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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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giovedì 30 novembre 2017

FIRENZE NEWS: Comunicato Stampa Genuino Clandestino Nodo Firenze


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CONTADINI IN PIAZZA
La comunità di resistenza contadina Jerome Laronze , nodo fiorentino del movimento nazionale Genuino Clandestino, nei mesi scorsi ha iniziato , con il sostegno ed il coinvolgimento di persone e associazione del quartiere, , delle iniziative in Piazza T.Tasso .
 
Le iniziative che si sono svolte a cadenza settimanale , ogni venerdì pomeriggio dalle 15 alle 20, sono state indirizzate a diffondere nel quartiere di San Frediano l'attività e le finalità del nostro movimento che consistono nel praticare , diffondere e difendere l'agricoltura contadina agroecologica. Si sono svolte con presentazione di libri,interventi di associazioni e comitati con finalità affini , presentazione dei prodotti dei contadini locali , verdure , frutta, formaggi, vino , pane , miele e molto altro.
 
La grande ricchezza dei nostri territori sta nella loro biodiversità, quel patrimonio naturale e culturale che i nostri amministratori dicondi voler tutelare . Ebbene questo è sempre stato il compito dell'agricoltura contadina ad alta intensità ecologica e non dell'agricoltura industriale globalizzata ad alta intensità chimica.Ormai non si può più nascondere come pesticidi e fertilizzanti chimici siano portatori di gravi rischi per la salute delle generazioni presenti e future.Si perde in freschezza e in gusto ed il cibo diventa sempre più merce destinata al profitto anzichè fonte di salute e benessere .
 
Venerdì 24 scorso è intervenuta la polizia municipale a sgomberare la piazza liquidando l'iniziativa come un "mercato abusivo" , proprio nella settimana in cui avevamo un appuntamento con le istituzioni per proporre soluzioni per la "regolarizzazione" degli eventi.
Venerdì prossimo saremo di nuovo presenti in piazza Tasso dalle 15 alle 19 con un presidio informativo .
Siamo contadini e quando scendiamo in città ci portiamo dietro qualcosa da mangiare e da bere per fare uno spuntino e saremo contenti di condividerlo con chi passerà di lì. Ci aspettiamo una reazione di sostegno dal quartiere che ci ha accolto cosi calorosamente apprezzando ,le iniziative ed invitandoci alla continuità delle stesse.

Comunità di resistenza contadina "Jerome Laronze"
 

sabato 13 maggio 2017

FIRENZE: [Notizie Nidiaci] Corso gratuito di canto al Giardino Nidiaci in Oltrarno



Venerdì 19 maggio alle ore 17 inizia il Corso di Canto al giardino Nidiaci in Via d'Ardiglione (Oltrarno), con un incontro con le famiglie in cui la curatrice del corso spiegherà metodo e obiettivi.

Il corso è tenuto da Biljana Stojkoska, cantante solista, vocal performer e cantante lirica.

Come tutte le attività dell'Associazione, il corso è gratuito e aperto a tutti i bambini, ma si invita a tesserarsi all'Associazione (10 euro anno solare) per coprire i costi dell'assicurazione.

Qui potete leggere il curriculum dell'insegnante:

http://www.nidiaci.com/wp-content/uploads/2017/05/Cv-Stojkoska-Biljana-IT-small.pdf

Per informazioni tel. 349 1575238, email giardinonidiaci@gmail.com

Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus
http://www.nidiaci.com


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mercoledì 19 aprile 2017

FIRENZE: [Notizie Nidiaci] SABATO 22, ore 12:30 Picnic e ore 15:00 orto didattico, al Nidiaci


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Vi aspettiamo sabato 22 aprile al giardino Nidiaci in Via d'Ardiglione - Oltrarno - per condividere un pranzo insieme e inaugurare il piccolo orto che i bambini realizzeranno insieme a genitori e personale qualificato.

