Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com
lunedì 6 aprile 2020
SIMONINI - '' CAMBIAMO! '' : Comuni, abrogare subito le tasse dirette sulle attività nel periodo di fermo.
giovedì 14 marzo 2019
LEGA-VIAREGGIO, BALDINI: NUOVI PASTICCI DI "I CARE" CHE STA NOTIFICANDO INGIUNZIONI DI PAGAMENTO SENZA DARE RISCONTRO DI ATTI E NOTIFICHE !.
TEMIAMO UNA SECONDA VIAREGGIO PATRIMONIO ! LE AUTORITA' PREPOSTE INTERVENGANO.
I Care srl - peraltro incurante delle sentenze n. 603/2018 e n. 2/2019 della Commissione Tributaria Provinciale di Lucca che l'hanno dichiarata non legittimata alla riscossione dei tributi per violazione del Decreto Madia ed alle quali si stanno uniformando le sentenze del medesimo ufficio giudiziario, con evidenti conseguenze in tema di spese legali e di possibile danno erariale - in questi giorni è protagonista di una nuova vicenda che potrebbe essere ancor più grave di quando fu costretta agli annullamenti massivi nel giugno 2018 per vizi degli atti notificati.
Infatti, la società tanto voluta dalla Giunta Del Ghingaro anche in barba al Decreto Madia ed al parere contrario dei Revisori dei Conti del Comune, sta notificando ai cittadini una ulteriore mandata di ingiunzioni di pagamento "al buio", cioè senza avere alcuna possibilità di mostrare al contribuente (che si reca presso gli uffici dichiarando di aver pagato e di non aver mai ricevuto alcuna notifica di accertamento) gli atti sui quali si fonda il presupposto dell'ingiunzione.
Così dichiara il Consigliere Comunale della Lega Massimiliano Baldini.
Cerchiamo di fare un esempio, concretamente accaduto, perchè si comprenda quanto sta succedendo e la gravità dei fatti !
Il cittadino riceve una ingiunzione di pagamento relativa ad accertamenti del 2012 che I Care gli contesta non aver mai pagato e non aver nemmeno impugnato con la conseguenza, trascorsi i termini di impugnazione, della definitività dell'atto ed esigibilità delle somme per cui si procede.
L'ingiunzione però non contiene la data di notifica dell'atto di accertamento per cui non solo non è possibile evincere la corretta contestazione dell'atto al contribuente ma non è nemmeno verificabile l'eventuale decorso della prescrizione. Oltre a dire che in molti casi anche le somme non tornano.
Il cittadino che ritiene di aver pagato, ritenendo ingiusta la richiesta e non avendo ricevuto l'atto di accertamento sul quale si basa l'ingiunzione e della quale non può nemmeno evincere la data di notifica dal provvedimento ricevuto, si reca agli uffici di I Care srl per verificare le carte . . . . e qui avviene il "coupe du theatre" !
Mi dispiace - si sono sentiti dire alcuni - ma non possiamo fornirgli nè la copia dell'accertamento nè tantomeno la relata di notifica perchè lavoravamo con un portale sul quale vi erano tutti i dati ed i riferimenti ma, a causa di un contenzioso che abbiamo con una compagnia postale (Nexive ?), non ne abbiamo più la disponibilità e quindi non possiamo farvi vedere nulla !
Anzi, a quel punto, di fronte al cittadino sbigottito che si vede privare del suo diritto fondamentale alla trasparenza degli atti, la soluzione che viene proposta è la consegna di un modellino cartaceo contenente gli estremi di "ricorso con istanza di reclamo mediazione alla Commissione Tributaria di Lucca", contro la stessa I Care srl, aggiungendosi dallo sportello che il ricorso e/o l'istanza di mediazione del cittadino che ritiene di aver ricevuto una ingiunzione infondata e/o illegittima servirà anche ad I Care per la causa che sarebbe in corso e pendente contro la compagnia postale.
Mi pare - aggiunge il Consigliere della Lega - che la misura di quanto sta accadendo in I Care con la gestione dei tributi sia colma visto che questo modo di agire non solo danneggia i cittadini ed i contribuenti costretti a ricorsi e mediazioni per l'invio di ingiunzioni di cui nemmeno l'Ente è a conoscenza del presupposto di accertamento o comunque non è in grado di fornirne prova - non fosse altro nel proprio interesse per l'annullamento immediato di atti infondati ed in autotutela verso ulteriori contenziosi destinati alla sconfitta ed al pagamento delle spese legali - ma non si comprende nemmeno come tali ingiunzioni possano essere emesse senza la certezza di una prova !
La situazione è evidentemente gravissima ed è necessario che gli Enti e le Autorità preposte intervengano perchè quanto sta succedendo rischia di determinare danni enormi ai danni del Comune e dei cittadini.
C'è il rischio di una seconda Viareggio Patrimonio !
Per quanto ci riguarda, raccoglieremo gli atti di cui siamo già in possesso, oltre a quelli che ci dovessero essere consegnati in seguito, e forniremo tutto a chi ha il compito di verificare ed eventualmente perseguire quanto emerge da operati di questo genere.
venerdì 20 aprile 2018
LUCCA, MARCO CHIARI (FDI) : MA TAMBELLINI SUL COMMERCIO "ci è o ci fa" ??? Commercianti sempre più vessati.

