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domenica 8 gennaio 2017

PARLANDO DI ELEZIONI PROVINCIALI


Oggi si vota per il consiglio provinciale di Pistoia.Col sistema previsto dalla legge Delrio (Legge n.56 del 7 Aprile 2014) ovvero le malefiche “elezioni di II°livello” saranno i politici che si voteranno tra di loro.
Oggi ho visto molti sostenitori del SI al referendum costituzionale,prendere per il culo chi ha votato NO,perchè se avessero votato positivamente,oggi non ci sarebbero più il problema,in quanto le province sarebbero state abolite.A questi voglio dire che gli unici da prendere per le natiche sarebbero Renzi e il suo governo,che non hanno voluto lo spacchettamento dei vari quesiti referendari.
Se ci fosse stato come quesito separato l'abolizione delle province,così come sono messe adesso,avrei votato si a questa domanda. Di contro io sono sempre stato per mantenere le province come erano prima e avrei abolito le regioni,in quanto organi troppo grandi e dove ci sono state le più grosse ruberie nel corso degli anni.
Comunque anche fosse passato il SI il 4 Dicembre,le province sarebbero rimaste in quanto la riforma Boschi-Verdini cancellava semplicemente la parola”province” da tutti quegli articoli della costituzione,che la contenevano espressamente;tuttavia questa operazione di”pulizia”del testo costituzionale non avrebbe sortito in alcun modo l'eliminazione automatica degli enti provinciali.
Probabilmente...quasi sicuramente...sarebbero rimasti con un altro nome e non ci sarebbero nemmeno le elezioni di II° livello (che continuo ad aborrire).
La soluzione ideale sarebbe tornare a prima della legge Delrio,ripristinando l'ente com'era con vere elezioni.Senza contare che la stessa legge era stata fatta in attesa della riforma costituzionale che comunque non è avvenuta,creando quindi un problema destinato a scoppiare nei prossimi mesi.
Però dopo averci riflettuto bene,posso dire a chi non si presenta per prendere le province col discorso che contesta le elezioni di II°livello,che sta facendo una gran cazzata!!
Infatti pur avendo sostenuto anch'io questa posizione in passato,mi sono reso conto che dalla provincia passano ancora la maggior parte dei soldi.Inoltre c'è da tenere conto di due cose.La prima è che negli enti è meglio esserci,anche solo per controllare cosa succede.La seconda è che comunque sindaci e consiglieri comunali anche che non partecipano a queste aberranti tipi di elezioni,sono comunque presenti in enti non elettivi come unioni dei comuni o città metropolitane e/o fanno parte di società partecipate,il tutto per statuto.Quindi alla fine che differenza c'è? Alla fine bisognerebbe rinunciassero a questi ruoli,ma non lo fanno e in alcuni casi non possano neanche per statuto.
Alla fine spero che nei prossimi mesi,in virtù anche del problema sopraindicato della legge Delrio,vi sia meno messo mano,ristabilendo lo status quo che vi era prima di questa.

Distinti saluti


domenica 11 dicembre 2016

ANALISI DEL VOTO NEL COMUNE DI VAGLI SOTTO, E QUALCOSA NON TORNA....


Ebbene Sì !!! Vagli in maggioranza ha scelto Renzi.

Allora , dobbiamo dire che la posizione del sindaco Puglia è stata quantomai dubbiosa....
In primis esce sulla stampa con il suo appello alla fiducia nel ritorno dall'oltretomba politica di Marcello Pera che a Lucca è stato il principale sponsor politico per il SI al referendum di Renzi, assieme al Canguroso senatore Marcucci.
Poi si definisce indeciso..... ed infine , ma solo in alcuni commenti o post su facebook, si è detto per il NO.

Ma tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare....
Le conclusioni sono due:
1) O Puglia ha predicato bene ed ha razzolato male, dicendo di essere per il NO, ma poi ha dato indicazioni per il SI, in linea con le sue amicizie politiche.
2) Oppure non ha più l'appoggio dei suoi concittadini, ed a me pare assai strano che chi ha un consenso così ampio, si veda tradire dalla sua gente.

Queste son semplici domande o considerazioni, a cui sarebbe bello avere risposta dai suoi concittadini, visto che di Puglia ho la solita considerazione che ho per i soldi del monopoli......