Ore 12.30 si pranza tutti insieme
Ore 15 lettura e a seguire inaugurazione dell'orto con attività di gioco didattica per tutti

Con la partecipazione della scuola di cucina Florence Food Studio i bambini lavoreranno la pasta per la pizza e faranno una grande focaccia con verdure da mangiare tutti insieme!

Se tutti portiamo qualcosa non mancherà niente!!!

Si ringrazia per la collaborazione l'ortoterapeuta Ania Balducci e la Florence Food Studio di Via d'Ardiglione 39/r

Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus
giardinonidiaci@gmail.com - tel. 349-1575238

E non dimenticate il 5 x 1000 al codice fiscale 94 22 62 90 487 !


mercoledì 15 marzo 2017

FIRENZE: [Notizie Nidiaci] Un melograno al Nidiaci, Domenica 19/03 per la giornata delle foreste.


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Domenica 19 marzo, alle ore 15, in occasione della Giornata Mondiale delle Foreste, Greenpeace organizza una performance in Piazza del Carmine, dedicata in particolare alle famiglie e ai bambini.

Seguirà la piantumazione di un melograno al giardino Nidiaci in Via d'Ardiglione, l'area-simbolo delle famiglie e della storia di San Frediano, con una serie di attività per i bambini.

L'Associazione Amici del Nidiaci, i cui volontari tengono aperto e vivo lo spazio Nidiaci, ringrazia Greenpeace e invita tutti coloro che amano l'Oltrarno all'evento: un'occasione per divertirsi, ma anche per ricordare la decisiva importanza delle foreste per la sopravvivenza della vita e per riflettere su come fare piccole scelte più eco-sostenibili anche nella vita quotidiana.

«Nel giardino dei noci io sono sceso,
per vedere i germogli della valle
e osservare se la vite metteva gemme
e i melograni erano in fiore.»

(dal Cantico dei Cantici)

Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus
http://www.nidiaci.com
tel. 349-1575238

sabato 5 novembre 2016

FIRENZE: I CITTADINI DI SAN FREDIANO SI APPELLANO ALL' UNESCO

 
PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANISTICA ED ARCHITETTONICA DEL CENTRO STORICO DI FIRENZE CONTRO IL DEGRADO DEL QUARTIERE DI SAN FREDIANO
APPELLO ALL'UNESCO

Oltre 1000 firme raccolte e neanche un ripensamento da parte dell'Amministrazione Comunale. Due pesi e due misure: oggi l'assessore Giorgetti chiedeva di condividere le decisioni, costa giusta, in un incontro alla Fratellanza Militare con ben 15 persone presenti, invece gli oltre 1000 cittadini che hanno sottoscritto la petizione popolare su Piazza dei Nerli non hanno avuto l'onore di essere presi in considerazione. Constatiamo oggi che nell'unico incontro avuto a luglio, insieme a molti altri comitati, nessuna delle nostre richieste ha fatto breccia e nessun ripensamento é stato ottenuto sulle decisioni già precedentemente prese. Nonostante l'amministrazione parli di importanti investimenti nell'oltrarno, continuiamo a pensare che per quanto riguarda l'area adiacente la porta e le mura di San Frediano sia in atto un vero e proprio "disfacimento": dall'asfaltatura di piazza dei Nerli ridotta a solo parcheggio per residenti e non, a Piazza Verzaia ridotta a arteria di scorrimento, a piazza del Cestello ridotta solo a sosta con aumento dei posti per non residenti con apposita viabilità di accesso per perforare la ZTL. E non certo ultimo al rifiuto dello spostamento della porta telematica all'inizio di borgo san frediano, e per le 24 ore, proprio per non disturbare una sosta selvaggia che si scatena dalle 19 in poi. Ribadendo invece che anche questa parte dell'oltrarno faccia parte a tutti gli effetti dell'area Unesco, e che pertanto necessiti di adeguati provvedimenti, non ci rassegniamo a tanto scempio e abbiamo rivolto un appello all'Unesco per ridiscutere quest'opera di dequalificazione di questa parte di città.
Cittadini Firenze Oltrarno firenzeoltrarno@gmail.com
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IL TESTO INTEGRALE DELL'APPELLO:
Appello all'Unesco

