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mercoledì 9 gennaio 2019

AZIMUT - BENETTI: LA LEGA INCONTRA LA UIL IN VISTA DELLA COMMISSIONE PORTO DI LUNEDI' 14

 
AZIMUT - BENETTI: LA LEGA INCONTRA LA UIL IN VISTA DELLA COMMISSIONE PORTO DI LUNEDI' 14

Questa mattina abbiamo incontrato Giacomo Saisi, Massimiliano Bindocci e Mauro Aglietti - responsabili provinciali UIL e Rsu dell'azienda - per ascoltare la loro posizione in merito al rischio che la produzione in vetroresina della Azimut - Benetti possa trasmigrare a Livorno con conseguente gravissima perdita occupazionale per il comparto nautico della città.
Così intervengono i Consiglieri Comunali Massimiliano Baldini e Maria Domenica Pacchini.
La Uil ci ha rappresentato la loro seria preoccupazione in merito alla carenza di un piano industriale dell'azienda che non dà certezza del futuro di Azimut - Benetti a Viareggio.
Come è noto, nei mesi scorsi, Vincenzo Poerio fu improvvisamente accantonato ed oggi c'è una nuova dirigenza.
Nell'ambiente il timore è che lo stesso mercato possa aver risentito dell'avvicendamento e che al fine di risparmiare sui costi si possa privilegiare Livorno ai danni di Viareggio dove anche in termini di indotto sarebbe un durissimo colpo.
Si tratta di una preoccupazione che ricalca quella della stessa Fiom - Cgil che abbiamo incontrato pochi giorni fa e che sarà oggetto di confronto in sede di Commissione Porto, da noi fatta convocare insieme ai colleghi di M5S e FI per la mattina di lunedì 14 gennaio e dove abbiamo chiesto siano presenti gli stessi rappresentanti sindacali.
La Lega è attenta alle questioni del lavoro e non intende sottovalutare quanto accade nel nostro comparto nautico, portando all'attenzione della città le preoccupazioni dei sindacati e dei lavoratori e chiedendo chiarezza sul futuro di Azimut - Benetti a Viareggio.

sabato 29 dicembre 2018

VIAREGGIO, crisi lavoro: Azimut Benetti, a Livorno anche la vetroresina - comunicato Fiom e Uilm





Comunicato stampa unitario
Fiom-Cgil provincia di Lucca e Uilm-Uil Area Nord Toscana
AZIMUT BENETTI, A VIAREGGIO SITUAZIONE INCERTA DAL PUNTO DI VISTA INDUSTRIALE

Si è svolto mercoledì 26 dicembre l'incontro tra la RSU, le organizzazioni sindacali e la direzione aziendale dei due brand Azimut e Benetti e ancora una volta la richiesta da parte del sindacato di dare certezza alle produzioni dei siti di Viareggio è stata disattesa.
L'azienda da alcuni mesi ci appare come priva di un indirizzo preciso e le indicazioni che ci sono state fornite ci lasciano un senso di inquietudine che abbiamo ritrovato anche fra i lavoratori durante l'assemblea della scorsa settimana.
Mentre per il marchio Azimut ci sono buone premesse produttive con nuovi modelli e molti ordinativi, tali da garantire una crescita per Viareggio, per il versante "storico" - ovvero Benetti - le comunicazioni fornite ci lasciano più incertezze che rassicurazioni. Infatti il numero di imbarcazioni da costruire a Viareggio sia per qualità che per modelli risulta ridotto al lumicino e la direzione ci ha comunicato che intende spostare buona parte della produzione a Livorno, sito oggi sostanzialmente occupato, in termini di spazi e di maestranze, dalla realizzazione dei cosiddetti giga yachts.
Il proposito, che non ci piace per niente, sarebbe quello di spostare a Livorno anche la produzione storica viareggina delle imbarcazioni in vetroresina, il che ci fa intuire, da qui ai prossimi tre anni, l'idea di un sostanziale smantellamento della produzione e una dismissione delle peculiarità e delle professionalità che hanno fatto la storia di Benetti nel mondo.
A tutto ciò si aggiunge l'incertezza data dalle continue voci di uscita di alcuni dirigenti storici, prima allontanati, richiamati e poi nuovamente allontanati, fin qui decisivi per l'azienda dal punto di vista commerciale e produttivo.
Altre voci sulla vendita dell'azienda, smentite pubblicamente dal patron Vitelli in occasione del recente varo di un giga yacht a Livorno, creano perplessità e incertezza. Insomma, una situazione che necessita di chiarezza e di una prospettiva che solo un piano industriale può dare, un piano che l'azienda ci dice di non essere in condizione di fornire.
Nel mese di gennaio cercheremo di aprire un nuovo tavolo di sviluppo con la Regione Toscana affinché siano chiariti gli obiettivi e gli scenari del maggior costruttore mondiale di imbarcazioni da diporto del mondo, ne va di migliaia di posti di lavoro e di decine di imprese del nostro territorio e della nostra regione.

