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martedì 3 luglio 2018

VIAREGGIO: Azimut/Minuti, comunicato stampa Fiom e Fillea, assemblea con gli operai, triste teatrino degli imprenditori che chiedono loro di dimettersi.

Azimut Minuti: oggi l'assemblea, con gli imprenditori alla porta che cercano di convincere i lavoratori a dimettersi

Si è svolta stamani l'assemblea dei lavoratori della ditta Minuti, che ci hanno rappresentato il forte disagio per la situazione che si è creata dal 28 giugno scorso, con la revoca dell'appalto da parte di Azimut. Una situazione variegata fatta di tanti contratti stabili e altrettanti a tempo determinato, per un totale di circa 150 lavoratori.
Quello che abbiamo consigliato loro è di tutelarsi nei confronti dell'azienda, che li ha messi in ferie dopo l'esclusione e la disattivazione dei badge di accesso al cantiere di Bicchio da parte di Azimut.
I lavoratori quindi hanno comunicato la messa a disposizione alla ditta Minuti, a mezzo telegramma, in modo che in questi giorni di fermo forzato maturi comunque la retribuzione.
Abbiamo poi sconsigliato loro dal dare le dimissioni senza preavviso, diversamente da quanto venivano invitati a fare, all'esterno della Camera del Lavoro, dai titolari di un'azienda operante in subappalto nel cantiere per conto della ditta Minuti fino alla settimana scorsa. Si presume quindi che informalmente la scelta di riaffidare l'appalto sia già stata compiuta. 
A questo punto, Azimut scopra le carte e convochi in tempi rapidi il tavolo di confronto, come da impegni presi verbalmente venerdì scorso durante l'incontro con le organizzazioni sindacali e la RSU.
Per questo saranno intraprese le iniziative necessarie per garantire il lavoro e l'occupazione.
Comunicato stampa Fiom e Fillea
Daniela Francesconi
giornalista professionista
ufficio stampa e comunicazione
Tw @danyfrancesc
LinkedIn Daniela Francesconi
 
 

martedì 10 maggio 2016

PESCIA, PRIMA ASSEMBLEA DI ''ITALIA DOMANI''

Comunicato Stampa

Venerdì 6 maggio, di fronte ad un consistente numero di iscritti e 
simpatizzanti, si tenuta a Pescia la 1° assemblea dell'associazione politico-culturale "Italia Domani".Il Presidente Carlo Vivaldi-Forti dopo aver tenuto  un' esauriente relazione sulle motivazioni della costituzione dell'associazione, sul momento economico e  politico attuale e le sue prospettive,  ha illustrato le attività che Italia Domani  ha intenzione di realizzare nell'anno in corso. Nel prossimo giugno si terranno due seminari aperti agli iscritti ed agli interessati,  su argomenti riguardanti la Costituzione dove relazioneranno sia lo stesso Vivaldi-Forti, professore e sociologo di fama nazionale, e il noto avv. Marco Mori membro dell'associazione Riscossa Italiana, economia e diritto per la democrazia Costituzionale.A settembre si terrà un convegno, con qualificati esponenti nazionali, che illustrerà la materia referendaria di ottobre e le ragioni del No. Verranno anche costituite delle commissioni tecniche che avranno il compito di analizzare i vari problemi di carattere locale proponendo altresì progetti e proposte concrete e realizzabili per il nostro comprensorio.  Si è poi proceduto all'elezione dei 4 membri, previsti dallo Statuto,  nel Consiglio Direttivo. Sono risultati eletti: David Bendinelli, Marco Canestrelli,  Elena Maltagliati e Stefano Costa-Reghini. che vanno ad aggiungersi ai soci fondatori dell'associazione Carlo Vivaldi Forti, Giovanni Gentile, Lorenzo Puccinelli Sannini, Luca Celli e  Alessandro Ricciarelli.  Per conoscere l'attività, per le adesioni ed eventuali messaggi gli interessati possono visitare il Gruppo Facebook Italia Domani oppure scrivere a :

italiadomani2020@gmail.com.

lunedì 15 febbraio 2016

FIOM CGIL LUCCA: Direttivo e assemblea all'ex Cerpelli Finder Pompe

 

Questa mattina, 15 febbraio, si è svolto il direttivo dei delegati della Fiom Cgil provinciale di Lucca, per l'occasione convocato a Seravezza per sottolineare l'importanza della vertenza ex Cerpelli Finder Pompe e per testimoniare la solidarietà dell'intero gruppo dirigente del sindacato metalmeccanico nei confronti dei trenta dipendenti in mobilità. All'incontro, oltre al segretario provinciale Mauro Rossi, ha partecipato anche il segretario della Fiom Toscana Massimo Braccini.

