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giovedì 6 febbraio 2025

MASSA: Anche l'ordine degli infermieri e l'UNITALSI si mobilitano per la giornata di prevenzione di sabato 8.

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Gli infermieri di Massa Carrara e Unitalsi si mobilitano per la giornata di prevenzione cardiovascolare dai Fratelli Cristiani.
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 - ''Continua l’impegno dell’Ordine degli infermieri di Massa Carrara per garantire salute ai cittadini attraverso le giornate di prevenzione sabato 8 febbraio tutti dai Fratelli Cristiani per la prevenzione delle malattie cardiovascolari''. 
Così dice il Dott. Luca Fialdini Presidente Ordine delle Professioni Infermieristiche di Massa Carrara Infermiere in Terapia Intensiva Adulti Fondazione Toscana Cnr Gabriele Monasterio Ospedale del Cuore che ha mobilitato per la giornata di sabato 8 una squadra di infermieri importantissimi anche per questo secondo  evento . 
 - ''Grazie alla splendida iniziativa organizzata dalla Fondazione 'Opera Pia San Filippo Neri' stamani dalle 9 alle 14 sempre nei locali della Scuola. Paritaria ‘’San Filippo Neri’’ i meglio noti ‘’Fratelli delle Scuole Cristiane’’ di Viale Eugenio Chiesa effettueranno visite gratuite per prevenire le malattie cardiovascolari. L’evento rientra all'interno del Progetto "Giornate di prevenzione della salute Pellegrini di speranza” nei locali della Scuola paritaria ‘’San Filippo Neri’’, i meglio noti ‘’Fratelli delle Scuole Cristiane’’.
Il nostro Codice Deontologico - spiega Luca Fialdini - ci ricorda che l’Infermiere promuove la cultura della salute favorendo stili di vita sani e la tutela ambientale nell’ottica dei determinanti della salute, della riduzione delle disuguaglianze e progettando specifici interventi educativi e informativi a singoli, gruppi e collettività. E queste giornate di prevenzione mirano proprio a questo: colmare le disuguaglianze di salute, anche per i cittadini meno abbienti. Le malattie cardiovascolari sono in gran parte prevenibili, in quanto riconoscono, accanto a fattori di rischio non modificabili (età, sesso e familiarità), anche fattori modificabili, legati a comportamenti e stili di vita (fumo, alcol, scorretta alimentazione, sedentarietà) spesso a loro volta causa di diabete, obesità, ipercolesterolemia, ipertensione arteriosa". 
 - "Continuiamo ad essere presenti - continua  Fialdini - grazie ad una grande squadra di professionisti, come fatto in passato e durante la pandemia, a questi eventi rivolti alla cittadinanza dove l'infermiere è uno dei protagonisti cardine, nella diffusione dei corretti stili di vita e nell'esecuzione di screening gratuiti. Gli infermieri oggi sono al fianco dei cittadini, in ospedale e sul territorio, 365 giorni l'anno, 24h su 24, in tutti i servizi sanitari. L'assistenza infermieristica è servizio alla persona, alla famiglia, alla collettività e la nostra responsabilità consiste nell'assistere, nel curare e nel prendersi cura dei cittadini, nel rispetto della vita, della salute, della libertà e della dignità dell'individuo. L'infermiere è essenziale, in questo momento di riorganizzazione dei servizi a livello territoriale: per questo stiamo lavorando a percorsi accademici specialistici nell'area cure primarie, con possibilità di  prescrivere, riconoscendo la casa del  cittadino come primo luogo di cura e prevenzione. Noi infermieri, con i nostri principi e valori, la nostra professionalità e umanità, saremo sempre dalla parte dei cittadini e in difesa della Salute. Continueremo a rafforzare il legame con associazioni, istituzioni e cittadini." 

 - “L’Ordine delle professione infermieristiche di Massa Carrara - conclude Rebecca Del Re Consigliera dell'Ordine - è lieto di poter collaborare a queste giornate di prevenzione organizzate grazie all’ impegno della Fondazione "Opera Pia San Filippo Neri"  siamo sempre dalla parte delle iniziative a favore della salute dei cittadini. La salute è il bene più prezioso che possediamo. Investire nella prevenzione oggi significa proteggere il nostro futuro. La presenza degli infermieri nelle comunità, nelle scuole e negli ospedali ci rende punto di riferimento cruciale per sensibilizzare le persone riguardo a stili di vita sani, vaccinazioni, screening e gestione delle malattie croniche. La prevenzione è una responsabilità condivisa, gli infermieri sono e saranno sempre in prima linea per guidare, educare e supportare ogni cittadino nel prendersi cura della propria salute.  Insieme possiamo costruire una comunità dove la prevenzione non è solo una scelta, ma uno stile di vita.Più prevenzione, più salute. "

 - “Partecipiamo con estremo interesse e coinvolgimento alle giornate di prevenzione organizzate in occasione del Giubileo Ordinario indetto da Papa Francesco. In particolare, in questa specifica sessione dedicata alla prevenzione del rischio cardiovascolare ci preme sottolineare l’importanza della diagnosi precoce e la divulgazione di stili di vita che risultano essere fondamentali per prevenire e impedire danni irreversibili alla persona. La sottosezione di Massa Carrara Pontremoli di UNITALSI (Unione Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) con i suoi volontari, garantisce la presenza e l’assistenza per accogliere e accompagnare chi ha difficoltà a recarsi presso la struttura della scuola San Filippo Neri di Massa, nella consapevolezza che rendere le cure più accessibili alle persone fragili è una sfida che si può vincere solo con l’apporto congiunto di energie delle istituzioni e delle associazioni di volontariato.”

Nella foto un gruppo di infermieri con il presidente Fialdini
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Alberto Ruffini.

domenica 15 dicembre 2024

MASSA: giornate di prevenzione sanitaria gratuita, in occasione del Giubileo 2025.

