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giovedì 27 giugno 2019

#ASTRONEWS - 27/06/2019 : La newsletter di Media Inaf , notizie dal cosmo......


Ecco gli ultimi articoli pubblicati su MEDIA INAF


RETRODATATA L'EPOCA DEI GRANDI IMPATTI
 
 
Uno studio condotto dalla Western University (Canada) su meteoriti marziane, pubblicato ieri su Nature Geoscience, anticipa di qualche centinaia di milioni di anni l'epoca in cui sul Pianeta rosso potrebbero essere comparse le condizioni per il potenziale sviluppo della vita: 4.48 miliardi di anni fa, quando ebbe termine il cosiddetto intenso bombardamento tardivo.
 

UN NAVIGATORE "GPS" PER LO SPAZIO PROFONDO
Sei microsatelliti per il monitoraggio della Terra, un prototipo di motore verde per sonde interplanetarie, un veliero spaziale e un orologio atomico così preciso da consentire, in futuro, la navigazione autonoma nello spazio profondo: è questo il carico ultratecnologico lanciato oggi da Cape Canaveral.
 

IL SATELLITE EUROPEO A CACCIA DI PIANETI
Questo telescopio spaziale made in Italy si dedicherà alla ricerca di pianeti transienti. L'Italia ha un importante ruolo nella missione. Ingegneri e scienziati sono pronti al lancio, previsto per questo autunno.

MISURA OTTENUTA GRAZIE ALLE ANTENNE DI ALMA
Osservata per la prima volta un'emissione radio polarizzata proveniente dal getto di un gamma ray-burst, Grb 19014C. Il risultato, pubblicato su The Astrophysical Journal Letters, aiuterà a comprendere meglio i processi all'origine di questi getti e la natura dei loro campi magnetici.
 


I RISULTATI SARANNO PRESENTATI A EWASS 2019
Grazie allo spettrografo Muse – in dotazione al Very Large Telescope dell'Eso – e al lensing gravitazionale, è stato possibile osservare con una precisione senza precedenti l'alone di idrogeno neutro intorno a galassie lontane, per studiarne le interazioni con l'ambiente circostante. Uno di questi forma un anello quasi completo.
 

MISURATA LA TEMPERATURA DEGLI ANELLI
 
 
Alma e Vlt hanno osservato gli anelli di Urano nella banda millimetrica e nel medio infrarosso, ricavandone una temperatura pari a circa -196 gradi Celsius. Le osservazioni confermando inoltre l'ipotesi che la polvere di dimensioni dell'ordine del micron non sia presente nel sistema ad anelli. Tutti i dettagli dello studio sono stati pubblicati su Astronomical Journal.
 

ORIGINE GEOLOGICA O BIOLOGICA?
Mercoledì scorso lo spettrometro laser di Curiosity ha rilevato, nel cratere marziano Gale, una concentrazione di metano mai registrata prima sul Pianeta rosso dal rover Nasa: 21 parti per miliardo. Ne parliamo con Marco Giuranna e Giancarlo Bellucci dell'Istituto nazionale di astrofisica.

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25.06.2019

25.06.2019

24.06.2019

21.06.2019

24.06.2019


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martedì 14 maggio 2019

#ASTRONEWS - 15/05/19 : La newsletter di Media Inaf , notizie dal cosmo......


Ecco gli ultimi articoli pubblicati su MEDIA INAF


SIMULAZIONE RECORD DEL COSMO A GRANDE SCALA
È una fra le più imponenti e dettagliate simulazioni del cosmo mai prodotte. La nuova versione – disponibile online da dicembre – è descritta in un articolo pubblicato oggi su Computational Astrophysics and Cosmology. Media Inaf ha intervistato il primo autore, Dylan Nelson.
 

COME SI FORMANO QUESTI PIANETI?
Strutturalmente simili al nostro pianeta ma molto più grandi, questi oggetti hanno un processo di formazione sul quale i ricercatori ancora si interrogano. Una delle teorie più recenti suggerisce che si spostino verso la propria stella madre per effetto delle forze gravitazionali che agiscono sul disco protoplanetario.

NELLA NEBULOSA DI ORIONE COME NEL METEORITE ALLENDE
Una ricerca condotta da un team di astronomi, utilizzando le osservazioni di Alma, in Cile, ha permesso di tracciare per la prima volta la distribuzione di monossido di alluminio attorno alla giovane stella massiccia Orion Source I. Lo studio, pubblicato su The Astrophysical Journal Letters, è guidato da ricercatori dell'università di Tokyo.
 

