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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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mercoledì 22 aprile 2020

FRANCESCO SPERONI: Il PD di Seravezza ha la memoria davvero confusa su Forte dei Marmi.


SERAVEZZA - Com'è noto, il PD di Seravezza ha deciso di attaccare la giunta Murzi di Forte dei Marmi in merito al fatto che da quelle parti non abbiano mai incoraggiato l'apertura di un supermercato economico, cosa che ha provocato oggi le spiacevolissime multe ai pensionati fortemarmini i quali, invece di far la spesa Dai Parmigiani in centro - come probabilmente Tarabella avrà auspicato - hanno preferito mettersi in fila  al discount di Querceta.
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Il PD di Seravezza lo sa che Murzi è in carica solo dal 2017? Il PD di Seravezza lo sa che prima di Murzi (dal 2007 al 2017) a governare il Forte c'era proprio il PD con Umberto Buratti sindaco (oggi deputato PD) e Riccardo Tarabella come vicesindaco (oggi sindaco di Seravezza). Se lo ricorda il PD di Seravezza - che oggi strilla contro la scarsa coesione intercomunale - che fu proprio quando il Forte era amministrato dal PD con Buratti, Molino e Tarabella che ci furono i più accesi contrasti e ricorsi contro il comune di Seravezza, anch'esso a guida PD, proprio in merito alla Coop ed altre beghe di confine che interessarono anche le piscine comunali di Seravezza che il Forte non voleva fossero costruite lì? 
Il PD di Seravezza, sa di cosa sta parlando o no?
Il PD di Seravezza lo sa che con quel comunicato ha prima di tutto attaccato l'ex sindaco del Forte Umberto on. Buratti ed il sindaco di Seravezza Riccardo rag. Tarabella?
È naturale sentirsi profondamente turbati dinanzi a simili exploit: tra poco si celebra il 25 aprile, ed il PD sarà sulle piazze (almeno quelle virtuali), sui giornali e sui social a darci illuminanti lezioni di storia della Resistenza e della Liberazione.
Ma con quale attendibilità - domando io - pretendono di raccontarci cosa accadde più di 70 anni fa quando proprio loro non ricordano e fraintendono ciò che è accaduto meno di 10 anni fa?
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Francesco Speroni 
Consigliere d'opposizione extraconsiliare di Seravezza 
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lunedì 3 febbraio 2020

BARGA, MULTE A RAFFICA, CHI HA DATO L'ORDINE DI VESSARE I CITTADINI ? IL COMUNE CHE DICE ?

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Raffica di multe nel Comune di Barga: 
Simonini basta vessare i cittadini e l'amministrazione cosa ne pensa?
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Dopo le molte contravvenzioni effettuate dalla polizia municipale di Barga, interviene con una nota il coordinatore provinciale di Cambiamo! Simone Simonini nonché Candidato Sindaco alle scorse amministrative con la lista Prima Barga.

Sono con le forze dell'ordine per il rispetto di tutte le regole, ha precisato Simonini, anche se a Barga il fattore contravvenzione sta diventando uno degli obiettivi principali della polizia municipale locale, ed evidentemente dell'amministrazione comunale.

Non è possibile essere in fila dal medico per ritirare le impegnative o prendere semplicemente un appuntamento e puntualmente ricevere una contravvenzione per mancata applicazione del disco orario, o semplicemente perché fuori orario. Stando ai racconti, perfino dei medici durante il loro lavoro avrebbero ricevuto contravvenzioni.

Allora mi chiedo, come può un medico uscire per aggiornare il disco orario durante il turno di lavoro?
Stesso discorso vale per i pazienti che in quel momento magari si trovano in ambulatorio a ridosso della scadenza oraria.
Insomma ha proseguito Simonini basterebbe usare buon senso, applicando le multe laddove la trasgressione sia effettivamente grave.
Potrei inoltre andare oltre, parlando delle contravvenzioni effettuate nel centro commerciale naturale di Fornaci di Barga, dove i compratori multati in molte occasioni riferiscono di non tornare più a comprare.

Stamani, ha concluso Simonini ho assistito personalmente alla miriade di contravvenzioni, compreso quella ad un mio familiare che si trovava con me dal medico. Le persone ne parlano, sono arrabbiate, e questo modus operandi non fa bene di certo alle tasche dei cittadini e a quelle degli esercenti. Massima stima per le forze dell'ordine, ma così ritengo sia troppo, con un'amministrazione quella di Barga guidata dal Sindaco Campani, che forse gli sta bene così.

martedì 18 dicembre 2018

SPERONI - LEGA: Spazzatura abbandonata a Seravezza, chiediamo provvedimenti.

