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lunedì 15 maggio 2017

COMUNICATO STAMPA: M'ILLUMINO ......... DI PIANA - Conferenza stampa g. 17 maggio ore 11, presso Bar Dante (Piazza Dante) Campi Bisenzio

 
 


Piana fiorentina, 15 maggio 2017
I Comitati e Associazioni locali e nazionali: Comitato Campigiano No Aeroporto di Firenze, ANPI sez. Lanciotto Ballerini Campi Bisenzio, Coordinamento Comitati per la Salute della Piana, Associazione VAS Onlus, Fratellanza Popolare di San Donnino, Medicina Democratica di Firenze, No Aeroporto di Ampugnano, Ass. ABC Alleanza Beni Comuni Pistoia, Ass. Acqua Bene Comune Pistoia e Valdinievole, CittàVisibili, Mente Locale della Piana fiorentina, ISDE Firenze, Comitato No Aeroporto di Prato e Provincia, Mamme no Inceneritore, Italia Nostra, Assemblea della Piana contro le nocività, RSU Università di Firenze, Comitato difendiamo la nostra salute Prato sud, FLC-CGIL (Scuola, Università, Ricerca) di Firenze, Alterpiana, Legambiente Toscana, Legambiente Prato, Comitato Stop Ttip, Cub Toscana, Comitato Ambiente di Casale, WWF Prato e Pistoia, Comitato per le Oasi WWF dell'Area Fiorentina, Fronte di Lotta No Austerity di Firenze, perUnaltracittà laboratorio politico, USB Unione Sindacale di base di Firenze, Comitato No Incenerimento Salme di Prato..

​VI INVITANO A PARTECIPARE AD UNA CONFERENZA STAMPA CHE SI TERRA' 

MERCOLEDI' 17 MAGGIO ALLE ORE 11,00

IN PIAZZA DANTE CAMPI BISENZIO, PRESSO IL BAR DANTE (sottostante la sede amministrativa comunale)



SEGUE COMUNICATO STAMPA:​

Sono cinquanta  i promotori e gli aderenti alla marcia per la salute, l'ambiente e il lavoro "M'illumino… di piana" in difesa del Parco della Piana e dell'interesse pubblico che si terrà il prossimo 19 maggio dalle ore 20,30 nel centro storico di Campi Bisenzio. 
Nella convinzione che la politica che si occupa delle comunità e dei cittadini debba prima di decidere ascoltarne le istanze, i promotori desideravo evidenziare con una marcia in difesa delle ragioni negate da parte delle Istituzioni locali, rappresentante nella maggioranza dai partiti del Governo attuale in Italia: sentenze del TAR Toscana disattese e osteggiate; interesse collettivo e pubblico rappresentato dagli investimenti pluriennali impegnati su Oasi faunistico di interesse comunitario e i percorsi partecipativi tesi alla realizzazione del Parco della Piana fiorentina, azioni che hanno occupato oltre le comunità anche le amministrazioni pubbliche, con i relativi impegni di spesa; risultanze degli studi nazionali e internazionali sulle nocività emesse e causate dagli impianti di incenerimento dei rifiuti e sui danni alle popolazioni, specie ai bambini, residenti nelle vicinanze aeroportuali; referendum non applicati nonostante l'espressione popolare in tutela dell'acqua pubblica.
Viene posta all'attenzione degli Enti Locali dell'Area metropolitana fiorentina una piattaforma politica che contiene le nostre proposte che non a caso, la sua  presentazione inizia con due importanti affermazioni l'una di Papa Francesco e l'altra di una donna medico impegnata nella tutela della salute pubblica. Entrambe, tese ad evidenziare i danni alla salute e le problematicità ambientali sugli esseri umani, in particolare i più poveri, causati dall'esposizione agli inquinanti atmosferici. Senza dimenticarne il futuro e come la tecnologia, legata alla finanza e al capitalismo più devastante, pretenda di oscurarne le criticità fornendo soluzioni i cui molteplici aspetti non possono risolvere le reali criticità. Alla piattaforma si sono uniti e parteciperanno alla Manifestazione Fiaccolata del 19 maggio prossimo, i seguenti partiti e movimenti politici: 
Fare Città, Movimento Cinque Stelle Campi Bisenzio, Sinistra Italiana di Campi Bisenzio, Comitato Possibile della Piana fiorentina, SI Toscana a Sinistra, Rifondazione Comunista di Campi Bisenzio, Movimento Cinque Stelle Prato, Rifondazione Comunista di Sesto Fiorentino e Calenzano, Alternativa Libera – Firenze, Sinistra Italiana Calenzano, Sinistra Italiana Prato, Sesto Bene Comune, Alternativa Libera di Sesto Fiorentino, Rifondazione Comunista di Signa, Un'altra Sesto è possibile, A Sinistra per Signa, Partito Umanista di Prato, Movimento Cinque Stelle Firenze, Sinistra Italiana di Sesto Fiorentino, Movimento 5 Stelle Calenzano.

