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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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lunedì 21 gennaio 2019

#NARDELLATE :Firenze, la culla del tram.......



CITTADINI AREA FIORENTINA
LA CULLA DEL TRAM
 Giungendo a Firenze, "culla del Rinascimento", un viaggiatore che esca dalla stazione ferroviaria, si attende qualcosa che evochi la grazia del Rinascimento o le glorie dell'Umanesimo: misura di spazi e di forme, armonie di suoni e colori, dignità. 

Ecco invece che cosa lo accoglieva il 18 gennaio 2019. 

  https://www.facebook.com/1673303692746134/videos/749909052062252/
 
Alcuni anni fa abbiamo sentito affermare in qualche convegno che la tramvia sarebbe stata "la primavera di Firenze", forse evocando la botticelliana icona degli Uffizi. Ma qualcosa deve essere andato storto perché l'unico Rinascimento in corso è quello degli utili di Gest, società di gestione delle tramvie, che si affretta ad incrementare il suo tesoro a nostre spese. 
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Calcoli del 2012 valutavano la rendita di 37 anni per chi acquistasse l'intera tramvia come un tesoro con più di 400.000 € di utile e un dividendo di 98.000 € annui per la linea 1 e dal secondo semestre del 2015 un utile di 700.000 € e un dividendo di 171.000 € annui per le future linee 2 e 3.

   
Questo messaggio è stato inviato a capitan.futuro3000@gmail.com da newsletter@cittadiniareafiorentina.eu
Via Antonio Scialoia, 55, Firenze, FI 50132, Italy
                    

domenica 30 settembre 2018

FIRENZE : Cascine 2018 ennesimo "stupro" del parco della città.......


                                               
CITTADINI AREA FIORENTINA
CASCINE, SETTEMBRE 2018: ENNESIMO STUPRO DEL PARCO PUBBLICO PIU' IMPORTANTE DELLA CITTA'.
 
Ecco le immagini di come si presentavano alcune parti del Parco delle Cascine agli occhi di chi vi si fosse trovato a passeggiare domenica 16 settembre.


Fig. 1 Prato della Tinaia e controviale lato sud.
Fig. 2. Idem .
Fig. 3. Il giardino della Catena dal controviale lato tramvia
Fig. 4 Il controviale del Viale Lincoln da piazza Vittorio Veneto al ponte della tramvia.
Il prato della Tinaia e il controviale adiacente occupato da automezzi , gazebo, tende da campeggio e altro per qualche manifestazione di turno. Il giardino della Catena ridotto a Luna Park dall'edizione di quest'anno del Festival dell'Unità; il tratto di Viale Lincoln e relativo controviale fra Piazza Vittorio Veneto e il Ponte della Tramvia occupato interamente dagli stand del Festival dell'Unità. Insomma l'ennesima offesa e l'ennesimo stupro perpetrati contro un bene culturale e ambientale dichiarato dallo stato italiano monumento nazionale di particolare pregio.
Che questo avvenga con l'autorizzazione dei "vandali in casa " che amministrano la città da Palazzo Vecchio non ci stupisce ormai più. Quello che invece ci stupisce e ci fa indignare è che tutto questo possa avvenire con l'avallo, il consenso o il silenzio della Soprintendenza dei beni Culturali di Firenze che è l'istituto periferico dello stato preposto alla "TUTELA" dei beni culturali della città.

QUESTO OPERATO DELLA SOPRINTENDENZA DI FIRENZE E DEI SUOI FUNZIONARI PAGATI DALLO STATO PER ASSOLVERE AL COMPITO DELLA TUTELA DEL PATRIMONIO DEL TERRITORIO DI LORO COMPETENZA CI INDIGNA PER IL PRESENTE E CI PREOCCUPA PER IL FUTURO. PERTANTO CREDIAMO CHE DEBBA ESSERE DISCUSSO CON URGENZA PRESSO TUTTE LE AUTORITA' POLITICHE, AMMINISTRATIVE E GIUDIZIARIE COMPETENTI.

Questo messaggio è stato inviato a capitan.futuro3000@gmail.com da newsletter@cittadiniareafiorentina.eu
Via Antonio Scialoia, 55, Firenze, FI 50132, Italy
                    

mercoledì 7 marzo 2018

SERAVEZZA - QUERCETA : L'olivo quercetano va protetto: basta scempi !! Questo è l'appello del Presidio dell'Olivo Quercetano.

