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sabato 29 aprile 2017

DA GARZELLA CRITICHE A TAMBELLINI SU IMMIGRAZIONE, MA PER CINQUE ANNI, DOVE SEI STATO ???



"Prendiamo atto che il candidato a Sindaco Matteo Garzella, esponente fino a qualche mese fa del PD, afferma che l'immigrazione a Lucca è incontrollata, addossando la colpa all'attuale primo cittadino Tambellini e alla sua amministrazione" lo scrive in una nota il Circolo lucchese di Fratelli d'Italia.

"Premesso che Fratelli d'Italia non vuole difendere in alcun modo la politica in materia di immigrazione della Giunta di sinistra e che la giudica deleteria e pericolosa, la domanda sorge spontanea: dove è stato Garzella in questi ultimi 5 anni quando il problema dell'immigrazione, dell'accattonaggio e dell'abusivismo iniziava a fiorire proprio con l'amministrazione Tambellini, di cui lui era esponente e sodale?" prosegue la nota del partito di Giorgia Meloni.

"È evidente che Garzella cerca di prendere posizione sull'immigrazione per una mera questione di voti, ma i lucchesi non dimenticheranno non solo il suo lungo silenzio per 5 anni su questo tema, ma anche che lo stesso è stato lo sponsor nelle scuole dello Ius soli, ossia del regalo della cittadinanza ai figli degli immigrati, lo ricorderanno quando 'regalava' pubblicamente finti certificati di cittadinanza agli immigrati – chiude Fratelli d'Italia – Pertanto invitiamo Garzella, il quale ha avallato sempre e in ogni circostanza le politiche del PD e della Giunta Tambellini, a prendersi le sue gravi responsabilità in tema di immigrazione su Lucca".


domenica 5 marzo 2017

LUCCA (FdI): IL PD TOSCANO HA OFFUSCATO LA COGNIZIONE POLITICA DI GARZELLA, CHE SI CONFRONTI CON NOI SOLO SU FATTI E PROGRAMMI.



FRATELLI D'ITALIA: "IL PD TOSCANO HA OFFUSCATO LA COGNIZIONE POLITICA DI GARZELLA: IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SI CONFRONTI CON NOI SOLO SU FATTI CONCRETI E DI NATURA PROGRAMMATICA"


Ci rivolgiamo al candidato sindaco Matteo Garzella che, oltre ad avere una visione fantascientifica della politica, non ha colto il nostro invito, che non voleva essere un attacco ma una opportunità ad approfondire e chiarire le sue accuse rivolte a Tambellini e al PD lucchese.

Capiamo quanto sia dura vivere a contatto con un partito come quello del PD toscano dove chi dissente è a rischio a lapidazioni pubbliche, trappole e inganni che forse, e gli siamo solidali, hanno portato Garzella all'offuscamento delle proprie capacità di cognizione politica. Tale appare infatti la sua lettura della candidatura di Remo Santini, sostenuto da liste civiche e da tutto il centro-destra che vuole porre fine alla triste epoca Tambellini: Santini rappresenta l'unica alternativa data ai cittadini per voltare una pagina amministrativa, per ridare impulso alla valorizzazione di Lucca, per portare ad un recupero delle tradizioni culturali e economiche della città, per uscire da una sudditanza fiorentina così penalizzante che Garzella ha visto nel suo partito di recente ex-appartenenza il motore essenziale.

Garzella vede inciuci che non ci sono e, parallelamente, apre ufficialmente a liste come Buonvento del sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro e soprattutto LiberaLucca dell'ex senatore Marcello Pera (che ci risulta essere stato berlusconiano e seconda carica dello Stato durante Governo in coalizione con la Lega alla quale oggi dà dell'estremista come fa all'indirizzo di Fratelli d'Italia).
Quanto poi alla previsione di Garzella di andare al ballottaggio con l'attuale Sindaco, una previsione sulla quale stendiamo non uno, ma mille veli pietosi, ci appare più come un suo sogno e contemporaneamente come un vero e proprio incubo per Lucca.

Non abbiamo particolari motivi di risentimento con Garzella, ma pensiamo che lui, ex tesserato PD, debba ricordarsi del suo ruolo istituzionale che gli è derivato dai suoi rapporti (pre-divorzio) con i soggetti che oggi critica. Ritiene veramente di non avere alcuna responsabilità nella inconcludente amministrazione targata PD a Lucca? Per coerenza non potrebbe dimettersi dalla carica di Presidente del Consiglio comunale? Pensa che l'astenersi su un delibera in prossimità della campagna elettorale e il giorno prima della presentazione della propria lista lo emendi da anni di fattiva partecipazione alle scelte amministrative del Sindaco uscente (e sottolineiamo uscente)?