Nadia Conti Portavoce del Comitato Campigiano No al Nuovo Aeroporto di Firenze
campinoaeroporto@gmail.com          
Per conto delle Associazioni e dei Comitati firmatari 
 

giovedì 7 aprile 2016

Aeroporto Firenze, AVEVANO RAGIONE I TECNICI, la VIA va fatta sul Progetto Definitivo.


https://www.facebook.com/maffronte/photos/a.616288865120572.1073741828.615832768499515/984649124951209/?type=3&theater

***
AEROPORTO FIRENZE

La UE: "Serve il progetto definitivo o la VIA non vale"
M5S: "Impossibile dare l'OK, ma spunta una telefonata dell'ex Ministro
Guidi"
Risposta della Commissione Europea all'interrogazione M5S

"La Commissione Europea ha chiarito, rispondendo ad una nostra
interrogazione, che la Valutazione di Impatto Ambientale va fatta e può
essere accettata solo su un progetto definitivo di una Grande Opera" -
dice Marco Affronte, Europarlamentare del Movimento 5 Stelle - "e con
tutta evidenza questo NON è il caso dell'Aeroporto di Firenze. Il
MasterPlan 2014 - 2029 che è stato presentato è un canovaccio in
divenire, assolutamente non definitivo per stessa ammissione di Toscana
Aeroporti. Dunque, come può partire un progetto tanto impattante
sull'ambiente e sulla salute senza sapere dove si arriverà? Nella
risposta il Commissario Karmenu Vella dice che 'indipendentemente dalla
fase ritenuta adeguata ai sensi della direttiva VIA, ossia la fase
preliminare o finale, è necessario garantire l'esatta corrispondenza tra
il progetto valutato e il progetto per il quale è concessa
l'autorizzazione': lo ripetiamo. Questo NON è il caso dell'aeroporto di
Firenze. Purtroppo però oggi sono spuntate anche le telefonate dell'ex
Ministro Federica Guidi nelle quali il fidanzato le rinfaccia di essersi
messa a completa disposizione dell'Aeroporti Toscana... Non sappiamo
cosa questo voglia dire, ci penseranno i magistrati."

"La Commissione aveva già avanzato un rilievo simile in risposta
all'interrogazione presentata da Affronte in merito all'inceneritore di
Firenze, e il caso dell'Aeroporto è analogo, e forse più grave" - dice
Giacomo Giannarelli, Vicepresidente della Commissione Ambiente in
Regione Toscana - "la Piana di Firenze è sottoposta ad uno stress
ambientale incredibile, che queste opere non valutano nell'insieme.
L'effetto accumulo è completamente ignorato, e questo è ridicolo. Com'è
possibile che non venga considerato che, nei prossimi anni, si intende
aprire un nuovo inceneritore e un nuovo aeroporto? Per noi la salute dei
cittadini è la priorità, non la grandeur della città. L'aeroporto non è
indispensabile, e l'inceneritore è completamente inutile: si aumenti la
differenziata, piuttosto. A Firenze siamo poco sopra il 50%, mentre a
Parma - con la giunta 5 Stelle - siamo al 70%."