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Progetto sanitario e sociale  nazionale con oltre 50 specialisti ‘’Pellegrini di Speranza’’ della Fondazione Opera Pia San Filippo Neri a Massa per il Giubileo. Soddisfazione da Regione, Unitalsi, Ordine infermieri ed altri.
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Inizia  con la presentazione ufficiale  il progetto ‘’ Pellegrini di Speranza’’ progettato dalla Fondazione ‘’Opera Pia San Filippo Neri’’ di Massa presieduta da Fratel Alberto Castellani perno di diamante da anni dei Fratelli delle Scuole Cristiane cittadine.  il progetto di valenza nazionale come dicevamo è approntato dalla Fondazione ‘’Opera Pia S. Filippo Neri’’ con sede a Massa nei locali della Scuola paritaria San Filippo Neri i meglio noti ‘’Fratelli delle Scuole Cristiane’’ di Viale Eugenio Chiesa, Vedrà la presenza attiva di oltre cinquanta specialisti ed è inserito nel Giubileo 2025. La novità è che  l’ambizioso evento si inserisce nel quadro del Giubileo del prossimo anno che, come è noto, prenderà l’avvio il 24 dicembre prossimo e che ci accompagnerà per tutto il 2025 per concludersi il 6 gennaio 2026. L’iniziativa servirà comunque anche a porre sempre di più all’attenzione della collettività la missione della Fondazione che è quella di venire incontro ai poveri e soprattutto a bambini in difficoltà.
L’evento è stato presentato da Fratel Gabriele di Giovanni responsabile della Provincia Italia dei Fratelli delle Scuole Cristiane  e da fratel Alberto Castellani presidente della Fondazione dopo la S. Messa concelebrata da Monsignor Fra Mario OFM Vescovo della Diocesi di Massa-Carrara-Pontremoli e da Don Maurizio Manganelli Direttore Caritas Diocesana nella chiesa di San Pio X Via Volta n.8 – Presenti anche i vari responsabili delle Associazioni e degli Enti patrocinatori.  ‘’Dunque a partire da  gennaio – dice il presidente della Fondazione -  effettueremo visite specialistiche gratuite. Queste, di regola, si terranno una volta al mese, ma secondo le necessità anche due, soprattutto di sabato. Sono rivolte ai bisognosi e avranno luogo in locali appositamente attrezzati della nostra Scuola paritaria ‘’San Filippo Neri’’. 

Date e tipo di giornata saranno annunciate tramite i mezzi d’informazione, sia sul nostro sito: www.operapiasanfilipponeri.it 


Data l’importanza dell’evento abbiamo ottenuto il patrocinio da: Regione Toscana, Provincia di Massa-Carrara; Ordine delle Professioni Infermieristiche Massa-Carrara; Associazione Linfomi Leucemie Ail Massa-Carrara; Caritas Massa-Carrara; Unitalsi Massa- Carrara; Feder Diabetici Regione Lazio; Associazione Lotta Ictus Cerebrale A.L.I.Ce. Pistoia; Officina del cuore Pisa; Cecchini onlus Pisa; Coordinamento provinciale Misericordie Massa-Carrara; Associazione Padre Damiano da Bozzano; Antenna tre.’ Quali le visite che saranno effettuate? ‘’Ecg, visita cardiologica, Prevenzione aneurisma aorta addominale, Esame visus, Controllo udito, Visita diabetologica, Internistica, Nefrologica, Nutrizionale, Visita Ortopedica, fisiatrica e consulto fisioterapico, Visita andrologica, Test valutazione glicemia, peso, altezza,
circonferenza, Valutazione pressione arteriosa, massa corporea. Ed ancora: Visita neurologica prevenzione ictus con Eco carotidi TSA, Visita senologica prevenzione tumore della mammella, Visita urologica; Prevenzione tumore prostata; Visita endocrinologica, Prevenzione tumore della tiroide; Medicina nucleare, Visita pediatrica; Visita reumatologica; Visita pneumologia e spirometria ed altro.
Responsabile scientifico il dott. Nino Giordano Giudicelli  Specialista in Medicina Interna, Reumatologia, Medicina Nucleare.’’ Perché un evento in linea con il Giubileo? In questo contesto appunto - dice Fratel Alberto  - si inserisce il nostro programma ‘’Pellegrini di Speranza’’ motto che Papa Francesco ha indicato per il Giubileo. E’ rivolto soprattutto a poveri, anziani, ammalati, disabili e quant’altro concerne; insomma a chi ha bisogno in linea piena con la nostra missione. L’idea - prosegue- è nata esaminando diversi dati emersi da vari incontri. Iniziamo con la presentazione del convegno ‘’Le povertà sanitarie in Italia’’ tenutosi a Verona
dalla CEI a Verona. Quattro milioni e mezzo di persone impossibilitate a curarsi perché prive dei mezzi per farlo, spesa sanitaria privata ormai superiore ai 40 miliardi. La sanità pubblica fa un’enorme fatica a coprire i bisogni di cura e assistenza degli italiani, perché i 136 miliardi del Fondo sanitario nazionale non
bastano. Il tema degli esclusi dunque dall’accesso alle cure sta diventando un’emergenza sempre più seria - riporta ancora Fratel Alberto - se prima si poteva pensare che riguardasse alcune fasce ridotte di popolazione molto svantaggiate, oggi sappiamo che 4,5 milioni di persone non possono curarsi e che la spesa
privata nel 2022 ha superato i 40 miliardi. Ci stiamo allontanando dal dettato costituzionale che prevede accesso universale alle cure e la gratuità per gli indigenti. Si stanno curando solo i benestanti.’ A tutti questi dati gli fa eco il rapporto Caritas Toscana. Nel dettaglio: dal rapporto 2023 – prosegue il presidente della Fondazione - si rileva che in un anno oltre 8mila sono nuovi poveri e per di più aumentano le situazioni croniche 28.203 le persone che si sono rivolte ai centri di ascolto
soprattutto donne e stranieri Come dicevo dall’esamina anche di questi studi ed all’esperienza acquisita a seguito delle molte Giornate di prevenzione
gratuite organizzate nei locali della nostra scuola quindi esperienza…’’testata’’ abbiamo redatto il progetto. Importante la disponibilità di oltre cinquanta specialisti
che anch’essi si sono dichiarati di aderire  a titolo gratuito. Con diversi altri miei collaboratori abbiamo creato un gruppo di lavoro dal quale è sorto il progetto di fare prevenzione che oltre avere un grande significato sanitario ne ha anche uno sociale.
- A scanso di equivoci e cattive interpretazioni - prosegue fratel Alberto - non vogliamo sostituirci a nessuno ma desideriamo, per quanto ci sarà possibile, aiutare chi desidererà essere aiutato offrendo visite gratuite. Questa, credo, sia la giusta interpretazione sia da parte del gruppo di specialisti e nostra della parabola del Buon Samaritano in linea con il Giubileo. Un ringraziamento a chi ci sta dando una mano ed anche al grafico Daniele Terzoni’’. “L’iniziativa ‘Giornate della Salute’, organizzata dalla Fondazione Opera Pia San Filippo Neri con il supporto di Regione Toscana, Società della Salute, Caritas e tante altre realtà del territorio, dice Giacomo Bugliani che porta il saluto e l’appoggio della Regione Toscana -  rappresenta un’occasione preziosa di diagnosi e cura rivolta a tutta la cittadinanza, con un’attenzione particolare per le fasce più fragili della società. È una risposta concreta che la Fondazione massese offre ai bisogni di salute di tante persone, promuovendo percorsi di prevenzione e informazione che possono davvero fare la differenza. Un progetto di cui siamo orgogliosi, che rafforza l’impegno della Regione Toscana per una sanità territoriale più vicina ai cittadini e per garantire a tutti e tutte il diritto all’accesso alle cure. L’auspicio è che queste giornate possano continuare a crescere, coinvolgendo sempre più persone e consolidando il ruolo della prevenzione come pilastro fondamentale della salute pubblica nel nostro territorio.” È quanto dichiara Giacomo Bugliani, consigliere regionale del Partito Democratico e presidente della Commissione Affari istituzionali, programmazione e bilancio del Consiglio Regionale della Toscana. Soddisfatta l’Unitalsi sottosezione di Massa che precisa:’’ La sottosezione di Massa Carrara Pontremoli di UNITALSI (Unione Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) partecipa con entusiasmo al grande evento, che prende spunto dalla Bolla con cui Papa Francesco ha indetto il prossimo Grande Giubileo, organizzato dalla Fondazione Opera Pia “San Filippo Neri” di Massa. “Pellegrini di Speranza” è il tema giubilare che riprende e sposa appieno le ragioni di esistere ed il modo di vivere con cui Unitalsi si avvicina alle persone che accompagna durante i pellegrinaggi ai santuari mariani e che considera le loro storie personali come un “tesoro”.


