
Fatti non fummo per viver come bruti, ma per professar virtute e conoscenza..... Per etica ed onesta', per la gente tra la gente con la gente. In memoria di Albano Fini. capitan.futuro3000@gmail.com

Dall'Asinone: Si infiamma l'agosto politico di Lucca, con fatti curiosi e silenzi assordanti. La maggioranza Renziana del PD non vuol ripresentate il Sindaco Tambellini, giudicando la sua esperienza amministrativa disastrosa e soprattutto "venduta" al Presidente della Toscana, Rossi, accusa infamante per Lucca, da sempre gelosa dei suoi tesori e della sua autonomia. Il disegno dei Renziani è il "segreto di Pulcinella": facciamo finta di essere d'amore e d'accordo nel PD, per vincere il referendum di novembre, poi facciamo le primarie e leviamoci dalla palle, l'inetto e pericoloso Tambellini. Il loro candidato "in pectore" è Stefano Baccelli, ottimo amministratore, di famiglia DC, bona e fidata. Questa strategia renziana lucchese porta poco lontano, perché i segreti di pulcinella hanno la gambe corte e tutti gli anti-renziani sono assiduamente a lavoro per distruggere sul nascere questo disegno. Il "ci sarò.... non ci sarò" finisce anche per danneggiare mediaticamente la futura, autorevole, candidatura Baccelli. Chi si espone per ora è il solo Garzella, giovane e attivo Presidente del Consiglio, che vuole giustamente partecipare alla Primarie per costruire una sua prospettiva politica, dando nel contempo una mano al buon Baccelli.....non facendolo esporre, nel chiedere le Primarie ora.... Il Sindaco Tambellini, un "tarpone di vecchio pelo" reagisce facendo impallinare dai suoi "sgherri" il Garzella, per dare prova della sua determinazione a vendere cara la pelle e far uscire subito allo scoperto i suoi avversari. Vuole la sua libbra di carne sanguinante! Povero Matteo2, chi ti difenderà? In questo, si presenta inaspettato, rumorosamente, sulla scena: Tagliasacchi. Prima domanda: Perchè? o meglio Cui prodest? In un altra situazione politica sarebbe certo un candidato autorevole, preparato, ma in questo contesto politico, che centra? Può esistere una sua candidatura a Sindaco PD, senza passare dalle Primarie, scalzando Tambellini? No! Solo fuori dal PD..... Del Ghingaro docet. L'accorto Tagliasacchi lascerebbe la sua attuale posizione di Sindaco di Castelnuovo, con ancora anni davanti, per fare il candidato, contro il PD ufficiale?.... magari imbarcando autorevoli esponenti del centro-destra? Fantapoltica: Baccelli candidato del PD, Tambellini candidato fuori del PD con l'estrema sinistra, Tagliasacchi, candidato fuori del PD con parte del Centro-destra. Surreale....!!! E' noto che Tagliasacchi è stato sempre un uomo del "colle", ma nella versione femminile. La sua sponsor di sempre è stata di recente nominata dal Sindaco di Viareggio, Del Ghingaro, Presidente del Carnevale, nomina tecnicamente ineccepibile, ma curiosa: Andrea Marcucci è stato sponsor attivo e autorevole del candidato PD contro Del Ghingaro a Viareggio, che è stato anche cancellato dagli iscritti al PD. Lo stesso del Ghingaro nomina la sorella del Senatore, ex vice Presidente della Toscana, come sua importante fedele collaboratrice. A Viareggio, il Carnevale è tutto. Che intreccio!! Per di più, il Del Ghingaro, se il Consiglio di Stato, non lo rimette in sella a Sindaco di Viareggio, lascia trapelare che si potrebbe presentare anche lui, a Sindaco di Lucca. Un quarto candidato fuori dal PD, perché senza tessera, però nella stessa area di centro-sinistra!! Cosa sta succedendo a sinistra? Nuovi-vecchi cavalli di razza, si riaffacciano improvvisamente sulle scena politica lucchese. Solo per fare il Sindaco di Lucca? Sia pure con un nuovo appetibile Piano Strutturale da gestire? Difficile pensarlo. Non sarà che l'avvicinarsi delle elezioni politiche, centri qualche cosa? O forse qualcuno spera che il NO vinca e si prepara per un nuovo gioco politico a tutto campo? Con la massima Lampedusiana "....cambi tutto... perché nulla cambi...." "...Ai posteri l'ardua sentenza..." L'Asinone rinvia tutti alla prossima puntata di "Pettegulezzi" L'Asinone by francesco colucci | |
