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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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martedì 6 ottobre 2015

MEDIAVALLE 05/10 CONSIGLI COMUNALI CONGIUNTI SULLA SANITA', SOLO ''ARIA FRITTA''

 i sindaci uniti Betti, Bonfanti, Andreuccetti, Amadei, Bonini.

 Umberto Sereni.

 Simonini, Simonetti, Benvenuti, Taccini ''un futuro per.....''

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BORGO A MOZZANO, DAI SINDACI DELLA MEDIAVALLE E' STATO CONVOCATO UN CONSIGLIO COMUNALE CONGIUNTO SULLA SANITA', A ME, MA CREDO CHE ANCHE A MOLTI ALTRI E' PARSA ''ARIA FRITTA''.
DOPO AVER PERSO IL TRENO PER VARI ANNI SULLA MANFRINA DELL'OSPEDALE UNICO , ADESSO I SINDACI DELLA MEDIAVALLE, TUTTI UNITI, COMPRESO BETTI , RIESUMANO IL MORTO , RITIRANDO IN BALLO UN IPOTETICO E COSTOSO OSPEDALE UNICO...... MA IL CADAVERE ORMAI PUZZA !!!!
CREDO CHE SIA SOLO UN VANO TENTATIVO, DI SVIARE L'ATTENZIONE DAL DILAGANTE FENOMENO DEL FIUME DI PERSONE CHE STA FIRMANDO PER PROPORRE IL REFERENDUM ABROGATIVO DELLA SCELLERATA LEGGE 28/2015 SULLA SANITA' TOSCANA.
MA DOV'ERANO TUTTI QUESTI SINDACI IL 19 SETTEMBRE PER LA MANIFESTAZIONE PRO OSPEDALE A BARGA ???
E NON E' VERO, COME HA DETTO CioccoTv CHE VI ERANO ''QUALCHE DECINA'' , MA ERAVAMO PARECCHIE CENTINAIA !!!!
MA LORO NON C'ERANO !!!!!!!
C'E' CHI ERA A FESTEGGIARE AL CIOCCO E CHI ALLA FESTICCIOLA PAESANA , MA SECONDO VOI COSA C'E' DI PIU' IMPORTANTE DELLA SALUTE DEI VOSTRI CONCITTADINI ???
DAVVERO NON POTEVATE PROPRIO ESSERCI ???
CE NE RICORDEREMO !!!!!
HANNO VOLUTO PROPORRE UN DOCUMENTO CHE SPACCHERA' DI SICURO LA VALLE, VISTO CHE LA GARFAGNANA NON ERA PROPRIO CONSIDERATA, PERCHE' NON HANNO FATTO UN CONSIGLIO CONGIUNTO DI TUTTA LA VALLE ???
NON CREDO CHE IN GARFAGNANA ACCETTERANNO QUESTO DOCUMENTO EMESSO DAI SOLI SINDACI UNITI DELLA MEDIAVALLE, SI CREERA' SOLO UN INUTILE POLEMICA ATTA A FAVORIRE I GIOCHI POLITICI DEL PD DI ROSSI E CO.

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QUESTO DI SEGUITO L'INTERVENTO DEI GRUPPI DI MINORANZA CHE NON SI SONO PRESTATI AL GIOCO, PREFERENDO NON INTERVENIRE:

Al segretario del Consiglio dell'Unione dei Comuni
Della Media Valle del Serchio
Ai Segretari Comunali di Barga, Borgo, Coreglia e Pescaglia


