Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com
mercoledì 22 agosto 2018
Avv. PASQUINELLI (LEGA MEDIAVALLE GARFAGNANA) : BASTA, CON CHI SI INTROMETTE PER DIVIDERE UNITÀ DEL PARTITO.
Dal vicesegretario della sezione Mediavalle Garfagnana della Lega, Avv. Armando Pasquinelli riceviamo e volentieri pubblichiamo la seguente nota:
la Lega da sempre, fin dal primo atto di costituzione ha rappresentato e rappresenta quello che comunemente si definisce un sindacato di territorio. Il nostro Statuto e tutti i regolamenti che organizzano la vita interna del partito sono orientati a permettere e rafforzare tale impostazione e di conseguenza a definire l'attività politica come diretta essenzialmente all'espansione del Movimento ed alla realizzazione dei suoi programmi, su di un determinato territorio. Per questo motivo le istituzioni interne al partito sono strutturate dal federale (Nazionale) alla singola sezione comunale (locale) secondo un principio classico di tutti i sistemi federali, quello della sussidiarietà. In ottemperanza a tale principio organizzativo è chiaro che nel pieno rispetto delle linee programmatiche disposte dagli organi federali, la rappresentanza sul territorio è tutta incentrata nella figura del Segretario di sezione che ne incarna l'unità (art.10 Reg. Sez. comunale Lega Toscana) e del direttivo. In parole povere quello che decide il Segretario di sezione con il direttivo eletto è la linea politica del territorio. Accade, purtroppo di sovente che personaggi appena arrivati in qualità di soci sostenitori siano così entusiasti da credere che nel nostro partito sia possibile comportarsi in modo del tutto indipendente da quanto deciso legittimamente dagli organi di sezione, creando così, in buona o spesso in mala fede, confusione circa i comportamenti da seguire ovvero facendo indebolire presso l'opinione pubblica la forza della linea politica sul nostro territorio. E'chiaro e lampante che chiunque possa non solo avere idee differenti dalla nostra azione politica e pure anche il diritto di contestarla aspramente, ma se facenti parte del Movimento a titolo di Socio militante o a maggior ragione di semplice Socio Sostenitore, ciò non potrà essergli permesso pena la autoesclusione dalla vita politica del partito.
Orbene, il nostro Segretario - con decisione unanime del direttivo - ha investito gli organi competenti a livello regionale per chiedere l'espulsione del socio militante Alfredo Rivarola ed il depennamento dei seguenti soci sostenitori, alcuni, peraltro, già auto dimessisi dalla sezione, "prendendone le distanze pubblicamente", anche se sempre attivi in propaganda Lega Toscana quali: Luigi Valdrighi, Tanya Verona, Marco Lombardi e Massimiliano Vecchi, per aver reiteratamente tenuto un comportamento con atti, fatti e dichiarazioni contrarie alla azione politica del nostro movimento sul nostro territorio della Mediavalle Garfagnana.
Particolarmente odioso, perché mirante a rompere l'unità della Sezione, è l'aver cercato di mettere in discussione l'operato del Segretario Simone Simonini sminuendone il grande lavoro, riconosciuto vieppiù dalla maggioranza dei nostri concittadini, invocando l'aiuto o l'intervento di altri sedicenti soci sostenitori appartenenti, forse, ad altra sezione ma non certo alla nostra, nella fattispecie il Sig Guerrieri e il Sig. avv. Massimiliano Baldini, i quali attuano una linea politica " leghista" ma, non ci è dato di sapere con esattezza, se dentro o al di fuori della stretta organizzazione territoriale del Movimento, creando, invero, malumori e sconcerto tra i militanti dell'intera provincia di Lucca.
