 'utenti' delle case ERP sono 2990, un numero maggiore rispetto a quelli del capoluogo. Gestire l'edilizia residenziale pubblica è una grande responsabilità: bisogna evitare che le persone si sentano abbandonate".

"Il Piano Casa prevede la realizzazione di nuovi alloggi e investimenti pubblici per 22 milioni di euro per la manutenzione straordinaria di 1681 unità abitative in Toscana, quasi la metà di quelle presenti nel Comune di Lucca – rileva Pellegrini – Ci auspichiamo che con tali fondi ERP possa dare quell'attenzione agli inquilini che fino ad ora è apparsa scarsa".

"I sindaci della nostra Provincia – conclude Pellegrini  –   devono convocare una commissione congiunta negli interessi di tutti i territori coinvolti che possa fare dei sopralluoghi".


mercoledì 1 novembre 2017

LEGA NORD: Debiti del Comune di Fivizzano (MS) con Edilizia Residenziale Pubblica (ERP)


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Debiti del Comune di Fivizzano con Edilizia Residenziale Pubblica

La sezione della Lega Nord di Fivizzano punta il dito contro la gestione finanziaria degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica da parte del Comune di Fivizzano.

Nel rendiconto del 2016 – affermano Boni  e Moscatelli  esponenti del carroccio fivizzanese - nella parte riguardante Posizioni Creditorie e Debitorie delle Società Partecipate è riportato un debito del Comune di Fivizzano verso ERP di 197.160€.

Quanto da noi rilevato, trova conferma dalla consultazione della determina, sull'Albo Pretorio Comunale, del 30 dicembre 2016 avente ad oggetto "Impegno di spesa per canoni di locazione a favore di ERP Massa Carrara". In tale atto è riportato che se l'assegnatario non provvede al pagamento del canone di locazione, lo stesso viene addebitato al Comune. Vista la richiesta di ERP dalla quale risultano gli importi di morosità, il Comune, in attesa di analisi su ogni singolo caso, ha quindi pagato una prima somma di 25.000€.

Quello che noi chiediamo -continuano Boni e Moscatelli – è che il Sindaco e gli uffici comunali contattino i funzionari Erp per conoscere chi sono questi utenti morosi e per indagare se si tratta di morosità incolpevole, dovuta alla perdita di lavoro, oppure siamo in presenza dei soliti "furbetti degli alloggi" che vivono alle spalle degli altri o occupanti senza titoli che devono essere controllati anche con aiuto della Polizia Municipale.

Infine dalla lettura del Bilancio Consolidato 2016 viene riportato nella parte relativa ad Erp che il Comune deve provvedere a effettuare gli atti di competenza in relazione alla morosità degli utenti o occupanti.

Non vogliamo – concludono i leghisti – che si utilizzino i soldi dei cittadini fivizzanesi per pagare i debiti di queste persone inadempienti.

Fivizzano, 25 ottobre 2017
Lega Nord Fivizzano
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ALLEGATI:


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venerdì 2 giugno 2017

LUCCA (FDI): LE CASE POPOLARI PRIMA AGLI ITALIANI


 "Obbligo di depositare le certificazioni che attestano l'assenza di titolarità di diritti di proprietà o altri diritti reali all'estero come clausola nei bandi per le assegnazioni delle case popolari" questa la volontà politica di Fratelli d'Italia in caso di vittoria alle amministrative di Lucca della coalizione di centrodestra guidata da Remo Santini.

"L'articolo 11 della Legge n.431/98 ci dà di fatto la possibilità di dare la casa prima agli italiani – sostengono dal Circolo di Lucca di Fratelli d'Italia – Infatti l'assegnazione relativa ai contributi per l'integrazione dei canoni di locazione è prevista da questa norma, la quale è stata arricchita da una particolare fonte, costituita dal Dpr 445/2000 che prevede la possibilità da parte della pubblica amministrazione di richiedere ai cittadini comunitari ed extracomunitari idonee certificazioni che attestano l'assenza di titolarità di diritti di proprietà o altri diritti reali all'estero, mediante una procedura che si avvale dell'ausilio dell'Ambasciata o del Consolato dello Stato di provenienza del cittadino non italiano".