I Gruppi consiliari di opposizione dei comuni di  Borgo a Mozzano, Coreglia e Pescaglia non parteciperanno al Consiglio comunale congiunto convocato presso la sede dell'unione dei Comuni il giorno 5 ottobre 20015.
Dopo lunga e attenta riflessione, siamo infatti giunti alla decisione di non voler appoggiare né spalleggiare in questa pietosa farsa le maggioranze che governano i Comuni della media valle. Infatti non ha nessuna valenza politica una decisione presa in questo contesto, quando tutti noi sappiamo che, la sede in cui discutere e prendere decisioni sul tema sanità, è la Conferenza zonale e aziendale dei Sindaci, alla quale partecipano gli stessi sindaci che compongono l'attuale giunta dell'Unione dei comuni.
La convocazione di questo consiglio dei consigli è perciò una mossa fuorviante perchè lascia intendere con consapevole malafede, che si possa decidere il futuro della sanità della valle.
Si continua da anni (ed oggi ne è un esempio lampante) a dividere la zona sociosanitaria in Mediavalle e Garfagnana, trattandosi invece di un unico territorio e un'unica gestione che, dalla propria unitarietà, troverebbe la forza e il peso politico per sostenere ed ottenere finanziamenti ed interventi da parte della ASL,. Dividi et impera: dividi e comanda …..qualcuno in Regione Toscana lo ha compreso benissimo! Negli ultimi anni gli abitanti della Media Valle e Garfagnana, sono state vittime di una gestione totalmente fallimentare della materia "sanità", basata più sulla logica campanilistica che di buonsenso, dopo un furioso e ventennale dibattito sull'opportunità o meno dell'ospedale in Valle del Serchio, sono sprecate inutili energie nel dibattito sulla localizzazione con un confronto serrato con la Regione. Giunti poi ad una decisione presa nel luogo decisionale deputato a questo, la Conferenza Zonale dei Sindaci, è stata messa in discussione e riaperto un dibattito che, ad oggi, ha portato ai nostri cittadini un unico risultato: il niente. Non c'è un Ospedale unico, si va verso un depotenziamento e una chiusura dei nostri presidi ospedalieri e l'assistenza sanitaria e socio sanitaria territoriale è impoverita. Non è da plaudere al risultato e alla capacità politica degli amministratori locali.
Fino alla fine di maggio alcuni dei Sindaci che oggi siedono qui, si sono impegnati largamente e purtroppo, proficuamente, a convincere i cittadini che, nella nostra zona non ci sarebbero stati tagli ai servizi sanitari ma anzi, si prevedevano nuovi investimenti. E tutto questo per affiancare e supportare attivamente la campagna elettorale di quel Enrico Rossi, che dopo essere stato assessore alla sanità stessa, si candidava alla presidenza della Regione. Lo stesso Rossi che, per ovviare al taglio di 2 miliardi imposto dal governo Renzi, ha deciso di realizzare una drastica riduzione delle ASL passando da 16 a 3 macroaree. Una scelta scellerata per metodo, non c'è stata infatti la ben che minima partecipazione (si doveva fare in fretta prima dello scioglimento del consiglio),e scelta scellerata per sostanza, non esistono infatti studi che mettano in relazione macrofusioni con ottimizzazione della spesa e miglioramento dei servizi. Una legge che ha come unico scopo l'accentramento di poteri su tre figure, direttori di area vasta,. Che rispondono direttamente al governatore con conseguente concentrazione di gestione di grandi somme di denaro che non sarà suddiviso equamente. Inoltre per la contrazione del budget si dovrà ridurre il personale di 1500/2000 persone, che sommate alle 2500 perse negli ultimi anni, porterà alla riduzione del personale del 10 %. E dopo tutto ciò, oggi, gli stessi Sindaci fra i quali anche il Segretario provinciale del PD, si rendono improvvisamente conto che c'è bisogno di spronare la Regione, e pensano di farlo coinvolgendo i Consigli comunali. Noi non ci prestiamo a questo vergognoso teatrino!
La Valle del Serchio è quasi interamente amministrata da gruppi di maggioranza espressione PD, stesso partito che amministra la Regione.
Chiediamo per tanto come espressione dei gruppi consiliari di minoranza una completa assunzione di responsabilità delle Amministrazioni comunali coinvolte rispetto a temi fondamentali quale quella della sanità, oggi messo fortemente a rischio da decenni di malgoverno e da logiche di campanile, che si traduca in una presa di posizione chiara e trasparente, in scelte politico amministrative concrete e nella capacità di trovare soluzioni condivise a livello zonale.

Gruppo Consiliare Andare Oltre di Borgo a Mozzano
Gruppo Consiliare  Movimento per Coreglia di Coreglia Antelminelli
Gruppo Consiliare Uniti nel rosa di Pescaglia

IL GRUPPO ''UN FUTURO PER COREGLIA'' HA PARTECIPATO PER RENDERVI TESIMONIANZA.
E nel suo intervento Simonetti ha puntato il dito contro gli sprechi e contro i costi, chiedendo ai sindaci se i soldi per costruire un nuovo ospedale non potrebbero essere per far tornare i due esistenti ai fasti di un tempo ???