Andreotti Roberto

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sabato 26 novembre 2016

MONTAGNA COSTITUZIONALE appena il PD attacca i manifesti subito un affissione abusiva !

Affissione abusiva del PD e dimostrazione di dove doveva essere messo il manifesto


Non tutti sanno che nel comune di San Marcello Pistoiese esistono 4 postazioni per la propaganda elettorale veramente scandalose.Due che sono a Pontepetri e Gavinana sono posizionate in posti dove non le vede praticamente nessuno,quasi nascoste.
Due invece sono in bella vista ovvero Limestre e Mammiano,ma nel primo caso,non c'è il ferro ma un muro a pietre bitorzoluto che rende veramente ostico attaccarci manifesti elettorali,e vo lo dice uno che ci ha provato personalmente.
A Mammiano c'è un muro pari,ma talmente umido che si puoi attaccarli,ma non rimane attaccato praticamente nulla.A testimonianza dell'umidità vi è un muschio talmente fitto,che fà buono per il presepe a Natale,ma non certo per incollarci qualcosa.

La postazione di propaganda elettorale di Mammiano compresa di numeri e muschio

Stamani il Pd e il comitato del SI sono passati nel comune a mettere legittimamente i loro manifesti elettorali.Arrivati a Mammiano cosa ha fatto chi li ha messi per il PD,quando si è trovato davanti al muro propagandativo muschiato? ,,,,semplice! ha attaccato il manifesto elettorale nello spazio pubblicitario poco più in là ! Una soluzione creativa ma di fatto una affissione abusiva.
Se si fosse trattato di avere invaso uno spazio di altro di pochi cm,personalmente sarei stato zitto,anche se era comunque illegale,perchè un pò di elasticità ci vuole in tutti i casi.
Però qui hanno spostato di un bel pò e per attaccare il manifesto in una situazione di ovvio disagio.
Mi auguro che il PD farà subito spostare il manifesto nella posizione corretta,punendo magari il colpevole.Se così non fosse spero che agirà prontamente il comune rimuovendo il manifesto elettorale abusivo e magari posizionando pannelli di ferro a Mammiano (e a Limestre) in maniera che i cittadini delle frazioni possano usufruire di TUTTA  la corretta informazione di TUTTE le forze politiche,senza che nessuno faccia delle furbate.
Poi un consiglio al PD siccome sono malizioso,è mia personale opinione che la cosa sia stata fatta apposta.Se fosse veramente così,vi dò un consiglio: non fatemele proprio sotto casa,almeno ci stà che non me ne accorga neanche dopo 12 ore.
Infine un consiglio per tutti VOTATE NO.

distinti saluti


giovedì 24 novembre 2016

#IoVotoNO A BAGNI DI LUCCA CON L'AVV. MARCO MORI, UN SUCCESSO, STRONCATE LE RAGIONI DEL SI.

BAGNI DI LUCCA, 23/11/16
Conferenza di ''un futuro per Bagni di Lucca''
Con Alternativa libera per l'Italia

RELATORI:
Simone Simonini, commissario LEGA NORD Mediavalle e Garfagnana
Alessandro Benvenuti, coordinatore Un Futuro Per La ValSerchio
Valerio Palandri, Alternativa Libera per l'Italia
Avv. Marco Mori, che non ha certo bisogno di presentazioni....

Un buon pubblico in sala che ha asvoltato la relazione di Marco Mori che ha spiegato nel dettaglio le ragioni che devono spingerci tutti a votare NO a questo referendum, visto che questa riforma serve solo a toglierci diritti e sovranita' nazionale....
SALVIAMO L'ITALIA , SALVIAMO IL NOSTRO FUTURO
ED IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI
NON FACCIAMOCI FREGARE DA RENZI.....

