Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com
mercoledì 30 settembre 2020
SENTENZA TAR PRO-KME, il tribunale ricusa per abuso di potere la delibera del consiglio comunale.
lunedì 17 giugno 2019
FIRENZE: ORDINE DEGLI ARCHITETTI vs ITALIA NOSTRA.
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giovedì 12 luglio 2018
ANDREOTTI ROBERTO: SUL COMPOSTORE DI TANA TERMINI TANTO FUMO E NESSUN ARROSTO
Nello stesso periodo l'allora sindaco MASSIMO BETTI, manda una lettera dove chiede di porre fine ai miasmi che appestano le frazioni limitrofe di Bagni di Lucca.
( peraltro ribadito anche dal consigliere delegato ANTONIO BIANCHI ).
1) nell'impianto sono presenti 4.750 tonn di RIFIUTO così composte:
2.500 di avvallo, cioè rifiuto CER 19.12.12
750 di compost fuori specifica , rifiuto CER 19.05.03
750 di compost riprocessabile
750 di compost misto ammendante.
TUTTO A CARICO DI CHI COMPRA e con questi valori solo un ente pubblico può trovare i fondi per smaltire il tutto, e non vi sono enti vicini così grandi da potersene accollare l'onere.
giovedì 8 settembre 2016
A VIAREGGIO RESTA IL COMMISSARIO, ULTIMA DECISIONE IL 20 OTTOBRE. di Pacchini.
Maria D. Pacchini . Lega Nord
sabato 3 settembre 2016
FIOM, VIAREGGIO: Ricorso al Tar contro il subingresso di CNV in Polo Nautico
Nicola Riva , Massimo Braccini , Mauro Rossi
La Fiom presenta il ricorso al Tar di Firenze contro l'Autorità portuale regionale per il rilascio della licenza di subingresso al Cantiere Navale Versilia srl (CNV) nell'area consortile di Polo Nautico a Viareggio
Depositato il 31 agosto dagli avvocati Alberto Caretti e Riccardo Tagliaferri, a firma dei segretari e legali rappresentanti della Fiom provinciale di Lucca (Mauro Rossi) e regionale toscana (Massimo Braccini), insieme a due dipendenti nonché rappresentanti sindacali nella Rsu di Polo Nautico, il ricorso chiede l'annullamento previa sospensione della delibera n° 19 del 30 maggio scorso con la quale il Comitato portuale viareggino ha approvato il subingresso di CNV nella porzione di area identificata come il lotto 1.
Il ricorso è stato illustrato questa mattina in una conferenza stampa dai segretari Rossi e Braccini, alla presenza dei due dipendenti del Polo e di Nicola Riva, responsabile della Fiom Versilia. Dopo una breve ricostruzione storica delle vicende che portarono alla nascita della società consortile Polo Nautico srl (fallimento della Sec, rilascio della concessione da parte del Comune a Polo Nautico del 2002), sono state spiegate alcune motivazioni sostanziali cui il ricorso si ispira.
L'assenza totale di un vero interesse pubblico nell'operazione portata avanti da un imprenditore non in grado di offrire sufficienti garanzie (limitato fatturato, scarso numero di numero di dipendenti, 4 o 5 negli ultimi anni, mancata sottoscrizione degli accordi fondativi di Polo Nautico) sulle prospettive industriali e occupazionali; l'assenza di concertazione, il rifiuto ad un coinvolgimento delle organizzazioni sindacali, la carenza di istruttoria e di pubblicità; il configurarsi non tanto di un subingresso che prevede il mero mutamento del soggetto titolare della concessione, bensì di una vera e propria nuova concessione per la quale, dunque, sarebbe stato necessario esperire una gara ad evidenza pubblica, nel rispetto delle leggi del Codice della Navigazione e della normativa europea.