LO STUDIO SU NATURE GEOSCIENCE
Dal confronto dei dati sismici delle missioni Apollo e delle immagini del Lunar Reconnaissance Orbiter della Nasa, sembrerebbe che la Luna sia ancora tettonicamente attiva. Alcuni dei sismi registrati potrebbero infatti essere derivati da una vera e propria attività tettonica lungo le faglie chiaramente visibili nelle immagini del satellite.

CENTO ANNI DI IAU E VENTI DI INAF
Si apre all'Accademia dei Lincei a Roma una settimana tutta dedicata all'astronomia, con l'Executive Committee dell'Unione astronomica internazionale e il convegno annuale della Società astronomica italiana.
 

SVILUPPATO AL LAWRENCE BERKELEY NATIONAL LAB
Un nuovo metodo per "ripulire" le lenti gravitazionali sul fondo cosmico «non solo ci aiuterà a studiare la materia oscura, ma anche alcuni tra gli altri grandi misteri cosmologici, come l'origine dell'energia oscura o la massa dei neutrini», dice Simone Ferraro, uno dei due autori, intervistato da Media Inaf.
 

DOPO EHT, SI PROGETTA L'EVENT HORIZON IMAGER
 
 
Si chiama Event Horizon Imager ed è la nuova frontiera dell'osservazione dei buchi neri: una rete di radiotelescopi in orbita attorno alla Terra che permetterà di raggiungere risoluzioni angolari cinque volte superiori a quelle ottenute dall'Event Horizon Telescope. L'idea è dei ricercatori della Radboud University che, insieme all'Esa e ai ricercatori coinvolti in Eht, hanno già testato la fattibilità tecnologica e simulato le future osservazioni.

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14.05.2019

14.05.2019

13.05.2019

10.05.2019

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sabato 23 febbraio 2019

#ASTRONEWS - 23/02/19 : La newsletter di Media Inaf , Hayabusa, Marte-InSight, Sedna, ecc.


Ecco gli ultimi articoli pubblicati su MEDIA INAF


UNA FABBRICA CHIMICA PER IL PREZIOSO LIQUIDO
Gli scienziati della Nasa hanno scoperto che i protoni del vento solare, quando arrivano sulla Luna, interagiscono con gli elettroni presenti sulla sua superficie, formando atomi di idrogeno che si legano agli innumerevoli atomi di ossigeno presenti nella silice e in altre molecole che costituiscono il suolo lunare, portando alla formazione del gruppo idrossile, di cui è composta l'acqua.

LA SONDA ALLUNERÀ AD APRILE
È partita la mattina del 22 febbraio con un razzo Space X la navicella spaziale Beresheet, prima missione lunare israeliana. È la più leggera ed economica mai progettata per atterrare sul nostro satellite, ed è quasi interamente finanziata da privati.
 

IL PRIMO TOUCHDOWN HA AVUTO SUCCESSO
La scorsa notte, con qualche minuto di anticipo rispetto alla tabella di marcia, la sonda dell'agenzia spaziale giapponese Jaxa ha completato con successo la sequenza di approdo, esplosione del proiettile per la raccolta di un campione del suolo di Ryugu e rientro in posizione base.

LE OSSERVAZIONI SONO IN CORSO IN QUESTE ORE
È iniziata ieri, mercoledì 20 febbraio, la campagna osservativa dedicata a Scorpius X-1, un sistema binario dove una stella di neutroni emette intensi getti di materia. Per questo studio sono state mobilitate 70 antenne radio, 4 grandi telescopi ottici e infrarossi e 4 missioni spaziali X. Media Inaf ha intervistato la coordinatrice del progetto, Sara Motta, dell'Università di Oxford.
 

VISTO GRAZIE A 33 RADIOTELESCOPI SPARSI NEL MONDO
A seguito della fusione delle due stelle di neutroni osservata nell'agosto 2017, oltre alle onde gravitazionali rivelate da Ligo e Virgo è stato emesso anche un getto a velocità relativistica che ha bucato il materiale espulso dalla fusione. Lo dimostra uno studio, pubblicato oggi su Science, coordinato da Giancarlo Ghirlanda dell'Istituto nazionale di astrofisica.
 

LA BRILLANTE PARTE ESTERNA DELL'ATMOSFERA
L'osservatorio solare ed eliosferico Soho di Esa e Nasa ha di recente scoperto che la geocorona si estende ben oltre l'orbita del nostro satellite naturale, raggiungendo una distanza di 630mila km sopra la superficie terrestre o 50 volte il diametro del nostro pianeta.