Per la riqualificazione urbanistica ed architettonica del Centro storico di Firenze Contro il degrado del Quartiere di San Frediano

Il Centro storico di Firenze, delimitato dagli attuali viali di circonvallazione, nati dopo la demolizione ottocentesca delle mura di cinta, è stato riconosciuto dall'Unesco patrimonio dell'umanità.
Una targa che documenta questo riconoscimento è posta anche sulla Porta di San Frediano, ingresso ovest della città storica.
Il Quartiere di San Frediano, nonostante faccia a pieno titolo parte del sito riconosciuto patrimonio dell'umanità, versa invece in uno stato di profondo degrado e abbandono. Come ha più volte denunciato il Comitato Cittadini Firenze Oltrarno, la collocazione della porta telematica dopo Piazza dei Nerli determina un arretramento della ZTL (facilitando inoltre qualsiasi automobilista a transitare in contromano per poche decine di metri potendo così aggirare la porta telematica). Il risultato è che tutta quest'area è invasa da un flusso consistente di traffico di automobili che cercano parcheggio (il quale sostanzialmente non c'è), in aggiunta a tutte le altre automobili che quotidianamente scelgono di riversarsi sul Ponte Vespucci piuttosto che sul Ponte alla Vittoria per attraversare l'Arno.
Oltre che dal passaggio delle automobili l'area è gravata dai frequenti (circa uno ogni 7 minuti) e numerosi autobus di linea (di grandi dimensioni) i cui percorsi sono stati dirottati su questa tratta allo scopo di alleggerire l'area di via Romana, congestionando ulteriormente il traffico.
Alla questione traffico si aggiungono gli ultimi provvedimenti amministrativi che stravolgono irrimediabilmente le piazze dell'area più vicina al tracciato delle mura e della Porta San Frediano e che, così facendo, negano ogni possibilità di recupero della propria identità storica e di conseguente valorizzazione ad uso sociale e collettivo di questi luoghi pubblici. In corrispondenza di tale area sono infatti previsti interventi finalizzati esclusivamente alla realizzazione di parcheggi di superficie a pagamento e di arterie di smistamento del traffico da/per Ponte Vespucci.

Passando in rassegna nello specifico la situazione attuale delle vie e delle piazze, è evidente che:

Borgo San Frediano è diventata pericolosa e inquinata a causa del transito di  autobus troppo grandi e troppo numerosi e a causa della posizione troppo avanzata della porta telematica che rappresenta  un vero e proprio incentivo al traffico privato. Sebbene nel periodo giugno-ottobre 2016 i marciapiedi della via siano stati rifatti ed allargati,  il traffico di autobus espone comunque i pedoni al rischio di essere facilmente falciati dagli specchietti degli stessi autobus in transito.
Inoltre, l'arretramento della porta telematica a Porta San Frediano potrebbe innestare il meccanismo virtuoso di riqualificazione degli esercizi commerciali lungo strada, ad oggi sacrificati dal traffico, e quindi risollevare il quartiere già da decenni economicamente provato.

Piazza del Cestello, caratterizzata dalla bella chiesa,  (l'unica visibile dal fiume Arno) sormontata dalla cupola punto di riferimento di tutto il quartiere dell'oltrarno, è interamente adibita a parcheggio. Il fronte che si affaccia sull''Arno offre una quinta scenografica di grande pregio che vede la chiesa di San Frediano, una delle poche in Firenze senza facciata, contornata ai lati dal Seminario maggiore e dal granaio fatto realizzare da Cosimo III.  Gli ultimi provvedimenti continuano a negare il rapporto naturale della chiesa  e della piazza con l'Arno e ne peggiorano la vivibilità. Infatti nella piazza sono previsti ulteriori aumenti dei posti sosta per non residenti con una offensiva interruzione della piazza con catene divisorie che dovrebbero impedire il passaggio dei veicoli dei non residenti nel parcheggio rimasto ZTL.  La sosta per non residenti imporrà uno sforamento ulteriore della ZTL e diventerà un parcheggio calamita attirando il notevole flusso di macchine in transito sul ponte Amerigo Vespucci

