ulivi

ulivi
BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

Visualizzazione post con etichetta gruppo ambiente mediavalle del serchio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gruppo ambiente mediavalle del serchio. Mostra tutti i post

giovedì 25 dicembre 2014

EX-ALCE, QUEST'AREA DEVE ESSERE BONIFICATA, NON LASCIATA A MARCIRE !!!!

_________________________________________________________________________

In Italia, vi sono fin troppi scheletri industrali, lasciati a marcire nell'indifferenza di tutti....
nell'indifferenza dei politici , nell'indifferenza anche di chi lottando con i comitati, ha poi trovato una retribuita poltrona !!!!
La lotta non e' finita, e la riqualificazione e la bonifica dell'area potrebbe ricollocare tutta la forza lavoro che finora e' stata presa per il naso da industriali e politici papponi, interessati solo ai loro giochi politici e non gli interessi della gente.

Non dimenticate che quest'area, continua ad inquinare , e' molto !!!!
La legge, che tanti fanno finta di non vedere, impone la bonifica delle aree industriali in dismissione.....
Ma finito il tran tran elettorale, la testa di tanti e' tornata sotto la sabbia.
Passate le feste promuoveremo dei banchetti ai mercati per informare e sensibilizzare la popolazione.
_________________________________________________________________________

martedì 29 luglio 2014

ANCORA PROBLEMI DA BIOGAS, UN NUOVO CASO DALLE MARCHE

VOLENTIERI RIPUBBLICO:

BIOGAS MARCHE: SCOPPIA UN ALTRA BOMBA

Da tempo, anche assieme agli amici dei comitati e dei coordinamenti di altre regioni appartenenti al Coordinamento Nazionale Terre Nostre, abbiamo evidenziato presunte irregolarità riguardanti le emissioni a camino di impianti a biogas.

Nello specifico, la questione è molto chiara: la legge (All. 1 alla Parte V del Dlgs 152/2006) prevede un limite di 150 mg/Nm3 per i COT (Carbonio Organico Totale), ricomprendendo in questo la componente metanica, come sancito anche dalla sentenza del TAR Piemonte n.1046 del 9 ottobre 2013 e confermato dal Consiglio di Stato con sentenza n. 3316 del 02.07.2014.

Talvolta, nelle autorizzazioni rilasciate in alcune Regioni, risulta invece siano state considerate le emissioni di COT prive della componente metanica, che costituisce la gran parte delle stesse.

E notizia di questi giorni che due impianti marchigiani (Loro Piceno e Corridonia) già costruiti ed in esercizio, sottoposti ai controlli a camino dell ARPAM, avebbero fatto rilevare il superamento dei limiti di legge sopra indicati per i COT (misurato 1292 mg/Nm3 a fronte del limite di 150 mg/Nm3 del Dlgs 152/2006, cioè quasi 9 volte il limite di legge !!!).

La notizia è gravissima: va ricordato che il rispetto della legge, anche e soprattutto per quello che riguarda le emissioni in atmosfera è imprescindibile ai fini della tutela dell Ambiente e, quindi, della Salute e dei diritti dei cittadini.

Bene hanno fatto, quindi, i sindaci dei comuni interessati ad avviare una istruttoria con il coinvolgimento dell ASUR al fine di verificare la procedibilità di una eventuale ordinanza di sospensione dellattività.

Vorremmo però segnalare un altro aspetto a nostro parere molto grave che fa emergere la vicenda odierna.

Entrambi questi impianti sono stati sottoposti a Valutazione di Impatto Ambientale postuma, con tutte le criticità che abbiamo più volte rilevato in merito alla percorribilità di tale procedimento ex post (vedere, a titolo esemplificativo, qui, qui qui).