Daniela Francesconi
giornalista professionista
ufficio stampa e comunicazione
 
 
 

mercoledì 31 ottobre 2018

VIAREGGIO: Azimut-Benetti, l'allarme di Fiom e Uilm, POSSIBILI SPOSTAMENTI DI PRODUZIONE A LIVORNO.

 
COMUNICATO STAMPA FIOM e UILM

  Azimut-Benetti, possibili spostamenti di produzione da Viareggio a Livorno, mentre si susseguono voci di una vendita imminente del sito labronico. L'allarme di Fiom e Uilm
Dopo l'incontro che si è svolto tra le organizzazione sindacali territoriali, i vertici aziendali di Azimut-Benetti e la RSU, da parte sindacale permane una forte preoccupazione per i probabili e già annunciati spostamenti di produzione dai cantieri di Viareggio verso quelli di Livorno.
Nell'incontro è stato illustrato il piano industriale dei prossimi 12 mesi da parte degli amministratori delegati di Azimut-Benetti, nonostante la nostra richiesta fosse di un piano produttivo su base triennale.
Per la divisione Azimut di Viareggio è previsto un incremento produttivo derivato sia da vendite già consolidate, sia da un trend di mercato particolarmente favorevole per i modelli del marchio.
Attualmente sono in corso delle valutazioni su dove allestire le imbarcazioni e si fa sempre più probabile l'utilizzo dei capannoni collocati nell'area di via del Porto (Lusben) attualmente utilizzati dalla divisione Benetti Class.
Per Benetti invece il discorso è più complesso: se da un lato la stagione 2018-2019 si prospetta positiva per il numero di imbarcazioni vendute e per il lancio di nuovi prototipi, lo sviluppo produttivo del sito di Livorno avverrebbe a discapito di quello di Viareggio.
Infatti il cantiere livornese, oltre alla produzione di mega yacht, è impegnato a varare e a consegnare tre giga yacht da oltre 100 metri. Questa è certamente una sfida affascinante ed impegnativa che può dare risvolti futuri veramente interessanti per il cantiere. Però, dopo il varo di queste unità, nell'attesa di nuove vendite di giga e mega yacht in acciaio full custom, il management Benetti ha dichiarato che i capannoni produttivi di Livorno potrebbero essere occupati anche da alcune imbarcazioni in vetroresina attualmente allestite a Viareggio.
Come sindacati siamo preoccupati per questo piano prospettato per Benetti Class. Non dimentichiamo che da quando il gruppo Azimut-Benetti ha acquistato l'area di Livorno, il cantiere viareggino di Benetti ha perso la produzione e l'allestimento delle imbarcazioni in acciaio trasferite nel sito labronico e adesso, stando agli annunci, Viareggio rischia di vedersi portare via anche le imbarcazioni in composito.
La situazione non ci convince, nonostante le rassicurazioni dei vertici aziendali circa la saturazione da parte di Azimut dei siti di Viareggio, che avrebbero anzi le potenzialità di ospitare entrambe le produzioni Azimut e Benetti Class, mantenendo le professionalità tipiche locali.
In proposito, crediamo che i lavoratori di Viareggio abbiano già dato: già dallo scorso anno alcune decine di dipendenti della Benetti hanno subito il trasferimento a Livorno (ufficio marketing, amministrazione e commerciale) e sarebbe quindi auspicabile che nessun altro lavoratore si trovasse ulteriormente coinvolto in processi di esodo forzato.
In questa condizione, mentre nel gruppo dirigente aziendale circolano voci insistenti di una vendita a breve e nonostante l'appuntamento già fissato con i vertici di Azimut Benetti prima di Natale, abbiamo ritenuto necessario richiedere con urgenza l'apertura di un tavolo presso la Regione Toscana a garanzia delle produzioni e della tenuta del tessuto produttivo viareggino, oltre che delle professionalità presenti che dobbiamo mantenere e preservare per il futuro.  

