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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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lunedì 30 luglio 2018

ANDREOTTI ROBERTO : FACCIAMO CHIAREZZA SU BUFALE, OFFESE ED ILLAZIONI SUL CASO KME, ORA BASTA !!! se attaccato rispondo.....



In questi giorni, in vari post e commenti abbiamo visto, che oltre alle numerose bufale, oltre alle offese giunteci, hanno pure detto che noi lavoriamo ed operiamo contro il programma della LEGA, beh, occorre fare chiarezza a questa ennesima bufala raccontata ai cittadini.....

RACCONTATE POI DA CHI ?
Tutti parlano, dicendo ''noi'', ma nessuno parla a nome del fantomatico comitato.......
( SCREENSHOT DA POST PUBBLICI E QUINDI RIPUBBLICABILI ) :
Ed è inutile ribadire la nostra posizione, spuntano lo stesso commenti di chi parla a nome della LEGA senza alcun titolo per farlo.
 
Poi arrivano le solite offese allusive ai ''soldi''.....
Giudicate voi se vi sono gli estremi per una querela.......
 
E questa è bella, prima si afferma che alla Libellula non risulta nessuna richiesta o contatto, e poi a chi la fai se non sai chi la rappresenta o può parlare a nome suo, e quando ho fatto la domanda precisa mi è stato risposto come potete leggere da voi qua sotto:
GIUDICATE VOI !!!
 
Qua sotto si fa riferimento ad un ipotetico ''noi'', e quando chiedo a ''noi'' chi ???
mi rispondono così, che parla a nome di tutti quelli che hanno messo il ''mi piace''
 
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( ci hanno fatto notare questo passaggio del programma Lega Nord )
PROGRAMMA LEGA, (fonte ???):

  1) La Lega Nord , considera prioritario promuovere un modello di sviluppo sostenibile attraverso strumenti normativi efficaci, puntando sulla green economy e sull'economia circolare.

2) A dare l'esempio, secondo il partito di Matteo Salvini, dovrebbe essere l'amministrazione pubblica. Per questo propone l'introduzione di una quota obbligatoria di acquisti definiti verdi per tutto il settore pubblico.

3) Una rete di monitoraggio nazionale valuterà le emissioni degli impianti industriali maggiormente a rischio affinché riducano l'inquinamento ambientale.

ANDREOTTI ROBERTO - RISPONDO:
perfettamente in linea con il nostro lavoro, i contatti con il governo ed i nostri rappresentanti politici, ci rassicurano.

  1-2) Economia circolare significa trarre vantaggio locale dai rifiuti prodotti dal territorio, poi tutto cio' che riduce il rifiuto e' un vantaggio per tutti, noi siamo favorevolissimi a portare la raccolta rifiuti verso ''ZERO WASTE'', ma il problema in primis è da imputare a chi non differenzia a dovere a casa sua..... Ricordo, a chi cerca di imporci la sua linea, cercando giustificazioni nel nostro programma, che in varie citta' del nord sono attivi impianti di termovalorizzazione di dimensioni adeguate a limitarne l'impatto ambientale in zone dove la Lega da sempre governa ed ha comunque consenso.

3) La Lega ha chiesto, nel caso KME, in base a questo profilo programmatico, una riduzione delle emissioni autorizzate totali del 30% (che KME aveva già portato da sola), ed una commissione di controllo, atta a far rispettare questo dettame.
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RIPETO LA POSIZIONE LEGA:
CI SIAMO INFORMATI, ABBIAMO CHIESTO, ABBIAMO FATTO TANTE DOMANDE E IN BASE A QUELLO CHE CI HANNO DETTO ASPETTIAMO DI VEDERE IL PROGETTO E DI VALUTARLO SU TUTTO, POI PRENDEREMO LA NOSTRA POSIZIONE UFFICIALE DACCORDO CON I NOSTRI RAPPRESENTANTI REGIONALI, PARLAMENTARI E DI GOVERNO.
LA GENTE MERITA' LA NOSTRA SERIETA' UN PARTITO SERIO E DI GOVERNO NON PUO' PRENDERE POSIZIONE A PRESCINDERE, MA DEVE VALUTARE TUTTO:
SALUTE, LAVORO, ECONOMIA, FUTURO.....

A conferma di quanto detto e della nostra stretta collaborazione con i vertici del nostro Partito
Pubblico il post del SOTTOSEGRETARIO DI STATO - on. GUGLIELMO PICCHI
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Andreotti Roberto. lì 30/07/18

domenica 1 giugno 2014

MAZZACURATI ACCUSA EX-MINISTRO MATTEOLI

DA SIMONE TOGNERI:
Insieme al re , cadranno pure tutti i filistei ???

L’accusa di Mazzacurati a Matteoli «Ci impose la scelta di un’azienda» Questo perché l’accusa lanciata da Mazzacurati a Matteoli riguarderebbe il periodo in cui l’attuale senatore di Forza Italia era ministro.
Un periodo lungo, che si riferirebbe sia alla fase in cui Matteoli è stato ministro dell’Ambiente dal 2001 al 2006, sia quando è stato alla guida di Infrastrutture e Trasporti dal 2008 al 2011: l’ipotesi è che le richieste siano iniziate intorno al 2004.
L’impresa in questione, quella «raccomandata», si sarebbe occupata non del Mose ma dei marginamenti dei canali industriali di Porto Marghera, anch’esso commissionato dal Magistrato alle Acque (la struttura locale del ministero delle Infrastrutture) e supervisionata dall’Ambiente. Lavoro certo meno conosciuto rispetto alle dighe mobili che difenderanno Venezia dall’acqua alta, ma anch’esso con numerosi zeri: nel corso degli anni, infatti, sono stati investiti oltre 200 milioni di euro per evitare che gli agenti inquinanti delle aree industriali di Marghera potessero essere sversati nelle acque della laguna. E proprio nell’ambito di questi lavori, il cui esecutore era il Consorzio Venezia Nuova (principalmente proprio con la Mantovani di Baita), ci sarebbero state queste pressioni da parte di Matteoli denunciate dall’ingegner Mazzacurati.
Una fattispecie che potrebbe essere qualificata come concussione dal tribunale dei ministri, anche se la procura lagunare l’avrebbe trasmessa con l’ipotesi della cosiddetta «induzione indebita», ovvero quella forma di concussione «attenuata» inserita dalla riforma Severino, nella quale commette un reato anche chi paga o cede alla richiesta. Ed è per questo che della procedura di fronte al tribunale dei ministri sono stati avvisati anche coloro che avrebbero dato quelle che la legge definisce «utilità», ovvero Baita e Mazzacurati.
Ora spetterà però al collegio fare le indagini e decidere se rimandare gli atti alla procura o chiedere l’archiviazione.. Quel che è certo è che in tempi brevi Matteoli intende farsi interrogare, come confermano i suoi legali, Francesco Compagna e Giuseppe Consolo. «Siamo convinti di poter dimostrare che l’ipotesi non sta in piedi», concludono.