I delegati al gran completo si sono poi traferiti proprio all'ex Cerpelli per un pranzo sociale nel cortile della fabbrica che, dopo oltre cento anni di storia, oggi rischia seriamente la chiusura.
A seguire si è svolta l'assemblea programmata, durante la quale è stato fatto il punto della situazione, alla vigilia di un nuovo incontro con la dirigenza di Finder Pompe, in programma domattina alle 10 presso l'Associazione Industriali a Lucca.
Dopo l'introduzione dei delegati della Rsu c'è stato il saluto del presidente del direttivo Lamberto Pocai, ex segretario generale, che ha ricordato la storia sindacale vissuta dalla storica azienda e ha rimarcato il fatto che le difficoltà odierne sono dovute "al mercato finanziario globale", accompagnato "dall'incapacità del Governo di porre limiti precisi entro i quali attuare il mandato costituzionale dettato dall'articolo 41 sulla libertà d'impresa che, dice la Costituzione, non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana".
Nicola Riva della Fiom Versilia, che più da vicino sta seguendo la vertenza, ha esortato i delegati delle altre aziende a comprendere come la battaglia della ex Cerpelli debba essere più che mai una battaglia comune, in nome di quella solidarietà fra i lavoratori che sta alla base del sindacato. Oltre alla trattativa con l'azienda e i tavoli istituzionali, la Fiom sta tentando di capire se esistono margini per continuare un'attività produttiva a Querceta e, al tempo stesso, non esclude nessuna forma di rivendicazione e di lotta al fine di scongiurare la chiusura dell'azienda.
 
"La partita sarà lunga almeno quanto stabilisce la procedura di licenziamento collettivo,  ovvero 45 più 30 giorni – ha detto Riva – ed è complicata perché si sta parlando di una multinazionale – la Dover Corporation di cui Finder Pompe fa parte, ndr – che fa 7 miliardi di dollari di fatturato annuo e ha 26 mila addetti e per la quale quindi 30 dipendenti a Querceta probabilmente non contano nulla".

Però il sito versiliese ha un fatturato pro capite, per ciascun addetto, circa il 20% superiore rispetto a quello di Merate, più grande e più moderno e a Querceta è stato possibile realizzare una grande varietà di prodotti per i settori più diversi. "Per questo risultato, senza nulla togliere ai colleghi lombardi - ha sottolineato Riva - bisogna ringraziare la bravura e il senso di responsabilità dei lavoratori Cerpelli, che hanno accettato la flessibilità, il sabato lavorativo etc, ma che però oggi si vedono ripagati così, con un annuncio improvviso di cessazione dell'attività".

"A Merate gli investimenti promessi sono invece stati bloccati – ha continuato Riva - e secondo Il Sole 24 Ore - in un articolo apparso il 14 febbraio, ndr - nello stabilimento lecchese i dipendenti sarebbero 110 mentre a noi risultano 151 effettivi. Sarà un errore o un auspicio per il futuro?".

Massimo Braccini, segretario regionale della Fiom, ha ribadito la critica rivolta alla politica nazionale perché "se le multinazionali si comportano in questo modo è grazie alle leggi fatte in questi anni che lo permettono" ma ha sottolineato anche "la debolezza della politica versiliese".
"Noi ci battiamo affinché l'azienda non chiuda e lo faremo fino al Ministero dello Sviluppo Economico", ha concluso.

Presenti all'assemblea anche il vicesindaco di Seravezza Valter Bacci e l'assessora all'urbanistica Valentina Salvatori che ha preso la parola per portare ancora una volta la solidarietà dell'amministrazione locale. "Anche noi ci sentiamo soli in questa battaglia al fianco dei lavoratori – ha detto Salvatori – soli rispetto ad una politica e ad istituzioni ben più importanti di quelle comunali".

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Daniela Francesconi
giornalista professionista
ufficio stampa e comunicazione
Tw @danyfrancesc
LinkedIn Daniela Francesconi



Federazione Impiegati Operai Metallurgici della provincia di Lucca 
Camera del Lavoro Lucca e Versilia
V.le Luporini 1115\F – 55100 Lucca
tel. +39 0583 441540 - 0584 325321
P.za Manzoni 5 – 55049 Viareggio

giovedì 25 giugno 2015

LUCCA LAVORI PUBBLICI PARTECIPATI ZONA EST. Riunione del 23 giugno. Simone Togneri