martedì 13 febbraio 2018
COREGLIA, CONSIGLIO COMUNALE a GHIVIZZANO il 15/02 ore 18:30 (Bilancio triennale, TARI, Commissione Elettorale, ecc.)
mercoledì 13 dicembre 2017
MASSAROSA: LETTERA APERTA DA PARTE DEL COMITATO PASSI CARRABILI IN RISPOSTA A MUNGAI.
Dopo le dichiarazioni imprecise e tendenziose del Sindaco Mungai il Comitato cittadino dei Passi Carrabili precisa quanto segue:
Il comitato è formato essenzialmente da liberi cittadini, di diverse estrazioni sociali e credo politico, residenti nel Comune di Massarosa.
Il comitato attraverso i suoi rappresentanti tende a precisare che non sono politicizzati, come Mungai vorrebbe far credere screditandoli in ogni dove.
Tanti di coloro i quali hanno aderito al comitato, durante le elezioni avevano riposto in lui la loro fiducia, votandolo.
Il comitato si chiede di cosa parla il Sindaco Mungai, visto che ripete
l' art 22 del Cds, articolo che regola gli accessi nelle strade urbane.
Non si parla di accesso tagliato da manufatto , passi a raso , regolamento con una tosap, con un servizio 24 ore su 24 di rimozione forzata , di cosa si parla allora? di regolarizzazione? Di cartello bianco? Perché ad oggi, anche il famoso cartello “ Bianco omologato dal comune di Massarosa è una pura invenzione!
Ancora una volta siamo di fronte a puro e semplice terrorismo mediatico, ogni volta che esce sui giornali lo fa per diffamare e screditare il comitato e la sua battaglia.
Memorabile l'uscita dello scorso anno con la notizia dell' "accordo con la Provincia, notizia rivelatasi falsa, come tutte le altre.
Ci troviamo di fronte ad una amministrazione che abusa del suo potere, e lo si evince anche dall'ultima trovata : chiudere gli accessi di chi non ha pagato il passo carrabile!
Chiudere gli accessi ? Per cortesia non mandiamo i cittadini nel panico , non esiste chiudere un varco , poi con quale articolo di legge ? Non abbiamo capito ancora a quale articolo di legge il nostro Comune faccia riferimento . Solo due ricorsi? Non è che sono mille sanzioni di pochi euro , qui si parla di una decina di euro, c'è anche chi ha preferito pagare € 28,00 di multa piuttosto che andare dal giudice di pace e chi invece lotta per tutta la cittadinanza al fine di ottenere ragione .
Siamo tranquilli e porteremo fino infondo la vicenda dei passi carrabili!
Non sembra altrettanto tranquilla la nostra amministrazione e lo si evince dalle dichiarazioni che continuamente scrive sui quotidiani.
Noi del comitato cittadino dei passi carrabili, consigliamo alla nostra amministrazione di cominciare a preoccuparsi , preoccuparsi di quelle strade che da private sono diventate pubbliche, a questo punto essendo diventate di pubblica utilità chiunque può chiedere illuminazione e asfaltatura, espropri pure il Comune, ma paghi il prezzo dovuto.
Cari cittadini state tranquilli, se da domani volete luce e asfaltatura nelle vostre vie potete iniziare a chiamare in Comune dato che è loro competenza .
Noi del comitato cittadino dei passi carrabili attendiamo il giudizio dei giudici .
Il comitato cittadino dei passi carrabili!
mercoledì 25 ottobre 2017
LUCCA, CHI PRENDE ? E CHI RICEVE ? di (FDI)

martedì 24 ottobre 2017
LUCCA, TASSA TOSAP IN AUMENTO, PAZZESCO !!! la denuncia di Marco Chiari (FDI).

giovedì 30 marzo 2017
CRONACA CONSIGLIO COMUNALE COREGLIA 30/03/17 ore 18:00.
Assenti: Poggi, giustificata.
Punto 1) Surroga consigliere dimissionario
Raffaele Antoni, entra al posto di Anna Saturno SEMPRE nel gruppo MOVIMENTO PER COREGLIA di Frati Pietro.
Approvato unanime.
TASSE COMUNALI:
vengono adeguati i regolamenti alle norme vigenti.
Non ci sono aumenti in quanto e' gia' adottata l'aliquota massima.
Per quanto riguarda la TARI (rifiuti) Ritoccate di poco le tariffe.
APPROVATE UNANIME.
RACCOLTA RIFIUTI:
Relazione dell'accordo con la societa' di raccolta , ADIGEST di Chioggia, che si occupa attualmente della raccolta nel comune di Coreglia.
Frati interviene che sul piano finanziario si trova daccordo ma dara' voto di astenzione per il motivo della ''cattivo metodo di raccolta con ancora molti problemi''
APPROVATA DALLA MAGGIORANZA, MINORANZE ASTENUTE.
COMUNICAZIONI:
-IL SEGRETARIO RELAZIONA SUI CONTROLLI DEGLI ATTI COME OGNI ANNO.
-FRATI INFORMA CHE E' STATO RICHIESTO UN CONSIGLIO STRAORDINARIO SU GIORNALINO E CASO BRUGIONI
sabato 25 marzo 2017
GIOVEDI CONSIGLIO A COREGLIA, PARTECIPATE PER DARE SOSTEGNO A CHI DIFENDE I VOSTRI DIRITTI CONTRO QUESTA GIUNTA
SI PARLERA' DI TASSE COMUNALI
MA SERVE DARE APPOGGIO ALLE
OPPOSIZIONI CHE SI BATTONO
CONTRO LE STORTURE DELLA GIUNTA CONTROLLATA DA BIGIARINI CHE NESSUNO HA ELETTO.