Ognuno a casa sua, ammesso che qualcuno ne abbia una, perché per il Movimento si prospettano passaggi elettorali in Mediavalle Garfagnana e sulla piana di Lucca di grande rilievo. E' necessario, pertanto, poter fare sicuro riferimento ai nostri leader del territorio che, in provincia di Lucca, sono: la nostra capo gruppo in Regione Elisa Montemagni (la vera organizzatrice dell'incontro tra le famiglie della strage di Viareggio con il nostro Segretario Federale Matteo Salvini), il Sen. Manuel Vescovi, Segretario Nazionale della Toscana nonché Commissario per la Provincia di Lucca e l'On. Guglielmo Picchi, unico rappresentante toscano, peraltro, nell'attuale compagine governativa con l'importante ruolo di Sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri.
In conclusione ed al solo fine di mettere una parola chiara sul punto, coloro i quali si sono posti fuori dalla linea politica della Lega non rappresentano in nessun modo il Movimento, ma solo loro stessi e, quindi, le loro opinioni in merito a qualsiasi problematica trattata non sono e non possono essere riferite alla azione politica della Lega sul nostro territorio.
Con ossequi
Avv. Armando Pasquinelli
(Vice Segretario Lega Sezione Mediavalle Garfagnana)
martedì 10 aprile 2018
LUCCA (FDI) CHIEDE DI REGOLAMENTARE uso dei risciò in città, visti ormai gli incidenti a cadenza quasi quotidiana.
venerdì 15 dicembre 2017
CRONACA CONSIGLIO COMUNALE DI COREGLIA del 14/12 a GHIVIZZANO
ORDINE DEL GIORNO:
__________________________________________________
ASSENTI:
POGGI, REALI, BABBONI.
ed l'assessore esterno BIGIARINI.
(su questo fatto , e visto che si parla di bilancio , chiede numi Taccini sul perché sia assente eppure sulle voci che lo vorrebbero in rotta con la giunta... IL SINDACO NON RISPONDE)
PUNTO 1) APPROVATO UNANIME.
PUNTO 2 e 3)
Frati e Taccini chiedono per quali motivi e siano stati spesi questi soldi, gli viene risposto in maniera esaustiva, ma gli stessi denunciano il fatto che potevano essere anche avvisati prima e che se lo fossero stati avrebbero espresso parere favorevole, ma per rimarcare il fatto dell'arrogante presunzione della maggioranza di voler fare tutto all'oscuro degli altri, hanno deciso di votare contro ai due punti in esame.
APPROVATI DALLA SOLA MAGGIORANZA, MINORANZE CONTRARIE.
PUNTO 4)
Taccini esprime le sue perplessità in primis su come siano stati spesi i soldi e gli pare esagerato che ci siano servite 210 ore di un operaio specializzato a 36euro/ora e 228 ore di uso motosega, cicendo che ci si poteva disboscare un versante intero, e chi approva questi atti deve assumere le responsabilità delle proprie azioni.
APPROVATO DALLA SOLA MAGGIORANZA, MINORANZE CONTRARIE.
PUNTO 5) APPROVATO
PUNTO 6)
Taccini interviene sul fatto che il regolamento preveda l'eventualità di pagare in parte il viaggio di ritorno a casa di cittadini stranieri (aggiungo che spesso questo sistema furbamente viene usato più volte per risparmiare su eventuali viaggi [Andreotti Roberto]) , e chiede la modifica anche di altri punti, il sindaco si rende disponibile a stralciare il punto subito, ma Carrari dice che a parer suo è giusto che ci fosse, allora il sindaco interrompe i consiglio per dieci minuti per riunione dei capigruppo.
Al rientro si comunica che il punto è rimandato e che sarà discusso e riscritto con tutte le parti ...
SE TACCINI NON AVESSE CONTROLLATO, CHE PASTROCCHIO SAREBBE PASSATO ?
A PARERE MIO IL SINDACO HA SUBITO STOPPATO IN QUANTO FORSE NON ERA A CONOSCENZA DI TUTTO IL CONTENUTO, MA E' UNA MIA IMPRESSIONE PERSONALE CHE SPERO SIA SMENTITA......
PUNTO RIMANDATO.