Avevamo già lanno scorso inviato una nota di diffida a tutti le province delle Marche, prima dell avvio dei diversi procedimenti di VIA ex post, al fine di ritenere irricevibili le istanze di screening e/o VIA postume. A conferma della fondatezza delle nostra nota, va detto che, come è noto, il Governo Regionale prima e Statale oggi, hanno successivamente tentato di fare approvare delle norme per rendere appunto possibile la VIA postuma, con ciò chiarendo quindi, all evidenza, la sua presumibile precedente improcedibilità.

Nonostante il nostro invito a non procedere, per altro inoltrato per conoscenza anche alla Procura della Repubblica (tutti i procedimenti delle Pubbliche Amministrazioni possono infatti essere aperti se fondati su pieni requisiti legittimazione, la cui verifica spetta al responsabile del procedimento ai sensi dell Art. 6 della L. 241/90) i funzionari della provincia di Macerata (ma anche di altre Province) hanno comunque ugualmente ritenuto di andare avanti con lavvio dei procedimenti di VIA postuma.

Per l impianto di Corridonia, ovvero uno dei due impianti per i quali, dalle notizie odierne, risulterebbero superati i limiti di legge, non solo si sarebbe proceduto comunque con la VIA postuma, ma addirittura la Provincia di Macerata avrebbe dato pochi giorni fa un parere positivo (con prescrizioni) alla VIA, per la compatibilità ambientale del progetto (v. Determinazione Dirigenziale n. 234 del 07.07.2014).

Alla luce di quello che è apparso oggi, ovvero che il riscontro dell ARPAM avrebbe evidenziato come limpianto non rispetterebbe i limiti delle emissioni, chiediamo al Presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, al responsabile del procedimento Roberto Ciccioli ed al Dirigente del Settore Ambiente Dott. Luca Addei come ciò sia stato possibile. Come cioè sia stato possibile dare il parere di VIA positivo per la compatibilità ambientale ad un impianto per il quale l ARPAM ha oggi dimostrato e misurato il mancato rispetto dei limiti di legge per le emissioni in atmosfera.

Chiediamo inoltre alla Regione Marche come sia stato possibile rilasciare l Autorizzazione Unica di questi impianti che dimostrerebbero di non rispettare le normative ed i limiti per le emissioni ivi previsti. Chiediamo inoltre se tutto ciò non costituisca motivo ulteriore, oltre a quelli che abbiamo più volte già ben dettagliato, sia agli atti degli Enti interessati, sia pubblicamente, di revoca/sospensione dellattività e/o dell autorizzazione.

Chiaramente, le sopra riportate richieste di informazioni, che oggi anticipiamo pubblicamente ed alle quali ci auguriamo che altrettanto pubblicamente venga data risposta dai diretti interessati, verranno presentate a stretto giro dal Coordinamento Terre Nostre Marche anche formalmente agli enti interessati, oltreché inviate per conoscenza ai magistrati che stanno seguendo la mega indagine Green Profit riguardante tutta la vicenda biogas.

Jesi, 26 luglio 2014

Per Terre Nostre Marche
(Coordinamento regionale di Comitati a tutela dellAmbiente, della Salute e del Territorio, aderente al Coordinamento nazionale Terre Nostre)

Il Presidente MASSIMO GIANANGELI
www.terrenostremarche.wordpress.com

giovedì 3 luglio 2014

RIFLESSIONI SUL CASO ALCE , IL MEGAINCENERITORE CHE NON SI FARA'......!?!

I SINDACATI:

Che sfruttando le disgrazie dei lavoratori , e consapevoli che i posti sarebbero stati pochissimi , sfruttano la crisi sparando balle su eventuali 250 posti di lavoro......
E per mascherare la loro incapacita' e la subordinazione ai poteri politici , che ormai li rendono inutili e dannosi , attaccano i comitati ambiente , fatti di persone che lottano per la salute di tutti , dei propri e dei loro figli .....
UNA VERGOGNA !!!!!

IL PD:

Che a Bagni di lucca difende a spada tratta il megainceneritore , visto che i loro ripetuti fallimenti politico-elettorali non fanno restare altro a cui appigliarsi.....
Adesso attaccano pure il loro segretario provinciale , quello che tiene i piedi in due o piu' barche.....
UNA VERGOGNA !!!!!

