ulivi

ulivi
BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

Visualizzazione post con etichetta Luca Buonomini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Luca Buonomini. Mostra tutti i post

giovedì 19 novembre 2015

UN ANNO(MENO UN MESE)DI COSEA UN SERVIZIO CHE DI QUALITà HA SOLO IL PREZZO San Marcello Pistoiese di Marco Poli

In montagna sappiamo riciclare solo i politici

Martedì 24 novembre alle 21 nella sede del palazzo comunale si terrà una assemblea pubblica.
L’amministrazione incontra i cittadini per informare in merito ai risultati ottenuti a seguito dell’attivazione della raccolta differenziata.


Comunicato stampa
comune di San Marcello Pistoiese


Stavo lavorando su questo articolo da un po',ma visto questo comunicato stampa ho deciso di anticiparlo.Oltre questo lo dividerò in due,uno prima dell'assemblea in oggetto e uno dopo.
Allora Partiamo dall'insediamento di questo ente nel comune di San Marcello Pistoiese,fortemente voluto dai”magnifici 5”(vedi foto sotto),che il 19 dicembre 2014 con solo 5 consiglieri a favore su una giunta di 11,di cui solo 6 presenti o non usciti dalla stanza ha approvato il passaggio a Cosea ,con un contratto per il 2015di 1.450.000€,con un rincaro rispetto all'anno precedente del 20% (1.206.000€)e del 32% rispetto al 2013(1.096.000€).
I magnifici 5 che hanno approvato il passaggio a Cosea
Bisogna ricordare che questa giunta nel 2013 mise l'aliquota per la spazzatura(allora TARES)al massimo possibile,e che nel 2014(dove si chiamava TARI)non essendo possibile alzarla ulteriormente,questi amministratori illuminati,hanno ben pensato di abbassare la soglia di esenzione ISEE da 10.000 a 7.500€,andando a pesare sullo 0,8% di popolazione in più,oltretutto facente parte della fascia più debole,ovvero: pensionati,disoccupati e incapienti che hanno la sfortuna di avere un tetto sotto la testa,perchè se erano sotto un ponte non la dovevano pagare......credo!
Bisogna considerare anche il servizio,non solo non era migliorato ma addirittura era peggiorato,arrivando a livelli minimi di decenza.
Subito dopo il passaggio al Cosea per far tacere quei cittadini informati,che erano preoccupati che la TARI sarebbe aumentata l'anno dopo,uscì il seguente comunicato stampa del sindaco Cormio del 24 dicembre 2014.

Credo sia doveroso chiarire nei dettagli, viste le molteplici parole spese, la decisione presa dall’attuale amministrazione di conferire la gestione dei rifiuti urbani a Cosea.
Abbiamo lavorato fin da subito sulla vicenda, ritenendola prioritaria, anche alla luce degli scarsi risultati ottenuti con la gestione in economia, che ha mantenuto le percentuali della raccolta differenziata intorno al 18%, la più bassa della Provincia di Pistoia, condotta con mezzi vetusti, il camion ormai a fine vita risaliva al 1996,cassonetti ridotti in condizioni pessime, che contenevano solo indifferenziata, carta, plastica e vetro. Pertanto si trattava di raccolta parziale, in quanto nulla è stato mai investito degli introiti tributari per arrivare ad un servizio consono e adeguato al percepimento delle direttive europee che prevedono ad oggi il 50% di differenziazione e il 70% entro il 2020.
La scelta di conferire il servizio a Cosea nasce dal fatto che siamo soci fondatori e tra i maggiore azionisti, lo scopo e l’intento era proprio quello di affidare la gestione dei rifiuti alla società, e dopo molti anni ci siamo arrivati.
La società Cosea Ambiente spa è interamente pubblica, partecipata da 24 comuni tutti nell’Appennino Tosco Emiliano, 17 nella provincia di Bologna e 7 in quella di Pistoia e si occupa prevalentemente del servizio di gestione dei rifiuti urbani e derivati. Pur avendo lavorato subito alla risoluzione del problema, abbiamo incontrato vari ostacoli. Inizialmente la gara per il gestore unico era stata definita per ottobre 2012, gara europea che riguarda le tre province Firenze, Prato, Pistoia di cui si prevedeva la conclusione nel 2013, ma così non è stato.
Intuiti i ritardi, abbiamo iniziato a lavorare per l’affidamento a Cosea, ma la normativa dell’in house ha subito cambiamenti continui e inizialmente sembrava non prevedere questa possibilità.
Quando il percorso è apparso più definitivo abbiamo deciso di procedere e quindi sono iniziate le trattative. Trattative lunghe, che hanno previsto verifiche per garantire che l’espletamento del servizio risultasse di qualità e con costi consoni alla prestazione.
Dal 1 gennaio 2015 il servizio prevederà raccolta differenziata per organico, carta e cartone, scarti vegetali, batterie, toner, oli e grassi vegetali, abiti.
secondo il sindaco l'aumento sarebbe
stato percepito solo nel 2016
Inoltre è prevista la sanificazione dei cassonetti, la distribuzione di compostiere domestiche e la riapertura del centro per inerti dell’Oppiaccio. Sono previste campagne informative ai cittadini, con distribuzione ai bambini di diari scolastici per sensibilizzarli ed educarli alla differenziazione.
L’aumento previsto del 20% circa della tassazione entrerà a regime nel 2016 e comunque dipenderà molto da quanta differenziata verrà fatta, l’azione virtuosa potrebbe abbattere sensibilmente il costo tariffario. Relativamente al personale, i dipendenti che passano a Cosea sono in distacco temporaneo, imprestati alla società, opereranno sul nostro territorio e lo stipendio verrà rimborsato all’ente.
L’operazione dell’acquisto di un mezzo nuovo, non è stata possibile a causa del patto di stabilità e comunque non avrebbe migliorato il servizio, l’avrebbe mantenuto come è attualmente, idem per i cassonetti, ne avremmo avuti solo di nuovi ma senza i servizi offerti da Cosea.