PUNTO 7)
Il comune si dota di un sistema per la riscossione coattiva delle tasse comunali.
APPROVATO UNANIME.
Queste sono le mie impressioni personali
Andreotti Roberto
giovedì 8 giugno 2017
BALDINI, VIAREGGIO: COMMISSIONE CONGIUNTA SUL REGOLAMENTO DELLE CONCESSIONI, POCA VOGLIA DI FARE DA PARTE DELLA GIUNTA DEL GHINGARO.

Le tre Commissioni congiunte, Attivita' Produttive, Risorse ed Urbanistica, fatte convocare dal sottoscritto, dalla Lega, da FI e dal M5S per iniziare, finalmente, ad affrontare il tema del regolamento delle concessioni, come sollecitato dai rappresentanti di categoria, ha visto i rappresentanti dell'Amministrazione fissare un percorso che iniziera' con i tavoli tematici Giunta-Categorie ai primi di luglio, con ulteriori riunioni parallele delle Commissioni Consiliari competenti sempre nel mese di luglio e con una proposta di modifica dei regolamenti da mettere sul tavolo ad inizio settembre.
Qui si e' fermata la disponibilità della Giunta Del Ghingaro che, per bocca del Vice-Sindaco, non e' sembrata entusiasta dell'offerta di dialogo proveniente dalla minoranza ed ha ribadito, con toni un po' muscolari, una sorta di supremazia che su di un tema di tale delicatezza non pare davvero opportuna.
Mi sarei aspettato, su di un tema cosi' importante, giuridicamente difficile e coinvolgente plurimi interessi diversi e contrapposti che riguardano la citta' intera, che la disponibilità della minoranza fosse piu' apprezzata, provocando piu' calore e non una certa malcelata rigidita' ed imbarazzo.
E' inutile, in Consiglio Comunale, chiedere la disponibilità alle forze dell'opposizione se poi, alla prova dei fatti, quando quella disponibilita' viene offerta, si "storce il naso" !
A meno che per disponibilita' della minoranza al dialogo non s'intenda saper dire solo si', pedissequamente, a ciò che proviene dalla Giunta Comunale.
Del resto, anche il fatto di impedire di parlare ai Presidenti di categoria presenti, mi e' sembrato un errore incomprensibile, determinato da debolezza argomentativa.
Ad ogni modo, vedremo se rispetteranno almeno il poco che hanno promesso.
Per quanto ci riguarda, fino a prova contraria, rispetteremo la "road map", sapendo di avere i numeri per far sempre convocare urgentemente le Commissioni Consiliari ed il Consiglio Comunale sull'argomento.
Tuttavia, al contrario di chi volesse chiudere l'argomento nelle quattro mura delle segrete stanze, ritenendo opportuno che la citta' intera sia coinvolta sul tema, sin dal mese di luglio provocheremo il dibattito pubblico con riunioni e proposte da discutere in tutti i quartieri cittadini, insieme ai rappresentanti delle categorie, ai concessionari, ai gestori, ai concessionari-gestori ed ai privati.
Attenzione, se qualcuno pensa di comportarsi da "padrone del vapore" anche sulle concessioni, non avremo difficolta' ad organizzare un "governo ombra della citta'" ed a riunire i Consiglieri Comunali in piazza, megafono muniti !
Mi auguro che le stesse categorie economiche, direttamente interessate ed oggi impedite a parlare, sappiano parimenti farsi valere.
Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini
martedì 21 marzo 2017
VIAREGGIO, REGOLAMENTO COSAP VA RITIRATO E RISCRITTO, ALTRIMENTI CONVIENE IMPUGNARLO !

Questa mattina era fissata la Commissione Bilancio per la discussione di molti argomenti importanti, in parte rimandati per il mancato rispetto dei termini regolamentari come nel caso Sea ed in parte pregiudizialmente difficili a discutersi stante l'assenza del parere dei Revisori come nel caso del bilancio di previsione.