"In sostanza, italiani e stranieri vengono messi sullo stesso piano – spiegano dal partito di Giorgia Meloni – Un italiano, che è proprietario di case, non può accedere a certi aiuti. Cercare i furbetti è facile. I Comuni controllano la documentazione prodotta dagli italiani essendo in collegamento diretto con l'Agenzia delle Entrate e con il catasto. Ma ciò non avviene per gli immigrati, che la fanno franca, in quanto spesso le amministrazioni, per inerzia, compiacenza o ignoranza non la applicano agli extracomunitari (soprattutto se guidate dal PD)".

"Con FDI al governo di Lucca, invece, la clausola della certificazione per consolato e ambasciata di non possedere beni all'estero, verrebbe resa obbligatoria, seguendo le orme dell'amministrazione di Cascina guidata dal centrodestra, dove l'ultima assegnazione ha visto favoriti gli italiani per il 90%; mentre con il PD e le sinistre, è noto che sono i non italiani ad essere favoriti" chiude la nota.

martedì 30 maggio 2017

MARIA DOMENICA PACCHINI (LEGA NORD): EMERGENZA ABITATIVA A VIAREGGIO


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Nel corso della discussione consiliare inerente l'approvazione del nuovo -Regolamento sull'emergenza abitativa- il Presidente del Consiglio Gifuni, ha dato l'ennesima prova dell'assoluta mancanza di conoscenza del Regolamento e di totale mancanza di rispetto del ruolo dell'Assise.  Si è infatti prima proceduto ad una votazione degli emendamenti proposti senza poi essere consentito ai singoli Consiglieri alcun dibattito sul regolamento così modificato. Ciò in violazione dello Statuto, del  Regolamento e di ogni principio di buon senso che impone  l'ovvia e logica discussione del testo nella sua forma finale, non potendosi procedere ad una   -  preventiva dichiarazione di voto-  senza avere il senso compiuto di ciò su cui si va a deliberare. A seguito di tale spregio di ogni regolare condotta e del ruolo assegnato a ogni singolo Consigliere, il Gruppo Lega Nord, Pacchini e Trinchese, il Capogruppo del Movimento dei cittadini Massimiliamo Baldini e il Segretario comunale di Forza Italia Alessandro Santini, hanno abbandonato l'aula nella quale non ha più senso restare per dibattere o discutere tematiche politiche ad amministrative in assenza di un regolare, formale e costruttivo andamento delle sedute, ad oggi prive di una guida corretta da parte del Presidente.
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Nella discussione della delibera di modifica, precedente agli emendamenti, il Capogruppo Pacchini della Lega Nord, oltre alle lacune riscontrate in sede di Commissione, dove si è arrivati ad una frettolosa votazione prima di aver esaurito le proprie domande (come ribadito in sede di Consiglio) le imprecisioni su alcuni articoli del nuovo regolamento (richiesta di possesso di contratto di locazione registrato da chi presenta la richiesta, possibilità di accedere a Casa Tosca (di proprietà So.E. CO) a nuclei familiari e non solo a genitori separati con figli) che si rapporta alla modifica della 96/96 e quindi adeguarsi alla l:r: 41/15 ma rimane anche qui imprecisa in quanto parla di soli diritti di proprietà e non anche come cita la legge di proprietà, ususfrutto, uso e abitazione sul territorio nazionale o all'estero e dove chiede documentazione certificata in Ambasciata o Consolato senza la specifica che i documenti devono provenire direttamente dai Paesi d'origine e in Ambasciata solo tradotti.
Altro importante tema quello dell'assenza dei Sindacati dal tavolo della stesura del nuovo regolamento che, giustificato come dirimente del vecchio, è stato diviso in  Titolo 1,  riguardante- l' em.ab. ordinaria, dove, sempre la Consigliera Pacchini, ha chiesto informazioni sui passaggi della restituzione dei 34 immobili della patrimonio al Comune (quale tipo di accordo/comodato/ passaggio di proprietà?) e se i 76 di proprietà della patrimonio fallita saranno oggetto d'asta. infine alla richiesta di quali e quanti siano gli immobili occupati a qualche titolo o abusivamente, è stato risposto che la mappatura sarà realizzata solo in seguito. Per il- Titolo 2, riguardante l'em.ab. sociale, riguardante i conferimenti a Ferrhotel (di proprietà comunale) disciplinato dal nuovo regolamento, alla domanda su chi concorre a fornire fondi che servono a colmare la differenza tra i proventi del contributo richiesto  agli ospiti della struttura e quanto corrisposto alla So e co e all'Auser , che hanno ricevuto conferimento diretto per la gestione delle strutture e la socializzazione, è stato risposto alla Capogruppo di farne oggetto di interrogazione. 