Unitalsi sarà presente con i propri volontari a tutte le manifestazioni che seguiranno con iniziative sanitari, sociali e di solidarietà, "L'Ordine degli infermieri di Massa Carrara ha concesso il patrocinio e aderirà alle giornate di prevenzione gratuite in occasione del Giubileo 2025, organizzate dalla Fondazione ‘’Opera Pia S. Filippo Neri’’ di Massa. Continuiamo ad essere presenti - commenta Luca Fialdini - Presidente dell'Ordine - grazie ad una grande squadra di professionisti, come fatto in passato e durante la pandemia, a questi eventi rivolti alla cittadinanza dove l'infermiere è uno dei protagonisti cardine, nella diffusione dei corretti stili di vita e nell'esecuzione di screening gratuiti. Gli infermieri oggi sono al fianco dei cittadini, in ospedale e sul territorio, 365 giorni l'anno, 24h su 24, in tutti i servizi sanitari. L'assistenza infermieristica è servizio alla persona, alla famiglia, alla collettività e la nostra responsabilità consiste nell'assistere, nel curare e nel prendersi cura dei cittadini, nel rispetto della vita, della salute, della libertà e della dignità dell'individuo. L'infermiere è essenziale, in questo momento di riorganizzazione dei servizi a livello territoriale: per questo stiamo lavorando a percorsi accademici specialistici nell'area cure primarie, con possibilità di prescrivere, riconoscendo la casa del cittadino come primo luogo di cura e prevenzione. Noi infermieri, con i nostri principi e valori, la nostra professionalità e umanità, saremo sempre dalla parte dei cittadini e in difesa della Salute. Un bel messaggio da lanciare prima delle festività: queste giornate sono il dono più prezioso che tutti noi possiamo desiderare sotto l'albero di Natale."
Importante l’evento anche per Matteo Mastrini sindaco di Tresana in Lunigiana  e vice presidente della Società della salute della Lunigiana che sottolinea:’’ Unire salute e solidarietà significa raccogliere i bisogni primarie dei cittadini e soprattutto delle fasce più deboli della popolazione. Noi, in Lunigiana, ci occupiamo di farlo con la Società della Salute e quindi guardiamo alle iniziative dell’Opera Pia di S. Filippo Neri con particolare attenzione e con grande favore. Il progetto di Fratel Alberto rappresenta un’occasione importante per profondere il massimo sforzo a beneficio dei bisognosi e il fatto che importanti Istituzioni e numerose associazioni vi abbiano aderito è significativo dell’importanza e della dimensione dell’iniziativa.
Il progressivo indebolimento della medicina territoriale impone da una parte una seria riflessione e dall’altra azioni immediate per compensare il gap fra domanda e offerta sanitaria: la disponibilità di prestigiosi specialisti è la migliore garanzia dell’efficacia delle attività che di qui al gennaio 2026 verranno poste in essere. 
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Nelle foto: Fratel Gabriele di Giovanni Responsabile Italia Fratelli Cristiani ; Fratel Alberto Presidente Fondazione; il vescovo diocesano Fra Mario assieme a Don Manganelli Direttore Caritas; 

ALBERTO RUFFINI

domenica 3 settembre 2023

PELLEGRINAGGIO DIOCESANO A LOURDES CON L’UNITALSI DI MASSA CARRARA E CON IL VESCOVO FRA MARIO.


Tra alcuni giorni la nostra diocesi, guidata dal Vescovo Mario, parteciperà al pellegrinaggio toscano con l’Unitalsi di Massa Carrara. Al pellegrinaggio parteciperà anche il vescovo della Diocesi di Massa Carrara Pontremoli: Fra Mario oltre ad altri vescovi come poi diremo.



Quest’anno si è riscontrato un eccezionale successo di partecipazione con oltre 650 persone, tra cui 150 ammalati, 250 pellegrini e 250 volontari circa.

Per organizzare una tale presenza saranno impiegati un aereo con volo esclusivo Unitalsi da Pisa con servizio disabili, dieci pullman di cui quattro attrezzati con pedane per accogliere lettighe e carrozzine, con posti letto e poltrone modulari, con bagni per disabili.

