ulivi

ulivi
BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

LETTORI SINGOLI

Visualizzazione post con etichetta valerio bobini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta valerio bobini. Mostra tutti i post

martedì 27 novembre 2018

CISADeP - Comunicato dopo l'incontro al Ministero della Salute del 22 Novembre 2018.

COORDINAMENTO ITALIANO SANITA' AREE DISAGIATE e PERIFERICHE
Sede Sociale:Piazza Vittorio Veneto, 11 Porretta Terme
40046 Alto Reno Terme (BO).

COMUNINCATO A SEGUITO DELL'INCONTRO AL MINISTERO DELLA SALUTE
DEL 22 NOVEMBRE 2018

In data 22 Novembre a Roma presso la sede del Ministro della Salute, una delegazione del CISADeP, guidata dal Presidente, Emanuela Cioni (Emilia Romagna), Don Francesco Martino (Molise), Flavio Ceccarelli, Valerio Bobini, Piero Tiezzi, Eva Giuliani (Toscana), Teresa De Santo e Antonio Amatucci (Basilicata) ha incontrato il Capo della Segreteria Tecnica del Ministro Giulia Grillo, Dott. Giuseppe Amato e due funzionari del Ministero, la Dott.ssa Laura Vinci e l'Avv. Maria Romana Mastrangelo per continuare il dialogo iniziato il 21 Novembre 2017 con la struttura tecnica del Ministero della Salute tendente ad ottenere un ripensamento e una modifica sostanziale, a mezzo chiarificazioni, modifiche ed integrazioni del D. M. 70/2015 sui servizi sanitari ospedalieri e territoriali nelle aree periferiche e particolarmente disagiate d'Italia per garantire veramente una vera emergenza urgenza, un vero percorso nascita, una vera garanzia di servizi di supporto, una vera struttura ospedaliera di garanzia per raggiungere la tutela della salute prevista dall'art. 32 della Costituzione, oggi non garantito nelle periferie. Ad un anno di distanza dall'incontro avuto con i tecnici del Ministero della Salute che si occupano delle aree periferiche e svantaggiate e delle problematiche delle Strategie Nazionali delle Aree Interne con la delegazione CISADeP, come si evince dalle criticità che abbiamo rappresentato in quella sede, la situazione dei servizi di emergenza/urgenza, della riconversione dei presidi montani e ultraperiferici che potrebbero essere riconvertiti in presidi di area particolarmente disagiata, dei servizi sanitari periferici è decisamente peggiorata in tutta Italia. Il CISADeP, ha consegnato al Dott. Giuseppe Amato e al suo staff, come documento di lavoro, la sua PIATTAFORMA PROGRAMMATICA, tutta una serie di proposte complessive e poi anche delle proposte in merito al Percorso Nascita in aree disagiate e periferiche. Il CISADeP si augura siano prese in considerazione dal Ministro della Salute e dal Governo tutto per una definizione da parte della Conferenza Stato Regioni, il CISADeP chiede inoltre che, anche in caso della completa devoluzione della sanità alle regioni, progetto al quale sembra stia lavorando il Ministro per gli Affari Regionali a cominciare da Lombardia e Veneto, la questione della sanità nelle aree disagiate e periferiche del paese, essendo questione di garanzia di uguaglianza tra i cittadini viventi in condizioni di disagio maggiore nelle aree periferiche ed ultraperiferiche nonché disagiate e particolarmente disagiate del paese, in base all'art. 32 della Costituzione, rimanga come definizione degli standard e dei servizi competenza dello Stato. Inoltre, nella chiarificazione del D.M. 70/2015, il CISADeP, in merito agli ospedali di area particolarmente disagiata chiede si elimini il principio di discrezionalità del "possono prevedere" sancendo il principio dell'obbligatorietà "devono prevedere". In merito al cosiddetto Decreto Lorenzin sui punti nascite in aree disagiate il giudizio, elaborato il riordino della materia della sanità della aree particolarmente disagiate e periferiche del paese, sia affidato, in base alle chiarificazioni approvate, esclusivamente al Comitato Nazionale per il Percorso Nascita presso il Ministero della Sanità.
L'interlocuzione è stata positiva. In un clima di grande ascolto, il presidente Emanuela Cioni ha introdotto l'incontro, mentre Eva Giuliani, Valerio Bobini e Piero Tiezzi hanno presentato la situazione Toscana, Teresa De Santo ed Antonio Amatucci la situazione dell'ospedale di Chiaramente, (Basilicata) non riconosciuto di area particolarmente disagiata e la vicenda relativa al ricorso al Presidente della Repubblica. È stato alla fine il Segretario Francesco Martino a fare la sintesi di cui sopra e a descrivere la situazione ed entrare nel dettaglio delle criticità delle altre regioni Italiane. Il Dott. Giuseppe Amato, considerando proficuo l'incontro, ha assicurato l'impegno del Ministro sia per i problemi presentati, come anche di lavorare, per quanto di competenza, per arrivare in un percorso condiviso con le Regioni, ad una definizione normativa e legislativa più chiara per le aree disagiate e periferiche del paese, che tuteli effettivamente il diritto alla salute in questi territori sancito dall'art. 32 della Costituzione, a partire all'approfondimento e dall'analisi delle proposte presentate dal CISADeP su tutta la materia, dall'emergenza urgenza, agli ospedali di area particolarmente disagiata, alle strutture ospedaliere nelle aree terremotate e nelle isole, alle strutture territoriali, ai punti nascita e servizi sostitutivi. In montagna, nelle zone disagiate e periferiche si accendono sempre meno luci conclude la Presidente del Coordinamento Nazionale, Emanuela Cioni, vogliamo vedere riaccendersi tante luci e tanti giovani devono ritornare a vivere in questi territori e, dobbiamo rassicurarli e promettere loro che i servizi primari (le scuole i trasporti e la sanita' ) saranno tutelati; non dobbiamo mai abbassare la guardia, ecco perche abbiamo chiesto al Ministero di vigilare costantemente su quelle regioni che in questi anni gli e' stata concessa la "liberta'" di tagliare i tanti servizi. La Presidente infine ringrazia di cuore l'On. Chiara Gagnarli per l'impegno costante mostrato per aver favorito questo incontro. 