Il Sindaco Silvia Maria Cormio”

Dunque prima di tutto il contratto chiuso con il Cosea prevedeva un aumento di spesa per il 2015 del 20% rispetto del 2014 e la TARI è aumenta del 18%......sono riusciti a risparmiare un 2% sul rincaro che ovviamente ci doveva essere......davvero notevole,considerando i”cervelli”dei nostri amministratori.
In aggiunta la soglia per lo sgravio ISEE è stata ulteriormente abbassata da 7.500€ a 7.000€,ed ecco spiegato quel 2% in meno di aumento,si raschia ancora il fondo del barile,a discapito dei più poveri.
Considerato che nel comunicato stampa Cormio scriveva:”L’aumento previsto del 20% circa della tassazione entrerà a regime nel 2016”ora per sicurezza ho controllato il calendario e siamo ancora nel 2016,quindi ho la giunta comunale è un anno avanti,ma per come li conosco sarebbe più facile che siano uno indietro,quindi siamo davanti all'ennesima cavolata detta dal Sindaco.
Ora passiamo al passaggio:”Dal 1 gennaio 2015 il servizio prevederà raccolta differenziata per organico, carta e cartone, scarti vegetali, batterie, toner, oli e grassi vegetali, abiti.”,qui sappiamo tutti che la raccolta è iniziata a giugno quindi con un ritardo di soli 6 mesi sulla tabella di marcia,ma ottimo considerato la”lumacosità”del comune.Però viene da chiedersi se un abbattimento dei costi,è subordinato a quanta raccolta differenziata faranno i cittadini,ma l'ente preposto a questa perde metà anno,come ci faranno ad essere delle diminuzione di spese?discorso inutile da fare comunque perché tutto questo non avverrà!basta infatti andare a leggere il PIANO DI AMBITO 2014-2020 dell'ATO TOSCANA CENTRO(Autorità per la gestione integrata dei rifiuti urbani)nella nostra zona la raccolta differenziata sarà del 47,6%.......ma non doveva essere al 70%per essere in regola con l'Europa???Bè qui vado nel campo delle ipotesi,ma se conosco bene come funzionano i meandri della burocrazia,penso che l'ATO giustifichi il tutto,con il fatto che nel complesso del suo operato raggiunge il 72,4%(vedi tabella riportata),questa è una mia pura ipotesi personale,ma non credo di essere andato troppo di fuori.Quindi in parole povere saremo sempre schiavi di ATO e delle società collegate come COSEA o PUBBLIAMBIENTE che guarda caso sono le uniche due prese in considerazione dal comune,coincidenze come direbbe i più,ma io che sono gufo e terrorista,dico”ordini del Partito”.
In sostanza verrà fatta solo un po' di raccolta di cartone e vetro,con bidoni(non porta a porta,salvo negozi nelle frazioni principali)e nulla più.Senza contare le segnalazioni sul malaoperato che mi arrivano(a cui devo aggiungere esperienze personali) e quindi anche il discorso del”servizio di qualità”và a farsi benedire.
Senza contare che le percentuali sulla differenziata le fornisce...il Cosea stesso! Si avete capito bene il fornitore del servizio fornisce i dati,senza che ci sia un reale controllo esterno sui dati forniti.E' come se un allievo si desse i voti da solo a scuola.La domanda si pone:come possiamo fidarci al 100%?Risposta:in nessuna maniera.
Cosa abbiamo per certo per ora in più dal Cosea?Per ora un aumento delle tasse,e quasi esattamente pari in percentuale,all'aumento del costo del servizio, che a fine dicembre veniva negato dal sindaco Cormio,e che eventualmente “sarebbe”ricaduto sui cittadini nel 2016,come da comunicato stampa riportato.
Ora che dobbiamo pensare sindaco?che a casa sua e in quelle della giunta avete per sbaglio il calendario del prossimo anno?Che avete deliberato su una cosa di cui non sapevate bene?Oppure che sapevate benissimo che le tasse sarebbero aumentate e l'avete fatto lo stesso mentendo sul maggior costo?Io non è che veda molte altre ipotesi e c'è da dire che in nessuna di queste fate comunque una bella figura......
Queste e altre domande proverò a porle nell'assemblea del 24 novembre,senza la speranza di ricevere una risposta...o almeno una coerente.


