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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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giovedì 6 settembre 2018

ELISA MONTEMAGNI(LEGA): “CASO PALADINI: SE I PREFABBRICATI NON ARRIVERANNO IN TEMPO, DOVE SI SVOLGERANNO LE LEZIONI?”


                                                   COMUNICATO STAMPA
 
"E' iniziato il classico conto alla rovescia per l'inizio dell'anno scolastico fissato per il 17 settembre-afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-e la situazione d'emergenza creatasi al Paladini-Civitali di Lucca, resta tuttora presente in tutta la sua grandezza." "Infatti-prosegue il Consigliere-i prefabbricati destinati a diventare le nuove aule per gli studenti dell'Istituto scolastico devono ancora, in massima parte, giungere da Roma e Bari." "Visto che mancano pochi giorni alla ripresa dell'attività didattica-precisa Montemagni-siamo davvero certi che tutto sarà perfettamente pronto e non ci saranno intoppi? E' stato previsto un piano alternativo, considerato che stiamo parlando di centinaia di studenti, i quali rischiano seriamente di fare le lezioni… all'aperto?" "Inoltre-rileva la rappresentante del Carroccio-parte degli studenti verrà ospitato nell'edificio del Carrara che pare, attualmente, non avere vie di fuga adeguate, considerato l'accresciuto numero degli allievi." "Una volta che sarà partito, più o meno regolarmente, l'anno scolastico-conclude Elisa Montemagni-saremo, poi, curiosi di vedere se l'annunciato cronoprogramma relativo al ritorno alla normalità, verrà effettivamente rispettato, confidando(ma, purtroppo temendo il contrario) che i ragazzi non debbano trascorrere troppi anni negli scomodi e poco funzionali moduli prefabbricati."
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

venerdì 17 agosto 2018

MARCELLA MANIGLIA (LEGA) ATTACCA MENESINI SULLA SICUREZZA DELLE SCUOLE LUCCHESI, DOPO IL CASO PALADINI-CIVITALI.


"Messaggio ai genitori degli alunni di Civitali, Paladini e Itc Carrara" - dice il presidente della provincia Luca Menesini - "Perché non chiedere se sono a norma anche Giorgi, Pertini e Nottolini" - aggiunge il segretario della Lega di Lucca, Marcella Maniglia, che continua -