Sarà altrettanto nutrita la presenza ecclesiastica rappresentata da quattro Vescovi: Mons. Rodolfo Cetoloni, assistente Unitalsi toscana, il nostro Mons. Mario Vaccari, Mons. Stefano Manetti della diocesi di Fiesole (anch’essa partecipa come pellegrinaggio diocesano) e Mons. Fausto Tardelli della diocesi di Pistoia, con oltre decine di sacerdoti e diaconi.

A prendersi cura della numerosa delegazione toscana saranno le dame, i barellieri ed i medici dell’Unitalsi, i quali accompagneranno gli ammalati, i bisognosi ed i fragili durante tutte le funzioni religiose e le varie iniziative organizzate nella splendida cornice del Santuario di Nostra Signora di Lourdes, garantendo una costante assistenza, anche notturna.

Ogni anno si recano a Lourdes circa 1 milioni di pellegrini – tra malati e accompagnatori – da ogni parte del mondo, la maggior parte dei quali proviene dall’Europa, con una sempre più crescente presenza di quelli provenienti dall’Asia e dall’Africa.

 “Il pellegrinaggio - dice il presidente Mutti – è il cuore dell’Unitalsi. Lourdes con la grotta di Massabielle, in particolare, sono la genesi della storia di carità e di servizio che anima la missione dell’Associazione sin dal 1903. 

Verso la fine di agosto di 120 anni fa, infatti, il giovane nobile Giovanni Battista Tomassi, affetto da artrite deformante irreversibile, decise di dare vita all’Unitalsi dopo aver preso parte ad un pellegrinaggio a Lourdes ed aver capito, pur non avendo ottenuto alcuna guarigione, l’importanza del messaggio mariano di conforto e speranza per chi soffre. L’intento del giovane, dapprima, era quello di togliersi la vita nella città mariana qualora non avesse ricevuto alcuna guarigione. Il vero miracolo fu quello della fede, della speranza, dell’amore, del conforto e della serenità. Gli stessi sentimenti che ancora oggi accompagnano l’animo di chi partecipa ad un pellegrinaggio a Lourdes. Ogni anno, come ormai da 120 anni, vogliamo far vivere a tutti coloro che lo desiderano un’esperienza forte di fede e condivisione fraterna che lasci il segno nella mente e nel cuore. La nostra preparazione ci consente di organizzare pellegrinaggi in treno, pullman, aereo e nave dove, anche chi ha dei problemi di qualsivoglia natura, non sente il peso della sua condizione ed è sempre amorevolmente assistito.

È un’esperienza di carità che accompagna il nostro agire quotidiano per essere sostegno, vicinanza e solidarietà nella vita di ogni giorno. La missione dell’Unitalsi si alimenta dell’operosità gratuita di volontari che si impegnano per organizzare, accompagnare, assistere durante i pellegrinaggi le persone con disabilità, malate, anziane o bisognose di aiuto. Per questo l’Unitalsi non solo è un’associazione ecclesiale, ma è anche un’associazione di promozione sociale nonché organizzazione di volontariato facente parte del Servizio nazionale della protezione civile. Dame, barellieri, famiglie, operatori sanitari, giovani, sacerdoti, persone con disabilità, benefattori sono tutte le anime che muovono e danno senso all’Associazione e grande è il nostro impegno anche qui a Massa Carrara da sempre. 

Tutto questo perché il nostro spirito di condivisione favorisce anche la realizzazione di moltissime iniziative locali finalizzate ad alleviare i disagi degli anziani e dei disabili, come l’assistenza domiciliare, l’organizzazione di soggiorni estivi e invernali, gite di una o più giornate, attività di tempo libero ed altro.”


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martedì 30 agosto 2022

UNITALSI: Soggiorno estivo per malati, disabili e loro familiari a Marina di Carrara.


Soggiorno estivo Unitalsi nella colonia “ Regina Pacis”  a Marina di Carrara dei disabili e loro familiari.

A Marina di Carrara nei giorni scorsi le Dame e i Barellieri della sottosezione di Massa dell’Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) ha accolto e incontrato i disabili e gli ammalati coi loro familiari e i molti volontari della sottosezione Unitalsi di Lucca, accompagnati dalla presidente Maria Giulia Landi presente anche il vescovo Fra Mario. Come è noto dal 1903 l’Unitalsi  è alimentata dall’operosità gratuita di volontari che si impegnano per organizzare, accompagnare, assistere durante i pellegrinaggi le persone con disabilità, malate, anziane o bisognose di aiuto. Il pellegrinaggio è l’esperienza di carità che accompagna il loro agire quotidiano per essere sostegno, vicinanza e solidarietà nella vita di ogni giorno. Per questo l’UNITALSI non solo è un’associazione di Chiesa, ma è anche un’associazione di promozione sociale nonché organizzazione di volontariato facente parte del Servizio nazionale della protezione civile. Sorelle, barellieri, famiglie, operatori sanitari, giovani, sacerdoti, persone con disabilità, benefattori sono tutte le anime che muovono e danno senso all’Associazione. In questa ottica nella suggestiva e ben organizzata colonia marina “Bagno Regina Pacis” di Marina di Carrara, le famiglie e i volontari lucchesi hanno regalato alcuni giorni di soggiorno e di relax ai loro cari e a quanti non hanno la possibilità di organizzare questa bella esperienza. 
Durante l’incontro il personale e gli accompagnatori hanno amorevolmente fraternizzato con i partecipanti al soggiorno estivo.
La serata ha proseguito con la recita del Santo Rosario, percorrendo una piccola processione interna che ha introdotto i partecipanti alla meta finale costruita direttamente sulla spiaggia, dove è stato posto un gazebo sotto il quale è stato esposto il Santissimo Sacramento.
Durante il commovente rito dell’Adorazione, accompagnato con canti e con preghiere tratte dai pensieri di Santa Madre Teresa di Calcutta, i partecipanti hanno vissuto intensamente il significato della partecipazione alle sofferenze altrui e del grande insegnamento e arricchimento che se ne trae, tradotto mirabilmente dalle parole di Gesù “C’è più gioia nel dare che nel ricevere”.
Hanno partecipato alla bella iniziativa, oltre al Vescovo fra Mario, l’assistente spirituale dell’Unitalsi di Massa don Stefano e di Lucca padre Gianfranco.


