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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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venerdì 16 febbraio 2018

IRONICA ELISA MONTEMAGNI (LEGA): “ IL MINISTRO DELRIO RASSICURA I FAMILIARI DELLE VITTIME DELLA STRAGE DI VIAREGGIO: AUMENTATI DEL 300% I FONDI PER LA SICUREZZA FERROVIARIA…..”


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                                                                                                                                                      COMUNICATO STAMPA
 
"Oltre che a fare passerella a Sant'Anna di Stazzema assieme ad altri esponenti del Pd-afferma Elisa Montemagni, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega-il Ministro Delrio poteva magari dedicare un po' di tempo ai familiari delle vittime della strage di Viareggio che avevano chiesto d'incontrarlo." "Invece-prosegue il Consigliere-per "rassicurare tutti", ha evidenziato come siano considerevolmente aumentati gli investimenti per garantire la sicurezza in ferrovia." "In pratica-precisa Montemagni-si devono attendere fatti luttuosi per mettere mano al portafoglio, anche se , poi, il recente incidente a Pioltello, testimonia che tutti questi soldi o sono stati spesi male, oppure non c'è un dialogo così serrato e fruttuoso con chi gestisce le tratte su rotaie nel nostro Paese." "Insomma-sottolinea l'esponente leghista-è inaccettabile che il Ministro rifiuti il dialogo diretto con chi ha perso dei congiunti in una tragedia che doveva essere evitata." "Troppo facile-rileva la rappresentante del Carroccio-affermare che la sicurezza sia una priorità, quando i recenti fatti testimoniano che le criticità permangono." "Riteniamo, infatti-conclude seccamente Elisa Montemagni-che si debba il massimo rispetto nei confronti di chi, improvvisamente e per colpe altrui, ha perso tante persone care e ci auguriamo che Delrio, oltre a mettere nero su bianco il suo essere antifascista, abbia il buonsenso d'incontrare, prima o poi, chi sta attendendo con trepidazione di avere giustizia."
 
Gruppo Lega

Ufficio stampa

Dr. Maurizio Filippini

martedì 7 aprile 2015

Associazione IDRA/COMUNICATO: "Con Del Rio e Cantone la TAV va in soffitta!"


riceviamo

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Associazione di volontariato Idra
Tel. e fax  055.233.76.65, e-mail  idrafir@tin.it; web www.idraonlus.it
 
 
COMUNICATO STAMPA    Firenze, 3.4.'15
 
CON DEL RIO E CANTONE LA TAV VA IN SOFFITTA!
 
Se due più due fa ancora quattro, siamo finalmente al sicuro! Il nuovo ministro alle Infrastrutture Graziano Del Rio rivendica un programma di trasparenza e di condivisione: "Noi dobbiamo lavorare per fare un ragionamento trasparente su tutte le cose, per prendere decisioni molto condivise, i cui elementi siano a conoscenza di tutti".
 
Il nuovo ministro alle Infrastrutture preannuncia un rapporto solido con l'Autorità Nazionale Anticorruzione: "Mi sono sentito anche stamattina col presidente Cantone con cui lavoreremo a strettissimo contatto su Expo, su Mose, su tutte le grandi opere italiane".
 
Pochi giorni fa Raffaele Cantone ha dichiarato: "Una legge ben scritta sugli appalti serve alla lotta alla corruzione molto più di due milioni di intercettazioni perché, per esempio, la Legge Obiettivo che concedeva il potere al direttore dei lavori di essere nominato dall'impresa è una legge criminogena. Su quello bisogna intervenire".
 
Se due più due fa quattro, anche la TAV, dove il controllore è il controllato, dove le popolazioni insorgono, dove la corruzione e le infiltrazioni mafiose non si fanno attendere, va definitivamente in soffitta! Da Graziano Del Rio è lecito attendersi un'iniziativa urgente (magari un decreto?) per l'abolizione della Legge Obiettivo e della figura contrattuale del 'general contractor'.
 
Dice giustamente Del Rio: "Nessuno inizia a riparare la cucina e poi la lascia a metà, la porta a termine, la cura con attenzione, guarda come vengono eseguiti i lavori, li controlla, fa in modo che i preventivi corrispondano alla spesa finale". Ma questa TAV non è certo una cucina, e costruirla come si è fatto finora non è certo un riparare. E' semmai un guastare, distruggere, un minare: territorio, ambiente, erario, servizi, legalità.

Visita questo gruppo all'indirizzo http://groups.google.com/group/notavfirenze.



giovedì 27 marzo 2014

LA FALSA ABOLIZIONE DELLE PROVINCE , GLI ENTI RESTERANNO , TUTTE BALLE !!!!

CI PISCIANO IN TESTA E CI DICONO CHE PIOVE !!!!!

IL DECRETO DEL RIO E' UNA FARSA , FANNO DI TUTTO PER FREGARCI , APRIAMO GLI OCCHI.....

"Il ddl Delrio non abolisce le province, elimina i 3000 eletti, ma gli enti restano", afferma l'onorevole Alfredo D'Attorre (PD): "In realtà potranno essere ricollocati nelle Regioni con un aggravio dei costi".

"E' una norma spot, ma non serve puntare sulla comunicazione politica, abbiamo bisogno di altro per cambiare verso", aggiunge il parlamentare della minoranza del Pd. "I titoli dei giornali non erano corretti, non si abolisce nulla, serve una modifica costituzionale", gli fa eco Stefano Fassina. L'ex ministro però è molto più morbido sul provvedimento portato avanti da Matteo Renzi, ma varato dal passato governo Letta: "E' un piccolo passo utile, era doveroso votarlo. Adesso puntiamo tutto sulla riforma del Titolo V per riformare il Paese".