"State tranquilli dice il sindaco (mi viene in mente un altro che diceva "stai sereno" e che ora ha smesso di sorridere) e allo stesso tempo, incurante delle richieste dei genitori, non fornisce risposte. Sostiene che qualcuno stia polititicizzando la questione, ma a me sembra che sia lui che stia usando la politica per difendersi, se non peggio, per nascondersi. 
Ho mantenuto il silenzio finora circa la questione agibilità e non avrei voluto intervenire, se non fosse stato per i ripetuti riferimenti del sindaco di Capannori, alla Lega e ai suoi simpatizzanti. Come sindaco, sicuramente non ha responsabilità alcuna in questa vicenda, ma come Presidente della Provincia non può esimersi dal conoscere a menadito la condizione degli stabili che ospitano gli studenti, non può non calcolare i rischi che ne derivano dal metterli in dei moduli abitativi che sono il dramma dei terremotati (che altro non hanno e li porto nel cuore) ma che non sono i nostri studenti, i nostri figli, che un'alternativa la possono avere. Essendo stata indirettamente coinvolta, ho approfondito la questione e sviluppato molti dubbi e perplessità. 
Parliamo di sicurezza. Il certificato di prevenzione incendi è un attestato rilasciato dal Comando dei Vigili del Fuoco, il quale certifica il rispetto della normativa prevenzione incendi e quindi ne deriva che certifichi la presenza dei requisiti antincendio di una struttura. Lo chiedo pubblicamente e non mediante esposto, quanti e quali istituti scolastici ne sono provvisti? Tengo a sottolineare, per i non addetti ai lavori, che ogni Dirigente scolastico è tenuto ad acquisirlo per legge. 
In un momento così drammatico dopo la strage di Genova, mi sento di non lasciare al caso la questione sicurezza, affinché si possano prevenire i danni e vivere in maniera qualitativamente adeguata.
Parliamo di numeri. Il Paladini e il Civitali hanno circa 500 studenti a testa, per un totale di 1000 ragazzi, i quali verranno integrati in parte all'interno del Carrara, in parte nei moduli abitativi (volgarmente chiamati container) posizionati nel giardino di quest'ultimo e tutti gli altri nei locali dell'ex ospedale Campo di Marte e in altri moduli situati nel parcheggio dello stesso, senza allaccio alle fogne, quindi con bagni chimici?!
Sempre per i non addetti ai lavori, i moduli abitativi hanno una scadenza temporale, sono a noleggio, per cui mi auguro che il detto 'In Italia ciò che è provvisorio diventa perenne' non sia applicato in questo frangente.
Parliamo di soldi. Sono stati stanziati un milione e 370 mila euro per il noleggio dei moduli abitativi e per per la loro messa in sicurezza e manutenzione. Con una cifra così alta, forse una nuova scuola poteva essere costruita o comunque potevano essere messi a norma molti degli edifici in disuso che sono presenti sul territorio lucchese.
Queste e altre domande, saranno rivolte direttamente nelle sedi, nei modi e nei tempi più opportuni a chi ha il dovere di rispondere ai liberi cittadini.
Sono state usate frasi forti, molto sceniche a mio avviso. Riporto quelle che mi hanno colpito maggiormente , con relativo commento.
 "Stiamo lavorando pancia a terra, anche nei giorni in cui tutti fanno festa... 
Chi fa festa? Molti di noi, che hanno la fortuna di avere un lavoro, lo svolgono regolarmente, senza scriverlo sui social o sui giornali.
"Basta giocare con la pelle dei nostri ragazzi in nome della politica...basta, fate pena."
Chi è che sta tirando in ballo la politica? Se un genitore chiede una spiegazione più che legittima, solo perché in passato ha partecipato ad una campagna elettorale insieme alla Lega, non ha diritto di ricevere risposte e deve essere invitato a tacere? Viviamo in democrazia e le istituzioni hanno molti obblighi nei confronti dei cittadini che hanno dato loro fiducia, pertanto se fossi sindaco o presidente della provincia, vivendo di politica, non farei la vittima del sistema che rappresento.
Il 17 settembre inizieranno le scuole e i nostri ragazzi torneranno a fare quello che è il loro dovere e il nostro obiettivo, prepararsi ad essere degli adulti formati.
Mi rendo disponibile, ad un mese esatto da tale data, a dare voce a tutti i genitori, insegnanti e studenti che non si sentono tutelati e quel giorno, se ogni edificio scolastico non avrà esibito il certificato di agibilità, ci ritroveremo a manifestare in nome di quello che è un sacrosanto diritto: la sicurezza."

Marcella Maniglia
Segretario Lega Lucca e piana


venerdì 10 agosto 2018

MANIGLIA (lega) RISPONDE AD UN CONFUSO E SCONCUSSIONATO MENESINI (Presidente Provincia), SU CONTAINER ISTITUTO PALADINI-CIVITALI.


"In risposta al presidente della provincia, nonché sindaco di Capannori, Luca Menesini, sull'ipotesi di attacco politico che avrebbe subito da parte di tale Maurizio Marrucci, mi sento di poterlo tranquillizzare dal momento che la persona in questione non fa parte del Movimento denominato Lega Nord Toscana. " - così inizia il comunicato di Marcella Maniglia, segretario della Lega di Lucca e piana che continua - "Sulle vicende scolastiche non mi sento di  esprimere opinioni, ma se un genitore avesse preso l'iniziativa di bloccare la scellerata idea del sindaco in carica di usare dei container per ospitare gli studenti dell'istituto Paladini-Civitali,  avrebbe il mio appoggio umano in qualità di genitore.    Tra l'altro, i container verrebbero presi a noleggio, con dei costi elevati, non potrebbero garantire alcuna forma di igiene perché posizionati in un giardino alcuni e in un parcheggio altri, con il commiato dei laboratori di ricerca e studio.   Come segretario politico invece mi fa sorridere tutto questo livore del sindaco, che denota una certa agitazione,  immotivata e prematura,  perché la Lega non ha ancora iniziato ad attaccarlo, promettendo che lo farà nel momento più opportuno." 