DEVO DIRE CHE FACCIO UN PLAUSO A SERENI DI BARGA , CHE SPESSO HO BACCHETTATO, MA QUANDO UNO LA DICE GIUSTA VA RICONOSCIUTO:
Sereni ha puntato il dito contro il PD , che controlla la maggiorparte dei comuni della valle, che ha un senatore, una deputata, una consigliera regionale, un assessore regionale.....
Eppure va sempre peggio, Sereni ha fatto accuse alla politica del Marcucci che ha portato a suo dire ad una spaccatura, una ferita per usare le sue parole, con la garfagnana che a suo tempo Sereni aveva fatto di tutto per tenerci uniti, secondo Sereni vanno salvati e mantenuti i due presidi, mentre adesso se ne sta chiudendo un pezzo per volta senza che nessun amministratore dica o faccia nulla, testimonianza ne e' il caso Viglione......

Tanti altri sono stati gli interventi non di parte, ma hanno solo risottolineato, che questo consiglio voluto dal PD e dai suoi amici, e' stato solo una triste ed inutile manfrina.......

Andreotti Roberto.

giovedì 4 settembre 2014

CONSIDERAZIONI SUL CONSIGLIO COMUNALE A BARGA DEL 03/09/14

Ecco alcune considerazioni
Che vi riporto a mente fredda....

SERENI
Quando e' finito il consiglio, ed avevo gia pubblicato, si e' assistito alla solita denigrazione del sindaco ,
Da parte del Sereni, che ha criticato il fatto di non essere competente e nemmeno all'altezza del confronto con lui.
Io fossi stato un suo compare, mi sarei sentito a disagio per la figura, e guardando le facce degli altri di minoranza credo condividessero il mio senso....
Sereni esprime sempre e comunque sentimenti di ripicca personale, difatti e' piu' piccato per la fondazione Pascoli che invece per le varie tasse che gravano sui cittadini, forse anche perche' risiede in altro comune.
Sereni non ha certo criticato le scelte che pongono le tasse del comune di Barga al DOPPIO dei comuni limitrofi, ed annunciando l'astensione ha fatto denotare un certo disinteressamento al problema.
Credo e sono sempre piu' convinto che sia un peso per il buon lavoro della minoranza, succube delle sue personali ripicche.
Sarebbe un bene per tutti i barghigiani se si dimettesse, anche per quelli che lo hanno votato, cosi non puo' andare avanti, anche perche' questa giunta va obbligata a svolgere un buon lavoro da un puntiglioso controllo dell'opposizione, e non possono permettere di poter ripescare sempre e comunque scomodi scheletri nell'armadio di Umberto Sereni.

PULIZIA STRADE E LAVORETTI VARI
Un consiglio do a chi se ne occupa da assessore o consigliere, date un buon esempio andate voi in primisa spazzare le strade e cercate di coinvolgere tutti i cittadini, io personalmente e tanti altri verremo ad aiutarvi, basta poco, basta volerlo, basta cominciare.....
Servono esempi concreti per cambiare la coscienza popolare e cambiare le abitudini delle persone, basterebbe indire un premio per il cittadino virtuoso che aiuta la sua comunita'.....
Vi ho lanciato un idea, fatela diventare realta !!!!!

TASSE COMUNALI
Una critica la devo fare......
Tanti comuni hanno aliquote piu' basse, tanti comuni hanno tagliato le gabelle a carico dei cittadini....
Perche' Barga no ??? Dove spariscono quei soldi in piu' rispetto agli altri comuni ???
Davvero e' stato fatto tutto il possibile ???
Davvero la minoranza ha controllato tutto ???