 
SERAVEZZA - Continua l'abbandono di sporcizia e spazzatura all'ingresso di Via Uccelliera da Via del Palazzo.
Già in passato sono state fatte segnalazioni dagli abitanti della zona, ma il problema si ripresenta continuamente.
Come prescrive la legge, chi abbandona rifiuti può e deve essere sanzionato e la Lega non ammette lassismo su questo punto.


Chiediamo pertanto all'assessore Venè di prendere provvedimenti al più presto per una soluzione definitiva, poiché lo spettacolo è davvero indecoroso ed oltretutto si trova non lontano dall'area Medicea: quei cumuli di mondezza non sono davvero il miglior biglietto da visita per Seravezza.


Francesco Speroni 
Lega - Seravezza

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LEGA - SALVINI PREMIER
Sezione Versilia Medicea
Stazzema, Seravezza e 
Pietrasanta

venerdì 20 aprile 2018

LUCCA, MARCO CHIARI (FDI) : MA TAMBELLINI SUL COMMERCIO "ci è o ci fa" ??? Commercianti sempre più vessati.


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 "Non si riesce a capire se l'amministrazione comunale lucchese ci sia o ci faccia" esordisce così il Segretario Fratelli d'Italia Provincia di Lucca Marco Chiari in merito alle polemiche sollevate dai commercianti che si sentono più che mai vessati da Palazzo Orsetti.

"Che l'economia di una città sia prettamente basata sulle sue attività produttive è un concetto elementare eppure il sindaco Tambellini e gli assessori Raspini e Mercanti sembrano non afferrarlo o non volerlo afferrare – continua Chiari – Il comportamento del Comune nei confronti dei commercianti è aggravato dal fatto che siamo ancora in un momento di crisi post 2008 e invece che salvaguardare le imprese si pensa a rimpinguare le casse comunali aumentando le spese proprio nei confronti di quegli operatori che, sempre più spesso, perdono il sonno cercando soluzioni per non dover abbassare definitivamente le saracinesche".

"Suolo pubblico, COSAP, mercatini, divieti, multe... la giunta trova il modo per vessare i commercianti un giorno sì e l'altro pure mentre le associazioni di categorie si scontrano contro un muro di gomma quando cercano un dialogo – affonda il Segretario FdI – L'assessore Mercanti taccia Confcommercio di 'ferocia' quando è proprio l'istituzione che ella rappresenta a rapportarsi in maniera crudele con i commercianti a suon di decisioni prese in maniera unilateriale, dinieghi di concertazioni, ritardi agli appuntamenti e vere e proprie prese in giro".

"Ci auguriamo (ma ci crediamo poco) che il Sindaco rifletta e cambi rotta – chiude Chiari – Da parte nostra siamo disponibili ad aprire subito un tavolo con Confcommercio, Confesercenti, tutte le associazioni e i singoli negozianti. Non vogliamo vedere morire la nostra Lucca, non vogliamo vedere il tessuto economico di questa città sfilacciarsi nelle mani di un sarto poco capace o, forse, troppo svogliato".  


mercoledì 13 dicembre 2017

MASSAROSA: LETTERA APERTA DA PARTE DEL COMITATO PASSI CARRABILI IN RISPOSTA A MUNGAI.


Dopo le dichiarazioni imprecise e tendenziose del Sindaco Mungai il Comitato cittadino dei Passi Carrabili precisa quanto segue:

Il comitato è formato essenzialmente da liberi cittadini, di diverse estrazioni sociali e credo politico, residenti nel Comune di Massarosa.

Il comitato attraverso i suoi rappresentanti tende a precisare che non sono politicizzati, come Mungai vorrebbe far credere screditandoli in ogni dove.
Tanti di coloro i quali hanno aderito al comitato, durante le elezioni avevano riposto in lui la loro fiducia, votandolo.

Il comitato si chiede di cosa parla il Sindaco Mungai, visto che ripete
l' art 22 del Cds, articolo che regola gli accessi nelle strade urbane.
Non si parla di accesso tagliato da manufatto , passi a raso , regolamento con una tosap, con un servizio 24 ore su 24 di rimozione forzata , di cosa si parla allora? di regolarizzazione? Di cartello bianco? Perché ad oggi, anche il famoso cartello “ Bianco omologato dal comune di Massarosa è una pura invenzione!

Ancora una volta siamo di fronte a puro e semplice terrorismo mediatico, ogni volta che esce sui giornali lo fa per diffamare e screditare il comitato e la sua battaglia.
Memorabile l'uscita dello scorso anno con la notizia dell' "accordo con la Provincia, notizia rivelatasi falsa, come tutte le altre.