Marcella Maniglia 
Segretario Lega Nord Lucca e piana 


domenica 17 giugno 2018

ELISA MONTEMAGNI-LEGA: "IL PRESIDENTE MENESINI NON SA NEMMENO LEGGERE I GIORNALI: IMMAGINIAMO COME POSSA AMMINISTRARE LA PROVINCIA DI LUCCA..."

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                                COMUNICATO STAMPA

"Tengo a precisare al distratto Presidente della Provincia di Lucca-afferma seccamente Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-che, nel mio precedente comunicato stampa, non mi sono mai sognata di paragonare gli studenti del Civitali-Paladini a dei terremotati, sapendo bene che non avere più una casa a seguito di un evento calamitoso è un fatto altamente traumatico e che nulla a che vedere con la situazione attinente alla predetta struttura scolastica." "Quindi, Luca Menesini prima di fare determinate e false affermazioni-prosegue il Consigliere-farebbe bene a leggere con attenzione i giornali e poi esprimere la sua opinione al riguardo." "Detto ciò-precisa Montemagni-rimaniamo della nostra opinione, considerando non idonei i prefabbricati, visto, tra l'altro, che non si tratta di una soluzione temporanea, ma che rischia di essere utilizzata per anni." "Restiamo anche interdetti-sottolinea Montemagni-almeno rifacendoci a quanto dichiarato dallo stesso Presidente della Provincia, sulle modalità del tutto casuali su come si sia arrivati alla determinazione di chiudere la scuola, poichè non idonea alle norme antisismiche; se non ricordo male, la scuola, tra l'altro, è stata ristrutturata pochi anni fa e magari in quell'occasione si potevano prevedere ulteriori interventi ad hoc." "Nessuno, poi, colpevolmente-rileva l'esponente leghista-parla di dove saranno sistemati i frequentatori della scuola materna e del nido; i genitori aspettano risposte concrete che non ci risulta siano ancora arrivate." "Infine, caro Menesini-conclude sarcasticamente Elisa Montemagni-ci faremo un classico nodo al fazzoletto per ricordarci che, fra due anni, come da lei promesso, gli studenti del Paladini-Civitali, potranno studiare "nella scuola più figa dell'intera provincia"; sarà, ma noi siamo convinti che il Presidente abbia fatto, magari in gioventù, il marinaio. A buon intenditore...."

Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

 

sabato 16 giugno 2018

MGT-LUCCA: SPOSTAMENTO SCUOLA CIVITALI PALADINI, NON SI GIOCA CON LA SICUREZZA DEGLI STUDENTI

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È notizia di circa una settimana fa che la struttura ospitante il Liceo delle Scienze Umane Paladini e l'Istituto Professionale Civitali sia stata trovata ad alto rischio di crollo, tanto da dover evacuare gli studenti, che giá dal prossimo anno seguiranno le lezioni dentro dei Capannoni adiacenti l'ex ospedale Campo di Marte, strutture senz'altro scomode e non adatte ad un ambiente scolastico, fredde in inverno e calde in primavera.

Tralasciando la pessima sistemazione di riserva trovata dalla Provincia di Lucca, a guida PD, fa sorgere il dubbio la presunta tempestività d'intervento: da quanto la Provincia sapeva di queste gravi mancanze strutturali? Per quanto gli oltre 900 studenti delle due scuole hanno rischiato ogni mattina la loro vita?
A nome del Movimento Giovani Toscani, vorremmo che venga fatta chiarezza e che le istituzioni, in questi anni assenti, trovino una soluzione strategica migliore.