Lucca 31 ottobre 2018
Fiom-Cgil provincia di Lucca e Uilm-Uil Area Nord Toscana
 
Daniela Francesconi
giornalista professionista
ufficio stampa e comunicazione

mercoledì 1 agosto 2018

ANDREOTTI ROBERTO: NO ALLE VESSAZIONI ED AGLI ATTACCHI PERSONALI, la solidarietà non ha colore politico #IoStoConMerlo !!!


 Premetto che con Francesco non abbiamo una visione politica convergente, ma l'ho stimato per l'impegno che vi mette a tutela dei diritti della gente e per salvaguardare i diritti dei lavoratori.

 Io da Leghista condanno fermamente le vessazioni che deve subire a lavoro, e la politica non deve mai sfociare nell'attacco personale, personalmente ho seguito la vicenda della sua ditta tramite i sindacati, facendone interessare pure i nostri rappresentanti politici, le buone iniziative non hanno colore.

Andreotti Roberto, lì 01/08/18
_________________________

QUESTA LA SUA LETTERA DI DENUNCIA:

mercoledì 4 luglio 2018

VIAREGGIO, CRISI LAVORO : Appalto Azimut/Minuti, intervento della Cgil contro i troppi lavori dati in appalto


Comunicato stampa
Azimut-Minuti
troppi appalti e poche garanzie per i lavoratori

  Dopo la revoca comunicata da parte di Azimut alla ditta Minuti, che ha portato giovedì 28 giugno all'espulsione senza preavviso alcuno di 150 lavoratori, solleviamo alcune considerazioni:
L'episodio in questione è senza precedenti e se mai ce ne fosse stato bisogno conferma l'eccesso di terziarizzazione delle attività presenti nella nautica, cosa che come CGIL denunciamo da tempo e che alimenta condizioni di precarietà, ricatto e scarsa sicurezza spesso considerata un costo insopportabile negli appalti al massimo ribasso. Nell'ambito Azimut e nella vicenda che coinvolge la ditta Minuti, siamo a chiedere prima di tutto nel nome della responsabilità sociale propria della maggiore impresa del settore, il ripristino dei posti di lavoro oggi messi in discussione dalla comunicata revoca dell'appalto.
Questa vicenda deve essere di lezione perché situazioni del genere non si ripetano in futuro e per questo:
Bisogna che Azimut si assuma l'impegno di far rispettare le norme contrattuali e reinternalizzi il personale, anche per non perdere ulteriore produzione.
Le attività che continueranno ad essere affidate a terzi dovranno essere garantite nella continuità dei rapporti di lavoro tra il vecchio e il nuovo appalto, in modo che i lavoratori non abbiano a perdere retribuzione e occupazione.
La sicurezza deve essere elemento di garanzia e una certezza per le persone che lavorano in cantiere e non una facoltà da applicare all'occorrenza come esplicitato da Azimut per la revoca degli appalti.
Come CGIL seguiremo la vicenda passo passo e confermiamo la nostra disponibilità ad assistere tutti i lavoratori interessati, per il rispetto e la tutela dei diritti di ciascuno.
Infine, questa vicenda riteniamo possa divenire un esempio importante per il ruolo che possono svolgere le Istituzioni locali, al fine di collegare maggiormente lavoratori, imprese e territorio, utilizzando le funzioni di Governo delle aree demaniali che sono proprie del Comune di Viareggio.
Chiediamo quindi al Comune di svolgere un ruolo attivo dentro questa vicenda, assumendosi le sue responsabilità perché alla fine siano salvaguardate la buona occupazione, le attività produttive ed il territorio.
Il settore della nautica è fondamentale per la Versilia con delle grandissime potenzialità di sviluppo, ma serve il sostegno ed il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati alla filiera che devono dimostrare un vivo interesse per il lavoro e per le sue reali ricadute sul territorio.
Solo in questo modo si potrà salvaguardare e valorizzare il "brand Viareggio" leader della nautica nel mondo.
 