IL SINDACO DEL BORGO:

Che si vanta della non-realizzazione dell'impianto alce.......
Ecco come ci si fa belli con il lavoro degli altri !!!!
Ma forse l'aver regalato poltrone a qualche ambientalista ci sta che basti......
UNA VERGOGNA !!!!!

LA BUFALA DELLE RICHIESTE DI ESPROPRIO:

Notizia credo montata ad arte , guarda caso in campagna elettorale , forse per dare visibilita' alla Zanotti a cui era gia stato promesso un bel posto da assessore esterno a Borgo a Mozzano......
Poi anche qua , quando una e' andata per vendere gli hanno detto che non gli interessava !!!!
Tutto montato ad arte per spostare l'attenzione della campagna elettorale su questi temi , nascondendone altri.
Hanno giocato a carte scoperte , fregandosene della buona fede degli ambientalisti non abituati ai loro giochi politici , ormai corrotti dal sistema con cui da tempo avevano a che fare.....!!!!!
UNA VERGOGNA !!!!!

IL COMUNE DI BAGNI DI LUCCA:

Unico che per la salute ed il bene dei cittadini , ha deciso di lottare , anche contro i forti poteri politici di provincia e regione.
Unico che ha i meriti del ritiro di FUTURIS SPA dalle aste per i certificati "verdi", come ha ammesso la stessa ditta , che non ha parlato per nulla del comune del Borgo.......
Grazie quindi al sindaco Betti , per averci protetti da una speculazione politica , che avrebbe minato fortemente la nostra salute , senza ascoltare le varie balle di PD e sindacati vari.....
UN ESEMPIO !!!!!

MI RICORDERO' SEMPRE.........

Quando a primavera io ed altri lottavamo nelle piazze , tra la gente , raccogliendo firme e informando correttamente la gente , c'erano degli "ambientalisti" che giravano alla larga , pur di non farsi vedere , buoni solo a parlare in una canonica tra dieci o venti persone.....

giovedì 26 giugno 2014

INCENERITORE ALCE , FUTURIS SPA RINUNCIA ALL'ASTA... CHE SIA STATO SOLO UN GIOCO POLITICO ?????

FORNOLI BAGNI DI LUCCA

AD UNA SOLA SETTIMANA DOVE SI DICEVA IL CONTRARIO , ARRIVA LA NOTIZIA DELLA RINUNCIA.......
SEMBRA FATTO TUTTO PRECISO PER UN CHIARO GIOCO POLITICO !!!!

Per prima cosa , per l'inizio dei giochi , ad una riunione del comitato ambiente ci veniva propinata l'imminente ed irreparabile inizio dei lavori
Allarme dovuto alla richiesta di esproprio per i terreni dove doveva sorgere l'elettrodotto.
Ma sempre ad una riunione successiva, ci veniva detto che anche chi aveva accettato di vendere, ed aveva partecipato all'incontro, non gli veniva proposto nessun atto di vendita, dimostrando molto disinteresse per l'affare......
FORSE ERA SOLO UNO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE ?????

Guarda caso questi strani movimenti sono avvenuti a ridosso di una strana campagna elettorale, e non dopo , come avviene di solito.....
Campagna che ha visto schierarsi con il PD , una buona parte del comitato ambiente.
Quindi la conclusione e':
O si sono fatti fregare dai giochi del PD provinciale , di cui il sindaco del Borgo e' segretario
Oppure erano giocatori attivi , atti a spiazzare gli altri , giocando sull'emergenza del momento per spartirsi le agognate e retribuite poltrone ????

A VOI LA RISPOSTA.......

Un ultima considerazione , come puo' agire correttamente , e come organo di controllo delle istituzioni del territorio , un Comitato ambiente presieduto da un assessore di una giunta dove il sindaco e' segretario provinciale PD ???
Come puo' questo comitato agire da superpartes e senza condizionamenti ????
Non sarebbe giusto che chi ha scelto la comoda poltrona si facesse da parte ?????
NON CREDO CHE SI POSSA TENERE I PIEDI IN DUE BARCHE.......