SANITA'
Continua il muro contro muro sugli ospedali, e non credo che la variazione delle quote possa influire su una battaglia dove i veri fini sono tenuti coperti, il Bonini dice di sposare la tesi dei due nosocomi, ma forse in segreto spinge ancora per farlo a mologno, altrimenti non si comprende il reale motivo del traccheggiamento della Regione Toscana, che avrebbe gia potuto abortire quel progetto.
Ognuno puo' avere le sue convinzioni, ma ci vuole il coraggio di portarle in battaglia a viso aperto, la gente capirebbe meglio ed il suo apporto e' fondamentale.

sabato 17 maggio 2014

ETICA , ONESTA' , VERITA' , GIUSTIZIA E CORRETTEZZA IN POLITICA

QUESTO E' IL MIO MOTTO.....
QUESTE SONO LE MIE CINQUE STELLE CHE GUIDANO IL MIO CAMMINO !!!!

Pochi riferimenti ho trovato in politica , alcuni nel nostro piccolo in questa valle , che ho deciso di appoggiare
Tutti quanti osteggiati e combattuti dal PD , il partito della nostra locale cricca......

Quando vedi Tagliasacchi ricandidato a Castelnuovo Garfagnana , Boggi imposto ad una terra non sua , Andreuccetti al Borgo da segretario provinciale PD.......
Tutto senza un briciolo di primarie, tutto deciso al Colle , quel Colle che a Barga per non sbagliare ha messo gli unici due candidati cercando di fregare pure chi voleva un vero cambiamento , ma io non ci sono cascato , ho il solo rammarico di quello che non e' riuscito a fare il m5s, dopo che ho tanto lavorato per farlo crescere a Barga , lasciato pero' in mano a chi non ha saputo concretizzare, chissa' perche'......
A Fabbriche di Vergemoli hanno imposto un candidato barghigiano , mossa studiata nel loro privato Risiko delle poltrone, altrimenti Boggi restava a bocca asciutta.....
A Gallicano c'e' un candidato che non e' ne carne ne pesce , e non sono sicuro , ma forse e' solo una copertina per quello che da ventanni e' il vero capo incontrastato....... La gente pero' non capisce ed il comune va sempre peggio , come a Coreglia dove la corte dei conti ha trovato gravi irregolarita' nel bilancio 2012 redatto dal sindaco dopo che Remaschi da buon ponzio pilato se ne e' lavato le mani rimettendo le deleghe, ed i cittadini pagheranno per la loro incompetenza, per non dire di piu'.
A Borgo a Mozzano c'e' Andreuccetti che fa della satira sulle sue macagne cercando di nascondere il fatto che il megainceneritore di fornoli e' voluto a tutti i costi dal suo PD di cui e' segretario provinciale (forse anche qua solo una bella faccia, ed il capo e' un altro).
Oppure il fatto riferito al suo lavoro presso una ditta che lavora con soldi pubblici che arrivano dai comuni in mano al partito di cui e' segretario, io in questo non vedo ne etica e ne correttezza , traetene voi le giuste conclusioni !!!!!

La politica deve essere dei cittadini, devono essere giustamente informati , devono poter dire la sua !!!!
Ma forse i cittadini tanti inciuci non li accetterebbero mai, quindi la cricca cerca di tenerli fuori all'oscuro di tutto , come e' successo nel sopracitato caso di Coreglia , dove hanno cercato di tener segreto il fatto della corte dei conti , anche se la stessa corte aveva espressamente chiesto che il grave fatto fosse riferito al consiglio comunale !!!! Beh , non hanno nemmeno risposto alle domande delle opposizioni, chiudendo nel silenzio imbarazzato il consiglio comunale......
Ne giustizia e ne verita' , tanto meno correttezza !!!!

Nel PD unica nota positiva Mario Puppa nella sua piccola ma ben amministrata Careggine....