Piazza Tasso è gravata da un progetto di grande parcheggio attrattore sotterraneo, sottostante il giardino. Poiché il giardino è praticamente l'unico del quartiere ed è molto frequentato dai residenti il progetto ha suscitato molte proteste dal momento che richiederebbe anni di lavori e comprometterebbe seriamente gli alberi ad alto fusto del giardino.

Piazza Verzaia, piazzetta antistante la porta di San Frediano e l'ultimo tratto delle mura cinquecentesche, secondo il progetto dell'Amministrazione comunale diventa un'arteria di scorrimento a doppio senso, con corsie da e per Ponte Vespucci e tre corsie di sosta di cui una centrale con funzione di spartitrattico

Piazza dei Nerli è ad oggi deturpata dalla presenza sull'intera area di un unico ed esclusivo parcheggio. Questa bella piazza ottocentesca nasce per ospitare il mercato coperto realizzato da Giuseppe Mengoni, demolito successivamente ai primi del Novecento per realizzare la  Scuola Mazzini tuttora esistente come Scuola media Niccolò Machiavelli. Oggi lo spazio urbano si caratterizza come una bella piazza novecentesca sulla quale si affacciano edifici compatti e omogenei, tutti restaurati recentemente.
La piazza funge da ingresso alla città da ovest e da sud ed ha una centralità urbanistica per il suo ruolo di collegamento con la stazione centrale sull'altra sponda dell'Arno. Una foto Alinari documenta l'impostazione e la pavimentazione della piazza. La sua vocazione a ingresso della città e a mercatale è confermata dal fatto che fino a pochi anni fa è stato mantenuto su una parte della piazza un piccolo mercato rionale.
Ad oggi la piazza-parcheggio presenta uno scenario avvilente. È invasa da decine di cartelli di segnaletica posti in  maniera caotica e disordinata ed è assediata da automobili parcheggiate in numero superiore ai posti disponibili su strisce pedonali e spazi liberi. Inoltre gli studenti della Scuola media Machiavelli all'entrata e all'uscita di scuola transitano pericolosamente in mezzo al passaggio di macchine in cerca di posto.
Il progetto che verrà a breve messo in atto su piazza dei Nerli non è altro che un'operazione di grave dequalificazione esclusivamente finalizzata a rimuovere  il lastricato per trasferirlo in piazza del Carmine. La piazza rimane un parcheggio a cielo aperto rivestita da conglomerato bituminoso "con finitura superficiale di inerti di pietra-forte, il tutto  per ottenere un colore grigio analogo e compatibile con  quello della pietra". Inoltre è previsto l'aumento a dismisura di posti a pagamento per i non residenti.
Il progetto dell'Amministrazione è a tutti gli effetti un progetto offensivo che nega l'uso sociale della piazza adottando il criterio opposto voluto e cercato per Piazza del Carmine. Il rivestimento che verrà applicato è infatti analogo a quello usato in piazza Pitti, senza ricordarsi che piazza Pitti non è mai stata lastricata e che il granulato ivi presente è ad esclusivo uso pedonale. In piazza dei Nerli sarebbe al contrario immediatamente deteriorato dal transito delle macchine. Inoltre i pochi alberelli previsti dal progetto non sono posti al centro della piazza, dove potrebbero veramente ombreggiare e dare giovamento l'estate, ma posti di fronte alla facciate degli edifici (come si fa per i viali di grande transito) che la stessa amministrazione riconosce "quinta gradevole", impedendo l'insolazione e l'illuminazione degli appartamenti.