martedì 16 maggio 2017

CAMAIORE: FABRIZIA GIUSTI, LEGA NORD, REPLICA AL M5S SU ALLOGGI ERP


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 "Di cosa continuano a parlare i 5 stelle?" lo chiede Fabrizia Giusti, vicesegretaria Lega Nord Versilia, contestualmente al botta e risposta tra i due partiti sulle graduatorie ERP.

"Ricostruiamo in modo temporale quello che loro non sanno: il modello che loro dicono di seguire nasce proprio ad Arezzo, con l'assessore della Lega Nord Tiziana Nisini, poi ripreso da Cascina e da altri Comuni fuori dalla Regione Toscana, è quindi un modello ormai sperimentato e funzionale applicato laddove governa la Lega Nord – sottolinea Giusti – Ecco che mi chiedo: come mai a Livorno dove governa il M5S ai primi posti delle graduatorie ci sono gli stranieri? E perché il suddetto modello non viene applicato dove loro governano? Semplice, intanto perché come da loro descritto non funzionerebbe dato che non basta saper copiare, ma si deve anche capire come applicare i provvedimenti".

"Come molte altre promesse dei grillini anche in questo caso si tratta di una 'trappola'
per prendere consensi ma che, come dimostrato da quanto hanno scritto, non metterebbero mai in pratica o lo farebbero un modo totalmente errato – afferma l'esponente leghista – Ci fa piacere quindi che prendano spunto dalla Lega Nord e da quello che siamo riusciti a fare dove governiamo; si ricordino che se qui se c'è qualcuno che deve porsi delle domande non siamo noi che portiamo avanti lo stesso programma in tutti i Comuni della Regione e che sappiamo applicarlo alla lettera".

"Non siamo noi che sappiamo bene di cosa parliamo, ma sono loro che si improvvisano esperti senza sapere come si applicano i regolamenti – chiude la salviniana – E che oltretutto presi in contropiede rispondono come chiunque sappia di essere dalla parte del torto: parlando a vanvera come un disco rotto".


giovedì 11 maggio 2017

FABRIZIA GIUSTI LEGA NORD CAMAIORE: ALLOGGI ERP AGLI EXTRACOMUNITARI, LE DICHIARAZIONI DEL M5S SONO ARIA FRITTA

"Rifacendosi alle normali graduatorie, l'extracomunitario per poter accedere all'alloggio popolare dovrà rilasciare un certificato emesso dal consolato o dall'ambasciata nel quale afferma di non avere proprietà immobiliari nel paese d'origine.Nel caso contrario il soggetto in questione non otterrà la casa popolare. Quanto scritto nel programma di governo locale del M5S è aria fritta!" a dichiararlo è Fabrizia Giusti vicesegretaria Lega Nord Versilia.

Giusti approfondisce: "In pratica verrà chiesta al consolato o all'ambasciata una 'certificazione' dell'autocertificazione fatta dall'extracomunitario. Questa è una farsa bella e buona che non porterà nessun cambiamento nelle graduatorie ERP. Firenze docet. Vogliono buttare fumo negli occhi agli italiani! Il Comune di Arezzo grazie all'assessore alle Politiche Abitative della Lega

Nord Tiziana Nisini ha estromesso dalla graduatoria ERP quasi 200 extracomunitari perché ha chiesto che il richiedente alloggio fornisse, in fase di presentazione di domanda, la documentazione attestante la proprietà immobiliare direttamente dal paese d'origine, documentazione poi tradotta in lingua italiana e certificata dall'ufficio consolare o ambasciata".

"Questi enti devono rilasciare una certificare e tradurre documenti ufficiali (vedi nostra visura catastale) e non come chiede il M5S un'autocertificazione! - chiude l'esponente leghista -

I 5 stelle non solo hanno copiato e si vantano di aver scoperto qualcosa di nuovo ma dove governano (ad esempio a Livorno) non applicano per nulla queste regole. Quindi di cosa vogliono parlare?"

martedì 7 luglio 2015

COMUNICATO LEGA NORD LUCCA SU FONDI PER LE CASE POPOLARI. (clicca qui) .