Ci troviamo di fronte ad una amministrazione che abusa del suo potere, e lo si evince anche dall'ultima trovata : chiudere gli accessi di chi non ha pagato il passo carrabile!
Chiudere gli accessi ? Per cortesia non mandiamo i cittadini nel panico , non esiste chiudere un varco , poi con quale articolo di legge ? Non abbiamo capito ancora a quale articolo di legge il nostro Comune faccia riferimento . Solo due ricorsi? Non è che sono mille sanzioni di pochi euro , qui si parla di una decina di euro, c'è anche chi ha preferito pagare € 28,00 di multa piuttosto che andare dal giudice di pace e chi invece lotta per tutta la cittadinanza al fine di ottenere ragione .

Siamo tranquilli e porteremo fino infondo la vicenda dei passi carrabili!
Non sembra altrettanto tranquilla la nostra amministrazione e lo si evince dalle dichiarazioni che continuamente scrive sui quotidiani.

Noi del comitato cittadino dei passi carrabili, consigliamo alla nostra amministrazione di cominciare a preoccuparsi , preoccuparsi di quelle strade che da private sono diventate pubbliche, a questo punto essendo diventate di pubblica utilità chiunque può chiedere illuminazione e asfaltatura, espropri pure il Comune, ma paghi il prezzo dovuto.

Cari cittadini state tranquilli, se da domani volete luce e asfaltatura nelle vostre vie potete iniziare a chiamare in Comune dato che è loro competenza .

Noi del comitato cittadino dei passi carrabili attendiamo il giudizio dei giudici .

Il comitato cittadino dei passi carrabili!

lunedì 10 luglio 2017

MOVIMENTO per COREGLIA: SUI RIFIUTI GIUSTO MULTARE GLI INCIVILI, MA LA RACCOLTA DI ADIGEST NON FUNZIONA E VA MIGLIORATA.



         "Movimento per Coreglia"
Gruppo di minoranza di Coreglia Antelminelli 

Vogliamo dire la nostra relativamente all'articolo uscito sul giornale online "Serchio in diretta" giovedì 6 luglio a firma Gabriele Mori.
Ci troviamo in accordo per quanto riguarda il voler sanzionare i cittadini che incivilmente abbandonano i propri rifiuti di qualsiasi genere nei pressi e non all'interno dei cassonetti nel territorio comunale di Coreglia Antelminelli  (unico comune dell'Unione dei Comuni della Mediavalle, rimasto con la raccolta differenziata ai cassonetti), se non addirittura anche in zone dove questi non sono presenti.
Noi come gruppo consiliare abbiamo a più riprese richiesto sia verbalmente che sotto forma di interrogazioni e interpellanze al Sindaco Valerio Amadei,e addirittura una di queste verrà trattata nella prossima seduta di consiglio,di far fare più controlli ed accertamenti alla Polizia Municipale e la dove si fossero verificati gli estremi di non esitare a multare i colpevoli di questa inciviltà. 
Ne va del decoro urbano ma soprattutto della salute pubblica.
Quello che afferma il Vicesindaco Ciro Molinari invece, non ci trova del tutto d'accordo,  se è vero che alcune persone sia del nostro comune che dei comuni limitrofi si manifestano con questi atti incivili e maleducati,  è altrettanto vero che la ditta di raccolta e smaltimento dei rifiuti "Adigest srl", oltre a lasciare per giorni, avvolte che superano anche la settimana,  i rifiuti stessi a terra senza raccoglierli e pulire la zona circostante, non compie ciò che ha sottoscritto nel contratto e capitolato d'appalto. 
Non possiamo dare tutta la colpa ai cittadini, ognuno deve assumersi le proprie responsabilità e dire la verità;  l'amministrazione comunale di Coreglia Antelminelli, fino ad oggi non si è mossa per cercare una soluzione idonea ed adeguata per risolvere il problema,  e la ditta incaricata di raccolta e smaltimento dei rifiuti,  insediatasi circa quindici mesi fa non è mai stata all'altezza di svolgere in maniera esaustiva il compito affidatogli.
In attesa che la Polizia Locale inizi ad usare questo nuovo organo di rilevamento chiamato "fototrappola", chiediamo al Sindaco Valerio Amadei e all'Assessore Lara Santi che detiene anche la delega all'ambiente che oltre ad aumentare i controlli di polizia, facciano pressing sulla ditta Adigest srl cosicché non lascino più del dovuto i rifiuti al di fuori dei cassonetti, anche perché in estate con le temperature che abbiamo il fattore igienico e sanitario è veramente a rischio.
   
   
    Pietro Frati, Movimento per Coreglia

giovedì 23 luglio 2015

LUCCA: IL COMUNE ANNUNCIA CHE I PROVENTI DELLE MULTE ANDRANNO IN SICUREZZA STRADALE, NIENTE DI STRANO QUINDI... DOVE STA "L'EVENTO" DA OSANNARE?


E' di ieri la notizia che l'amministrazione comunale di Lucca investirà in sicurezza stradale parte dei proventi delle multe.
Mi perdoni questa amministrazione ma onestamente non ci trovo niente di strano anzi la legge, se non erro, prevede appunto che i proventi delle multe elevate dalla polizia municipale siano destinati in parte al Corpo della Polizia Municipale e in parte alla sicurezza stradale. Era semmai una brutta abitudine quella, diffusissima in ogni amministrazione pubblica che avesse una forza di polizia locale, quella di inserire a bilancio voci elevatissime di proventi delle multe coprendo con essi buchi di bilancio vari distogliendo tali fondi dalle loro normali destinazioni.
Mi chiedo quindi da dove nasca questa enfasi, questa esaltazione del semplice fatto di aver adempiuto, speriamo in toto, a quanto previsto per legge... che paese che è l'Italia... siamo talmente anormali che c'è bisogno di elogiare chi fa semplicemente il proprio dovere... che paese desolante è diventato... per fortuna che Tambellini c'è... mi verrebbe da ironizzare...


Simone Togneri

domenica 21 settembre 2014

IN ARRIVO NUOVI SISTEMI PER LE MULTE , NON SFUGGIRA' NESSUNO.....

RICEVO E VOLENTIERI RIPUBBLICO:

I sistemi di controllo della viabilità si trasformeranno in “sceriffi della strada” Dalla mancata revisione ai fari rotti, le telecamere diventeranno il mezzo principale per multare.

Sarà difficile sfuggire ai 3.8 milioni di italiani con l’auto non assicurata e a chi va in moto senza casco .
Qualcuno l’ha già definita la “rivoluzione d’autunno” delle multe.
O anche, aggiungendo una sfumatura più polemica e tanta preoccupazione, il Grande Fratello degli automobilisti.
Perché se tutto andrà come vogliono e chiedono le forze di Polizia, tra qualche settimana le telecamere dei Tutor, dei varchi Ztl, del Telepass serviranno anche a scoprire e incastrare chi guida senza casco, o senza assicurazione, o con la revisione scaduta, o con un fanale rotto.
E non solo questo.

IN GERMANIA È GIA’ ATTIVO – Il sistema di controllo “da remoto” è già una realtà in alcuni Paesi europei, per esempio in Germania. In Italia se ne parla da almeno tre anni, ne era stata annunciata l’entrata in funzione per il 15 febbraio scorso, poi la modifica della normativa inserita nel decreto “Destinazione Italia” è saltata. «Per un cambiamento così importante e invasivo, serve una legge», si disse.

IL CUORE A SETTEBAGNI – Nel frattempo i tecnici del Ministero dell’Interno e dei Trasporti sono andati avanti, riuscendo a mettere a punto il cuore automatico del Grande Fratello degli automobilisti: il Centro nazionale accertamento delle infrazioni (Cnai) di Settebagni, alle porte di Roma. È in funzione già da tre anni, finiscono lì tutte le segnalazioni degli autovelox per eccessi di velocità.

L’OK DEL PARLAMENTO – Ora, grazie al collegamento con la banca dati della Motorizzazione, è pronto a controllare — in tempo reale — anche il resto. Manca solo l’ok del Parlamento. I partiti sono sostanzialmente d’accordo, tanto che l’emendamento — salvo imprevisti — sarà inserito nella legge di Stabilità o in sede di conversione del decreto “Sblocca Italia”.

MULTA IMMEDIATA – Dunque, tutto ruota attorno all’identificazione della targa. Quando un veicolo passa sotto uno dei 600 Telepass della rete autostradale, o sotto un Tutor (sono presenti in 320 impianti per un totale di 3mila km coperti) oppure supera il varco di una Ztl cittadina, il numero di targa finisce al Cnai. Il calcolatore incrocia le banche dati e verifica se ha l’assicurazione in regola, se la revisione è scaduta o no, se esistono sequestri o fermi giudiziari per cui non dovrebbe circolare. In caso positivo, viene stilato in automatico un verbale di multa e il giorno dopo può essere spedito a casa del trasgressore.

PROVA FOTOGRAFICA – L’occhio del Grande Fratello stradale, però, si allungherà oltre. Le stesse telecamere saranno in grado, se e quando sarà approvata la modifica, di individuare chi va contromano, chi guida di notte a fanali spenti o rotti, chi circola in motorino senza casco o contromano. Con tanto di “prova fotografica” della violazione del Codice.

IL VERO BERSAGLIO – L’obiettivo principale della riforma del sistema di accertamento resta però il “popolo dei senza assicurazione”. Secondo Ania, in Italia girano circa 3,8 milioni di mezzi senza polizza o con contrassegno scaduto. La sanzione minima prevista è di 841 euro più il sequestro del veicolo ma ai cittadini sarà concesso un periodo di tempo per mettersi in regola con la compagnia assicurativa. Quanto tempo? L’emendamento bocciato a gennaio prevedeva almeno 15 giorni.