LA SONDA JAXA STA SCENDENDO SU RYUGU
Se tutto andrà secondo i piani, alle 00:15 ora italiana di questa notte – fra giovedì e venerdì – la sonda Hayabusa2 sfiorerà l'asteroide Ryugu, a 340 milioni di km da noi, e raccoglierà i primi campioni da riportare sulla Terra. Fra gli scienziati in attesa con il fiato sospeso c'è anche Ernesto Palomba, ricercatore dell'Istituto nazionale di astrofisica.
 

LO STUDIO È PUBBLICATO SU NATURE
Già individuata nei dati raccolti da Hubble fra il 2003 e il 2009, e inizialmente battezzata S/2004 N 1, i risultati ottenuti dall'analisi della nuova luna di Nettuno suggeriscono che sia probabilmente un antico frammento di un'altra luna, Proteo. E rafforzano l'ipotesi secondo la quale il sistema interno di Nettuno è stato modellato da numerosi impatti.
 

INSIGHT CI DICE CHE TEMPO FA A ELYSIUM PLANITIA
Sul sito della Nasa, a partire da oggi è possibile per chiunque consultare un bollettino meteorologico giornaliero, gentilmente offerto dal lander InSight, direttamente da Elysium Planitia. Questo strumento pubblico include statistiche di temperatura, velocità del vento e pressione atmosferica: dati fondamentali per riuscire ad utilizzare al meglio gli strumenti scientifici a bordo del lander

Gli ultimi video e audio di MEDIA INAF


22.02.2019

21.02.2019

21.02.2019

21.02.2019

21.02.2019


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sabato 9 febbraio 2019

#ASTRONEWS - 09/02/19 : La newsletter di Media Inaf, notizie dal cosmo......


Ecco gli ultimi articoli pubblicati su MEDIA INAF


PIACE ANCHE A CHI CI SENTE BENISSIMO
In California c'è un laboratorio nel quale le persone ipo- o non-udenti vengono immerse in un'esperienza multisensoriale alla scoperta del cosmo attraverso la visione di immagini, commentate da un astronomo con la lingua dei segni e corredate da vibrazioni trasmesse attraverso una pedana.
 

CON UN COMMENTO DI MARCO STANGALINI
Un team di ricercatori della Northumbria University ha trovato le prove dell'esistenza di una nuova costante fondamentale del Sole, e forse anche di altre stelle: vibrazioni acustiche caratteristiche, che si propagano alle onde di Alfvén. Il risultati sono pubblicati su Nature Astronomy.

DAL TELESCOPIO SPAZIALE HUBBLE
Sui giganti ghiacciati del Sistema solare le stagioni sono ancora quelle di una volta? Non lo sappiamo, perché nessuna sonda spaziale si è fermata abbastanza per osservarle succedersi. Tuttavia, le ultime immagini del telescopio spaziale Hubble, che osserva Urano e Nettuno periodicamente, promettono tempesta.

SCELTO IL NOME DEL ROVER DI EXOMARS 2020
Il rover della missione ExoMars 2020 ha un nome: l'Esa ha annunciato che si chiamerà Rosalind Franklin, in onore della chimica britannica che contribuì in modo fondamentale alla scoperta della struttura a doppia elica del Dna. Maria Cristina De Sanctis (Inaf): «La trovo una scelta molto evocativa dello scopo della missione, che è rivolta alla scoperta di tracce di vita».
 

METEOROLOGIA SPAZIALE
Il Dome C North si unisce al Dome C East presso la stazione di ricerca italo-francese Concordia. Il progetto coordinato dall'Inaf in collaborazione con il Cnr nasce per lo studio del moto del plasma e degli effetti dei fenomeni di meteorologia spaziale nella ionosfera dalle medie latitudini fino alle cappe polari degli emisferi Nord e Sud.
 

NE PARLIAMO CON SANDRA SAVAGLIO
Lunedì 11 febbraio si celebra la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. In campo astronomico, sono molte le iniziative internazionali e nazionali – organizzate dall'Iau e dall'Inaf – a seguito della campagna di sensibilizzazione promossa dall'Onu.
 

LO "SCATTO DELL'ADDIO", PRIMA DI ESSERE SPENTO
Risalgono al 25 settembre 2018 gli ultimi scatti – sia d'insieme che particolari – realizzati dal telescopio spaziale Kepler prima di essere definitivamente spento e parcheggiato in un'orbita sicura, ora resi pubblici dalla Nasa.
 