Un nostro esponente, Augusto Casali, è stato rappresentate di istituto in quella scuola, e ci ha dichiarato cose interessanti:
"Si deve ricordare come circa 2/3 anni fa, quando ero uno studente (nonché già attivista), vennero fatti dei lenti e massicci interventi di ristrutturazione del tetto, che crearono disagi come la chiusura di parte della scuola e la sistemazione di alcune aula in piccionaia o in aule improvvisate, come l'ex biblioteca.
Possibile che durante questi due anni di lavoro nessuno si sia accorto di niente?"
http://iltirreno.gelocal.it/lucca/cronaca/2014/11/18/news/a-dicembre-la-fine-dei-lavori-a-paladini-e-civitali-1.10334637

"A Lucca il problema della sicurezza nelle scuole deve essere evidenziato e curato maggiormente dalla giunta comunale e dalla provincia, non possiamo permettere che ogni anno a volte in una scuola, a volte in un'altra, ci siano così grandi disagi. Nei mesi estivi in cui gli studenti sono in vacanza, i controlli devono essere mirati per garantire tra le altre cose, un rientro sicuro, senza il pensiero di ritrovarsi un muro fatiscente o un tetto pericolante sopra i banchi di scuola."

Christian Simonelli coordinatore provinciale Movimento Giovani Toscani Lucca
Augusto Casali attivista MGT Lucca

venerdì 15 giugno 2018

ELISA MONTEMAGNI(LEGA): “ LUCCA: SGOMBERO DEGLI ISTITUTI PALADINI E CIVITALI. MILLE STUDENTI SARANNO COSTRETTI A STUDIARE PER ANNI IN PREFABBRICATI”

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                                                        COMUNICATO STAMPA
 
"Ovviamente-afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-non discutiamo l'ordinanza di sgombero del Comune di Lucca che interessa l'intero complesso lucchese di Via San Nicolao, causa problemi strutturali legati alla vulnerabilità sismica, ma rimaniamo interdetti sulle alternative potenzialmente previste per ospitare i circa mille studenti interessati." "Si tratterebbe, infatti-prosegue il Consigliere-di collocare gli allievi in moduli prefabbricati nella zona del Campo di Marte; una soluzione che, però, tra l'altro non dovrebbe essere tampone, ma addirittura rimanere in essere per alcuni anni." "La nostra forte perplessità, da cui scaturirà uno specifico atto consiliare-precisa Montemagni- riguarda, altresì, il percorso procedurale che ha portato a questa determinazione e, come detto, la soluzione paventata che non ci appare particolarmente azzeccata; inoltre, si brancola ancora nel buio per quanto riguarda l'effettiva futura sistemazione dell'asilo nido e della materna." "Bisogna, dunque-sottolinea l'esponente leghista-fare piena luce su una vicenda che, giustamente, sta allarmando centinaia di famiglie, molto preoccupate di quello che accadrà da settembre in poi alla ripresa della normale(si fa per dire, viste le premesse) attività didattica."
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

mercoledì 30 agosto 2017

BAGNI DI LUCCA, CHIUDE LA SCUOLA DI LA SCESTA: PROBLEMATICHE, CRITICHE, SOLUZIONI.

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Ieri sera ho partecipato alla riunione indetta dalla giunta PD di Bagni di Lucca, alla scuola di LA SCESTA a Palleggio, riguardate le gravi problematiche riscontrate che hanno portato il Sindaco Michelini a deciderne la CHIUSURA .

PROBLEMATICHE:
Il sindaco nella sua relazione ha esposto ai presenti un documento datato 30/06/17 che evidenzia le criticità strutturali della scuola di LA SCESTA, riportando ad un documento dell'anno precedente , datato 24/06/16 dove uno studio evidenziava le gravi fragilità strutturali del tetto con un rischio se si superasse il peso di 40kg/mq quando la legge chiede 150kg/mq come minimo !!!
In un documento della fine del 2016 cioè a termine dei lavori fatti al controsoffitto le criticità restavano.
Secondo l'ingegnere che ha effettuato per conto del comune lo studio di questa estate ha rivelato anche un bassissimo coefficiente sismico 0,27 (+ è basso peggio è) dovrebbe essere 1, il più basso delle scuole del comune anche se le altre non stanno molto meglio......
E chi ha autorizzato la scuola alla luce di quei documenti si è preso una bella responsabilità.....
Il Preside ha detto che ne era all'oscuro e non sapeva di questi documenti.