 
SERAVEZZA - La situazione che da anni si ripete nel comune di Seravezza e che riguarda la mancanza di considerazione per le piante di olivo quercetano ha un nuovo capitolo.

Su segnalazione di soci e produttori, il presidio Slow Food dell'Olivo Quercetano ha fatto uscire sui giornali l'ennesima denuncia di questo comportamento.

Quello che più volte abbiamo ribadito è che senza pianificazione e tutela si procede alla continua cementificazione di terreni olivati sia per uso pubblico che privato asportando vecchie piante e ricollocandole senza nessuna perizia e cura per la sopravvivenza delle piante stesse, prova ne sia la sorte toccata alla maggior parte delle piante già spostate in precedenza.

Tali lavori sono stati fatti asportando tutte le radici degli olivi, tra l'altro in periodi inopportuni o dannosi per il ciclo della pianta; poi nessuno si è curato di assistere le piante nella difficile fase del trapianto e del successivo attecchimento.
 
Il valore paesaggistico, agronomico e biologico della varietà è indiscusso ma poi nei fatti è sempre l'olivo la vittima sacrificale del giardino pubblico, della villetta privata, della pista ciclabile, del passaggio pedonale (come se queste cose non si potessero in gran parte fare mantenendo le piante o studiando soluzioni più eco compatibili), olivo che nessuno si cura di salvare.
 
Il Presidio dell'olivo Quercetano purtroppo è nato proprio da questa emergenza che anche a livello nazionale si è evidenziata e che invece a livello locale nessuno sembra considerare.
 
Non ci stancheremo di continuare a rimarcare e denunciare questi continui attacchi a un patrimonio biologico unico della nostra Versilia, e in particolare del comune di Seravezza, con la speranza che l'amministrazione acquisti una maggiore sensibilità su questo tema e più in generale sui temi della protezione dell'ambiente, della biodiversità e della valorizzazione del patrimonio agroalimentare.

Slow Food
Condotta Terre Medicee e Apuane ‎
___________________________
Slow Food Terre Medicee e Apuane
Via Martiri di Sant'Anna 76
55047 Pozzi di Seravezza (LU)

venerdì 26 gennaio 2018

LEGA NORD PIETRASANTA: NESSUNO SCEMPIO ALLA VERSILIANA, COME ERRONEAMENTE DICHIARATO DAL WWF, solo molto rumore per nulla


 
PIETRASANTA - Desideriamo tranquillizzare la popolazione di Marina e di tutto il Comune di Pietrasanta: alla Versiliana non è in atto nessuno scempio, contrariamente a quanto scritto dal WWF di Lucca in un comunicato dai toni allarmistici.

I lavori di sistemazione - concordati con la Soprintendenza e l'Unione dei Comuni - hanno avuto il benestare della Regione Toscana e sono finanziati da fondi europei.
 
Le aree del bosco interessate prevedono l'eliminazione dei rovi, la rimozione e la pulitura delle ceppaie, oltre all'annuale intervento di manutenzione delle sponde effettuato dal Consorzio di Bonifica "Toscana Nord".
 
Ci auguriamo che il WWF non pretenda che la rimozione e l'interramento delle ceppaie venga fatto a mano, pertanto l'uso di mezzi cingolati è stato necessario e limitato alle sole aree interessate.

Per quanto riguarda invece la misteriosa "sabbia nera di incerta provenienza" - denunciata sempre dal WWF - si tratta semplicemente di sabbia locale, smossa durante le operazioni di sollevamento delle ceppaie. È scura perché molto umida.

Quest'imponente opera di pulizia permettarà di ripiantare almeno 400 esemplari tra pino domestico, pino marittimo, orniello, leccio, alloro, acero campestre, pioppo bianco ed ontano nero - che altro non sono che le specie qui rilevate da ben due piani decennali di gestione forestale.

Ma quale scempio!?!
 
La tutela dell'ambiente è una nostra priorità e quindi riteniamo che questo sia proprio l'indirizzo corretto che la Lega Nord considera irrinunciabile al fine di mantenere il giusto splendore del nostro Comune.