Ma la sorpresa più grande è stato il nuovo regolamento del suolo pubblico.
Sono rimasto davvero colpito dal fatto che, dopo anni di confronti insieme ai cittadini, alle imprese ed ai rappresentanti delle categorie economiche in ordine all'iniquità delle norme che riguardano il sistema sanzionatorio e le fideiussioni, l'intero impianto sia rimasto immutato per cui il ritardo nei pagamenti continua a determinare gli stessi aumenti vertiginosi delle somme dovute da chi ha chiesto l'utilizzo del suolo pubblico.
Parimenti, il sistema della fideiussione continua a penalizzare le imprese che si trovano a dover impegnare le già scarse risorse di denaro liquido a disposizione di questi tempi.
A mia domanda precisa all'Assessore Servetti ho altresì appreso che i rappresentanti delle categorie non sono stati minimamente interpellati nonostante i documenti sottoscritti ed avallati più volte, in questi anni, proprio sul punto della revisione del regolamento Cosap.
E pensare che uno dei nuovi assessori è stato "fino a ieri" un importante rappresentante della Confcommercio !
Si aggiunga invece che la Giunta ha inteso intervenire largamente sul suolo pubblico che sarà occupato dai gestori delle antenne, tema anche questo mille volte dibattuto e - a quanto pare - conclusosi a favore dei gestori.
Io credo che non si debba e non si possa stare zitti di fronte a questa situazione. La salute dei cittadini viene largamente prima di ogni altra questione.
Questo regolamento, così com'e' e per più aspetti, non può essere votato e va ritirato perchè non corrisponde agli interessi dei cittadini e delle attività.
Se ciò non dovesse accadere ed il Consiglio Comunale del 27 marzo dovesse votarlo nel testo attuale, chiederò alle forze di opposizione in Consiglio Comunale ma anche a tutti coloro che non condividono questo regolamento sia in Consiglio che fuori da esso ed a cominciare dalle categorie, di valutare l'immediata impugnazione dell'atto al fine di evitarne le dannose conseguenze.
Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini
mercoledì 26 agosto 2015
VIAREGGIO: MANCATO RISPETTO DELLE REGOLE, L'OPPOSIZIONE IN COMUNE INCONTRA IL PREFETTO !
MANCATO RISPETTO DELLE REGOLE: L'OPPOSIZIONE INCONTRA IL PREFETTO !
Quest'oggi - 26 agosto 2015 - sono scaduti i termini perentori che il Regolamento del Consiglio Comunale prevede a carico del Presidente del Consiglio per la convocazione dello stesso a fronte di una richiesta ex art. 27 da parte di almeno cinque Consiglieri Comunali.
In particolare sono scaduti quelli inerenti la richiesta congiunta da parte di tutti i Consiglieri Comunali di minoranza avanzata al fine dello svolgimento urgente del Consiglio Comunale in ordine alla crisi del Centro Congressi.
Il Presidente del Consiglio Comunale di Viareggio, in spregio della normativa comunale che il medesimo per primo deve garantire e dei diritti dei Consiglieri Comunali, non ha provveduto in merito dimostrando peraltro totale disinteresse per le gravissime problematiche del Principino e dei lavoratori prossimi al licenziamento.
Per questo motivo, visto il Regolamento del Consiglio, abbiamo già provveduto ad informare il Prefetto che incontreremo nei primissimi giorni della settimana prossima.
Se l'Amministrazione Del Ghingaro pensa di fare carta straccia delle regole, se lo scordi perchè saremo, ogni giorno, tutti compatti al fine di fare osservare i regolamenti e le leggi che disciplinano l'operatività degli organi istituzionali.
Regole che garantiscono la stessa dignità di chi siede in Consiglio Comunale e che dovrebbe valere anche per i colleghi di maggioranza i quali - ce lo auguriamo - nel rispetto di chi li ha votati non vorranno essere trattati come meri camerieri.