CONTRO LO SPRECO DELLO STADIO.
Dalla Corte dei Conti all’Anac: il nuovo stadio di Ghivizzano all’attenzione del presidente Raffaele Cantone
...sul nuovo stadio di Ghivizzano. L’opposizione, nella persona del consigliere Piero Taccini e del suo gruppo “Un Futuro per Coreglia”, si dimostra ancora una volta in prima linea nella battaglia per la legalità e la trasparenza del comune e, dopo aver fatto presente alla Corte dei Conti le spese che...
Scintille in consiglio sul nuovo stadio di Mister Gucci
...realizzazione dello stadio in sé. E’ solo che ritengo quella attuale un’opera inutile e dal costo eccessivo. Per di più tutta a carico dei cittadini per fare un favore, poi, a poche persone.Non bastava, infatti, rimettere in regola, a costi più accessibili, il campo attuale per permettere all’unica squadra del...
CONTRO L'ESTERNALIZZAZIONE DEL GIORNALINO.
“Giornale di Coreglia, in difesa di una voce libera”
Di certo farà piacere, all’attuale direttore del giornale in primis, ma anche a tutti gli altri collaboratori che, fino ad oggi, hanno curato le pagine del Giornale di Coreglia, vedere questa alzata di scudi generale
Parla don Giuseppe: “Il Giornale di Coreglia deve riprendere quanto prima la sua pubblicazione”
“Il sindaco spieghi perché vuole esternalizzare il Giornale di Coreglia”
Giornale di Coreglia, Frati: “Bene i bilanci. Ora vogliamo il preventivo di spesa per l’affidamento esterno”
Non sono passate nemmeno 24 ore dalla richiesta, protocollata in comune, del gruppo consigliare di opposizione “Movimento per Coreglia”, richiedente il bilancio del Giornale di Coreglia riferito agli anni 2015 e 2016, che subito il direttore responsabile del trimestrale, Giorgio Franco Daniele, ha provveduto a rendere note le cifre e le voci .....
CONTRO IL CLIMA DENUNCIATO DALLA ex ASSESSORE BRUGIONI CHE A SUO DIRE SI VIVE IN COMUNE.
Brugioni svela tutto: “In giunta c’era un clima degno della peggiore Prima Repubblica”
L’aveva promesso, l’ha fatto. L’ex assessore alla cultura, l’avvocato Romina Brugioni, ha deciso di svelare, una volta per tutte, il contenuto della “famosa” lettera che spedì al sindaco Valerio Amadei
Brugioni sputa il rospo: “La mia contrarietà ad esternalizzare il Giornale di Coreglia è uno dei motivi per cui mi sono dovuta dimettere”
Siamo al funerale della democrazia?
Ma a Coreglia si sono impazziti? Da quando in qua un assessore alla cultura cade in disgrazia perché ha organizzato un convegno perfettamente riuscito? Eppur succede, in una valle, in un posto dove la democrazia sembra un lontano ricordo
DOBBIAMO CHIEDERE AL SINDACO SE COMANDA LUI O BIGIARINI E CONSIGLIARLI CHE E' MEGLIO SE SI DIMETTE.
domenica 18 settembre 2016
MOLAZZANA, IL COMUNE PD RIFIUTA IL BARATTO AMMINISTRATIVO PROPOSTO DA SIMONINI
Baratto amministrativo:
il consigliere comunale Simone Simonini nonché capogruppo del gruppo consiliare UN FUTURO PER MOLAZZANA ha chiesto al sindaco: vista propria proposta di introduzione del cosidetto baratto amministrativo, a che punto fossero i lavori, trascorsi 5 mesi dalla prima richiesta.
Prosegue Simonini- avevo proposto al sindaco di creare una commissione ad hoc (senza gettoni di presenza) dove avrei potuto portare a relazionare alcuni esperti in materia.
Visto l'immobilismo del comune, trascorsi 5 mesi, mi sono trovato costretto a presentare una mozione diretta al consiglio comunale, per portare direttamente in votazione la questione.
Dispiace leggere, da una nota pervenuta dal comune, che non sarà messa all'ordine del giorno la seguente mozione, visto che secondo la segreteria, mancherebbero alcuni passaggi, che a Mio avviso, il regolamento del consiglio comunale non prevede.
Piuttosto credo si faccia riferimento alla presentazione di un progetto completo.
Avevo già provveduto a fornire al sindaco in forma cartacea il progetto completo di tutti i passaggi di un comune della lunigiana.
La risposta dell'amministrazione è stata sconcertante, dove esplicitamente dice non essere interessata.
È evidente che la stessa amministrazione, non abbia capito lo scopo della richiesta, che oltre a rendere migliorie nei paesi del comune, avrebbe avuto un forte scopo sociale, andando in aiuto alle famiglie economicamente più svantaggiate.
Ancora una volta "mio malgrado" ho visto un amministrazione attenta a feste o ricorrenze, e distante dalle problematiche quotidiane dei cittadini.