APRITE GLI OCCHI , QUALCUNO HA GIOCATO CON DELLE CARTE COPERTE E CON DEGLI ASSI NELLE MANICHE !!!!

GAMS (gruppo ambiente mediavalle del serchio)

giovedì 19 giugno 2014

RENZI (PD) , TAGLIA I FONDI PER LE ENERGIE RINNOVABILI , SEMPRE PEGGIO

EPPURE C'E' CHI SCEGLIE LE SUE COMODE POLTRONE.....
QUANDO TUTTO E TUTTI NEL PD SONO CONTRO LA TUTELA AMBIENTALE !!!!
UN ANTICO DETTO DICE:
"se entri in una stalla profumato , quando esci puzzi anche tu...."

Romanelli Mauro 17 giu 18:46

COMUNICATO STAMPA, firenze 17 Giugno 2014
Renzi taglia le energie rinnovabili?
Romanelli (SEL): “Assurdo pensare di trovare risorse per le Pmi con tagli retroattivi nel settore delle energie pulite”. “Il Governo mette a rischio oltre 10mila posti di lavoro e il futuro energetico del paese”.

“L’annuncio del Premier Renzi di tagliare del 10% le bollette energetiche delle Piccole e Medie Imprese mediaticamente non può che sembrare una buona notizia, ed è certamente un'ottima intenzione, ma se questo avvenisse riducendo gli incentivi al fotovoltaico garantiti dai vari Conto Energia, in misura del 20% con un’estensione della durata dell'incentivo stesso da cinque a sette anni, sarebbe gravissimo e probabilmente incostituzionale” – dichiara Mauro Romanelli Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà.

“Una norma retroattiva rispetto a contratti da anni in essere innanzitutto allontanerebbe i nuovi investitori, impossibilitati a fidarsi di uno Stato che modifica per legge i contratti ventennali stipulati con decine di migliaia di soggetti che hanno installato impianti fotovoltaici. E come non vedere poi il paradosso di un Governo che da un lato intende appianare i debiti delle pubbliche amministrazioni e dall'altro rinvierebbe di anni i pagamenti a migliaia di soggetti che forniscono energia fotovoltaica”.

“D’altra parte è chiaro, da molte dichiarazioni, come nel Governo stia vincendo la lobby del fossile, del petrolio e del carbone, i cui corposissimi incentivi non vengono in alcun modo messi in discussione, dimenticando volutamente che il fotovoltaico ha contribuito in Italia a realizzare gli obiettivi di Kyoto, evitando i costi che si sarebbero dovuti pagare in caso contrario, ha ridotto i rischi climatici legati al surriscaldamento globale, contribuendo a calmierare il costo all'ingrosso dell'energia elettrica, con beneficio indiretto anche sulle bollette per gli utenti finali, a differenza di chi racconta che gli incentivi hanno fatto salire le bollette”.

“Serve quindi una forte presa di coscienza da parte di tutti per contrastare questa ennesima svolta oscurantista, certi che la transizione dalla dipendenza dai combustibili fossili non può che passare dallo sviluppo di politiche sull’efficienza energetica e sulle energie pulite, che sono tra l'altro gli unici settori che negli ultimi anni hanno dimostrato di saper creare lavoro in questo Paese" - conclude Romanelli.

mercoledì 11 giugno 2014

GERMANIA , ENORMI PARCHI EOLICI IMMERSI NELLA NATURA, TRA BOSCHI E CAMPI

IN ITALIA TANTI AMBIENTALISTI SONO CONTRARI AI PARCHI EOLICI.....
MA E' GIUSTO DIRE NO A TUTTO ???