La Fiom quindi ritiene che la decisione dell'Autorità portuale abbia violato tutti i principi e i criteri degli accordi sottoscritti in questi anni, a partire dalla delibera del Consiglio comunale n° 34 del 2002 che stabiliva le linee programmatiche per lo sviluppo dell'area (mantenimento dei livelli occupazionali, solidità economica delle imprese, concertazione con le forze sociali), principi ribaditi poi nell'accordo quadro del 2006 per il trasferimento del personale del Polo alle singole imprese.
E, arrivando ai giorni nostri, non si spiega perché nel 2016 Autorità e Comitato portuali abbiano ribaltato completamente il proprio giudizio sul subingresso espresso poco più di un anno prima (27 gennaio 2015): "Il più rilevante interesse pubblico (..) è quello di mantenere la sua unitarietà – della concessione, ndr – per evitare potenziali conflitti con le previsioni generali di gestione dell'ambito portuale". Non si spiega neppure la mancanza totale di risposta alle osservazioni presentate dalla Fiom il 16 maggio 2016, né la contraddizione fra il piano industriale e la richiesta di subingresso presentati da CNV, laddove nel primo si parla di abbattimento e ricostruzione di una palazzina all'interno dell'area, mentre nella seconda "spuntano" tre capannoni in cemento armato da costruire ex novo.
Fra i numerosi rilievi tecnico-giuridici evidenziati dagli avvocati, c'è anche l'assenza di un qualsivoglia parere dell'Autorità doganale che invece, come ha ricordato Mauro Rossi, fu necessario anni fa persino per il semplice potenziamento di una cabina elettrica e l'impossibilità di intervenire con procedimenti attuativi nelle cosiddette "zone bianche" alla scadenza del quinquennio dei vincoli urbanistici.
Insomma, la Fiom crede di avere ragione da vendere contro un'operazione poco chiara, frettolosa e condotta senza il necessario coinvolgimento delle parti sociali, in primis i lavoratori che in questi anni hanno pagato duramente non solo la crisi economica generale e le leggi scellerate dei vari governi nazionali, ma anche le conseguenze di errori ed egoismi di un'imprenditoria locale sempre pronta a farsi reciprochi dispetti ma mai ad unirsi per il bene collettivo e ad investire davvero in sicurezza e sviluppo di un'area demaniale - cioè un bene pubblico – che è rimasta l'unica dove ancora si possono costruire quelle navi di cui è tanto orgogliosa la nautica viareggina.
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Daniela Francesconi
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martedì 31 maggio 2016
VIAREGGIO, Polo Nautico, inizia il frazionamento. La Fiom: ricorso al Tar
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mercoledì 16 marzo 2016
L'ACQUA DEVE ESSERE UN BENE PUBBLICO
Ha votato il 57,01% degli aventi diritto
61.599 sezioni su 61.599
Si -95.51%
No - 4,49%
Quesito 2 – Profitti sull’acqua
Ha votato il 57.02 degli aventi diritto
61.599 sezioni su 61.599
Si 95.97%
No 4.03%
mercoledì 20 gennaio 2016
VIAREGGIO TAR ORDINA RICONTEGGIO VOTI, comunicato di Maria Pacchini, Lega Nord.
COMUNICATO STAMPA LEGA NORD:
Con questa sentenza abbiamo vinto, prima di tutto come cittadini. Il Tar della Toscana ci da la possibilità di verificare quale sia stata la reale volontà di chi, con motivazione e speranza si è recato alle urne, in questi tempi di "crisi elettorale". Ringraziamo tutti coloro che ci hanno dimostrato consenso e con orgoglio diciamo loro che la tenacia del candidato Sindaco,nel richiedere giustizia, che abbiamo appoggiato in ogni momento, ha dimostrato di essere legittima e riconosciuta e di questo ringraziamo anche l'organo superiore che ce ne ha dato la possibilità. Aspettiamo il riconteggio, al termine del quale accetteremo comunque il risultato che potrebbe sovvertire le sorti del ballottagio, come confermarlo, ma almeno, come parte interessata e come cittadini, avremo un pò più di serenità e un grande orgoglio. Quello di non esserci mai arresi e di non dare nulla per scontato.