  Viareggio 4/7/2018                                                                       
DANIELA FRANCESCONI

martedì 3 luglio 2018

VIAREGGIO: Azimut/Minuti, comunicato stampa Fiom e Fillea, assemblea con gli operai, triste teatrino degli imprenditori che chiedono loro di dimettersi.

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Azimut Minuti: oggi l'assemblea, con gli imprenditori alla porta che cercano di convincere i lavoratori a dimettersi

Si è svolta stamani l'assemblea dei lavoratori della ditta Minuti, che ci hanno rappresentato il forte disagio per la situazione che si è creata dal 28 giugno scorso, con la revoca dell'appalto da parte di Azimut. Una situazione variegata fatta di tanti contratti stabili e altrettanti a tempo determinato, per un totale di circa 150 lavoratori.
Quello che abbiamo consigliato loro è di tutelarsi nei confronti dell'azienda, che li ha messi in ferie dopo l'esclusione e la disattivazione dei badge di accesso al cantiere di Bicchio da parte di Azimut.
I lavoratori quindi hanno comunicato la messa a disposizione alla ditta Minuti, a mezzo telegramma, in modo che in questi giorni di fermo forzato maturi comunque la retribuzione.
Abbiamo poi sconsigliato loro dal dare le dimissioni senza preavviso, diversamente da quanto venivano invitati a fare, all'esterno della Camera del Lavoro, dai titolari di un'azienda operante in subappalto nel cantiere per conto della ditta Minuti fino alla settimana scorsa. Si presume quindi che informalmente la scelta di riaffidare l'appalto sia già stata compiuta. 
A questo punto, Azimut scopra le carte e convochi in tempi rapidi il tavolo di confronto, come da impegni presi verbalmente venerdì scorso durante l'incontro con le organizzazioni sindacali e la RSU.
Per questo saranno intraprese le iniziative necessarie per garantire il lavoro e l'occupazione.
Comunicato stampa Fiom e Fillea
Daniela Francesconi
giornalista professionista
ufficio stampa e comunicazione
Tw @danyfrancesc
LinkedIn Daniela Francesconi
 
 

venerdì 29 giugno 2018

FIOM, VIAREGGIO : +++ Appalto revocato alla ditta Minuti, oggi l’incontro con la Direzione di Azimut-Benetti per tutelare i posti di lavoro.