Al termine dell’incontro c’è stato un momento conviviale sulla terrazza della struttura ricettiva, durante il quale i volontari della sottosezione di Massa, guidati dal presidente Germano Mutti, hanno offerto a tutti i presenti un pensiero in ricordo della loro presenza nel nostro territorio.
Infine, i due presidenti Mutti e Landi, hanno dato a tutti appuntamento per un nuovo incontro in occasione prossimo Pellegrinaggio toscano a Lourdes, che partirà dalla nostra regione il 14 settembre. L’UNITALSI è l’acronimo di Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali. Dal 1903 è alimentata dall’operosità gratuita di volontari che si impegnano per organizzare, accompagnare, assistere durante i pellegrinaggi le persone con disabilità, malate, anziane o bisognose di aiuto. Il pellegrinaggio è l’esperienza di carità che accompagna il loro agire quotidiano per essere sostegno, vicinanza e solidarietà nella vita di ogni giorno. Per questo l’UNITALSI non solo è un’associazione di Chiesa, ma è anche un’associazione di promozione sociale nonché organizzazione di volontariato facente parte del Servizio nazionale della protezione civile. Sorelle, barellieri, famiglie, operatori sanitari, giovani, sacerdoti, persone con disabilità, benefattori sono tutte le anime che muovono e danno senso all’Associazione. 

Nelle foto: alcuni momenti dell’incontro

Unitalsi Massa-Carrara

martedì 9 agosto 2022

MASSA: Potenziata la sottosezione Unitalsi con l’apertura di una nuova grande e moderna sede.


Potenziata la sottosezione Unitalsi con l’apertura di una nuova grande e moderna sede soprattutto per le attività sociali. Pronti i pellegrinaggi a Lourdes

Si potenzia la Sottosezione dell’Unitalsi di Massa (Unitalsi è l’acronimo di Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali). Ricordiamo che l’Unitalsi, per la sua qualificazione di Associazione ecclesiale pubblica, è eretta direttamente dalla Chiesa e si differenzia nettamente dalle Associazioni ecclesiali private costituite per libera iniziativa dei fedeli. Quale Associazione ecclesiale pubblica e con lo stesso decreto di erezione ha contestualmente ricevuto dalla Conferenza Episcopale Italiana la missione di realizzare il fine che l’Unitalsi si propone di conseguire in nome della Chiesa (C.D.C., can. 313), di operare con spirito evangelico spendendo il nome della Chiesa in favore di scopi che impegnano l’Autorità Ecclesiastica per il bene pubblico della Chiesa ed è regolata dalle norme del Codice di Diritto Canonico previste per le Associazioni ecclesiali pubbliche. Ma ritorniamo all’inaugurazione. Una grande festa quella dell’inaugurazione della nuova moderna sede, che gode anche del grande ed alberato parco, a Marina di Massa in via Parma nel grande complesso delle Suore di Maria Missionaria (coordinate dalla dinamica Superiora Suor Umbertina) e che ha visto la presenza di un pubblico delle grandi occasioni, di delegazioni giunte da tutta la Toscana, del vescovo Diocesano Mons. fra Mario Vaccari nonché dei parroci Don Stefano (Correttore spirituale della Sottosezione di Masa) e Don Daniele. Nella circostanza la Misericordia “San Francesco” di Massa ha inaugurato, sempre in questo stabile, una sezione dedicata da Suor Fernanda Nasi, cofondatrice nel 1985 e consorella delle Suore di Maria Missionaria, oltre ai locali che ospitano l’Unitalsi. Gli onori di casa sono stati fatti dal presidente della Sottosezione Germano Mutti, affiancato dal vice Francesco Mandorli e dalle Dame, dai Barellieri e dagli amici, soci e simpatizzanti dell’Unitalsi. “La nostra missione parte dalla fondazione dell’Unitalsi nel 1903 - dice il presidente – e si alimenta dell’operosità gratuita di volontari che si impegnano per organizzare, accompagnare, assistere durante i pellegrinaggi le persone con disabilità, malate, anziane o bisognose di aiuto. Il pellegrinaggio è l’esperienza di carità che accompagna il nostro agire quotidiano per essere sostegno, vicinanza e solidarietà nella vita di ogni giorno. Per questo l’Unitalsi non solo è un’associazione di Chiesa ma è anche un’associazione di promozione sociale nonché organizzazione di volontariato facente parte del Servizio nazionale della protezione civile. Dame, barellieri, famiglie, operatori sanitari, giovani, sacerdoti, persone con disabilità, benefattori sono tutte le anime che muovono e danno senso all’Associazione e grande è il nostro impegno anche qui a Massa da sempre e che oggi, con questa nuova sede e il suo grande parco, sarà ancora di più potenziato. Potremo portare i nostri malati e gli anziani che lo desiderano in questo posto fresco per trascorrere insieme momenti di socialità e soprattutto di felicità. Tutto questo perché il nostro spirito di condivisione favorisce -  sottolinea Mutti - anche la realizzazione di moltissime iniziative locali finalizzate ad alleviare i disagi degli anziani e dei disabili, come l’assistenza domiciliare, l’organizzazione di soggiorni estivi e invernali, gite di una o più giornate, attività di tempo libero ed altro.” Mutti ricorda che “il pellegrinaggio è il cuore dell’Unitalsi. Lourdes con la grotta di Massabielle, in particolare, sono la genesi della storia di carità e di servizio che anima la missione dell’Associazione sin dal 1903. Oltre 115 anni fa il giovane nobile Giovanni Battista Tomassi, affetto da artrite deformante irreversibile, decise di dare vita all’Unitalsi dopo aver preso parte ad un pellegrinaggio a Lourdes ed aver capito, pur non avendo ottenuto alcuna guarigione, l’importanza del messaggio mariano di conforto e speranza per chi soffre. L’intento del giovane infatti, era quello di togliersi la vita nella città mariana qualora non avesse ricevuto alcuna guarigione. Il vero miracolo fu quello della fede, della speranza, dell’amore, del conforto e della serenità. Gli stessi sentimenti che ancora oggi accompagnano l’animo di chi partecipa ad un pellegrinaggio a Lourdes. Ogni anno, come ormai da quasi 120 anni, vogliamo far vivere a tutti coloro che lo desiderano un’esperienza forte di fede e condivisione fraterna che lasci il segno nella mente e nel cuore. La nostra preparazione ci consente di organizzare pellegrinaggi in treno, pullman, aereo e nave dove, anche chi ha dei problemi di qualsivoglia natura, non sente il peso della sua condizione ed è sempre amorevolmente assistito. Anche quest’anno da Massa partiranno a settembre i pullman con i nostri volontari che accompagneranno a Lourdes i nostri ammalati e disabili.” L’evento è stato allietato dalla musica eseguita con l’arpa dalla professoressa Veronica Pucci e ha visto susseguirsi l’intervento del Vescovo fra Mario, dei sacerdoti don Stefano, don Daniele e dei rappresentanti regionali dell’Unitalsi. A conclusione della cerimonia, il Vescovo fra Mario ha impartito la benedizione dopo il rituale taglio del nastro fatto insieme agli ammalati Unitalsi e circondati dal folto pubblico. Al termine è stato offerto a tutti gli interventi un lauto rinfresco preparato e curato dalle bravissime Dame dell’Unitalsi, con molte portate salate e dolci e conclusosi con il taglio della torta. 