SIMONE SIMONINI, LEGA NORD
Gruppo ''un futuro per molazzana''
giovedì 24 marzo 2016
MOLAZZANA, SIMONE SIMONINI PROPONE IL BARATTO AMMINISTRATIVO

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Simonini Simone
Consigliere Comunale
Un futuro per Molazzana
Al Sig. sindaco Del Comune di Molazzana
Al al consiglio comunale
Molazzana il 21/03/ 2016
Oggetto: proposta per l'introduzione del c.d baratto amministrativo
Io sottoscritto Simone Simonini in rappresentanza del gruppo consiliare "un futuro per Molazzana" presenta la seguente proposta – i cui contenuti chiedo vengano posti all'attenzione del sindaco e del consiglio comunale tutto.
1, incontro informale con il consiglio comunale per lo studio e l'introduzione del c.d "baratto amministrativo" riferito alla possibilità di poter scontare, in misura da quantificare, quanto dovuto dai cittadini a titolo di IMU e/o TASI e/o TARI, mediante lo svolgimento di determinati lavori e servizi.
2, l'incontri che andranno a susseguirsi saranno composti dal sindaco, quale presidente della stessa, da un assessore e da un rappresentante per ogni gruppo consiliare;
3, il lavoro avrà scadenza dopo cinque mesi dalla prima riunione di insediamento, trascorsi i quali essa dovrà presentare al consiglio la relazione in merito alla fattibilità;
4; la partecipazione alle riunioni non prevede gettone di presenza;
5, nell'incontri che andremo a fare potranno essere invitata relazionare in qualità di consulenti o specialisti (solo a scopo di perfezionamento), altre persone che ognuno dei singoli membri della commissione stessa ritiene opportuno chiamare, previa comunicazione e autorizzazione da effettuarsi preventivamente al presidente.
Si richiede risposta verbale e scritta
Distinti saluti
Simone Simonini
venerdì 15 gennaio 2016
NOVITA' SU IMU E TASI PER IL COMODATO GRATUITO by ''un futuro per la Valserchio''
Comodato gratuito - Novità IMU e TASI
Comodato gratuito ai fini IMU e TASI Art.1803 Codice Civile "Il comodato è il contratto col quale una parte consegna all'altra una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta. Il comodato è essenzialmente gratuito." Comodante è chi dà il bene in comodato - Comodatario è chi riceve il bene in comodato. Nota Bene: per gli immobili il contratto di comodato va stipulato e registrato in forma scritta presso qualsiasi ufficio dell'Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla data di sottoscrizione (D.P.R. 131/86, art. 5, del T.U.I.R. - Testo Unico Imposte di Registro).
Novità Comodato gratuito IUC 2016
Ultima modifica 08/01/2016 Con la Legge di stabilità 2016 è stata interamente rivista la gestione dei comodati gratuiti: le impostazioni valide per gli anni precedenti sono completamente eliminate e viene introdotta una sola forma di comodato gratuito per il quale è prevista una riduzione del 50% della base imponibile, analogamente agli immobili storici o inagibili. Infatti all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, al comma 3, dove vengono previste le riduzioni di base imponibile per gli immobili storici o inagibili, prima della lettera a) è inserita la seguente lettera: [La base imponibile è ridotta del 50 per cento:] «0a) per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell'applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione di cui all'articolo 9, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23»; Si tratta di una impostazione molto restrittiva che limita le possibilità del comodato gratuito a pochi casi: si deve essere proprietari di un solo immobile oppure di 2 immobili, gli immobili devono essere ubicati nello stesso comune e uno dei due deve essere necessariamente abitazione principale del proprietario. Con la condizione che l'immobile (o i due immobili) sia presente nello stesso comune dove il proprietario ha la residenza e la dimora abituale. Visto che nel caso di 2 immobili uno dei due immobili deve essere necessariamente abitazione principale (che per definizione prevede la presenza delle pertinenze), e non vengono fatte altre specifiche distinzioni, si ritiene che la definizione di "immobile" sia da intendersi come unità abitativa + pertinenze (massimo tre, una per ogni categoria catastale C2, C6 e C7). L'immobile in comodato non è assimilabile ad abitazione principale come poteva avvenire negli anni precedenti ma rimane evidentemente un immobile soggetto ad aliquota ordinaria con base imponibile ridotta del 50%. Il comodato è possibile solo tra figli e genitori. Sono esclusi comodati tra parenti al di fuori del primo grado. Il contratto di comodato deve essere registrato presso un qualunque ufficio dell'Agenzia delle Entrate. Non vale nessuna scrittura privata o altra forma/dichiarazione di concessione del comodato. N.B. Con l'obbligatorietà della registrazione del contratto, la riduzione del 50% potrà essere applicabile solo dalla data di registrazione del contratto. Sono esclusi i comodati per le abitazioni di lusso (Categorie catastali A1, A8 e A9). Inoltre con l'introduzione del comodato tra le voci che beneficiano della riduzione della base imponibile, si presume che questa condizione escluda le altre, cioè che non possa verificarsi la riduzione del 50% per storicità o inagibilità ad un immobile dato in