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martedì 7 luglio 2020

(532037) LELEAKUHONUA un famoso sednoide trova il suo nome. by Andreotti Roberto - INSA.

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Aggiornato il 07/07/2020

(541132) LELEAKUHONUA
2015 TG387

Classificazione:
2015 TG387 - Leleakuhonua , è un oggetto trans-nettuniano estremo , dei sednoidi, nella parte più esterna del sistema solare .

Scoperta:
Leleākūhonua è stato osservato per la prima volta il 13 ottobre 2015 al Mauna Kea Observatory ( T09 ), dagli astronomi americani David Tholen , Chad Trujillo e Scott Sheppard durante il loro rilevamento astronomico per oggetti situati oltre la Fascia di Kuiper . La scoperta non ufficiale è stata annunciata pubblicamente il 1° ottobre 2018.
Il sondaggio utilizzava due telescopi principali: per l'emisfero settentrionale, il Subaru Telescope da 8,2 metri con la sua Hyper Suprime Camera presso gli osservatori Mauna Kea, Hawaii, e per l'emisfero australe, il telescopio Blanco di 4 metri e la sua Dark Energy Camera presso l'Osservatorio interamericano di Cerro Tololo in Cile.
Per osservazioni di follow-up per determinare l'orbita dell'oggetto, gli astronomi stanno usando i telescopi Magellan e Discovery Channel .

Nome:
Nel giugno 2020, è stato formalmente chiamato Leleākūhonua, presumibilmente una forma di vita menzionata nel canto della creazione hawaiana , il Kumulipo.

Dati fisici:
Il corpo ha dimensioni stimate di circa 300 km di diametro e risulta il terzo sednoide scoperto, dopo Sedna e 2012 VP113, con una magnitudine assoluta (H) pari a +5,5.
Assumendo un albedo di Bond di 0,15 (ossia che il corpo celeste rifletta nello spazio il 15% della radiazione solare), ci si aspetta un diametro di circa 300 km.
Un'occultazione stellare a corda singola a Penticton, in Canada, il 20 ottobre 2018 ha dato un valore di 220 km di diametro, che può essere usato come valore minimo, in quanto non sappiamo su quale parte del corpo la corda passava, mentre un'altra rilevazione ha dato valore negativo.
I 220 km di diametro minimo corrispondono ad un albedo massimo di 0,21.
Si tratta di un oggetto molto più piccolo di Plutone o anche di Sedna.


LINK : https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-3881/ab8630/meta 


Parametri orbitali:
Attualmente è uno dei corpi celesti più lontani conosciuti, difatti ha un perielio di circa 65,16 UA , (per confronto quello di Sedna è di 76 UA) e un'afelio estremamente lontano, di circa 2106 UA, arrivando ad un'eccentricità orbitale di circa 0,94, con un periodo di rivoluzione di circa 35.760 anni.

Afelio2106 ± 216  UA
Perielio65,16 ± 0,21 UA
semiasse-maggiore
1085 ± 111 UA
Eccentricità0,93997 ± 0,00636
Periodo orbitale
35760 ± 5510 anni
Anomalia media
359,418 °
Moto medio
0° 0m  0,099s/giorno
Inclinazione11,654 °
Longitudine del nodo ascendente
300,780 °
Argomento del perielio
117,778 °


Grafici dell'orbita - JPL ).

Stabilità:
L’orbita di Leleakuhonua, resta stabile per un arco temporale paragonabile all’età del Sistema Solare, così come resta stabile quella degli altri TNO remoti.
L’orbita di 2015 TG387 è stabile anche se si considerano le perturbazioni gravitazionali dei pianeti noti e resta tale includendo anche le maree galattiche che diventano importanti solo oltre le 1000 UA.


APPROFONDIMENTO:
https://asteroidiedintorni.blog/2018/10/06/the-goblin-una-nuova-sonda-per-la-caccia-a-planet-x/
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A cura di Andreotti Roberto.


lunedì 20 maggio 2019

2015 BP519 ''CAJU'' un grande e lontano TNO con un'alta inclinazione orbitale - INSA.

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Aggiornato il 20/05/2019

2015 BP519

Introduzione:
2015 BP519, soprannominato ''Caju'', è un oggetto trans-nettuniano oltre il disco diffuso su un'orbita altamente eccentrica e fortemente inclinata nella regione ultra-periferica del sistema solare. E' stato osservato per la prima volta il 17 gennaio 2015, dagli astronomi dell'Osservatorio di Cerro Tololo (W84) in Cile.

( A lato il grafico, nel dettaglio, della sua posizione apparente sullo sfondo delle stelle fisse - SOTTO nelle due mappe celesti, il percorso apparente nell'arco dei secoli ).


Dati fisici:
Misura circa 550 chilometri di diametro. con ipotesi che vanno dai 524 km ai 584 km con un albedo assunto del 8/9% ipotizzati in base alla sua magnitudine assoluta (H) di +4,4.
Attualmente non sono conosciuti, ne la curva di luce, ne l'analisi spettrale.

Parametri orbitali:
Orbita intorno al sole a una distanza che va da un perielio di 35,176 UA fino ad un afelio di 820,88, una volta ogni 8856 anni (3.234.488 giorni), quindi con un semi-asse maggiore di 428,03 UA. La sua orbita ha un'eccentricità eccezionalmente elevata di 0,9178 e una forte inclinazione di 54,125° rispetto all'eclittica.

( Nel grafico si evidenzia gli alti valori di eccentricità ed inclinazione orbitale ).
( Grafico dell'orbita di ''Caju'' ).

(Nei due grafici la comparazione dei valori di inclinazione ed eccentricità rispetto agli altri TNO).

( In grafica lo studio che ipotizza la variazione periodica dell'inclinazione orbitale, tra 51 e 55° , comunque non influenzata dall'effetto Kozai, che fa dedurre che la sua orbita sia stabile nel corso dei miliardi di anni - Gyr  ).

Soluzione baricentrica:
Nel caso di un corpo così lontano, con un'orbita enorme e con un moto lento, la soluzione elio-centrica dei due corpi non è ottimale per descriverne appieno l'orbita.
In questi casi si preferisce descrivere il moto di questi oggetti con una soluzione baricentrica, tenendo conto degli altri grandi pianeti, Giove in particolare.
Nel grafico qua sotto potete vedere in BLU quale grande variazione hanno i parametri elio-centrici in confronto ai più stabili valori baricentrici in ROSSO.

( Come anno zero è preso il 2013, calcolando per 100 anni in avanti ).
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Leggi anche ENCICLOPEDIA DEL SISTEMA SOLARE
Clicca QUI :
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