INDIVIDUATO DAL LUNAR RECONNAISSANCE ORBITER
Un primo sguardo al lander cinese che ha segnato un record: è il primo oggetto costruito dall'uomo a essersi posato sul lato nascosto della Luna, cioè quello opposto alla Terra. Le immagini sono della sonda della Nasa Lro.

TOOL MULTIMEDIALI PER VISITARE GLI ESOPIANETI
La Nasa ha reso disponibili nuovi strumenti multimediali per esplorare virtualmente i pianeti extrasolari a oggi conosciuti: una visualizzazione a 360 gradi della superficie del pianeta 55 Cancri e, un viaggio multimediale attraverso la vita delle stelle e la morte dei sistemi planetari, e un importante aggiornamento della popolare app "Eyes on Exoplanets".
 

L'IMMAGINE ACQUISITA DALLO STRUMENTO MUSE
Il Vlt dell'Eso ha immortalato in tutta la sua magnificenza una regione di formazione stellare nella Grande Nube di Magellano. Ed è riuscito a cogliere anche una fra le sue giovani stelle nell'atto di emettere un getto di materia: si tratta del primo getto di questo tipo che sia mai stato osservato in banda ottica al di fuori della nostra galassia.
 

STUDIO DELL' EVOLUZIONE DI UN RESTO DI SUPERNOVA
Un team di astrofisici guidato da Salvatore Orlando, dell'Osservatorio astronomico dell'Inaf di Palermo, ha pubblicato il primo modello magneto-idrodinamico di Sn 1987A dal momento in cui è stata generata l'onda d'urto seguita all'esplosione della supernova fino a oggi.
 

NESSUN SEGNO DI VITA DAI DUE MINISATELLITI
La prima missione interplanetaria dei due CubeSat gemelli della Nasa che hanno accompagnato la sonda InSight verso Marte sembra arrivata a un punto finale: da un mese le due minuscole navicelle spaziali Mars Cube One non comunicano più con la Terra

Gli ultimi video e audio di MEDIA INAF


08.02.2019

08.02.2019

06.02.2019

05.02.2019

04.02.2019


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LIBRO del SISTEMA SOLARE

  • IL SOLE , LA NOSTRA STELLA. by Andreotti Roberto
  • I PIANETI TERRESTRI: MERCURIO, VENERE, TERRA, LUNA, MARTE con Fobos e Deimos. by Andreotti Roberto.
  • MERCURIO IL PIANETA PIU' VICINO AL SOLE. by Andreotti Roberto.
  • LA LUNA , IL NOSTRO SATELLITE. by Andreotti Roberto
  • MARTE , IL PIANETA ROSSO. by Andreotti Roberto.
  • CALENDARIO ARESIANO, UNA PROPOSTA PER MARTE, 22 mesi divisi in 3 ''stagioni''. by Andreotti Roberto.
  • LA FASCIA PRINCIPALE DEGLI ASTEROIDI. by Andreotti Roberto.
  • (1) CERERE, PIANETA NANO . by Andreotti Roberto.
  • (4) VESTA, L'ASTEROIDE PIU' LUMINOSO. by Andreotti Roberto.
  • 6478 GAULT , QUANDO UN ASTEROIDE METTE LA CODA (aggiornato)
  • IL SISTEMA DI GIOVE ED I SUOI SATELLITI. by Andreotti Roberto. (migliorato)
  • SATURNO IL PIANETA DEGLI ANELLI E TUTTE LE SUE LUNE. by Andreotti Roberto.  (aggiornato ed ampliato su Encelado)
  • TITANO, SATELLITE DI SATURNO. by Andreotti Roberto.
  • URANO, I SUOI ANELLI ED I SUOI SATELLITI. by Andreotti Roberto.
  • NETTUNO, TRITONE, GLI ANELLI ED I SATELLITI MINORI. by Andreotti Roberto.
  • COMETE, CENTAURI, FASCIA DI KUIPER, DISCO DIFFUSO e NUBE DI OORT. by Andreotti Roberto
  • LA FASCIA DI KUIPER, I SUOI PLUTOIDI e CORPI MINORI. by Andreotti Roberto.
  • PLUTONE, CARONTE e SATELLITI MINORI. by Andreotti Roberto.
  • (486.958) 2014 MU69 ''Ultima Thule'' ( aggiornato )
  • IL DISCO DIFFUSO, ERIS e 2007 OR10 e CORPI MINORI. by Andreotti Roberto.
  • 229762 Gǃkúnǁ’hòmdímà ed il suo satellite Gǃò’é ǃ Hú . OGGETTI DEL DISCO DIFFUSO.
  • 2013 FY27  (nuovo)
  • 2018 VG18
  • SEDNA e SEDNOIDI, NUBE DI OORT, CONFINI e CORPI INTERSTELLARI. by Andreotti Roberto.
  • 1I/'OUMUAMUA - IL PRIMO ASTEROIDE INTERSTELLARE SCOPERTO.
  •  
     