Chiediamo un progetto partecipato che risponda a questi requisiti.

Chiediamo per quest'area all'interno del perimetro delle mura, nel Quartiere di San Frediano:
un progetto di riqualificazione urbanistico ed architettonico adeguato al riconoscimento dell'Unesco di "patrimonio dell'umanità" che riguarda tutta la città all'interno delle mura ma che l'attuale e prevista ZTL invece nega.
il rispetto della ZTL con il posizionamento congruo della telecamera e la conseguente cancellazione dei posti sosta per non residenti, destinando i posti sosta rimanenti solo ai residenti per diminuire il transito privato e come prerogativa della ZTL in vigore in tutti gli altri quartieri di Firenze;
il recupero ad uso sociale di parte di Piazza dei Nerli, Piazza del Cestello e Piazza Verzaia per garantire maggiore spazio ai residenti, con un disegno adeguato della parte ad uso pedonale per chi frequenta quotidianamente le piazze.

Su questi punti noi cittadini e cittadine residenti nel quartiere dell'Oltrarno abbiamo lanciato una petizione nella quale abbiamo denunciato lo stato di grave abbandono e di degrado che caratterizza la parte più vicina alle mura e alla Porta di San Frediano.
Nonostante le firme raccolte superino il migliaio, non abbiamo ottenuto risposta da parte dell'Amministrazione comunale.

Facciamo appello all'Unesco: chiediamo di intervenire e di fermare quello che consideriamo un vero e proprio scempio del Quartiere di San Frediano.


Firenze  27 0ttobre 2016

Alcuni residenti promotori la petizione popolare e l'appello all'Unesco

Giovanni  Bacciardi, Piazza dei Nerli 10
Nicoletta Benedetti,  Borgo San Frediano 66
Tamara Biagi, Borgo San Frediano 64
Tommaso Brogini, Borgo San Frediano 64
Marco Brovelli, via del Piaggione 11,
Simone Esposito, Piazza dei Nerli 10,
Roberta Martelli, Borgo San Frediano 64,
Maria Milani, Piazza Tasso 11
Veronica Sani, Piazza dei Nerli, 10
Roberta Santucci, Piazza dei Nerli 10
Monica Sgherri, Piazza dei Nerli 10

venerdì 7 ottobre 2016

FIRENZE: [Notizie Nidiaci] Nuovo simbolo Associazione Nidiaci

L'Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno ha adottato un nuovo simbolo, frutto della collaborazione di tutto l'Oltrarno - è infatti opera di Alberto Gori e degli artisti de IlGattarossa di Via de' Serragli.

Il simbolo racconta, in maniera dinamica, ciò che le famiglie del quartiere hanno messo in piedi in tre anni di duro lavoro.

Il contorno è l'uovo da cui rinascono speranza e convivialità.

Al centro, il Drago Verde, antico simbolo di San Frediano e Santo Spirito, insieme delicato e combattivo; i tanti bambini che frequentano lo spazio in Via d'Ardiglione che le famiglie del rione gestiscono, sotto i rami degli alberi; e ovviamente, infine, l'Arno.

Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus
http://www.nidiaci.com
tel. 349-1575238

logo-nidiaci-piccolo

lunedì 20 giugno 2016

FIRENZE: [Notizie Nidiaci] Lettera contro il trasferimento del parroco di San Frediano


Si allega per conoscenza la lettera firmata dalle associazioni di volontariato di San Frediano - tra cui la nostra - in merito al trasferimento del parroco e responsabile di Azione San Frediano per San Frediano.

Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus
http://www.nidiaci.com

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Alla Cortese Attenzione

Sua Eminenza Vescovo di Firenze

Giuseppe Betori


Lettera aperta al Vescovo di Firenze


Eminenza carissima

siamo i rappresentanti di tante associazioni di volontariato, attive nel territorio dell'Oltrarno, e anche se la nostra origine e la nostra ispirazione sono diverse (alcune di ispirazione cristiana e altre non confessionali), tutte siamo impegnate per attenuare marginalità, indigenza e povertà di coloro che vivono nel quartiere di San Frediano.