FATE LE VOSTRE SCELTE , CONSAPEVOLI CHE SERVE UN VERO CAMBIAMENTO , PER VOI E PER IL FUTURO DEI VOSTRI FIGLI.

lunedì 5 maggio 2014

LETTERA DI VALTER GHILONI AD I CANDIDATI A SINDACO DI BARGA

VOLENTIERI RIPUBBLICO LA LETTERA DI
VALTER GHILONI

Bene, avevo postato qualche giorno fa che avrei detto la mia in seguito. Eccola. Nel mio stile venerdì ho inviato per mail questo testo ai due candidati di Barga, alla mail istituzionale per uno, alla mail della sua ex segretaria per l'altro visto che la mail sul volantino di Lassie era sbagliata (speriamo che anche Lassie non abbia sbagliato strada). Ora la rendo pubblica. So che le mie idee (e queste sono solo una piccolissima parte e sono forse le più "gentili") non saranno condivise dai più, troppo integralista e radicale il mio pensiero, ma tant'è, a farmi dare del pazzo ci sono abituato. Gentilissimi candidati alla carica di Sindaco del Comune di Barga L’assuefazione ai perversi esempi che arrivano dal mondo politico ormai ha contagiato tutti a tutti i livelli e la disaffezione verso l’attività amministrativa o politica in generale ha raggiunto livelli nauseabondi. Forse i soli che non se ne rendono conto sono proprio coloro che ancora partecipano a tale attività, dalla quale sono, causa le normative elettorali e l’impossibilità di scelta dei nominativi decisi nelle segrete segreterie dei partiti o in riunioni più o meno carbonare delle quali i cittadini poco o niente sanno, esclusi i più. Io già da anni ho scelto, per quanto riguarda la politica locale del nostro Comune, di non rendermi complice di scelte che non posso condividere, assistendo giornalmente a errori e sperperi insopportabili. Per questa tornata elettorale poi, come tutti i residenti di Via XXV Aprile a Barga, ho sottoscritto il documento con cui annunciamo la nostra rinuncia al diritto di voto come conseguenza dell’abbandono in cui versiamo. E non mi farà cambiare idea l’accenno fatto in uno dei vostri programmi e neppure la passeggiata dell’attuale Sindaco per la via del 30 aprile scorso. Ma posso fare anche di più. Posso utilizzare i miei personali contatti, le centinaia di persone su cui so di poter contare, per convincere altri a far si che il prossimo Sindaco di Barga, sia l’uno o l’altro, sia eletto con un numero di voti decisamente inferiore alle aspettative… magari anche con un annullamento pilotato volto a capire quanti la pensano in un certo modo. Così come posso indirizzare un consistente numero di voti sull’uno o sull’altro, dipenderà molto dall’atteggiamento che prenderete dopo aver letto questa comunicazione, dal tipo di amministrazione che pensate Barga abbia bisogno. Al di là dei vostri programmi pubblicati, oltre ciò che avete già reso noto e che, francamente, dovessi dare ad entrambi un voto da 0 a 10 difficilmente sarebbe sopra la grave insufficienza. Premetto che nessuno dei candidati alla carica di primo cittadino, per gli atteggiamenti degli ultimi anni in vari luoghi e varie occasioni ed in particolare per la vicenda del San Francesco, ritengo sia idoneo alla carica, valuterò comunque il mio comportamento e i suggerimenti che potrò dare ad altri sulla base della risposta che avrà questo mio scritto. Chiedo quindi a entrambi i candidati la disponibilità a impegnarsi pubblicamente di fronte ai cittadini non un contratto di berlusconiana e inopportuna memoria, ma con un impegno personale, forte e non rinnegabile almeno su una buona parte dei punti che ritengo indispensabili per chi dovrà guidare il nostro territorio. Non sono in un ordine d’importanza, anche se per me sono tutti essenziali. Alcuni sono indicati nei vostri programmi, in modo talmente blando da non poter essere presi sul serio. Fatti quindi, e non parole, chiedo.

1. Le cariche pubbliche devono essere svolte a titolo di servizio. Impegnarsi quindi a cancellare le previsioni di compensi per tali cariche per tutti coloro che verranno eletti tranne nel caso in cui non abbiano un lavoro o ottengano il collocamento in aspettativa non retribuita da tale lavoro. In nessun caso comunque il Comune dovrà erogare compensi superiori al livello minimo del personale dipendente dell’Ente. La motivazione di questa richiesta è semplice e allo stesso tempo banale: la politica deve essere servizio e non lavoro.