Distinti Saluti


martedì 13 ottobre 2015

IL COMUNE PIANGE!NON HA SOLDI PER ALTRI DIPENDENTI ,TROVIAMOGLIELI........San Marcello Pistoiese di Marco Poli

Da destra in prima fila:Sabrina Sergio Gori,Silvia Maria Cormio,Alice Sobrero
in seconda fila da destra Sonnj Paccagnini,Luca Buonimini
5 assessori ben stipendiati


La giunta di San Marcello e sopratutto la mia sindaca preferita piangono che non hanno soldi,per altri dipendenti di cui hanno assolutamente bisogno e allora ho pensato bene di dargli una mano per trovarli.Si parla che il comune abbia bisogno nello specifico di 4 persone.
Allora partiamo dal Sindaco Cormio e dall'ultimo stipendio riportato sul sito del comune,dati maggio-giugno(approposito quand'è che li aggiorniamo?),da questi si vede che prende uno stipendio lordo di 2.760,97€ ora considerato che il suo omonimo di Roma,ora dimessosi(che fortunati i romani!)ne prende 6.000 e visto il fatto che la maggior parte dei suoi concittadini campa con 1000€ al mese,o meno,la prima cittadina se la potrebbe tagliare della metà e vivrebbe dignitosamente.Con i 1380,48 si potrebbe già pagare lo stipendio di una persona e con questa rimangono da trovare i soldi per 3 persone.