Abbiamo appreso con sorpresa e dispiacere della Sua decisione di trasferire Don Cristian Meriggi in un' altra realtà della diocesi, ci consenta di condividere con Lei il perchè del nostro rammarico.

Il Quartiere di San Frediano, ma potremmo dire dell'Oltrarno tutto, quella parte di territorio fiorentino racchiuso fra le mura da Porta San Frediano a Porta San Niccolò, vive da anni un cambiamento profondo del suo humus.

Questo è determinato da fattori comuni a gran parte del territorio nazionale, come un forte processo di immigrazione ma anche da scelte "politiche" del territorio. Da una parte, l'aumento degli affitti, la "svendita" di tante case di proprietà del Comune, il cambiamento di destinazione di tanti immobili hanno determinato l'allontanamento dallo stesso di gran parte dei san fredianini docg.

Dall'altra, in nome di una "riqualificazione del territorio" si è coltivato un fenomeno per il quale, gran parte delle botteghe artigiane, che storicamente caratterizzavano questo quartiere, sono state sostituite da un numero impressionante di ristoranti, trattorie o negozi di abbigliamento, anonimi e portatori inevitabilmente di una perdita di identità del Quartiere.

In questa fotografia del territorio, le nostre associazioni si impegnano, ognuna con le proprie peculiarità per cercare di arginare il disagio sociale, la solitudine di certe persone, il degrado di alcune realtà.

In questo contesto, si è inserito Don Cristian Meriggi che ha saputo, in questi pochi anni, osservare, ascoltare e con sguardo assolutamente ecumenico, accogliere e raccogliere tutte le nostre specificità associative e farle incontrare affinchè potessimo convogliarle, per il migliore servizio possibile al territorio e a tutte le sue esigenze: è nata, così, dalla base popolare e associativa, la rete di solidarietà: Azione SanFredianoperSanFrediano "Condividere per non escludere".

Comprende, allora, come la Sua decisione ci colga impreparati e, soprattutto, metta a repentaglio la crescita e lo sviluppo di questa realtà, che è ancora in una fase iniziale e, quindi, ancora non sufficientemente forte per sopportare un cambiamento così importante e prematuro.

Le chiediamo, pertanto, di poter valutare l'opportunità di procrastinare di qualche anno il trasferimento di Don Cristian che, in questo momento, ha questa funzione di raccordo e di fulcro, ai nostri occhi non facilmente sostituibile.

Augurandoci che la nostra voce non sia inascoltata poiché espressione delle tante persone che rappresentiamo, La ringraziamo per l'attenzione prestata e attendiamo un Suo cortese riscontro.

Parrocchia San Frediano in Cestello: Via di Cestello,4

San Vincenzo, Parrocchia San Frediano in Cestello: Via di Cestello,4

Ronda della Carità e della Solidarietà: Via Assisi,20

Angeli della Città: Via Sant' Agostino 19

Comunità Sant' Egidio: Via della Pergola,8

Progetto Arcobaleno: Via del Leone, 9

Solidarietà Arcobaleno: Via del Leone, 9

Coordinamento Toscano marginalità: Via del Leone, 9

Gruppo Scout Firenze 14 (A.G.E.S.C.I.): c/o Parrocchia San Frediano in Cestello e Parrocchia Santa Maria al Pignone

Associazione amici del Nidiaci in Oltrarno onlus: Giardino Bartlett-Nidiaci Via d' Ardiglione

Acli: Piazza Cestello, 3/4

domenica 8 maggio 2016

FIRENZE: [Notizie Nidiaci] In 1500 alla festa del Nidiaci il 07/05 !!!