Infine chiediamo al candidato Garzella di smetterla con proclami e discorsi campati in aria riguardanti Fratelli d'Italia e lo invitiamo a confrontarsi con noi solo su fatti concreti quali, ad esempio, le linee programmatiche per le elezioni amministrative a Lucca quelle che presenteremo alla cittadinanza e alla stampa martedì alle 12,00 presso il San Luca Palace Hotel.

Fratelli d'Italia – Direttivo Comune di Lucca

venerdì 3 marzo 2017

FRATELLI D ITALIA NEWS: Risposta a Garzella, Conferenza elezioni Lucca, Tentato colpo a Marlia.

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LUCCA, FRATELLI D'ITALIA: "DICHIARAZIONI DI GARZELLA PREOCCUPANTI, SE SA AGISCA DI CONSEGUENZA"
 

Fratelli d'Italia esprime preoccupazione per le continue 'denunce' del candidato sindaco di Lucca Matteo Garzella all'indirizzo del PD, suo ex partito. Il presidente del consiglio comunale in carica parla di un sistema che certo non fa bene all'immagine del Comune e della città di Lucca. Se, come sostiene, il Partito Democratico costringesse i suoi iscritti a votare alcuni importanti atti, con le buone o con le cattive, questo sarebbe argomento da approfondire.
Invitiamo dunque Matteo Garzella ad accostare ai legittimi proclami da campagna elettorale atti concreti che possano far luce sulla vicenda, principalmente per il bene della comunità, per la buona immagine della città di Lucca e di chi l'amministra (che viene tirato in ballo riguardo a questo tipo di pressioni). Se il presidente del consiglio sa che agisca di conseguenza.
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INVITO A CONFERENZA STAMPA SUL PROGRAMMA LUCCA 2017
 

Martedì 7 marzo 2017 alle ore 12,00 presso il San Luca Palace Hotel Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale presenterà le linee programmatiche per il candidato sindaco di Lucca Remo Santini. Vi invito con piacere alla conferenza stampa in merito alla quale saranno presenti Riccardo Zucconi (segretario provinciale), Marco Chiari (direttivo provinciale, responsabile coordinamento elezioni amministrative), Nicola Buchignani (direttivo regionale).
 
 
 
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TENTATO COLPO IN BANCA A MARLIA, FRATELLI D'ITALIA: "CLAMOROSA CONFERMA DI QUANTO SIANO INUTILI LE OPERAZIONI SIMPATIA DEL COMUNE"
 

"Nemmeno il tempo di 'assorbire' la rapina con botto presso la banca situata in via Paolinelli a Marlia che, a distanza di due mesi, la storia si ripete. Dopo una serie di furti a catena in diverse case del paese, stanotte altro tentato colpo alla Cassa di Risparmio di Pistoia e dalla Lucchesia, distante meno di 500 metri dalla prima assaltata. I malviventi hanno fatto esplodere un bancomat e mandato in frantumi le vetrate, mentre i residenti dormivano sonni non tranquilli. Questa è la clamorosa conferma di quanto siano inutili le operazioni simpatia del Comune di Capannori come 'Whatsappiamo sicurezza'" lo dichiara il segretario Fratelli d'Italia Provincia di Lucca Riccardo Zucconi.

Sul fatto interviene anche Matteo Petrini, responsabile capannorese di Fratelli d'Italia: "Riteniamo preoccupante constatare che i ladri si siano sentiti tranquilli nell'assaltare una banca situata all'incrocio tra due vie molto trafficate della zona: l'incrocio tra Via Paolinelli e Viale Europa è infatti gestito da un semaforo che porta gioco forza le macchine a fermarsi e, anche di notte, è facile trovare qualcuno al transito – sottolinea – La domanda che allora vogliamo rivolgere al Sindaco ed all'Assessore Miccichè è la seguente: cosa intendete fare per porre fine a questa escalation di furti? Crediamo che le iniziative simpatiche come 'Whatsappiamo sicurezza' non siano ovviamente sufficienti o forse tutti i cittadini stanotte avevano finito il traffico dati?"