"Il MasterPlan dell'Aeroporto non può essere considerato il progetto
definitivo dello scalo fiorentino e quindi la VIA non può essere
concessa" - dice il Deputato M5S Diego De Lorenzis, che sulla vicenda ha
già presentato varie interrogazioni parlamentari - "Pochi giorni fa
sulla stampa abbiamo letto un'intervista al Vittorio Fanti, ex AD di AdF
e ora Consigliere Delegato di Toscana Aeroporti per il masterplan che,
con tanto di slide in un incontro ha dichiarato che 'al 2023 lo scalo è
pensato per 6,5 milioni di passeggeri'. Peccato che il MasterPlan fosse
presentato con una stima di appena 4,5 milioni di passeggeri. Nella
sintesi non tecnica allegata al piano troviamo infatti questi dati per
gli scenari futuri:
- Anno 2018: - Traffico passeggeri: 2.624.763 passeggeri o Movimenti
totali annui: 32.280
- Anno 2023: - Traffico passeggeri: 3.706.959 passeggeri o Movimenti
totali annui: 41.129
- Anno 2029: - Traffico passeggeri: 4.493.238 passeggeri o Movimenti
totali annui: 48.430
Questo indica chiaramente" - conclude De Lorenzis - "che non c'è
corrispondenza fra piano e realtà. Il problema adesso è capire se non
siano state usate scorciatoie o favori per l'Aeroporto di Firenze.
Vediamo cosa uscirà dalle indagini."

MARCO AFFRONTE, Europarlamentare
DIEGO DE LORENZIS, Deputato
GIACOMO GIANNARELLI, Consigliere Regionale

Qui interrogazione e risposta:
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+WQ+E-2016-000282+0+DOC+XML+V0//IT&language=it

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___________________________

Alessandro Marchi
Ufficio Stampa e Comunicazione
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venerdì 27 marzo 2015

Nessuno studio indipendente sul Nuovo aeroporto di Firenze (Quando i Sindaci sono contro ai cittadini) di Piana Sana


----- Messaggio inoltrato -----
Da: Piana Sana 
Inviato: Giovedì 26 Marzo 2015 22:40
Oggetto: Newsletter di Piana Sana - comitato di garanzia

Notizie da Piana Sana
per lo sviluppo sostenibile della Piana di Firenze, Prato e Pistoia

                                       

Comitati e garantiti

Meglio tardi che mai

Abbiamo appreso della costituzione di un ennesimo comitato sulla questione del nuovo aeroporto di Firenze.
Stavolta è un comitato di garanzia formato dai nove Comuni della Piana impattati dall'infrastruttura, e composto di un tavolo politico, partecipato dai Sindaci, e di un gruppo di studio tecnico, partecipato da esperti di loro nomina.
Meglio tardi che mai: è da luglio scorso che, almeno a Prato (tra i comitati, sulla stampa, nel Consiglio Comunale), risuonano le espressioni "coordinamento di Sindaci", "cabina di regia", "pool di esperti", ecc.
Non si può che plaudire a qualunque misura di analisi, confronto e vigilanza sulle procedure di valutazione, progettazione e approvazione delle ipotesi progettuali sull'aeroporto.
Ci aspettiamo che questo comitato sia soprattutto un veicolo di trasparenza democratica: tutti i lavori del comitato devono essere pubblicamente accessibili. Vogliamo sapere chi approva e dichiara cosa, in modo che non ci siano dubbi sull'attribuzione delle responsabilità ai singoli.
Le generazioni future hanno il diritto di sapere chi dovranno ringraziare o maledire.
In ogni caso, l'istituzione di un gruppo di studio tecnico nominato dai Sindaci della Piana non risponde in alcun modo alla nostra richiesta di uno studio indipendente sul nuovo aeroporto di Firenze.

Ti rinnoviamo l'invito a firmare e diffondere la nostra petizione online.
Segui Piana Sana sul Web, Facebook e Twitter.
Piana Sana
@PianaSana
www.pianasana.it
Ricevi questa newsletter perché ti sei registrato su Piana Sana. Grazie per il tuo interesse allo sviluppo sostenibile della Piana di Firenze, Prato e Pistoia... e della Toscana!

Piana Sana
via Vicinale Pantano
Sesto Fiorentino, FI 50019
Italy

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mercoledì 11 marzo 2015

PIANA DI FIRENZE: “Nuovo Aeroporto di Peretola: il MOSE TOSCANO” . di Francesco Fedi .