Appalto della ditta Minuti, oggi l'incontro con la Direzione di Azimut

Si è svolto questo pomeriggio l'incontro chiesto dal sindacato con la direzione di Azimut durante il quale la Fiom Cgil ha rappresentato, stigmatizzandolo, quanto accaduto ieri (28 giugno, ndr) quando 150 lavoratori della ditta Minuti Arredamenti srl sono stati di fatto estromessi dal posto di lavoro nel cantiere di Bicchio a Viareggio.
E' stata confermata la revoca degli appalti alla ditta di Treviso, con motivazioni che vanno dal ritardo cronico nella consegna dei lavori al mancato rispetto delle norme di sicurezza. "Abbiamo chiesto ad Azimut un preciso impegno in merito alla garanzia dell'occupazione per i lavoratori della Minuti - spiega Nicola Riva, responsabile della Fiom Versilia - e su questo registriamo la disponibilità ad intraprendere un percorso per trovare un'intesa".
"Durante l'incontro - continua Riva - Azimut ha confermato l'impegno industriale e dei carichi di lavoro nel sito di Viareggio e ha annunciato la presentazione del Piano della produzione per i prossimi tre anni".
"La situazione non è ancora del tutto definita e la prossima settimana ci sarà, probabilmente, un nuovo incontro ma nel frattempo - è l'appello di Riva - invitiamo questi lavoratori, che sono inquadrati col CCNL del settore Legno, a rivolgersi alla Cgil e a non prendere decisioni avventate, per tutelare i propri diritti, la retribuzione e il posto di lavoro".
Daniela Francesconi
giornalista professionista
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ELISA MONTEMAGNI(LEGA): “ VIAREGGIO: LA CRISI DEL SETTORE NAUTICO COLPISCE I DIPENDENTI DELLA MINUTI. FARE IMMEDIATAMENTE CHIAREZZA SULLA VICENDA”

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                                                       COMUNICATO STAMPA
 
"Quando 150 persone, di punto in bianco, rischiano di perdere il loro posto di lavoro-afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-occorre che le Istituzioni si attivino immediatamente per dare il loro concreto supporto, alfine di risolvere la criticità." "I dipendenti dell'impresa Minuti, che ha come committente l'Azimut Benetti-prosegue il Consigliere-devono essere quindi pienamente salvaguardati ed è doveroso capire come si sia arrivati a non permettere più il loro ingresso in azienda." "Una situazione grave-precisa Montemagni-che non deve essere, dunque, minimamente sottovalutata; per tale motivo, seguiremo con particolare attenzione l'evolversi della problematica, pronti ad attivarci, se servisse, anche a livello nazionale, interpellando quindi direttamente il Ministero competente." "Intanto-conclude Elisa Montemagni-ci aspettiamo che anche la Regione faccia, tempestivamente, la sua parte."
 
Gruppo Lega
Ufficio stampa
Dr. Maurizio Filippini

giovedì 28 giugno 2018

VIAREGGIO, FIOM : +++ In 150 senza lavoro per la revoca dell’appalto in Azimut Benetti a Viareggio, senza essere avvisati prima !!!


In 150 senza lavoro per la revoca dell'appalto in Azimut Benetti

E' giunta all'improvviso la notizia della revoca degli appalti alla ditta Minuti di Treviso che stava operando presso il cantiere Azimut nella zona industriale di Bicchio a Viareggio, per la produzione di imbarcazioni "chiavi in mano".
Stamani, 28 giugno, i lavoratori che si sono presentati al lavoro hanno trovato un'amara sorpresa: i loro badge di accesso al cantiere erano stati disattivati e ad attenderli c'erano gli addetti della società di vigilanza che hanno consentito loro solo di portare via dagli spogliatoi gli oggetti personali.
Un fatto inaspettato e molto grave perché, pur sapendo delle difficoltà della ditta in questione, un passaggio del genere avrebbe dovuto essere gestito diversamente, senza scossoni e senza perdita di posti di lavoro per Viareggio e la Versilia.
Avevamo tristemente previsto che si sarebbero potute verificare situazioni problematiche, rimarcando quanto la scelta di affidarsi completamente agli appalti fosse deleteria e colma di rischi, sia per i prodotti sia per la qualità del lavoro, ma la Direzione di Azimut Benetti ha preferito andare avanti senza tenere conto delle criticità da noi rappresentate.
Oggi siamo al dunque e come sindacato abbiamo immediatamente richiesto un incontro con i vertici aziendali di Azimut Benetti, per comprendere le ragioni e le ricadute di questa iniziativa, il cui esito deve in ogni caso garantire l'occupazione di tutti i lavoratori interessati insieme alle retribuzioni e ai trattamenti dovuti.
Per questo come Cgil e Fiom siamo a disposizione con i nostri uffici e i nostri servizi per tutelare gli interessi dei lavoratori.
Comunicato RSU Azimut Benetti Viareggio e FIOM CGIL prov. Lucca