"Sarebbe l'ora di finirla con proposte di grande impatto pubblicitario, ma di poca utilità. Nel giro di pochi mesi ci siamo trovati più volte a dover denunciare questa carenza di sicurezza, arrivando anche a proporre soluzioni attuabili, senza che il Sindaco Menesini e l'assessore Miccichè si degnassero di risponderci. Non chiediamo che la risposta venga data a noi ovviamente, ma a tutti i cittadini che a noi si rivolgono e che chiedono di poter vivere in un Comune dove possano sentirsi sicuri – chiude Petrini – Invitiamo quindi l'Amministrazione a farsi carico del problema e a convocare un'Assemblea pubblica per annotare i problemi e le possibili soluzioni offerte dai cittadini".
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da Patrick Poini, addetto stampa FdI




martedì 16 agosto 2016

FRANCESCO COLUCCI, LUCCA: Politica, Pettegolezzi di Ferragosto

Dall'Asinone:
 

Si infiamma l'agosto politico di Lucca, con fatti curiosi e silenzi assordanti.

La maggioranza Renziana del PD non vuol ripresentate il Sindaco Tambellini, giudicando la sua esperienza amministrativa disastrosa e soprattutto "venduta" al Presidente della Toscana, Rossi, accusa infamante per Lucca, da sempre gelosa dei suoi tesori e della sua autonomia.

Il disegno dei Renziani è il "segreto di Pulcinella": facciamo finta di essere d'amore e d'accordo nel PD, per vincere il referendum di novembre, poi facciamo le primarie e leviamoci dalla palle, l'inetto e pericoloso Tambellini.

Il loro candidato "in pectore" è Stefano Baccelli, ottimo amministratore, di famiglia DC, bona e fidata.

Questa strategia renziana lucchese porta poco lontano, perché i segreti di pulcinella hanno la gambe corte e tutti gli anti-renziani sono assiduamente a lavoro per distruggere sul nascere questo disegno.

Il "ci sarò.... non ci sarò" finisce anche per danneggiare mediaticamente la futura, autorevole, candidatura Baccelli.

Chi si espone per ora è il solo Garzella, giovane e attivo Presidente del Consiglio, che vuole giustamente partecipare alla Primarie per costruire una sua prospettiva politica, dando nel contempo una mano al buon Baccelli.....non facendolo esporre, nel chiedere le Primarie ora....

Il Sindaco Tambellini, un "tarpone di vecchio pelo" reagisce facendo impallinare dai suoi "sgherri" il Garzella, per dare prova della sua determinazione a vendere cara la pelle e far uscire subito allo scoperto i suoi avversari. Vuole la sua libbra di carne sanguinante! Povero Matteo2, chi ti difenderà?

In questo, si presenta inaspettato, rumorosamente, sulla scena: Tagliasacchi.

Prima domanda: Perchè? o meglio Cui prodest?

In un altra situazione politica sarebbe certo un candidato autorevole, preparato, ma in questo contesto politico, che centra?

Può esistere una sua candidatura a Sindaco PD, senza passare dalle Primarie, scalzando Tambellini?

No! Solo fuori dal PD..... Del Ghingaro docet.

L'accorto Tagliasacchi lascerebbe la sua attuale posizione di Sindaco di Castelnuovo, con ancora anni davanti, per fare il candidato, contro il PD ufficiale?.... magari imbarcando autorevoli esponenti del centro-destra?

Fantapoltica: Baccelli candidato del PD, Tambellini candidato fuori del PD con l'estrema sinistra, Tagliasacchi, candidato fuori del PD con parte del Centro-destra. Surreale....!!!

E' noto che Tagliasacchi è stato sempre un uomo del "colle", ma nella versione femminile.

La sua sponsor di sempre è stata di recente nominata dal Sindaco di Viareggio, Del Ghingaro, Presidente del Carnevale, nomina tecnicamente ineccepibile, ma curiosa: Andrea Marcucci è stato sponsor attivo e autorevole del candidato PD contro Del Ghingaro a Viareggio, che è stato anche cancellato dagli iscritti al PD.

Lo stesso del Ghingaro nomina la sorella del Senatore, ex vice Presidente della Toscana, come sua importante fedele collaboratrice. A Viareggio, il Carnevale è tutto.

Che intreccio!!

Per di più, il Del Ghingaro, se il Consiglio di Stato, non lo rimette in sella a Sindaco di Viareggio, lascia trapelare che si potrebbe presentare anche lui, a Sindaco di Lucca.

Un quarto candidato fuori dal PD, perché senza tessera, però nella stessa area di centro-sinistra!!

Cosa sta succedendo a sinistra?