V O T I A M O - N O !!!!
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Foto:

sabato 5 novembre 2016

MONTAGNA COSTITUZIONALE “quelli che s’informano”



«Noi crediamo profondamente in una democrazia così intesa, e noi ci batteremo per questa democrazia. Ma se altri gruppi avvalendosi, come dicevo in principio, di esigue ed effimere maggioranze, volessero far trionfare dei principi di parte, volessero darci una Costituzione che non rispecchiasse quella che è la profonda aspirazione della grande maggioranza degli italiani, che amano come noi la libertà e come noi amano la giustizia sociale, se volessero fare una Costituzione che fosse in un certo qual modo una Costituzione di parte, allora avrete scritto sulla sabbia la vostra Costituzione ed il vento disperderà la vostra inutile fatica»

(Lelio Basso nell’Assemblea costituente, 6 marzo 1947)

Continuando le divagazioni sul referendum costituzionale,iniziata col precedente articolo ( http://andreottiroberto.blogspot.it/2016/10/montagna-costituzionale-le-leggende.html ),oggi vorrei occuparmi di un altra disgressione sull’argomento.
Come ho già spiegato nell’altro articolo ci sono già diversi modi d’informarsi sul referendum costituzionale, e da diverso tempo ( tenete a mente quest’affermazione ).
Oggi mi vorrei concentrare sulla categoria delle persone “che s’informano”, precisando che non ce l’ho con chi s’informa giustamente sull’argomento e cerca di farsi un idea.Ma con quelle che non sono proprio digiuni di politica e che da mesi alla domanda come voterai rispondono con un mi sto informando.
Ora considerando che da mesi sia chi parteggia per il SI (praticamente il PD e neanche tutto) e chi per il NO,sono mesi che ci sbomballano i marroni (NOTA lo ritengo un bene) con questo referendum,mi pare una scusa del…che serve solamente a non dire chiaramente chi non si vota.
Personalmente nell’era di internet e dell’informazione istantanea mi sono fatto l’idea che quelli che voteranno SI si possono dividere in 3 categorie:

  • Chi vota SI perché ha un interesse personale
  • Chi vota per partito preso o per simpatia (vedi MONTAGNA COSTITUZIONALE-Le leggende montanine del SI)
  • E infine chi vota SI perché non ci ha capito molto

Non è che ci possano essere molte altre spiegazioni per votare si ad una riforma,che unita all’Italicum porterà ad una riforma di Orweliana memoria .Anzi per capire meglio consiglio la lettura di 1984 ,uno dei più celebri romanzi di George Orwell.

Per finire vi lascio come sempre con il link del comitato del NO per informarsi e una divertente battuta di Maurizio Crozza.



Distinti Saluti



lunedì 31 ottobre 2016

MONTAGNA COSTITUZIONALE Le leggende montanine del SI


“Certe volte si è tentati di dire: ma abolitela, questa Costituzione. Tutta, non solo la Seconda parte, che è la conseguenza della Prima. Che non se ne parli più. Molto meglio dichiarare che non la vogliamo, una Costituzione, piuttosto che continuare a cambiarne un pezzo di qua, un pezzo di là per neutralizzarla, o peggio a tradirla senza neppure toccarla”

-Perchè NO,Marco Travaglio,ed.PaperFIST-

Manca praticamente un mese al referendum costituzionale del 4 dicembre,e se vi è parso di aver sentito tutto quello che c’è da sentire su questo importante quesito referendario,preparatevi questi ultimi 30 giorni saranno peggio,come è giusto che sia.
Oggi più che sul quesito in sé ( pasticciato e complicato come la riforma ) vorrei concentrarmi su alcuni luoghi comuni,sbagliati che ho sentito personalmente nella montagna,ma che non credo siano limitati ad essa.
Sulla riforma costituzionale se ne è sentito tutto e di più.E sicuramente ne risentiremo parlare parecchio da qui al 4 dicembre ( lo farò anch’io in tutti i luoghi possibili ).Comunque qua e la metterò dei volantini del CDC (Comitato per la Difesa Costituzionale).