Credo che anche in questo caso servano dei compromessi , se davvero vogliamo continuare ad avere tanta energia a disposizione non possiamo rinunciare a queste inesauribili fonti di energia......
Oltretutto ad essere contro i parchi eolici alle volte sono persone che si incazzano per un piccolo black out , che non gli fa vedere la partita !!!!
Bisogna essere coerenti con se stessi ed ammettere che serve un cambio di tendenza , sostituire il termico ed il nucleare con fonti pulite di energia come i seguenti:

FOTOVOLTAICO
EOLICO
IDROELETTRICO
MAREALE

Tutte fonti a ZERO emissione di CO2 !!!!

MA PER QUESTO BISOGNA POTER ACCETTARE DIGHE, PALE, PANNELLI, ECC.
NON POSSIAMO DIRE NO A TUTTO......
DI QUESTO POSSIAMO PRENDERE ESEMPIO DAI TEDESCHI , CHE STANNO RIUSCENDO DOVE IN ITALIA , PER COLPA DI MAFIA E POLITICI CORROTTI STIAMO FALLENDO.
ABBIAMO UN GRANDE POTENZIALE , DOBBIAMO SFRUTTARLO AL MEGLIO , PER VINCERE LA SFIDA CON IL FUTURO.
POSSIAMO COSTRUIRE DIGHE, PARCHI EOLICI E COPRIRE I TETTI DI CASE E CAPANNONI CON PANNELLI FOTOVOLTAICI....
RIPETO , NON POSSIAMO DIRE NO A TUTTO , ANCHE SE OGNI COSA VA BEN VALUTATA !!!!!!

lunedì 9 giugno 2014

ANCHE DALLA SICILIA NETTO NO ALLE BIOMASSE, IMPIANTI DA 20MW CONSIDERATI ENORMI

COSA DOVREMMO DIRE NIO IN VALLE DEL SERCHIO DOVE E' PREVISTO UN IMPIANTO DA 48.5MW
E CHE POTREBBE ARRIVARE PURE A 90MW

Sta diventando allarmante la situazione sulle Biomasse in Regione Sicilia !!!!

Gli impianti di Biomassa sono considerati impianti ad energia rinnovabile e bruciano come è noto del cippato che proviene dapotature di alberi. La filiera è semplice, si tagliano gli alberi, si portano nell’impianto che li riduce a cippato che poi viene usato per alimentare i forni. Non entriamo nel merito delle sovvenzioni che girano dietro queste pseudo tecnologie verdi che sono l’unico motivo per far attivare questi impianti, e nemmeno nelle tantissime segnalazioni di allarme sulle emissioni in atmosfera che questi impianti hanno.

Ma lanciamo l’allarme sull’approvvigionamento. Esiste un impianto già attivo al centro della Sicilia a Val Dittaino che già è stato autorizzato per produrre 20 MWe di eneriga. Questo vuol dire, come è riportato nel sito dell’ENEA, che ci vogliono circa 240000 tonnellate anno di cippato. Ad oggi l’Azienda che gestisce questo impianto ha già autorizzato un contratto per tagliare gli eucalipti della nostra Regione. Ed hanno gia iniziato visti i tagli che abbiamo visto in diverse province.

Ci preoccupa parecchio il fatto che conosciamo almeno altri 3 progetti nel territorio Siciliano uno dei quali è già alla conferenza dei servizi (L’impianto di Furnari) e che nella maggior parte dei casi il raggio d’azione di taglio per alimentare questi impianti è sovrapponibile. Ci chiediamo come sia possibile. Vorremmo sapere come si pensa di alimentare questi impianti. La Regione Sicilia può coprire forse la produzione di legna per l’impianto già realizzato. E per gli altri? Come si pensa di volerli alimentare? Il Legno arriverà da fuori? E per gli impianti di compostaggio che dovranno partire dove la frazione secca viene aggiunta per gestire al meglio il processo di compostaggio da dove la prendiamo?

Non vorremmo che nella mancanza di pianificazione ci si ritrovi con degli impianti che ala fine non potranno essere alimentati con un aumento impressionante di camion e di navi che porteranno legna da bruciare, come sta succedendo in altre Regioni. L’asse viario ed i porti della nostra Regione sono già fragili, non possiamo permetterci un tale sovraccarico. Dato che siamo ancora in tempo, fermiamo l’iter autorizzativo per tutti gli impianti Regionali finché non si avrà un quadro chiaro e complessivo della situazione.

Chiediamo allora al PD toscano , ed al PD lucchese di prendere seri provvedimenti contro la possibile realizzazione di questi impianti, sicuramente dannosi per l'ambiente e per la popolazione.
Chiediamo che il sindaco di borgo a mozzano , nonche' segretario provinciale PD , faccia come il sindaco di bagni di lucca
E cioe' chieda a nome del comune l'applicazione della procedura di VIA (valutazioni impatto ambientale).
Le opposizioni si sono gia dichiarate disponibili ad una comune lotta, il PD terra' fede alle promesse elettorali ???

SERVONO FATTI CONCRETI E NON VANE PAROLE.

venerdì 6 giugno 2014

GAZEBO NO-ALCE , VENERDI' 6 GIUGNO

SIAMO ANCORA QUI !!!!!

Ancora tante firme , ancora tanta gente che era male informata , ci hanno pure chiesto:
"ma non bruciano solo erba e sfalci ??? "

Tanti hanno strabuzzato gli occhi quando gli abbiamod detto dei 182q. l'ora , 1.600.000q/anno !!!!!!
La gente deve essere informata , dobbiamo andare a tutti i mercati.
La lotta va fatta tra la gente , con la gente e per la gente !!!!!

martedì 3 giugno 2014

GAZEBO NO-ALCE CONTINUA LA RACCOLTA FIRME, SEMPRE PIU' GENTE E' CON NOI !!!

CONTINA LA RACCOLTA FIRME
IN TANTI SONO MALE INFORMATI SUL MEGAINCENERITORE
ED ADESSO TROVANO QUALCUNO CHE CORRETTAMENTE LE INFORMA

CHI VUOLE PUO' COLLABORARE CON NOI, ABBIAMO BISOGNO DELL'AIUTO DI TUTTI
ADERITE ANCHE VOI AL:

GRUPPO AMBIENTE MEDIAVALLE DEL SERCHIO (gams).

Per info ed adesioni , chiamate liberamente al 3487978694
Andreotti Roberto.

VENERDI' 6 SI REPLICA AL MERCATO DI FORNOLI.....
VENITE TUTTI A FIRMARE !!!!!!!!!

sabato 31 maggio 2014

GAZEBO NO-ALCE , A FORNOLI AI MERCATI DEL 3/6 GIUGNO , FIRMATE CONTRO L'INCENERITORE !!!

CONTINUA LA PROTESTA IN PIAZZA CONTRO IL MEGAINCENERITORE ALCE !!!

Noi non lo vogliamo e combatteremo affinche' non venga mai fatto....
Abbiamo bisogno di tutti quelli che hanno voglia di lottare in piazza.....
Chi vuole sostenere la lotta , venga a firmare !!!!!

FIRMATE CONTRO IL MEGAINCENERITORE ALCE !!!!

Firmate per il futuro e per la salute dei vostri figli , non credete a chi dice che non sia pericoloso , anche all'eternit lo dicevano e sono morti tutti e stanno morendo ancora......
Abbiamo studi che confermano le nostre paure.
Consultate il FORUM AMBIENTE , cliccate sul link qua a fianco , leggete per comprendere : ––––––>

venerdì 23 maggio 2014

GAZEBO NO-ALCE VENERDI 23 A FORNOLI , TANTA GENTE A FIRMARE !!!!!