    sabato 29 dicembre 2018

    #ASTRONEWS - 30/12/18 : L’ultima newsletter del 2018 di Media Inaf. Auguri! con post su New Horizons e tanto altro.....





    Ecco gli ultimi articoli pubblicati su MEDIA INAF



    SE IL COSMO ABITA UNO SPAZIO ANTI DE SITTER 5D


    Arriva dalla Svezia, dall'università di Uppsala, un modello che descrive il nostro universo a quattro dimensioni come un'entità che emerge da una costruzione olografica in cinque dimensioni, ai margini d'una bolla in espansione. Fra gli autori dello studio, pubblicato su "Physical Review Letters", c'è anche l'italiano Giuseppe Dibitetto: Media Inaf lo ha intervistato


    SARÀ IL SORVOLO PIÙ LONTANO DELLA STORIA


    Martedì primo gennaio la sonda spaziale New Horizons della Nasa effettuerà il primo sorvolo di un oggetto della fascia di Kuiper, soprannominato Ultima Thule – "oltre il mondo conosciuto". Confermata la traiettoria che porterà la sonda a soli 3500 km dall'oggetto, a una velocità di 14.4 km/s


    È ORA ONLINE L'EDIZIONE 2018


    Strumento di riferimento a disposizione di chi desidera avere a portata di mano la produzione editoriale italiana di astronomia per i più giovani, "Libri di astronomia per bambini e ragazzi" è frutto della cooperazione tra l'Osservatorio astrofisico dell'Inaf di Arcetri e Idest, editore di LiBeR


    INTERVISTA A PIETRO SCHIPANI (INAF NAPOLI)


    Con 179 notti di "science time" nell'ultimo semestre, e appena lo 0.3 per cento di "technical downtime", il Vlt Survey Telescope si conferma lo stacanovista di Cerro Paranal. L'infaticabile telescopio a grande campo è stato ideato e progettato all'Osservatorio astronomico dell'Inaf di Capodimonte

    SCHEDE ASTRONOMIA : 229762 Gǃkúnǁ'hòmdímà ed il suo satellite Gǃò'é ǃ Hú . OGGETTI DEL DISCO DIFFUSO.

    229762 Gǃkúnǁ’hòmdímà oppure 2007 UK126 – Orbita ad una distanza dal Sole che oscilla tra il perielio di 37,502 UA e l’afelio di 107.94 UA, con eccentricità di 0,4843 ed inclinazione di 23.378°.


    LA SONDA NEW HORIZONS STA ARRIVANDO SU 2014 MU69 "Ultima Thule", MA ATTUALMENTE COSA SAPPIAMO?

    (486958) 2014 MU69 (designato come obiettivo della missione New Horizons con la sigla PT1) è un corpo celeste appartenente alla fascia di Kuiper.
    Scoperto nel 2014, presenta un’orbita caratterizzata da un semiasse maggiore pari a 44,4117510 UA e da un’eccentricità di 0,0381544, inclinata di 2,45301° rispetto all’Eclittica.

    SEDNA e SEDNOIDI, NUBE DI OORT, CONFINI e CORPI INTERSTELLARI. by Andreotti Roberto.

    Secondo la teoria elaborata da Jan Oort, i nuclei delle comete si trovano in una ipotetica di nube di detriti che avvolge il sistema solare. Questi nuclei hanno avuto origine con il sistema solare stesso.
    L'ipotetica
    nube di Oort è una grande massa composta da miliardi di oggetti di ghiaccio che si crede essere la fonte delle comete di lungo periodo e che circondano il sistema solare a circa 50 000 UA (0,93 anni luce), e forse fino a 100 000 UA (1,87 anni luce).

    Gli ultimi video e audio di MEDIA INAF


    28.12.2018



    28.12.2018



    27.12.2018



    27.12.2018



    27.12.2018



    23.12.2018



    23.12.2018




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