 
La Presidente del CISADeP
Emanuela Cioni

giovedì 1 marzo 2018

Sanità: C.R.E.S.T. - Rifiuto del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ad incontrarsi con i rappresentanti dei Comitati.


E' dal lontano 28 Agosto 2013 che il C.R.E.S.T. ha protocollato più richieste per avere un incontro pubblico con il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, l'ultima lo scorso 10 Febbraio per discutere dei problemi e delle criticità della sanità di tutte le aree disagiate, montane e insulari della Toscana.
Con una nota del 23 febbraio, la Sua segreteria ha risposto alla nostra richiesta che il Presidente non ci riceverà, ma ha delegato l'Assessore Saccardi e il  Direttore Generale della Usl Toscana Centro dr. Morello la cui segreteria ci contatterà.
Peccato che noi con i suddetti abbiamo già parlato e noi, cittadini toscani, vogliamo parlare con il Presidente.

Distinti Saluti
Valerio Bobini                                                                                                                                                                                                                
Presidente del C.R.E.S.T. - Comitato Regionale Emergenza Sanità Toscana


sabato 10 febbraio 2018

Sanità: CREST Invito incontro al Presidente della Giunta della Regione Toscana Enrico Rossi.

Pubblichiamo la richiesta di incontro del CREST al Presidente della Giunta della Regione Toscana Dott. Enrico Rossi per discutere dei problemi della sanità in tutte le aree disagiate, montane e insulari della Toscana.             


​___________________________________________________________
 

venerdì 2 ottobre 2015

RASSEGNA STAMPA SANITARIA MONTAGNA PISTOIESE SETTEMBRE 2015 Appennino Pistoiese di Marco Poli

Con oggi inauguro una nuova rubrica mensile,da una costola della rassegna stampa settimanale della montagna pistoiese,parte la rassegna stampa sanitaria montagna pistoiese.Mensilmente raccoglierò e commenterò gli articoli che appaiano sul web che riguardano la sanità nella montagna pistoiese.
Al centro della rassegna in montagna c'è ovviamente la raccolta firme per indire il referendum per abolire la legge 28/2015,che naturalmente è ostacolata molto dalle amministrazioni locali.Una buona mossa da parte dell'opposizione di Cutigliano,nello specifico la lista”Cutigliano-è qui che voglio vivere”di Marco Ferrari è stata proporre una mozione che chiedesse al comune di sostenere il referendum.La mozione non è passata naturalmente,ma ora abbiamo nero su bianco(e in atto ufficiale)l'opinione di Braccesi e del PD cutiglianese.Ora bisognerebbe che facessero altrettanto le opposizione di San Marcello,Piteglio e Abetone,per costringere a mettere su documento ufficiale le posizioni dei loro rispettivi comuni;a queste domando che aspettate?
Il presidente della regione Enrico Rossi ,in una passerella elettorale a San Marcello mercoledì 6 maggio 2015 in quello stesso ospedale che ha contribuito a distruggere diceva le testuali parole:«Mi inquieto nel sapere che a servizio di questo ospedale non c'è una piazzola per l'elisoccorso nel piano regionale si prevedeva da tempo di realizzarne in tutte le zone. L'unica persona che va richiamata alle proprie responsabilità è il direttore generale della Asl, Roberto Abati (che era presente) : se non si farà questa piazzola in tempi congrui, sono disposto a licenziarlo. Per un simile intervento servono dai 250mila ai 400mila euro, il che non è una scusante per un bilancio regionale. C'è già un sistema per la diagnostica in collegamento tra l'ospedale di San Marcello e quelli cittadini. Però se c’è bisogno di spostare il paziente velocemente, l’elicottero diventa fondamentale. Ne abbiamo acquistati anche di più grandi, per viaggiare con condizioni meteo avverse» .Cinque mesi dopo la piazzola non c'è,Abati è stato promosso e chissà dove sono finiti i super elicotteri che viaggiano in condizioni avverse visto che il 5 settembre in una giornata tutto sommato tranquilla rispetto ad altre che abbiamo visto,un fungaiolo precipitato in un dirupo è occorso 6 ore per essere trasportato all'ospedale perché l'elisoccorso non poteva volare.
In conclusione anche se è avvenuto il 2 ottobre l'intervento di Bobini all'Assessore Regionale alla sanità Saccardi,che ha risposto in una maniera che non commento,se non dicendo che quasi quasi questa ci farà rimpiangere Marroni....
Al prossimo mese e nel frattempo mi raccomando,non vi ammalate in montagna è l'unica occasione sicura in cui il sistema sanitario funziona.