Nuovi-vecchi cavalli di razza, si riaffacciano improvvisamente sulle scena politica lucchese.

Solo per fare il Sindaco di Lucca? Sia pure con un nuovo appetibile Piano Strutturale da gestire?

Difficile pensarlo. Non sarà che l'avvicinarsi delle elezioni politiche, centri qualche cosa?

O forse qualcuno spera che il NO vinca e si prepara per un nuovo gioco politico a tutto campo?

Con la massima Lampedusiana "....cambi tutto... perché nulla cambi...."

"...Ai posteri l'ardua sentenza..."


L'Asinone rinvia tutti alla prossima puntata di "Pettegulezzi"


L'Asinone by francesco colucci




lunedì 3 agosto 2015

LUCCA, 150 ANNI DI CONS. COMUNALE: Un Matteo che mi piace... Francesco Colucci .

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Questa sera il Presidente del Consiglio Comunale Matteo Garzella, ha convocato un Consiglio Comunale per celebrare i 150 anni dal suo insediamento a Lucca, dopo l'unità d'Italia.
Dal 1865 ad oggi oltre mille consiglieri si sono avvicendati sui banchi del Consiglio di Lucca.
Una iniziativa che reputo felice, opportuna, nel momento in cui, poi, la democrazia rappresentativa attraversa uno dei momenti più bassi.
Il Consiglio Comunale di un Comune è stato e sarà il posto dove si discutono e decidono le questioni più vicine agli interessi dei suoi abitanti. (salvo il periodo fascista).
A Lucca sono stato in Consiglio dieci anni, dal 1975, ma per molti anni prima ho seguito sempre i lavori del Consiglio per "studiare e imparare", come era allora obbligo fare per chi "iniziava a fare politica".
Nella prima repubblica si arrivava a ricoprire cariche pubbliche e di partito dopo un duro lavoro di selezione.
Ho fatto il Consigliere anche nella seconda repubblica, ad Abetone, come candidato Sindaco socialista di una lista di centro sinistra, battuto da un Sindaco di destra estrema, che si presentava in Consiglio, con tutti i consiglieri di maggioranza in Camicia Nera....una storia curiosa che un giorno racconterò.
Differenze fra la prima e la seconda repubblica: nella seconda tutto è volatile, non ci sono più regole, più selezione, l'improvvisazione e il populismo la fanno da padrone.
Torniamo a questa lodevole commemorazione: non so se mi faranno parlare, come erede credo indiscusso dei Socialisti Craxiani di Lucca, visto che siamo rimasti in quattro gatti con gli altri transitati nel tempo, nel PD o in Forza Italia, a secondo dei gusti e delle poltrone.
Nel dubbio, lascio in queste poche righe, la cosa più importante che avrei detto: Il ricordo dei Consiglieri laici e socialisti che hanno combattuto epocali scontri politici negli anni '50 e 60, in Consiglio per la salvaguardia della città Murata, che una maggioranza assoluta della DC voleva "modernizzare".
Un solo esempio, la battaglia vinta contro la copertura dei fossi, davanti alle Mura medievali della Porta di San Gervasio, copertura che avrebbe consentito nei desideri della DC di allora di avere una orrenda via di scorrimento fra nord sud, all'interno delle Mura.
Avrei ricordato la figura di Aldo Spinelli, capo dei socialisti in Consiglio e nel Partito con oltre trent'anni di impegno in Comune, sempre all'opposizione, ma anche Frezza, Carignani, Piccinini, i consiglieri socialisti più longevi e non cito quelli della mia generazione, ma vorrei ricordare fra i Laici, che sedevano al nostro fianco all'opposizione della DC, i Liberali Mennucci e Giovannini, i Repubblicani Ferri e Marcucci, i Socialdemocratici Francesconi e Ramacciotti. (scusandomi se ho dimenticato qualcuno)
Negli anni ottanta, Laici e Socialisti, abbiamo iniziato una battaglia contro il regime del "compromesso storico" che prosegue ora contro il "catto-comunismo" che sono in definita la stessa cosa: allora DC e PC gestivano insieme il potere, da posizioni diversificate, ora sono confluiti in un unico calderone che è il PD, per lo stesso motivo: insieme si vince e si esercita il potere.... una battaglia lunga e difficile che possiamo vincere, come abbiamo vinta quella contro il compromesso storico, visto che le loro contraddizioni interne stanno giustamente ora esplodendo.
francesco colucci x riformisti italiani

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FRANCESCO COLUCCI