comodato che già beneficia di una riduzione del 50% della base imponibile. Infine per beneficiare della riduzione della base imponibile per l'immobile concesso in comodato, il proprietario deve comunicare e attestare il possesso dei requisiti al Comune tramite apposita Dichiarazione. Il comodato gratuito alle condizioni viste (riduzione del 50% della base imponibile solo in caso di possesso di 1 o 2 immobili in Italia e situati tutti nello stesso comune di residenza del comodante/proprietario) vale per legge dal 01/01/2016 a prescindere da quanto potrà essere successivamente deliberato dal Comune. Per l'applicazione bisogna solo dimostrare al Comune il possesso dei requisiti. Al di fuori dei limiti posti dalla Legge probabilmente i Comuni potranno deliberare aliquote agevolate per le casistiche non comprese da questa riduzione, tuttavia è da verificare. In ogni caso sono nulle per il 2016 le precedenti deliberazioni per il comodato gratuito che fanno riferimento a norme abrogate. Per chi ha già un contratto di comodato stipulato precedententemente che rispetta le condizioni viste deve fare solo dichiarazione al Comune. Prima della registrazione del Contratto verificate di possedere effettivamente i requisiti! Per la registrazione del Contratto di comodato, da effettuare entro 20 giorni dalla data di sottoscrizione del contratto, serve dotarsi di: almeno 2 copie del contratto con firma in originale (una per l'ufficio e una per il proprietario o per il comodatario; all'altra parte può andare una copia del contratto registrato); una marca da bollo da Euro 16,00 per ogni copia del contratto (quindi almeno 2 - N.b. serve una marca da bollo ogni 4 facciate scritte e, comunque, ogni 100 righe); le marche da bollo devono avere data precedente o uguale alla data di sottoscrizione del contratto di comodato, NON successiva; copia del documento di identità del comodante e del comodatario; versamento di Euro 200,00 (imposta di registro) su codice tributo 109T effettuato con Modello F23 ( istruzioni ); Modello 69 compilato, per la richiesta di registrazione ( istruzioni Modello 69 ). Quindi il costo complessivo da sostenere per poter beneficiare della riduzione del 50% è di almeno Euro 232,00 (200 Euro imposta di registro + almeno 2 bolli da Euro 16,00) + eventuali costi aggiuntivi se vi rivolgete a un consulente o ad una agenzia.
fonte "amministrazionicomunali.it"
(13-01-2016)
mercoledì 25 novembre 2015
UN FUTURO PER MOLAZZANA, INFORMA: imu-tasi 2015 | Comune di Molazzana. Simonini Simone.
A QUESTO LINK TROVATE IL MODULO
PER IL CALCOLO DELL' I.M.U. :
http://www.comune.molazzana.lu.it/?page_id=291
QUA POTETE EFFETTUARE IL CALCOLO IUC ( imu e tasi ) 2015:
http://www.comune.molazzana.lu.it/?page_id=937
PER TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO UN CHIARIMENTO O UN AIUTO
VI INFORMIAMO CHE IL CONSIGLIERE COMUNALE
SIMONE SIMONINI
DI ''UN FUTURO PER MOLAZZANA''
SI OFFRE PER UNA CONSULENZA O UN AIUTO
VI INVITIAMO A CONTATTARLO.
SU FACEBOOK:
venerdì 16 ottobre 2015
MASSAROSA, LA CITTADINANZA ATTIVA CON IL BARATTO AMMINISTRATIVO 16/10
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venerdì 8 maggio 2015
MAURIZIO MARCHETTI SINDACO DI ALTOPASCIO, il comune dove si pagano meno tasse !!
Bankitalia conferma " Gli altopascesi pagano meno tasse di tutti"
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UN VERO VANTO PER MARCHETTI !!!!
UN ESEMPIO DI BUONA AMMINISTRAZIONE.
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Noi lo sapevamo, ma ora arriva una conferma che nessuno potrà mai smentire o non considerare. Ora che c'è anche l'ufficialità di uno studio prestigioso e sicuramente non di parte, possiamo dire che ad Altopascio, grazie a Insieme per Altopascio e alla giunta guidata dal sindaco Marchetti, si pagano meno tasse che negli altri comuni della provincia di Lucca.
Infatti, smentendo le cassandre che dicono e scrivono parole in libertà, specialmente su certi giornali distribuiti in giro, un serio studio realizzato da Bankitalia ha dimostrato quello che noi sapevamo già, ovvero che gli altopascesi pagano di gran lunga meno tasse che tutti gli altri comuni della provincia di Lucca.
Altopascio è in cima a questa classifica ( o in fondo se si comincia dai più alti) con appena 559 euro di tasse per abitante, almeno 100 euro di meno degli altri comuni vicini, e con divari più pronunciati relativamente a altre realtà comunque prossime.
Un dato importante che certamente avrà fatto andare di traverso la colazione agli esponenti del Pd altopascese che non perdono occasione di attaccare l'amministrazione comunale, dando libero sfogo alla loro acredine e non considerando i numeri, che dovrebbero essere oggettivi.
Questa faziosità è stata confermata anche nei giorni scorsi , relativamente alla Tari. Se la Tari è aumentata in modo notevole per certe categorie è colpa proprio del partito democratico , a causa di una catena che va da Renzi fino a regione e provincia , tutti enti a guida Pd.
Marchetti, Fagni e Fantozzi hanno annunciato migliorie a questa situazione della Tari, creando un fondo per aiutare le categorie che hanno avuto aumenti più alti nel 2014 e portando correttivi alla tassa per il 2015, ma il Pd dovrebbe interrogarsi su questo tema .