Lega Nord - Pietrasanta 
_________________________________
LEGA NORD - SALVINI PREMIER
Sezione Versilia Medicea
[Stazzema, Seravezza e Pietrasanta]

giovedì 21 settembre 2017

LO SCEMPIO DI MATRAIA, I LAVORI CONTESTATI HANNO DISSACRATO ANCHE OSSARIO !!!

 
UNO SCEMPIO !!!
 
Nonostante non sia ancora pervenuta una risposta da chi di dovere, la situazione riguardante il sagrato della Chiesa di Matraia continua ad evolversi.

In seguito al nostro interesse per la situazione della ringhiera di Matraia, siamo stati nuovamente contattati dai paesani i quali, apprezzando il nostro lavoro, ci hanno dato nuove ed importanti testimonianze circa quanto accaduto.

Il lavoro di "restauro" della ringhiera, di cui abbiamo già parlato nei giorni scorsi, oltre ad essere quanto meno discutibile ha provocato dei seri danni all'ossario presente sotto il sagrato della Chiesa, danneggiato in maniera consistente dai micropali sistemati durante i lavori.
Questi micropali, oltre a rendere praticamente inagibile l'ossario (che, di fatto, è stato chiuso), avrebbero provocato addirittura dei danni alla Chiesa stessa: le vibrazioni provocate dai essi avrebbero infatti danneggiato le arcate della Chiesa interna e, forse, l'organo presente.

Dentro questo ossario sono state inoltre trovate, come da foto, antiche ossa di rilevante interesse per le Belle Arti, rendendo ancor più gravi i lavori fatti. Cosa ha da dire l'Amministrazione, ed in particolare il consigliere Rocchi, in merito? In base a quale criterio è stato deciso di effettuare un lavoro che ha provocato seri danni ad ambienti storici di questo genere? E soprattutto: perchè, una volta constatata la presenza di siti del genere, i lavori non sono stati quantomeno rivisti?

Altra considerazione pervenutaci dai paesani è quella riguardante le vecchie pietre di Matraia utilizzate per costruire l'antico muro oggi sostituito dallo scempio in acciaio inox: che fine hanno fatto? Solitamente questo tipo di pietre vengono addirittura numerate e riposizionate. In questo caso, sembrano del tutto sparite e gli abitanti di Matraia chiedono risposte in merito.

Dal canto nostro, visto il forte interesse suscitato dalla questione, ci impegneremo a breve con un volantinaggio/gazebo informativo presso il paese, cercando di incontrare più persone possibili e di fare nostre le loro segnalazioni.

Nel frattempo, attendiamo ancora una risposta da parte dell'Amministrazione. Ci bastano anche due righe, senza perdere molto tempo.

Circolo Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale Capannori

lunedì 24 marzo 2014

CASTELNUOVO GARFAGNANA , cartoline dal centro

ECCO A VOI IL FALLIMENTARE PROGETTO
DEL COMUNE DI CASTELNUOVO.......

Un ecomostro nel centro storico della cittadina garfagnina
Chi sono i colpevoli ???
Chi ci ha mangiato ???
Ma su chi ha pagato posso di certo rispondervi.....
I cittadini , gli amministratori mai !!!!!!

IN ITALIA BASTA POCO PER FARLA FRANCA
BASTA DIRE "io non sapevo nulla e se c'ero dormivo"
OPPURE "e' colpa della precedente amministrazione"

Di certo il lavoro e' cominciato con l'altra giunta
Ma l'attuale ha solo spazzato il rusco sotto al tappeto
Facendo finta di nulla !!!!!

QUANDO SARETE , A BREVE , CHIAMATI AL VOTO
RICORDATEVI DI TUTTO QUESTO
RICORDATEVI CHE VOI STATE PAGANDO PER ERRORI ALTRUI
VOI COMMERCIANTI E CITTADINI
VOI PRESI PER IL NASO DAI VOSTRI AMMINISTRATORI
VOI PRESI IN GIRO DA CHI AVEVA AVUTO LA VOSTRA FIDUCIA

DOVETE DIRE BASTA ALLA VECCHIA POLITICA E DARE FIDUCIA A CIO' CHE E' NUOVO PER DAVVERO , PERCHE' CASTELNUOVO HA BISOGNO DI UNA VERA SCOSSA !!!!