Nelle foto: vari momenti della manifestazione

Grande mobilitazione per  il pellegrinaggio sulla via Francigena della Madonna del Popolo”. 

Al termine don Stefano si è rivolto al numeroso pubblico presente per annunciare ”Il pellegrinaggio sulla via Francigena della Madonna del Popolo” a Massa Carrara, un grande evento, Don Stefano ha di fatto mobilitato i componenti della Sottosezione Unitalsi di Massa e anche tutti i presenti per partecipare a questo grande evento che si terrà sabato 13 agosto . Dopo la solenne celebrazione del 2 luglio nel quarto centenario del voto alla Madonna del Popolo che viene da Pontremoli . ha spegato don Stefano - si concludono i festeggiamenti con il pellegrinaggio notturno sulla Via Francigena. Il comitato organizzatore infatti ha annunciato il programma di questa iniziativa che si terrà sabato 13 agosto. Si comincia alle ore 18.00 dove presso la chiesa di san Sebastiano a Massa verrà accolta l’immagine della Madonna del Popolo in arrivo da Pontremoli, grazie ad un automezzo messo a disposizione dei Vigili del Fuoco. Sarà il vescovo Mario ad accogliere la statua, e dopo una breve processione presiederà la S. Messa alle ore 19.00 nella Cattedrale di Massa, al termine della quale ci sarà l’atto di consacrazione della Diocesi alla Madonna del Popolo. Successivamente dalle ore 21.00 ci sarà il pellegrinaggio notturno della immagine che seguirà indicativamente questa scansione oraria: ore 21.15 piazza Bad Kissingen a Marina di Massa, ore 21.45 Avenza, chiesa di san Pietro, ore 22.15 Molicciara, chiesa del S. Cuore, ore 22.45 Caniparola, chiesa di S. Antonio, ore 23.15 Sarzana, Cattedrale, ore 23.45 Ponte di Albiano Caprigliola, ore 24.25 Aulla piazza Abbazia, ore 24.45 Villafranca, chiesa di san Francesco, ore 01.15 Filattiera, Pieve di Sorano, ore 1.45 rientro nella Concattedrale di Pontremoli e celebrazione della S.Messa. Nella solennità dell’Assunzione del 15 agosto, infine, la statua della Madonna del Popolo “risalirà” nella nicchia a conclusione dei festeggiamenti per i 400 anni del voto: infatti alle ore 21.00 nella Concattedrale il vescovo Mario presiederà i solenni vespri.

Alberto Ruffini.

sabato 7 dicembre 2019

MARINA di MASSA: 08/12 Giornata adesione UNITALSI, con una recita che rivive le apparizioni a Bernadette.


Domenica giornata dell’adesione a Marina di Massa presso la chiesa dei Servi dell’Unitalsi e nel pomeriggio  spettacolo su Bernadette

Domani domenica 8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, la sottosezione di Massa Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) celebra la  giornata dell’Adesione.
Quest’anno si concluderanno  le celebrazioni per il 160° anniversario delle Apparizioni della Madonna a Lourdes e della ricorrenza dei 115 anni di fondazione dell’Associazione. Nella Chiesa Beata Vergine della Consolazione – Servi di Maria – di Marina di Massa durante la Santa Messa delle ore 11 le Dame e i Barellieri rinnoveranno la propria adesione individuale al carisma ed ai valori che l’Unitalsi si tramanda ormai da più di cent’anni.

 “Una grande festa per tutti – ha affermato il presidente della sottosezione Germano Mutti – da condividere con chiunque voglia partecipare ai nostri festeggiamenti.  Per queste particolari ricorrenze abbiamo organizzato nel pomeriggio un recital che racconta e fa rivivere i fatti realmente accaduti al Lourdes l’11 febbraio 1858. Lo spettacolo avrà inizio alle 16 sempre  di domenica 8 dicembre nella Chiesa di San Pio X ed è aperto a tutti (l’ingresso è gratuito) in questo modo  festeggeremo  insieme a chi  parteciperà la nostra gioia e la nostra voglia di trasmettere i valori e i principi dell’Unitalsi.”

 L’evento di domenica prende spunto dal libro intitolato “Cronaca di un Mistero” dell’abate René Laurentin che,  nel 1954, riceve dal vescovo di Tarbes l’incarico di ricostruire con precisione gli eventi prodigiosi che hanno riguardato le apparizioni della Vergine Immacolata a Santa Bernardette con una minuziosa ricostruzione delle diciotto apparizioni che fornisce una preziosa riflessione sul loro significato.
Lo spettacolo è proposto da “Gli Amici della vecchia Lourdes” della sottosezione del Mugello, che  hanno rappresentate quest’opera in diverse occasioni e festeggiamenti in Toscana e in Italia riscuotendo grande successo di pubblico e di critica. Bernadette  Soubirous nacque a Lourdes, 7 gennaio 1844 – Nevers, 16 aprile 1879 è conosciuta per le apparizioni mariane alle quali riferì di aver assistito in una grotta del suo paese natale (grotta di Massabielle).
Tali visioni riguardano una "signora vestita di bianco", divenuta nota poi come Nostra Signora di Lourdes, cui l'allora quattordicenne Bernadette avrebbe assistito.
Gli accadimenti di cui fu protagonista la giovane Bernadette hanno reso Lourdes uno dei principali luoghi di pellegrinaggio per chi professa la fede cattolica.