Intanto resta scolpito nella pietra questo ulteriore primato della giunta Marchetti : dopo essere quelli delle maggiori risorse nelle scuole che sono, caso più unico che raro, tutte a norma; dopo avere investito milioni di euro nella prevenzione idrogeologica con risultati evidenti , arriva la conferma che l'amministrazione comunale è quella, almeno in provincia di Lucca, che chiede meno soldi ai cittadini , offrendo servizi che sono di qualità elevata. Di questi tempi, non è poco.
Che dire, quindi, di tante affermazioni dell'opposizione? Che sono solamente faziose, che non approfondiscono i temi lavorando in modo grossolano e cercando di diffondere false notizie e false valutazioni.
Purtroppo i cittadini altopascesi devono guardarsi anche da questa manipolazione della realta'.
ADESSO MARCHETTI, DOPO LE VARIE ESPERIENZE DA SINDACO ED IN PROVINCIA, HA SCELTO DI CANDIDARSI AL CONSIGLIO REGIONALE TOSCANO, UN ''IN BOCCA AL LUPO'' PER LA SUA NUOVA AVVENTURA, SPERANDO CHE POSSA PORTARE IL SUO BUON APPORTO A TUTELA DEI DIRITTI DEI CITTADINI.
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martedì 28 aprile 2015
Convocazione CONS.COMUNALE BORGO A MOZZANO, MERCOLEDI 29 ore 21:00 (clicca)
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Notizie
CONSIGLIO COMUNALE
Convocazione Seduta Pubblica Ordinaria per Mercoledì 29 aprile 2015, ore 21, Palazzo Comunale Ordine del Giorno:
1. Bilancio di previsione 2015 e bilancio pluriennale 2015/2017 dell’Istituzione Teatro Cristoforo Colombo di Valdottavo - Approvazione
2. Proroga delega di alcuni servizi socio-assistenziali all’ASL n. 2 di cui al titolo V della L.R.T. n. 41 del 24.02.2005
3. Verifica della quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie da cedere in diritto di superficie o di proprietà e determinazione relativo prezzo di cessione
4. Individuazione servizi a domanda individuale e definizione dei tassi di copertura del costo di gestione dei servizi pubblici a domanda individuale
5. Regolamento disciplinante l’imposta unica comunale (IUC) – Approvazione modifiche
6. Piano finanziario e relazione tecnica per la gestione dei rifiuti solidi urbani – Anno 2015 – Approvazione
7. Tributo comunale sui rifiuti (TARI): tariffe per la gestione dei rifiuti solidi urbani e agevolazioni a favore di soggetti in condizioni di disagio economico o di particolari categorie di utenze (come da art. 24 – titolo VI – parte II del “regolamento per l’applicazione dell’imposta unica comunale (IUC) componente TARI) – Determinazioni per l’anno 2015
8. Determinazione per l’anno 2015 delle aliquote e detrazioni componente “TASI” (tributo per i servizi indivisibili) dell’imposta unica comunale – Determinazione per l’anno 2015
9. Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari (art. 58 D.L. n. 112/2008 convertito dalla legge 133/2008) -Approvazione
10. D.Lgs. 12.04.2006 n. 163 e s.m.i e D.M. del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 11 novembre 2011. Approvazione del programma triennale 2015/2017 e dell’elenco annuale 2015 dei lavori pubblici
11. Bilancio di previsione 2015, bilancio pluriennale 2015-2017, relazione previsionale e programmatica 2015-2017 –Approvazione
12. Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio 2015
13. Declassificazione tratto di strada vicinale denominata “Strada vicinale delle Scossale” in loc. Casello, Capoluogo
14. Criteri e modalità per l’applicazione di agevolazioni tributarie a cittadini singoli e/o associati impiegati in attività di volontariato civico – Approvazione
15. Piano di razionalizzazione delle società partecipate – Approvazione definitiva
16. Regolamento per l’accesso ed il funzionamento delle stazioni ecologiche - Modifiche
17. Regolamento adozioni cani a distanza – Progetto 4 (quattro) zampe - Approvazione
18. Regolamento per il funzionamento del consiglio comunale e commissioni consiliari permanenti - Approvazione
19. Approvazione verbale precedente seduta consiliare (26.02.2015)
20. Comunicazioni del sindaco, degli assessori e dei consiglieri.
IL SINDACO
f.to Dott. Patrizio Andreuccetti
QUESTO IL PENSIERO E LA CRITICA DEL GRUPPO DI OPPOSIZIONE
ANDARE OLTRE
SU QUESTE SEDUTE FIUME CHE NON PERMETTONO UNA BUONA E COSTRUTTIVA DISCUSSIONE
MA TRASFORMANO I VARI CONSIGLIERI IN INUTILI ''YES MAN''
Andare Oltre
Giovedì 23 aprile 2015
''Oggi è stata recapitata ai consiglieri la notifica per il consiglio comunale di mercoledì 29 aprile. I punti all'ordine del giorno sono 20!!! 20 punti fra i quali bilancio di previsione, regolamento dell'imposta unica comunale (IUC), piano finanziario della gestione dei rifiuti, regolamento TARI, determinazione aliquote TASI, criteri e modalità per applicazione di agevolazioni per i cittadini impiegati in attivitá di volontariato. La decisione di inserire in un'unica seduta consiliare tanti importantissimi argomenti, basilari nelle attività di un Comuna, denota una scarsa considerazione del ruolo del Consiglio Comunale, principale organo collegiale dell'ente, che viene quindi relegato esclusivamente ad una funzione di ratifica e votazione anzichè a discussione e confronto costruttivi fra le parti. È inconcepibile l'idea che argomenti di tale importanza che toccano da vicino la vita di ogni singolo cittadino, vengano trattati frettolosamente in un tal calderone''.