Circa 1500 persone complessivamente hanno partecipato oggi alla Festa di Primavera dell'Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno e all'inaugurazione dell'unica scuola di calcio gratuita di Firenze, la Francesco "Bollo" Orlando, da parte del Centro Storico Lebowski.

Un intero quartiere si è ritrovato a passare un pomeriggio creativo e in allegria, per ricordare all'Amministrazione che le genti di San Frediano e Santo Spirito hanno fatto fiorire insieme l'area dell'Ardiglione-Nidiaci, con tante iniziative gratuite ma di alto livello, dalla scuola di calcio alla creazione di un'orchestra di violinisti, realizzando finalmente il progetto dei donatori del 1920 che parlavano di creare un ente che meglio rispondesse al "concetto di educazione popolare, con particolare riguardo all'infanzia".

Oltretutto senza alcun onere per l'Amministrazione e in armonia con il principio costituzionale della sussidiarietà.

Tutto questo su pochi metri quadri di ghiaia, senza alcun riparo dal maltempo o dal freddo, senza luce negli oscuri pomeriggi d'inverno. 

Abbiamo appreso che, le previsioni più ottimistiche prevedono la costruzione di una ludoteca nell'area entro la fine del 2017, e senza alcuna garanzia riguardante la restituzione di un'area di verde promessa nel 2014.

Ma i bambini crescono in fretta.

1500 abitanti dell'Oltrarno chiedono all'Amministrazione, cosa vuole fare per dare loro tetto e luce nel frattempo?

Nelle prossime settimane, gli abitanti del quartiere formuleranno insieme proposte precise e concrete a riguardo,

con preghiera di pubblicazione

Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus
http://www.nidiaci.com
tel 349-1575238

giovedì 5 maggio 2016

FIRENZE: [Notizie Nidiaci] Festa di primavera in Oltrarno 07/05 ore 16:00


Sabato 7 maggio, dalle 16 in poi al giardino Ardiglione-Nidiaci (in Via d'Ardiglione, dietro la chiesa del Carmine in Oltrarno), la grande festa primaverile delle genti di San Frediano e Santo  Spirito con:

- caccia al tesoro

- spettacolo di magia con Giacomo Becattini

- fiaba raccontata e musicata con viola a pedale da Alessandra Comanducci ed Erika Giansanti

- inaugurazione della Scuola Calcio Francesco "Bollo" Orlando e match di calcetto amichevole a cura del Centro Storico Lebowski

- esposizione d'arte "IN-stallo" a cura de IlGattaRossa

- laboratorio di cucina per bambini organizzato da Florence Food Studio

- slack-line a cura dell'Occupazione di Via del Leone

- spettacolo di maschere La principessa e il pagliaccio con Lotar Sánchez

- il Lazzarus Acustic Show con Marco Lazzara

- canzoni di Beltrando il Menestrello Fiorentino

- violino per bambini con Mariana Pinto

- rinfresco offerto dalle mitiche mamme dell'Ardiglione-Nidiaci e dal Florence Food Studio

Invitiamo tutti a portare qualcosa, così non mancherà nulla!

Associazione Amici del Nidiaci in Oltrarno Onlus
tel. 349-1575238
http://www.nidiaci.com
giardinonidiaci@gmail.com

sabato 5 dicembre 2015

FLASH MOB ANTI SPECULAZIONE SU IMMIGRAZIONE A LUCCA IN SAN FREDIANO.

Oggi a Lucca , Marco Santi Guerrieri , ha organizzato un flash mob in piazza san Frediano a Lucca ore 16:00.

Ha puntato il dito contro il business dell'immigrazione sui finti rifugiati...
Un affare da milioni di euro !!!
Mentre gli italiani sono sempre piu' in difficolta', sempre piu' poveri, sempre piu' tassati....
Ci tagliano sanita' e servizi , dalle poste ai trasporti , e ci sono sempre piu' tasse.
PRIMA GLI ITALIANI !!!