La prima visione e le successive diciassette analoghe che la giovane avrebbe avuto sono state accettate, dopo attente analisi e la raccolta di testimonianze dirette, come eventi miracolosi dalla Chiesa cattolica, che le riconosce come manifestazioni della Beata Vergine Maria; giovedì 11 febbraio 1858: con la sorella Marie Toinette (1846-1892) e Jeanne Abadie, un'amica, Bernadette si recò lungo il Gave per raccogliere della legna. A causa della sua salute precaria, ella esitò ad attraversare il Gave, gelato, come avevano fatto la sorella e l'amica.
Fu allora sorpresa da un rumore e alzò la testa verso la grotta di Massabielle: «Intravidi una signora vestita di bianco: ella portava un vestito bianco, un velo anch'esso bianco, una cintura blu e una rosa gialla su ciascun piede». Bernadette recitò una preghiera e la signora sarebbe sparita, dopodiché Bernadette attraversò il fiume per raggiungere la sorella e l'amica senza avvertire il freddo gelido della corrente del fiume; le altre: domenica 14 febbraio 1858: giovedì 18 febbraio 1858: venerdì 19 febbraio 1858; sabato 20 febbraio 1858; domenica 21 febbraio 1858; martedì 23 febbraio 1858:mercoledì 24 febbraio 1858; giovedì 25 febbraio 1858;sabato 27 febbraio 1858;domenica 28 febbraio 1858; lunedì 1º marzo 1858;martedì 2 marzo 1858; mercoledì 3 marzo 1858; giovedì 4 marzo 1858; giovedì 25 marzo 1858; mercoledì 7 aprile 1858:; giovedì 16 luglio 1858 sarebbe stata l'ultima apparizione. Una palizzata impediva l'accesso alla grotta. Bernadette attraversò il Gave e disse di aver visto la Vergine esattamente come se ella si fosse trovata davanti alla grotta.

Come dicevamo il tutto  avrà inizio alle 16,00  nella Chiesa di San Pio X ed è aperto a tutti  e l’ingresso è gratuito. Per informazioni sul volontariato, sulle iniziative e pellegrinaggi  è possibile prendere contatto al numero di cellulare 3356834188.

Nelle foto. Bernadette e la locandina dell’evento

Alberto Ruffini

giovedì 29 agosto 2019

MASSA: In trenino al mare con l’Unitalsi apuana - L’8 il pellegrinaggio a Lourdes.


In trenino al mare con l’Unitalsi apuana per portare malati e persone disabili per un’esperienza condivisa di spensieratezza e felicità. L’8 il pellegrinaggio a Lourdes.

La sezione di Massa dell’Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) ha organizzato per domenica 1 settembre un trenino speciale per trasportare dalla città a Marina di Massa i malati e le persone in difficoltà che partecipano alle iniziative dell’associazione. In trenino dunque per portare i malati e le persone disabili al mare ma anche e soprattutto  per fare un’esperienza condivisa di spensieratezza e felicità
“Siamo felici di essere riusciti ad organizzare una giornata spensierata a favore degli ammalati e delle loro famiglie – spiega il presidente della sottosezione apuana Germano Mutti – per permettere loro di partecipare e di vivere momenti gioiosi di condivisione con i nostri volontari (dame e barellieri), gli ausiliari e alle persone vicine.”
“Il trenino, appositamente predisposto, ci accompagnerà dalla  chiesa di San Pio X retta da don Alvaro(Assistente Spirituale Unitalsi di Massa-Carrara e correttore della Fraternita di Misericordia “San Francesco” di Massa) fino a Marina di Massa, dove abbiamo preparato un apericena da condividere tutti insieme in spiaggia presso la struttura balneare della Croce Rossa. Vogliamo ringraziare pubblicamente tutti i volontari ed il presidente della Croce Rossa Giorgio Ricci per la disponibilità sempre dimostrata e per i mezzi messi a disposizione per l’occasione.
Queste iniziative rappresentano la conferma che le attività messe in campo dalla nostra associazione sono di grande rilevanza per gli ammalati, per i disabili, per le famiglie in difficoltà, per i meno fortunati, soprattutto grazie all'impegno di tutte le persone che volontariamente offrono il loro tempo, e non solo, a servizio degli altri. 
“L’Unitalsi è attiva – prosegue il presidente Mutti – con svariate iniziative a livello nazionale e anche locale: oltre ai pellegrinaggi, organizziamo giornate di fraternità con gli ammalati, nelle case di riposo, nei centri per disabili, prestiamo assistenza alle famiglie di bambini ricoverati all'Ospedale del Cuore, distribuiamo pasti ai poveri e tanto altro ancora grazie all'impegno dei nostri volontari” Il presidente ricorda che di recente al teatrino della chiesa di Via San Giuseppe Vecchio a Ronchi si è tenuta una folta e applaudita rappresentazione della commedia in massese “Palanche e parenti” commedia (liberamente tratta dall'opera Gianni Schicchi di Giacomo Pucci) ad opera  della Compagnia dialettale dilettantistica “Dò risate ‘n masseso”. Dall’ 8 al 13, poi, saremo a Lourdes col pellegrinaggio toscano insieme ai nostri ammalati e loro familiari”.  Per portare avanti le nostre molteplici attività – continua il presidente -  abbiamo lanciato un appello alle persone che vogliono impegnarsi nel volontariato e che mettano a disposizione qualche ora del proprio tempo per rendersi disponibili a portare avanti le nostre azioni. Sono soprattutto i giovani che possono fare molto anche a favore di tanti loro coetanei disabili per accompagnarli nelle più svariate iniziative.”
Per informazioni sul volontariato, sulle iniziative e pellegrinaggi, è possibile prendere contatto al numero di cellulare 3356834188.


