ulivi

ulivi
BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

Visualizzazione post con etichetta mutui borgo a mozzano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mutui borgo a mozzano. Mostra tutti i post

martedì 14 luglio 2015

COMMENTI AL CONS.COMUNALE DI BORGO A MOZZANO di Andare Oltre. (clicca qui).

Andare Oltre

CONSIDERAZIONI POST CONSIGLIO :
Come volevasi dimostrare, a fronte del finanziamento di soli 700 mila euro, per la ristrutturazione della Scuola Media si accende un nuovo mutuo di 1.033.834. €
Per la realizzazione del nuovo campo sportivo in sintetico a Valdottavo, la Regione ha stanziato solo 75 mila (e non 150 mila come annunciato) perciò si rende necessario adeguare gli stanziamenti di entrata, prevedendo, a fronte di un investimento complessivo di € 520.000,00, € 325.000,00 quale entrata derivante dalla contrazione di mutui con l’Istituto per il Credito Sportivo e una disponibilità già accertata di bilancio di € 120.000 derivante dal pagamento di oneri concessori per coltivazione cave (decurtati di 50 mila euro che ancora non sappiamo dove siano o vengano destinati). Se a questi aggiungiamo i 700 mila euro per la mancata estinzione dei mutui, ci rendiamo conto che, in soli 13 mesi, l'amministrazione ha aumentato l'indebitamento del comune di oltre 2 milioni di euro, praticamente il 25% del totale a fine 2013.
A tutto ciò vanno aggiunti gli 800 mila euro che i cittadini dovranno pagare in più per la rinegoziazione dei mutui.
Ma ci è stato assicurato che possiamo dormire sonni tranquilli visto che i mutui, da quest'anno, sono seguiti da professionisti esterni per un ulteriore costo di 5 mila euro. !!!

domenica 24 maggio 2015

BORGO, ANDARE OLTRE SULL'ESTENSIONE DEI MUTUI PER 2.750.000 € serve chiarezza...

BORGO A MOZZANO: NUOVA RINEGOZIAZIONE DI MUTUI PER DUEMILIONI E SETTECENTO CINQUANTAMILA EURO.
ECCO COME STANNO LE COSE:

Sono trascorsi pochi mesi e l'Amministrazione comunale di Borgo a Mozzano si ripete con una nuova "brillante" operazione. Non è bastata quella dello scorso novembre dove, per racimolare pochi spiccioli nel breve periodo, gli amministratori non hanno esitato a rinegoziare taluni mutui a condizioni del tutto ridicole. Ben più grave è stata ora la delibera adottata dal Consiglio Comunale qualche giorno fa, lo scorso 21 maggio. Il gruppo "Andare Oltre", dopo un’assidua opposizione, non è riuscita a far recedere la maggioranza dalla nuova scellerata decisione di procedere con un'altra rinegoziazione. Questa volta, udite udite, la riduzione dei tassi è mediamente di ben 0,28 punti % e l'importo residuo dei quarantacinque mutui interessati alla rinegoziazione ammonta a circa 2.750.000 euro. L'operazione (considerando che dei centosessantacinque mutui ora in essere ben centododici giungono a scadenza a fine anno, un paio non sono rinegoziabili perché sono a tasso variabile e altri sei non potevano rientrarvi perché d’importo residuo troppo esiguo) riguarda praticamente tutti i Mutui rimasti con la Cassa Depositi e Prestiti. I cittadini è bene siano a conoscenza che questa nuova manovra, cui non è stata data nemmeno una precisa motivazione, è stata fatta solo per fare momentaneamente cassa, che infine costerà loro oltre 800 mila euro in più e che saranno ora indebitati fino al 31 dicembre 2044 (in pratica i minori esborsi per 735 mila euro nei prossimi quindici anni – di cui 67 mila euro nel 2015 e poi circa 50 mila euro l’anno nei restanti quattordici – dovranno poi esser restituiti nei futuri successivi 25 anni, con abbondanti interessi, per un complessivo ammontare di 1.536.000 euro e quindi, appunto, con un onere aggiuntivo di oltre ottocentomila euro). Singolare è poi il fatto che dall'operazione non siano stati esclusi i mutui già rinegoziati qualche mese fa; cosa peraltro negata dal consigliere che ha illustrato l'operazione (incompetenza o malafede?) quando quelli di opposizione l’hanno fatto presente in Consiglio Comunale facendo anche notare come l'ulteriore allungamento delle scadenze comporti anche un sensibile aumento dell’onere (di circa 80 mila euro) che già era elevato per effetto della precedente rinegoziazione. Ovviamente la stipula di un mutuo comporta impegni che durano nel tempo, ma è pur vero che sempre vien fatto per interventi ben individuati e, certamente, non per fare cassa. In ogni caso è opportuno che ciascun’Amministrazione si adegui alla situazione del momento; e, forse, questi non sono proprio i tempi più idonei per accollarsi ulteriore indebitamento, specie se poco giustificato. Questo, soprattutto, da parte di chi sulla situazione debitoria ha puntato il dito all'epoca della campagna elettorale e che, invece, ora, anche per mancate estinzioni di mutui già programmate in precedenza, conquista il record d’indebitamento già nel primo anno di azione. La sensazione è un po' quella che dopo un primo periodo ove si è campati di rendita, per la buona situazione di bilancio ereditata dalla precedente amministrazione, e ove si è preferito spendere risorse per iniziative più gratificanti invece che per interventi magari più opportuni, quali ad esempio la riduzione di un po’ di indebitamento, ci si trovi ora in fortissima difficoltà. E allora, per mantenere promesse elettorali o quelle successive del Sindaco e dei Consiglieri, fatte senza ben conoscere le reali possibilità finanziarie, ci si trova forse ora obbligati a dover inventare di tutto per racimolare un po' del necessario, infischiandosene di aumenti tariffari o di possibili effetti futuri come quelli devastanti generati dalla rinegoziazione dei mutui in questione. Può anche darsi che poi la maggioranza dei cittadini approvi questo comportamento e preferisca ottenere qualche piccolo beneficio immediato senza preoccuparsi di quello che accadrà in futuro; l’importante è però che sempre ci sia una corretta informazione affinché tutti possano serenamente farsene una ragione. Peccato che proprio il Sindaco, anche in un ultimo comunicato stampa, abbia dimenticato di far presente che questa operazione costerà oltre 800 mila euro in più ai cittadini del Borgo, e che i modesti benefici finanziari ottenuti nei primi anni dovranno esser ampiamente ripagati dai futuri sindaci con enormi interessi.