---------- Messaggio inoltrato ----------
Data: 11/mar/2015 ore 19:50
Oggetto: "Nuovo Aeroporto di Peretola: il MOSE TOSCANO" di Francesco Fedi
A: <capitan.futuro3000@gmail.com>

"Nuovo Aeroporto di Peretola: il MOSE TOSCANO" di Francesco Fedi
 
Che il Coordinamento dei Comitati  NO-Aeroporto/PIANA SANA facesse sul serio, si era capito fin da subito. Forse però non sono molti, Premier Renzie e Presidente Rossi compresi, ad immaginare che questi semplici cittadini di periferia, sarebbero arrivati a solleticare l'interesse della tanto famigerata Unione Europea.
 
"Attendiamo chiarimenti puntuali circa i 150 milioni di finanziamento pubblico previsto per l'infrastruttura.. …Il ministro dei Trasporti deve ora chiarire".
 
Questo si legge in una nota inviata a niente di meno che il Ministro Mario Lupi, e con la quale viene a questi trasmessa tutta la documentazione ricevuta la scorsa settimana, dalla Direzione generale della mobilità e dei trasporti della Commissione europea.
 
Tra le varie cose, si scopre che, diversamente dallo Stato Iitaliano, l'Europa non considera "strategico" l'aeroporto fiorentino, motivo per cui  non potrà essere destinatario di finanziamenti e sovvenzioni dallo Stato.
 
Tutto da chiarire dunque su quali basi normative il Decreto Sblocca Italia, ha già previsto lo stanziamento di 50 Milioni di Euro per quest'opera, che per giunta è e rimarrà di proprietà privata.
 
Il portavoce dei comitati Gianfranco Ciulli, ricorda anche a Lupi la risposta da questi resa al l'onorevole Massimo Artini (Gruppo Misto), dove egli spiegava che  "…i finanziamenti pubblici destinati al potenziamento delle infrastrutture aeroportuali degli aeroporti di Pisa e di Firenze dovranno essere erogati nel rispetto degli orientamenti europei in materia di aiuti di Stato agli aeroporto e alle compagnie aeree…", evidenziandosi così una palese e netta contraddizione con la risposta ricevuta dalle istituzioni europee.
 
Ne consegue che ogni tipo di finanziamento che dovesse essere destinato all'opera potrà essere velocemente bollato come "aiuto di Stato", con ogni conseguenza sul piano sanzionatorio.
 
Tutte conseguenze che, con l'inevitabile condanna per lo Stato Italiano, saranno pagate a caro prezzo dai contribuenti. Così alla fine, Nuovo Aeroporto di Firenze, sarà pagato dai cittadini, una prima volta attraverso il sovvenzionamento pubblico, in parte già previsto, e una seconda, quando ci troveremo tutti a pagare le multe salate, in esito alle procedure d'infazione che saranno avviate.   
 
Un altro appunto contenuto nella nota a firma del capo unità Filip Cornelis e del commissario Violeta Bulc,  vi sono gli aspetti di natura tecniche, che oltre all'Ente Nazionale per Aviazione Civile italiano, spetterebbero anche all'omologo ente sovranazionale europeo.
 
Cosa questa che si va ad aggiungere anche all'omologazione che si dovrà avere anche da parte dell'ulteriori omologo ente internazionale ICAO, con sede a Montreal,del quale da lungo tempo i comitati, nei loro numerosi incontri realizzati sul territorio, hanno sempre spiegato come l'ipotesi di "monodirezionalità" della pista, quella a causa del quale si avrebbero tutti i voli in decollo ed atterraggio nella direzione di Prato, è un'ipotesi che non contemplata da quest'ultimo ed alla quale, in passato, sono state ammesse rarissime deroghe e solo in casi davvero particolari: tanto per fare un esempio, uno di questi è il caso dell'Aeroporto di Gibilterra, dove uno stretto lembo di terra immerso nel Mar Mediterraneo, ubicato circa 2 km dalla piccola città di Gibilterra, e noto in tutto il mondo per il fatto di avere una pista che si incrocia con una trafficatissima strada di città che, in concomitanza di un atterraggio o un decollo, si vede interrompere il traffico da un passaggio a livello (Vedi: Gibilterra, dove gli aerei si incrociano con le auto)
 
Dunque, se così è e sarà come potrà il ministro delle Infrastrutture ostinarsi a dichiarare lo scalo come strategico del Piano nazionale aeroporti?!... Questa domanda che, da tempo serpeggiava nell'ambiente, oggi sembra quasi retorica.
 