2. Equità retributiva nell’Ente. Non conosco direttamente le dinamiche retributive dell’Ente ma sono certo che, come in tutto il comparto pubblico, si trovano di sicuro compensi fuori luogo. Ho già chiesto al Governo (prima che lo dicesse il Presidente del Consiglio, posso documentarlo) di stabilire un tetto, molto più basso di quello che hanno indicato loro, ai compensi del pubblico impiego. Una forbice 1:4, massimo; vale a dire che se l’ultimo livello operaio percepisce 1.000€ il più alto funzionario dell’Ente non possa percepirne più di 4.000 (lordi, secondo me, ma vada anche per netti…). E’ una questione di equità, chi vuole altri redditi scelga di giocarsela sulla propria pelle nel mondo del privato. Questo con o contro il personale, con o contro il sindacato. Sarebbe un segnale forte per le centinaia di famiglie del nostro territorio che non arrivano a fine mese, anche fosse uno solo lo stipendio da ridurre.

3. Lavoro ai cittadini del Comune. L’Ente si impegni a non assegnare lavori in appalto esterni al termine dei contratti in essere ma ad assumere (con contratti a termine se del caso visto che ora sono di fatto liberalizzati) il personale necessario per l’esecuzione dei servizi necessari tra i cittadini residenti. Indico a puro titolo di esempio alcuni servizi che in parte sono affidati esternamente: pulizia strade, taglio erba, potature, manutenzione edifici pubblici, servizi vari negli uffici e nelle strutture, bidellerie… tutti lavoro che potrebbero ben essere fatti sotto la diretta dipendenza e direzione dell’Ente. La scelta degli appalti esterni, oltre a spostare spesso il lavoro verso soggetti non residenti, è una forma di sfruttamento dei lavoratori delle peggiori, basandosi su aste al ribasso, nelle quali centrali di smistamento dotate delle risorse necessarie partecipano a gare strappando prezzi irrisori e girando il lavoro in subappalto a terzi soggetti spesso malpagati (o non pagati… si vedano alcuni esempi recenti) con conseguenze sociali estremamente dannose. Ma forse è la politica che è proprietaria delle centrali di smistamento.

4. Riappropriazione del territorio e dei suoi beni. Banalmente una parola a mo di esempio: Gaia. Uscire dal servizio esterno e riprendere il controllo e la gestione dell’acqua del nostro territorio. L’acqua è di tutti, Gaia da quando gestisce il servizio non ha apportato alcuna miglioria, anzi, se del caso è molto peggiorato, si vedono tubature perdere per mesi, operai che non trovano gli impianti, situazioni di dubbia potabilità comunicate con grave ritardo…. Ma è una conseguenza del punto 3. Potremmo anche parlare di bonifica del territorio, di consorzi, di unioni…. Non servono teste pensanti ma operai al lavoro. E operai con cognizione di causa, legati al territorio e che conoscano per lo meno i luoghi.

5. Manutenzione del territorio. Girando per il nostro Comune si vedono i beni pubblici ormai allo sfascio più totale, e nel contempo si assiste al lancio dalla finestra di centinaia di migliaia di euro per lavori che, almeno visti dalla parte dei cittadini, sono pressoche inutili. Villa Gherardi, per esempio, costata almeno quanto realizzarne diverse nuove….più del Serchio ai Lucchesi, verrebbe da dire, e sulla quale si pensa ancora di investire (sperperare, sarebbe meglio dire). Ma anche lavori fatti e rifatti più volte per scelte sbagliate (marciapiedi di Via Pascoli….). La stessa situazione che ha portato noi residenti di Via XXV Aprile al testo che abbiamo inviato… errori in fase di realizzazione degli interventi. Non esiste, non deve esistere che chi scava una strada pubblica non ripristini, in modo serio ed efficace e con le dovute garanzie di durata, la sede stradale. Sembra invece di assistere alla gara a tirarsi indietro, la colpa non è mai di nessuno. Un monumento (nella rotonda….) in meno e un lavoro di manutenzione ordinaria in più. Non nuove strade, ma una corretta manutenzione e gestione di quelle che ci sono sarebbe più che sufficiente.