Quanto al Presidente del Consiglio Comunale, visto l'atteggiamento che sta assumendo, è evidente che del discorso di insediamento è rimasta più la collocazione del "Dei Delitti e delle Pene" nella biblioteca del Machiavelli di quanto la promessa vana di far rispettare le regole e di rappresentare l'intero Consiglio !
- Luca Poletti (Capogruppo PD)
- Maria D. Pacchini (Capogruppo Lega Nord Toscana)
- Rodolfo Salemi (Capogruppo FI)
- Giulio Zanni (Capogruppo M5S)
- Massimiliano Baldini (Capogruppo Movimento dei Cittadini)
sabato 8 agosto 2015
Divieti assurdi, Regolamenti castranti...viva l'Italia!!! Di Francesco Colucci.
L'ASINONE HA RAGLIATO, www.lasinone.blogspot.com
Prendo spunto dall'ultima ordinanza sul divieto di balneazione nel Serchio del Sindaco Tambellini, che è sempre in prima fila nelle decisioni a ombrello, per approfondire su una degenerazione autoritaria e statalista che permeando la società Italiana. L'ultimo decennio è stato un fiorire di divieti e decisioni spesso assurde che vanno ad intaccare profondamente le libertà individuali e i rapporti fra cittadino e amministrazione pubblica. La Pubblica Amministrazione vuol mettere becco su tutto e spesso solo per proibire o rendere difficile le cose più semplici. Amministratori e Dirigenti pubblici sfornano divieti assurdi, circolari interpretative astruse, percorsi ad ostacoli su tutto, con l'obiettivo neppure nascosto di non accrescere il proprio lavoro ed esentare le loro persone da ogni responsabilità: più divieti, più norme ci sono, meno sono le cose da fare, meno le responsabilità a loro carico. Se fossi al posto di Renzi farei un decreto che cancellasse tutti i regolamenti che regioni, province, comuni e enti pubblici hanno partorito, che non siano stati previsti dalle leggi nazionali. Sparirebbero il 70% dei problemi con cui la burocrazia uccide il cittadino. Un Comune deve dare dei fondi o affidare un immobile: invece di applicare le leggi che ci sono, approva un regolamento per la partecipazione con mille richieste, mille documenti che mettono la stragrande maggioranza dei cittadini nell'impossibilità di partecipare....salvo favorire i soliti noti. Affoga una persona nel Serchio, si mette il divieto, che evita di realizzare, come negli anni del dopoguerra, piattaforme delimitative per la sicurezza dei bagnanti.....no metto il divieto pur sapendo che nessuno lo osserverà...e forse affogherà, ma così la la colpa non sarà del Comune che ha messo cartello e.... coscienza a posto. C'è il problema degli incendi estivi, divieto di fare fuochi, da tutte le parti anche nell'orto di casa, dove non c'è nulla bruciare, se non quattro foglie secche e intanto i boschi senza controllo, come era una volta, vengono bruciati dai piromani. Si alzano i limiti di inquinamento sulle strade, si proibisce di accendere i caminetti nelle case. Vuoi andare a Caccia....assumi un avvocato sei vuoi essere in regola Vuoi partecipare a un Bando dell'Opera delle Mura, richiedi l'assistenza dei docenti della Bocconi C'è una curva pericolosa....non correggerla...metti un cartello di 30 all'ora....non più responsabilità e forse quale introito in più...per contravvenzioni facili. Come si fa ad andare a 30 improvvisamente all'apparire del cartello?? Potrei continuare fino a sera elencando divieti assurdi e regolamenti impossibili da rispettare, ma è proprio questo l'obiettivo: come scriveva Cesare Beccaria, più le norme sono assurde, le pene spropositate, più il cittadino è portato ad eluderle.....ma che importa, l'essenziale è che il divieto o il regolamento salvi il culo all'amministratore o al dirigente di turno e i cavoli amari sono sempre e solo per il cittadino. | |