Daniela Francesconi
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venerdì 16 febbraio 2018

VIAREGGIO: crisi Azimut Benetti incontro in Regione con i sindacati


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Azimut Benetti, l'unità di crisi della Regione Toscana incontra i sindacati

"E' stato un incontro importante - spiega Nicola Riva della Fiom Versilia - quello che si è svolto stamani presso l'unità di crisi della Regione Toscana: le preoccupazioni espresse dal sindacato non solo sono state recepite ma anche condivise, al punto che la Regione convocherà l'azienda per fare luce sulle prospettive industriali dei siti toscani. Purtroppo abbiamo dovuto registrare l'assenza, anche stavolta, dell'amministrazione comunale viareggina".
"Riteniamo molto discutibile il modello produttivo intrapreso da Azimut Benetti - continua Riva - per quanto riguarda le ricadute occupazionali e gli sviluppi societari, compresa l'ipotesi di cessione che pare ormai vicina, una possibilità ben nota anche negli ambienti istituzionali".
"Entro i prossimi giorni i vertici dell'azienda saranno chiamati a rendere conto di cosa e di come intendono garantire i presidi industriali del territorio, nei quali sono stati finora radicati e da dove hanno attinto la forza lavoro utile a garantire qualità e sviluppo. I trasferimenti annunciati appaiono quindi ancora di più, un'esigenza strumentale ad una strategia che rischia di mutare la fisionomia di Azimut Benetti a Viareggio e non solo".
Erano presenti all'incontro Gianfranco Simoncini, consigliere al Lavoro delegato del Presidente, Paolo Tedeschi capo segreteria, Massimo Braccini segretario della Fiom Cgil Toscana, Giacomo Saisi segretario responsabile Uilm-Uil area Nord Toscana, Franco Rossi per la Uilm-Uil di Livorno, Narcisa Pellegrini per la Fim-Cisl Toscana Nord.
Massimo Braccini ha ribadito che sul rilascio delle concessioni demaniali, rispondono tutte le istituzioni ai vari livelli, ad iniziare dalla Regione Toscana e che "come Fiom Cgil, avvieremo una propria e vera vertenza Nautica Toscana".

Daniela Francesconi
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lunedì 5 febbraio 2018

VIAREGGIO: Azimut Benetti RSU indice uno sciopero oggi 6 febbraio


 
La Rsu del cantiere viareggino di Azimut Benetti indice per domani 6 febbraio, dalle 9.30 alle 11.30, altre due ore di sciopero, su mandato dell'Assemblea del 26 gennaio scorso, con presidio davanti la sede di Azimut in via del Porto 3 (zona archi).

Lo sciopero, come già comunicato nei giorni scorsi, è indetto per protestare contro "lo stillicidio dei trasferimenti a Livorno, preludio allo spin off societario di Azimut da Benetti e dello spostamento anche della sede legale".

  Le precedenti due ore di sciopero sono state svolte il 31 gennaio.

Grazie dell'attenzione, cordiali saluti


Daniela Francesconi
giornalista professionista
ufficio stampa e comunicazione

venerdì 26 gennaio 2018

FIOM , VIAREGGIO: Azimut Benetti, proclamato un pacchetto di 8 ore di sciopero per fermare i trasferimenti.