Per questo i cittadini si chiedono il "…perchè questo aeroporto lo si vuole a tutti i costi…". Come ha ripetuto Ciulli nei giorni scorsi, spiegando anche di aver roto ogni forma di dialogo con il Sindaco di Prato, Matteo Biffoni: "Con lui non c'è più dialogo. Quando un sindaco non ottempera a quello che il Consiglio comunale all'unanimità gli ha conferito come mandato, ovvero effettuare uno studio di impatto ambientale parallelo da portare alla Conferenza dei servizi nazionale per avere una certificazione dello stato sanitario e ambientale della piana da contrapporre a quello del proponente Adf, e cerca invece di fare cose diametralmente opposte, che possiamo dire? Che dialogo ci può essere? Senza voler mancare di rispetto ai tecnici che forse procederanno allo studio – conclude Ciulli – la delibera del Consiglio comunale dice che ad effettuare lo studio sia un ente multidisciplinare, di provata esperienza internazionale, terzo e non locale. A fronte di tutto questo viene proposto un tecnico del Comune, è la stessa cosa"? 
Ma chi in questi gironi ha provato a rispondere alla domanda Ciulli e di molti altri è il giovane Andrea Intonti, giornalista freelance non iscritto all'Ordine dei giornalisti e studente di Comunicazione pubblica e sociale a Bologna.
Un lavoro davvero encomiabile quello di Intonti sul suo blog Il Dettaglio – Il blog di Andrea Intonti, che in varie puntate, ha in questi giorni fatto un focus molto evocativo sul caso.
Intonti infatti ci spiega chiaramente come l'obiettivo sia vertice del G8, che si terrà a Firenze nel 2017, né più né meno di come Matteo Renzi aveva promesso in una lettera alla sua città al momento del suo trasloco a Palazzo Chigi. Un'operazione da 600 milioni di euro nei quali rientrano anche i 150 milioni destinati all'aeroporto "Amerigo Vespucci" di Peretola destinati alla realizzazione di una nuova pista da 2.400 metri. Questo  nell'intento anche di porre fine ad una battaglia politica che dura almeno dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.
In tutto ciò, chi ne godrà i massimi benefici sarà soprattutto l'investitore privato, Eduardo Eurnekian, importante azionista della società Aeroporti Toscani, che da poche settimane riunisce la proprietà dei due aeroporti di Pisa e Firenze..