«TOSCANO, FIRMA CONTRO LA SANITÀ DI ROSSI!»

(Linee Future 3 settembre 2015)

Precipita nella scarpata mentre cerca funghi
(Tirreno Pistoia 5 settembre 2015)

Fungaiolo vola per 10 metri in un dirupo, difficili i soccorsi

(Report 5 settembre agosto 2015)
Fungaiolo ferito, fallito il soccorso con l'elicottero
(Report 5 settembre agosto 2015)

Fungaiolo cade e si ferisce, l'elicottero non riesce a raggiungerlo

(La Nazione Pistoia 5 settembre 2015)
VOLA IN DIRUPO PER 10 METRI DIFFICILE IL RECUPERO
(TVL Blog 5 settembre 2015)

Il cercatore di funghi salvato dopo sei ore

(Report 5 settembre agosto 2015)
Dimessi i due pazienti stranieri ricoverati da un anno negli ospedali di Pistoia e San Marcello
(La Voce di Pistoia 3 settembre 2015)

«E CHE SANTA CELESTINA PORTI IL REFERENDUM CONTRO LA SANITÀ DI ROSSI!»

(Linee Future 7 settembre 2015)

SANTA CELESTINA: ANCHE I PALLONI HANNO UN’ANIMA
(Linee Future 8 settembre 2015)

L’ANIMA DELLA MONGOLFIERA DI SANTA CELESTINA

(Linee Future 9 settembre 2015)

CONTRO LA SANITÀ DI ROSSI: BENE LA RACCOLTA FIRME DI SANTA CELESTINA

(Linee Future 9 settembre 2015)

TUTTO IL MONDO È… OSPEDALE

(Linee Future 14 settembre 2015)


«ALTRO CHE FUSIONI! C’È DA VOTARE MA CONTRO LA SANITÀ DI ROSSI!»

(Linee Future 18 settembre 2015)

RACCOLTA FIRME REFERENDUM ‎ ABROGATIVO L.R.T. 28/15 NELLA MONTAGNA PISTOIESE ERRORI,NEGLIGENZE... O SABOTAGGI?

(Capitan Futuro 27 settembre 2015)

CUTIGLIANO-SANITÀ: SOSTEGNO AL REFERENDUM? IL PD DICE NO
(Linee Future 30 settembre 2015)

SANITÀ. TAGLI O NON TAGLI? TROVÀTEVI D’ACCORDO, COMPAGNI!

(Linee Future 1 ottobre 2015)

SANITÀ E RIFORMA, SACCARDI CONTESTATA
(Linee Future 2 ottobre 2015)


Distinti Saluti



lunedì 13 aprile 2015

LETTERA DI VALERIO BOBINI SULL'OSPEDALE PACINI DI SAN MARCELLO PISTOIESE.

OSPEDALE PACINI SAN MARCELLO PISTOIESE
_____________________________________________________________



Valerio Bobini
13 aprile 2015 alle 00:25

Preg. Dott. Battani. Mi permetta di dirle grazie personalmente, a nome di tutto il Crest e da parte di tutti i Cittadini dell’ Abetone. Per fortuna ci sono ancora persone come lei. La sua risposta con attenta disamina documentata, sulle attività svolte dall’ Ospedale Pacini a partire dagli anni 50 non lascia spazio a dubbi, ne possibilità alcuna di repliche da parte dell’ allegra e sparuta compagnia. E’ talmente tangibile, chiaro, lucido e forte ciò che scrive che dovrebbe far arrossire di vergogna chi si è permesso di “affermare” che all’ Ospedale Pacini non c’ è mai stato un Pronto Soccorso. Dovrebbe altresì vergognarsi chi ha avuto il coraggio; dopo aver distrutto un Ospedale gioiello, (Con il Contributo di qualche Sindaco) “che produceva guadagni e risultati positivi tanto da esser definito nel 2010 un’ eccellenza della Regione Toscana”, di etichettarlo oggi con l’ aggettivo “Potenziato”. Non vi è dubbio che operazioni come quella perpetrata a danno dell’ Ospedale Pacini e di tutta la comunità della montagna Pistoiese riportano il paese indietro nel tempo. I Politici che hanno deciso questo non sono degni ne di rappresentare il popolo ne tantomeno di prenderli in giro mistificando e occultando la verità. Con tanta stima Valerio Bobini.

QUESTO L'ARTICOLO CON LE PAROLE DI BATTANI:

http://www.lineefuture.it/lospedale-di-san-marcello-enrico-rossi-e-roberto-abati/#comment-2993