Azimut Benetti, fermare i trasferimenti o sarà mobilitazione

L'assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici oggi, 26 gennaio, giudica il processo di trasferimento dei lavoratori e della sede legale da Viareggio a Livorno sbagliato e inaccettabile, perché destruttura la sede di Viareggio e prende le distanze dalla città, oltre a ridurre il numero degli occupati che non saranno più recuperati.
Da subito i lavoratori hanno proclamato un pacchetto di 8 ore di sciopero articolato che sarà modulato quotidianamente a seconda degli eventi in programma.
La scelta dell'azienda di rimettere in discussione l'intesa del dicembre scorso che prevedeva il solo trasferimento di 5 impiegate dell'ufficio marketing, è valutata come una sfida all'intelligenza delle persone. Benetti Futuro, il progetto di riorganizzazione che guardava a un modello industriale moderno, si sta rivelando una sorta di Benetti Medioevo dove le gerarchie interne pretendono accentramenti assurdi e decidono a tutela e salvaguardia di se stesse contro i lavoratori e contro il buon funzionamento fin qui dimostrato degli uffici che oggi si vuole trasferire.
Come sindacato, abbiamo preso contatto sia con l'amministrazione comunale che con la presidenza della Regione Toscana, affinché aziende che beneficiano del supporto e del sostegno pubblico, come quella in questione, siano richiamate alla loro responsabilità sociale che passa anche dal rispetto delle persone e nel caso specifico di donne e mamme che vivono situazioni di disagio inaccettabili.
RSU Azimut Benetti, Fiom Cgil e Uilm Uil Lucca

⏭ Pagina Fb Fiom Cgil Lucca e provincia

Daniela Francesconi
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Federazione Impiegati Operai Metallurgici della provincia di Lucca 
Camera del Lavoro Lucca e Versilia
V.le Luporini 1115\F – 55100 Lucca
tel. +39 0583 441540 - 0584 325321
P.za Manzoni 5 – 55049 Viareggio

mercoledì 24 gennaio 2018

VIAREGGIO, FIOM-UILM : Azimut Benetti, basta con i trasferimenti !!!


Azimut Benetti, basta coi trasferimenti!
Dopo l'intesa di dicembre 2017 sul trasferimento del solo ufficio marketing da Viareggio a Livorno, l'azienda ieri - 23 gennaio - è tornata alla carica: ora tocca all'amministrazione, un ufficio che ha sei dipendenti donne.
Bisogna fermare lo stillicidio dei trasferimenti, preludio allo spin off societario di Azimut da Benetti e dello spostamento anche della sede legale. A poco servono gli annunci, i problemi organizzativi nel top management non si possono risolvere con operazioni distorte dall'esito fallimentare, il cui prezzo viene fatto pagare alle lavoratrici e al territorio.
Lo spostamento delle funzioni vitali dell'azienda rappresenta nei fatti l'indebolimento della struttura viareggina e allontana il rapporto della catena dei fornitori dalla città, oltre ad essere l'evidenza del ridimensionamento di Benetti a Viareggio.
Devono essere chiarite le prospettive industriali in termini produttivi e di sviluppo, bisogna garantire per Viareggio l'autonomia funzionale di Benetti, salvaguardando tutte le sue funzioni strategiche, tecniche, amministrative, commerciali, acquisti, ecc… rinunciando ai trasferimenti annunciati.
Serve un accordo di garanzia dove le istituzioni facciano la propria parte ponendo l'azienda di fronte alle proprie responsabilità sociali.
Rsu Azimut Benetti Viareggio - Fiom e Uilm prov. Lucca
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⏭ Pagina Fb Fiom Cgil Lucca e provincia

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Federazione Impiegati Operai Metallurgici della provincia di Lucca 
Camera del Lavoro Lucca e Versilia

venerdì 27 ottobre 2017

VIAREGGIO: Crisi Azimut Benetti, comunicato congiunto delle Rsu di Fiom e Uilm.