6. Ospedale. La battaglia per l’unico ospedale è una battaglia persa. Capisco che siete voi, candidati attuali, che avete venduto più o meno consapevolmente alla Regione il nostro San Francesco. Nostro, perché in gran parte costruito dalla cittadinanza nei decenni passati, quindi nostro perché così deve restare, crescere ed essere potenziato, non a scapito ma in parallelo al Santa Croce. Se la Regione ci segue ci segue, altrimenti chi ha la responsabilità di fronte ai cittadini della gestione del territorio deve avere il coraggio di scelte anche oltre la legge…. O di uscire dal sistema regionale… Non è follia, è con la follia che si ottengono risultati. E’ con manifestazioni clamorose, che attirino l’attenzione nazionale, che possiamo ottenere il risultato. E’ con la disobbedienza civile che si può contrastare il potere regionale che ci danneggia. Capisco anche che la costruzione di un nuovo ospedale muoverebbe interessi più o meno legittimi che per qualcuno sarebbero sicuramente importanti (fonti di illeciti guadagni, mi verrebbe da aggiungere, ma non lo faccio). Ma ci rimetteranno i cittadini. E questo non deve, non può accadere. Così come non dovrebbe, e già sta accadendo, che costi meno effettuare visite privatamente che presso il SSN. Così come non dovrebbe, e sta accadendo, che il medico del SSN mi dica che non può ricevermi prima di 8 mesi in lista di attesa ma che, volendo, il pomeriggio stesso, privatamente, un buchino si trova. Così come non dovrebbe accadere, e sta accadendo, che i cittadini siano lasciati soli a gestire situazioni sanitarie (anziani, disabili) che li portano alle volte a gesti estremi. Ci sono giovani medici disoccupati o sottoccupati. Abbiamo edifici pubblici idonei. La Regione non vuole lasciarci l’Ospedale? Facciamone uno nostro e funzionale, autogestito…. Proviamoci almeno!

7. Lavoro. Il Comune crei occasioni di lavoro sul territorio o quantomeno rimuova ostacoli affinchè ci siano soggetti che creano occasioni di lavoro. Non i centri commerciali, non la GDO che tanti danni hanno fatto al tessuto economico del nostro territorio (ricordo per inciso che il primo supermercato della zona è stato aperto proprio nel comune di Barga) ma apertura a piccole attività commerciali e artigianali che riversano i positivi effetti del lavoro sul territorio. E ritornare ad uno stile di vita rispettoso della persona, vietando le aperture festive continuative e non necessarie che hanno nel tempo contribuito allo sfruttamento dei lavoratori ed alla chiusura delle attività a carattere familiare. Capisco che una delle vostre liste sponsorizza una scelta diametralmente opposta, sbagliata, ve lo posso dire? Il Comune rimuova, anche oltre la Legge, gli ostacoli burocratici all’insediamento di nuove attività imprenditoriali rispettose dell’ambiente e del territorio, della salute e dei cittadini, con incentivi, abbattimento della burocrazia e quant’altro. E ostacoli, sanzioni, chiuda se necessario le imprese che tali caratteristiche non hanno. Se un’attività inquina si metta in regola in tempi certi e realistici, altrimenti deve chiudere, per rispetto a chi è corretto.

Avrei anche altre idee, forse ancora più radicali, forse più folli ancora, ma sarebbe per me già un segnale l’accoglimento della maggioranza di queste. Ripeto, con o contro la Regione, con o contro lo Stato, con o oltre la Legge. Chi guida un territorio deve essere disponibile a sacrificarsi per i propri cittadini. Non crediate che io sia un eversivo, credo solo che si possa, si debba, anche con azioni forti, convincere chi deve prendere decisioni al di sopra del Comune a prenderle nell’interesse del Comune e dei cittadini. Altrimenti se ne diventa complici, e questo denuncio e va denunciato. Non ditemi neppure: ma tu? Tu che fai? Perché non fai tu? Lo farò, quando la politica smetterà di essere lavoro e diventerà servizio gratuito. Lo farò, quando i tempi saranno maturi. E lo sto facendo, lavorando a formare coscienze critiche che sappiano leggere oltre le apparenze che state propinando per nascondere i veri interessi che ci sono dietro a tante, troppe candidature. E lo sto facendo, denunciando a chi ha la responsabilità di guidare territori (Regione, Governo) tutti gli sprechi, le inefficienze, gli errori cui giornalmente assisto, inviando decine di mail a tali soggetti. Che usualmente non vengono neppure lette, perché tanto a chi interessa dei pensieri dei citttadini? Per ora aspetto, aspetto la Vostra disponibilità a impegnarsi pubblicamente, magari in una diretta TV, impegni che nella sostanza siano quelli sopra indicati. Cosa che non farete, perché non è nel vostro interesse, non è nelle vostre corde. E allora non vi voterò, non mi renderò complice, e farò del mio meglio per convincere altri a lasciarvi soli.