COMUNICATO STAMPA LEGA NORD:

E' notizia di ieri il via libera della Regione per l'utilizzo di fondi europei pari ad una cifra di 884.400 euro per l'emergenza abitativa nel comune di Lucca.
Nelle intenzioni della Giunta comunale c'è prima di tutto l'acquisto di quei 7 appartamenti situati sulla via Pisana, zona Montuolo.
L'assessore Sichi ha più volte specificato che tali appartamenti verranno riqualificati e ridistribuiti "a mosaico" a famiglie extracomunitarie, rom e italiane.

Ma per i rom, che, si sa, dovrebbero però per definizione essere nomadi, non si prevedono solo questi appartamenti; in varie note comunali passate, è stato infatti più volte specificato che altri appartamenti, di proprietà del Comune, saranno assegnati a queste famiglie. Fa tutto parte dell'alquanto discutibile piano di integrazione forzata che vorrebbe attuare la nostra Giunta comunale,  che, tra l'altro richiede però un costo totale di 1 milione 105.500€; 884.400€ di fondi europei appunto e il resto che pare sarà versato dall'ERP di Lucca.

Quando arriveranno dei fondi, regionali o europei che siano, per aiutare i cittadini lucchesi? Perché il resto dei soldi deve metterceli l'ERP? Soldi questi che, facciamo notare, provengono da noi cittadini?
Non possiamo infatti non notare che, per immigrati e rom, i fondi vengono sempre trovati!
Che venga quindi trovata una soluzione più equa prima di tutto per i nostri concittadini lucchesi più bisognosi, poi per gli altri, e soprattutto senza utilizzare soldi pubblici!

Per Lega Nord Lucca, il commissario Andrea Baccelli
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venerdì 29 maggio 2015

ZUCCONI: «CASE POPOLARI E ASILI NIDO , PRIMA AGLI ITALIANI !!! » di Giuseppe Bini.

RICEVO ED INTEGRALMENTE RIPUBBLICO.

Elezioni regionali 31 maggio 2015

COMUNICATO STAMPA

Zucconi: “Case popolari e asili nido: prima gli italiani!”
Chiaro e deciso l’ultimo pensiero di Riccardo Zucconi, candidato alle regionali di domenica per Fratelli d’Italia. Zucconi ribadisce una delle linee guida del programma elettorale che il suo partito porta avanti da tempo: prima gli italiani.
“E’ assolutamente ingiusto che i nostri cittadini siano sistematicamente scavalcati da Rom e immigrati – tuona Zucconi -, è ora di porre fine a questa deleteria e umiliante pratica. In periodi come questi, dove la crisi avanza inarrestabile, la priorità deve essere data alla nostra gente: quindi siano gli italiani i primi in graduatoria per l’assegnazione delle case popolari e per i posti negli asili nido”.
Poi un riferimento alla confusa situazione degli alloggi popolari di Montuolo. “Sulla vicenda degli alloggi popolari di Montuolo il Comune di Lucca gioca a nascondino come al solito. Si faccia chiarezza ma soprattutto si dia una corsia preferenziale ai lucchesi. Per quanto riguarda Rom, nomadi e immigrati – chiuse deciso Zucconi – mi sembra che la nostra Provincia abbia già ampiamente fatto la sua parte, grazie alle scellerate politiche buoniste di sinistra.  Adesso basta: il rilancio economico e la lotta al degrado passano anche dal garantire maggiore sicurezza, e soprattutto maggiore dignità, ai cittadini italiani”. 

Ufficio Stampa Riccardo Zucconi

martedì 21 aprile 2015

ABRUZZO: Consiglio Regionale sui precari della Sanità, fuori protestano cittadini per case popolari.

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MENTRE IN CONSIGLIO REGIONALE SI DISCUTE DEI PRECARI DELLA SANITA'
FUORI PROTESTANO GLI INQUILINI DELLE CASE POPOLARI.
ED I POLITICI NON SANNO PIU' CHE PESCI PRENDERE, INCAPACI DI GESTIRE QUESTA CRISI

clicca sul video.
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