Questa sera il Presidente del Consiglio Comunale Matteo Garzella, ha convocato un Consiglio Comunale per celebrare i 150 anni dal suo insediamento a Lucca, dopo l'unità d'Italia. Dal 1865 ad oggi oltre mille consiglieri si sono avvicendati sui banchi del Consiglio di Lucca. Una iniziativa che reputo felice, opportuna, nel momento in cui, poi, la democrazia rappresentativa attraversa uno dei momenti più bassi. Il Consiglio Comunale di un Comune è stato e sarà il posto dove si discutono e decidono le questioni più vicine agli interessi dei suoi abitanti. (salvo il periodo fascista). A Lucca sono stato in Consiglio dieci anni, dal 1975, ma per molti anni prima ho seguito sempre i lavori del Consiglio per "studiare e imparare", come era allora obbligo fare per chi "iniziava a fare politica". Nella prima repubblica si arrivava a ricoprire cariche pubbliche e di partito dopo un duro lavoro di selezione. Ho fatto il Consigliere anche nella seconda repubblica, ad Abetone, come candidato Sindaco socialista di una lista di centro sinistra, battuto da un Sindaco di destra estrema, che si presentava in Consiglio, con tutti i consiglieri di maggioranza in Camicia Nera....una storia curiosa che un giorno racconterò. Differenze fra la prima e la seconda repubblica: nella seconda tutto è volatile, non ci sono più regole, più selezione, l'improvvisazione e il populismo la fanno da padrone. Torniamo a questa lodevole commemorazione: non so se mi faranno parlare, come erede credo indiscusso dei Socialisti Craxiani di Lucca, visto che siamo rimasti in quattro gatti con gli altri transitati nel tempo, nel PD o in Forza Italia, a secondo dei gusti e delle poltrone. Nel dubbio, lascio in queste poche righe, la cosa più importante che avrei detto: Il ricordo dei Consiglieri laici e socialisti che hanno combattuto epocali scontri politici negli anni '50 e 60, in Consiglio per la salvaguardia della città Murata, che una maggioranza assoluta della DC voleva "modernizzare". Un solo esempio, la battaglia vinta contro la copertura dei fossi, davanti alle Mura medievali della Porta di San Gervasio, copertura che avrebbe consentito nei desideri della DC di allora di avere una orrenda via di scorrimento fra nord sud, all'interno delle Mura. Avrei ricordato la figura di Aldo Spinelli, capo dei socialisti in Consiglio e nel Partito con oltre trent'anni di impegno in Comune, sempre all'opposizione, ma anche Frezza, Carignani, Piccinini, i consiglieri socialisti più longevi e non cito quelli della mia generazione, ma vorrei ricordare fra i Laici, che sedevano al nostro fianco all'opposizione della DC, i Liberali Mennucci e Giovannini, i Repubblicani Ferri e Marcucci, i Socialdemocratici Francesconi e Ramacciotti. (scusandomi se ho dimenticato qualcuno) Negli anni ottanta, Laici e Socialisti, abbiamo iniziato una battaglia contro il regime del "compromesso storico" che prosegue ora contro il "catto-comunismo" che sono in definita la stessa cosa: allora DC e PC gestivano insieme il potere, da posizioni diversificate, ora sono confluiti in un unico calderone che è il PD, per lo stesso motivo: insieme si vince e si esercita il potere.... una battaglia lunga e difficile che possiamo vincere, come abbiamo vinta quella contro il compromesso storico, visto che le loro contraddizioni interne stanno giustamente ora esplodendo. francesco colucci x riformisti italiani ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ FRANCESCO COLUCCI |