LUCCA LAVORI PUBBLICI PARTECIPATI ZONA EST:
Si è svolta in data 23 Giugno la seconda riunione dei lavori pubblici partecipati zona est del comune di Lucca.
La scarsa affluenza non ha consentito di avere il numero previsto di partecipanti per rendere l'assemblea pienamente deliberativa e questo da la misura di quanto e come anche in questa iniziativa si senta il peso, purtroppo della politica.
Alcuni partecipanti del primo incontro infatti, vista l'impossibilità di veder riconosciute le loro proposte, si sono evidentemente già arresi di fronte ad un gruppo ben organizzato e facente evidente riferimento ad un candidato delle scorse elezioni comunali (203 sono le presenze avute se non ricordo male) ma che è rimasto escluso del consiglio comunale stesso. 
L'atteggiamento e l'organizzazione si era già palesata durante la prima seduta avvenuta a Maggio e sicuramente i modi poco educati nel presentare le istanze non vanno a migliorare questo atteggiamento, assolutamente lecito dal punto di vista formale ma sicuramente opinabile dal punto di vista della corratta gestione di un'assemblea di liberi cittadini.
Dopo una lunga e a tratti snervante discussione si è giunti alla conclusione di accorpare alcuni progetti giudicati fattibili dal Comune di Lucca in odo da non superare il numero di 6 progetti oltre il quale sarebbe stata necessaria una votazione che, a causa del numero di presenti (11), non sarebbe stata riconosciuta valida e quindi sarebbe stata l'amministrazione comunale a scegliere i 6 progetti da presentare alla votazione finale.
Con logica e senso pratico sono riuscito in extremis a far comprendere anche la proposta dell'istituzione della "zona30" nel quartiere Arancio trai progetti accorpati che sono:
1- Rifacimento della tettoia della pista di pattinaggio di San Marco (costo stimato 50000 euro) + rifacimento cortile scuola San Pietro a Vico (costo stimato 30000 euro) + rifacimento tettoia scuola San Pietro a Vico (costo stimato 6000 euro) + istituzione sensi unici e zona 30 in località Arancio (costo stimato 6000 euro) per un totale di 92000 euro
2- abbattimento barriere architettoniche Via Borgo Giannotti per un costo stimato nettamente superiore ai 100000 euro ma con tale cifra si può fare una parte dell'intervento
3- Tombamento fossato in Via di Tempagnano per un costo superiore ai 100000 euro ma con tale cifra si possono eliminare le principali criticità di questa strada
4- Miglioramento pista ciclabile in Via delle Ville per un costo stimato superiore ai 100000 euro ma con tale budget si può iniziare un lotto dei lavori
5- Parcheggio scuola di Tempagnano attualmente assente per un importo di Euro 100000
6- Parcheggio scuola di San Pietro a Vico per un costo stimato che va ben oltre 100000 euro

Personalmente ritengo che il primo punto in elenco sia assolutamente il migliore per diverse ragioni che vado ad elencare:
- Vengono compresi diversi interventi aventi budget medi o bassi rispetto al totale che l'assemblea ha a disposizione 
- Gli interventi proposti vengono completati interamente e non necessitano di ulteriori interventi economici rendendo finanziabili sin da subito le opere
- il rapporto "qualità/prezzo" degli interventi proposti è sicuramente più vantaggioso
- i 4 interventi proposti vanno a coprire zone diverse della zona est senza destinare l'intero importo ad un singolo intervento magari utile solo ad una piccola parte della zona.

Il mio modesto parere è che verrà fatto passare attraverso una votazione pilotata l'impiego dei 100000 euro per la parziale costruzione del parcheggio della scuola di San Pietro a Vico che, mancando il rimanente budget, non verrà poi realizzato rendendo vano il lavoro dell'assemblea a scapito di tanti altri interventi possibili con il budget previsto
Il mio obiettivo sarà quello di valorizzare al massimo il progetto presentato in modo tale che l'amministrazione comunale ne comprenda la valenza e l'importanza in vista dell'apertura del sottovaso di Via Ingrillini in modo tale da riuscire comunque a reperire in tempo utile i 6000 euro necessari per la realizzazione.


Simone Togneri

domenica 22 marzo 2015

Invito: Assemblea Cittadina sul tema del Nuovo Aeroporto. Di MEETUP 134 PRATO

---------- Messaggio inoltrato ----------
Da: "Amici di Beppe Grillo di Prato Meetup 134" <info@meetup.com>
Data: 22/mar/2015 09:26
Oggetto: Invito: Assemblea Cittadina sul tema del Nuovo Aeroporto
A: <robycatia.cb@gmail.com>

 
Meetup
 
Nuovo Meetup
Amici di Beppe Grillo di Prato Meetup 134
Aggiunto da Daniele Baldi
giovedì 26 marzo 2015
21.00
Sala dei marmi Parterre
Piazza della Libertà
Firenze, FI
Parteciperai?
La prima assemblea cittadina nel Comune di Firenze sul problema del nuovo aeroporto. Relatore Gianfranco Ciulli Intervenite numerosi e ascoltate attentamente, ne va di mezzo la vostra salute, e quella dei vostri figli. Ore 21.00 Sala dei Marmi al par...
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