La premessa doverosa da fare è che nessuno mette in dubbio che si possa cambiare la costituzione.Però non in questa maniera ,non in questo modo e non con questo governo eletto grazie ad una legge dichiarata incostituzionale,che non è decaduto solo perché la corte costituzionale ha deciso che bisogna garantire”la continuità di governo”.Questo governo doveva solo fare una legge elettorale decente ( non l’Italicum che ha gli stessi principi d’incostituzionalità del Porcellum ) e andare alle urne,non cambiare la costituzione.
Il primo luogo comune l’ho sentito mesi fa , quando una persona ad un congresso dell’Anpi,disse che non capiva perché bisognava votare di NO insieme a Storace.Ora è ovvio che nell’ampia gamma dei sostenitori del NO essendoci una ampia gamma di associazioni e partiti,tra cui ricordo:SI,M5S,FDI-AN,FI,LEGA,ANPI,CASAPOUND,LA DESTRA,ecc..è ovvio che ci sia una parte di questi lo fa convinto e un altra lo fa per ripicca al governo.
Proprio Storace è uno di quelli che vota NO per ripicca,dato che nel 2006 appoggiava una riforma costituzionale,che è molto simile a quella proposta dal governo Renzi.

Quindi votare SI perché si è di sinistra e un noto esponete della destra vota NO è quanto di più ridicolo ci sia.In pratica si vota per ripicca SI perché per ripicca una vota NO,ed è quanto di più infantile ci sia perché è fatto di preconcetti senza valutare se l’idea è giusta o sbagliata.
L’ho sentita anche in altre varianti come qualcuno che votata NO perché lo faceva un giornalista a lui antipatico.Personalmente se un giornalista,non mi piace perché ritengo che si comporti scorrettamente, evito di ascoltarlo,invece di fare l’esatto incontrario di quello che dice lui.
Un altro luogo comune che ho sentito è quello che si è stufi di votare NO.Anche questo è un bel discorso del piffero! Indubbiamente è stata una mossa furba del governo porre un quesito in maniera che il volere si attuasse con SI.La parola è più solare rispetto ad un cupo NO,ma anche qui si ritorna ai discorsi di prima...vogliamo vedere cosa dice la riforma nello specifico prima di dire se la cosa giusta sia il SI.Altrimenti è come se chiedessi ad una persona”Non vuoi non darmi tutti i tuoi soldi?” uno risponde di SI perché è positivo,ma se uno legge bene con la doppia negazione ha appena regalato tutti i suoi soldi.Metafora forse estrema e qualcuno mi dirà semplicistica ( come se il semplice fosse male),ma che calza a pennello e invito ancora una volta alla lettura approfondita.
Un altra ricorrente è che solo un voto pro e contro Renzi.Dunque a parte che in questa situazione ci si è cacciato il premier non eletto stesso,e quindi chi è causa del suo mal pianga se stesso.Poi è ovvia che anche qui ci sia chi lo fa per quel motivo,però per l’ennesima volta si guarda l’idea nel merito non per la persona.Capisco che per molti sia difficile ma è questo che vuol dire aprire la mente non fare l’incontrario di quello che fa la massa.Non sempre quello che fanno i più è sbagliato anche se è più figo mettersi dall’altra parte; paradossalmente è proprio questo dire sempre di no anche quando si dice sì.
Il mio consiglio invece di farsi tanti pregiudizi basati su antipatie e simpatie personali è di Informarsi il più possibile.
Seguendo assiduamente i dibattiti in varie sedi e forme, cioè: tv, radio, stampa, pubblicità più o meno palese per il "Si" ci si rende conto che chi appoggia questa riforma evita accuratamente di entrare nel merito della riforma. Se mai qualche interlocutore intelligente ci prova, immediatamente entra in azione la tecnica che tutti i sostenitori del "Si" usano, vale a dire creare diversivi attraverso sovrapposizioni della voce o cambiando discorso.
Le leggi ordinarie che propone il governo in carica si possono fare a colpi di maggioranza, quelle costituzionali non è possibile.Altro aspetto da non sottovalutare è che credo non si sia mai visto un governo che diviene sponsor del suo operato costituzionale!
Renzi con tutta la brigata con questa riforma tendono a prepararsi l'avvenire, preservarsi il posto di lavoro, fregandosene se i giovani di questo Paese sono disoccupati o se lasciano l'Italia alla ricerca di di un occupazione.
 In questo mese sviscerate l’argomento in tutti i suoi aspetti.Intanto per leggere le ragioni del No innanzitutto vi do il link del comitato del no.
















Poi vi consiglio caldamente il libro di Marco Travaglio “perchè No”-ed. PaperFIST-e quello di Gustavo Zagrebelsky”Loro diranno Noi dicamo”-ed. Editori Laterza-

                        

Distinti Saluti