DOPO L'ANNUNCIO DEL TRASFERIMENTO DEGLI IMPIEGATI A LIVORNO, ATTORNO ALLA DIVISIONE SOCIETARIA E ALLE IPOTESI DI CESSIONE DI BENETTI SI SNODA IL FUTURO DEL SITO DI VIAREGGIO
Martedì prossimo 31 ottobre, si svolgerà un primo incontro alla presenza dei responsabili del personale di Azimut e di Benetti. Dovranno essere chiarite le prospettive industriali dei due marchi a Viareggio in termini produttivi e di sviluppo
Restano confermate le nostre richieste circa la necessità di un consolidamento di Benetti a Viareggio, con l'affidamento delle relative concessioni demaniali per permettere la continuità produttiva ed industriale del sito.
Inoltre si ribadisce la necessità di garantire per Viareggio l'autonomia funzionale di Benetti, salvaguardando tutte le sue funzioni strategiche, tecniche, amministrative, commerciali, acquisti, etc e rinunciando ai trasferimenti annunciati.
Il tutto, dentro un accordo quadro che deve trovare nelle istituzioni il garante della sua attuazione. Su questo vogliamo iniziare un lavoro di costruzione del futuro di Azimut e di Benetti a Viareggio.
RSU Fiom e Uilm

⏭ Pagina Fb Fiom Cgil Lucca e provincia

Daniela Francesconi
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venerdì 20 ottobre 2017

VIAREGGIO: Azimut Benetti comunicato stampa unitario, crediamo siano ancora insufficienti le dichiarazioni del Dottor Vitelli.


Comunicato Stampa FIOM e UILM Lucca AZIMUT BENETTI VIAREGGIO
DOPO L'ANNUNCIO DEL TRASFERIMENTO DEGLI IMPIEGATI A LIVORNO, INTORNO ALLA DIVISIONE SOCIETARIA E ALLE IPOTESI DI CESSIONE DI BENETTI SI SNODA IL FUTURO DEL SITO DI VIAREGGIO
Per questo crediamo siano ancora insufficienti le dichiarazioni       
rassicuranti rivolte al Comune dal Dottor Vitelli
E chiediamo la conferma della convocazione di un nuovo incontro alla presenza della proprietà dove possano finalmente emergere i piani "industriali" di Azimut e Benetti per i prossimi anni
DOBBIAMO GARANTIRE TUTTI INSIEME LA PERMANENZA DI AZIMUT E DI BENETTI A VIAREGGIO
E PER QUESTO SERVE CHIAREZZA ANCHE PER CIO' CHE RIGUARDA
LE CONCESSIONI DEMANIALI RISPETTO ALLA PROSSIMA DIVISIONE SOCIETARIA

SAREBBE PARADOSSALE INFATTI, CHE BENETTI SI RITROVASSE A LAVORARE "IN AFFITTO" DA AZIMUT NEI  SUOI CANTIERI STORICI
OGGI DOBBIAMO SALVAGUARDARE L'OCCUPAZIONE E I PRESIDI INDUSTRIALI DELLA CITTA' e per Benetti, che è la storia di Viareggio, deve essere certo che tutte le attività strategiche, di autonomia funzionale e produttiva, restino in via Coppino
SERVE UN ACCORDO DI GARANZIA e il Comune ha dato la propria disponibilità a svolgere il ruolo di garante in una trattativa che rischia di essere molto complessa
PER QUESTO RIBADIAMO IL NOSTRO NO AI TRASFERIMENTI A LIVORNO SE VOGLIAMO CHE BENETTI STIA A VIAREGGIO ANCHE IN FUTURO
Nel frattempo prosegue lo sciopero dello straordinario per i lavoratori di Viareggio

⏭ Pagina Fb Fiom Cgil Lucca e provincia

Daniela Francesconi
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