Gli ultimi stipendi e rimborsi spese pubblicati sul sito del comune relativi al periodo maggio-giugno
L'assessore Buonomini ha una attività che và piuttosto bene mi dicono,allora potrebbe benissimo fare a meno del suo stipendio,e anche lui vivrebbe dignitosamente e con i suoi 1.242,44€ abbiamo un altro stipendio.Meno due stipendi da trovare.
In giunta a San Marcello abbiamo due assessori in più,che non sono consiglieri e nominati.La prima l'assessore Sobrero ne potremmo fare tranquillamente a meno e sarebbero altri 1.242,44€,ed a questo punto ne mancherebbe solo uno.
La seconda l'assessore Sabrina Sergio Gori,nominata unicamente per non fargli perdere la carica di vice-presidente dell'Anci toscana.E'inutile,non c'è mai,ci costa anche lei 1.242,44€,si prende rimborsi spese per andare alle riuninoni dell'Anci toscana,in cui prende anche un gettone di 120€ e in più mi dicono che continua a svolgere la professione di dottore,mi sembra che anche lei sia solo a prendere lo stipendio senza dare nulla in cambio.E anche i soldi per il quarto stipendio sono stati trovati,senza toccare ulteriori soldi comunali.
Non bastano?Ora entriamo nel campo delle ipotesi perché dati non ne sono stati pubblicati(chissà perché mi domando?)sembra che di premi ai capoarea ne siano stati distribuiti per una cifra totale che passa i 100.000€,la mia domanda è per cosa?visto che poi non mi sembra che a San Marcello ci siano stati grandi risultati.Anche se mi si venisse a dire che sono”quasi”obbligati a darglieli,si potrebbe almeno chiedere ai capi area di rinunciarne,o almeno alla metà,e con 50.000€ ci rientrerebbero bene quasi 3 operai.
A proposito di Capi area ricordo che quando entro la giunta attuale erano sei,e già mi sembrano un enormità nel comune di San Marcello,poi quando i servizi sociali passarono definitivamente sotto l'unione dei comuni,diventarono cinque in carico a San Marcello.Poi sono ridiventati sei,perchè un area è stata divisa in due e qui bisognerebbe domandarsi perché?non poteva continuare ad occuparsene un solo capoarea?quindi all'entrata della giunta Cormio i capiarea erano 6,ora sono 6 più un pezzo,infatti la capoarea dei servizi sociali è pagata in parte anche da San Marcello,alla faccia del risparmio dei costi!
E nella mia analisi non ho toccato né altre risorse,nè stipendi degli impiegati normali,ma solo stipendi di amministratori e premi dei capi area.Ricordo cinque assessori e sei capi area,abbiamo un gruppo di menti pensanti che tra un po' neanche nelle più grosse aziende della provincia.
Sarebbe bene che avessimo un po' meno”capi”e un po' più di gente che lavora sul serio,e ricordate che mancano sempre i soldi per tutto nel comune,ma per pagare stipendi,rimborsi spese e premi alla classe dirigente,non mancano mai.
Ed ora datemi pure del populista,però vi invito a non credermi ed a informarvi sui fatti,poi ne riparleremo.


Distinti Saluti



venerdì 24 luglio 2015

SONNJ DEGLI AMMINISTRATORI NORMALI STAREBBERO ANCHE ZITTI A QUESTO PUNTO San Marcello Pistoiese di Marco Poli


Non è passato molto tempo da quando ho parlato degli innumerevoli cantieri aperti nel paese di San Marcello Pistoiese(per tacer del fatto di quelli di TUTTO il comune) e potete rileggere il tutto al Link:


Ma oggi vorrei tornare a parlare nello specifico del ponte di San Marcello quello attraversato dalla strada provinciale 66,perchè dall'articolo del 19 giugno,sono successe altre cose,alcune anche particolarmente divertenti se tralasciamo la tristezza della vicenda.Sinceramente avrei voluto passare anche sopra alla cosa,se non avessi letto giusto oggi un trafiletto del Tirreno,con dichiarazioni del vice sindaco Sonnj Paccagnini anche detto”l'uomo ombra che stà sotto un lampione”;perchè lui ci prova a muoversi dietro le quinte e tramare senza sporcarsi le mani,peccato che più o meno tutto quello che combina lo si viene a risapere e quelle volte che rilascia dichiarazioni ai giornali nel tentativo di fare l'imbonitore gli scappano delle inesattezze,che se scappassero a me le chiamerebbero bischerate,ma che non mi permetterei mai di mettermi sulo stesso piano del vice sindaco.
Facciamo un po' di storia:è più o meno due anni che il marciapiede del ponte sopramenzionato fa schifo e sul finire dell'anno scorso la giunta comunale annuncio che l'avrebbe rimesso a nuovo.Qui ci fermiamo per la prima domanda: come mai se ne occupa il comune?la strada e relativi ponte e marciapiedi sono della provincia,quindi tutte le manutenzioni del caso sono di competenza di quest'ultima e il non riuscire a far fare a questo ente il proprio dovere,lo considero un fallimento da parte del comune,aggravato dal fatto che nel consiglio provinciale abbiamo ben due(e ribadisco due) consiglieri di San Marcello,di cui una facente parte della maggioranza,a questo punto mi verrebbe da dire:”ma che ce ne facciamo?”.
Vabbè saltiamo questo particolare e andiamo avanti,i lavori partono giusto prima delle elezioni e non ci vuol molto a capire che si tratta di un cantiere elettorale giusto per far vedere che il partito fa qualcosa,e appunto ha fatto schifo perché neanche pochi giorni dopo i lavori si son bloccati.
La motivazione"ufficiale"è che alla ditta,poco seria,mancherebbero dei materiali e quindi non potrebbe ancora completare il marciapiede.Mi verrebbe da dire ditta poco seria per una giunta poco seria,come dire che Dio li fa e poi li appalta,però... però c'è una storia che circola per gli ambienti ufficiali,quasi una leggenda urbana non supportata di alcun fatto reale,quindi per quanto ne so è pura fantasia;si racconta che la ditta avesse detto al sindaco che non aveva i materiali per il lavoro,ma che la Cormio abbia voluto far iniziare i lavori a tutti i costi prima delle elezioni con il risultato che sappiamo.Ma lasciamo questa storia assolutamente non vera,per parlare dei provvedimenti presi tempestivamente dall'amministrazione in questa situazione preoccupante:hanno subito spostato la rete di protezione in modo che la macchinetta per pagare il pedaggio sul ponte fosse agibile! Perché fare la figura di merda con i cittadini sì,ma rinunciare ai soldi quello proprio è inaccettabile.
Poi sono ripartiti i lavori(sia ringraziato il cielo) e il sindaco annuncia che sarà completato il pezzo iniziato e poi i lavori saranno sospesi fino a settembre per non nuocere alla stagione estiva e diciamocela tutta per riparare alla colossale figuraccia fatta.Però siccome alla giunta sanmarcellina non gli riesce proprio fare le cose perbene e dopo neanche dieci giorni dalla sospensione dei lavori,una mattonella si stacca.La foto fa il giro di facebook e viene portata in comune all'ufficio tecnico.



Il giorno dopo si vedono operai del comune che risistemano il tutto e sarebbe bello sapere perché non è intervenuta direttamente la ditta,ma sorvolando a anche su questo(qui a furia di sorvolare più che un ponte pare un areoporto) escono le dichiarazioni bonarie di Paccagnini che rivendica il pronto intervento del comune e che chiederà spiegazioni all'impresa;bisognerà vedere se questo verrà fatto oppure tralasciato perché quest'ultima è ha conoscenza di qualche segreto scomodo tipo la storia non vera di cui parlavo prima.
Non scordiamoci,anche perché l'amministrazione sembra averlo fatto, che sotto lo stesso ponte da tre anni circa,è presente un ponteggio per proteggere la strada sottostante dai mattoni che si staccano da questo, però siccome non si vede,si fa finta che non esista,come quando le (cattive)massaie nascondono la polvere sotto il tappeto,e di certo i nostri amministratori non ce li vedo nel paragone con l'angelo del focolare.
Nella foto che ho fatto oggi si vede chiaramente un bel pezzo di mattoni che si è staccato e in una struttura fatta col sistema dei”mattoni che si aiutano”,se ne mancano qualcuno tutti sono allentati.
Inutile dire che se(dio non voglia)succedesse il peggio e crollasse il ponte,ci crollerebbe anche il marciapiede nuovo e allora non era più urgente pensare prima al sotto che al sopra,anche se forse è più appetibile come appalto ricostruire un intero ponte che ripararlo e sopratutto ci si mangia di più.
Ritornando all'articolo del Tirreno un amministratore normale colto con le mani nella marmellata o meglio nella mattonella,avrebbe riparato il danno senza dichiarazioni,ma come il resto della giunta sanmarcellina,Sonnj prova a giustificare le maniere più assurde,certo non arriviamo al”maeba che deve prendere aria”della Cormio o dell' “erba che cresce nel periodo elettorale”del Buonomini,ma ci và vicino.
Paccagnini dubito che anche te sarai proposto dal tuo partito come sindaco alle prossime elezioni e comunque metti il cuore in pace,non sei amato come tutta l'attuale giunta sanmarcellina anche se tenti di tenere un”basso profilo”;invece di queste dichiarazioni incomincia a pensare alle cose serie a partire dal sotto il ponte invece che al sopra,che magari”forse”prima della fine del mandato ti rivalutiamo un po'.

 Distinti saluti
Marco Poli

marcopoli76@gmail.com         334906910