CRITICHE:
I genitori di certo non erano contenti, e le voci messe a giro, avevano fomentato un po' gli animi, di certo erano contrari ad andare a San Cassiano o a metterli in nuove classi a Bagni di Lucca.
Io personalmente sono rimasto sorpreso che alla luce di quei documenti non si fosse provveduto subito alla chiusura da parte della precedente amministrazione.
IL problema più grande che hanno esposto i genitori riguardava i trasporti scolastici che andrebbero ad allungarsi di molto in alcuni casi come per il paese di Vico Pancellorum.

SOLUZIONI:
Il sindaco ha proposto di trasferire la scuola a Bagni di Lucca mantenendo le Pluriclassi della scuola attuale per mantenere una continuità scolastica sia per l'istituzione della scuola di LA SCESTA, sia per gli alunni.
Escluso il trasferimento a San Cassiano sia per i trasporti, sia per le criticità strutturali presenti.
Il sindaco ha detto che cercheranno di attingere a dei finanziamenti regionali per vedere se è possibile costruire un nuovo plesso scolastico delle frazioni di montagna, accorpando anche la materna di Fabbriche, e se lo studio in corso a San Cassiano ne portasse alla possibile chiusura, visto che lo stabile sussiste su un terreno franoso, ma ci sarà uno studio geologico che il comune autorizzerà giovedì nel consiglio comunale.
Le possibilità di finanziamento ci sono ma riguardano una copertura del costo che varia dal 75% al 85% il resto lo deve pagare il comune o trovare il finanziamento di una fondazione bancaria, Io sono intervenuto chiedendo se il comune ha la possibilità di fare nuovi mutui, ed il sindaco ha risposto che sarebbe meglio di no ma se serve lo possono fare, e che ha già preso contatti con le varie fondazioni bancarie.
Sui trasporti ci sono già stati degli interventi da parte del dirigente incaricato, ma la discussione con i genitori ha portato a possibili miglioramenti, ma la cosa preoccupa non poco i genitori, su questa criticità vigilerò con attenzione.

LE MIE CONCLUSIONI:
Premetto che di promesse politiche ne ho sentito veramente tante e poche sono state mantenute, in questo caso prometto che mi ricorderò bene di ciò che è stato detto, però credo che se avessero voluto fregarsene non avrebbero mantenuto la scuola con le sue classi anche se in una sede differente, cosa che li può aiutare a trovare i soldi necessari, oltretutto avrebbero un buon ritorno politico e di consensi e credo che a loro convenga, io sono pragmatico e comunque se anche così fosse sarebbe un vantaggio per tutti.
La mia idea personale è che vadano tutelate e valorizzate le realtà rurali e montane al fine di fermarne lo spopolamento.

Relazione di Andreotti Roberto.

giovedì 5 febbraio 2015

SCUOLE CHIUSE NEL COMUNE DI BORGO A MOZZANO VENERDI 6 FEBBRAIO .

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: COMUNE DI BORGO A MOZZANO
Data: 05/feb/2015 18:05
Oggetto: borgo scuole chiuse 06/02/15
A: <capitan.futuro3000@gmail.com>

Domani tutte le scuole di ogni ordine e grado del comune di Borgo a Mozzano saranno chiuse. 

L'allerta per arancione per neve emanata dalla Regione Toscana ha fatto prendere una decisione unanime a tutti i comuni facenti parte dell'Unione dei Comuni della Mediavalle del Serchio.

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COMUNICATO COMUNE BAGNI DI LUCCA, SCUOLE CHIUSE VENERDI 6 FEBBRAIO.

DOMANI 6 FEBBRAIO 2015 SCUOLE CHIUSE

In accordo con quanto deciso oggi a livello di Unione dei Comuni Media Valle del Serchio è in fase di predisposizione l'ordinanza di chiusura di tutte le scuole del Comune.
Appena disponibile pubblicheremo l'ordinanza. Sarà inoltre inviato SMS di comunicazione a tutti gli iscritti al servizio.
Si prega di dare la massima diffusione.