Il gruppo "ANDARE OLTRE"

martedì 2 dicembre 2014

PROBLEMI PER I MUTUI A BORGO A MOZZANO, FACCIAMO DUE CONTI.....

RIPUBBLICO UN POST PUBBLICO DI
PIER GIOVANNI PAPERA.

ANCORA SULLA RINEGOZIAZIONE DEI MUTUI DELIBERATA DALLA ATTUALE AMMINISTRAZIONE DI BORGO A MOZZANO...

L’argomento mi ha appassionato ed allora mi sono messo a fare due calcoli … e (salvo errori e carenze di memoria) sono arrivato a queste conclusioni: È vero, come dice Profetti, che di qui al 2023 ci saranno minori esborsi per il comune di circa 21.477,37 € nel 2014 (non di 11 mila euro perché quelli sono gli interessi della rata del dicembre che devono esser versati, quello da non versare è la quota capitale che è appunto l’importo suddetto: ma non è questo il problema reale) e di 32. 400 € annui (32.098,76 per la precisione) nel restante periodo, ma analizzando più a fondo la questione a me risultano questi ulteriori dati di dettaglio: Minori esborsi totali su rate dicembre 2014-dicembre 2023 -310.367 (differenza fra maggiori interessi da pagarsi e minori quote c/ capitale) Maggiori esborsi totali su rate giugno 2024-dicembre 2039 +542.162 (somma dei maggiori interessi pagati e quote c/ capitale post 2023) Differenza +231.795 (interessi da pagare in più rispetto ai mutui originari residui) Se analizziamo poi come incide questo meccanismo sulle amministrazioni tempo per tempo in carica, abbiamo: Andreuccetti nel suo attuale mandato potrà beneficiare di un tesoretto di circa 182.000 € Il sindaco del prossimo quinquennio potrà beneficiare invece di circa 94.500 € I successivi sindaci dovranno invece accollarsi debiti residui per circa 508.300 € E’ ovvio che l’azione intrapresa è comunque legittima! ma a questo punto mi torna in mente anche che la campagna elettorale del nuovo Sindaco è iniziata proprio ponendo l’accento sul forte indebitamento del comune, e allora, pure in quest’ottica, mi sorge qualche forte perplessità sull’opportunità di questa operazione. Quando anche queste somme risparmiate da qui al 2023 fossero tempo per tempo destinate alla diminuzione del debito, l’esiguità della cifra annua a disposizione non determinerebbe effetti apprezzabili, anche perché mi pare di ricordare che nessuno degli altri mutui estinguibili/riducibili in essere abbiano tassi così elevati come quelli in questione.

Ho anche la sensazione di dimenticarmi qualcosa di importante...
semmai tornerò in argomento.