Da qui a dire che l'"Operazione-G8 2017", dovrebbe essere quella la cui organizzazione permetterà di aggirare il divieto dell'Unione Europea in fatto di concessione di aiuti di Stato. Sembra infatti che non a caso in una dichiarazione dello scorso ottobre, l'ex Vicepresidente e Commissario per la politica alla concorrenza Joaqín Almunia, dichiarava in tal senso che le autorità pubbliche possono fornire sostegno agli aeroporti in casi giustificati, ossia quando l'aiuto è finalizzato a migliorare l'accessibilità di una regione e a contribuire in modo significativo al suo sviluppo economico. Questo però non prescinde dalla necessità di evitare la duplicazione di infrastrutture aeroportuali, creando diseconomie multiple, e finendo così solo per favorire indebitamente certe compagnie, per giunta con spreco di risorse pubbliche ed effetti discorsivi del libero mercato.
Leggendo però le considerazioni di Intorni, mi lascia abbastanza perplesso il dato di 10-15 euro a metro quadro che lui riporta per l'espropriazione dei terreni (…circa 110 ettari di terreno…). Una cifra decisamene troppo bassa, anche se i suoli interessati volessero essere trattati come terreni agricoli…
L'approvazione del progetto del Nuovo Aeroporto, determinerà infatti la "vocazione edificatoria" per qui suoli, con valori che schizzeranno fino a 5 o anche 10 volte tanto.
Chi non fosse convinto di questo, provi a documentarsi sulla vicenda del Nuovo Ospedale di Prato, dove qualche volpe del deserto aveva pensato di espropriare i terreni destinati a quell'opera a cifre di pochi euro al metro quadro. Il risultato è stato uno stillicidio di ricorsi, dove i porpietari espropriati (giustamente!!) facevano notare ai magistrati di turno come l'approvazione del progetto dell'ospedale, avesse innescato i meccanismi che abbiamo appena detto….
Ma questo, poi magari si scoprirò non essere altro che un qualcosa di voluto, visto che in quei 110 ettari necessari alle costruzione della nuova pista e di tutto quello che ne costituirà un necessario contorno, non sono pochi i suoli di prop. Ligresti/Unipolsai…  
Dunque, alla fine, i 600 Milioni di Euro di cui ci spiega Intonti, potranno arrivare anche a 1 Miliardo, motivo per cui, da tempo buon Ciulli, per questa grande manfrina, ha pensato di coniare l'espressione di "MOSE TOSCANO".
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venerdì 6 marzo 2015

"Incidenti Aerei: tutti giorni un bollettino di guerra.. e Peretola?!." di Piana Sana/Comitati NO-Aeroporto

---------- Messaggio inoltrato ----------
Data: 06/mar/2015 17:12
Oggetto: "Incidenti Areei: tutti giorni un bollettino di guerra.. e Peretola?!!!..." di Piana Sana/Comitati NO-Aeroporto
A: capitan.futuro3000@gmail.com


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Report Giornaliero sulla rete, visto che la stragrande maggioranza dei media, dal nostro punto di vista subalterni ai poteri forti,
evitano sistematicamente di dare queste notizie che potrebbero creare la necessità di qualche "seria riflessione",
forse chiedendo invece spiegazioni tecniche a chi di dovere pure con approfondimenti del caso, preso atto che 
questi accadimenti....non sono assolutamente prevedibili.!!

http://www.20minutos.es/noticia/2396592/0/aeropuerto-laguardia/nueva-york/aparatoso-accidente/

Aeroporto la Guardia New York , a causa di una nevicata......l'aereo finisce fuori pista !!! , 
Tranquilli a Firenze non succederà mai, non nevicherà mai,....Garantisce LUI.!!!

Qui invece sotto siamo sull'Adriatico /Ancona, con un cargo postale da Sarajevo......fuori pista a causa del .........Forte Vento.!!


Tranquilli a Firenze non succederà mai, non ci sarà mai vento forte qui da Noi, Garantisce LUI.!!!

Chissà se questa volta i cugini "fiorentini" del Corriere, riprenderanno la notizia.!

Saluti

Coordinamento Comitati & Associazioni contro il Nuovo Aeroporto di Firenze

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Per rimanere informato sull'argomento visita il sito e iscriviti a

lunedì 2 marzo 2015

PIZZATA DI FINANZIAMENTO PER: NO NUOVO AEROPORTO VENERDI 6 MARZO ORE 20:00

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: "Daniele Baldi" Data: 02/mar/2015 15:34
Oggetto: Fwd: [PianaSana.tutti] Fw: Pizza del 6 marzo

Pizza del 6 marzo


Buongiorno a tutti, in allegato 
Vi invio il volantino per prenotazioni per la 
Pizza di Finanziamento NO Nuovo Aeroporto, 
che sara' :
 
VENERDI 6 MARZO 2015- ORE 20
Circolo Arci I Risorti
Via Firenze, 323 La Querce PRATO
 
prenotazioni  
338 2432767
338 2432767 
FATE GIRARE FRA I VOSTRI AMICI E VENITE NUMEROSI. 
Grazie e ciao. 
Fiorella 
________________________________
Rammento a tutti che il sito internet Pianasana.it non fa più riferimento al coordinamento dei comitati che hanno preso un altro dominio Pianasana.org

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Meetup, POB 4668 #37895 NY NY USA 10163 | 
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