Valter Ghiloni
Libero (per ora, e forse) cittadino del Comune di Barga.

mercoledì 23 aprile 2014

ELEZIONI COMUNALI BARGA , STRAVOLTA LA LISTA , NOI RINUNCIAMO.

ABBIAMO DECISO DI RITIRARCI DOPO CHE TUTTO.E' STATO STRAVOLTO..... NOI AVEVAMO SPOSATO IL PROGETTO DI ANDARE OLTRE UN PROGETTO INNOVATIVO , UN PROGETTO DI UNA LISTA SOPRA I LIMITI COMUNALI UNA LISTA PER CREARE UN NUOVO POLO PER LA VALLE UNA POLITICA PER LA GENTE, CON LA GENTE , TRA LA GENTE....

MA L'INSERIMENTO DELLA CANDIDATURA DI UMBERTO SERENI HA RIBALTATO TUTTO IL PROGETTO PORTANDO AD UN SIGNIFICATIVO CAMBIAMENTO DI INTENTI, DI PERSONE E DI PROGRAMMI A NOI NON E' PIACIUTO LO STRAVOLGIMENTO, CHE HA CREATO MALUMORI E SCONTENTO IN TUTTI I VARI SOGGETTI PRESENTI IN LISTA . ALTRI NON POSSONO RITIRARSI...... NOI SI !!!! IO CREDO CHE IL RISPETTO SIA ALLA BASE DI TUTTO, ED A ME DISPIACE ABBANDONARE UN PROGETTO IN CUI CREDEVO MA LA MIA ETICA E LA MIA ONESTA' NEI CONFRONTI DEL MIO GRUPPO E QUINDI DELLE NOSTRE IDEE SU UNA NUOVA POLITICA NON MI PERMETTE DI ACCETTARE CAMBIAMENTI ED IMPOSIZIONI, DA CHI ARRIVATO ALL'ULTIMO SE NE SENTE PADRONE ASSOLUTO.

NOI APPOGGIAVAMO LA LISTA CIVICA:

BARGA VUOLE ANDARE OLTRE CON FRANCESCA TOGNARELLI

CONTINUEREMO ALTRESI' AD APPOGGIARE E SPONSORIZZARE IL PROGETTO DI ANDARE OLTRE IN ALTRI COMUNI AFFINCHE POSSA CRESCERE E SVILUPPARSI IN TUTTA LA VALLE. NON CREDIAMO CHE SERENI RAPPRESENTI O VOGLIA RAPPRESENTARE QUESTO CAMBIAMENTO CREDIAMO CHE A BARGA SERVISSE UNA VERA E NUOVA OPPOSIZIONE CHE NESSUNO HA AVUTO CORAGGIO DI PORTARE AVANTI . CON LA PAURA NON SI VINCE !!!!!!

SE I CITTADINI DI BARGA DEVONO SCEGLIERE IL PROPRIO SINDACO TRA CHI E' PIU' RENZIANO TRA BONINI E SERENI...... SONO MESSI DAVVERO MALE.......... E CREDO CHE TANTI, ANCHE DAI MESSAGGI DI QUESTI GIORNI CHE HO RICEVUTO, NON VOTERANNO PER NESSUNO.

FACCIO PERO' UN CARO AUGURIO, AD I TANTI AMICI CHE PROSEGUIRANNO CON SERENI DI UNA FRUTTUOSA CAMPAGNA ELETTORALE, BEN CONSCIO DEI ROSPI CHE DOVRANNO INGOLLARE

NOI SIAMO SOPRA AI GIOCHI POLITICI , E POSSIAMO DIRE DI NO !!!!!!

IO E GLI ALTRI CREDEVAMO E CREDIAMO ANCORA IN QUESTO: