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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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mercoledì 10 ottobre 2018

ANCHE LA FEDERAZIONE DEI PIANETI UNITI CONTRO IL PROGETTO KME...... dopo LT+T, PIT, CPI, PalP, AVDL, RUT, BROB, FDM, AFPS e sindaci vari e libellule.

      Foto di repertorio aggiunta al comunicato anonimo

Ricevo e Ripubblico :
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Dopo questa presa di posizione i giochi sono finiti......
Adesso la miriade di partitelli, che cercando una visibilità insperata, possono puntare sui cannoni inceneritori delle astronavi della Federazione, e sembra pure che gli imperi Klingon e Romulani appoggino la scelta.

La Federazione è corsa in aiuto di tutti quei partiti con percentuali da prefisso telefonico, e precisano, se KME darà seguito al progetto siamo pronti ad incenerire l'intera valle del Serchio.

II sindaci, che a prescindere hanno espresso posizione contraria, seppur non avendo mai partecipato ad alcun incontro, a nessun report oltre che all'appoggio della cricca del Canguro di Caprona, oggi possono vantare un potente alleato.....

Mentre si parla già di statue colossali da porre all'ombra del ponte sospeso !!!
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La mia ironica uscita, serve a mettere in evidenza le varie pagliacciate che si vedono riguardo ad una seria intenzione di rilancio economico della nostra valle, ostacolata da chi non vuole che la gente possa rialzare la testa, a vantaggio dei propri interessi personali.

Ed allora vedi strani e buffi personaggi che urlano a vanvera cercando di confondere le idee delle persone, con la triste intenzione di creare danno a chi si occupa con intelligenza dei diritti della gente, della loro salute e di creare posti di lavoro.
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Un Cittadino........

domenica 21 giugno 2015

FURTI IN GARFAGNANA E MEDIAVALLE, CHIEDIAMO SICUREZZA !!! (clicca qui)

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In merito agli spiacevoli eventi che ormai da anni si verificano nei vari comuni della mediavalle e garfagnana, con picchi impressionanti nel periodo estivo,  i cittadini si sentono sempre più insicuri anche perché in tutti questi anni e in tutti questi eventi malavitosi, i banditi hanno quasi, se non sempre avuto la meglio..! Ora, è comprensibile l'invito alla calma e al rispetto delle regole da parte del Capitano dei carabinieri nell'incontro avvenuto a Castelvecchio Pascoli nei giorni scorsi, ma credo che i cittadini abbiano il diritto di essere calmi e tranquilli qualora sussistano le condizioni di sicurezza loro e dei loro familiari. A loro volta le forze dell'ordine che sono l'orgoglio dei propri cittadini e che per i loro cittadini rischiano la vita, dovrebbero essere messi in condizione di svolgere il loro lavoro al meglio, sia in termini numerici da impiegare sul campo sia in materia di giustizia, la quale a volte, da quello che si evince nei telegiornali, sono loro stessi vittime di una giustizia che sembra premiare i disonesti!
Dopo queste premesse, vorremmo capire perché in situazioni di emergenza, dove è vero che la delinquenza è sempre esistita, ma negli ultimi anni sta dilagando, anche in luoghi fino a pochi anni fa "sicuri" come la garfagnana dove si dormiva a finestre aperte d'estate anche ai piani più bassi, non si voglia utilizzare l'Esercito, quale aiuto alle regolari forze di polizia. Visto il dilagare dei fenomeni delinquenziali, istruire l'Esercito con nozioni di base e sotto la guida delle forze dell'ordine a pattugliare le zone ove vi siano picchi di criminalità, in difesa dei propri cittadini, crediamo sia l'unica via per aumentare le condizioni di sicurezza ove necessario.

DOV'E' IL PROBLEMA E FARLO?

Ci sentiamo spesso dire che l'esercito non è preparato a questo in quanto ha altri compiti, benissimo, visto il dilagare del problema si fa dei corsi di base per poterlo istruire, e comunque sempre meglio l'esercito che nessuno!

Altro aspetto è che ci sentiamo dire che non è possibile ricoprire tutto il territorio nazionale, benissimo, prima di tutto non tutto il territorio nazionale è sotto "assedio", ci sono zone maggiormente scoperte, specialmente quelle zone per anni ritenute "sicure" che oggi sono sotto attacco della criminalità, poi anche i criminali che si vedono obbligati a lasciare una zona a seguito delle aumentate condizioni di sicurezza, spendono molto tempo per diventare operativi in altri luoghi. Tutti abbiamo da guadagnarci, eccetto i ladri!!!!!!!!

DOMANDA:

NON E' CHE DA QUALCHE ANNO A QUESTA PARTE I COMUNI CHE CHIEDONO AIUTO ALL'ESERCITO PER GARANTIRE LA SICUREZZA AI PROPRI CITTADINI DEVONO PAGARE DEI SOLDI COME AVVIENE QUANDO UN CITTADINO CHIEDE L'AIUTO DEI POMPIERI?

GRAZIE

Un cittadino qualunque......
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venerdì 5 giugno 2015

EUROTEC FABBR. DI VALLICO, DIPENDENTI TEMONO IL RISCHIO CHIUSURA

Oggetto:  DIPENDENTI  EUROTEC  VITTIME  DI  SPECULAZIONE AZIENDALE ?  TIMORI DEI DIPENDENTI..!
Alla luce di quanto sta accadendo alla cartiera EUROTEC di Fabbriche di Vallico, viene legittimo pensare che il "progetto aziendale" propinato in fase di passaggio di proprietà  dalla multinazionale tedesca WEPA, tra i maggiori produttori europei di tissue,  e la "neonata" Eurotec srl, non avesse altro vero obbiettivo che lo smantellamento dello stabilimento con conseguente vendita dei macchinari a qualche nascente economia straniera.  Sarebbe il tipico esempio di esportazione italianità all'estero per puro fine speculativo ai danni di molte famiglie italiane! Il dubbio legittimo nasce da alcuni fatti inequivocabili..  Durante la fase di vendita, si erano affacciate alla porta di WEPA per trattare l'acquisto altre aziende del settore, ma la scelta di cedere lo stabilimento con i suoi operai ai signori  Renzo Picchi, Roberto Stenta e Luca Pazzaglia, fu giustificata dall' A.D. di Wepa Lucca dott. Bernard Gross, dal fatto che il signor Picchi fosse un amico molto stretto della famiglia Krengel  proprietaria della multinazionale Wepa e che il suo progetto industriale fosse il migliore e il più affidabile per una attività che potesse guardare al futuro dello stabilimento e dei propri dipendenti. Durante la fase di presentazione, dinnanzi ai suoi futuri dipendenti il signor Picchi disse che l'attività produttiva avrebbe avuto il totale sostegno della neonata Eurotec e che qualora ci fossero stati eventi di mercato che avessero messo a rischio la produzione delle bobine madri ci sarebbe stato in alternativa un progetto di creazione di una  cartotecnica, a garanzia totale dei posti di lavoro. Detto questo la cartiera nei mesi di Aprile 2014 iniziò a produrre bobine di tissue, già dopo due mesi di attività non c'erano più nemmeno i fondi per l'acquisizione delle materie prime indispensabili per la produzione della carta, quali cellulose ecc… . Oltre a questo fatto già di per se grave.. sin dall'inizio la proprietà non ha mai voluto avvalersi della professionalità dei dipendenti e dei responsabili di produzione che da molti anno prestavano servizio nello stabilimento con risultati più che ottimi, ma ha sempre cercato di imporre delle regole che agli operai apparivano di improbabile applicazione e che poco avevano a che fare con l'esperienza maturata negli anni di lavoro della cartiera.
La cosa che poi fa pensare… è che per rilevare e rilanciare lo stabilimento, e per creare quel  tanto decantato e affidabile progetto che avrebbe messo al sicuro molte famiglie, furono stanziati soltanto pochi spiccioli.. 1 milione di Euro. Di questo milione di Euro, 750 mila servirono per l'acquisto dello stabilimento, circa 100.000 per l'inutile abbellimento della cartiera, quasi come se dovesse essere più bella agli occhi del visitatore che produttiva, e 150.000 rimanevano per pagare operai, comprare materie prime, pagare corrente ecc… . Cifra gravemente irrisoria, in considerazione del fatto che la cartiera avrebbe avuto di spese vive circa 1,5 milioni di euro al mese.  Ci vogliano scusare coloro i quali sono tirati in causa ma credo che il dubbio sia più che legittimo proprio alla luce dei numeri che sono inequivocabili.. e anche dal fatto che sin dai primi giorni di attività le voci che gli operai sentivano "in giro" erano poco rassicuranti.
Saremmo lieti di essere smentiti da Eurotec e pronti a chiedere scusa per le nostre legittime paure, qualora l'azienda riprenda la propria operatività in maniera seria e affidabile o se con una mano sulla coscienza la proprietà sia adopererà per  cedere ad altri lo stabilimento senza voler smontare la macchina continua che da mangiare a molte famiglie della Mediavalle.

LETTERA ANONIMA.
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sabato 30 maggio 2015

BARGA , BAMBINI E CANI PERICOLOSI , UN PROBLEMA INASCOLTATO.....

STAMANI A BARGA HO TROVATO SULL'AUTO QUESTI VOLANTINI
CHE CREDO VOGLIONO DENUNCIARE UN COMPORTAMENTO PERICOLOSO
DI CHI DETIENE CANI SENZA LE ADEGUATE ATTENZIONI.....

IL PRIMO DICEVA:
« al condominio Sacro Cuore di Barga, il capriccio di uno strano individuo di tenere un cane molto pericoloso nel posto sbagliato , avvalendosi di una legge sbagliata, vale piu' della sicurezza e della vita di noi bambini. Purtroppo, si aspetta sempre la disgrazia prima di agire, ma intanto noi moriamo sbranati da cani impazziti, che fino a quel momento erano considerati docili. Se c'e' ancora un po' di buon senso in voi adulti vi chiediamo di usarlo e di compiere un atto di coraggio, giusto e sacrosanto ».

CHE DIRE , SE VI E' DAVVERO UNA SITUAZIONE PERICOLOSA , SERVE INTERVENIRE PRIMA , CHE PIANGERE UN LUTTO DOPO.....

Nel secondo volantino era riportata la notizia della povera bimba sbranata da un cane a Pordenone....
Notizia che ci deve far riflettere tutti quanti.......


lunedì 3 novembre 2014

Necci senza pancetta, solo sul volantino.

Vorrei portare alla tua attenzione e a quella di altri
Che sul volantino della festa degli alpini
Vi erano pure i necci con la pancetta, ma c'erano solo con la ricotta
Eppure chi era alla cassa, non batteva ciglio quando qualcuno la ordinava con la pancetta.
Io credo che sia stato molto scorretto, ed anche chi doveva servire era sconcertato dalla vergogna di dire che non c'era.

Senza Firma
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HO APPURATO CHE SI TRATTI DELLA FESTA DEGLI ALPINI

DI PIANO DI COREGLIA

HO RICEVUTO IN FORMA ANONIMA E PRIMA DI RIPUBBLICARE HO VOLUTO CHIEDERE IN GIRO, E TANTI HANNO CONFERMATO.
CREDO CHE NON SIA UN PECCATO GRAVE DA CREARNE UN POLVERONE,
SONO CONVINTO CHE SIA STATA PERO' UNA FIGURACCIA.....
COMUNQUE PER CHI VUOLE RIBADIRE O DIRE LA SUA, IO SONO SEMPRE A DISPOSIZIONE.

mercoledì 8 ottobre 2014

RIMBORSI ED AGEVOLAZIONI DA GAIA SPA, domande entro il 31/12 !!!

 DA ANONIMO VIA E-MAIL (foto allegata da me).

Notizie

RIMBORSI E AGEVOLAZIONE GAIA SpA

SE UNA FAMIGLIA HA PIU' DI 3 COMPONENTI PUO' AVERE GROSSE AGEVOLAZIONI TARIFFARIE DA GAIA S.P.A. - E' NECESSARIO PRESENTARE IL MODELLO UNICO DI AUTOCERTIFICAZIONE ENTRO IL 31 DICEMBRE DI OGNI ANNO E L'AGEVOLAZIONE E' RETROATTIVA NELL'ANNO SOLARE, CON RIMBORSO NELLA PRIMA BOLLETTA UTILE. SONO INOLTRE PREVISTE AGEVOLAZIONI ISEE PER MOTIVI ECONOMICI. L'AUTOCERTIFICAZIONE VA RIPETUTA OGNI ANNO SE SI VUOLE ACCEDERE ALLE SUDDETTE AGEVOLAZIONI.

GAIA S.p.A., Gestore del servizio idrico, informa che è on line e presso gli Sportelli al pubblico il Modello Unico di Autocertificazione, utile a ottenere, qualora ve ne siano i presupposti, le agevolazioni tariffarie in bolletta per le famiglie numerose (nuclei familiari composti da più di 3 componenti) e le agevolazioni ISEE per le famiglie che, indipendentemente dal numero dei componenti del nucleo familiare, versano in condizioni socio/economiche disagiate. Il termine ultimo per la presentazione del Modello è il 31 dicembre. Le agevolazioni possono essere cumulate. Il modello è scaricabile dal sito web di GAIA al quale si puo' accedere direttamente dall'apposito link presente su questo stesso sito.

Come specificato nel Modello, esso può essere consegnato a GAIA S.p.A. nelle seguenti modalità alternative: 1) Direttamente presso qualsiasi Sportello 2) Tramite raccomandata da indirizzare alla Casella Postale n. 199, 55045 ufficio postale di Marina di Pietrasanta (LU) 3) Tramite il numero di FAX 0584/2804616 – Il Modello va compilato in ogni parte e sempre corredato dal documento di riconoscimento del dichiarante. Sul sito web www.gaia-spa.it sono disponibili il Regolamento del Servizio Idrico Integrato, ed il Regolamento per le agevolazioni ISEE. Gli utenti possono ricevere assistenza nella compilazione recandosi presso qualsiasi Sportello di GAIA presente sul territorio oppure chiamando gratuitamente, da telefoni fissi o mobili, il numero verde Assistenza Clienti 800-223377.