Gruppo Consiliare Lega Nord Viareggio - Pacchini-Trinchese
Saluti Maria D. Pacchini
venerdì 11 settembre 2015
Elez. Prov. IL CENTRODESTRA RISPONDE A CECCARELLI SU ECLUSIONE LISTA ''DEL GHINGARO''
2000 EURO PER 2 FIRME POSSON BASTARE
La decisione del Tar Toscana di respingere il ricorso della lista stampella "Menesini Presidente" ci offre l'occasione per un commento politico ed una replica alle dichiarazioni di Gaetano Ceccarelli, secondo il quale avremmo addirittura gioito per l'esclusione della sua (?) lista dimostrando di appartenere alla categoria delle 'bestie', secondo la più recente e corretta terminologia emanata dal premier Renzi.
Al Ceccarelli legalitario teniamo a precisare come nessuno - a motivo soprattutto di tempo e di impegni - abbia gioito alla notizia dell'esclusione, oggi ribadita come da pronostico nel merito dalla sentenza del Tar, dell'inammissibile lista dal voto farsa per la provincia, mentre ci si è limitati a commentare e smentire politicamente le dichiarazioni del 'presidente' in pectore Menesini sottolineando il carattere squisitamente politico ed in nessun modo civico della fallitissima operazione.
Al Ceccarelli politico, quindi, consigliamo di informarsi meglio prima di lanciarsi in dichiarazioni che nemmeno consideriamo offensive bensì ritrite, nemmeno in voga ormai nella sinistra più becera, ma che in bocca a lui finiscono per farlo passare più da bischero che da povera vittima. L'invito, comunque, è a spostare le lancette dalla dialettica politica dagli anni novanta all'anno I dell'era renziana del quale ci pare assai ansioso di esser parte.
Nel merito della sentenza del Tar niente da aggiungere a quanto già commentato se non per felicitarsi della condanna a risarcire anche le spese legali - sicuramente qualche migliaio di euro dalla povera Provincia, peraltro, avviata al dissesto - senza addebitarle agli ignari cittadini lucchesi, i quali già privati del voto si sarebbero trovati anche un salato conto da pagare per due, sottolineiamo due, firme
Vittorio Fantozzi
giovedì 10 settembre 2015
ELEZIONI PROVINCIALI LUCCA: IL TAR RESPINGE LISTA DEL GHINGARO !!!
E' arrivata la sentenza del TAR Toscana, respinto il ricorso presentato da Del Ghingaro e Ceccarelli, sull'ammissibilita' della lista PDdue, presentata in ritardo e con alcune carenze.
Il tribunale ha pure inflitto il pagamento delle spese processuali e legali del caso in essere, ribadendo così la nullita' della lista presentata.
Certo che e' sembrata una triste scenetta, dove due noti rappresentanti politici ben navigati son passati proprioda inesperte matricole.
Ed allora e' giusto ribadire che se nei vecchi volponi manca anche l'esperienza, allora LARGO AI GIOVANI, dove la creativita' non manca di certo.
Cosa faranno adesso Del Ghingaro e soci ???
Ritorneranno in seno al PD , che li aveva emarginati ???
Si asterranno dal voto ???
Il 21/09 tireremo i conti, ma una cosa e' certa non saranno i cittadini a votare , a cui e' stato levato un diritto costituzionale......
Scelta voluta da quel Partito Democratico di Renzi, che e' tanto democratico da non farvi votare piu', oppure facendo primarie al costo di 2€ !!!!
E TUTTI QUELLICHE HANNO LOTTATO PER LA DEMOCRAZIA NON POSSONO FAR ALTRO CHE GIRARSI NELLA TOMBA, E A SON DI GIRARSI, ORMAI HANNO TRAPANATO FINO IN CINA !!!!!
ALLA FACCIA VOSTRA.........