mercoledì 14 gennaio 2015
TAR SOSPENDE L'IMU SUI TERRENI AGRICOLI IN ATTESA DELLA SENTENZA del 21/01/15
IMU TERRENI AGRICOLI - SOSPENSIONE TAR
Si dovrà attendere il 21 gennaio 2015 per sapere se si dovrà pagare l'IMU sui terreni agricoli nel termine fissato del 26 gennaio 2015. La Sezione seconda del TAR Lazio con decreto cautelare n. 6651 adottato in data 22 dicembre ha sospeso il decreto interministeriale del 28.11.14 avente ad oggetto "esezione dall'imu prevista per i terreni agricoli ai sensi dell'art. 7 co. 1 lett. h) del decreto legislativo n. 504/92" fissando per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 21 gennaio 2015. In particolare nel provvedimento del TAR si legge che il decreto impugnato detemina eccezionale e grave pregiudizio per le seguenti ragioni: 1. assoluta incertezza dei criteri applicativi, con particolare riguardo a quello dell’altitudine, ben potendo essere assoggettato a imposizione un terreno posto a più di 600 metri in un comune posto notevolmente al di sotto di tale altezza, giusta quanto previsto dall’art. 2 del decreto ministeriale 28 novembre 2014 qui impugnato (irragionevolezza dell’imposizione non legata all’effettiva natura e posizione del bene); 2. trattandosi di misura a carattere asseritamente compensativo la stessa interviene quando ormai gli impegni finanziari da parte dei comuni sono stati assunti con effetti gravi sul pareggio di bilancio tali da ingenerare, in alcuni casi, una procedura finalizzata alla declaratoria di dissesto, e, comunque, con pesanti conseguenze sulla erogazione dei servizi alla comunità di riferimento; tali evenienze sono sicuramente favorite dalla fissazione, per i pagamenti IMU, di un termine successivo all’anno finanziario in corso, con effetti sia sulla rilevanza di un’operazione contabile forzatamente non fedele ai non conosciuti dati reali sia sulla sua affidabilità in vista del controllo democratico delle collettività della cui esponenza si tratta; 3. tenuto altresì conto dei ristrettissimi tempi assegnati per dare esecuzione in sede comunale a non certo semplici incombenze nonché della palese violazione delle norme poste a tutela del contribuente in materia di irretroattività e di spazio temporale minimo per l’attivazione di adempimenti relativi a provvedimenti impositivi.
Rimane, ad oggi, invariata la nuova classificazione dei terreni che prevede la divisione in 3 grandi categorie in base all'altitudine sul livello del mare della Casa Comunale: da 0 m a 280 m nessun tipo di esenzione; da 281 m a 600 m esenzione dal pagamento IMU solo per i coltivatori diretti e IAP; oltre 600 m esenzione completa.
mercoledì 24 dicembre 2014
AVVISO IMPORTANTE IMU !!! DIFFONDETE PER FAVORE!
TERRENI AGRICOLI AI FINI IMU, ESENZIONE, CALCOLO
In generale i terreni/terreni agricoli sono soggetti a IMU ad aliquota ordinaria deliberata dal Comune con aliquota variabile dal 4,6 per mille al 10,6 per mille.
Sappiamo di comuni che hanno deliberato aliquota al 2 per mille ma non è quanto previsto dalla norma.
Per i terreni agricoli il coefficiente di rivalutazione è del 25% e il moltiplicatore è 135.
Il calcolo dell'imponibile è: Reddito dominicale*1,25*135; a questo imponibile si applica l'aliquota deliberata.
Per i terreni posseduti e condotti da CD e IAP dal 2014 il moltiplicatore è 75 (L. 147/2013 comma 707) e quindi, in generale,il calcolo dell'imponibile è: Reddito dominicale*1,25*75; nel caso dei terreni di CD e IAP intervengono agevolazioni sull'imponibile soggetto a imposta e criteri di calcolo dell'imponibile che possono cambiare in base a percentuale di possesso e percentuale di utilizzo come più sotto riportato.
N.B. se il terreno è di un CD o IAP e viene dato in fitto a terzi, il terreno non beneficia delle agevolazioni riservate ai CD/IAP e ilmoltiplicatore da utilizzare è 135.
Per chi volesse approfondire alcuni aspetti relativi ai terreni cosidetti "incolti" (terreni non utilizzati in attività agricola) può essere utile per brevità, oltre alla norma e quanto altro disponibile su altre fonti, questo documento dell'IFEL:
Nota IFEL terreni incolti
N. B. per i terreni nei comuni interessati dalla recente riclassificazione, nel Calcolo IMU l'importo è portato tutto a saldo, come previsto dal Decreto Ministeriale. Eventuali versamenti precedenti (caso di comuni in precedenza "parzialmente delimitati") devono essere gestiti utilizzando il campo "versato".
N.B. la scadenza per i terreni, nei Comuni interessati, è automaticamente fissata al 26 Gennaio 2015, anche se risulta l'informazione della scadenza del saldo IMU a Dicembre.
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Proroga scadenza pagamento IMU terreni agricoli - Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 16 dicembre 2014, n. 185 ...continua... http://www.amministrazionicomunali.it/imu/terreni_agricoli.php
lunedì 17 novembre 2014
LA NUOVA RIFORMA DEL CATASTO , PREVISTI AUMENTI ??? da leggere per informarsi !!!
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Nuovi parametri per il catasto:
Con l'approvazione definitiva del decreto legislativo sulle commissioni censuarie, gli organismi incaricati di rivedere gli estimi degli immobili, la riforma del Catasto compie il suo primo passo. Il provvedimento, avviato dalla delega fiscale porta con sé i timori di nuovi aumenti della pressione fiscale: le nuove rendite allineate ai valori di mercato sono destinate a crescere in alcune città fino a dieci volte rispetto ai valori attuali. Tra tutte le riforme infatti, è quella che nasconde il maggior numero di insidie, non fosse altro perché il peso delle imposte sugli immobili dipende proprio dalle valutazioni catastali. Ma è anche la riforma che porta con sé le aspettative di un sistema più equo per la definizione del valore delle abitazioni. Con il nuovo catasto cambia radicalmente il principio per il calcolo delle rendite catastali: dai vani, l'unità di misura per la misurazione del valore immobiliare, si passa al metro quadrato. I tempi saranno lunghi, anche perché, pur procedendo con immobli campione, si tratta pur sempre di effettuare una ricognizione su 63 milioni di unità immobiliari.
Ma l'iter è avviato.
Il nuovo sistema di calcolo funzionerà, per sommi capi, secondo il seguente procedimento: si individuano le microzone, a livello di porzioni di territorio comunale, con caratteristiche omogenee già definite. Successivamente, nell'ambito delle microzone e per ogni tipologia immobiliare (abitazioni, negozi, eccetera) si troverà il "valore medio di mercato".
A questo si applicheranno dei coefficienti correttivi relativi a ubicazione, epoca di costruzione, destinazione, grado di finitura (economico, civile, di pregio), eccetera. Questi coefficienti funzioneranno sulla base di un algoritmo che alla fine definirà il valore unitario del metro quadrato.
E' la novità più sostanziosa della riforma. Il valore sarà determinato partendo dal valore di mercato per metro quadro - non più per vani – a seconda della tipologia immobiliare.
In base al Dpr 138/98, per la superficie catastale delle unità a destinazione ordinaria si calcolano i muri interni e perimetrali esterni per intero fino a uno spessore di 50 cm e i muri in comunione al 50% fino a uno spessore di 25 cm.La superficie dei locali principali e degli accessori di altezza utile inferiore a 1,50 metri non entra nel computo. Scale, rampe, ascensori interni si computano in base alla loro proiezione orizzontale. Soffitte, cantine e simili si contano al 50% se comunicanti con la casa, al 25% in altro caso; balconi, terrazze e simili, di pertinenza esclusiva, sono al 30% fino a 25 metri quadrati e al 10% per la quota eccedente (se comunicanti con la casa).
LA RENDITA CATASTALE
La rendita catastale nel Nuovo Catasto sarà calcolata a partire dal dato dei valori di locazione annui espressi al metro quadrato, forniti dai dati che produce periodicamente l'Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI).
Questo dato, moltiplicato per la superficie dell'unità immobiliare e corretto da un coefficiente che tenga conto delle spese di manutenzione, disposizioni di legge per adeguamenti tecnici, assicurazioni, ecc. fornirà la nuova rendita catastale.
Il sistema usato fino ad oggi ha invece procedure differenti: date determinate caratteristiche intrinseche costruttive e relative ai servizi, l'immobile viene inquadrato all'interno di una certa categoria e classe catastale. A questo punto si moltiplica la tariffa d'estimo corrispondente a quella categoria e classe (ce ne sono decine e decine nei piccoli comuni, molte di più nelle grandi città) per il numero di vani. Per vano si intende una stanza di misura variabile a seconda della provincia, a volte anche del comune.
IL NUOVO CATASTO NELLA DELEGA FISCALE.
Nella delega fiscale, approvata in via definitiva lo scorso febbraio, Renzi ha voluto confermare il lavoro del vecchio esecutivo (iniziato in realtà due anni fa da Mario Monti) assicurando che nell'ambito della delega si attuerà un vero e proprio riassetto del sistema fiscale. Nel disegno di legge delega la riforma del catasto, lungamente attesa, occupa una posizione di rilievo.
ARRIVA L'ECO-CATASTO
Oltre agli effettivi metri quadri su sui si sviluppa l'abitazione, il nuovo sistema di estimo del catasto prenderà in considerazione anche fattori come l'impatto che ogni fabbricato produce sul territorio e sull'ambiente. La valutazione della sostenibilità degli immobili andrà a compilare ciò che l'ex direttore del Catasto nazionale, ingegner Carlo Cannafoglia, ha definito un vero e proprio "Eco Catasto".
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COMUNQUE CREDO CHE CI FARANNO DEGLI ARROSTI INCREDIBILI
VISTA ANCHE LA DIFFUSA INCOMPETENZA DEI DIRIGENTI COMUNALI SEPPUR STRAPAGATI !!!!
