OLTRE OGNI ASPETTATIVA LA PRESENZA DELLA POPOLAZIONE A FIRMARE  CONTRO IL MEGAINCENERITORE
TUTTI UNITI A LOTTARE PER LA SALUTE DEI CITTADINI
PER IL FUTURO NOSTRO E DEI NOSTRI FIGLI

NON PERMETTEREMO MAI  LA REALIZZAZIONE DELL'INCENERITORE ALCE
E QUESTO MESSAGGIO DEVE ESSERE CHIARO A TUTTI I POLITICI CHE LAVORANO PER LA LOBBY DI POTERE
E LA GENTE E' CON NOI !!!!!!

martedì 20 maggio 2014

GAZEBO NO-INCENERITORE A FORNOLI VENERDI SI REPLICA

IL GRUPPO AMBIENTE MEDIAVALLE DEL SERCHIO (gams)
Oggi martedì 20 maggio siamo stati al mercato a Fornoli
Abbiamo parlato con la gente e ci siamo fatti vedere , mettendoci la faccia
Dimostrando a tutti che siamo pronti a lottare con loro e per loro
Per il futuro nostro, dei nostri figli e della nostra terra !!!!

NON ACCETTEREMO MAI CHE LA NOSTRA TERRA E LA NOSTRA SALUTE SIANO SVENDUTE DA POLITICANTI CORROTTI
E DA CHI PER INSPIEGABILI MOTIVI LI APPOGGIA !!!!

Noi prendiamo le distanze da chi ha due facce , che predicando bene e razzolando male compromette la salute ed il benessere di tutti i cittadini.
Noi vogliamo impedire a tutti i costi e con tutti i mezzi la realizzazione del megainceneritore alce.
Vogliamo farlo , pero' , stando tra la gente , con la gente e per la gente.....
Abbiamo bisogno di tutti , da chi puo' attivamente lottare e da chi puo' darci solo appoggio morale , ogni mano aiuta ed uniti si vince.

VENERDI' 23 , VI ASPETTIAMO AL MERCATO A FORNOLI ANCHE PER UNA RACCOLTA FIRME CONTRO IL MEGAINCENERITORE !!!!

domenica 18 maggio 2014

GAZEBO AL MERCATO A FORNOLI DEL GRUPPO AMBIENTE MEDIAVALLE DEL SERCHIO (GAMS)

Gli ambientalisti tornano in piazza!!!!
Finalmente si torna tra la gente , per informare ed ascoltare.

STA NASCENDO QUALCOSA DI NUOVO , PER L'AMBIENTE E PER IL TERRITORIO !!!!

MARTEDI' 20 e VENERDI' 23 MAGGIO.

A FORNOLI IN PIAZZA ALDO MORO.

Saremo con un Gazebo ai mercati di fornoli, chi vuole puo' venire a trovarci e ad aiutarci
Abbiamo bisogno di tutti , per il bene nostro e dei nostri figli.

Per lottare contro il megainceneritore alce, davanti a tutti e non con ipotetiche e costose battaglie tra avvocati....
Bisogna lottare alla luce del sole ed in faccia a tutti senza alcun timore.

sabato 3 maggio 2014

CONFRONTO TRA I CANDIDATI ED I COMITATI LUNEDI ORE 21 BORGO A MOZZANO

INTERVENITE NUMEROSI VI ASPETTIAMO
LA LOTTA PER L'AMBIENTE TORNA TRA LA GENTE !!!!

Il Comitato Ambiente di Diecimo:
organizza Lunedì 5 Maggio p.v. presso il Salone delle Feste di Borgo a Mozzano alle ore 21.00
un' Assemblea Pubblica sul tema dell'Impianto a Biomasse Alce.
Sono invitati:
il Sindaco del Comune di Bagni di Lucca, il Sindaco del Comune di Borgo a Mozzano, i Candidati Sindaci ed i Candidati Consiglieri alle Elezioni Amministrative del Comune di Borgo a Mozzano, i Comitati Ambiente della Valle e la popolazione tutta.
Vi aspettiamo numerosi tutti, è ora di ricominciare a muoversi e farsi sentire!

IL COMITATO AMBIENTE DI DIECIMO
IL GRUPPO AMBIENTE MEDIAVALLE DEL SERCHIO G.A.M.S.