Nella foto: il gruppo di volontari Unitalsi Massa-Carrara


Unitalsi Massa-Carrara

lunedì 12 agosto 2019

UNITALSI-MASSA: Grande successo di pubblico con la commedia in dialetto massese “Palanche e parenti”


Grande successo di pubblico e…risate con la commedia in dialetto 
massese “Palanche e parenti” . Il presidente illustra i programmi
del sodalizio


E’ stato un grande successo “Palanche e parenti”, la commedia in massese per festeggiare la ricorrenza
dei 90 anni della sezione Toscana organizzata a Massa dell’Unitalsi (Unione Nazionale Italiana
Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) rappresentata nel teatrino della Chiesa di San
Giuseppe a Ronchi. Sala strapiena di gente, persone che non hanno trovavano posti a sedere e molti
hanno dovuto assistere alla commedia (liberamente tratta dall'opera Gianni Schicchi di Giacomo
Puccini) in piedi fuori dal teatro. Yanti i volontari locali Unitalsi tra questi Francesco Mandorli Risate
in continuazione e lunghi applausi da parte del pubblico hanno tributato alla Compagnia dialettale
dilettantistica “Dò risate ‘n masseso” il meritato successo per una serata spensierata dedicata alla
raccolta di offerte per l’Unitalsi. Questi gli attori: (tra parentesi il personaggio interpretato): Primo
Tendoli (Bruno Magnani), Dino Stefano Bertelloni (Albè Vatteroni), Maria Luisa Tendoli (Lauretta),
Giovanna Leverotti  (Norma), Raffaello Lazzeri (Almo), Giancarlo Hellies (Gualtiero), Brunella
Andreoni (Nella), Chiara Tendoli (Delia), Stefano Mola (Vittò), Stefano Ranfagni (Simone), Renato
Ricci (Carlòn), Maria Rosaria Ferri (Rosa), Francesco Anselmi (Dottor Mori), Edoardo Anselmi
(notaio Orbi), Roberta Liberatori (Argia), Francesco Conti (Oreste). I bambini: Marisol Ruiz Lippi,
Matteo Petragnani, Francesco Petragnani, Elisa Alberti, Luca Bonuccelli, Chiara Tendoli, Aurora
Papi e Irene Papi. Suggeritori Roberta Liberatori e Carla Badalotti, audio e luci Mario Messina e
Francesco Conti, riprese video Dario Battistini. Molto soddisfatto il presidente della sottosezione
apuana Germano Mutti, il quale ha ringraziato il parroco Don Danilo Vita per l’ospitalità ed il
numeroso pubblico intervento e ha presentato l’associazione ai presenti.  “Siamo un’associazione
al servizio dei malati, dei disabili e degli anziani ha detto in apertura dell’evento. Forse qualcuno
ci conosce come l'associazione dei treni bianchi che trasportano i malati ai pellegrinaggi e siamo
organizzati per aiutarli 360° sia a livello fisico che morale. Non siamo impegnati solo nei
pellegrinaggi, ma siamo attivi con svariate iniziative a livello nazionale ma sopratutto locale:
siamo presenti negli ospedali con la "terapia del sorriso", abbiamo case di accoglienza, dove
sono ospitate le famiglie con bambini in difficoltà, i bambini malati sottoposti a cure ed interventi,
abbiamo case vacanza attrezzate per anziani, per bambini e per i disabili. Prestiamo assistenza ai
minori con situazioni di grave disagio famigliare indicate dal tribunale. Unitalsi è anche servizio e
protezione civile.  “Grazie ad una campagna chiamata "cuore di latte" – ha continuato Mutti - 
realizziamo progetti nel mondo, come la costruzione di una scuola in India, di case di accoglienza
per bambini disabili in Congo e in Terrasanta e di una clinica chirurgica pediatrica in Palestina.
Il presidente è passato,poi, a parlare dei programmi a livello locale: “a livello locale, oltre ai
pellegrinaggi, organizziamo giornate di fraternità con gli ammalati, nelle case di riposo, nei centri
per disabili, prestiamo assistenza alle famiglie di bambini ricoverati all'Ospedale del Cuore,
distribuiamo pasti ai poveri e tanto altro ancora grazie all'impegno dei nostri volontari.

“Siamo particolarmente orgogliosi che la sottosezione di Massa festeggi questa importante traguardo
per la nostra associazione toscana e che continui a farlo dopo il grande successo dell’indimenticabile
Concerto di musica sacra “Omaggio a Maria” nella chiesa della “Sacra Famiglia” a Marina di Carrara
con il basso Giorgio Giuseppini, il tenore Riccardo Lio e l’organista Stefania Mettadelli.  La sera
scorso, la compagnia teatrale parrocchiale composta da persone tutte volontarie e dilettanti ci hanno
donato una rappresentazione in dialetto massese molto curata e molto apprezzata dal pubblico. 
Il presidente a conclusione della commedia ha “ ringraziato vivamente la compagnia dialettale   per
aver donato il loro impegno e il loro tempo a beneficio dell’Unitalsi.” Ed ha ricordato che “  abbiamo
organizzato i tradizionali pellegrinaggi a Lourdes dal giorno 8 al 13 settembre, in aereo con partenze
da Pisa o in pullman dalle varie località della regione. Anche quest’anno ci saranno pullman
appositamente predisposti per il trasporto degli ammalati barellati e per quelli con difficoltà motorie;
inoltre il viaggio in pullman per il volontari e per i pellegrini sarà maggiormente curato per la
disponibilità di mezzi con un numero minore di poltrone per garantire un viaggio più confortevole
e rilassante.”
Per informazioni sul volontariato, sulle iniziative e pellegrinaggi, è possibile prendere contatto al
numero di cellulare 3356834188.


Nelle Foto: il pubblico - il gruppo Unitalsi Massa-Carrara - un momento della rappresentazione

UNITALSI MASSA-CARRARA

martedì 6 agosto 2019

MASSA: "Palanche e parenti" una commedia dialettale a Marina di Massa per i 90 anni dell'Unitalsi


"Palanche e parenti" una commedia dialettale a Marina di Massa per i 90 anni dell'Unitalsi

L'Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali)  apuana continua i festeggiamenti per i 90 anni di attività con la commedia in massese "Palanche e Parenti" presso la Chiesa di San Giuseppe a Ronchi. Lo fa con "Palanche e parenti" liberamente tratta dall'opera Gianni Schicchi di Giacomo Puccini è la commedia in massese per festeggiare la ricorrenza dei 90 anni della sezione Toscana organizzata a Marina di Massa dell'Unitalsi apuana  per venerdì 9 agosto a partire dalle ore 21,15 nel Teatrino della parrocchia di San Giuseppe di Via Pisa a Marina di Massa, l'ingresso è libero. Non citiamo i nomi degli attori, del registra, dello sceneggiatore perché vogliono che il gruppo sia conosciuto nel suo insieme, ma, avendoli già ascoltati, assicuriamo il sicuro successo e le risate. Diciamo solo che è  composta da volontari. Per conoscerli e ri-conoscerli non resta altro da fare che essere presenti e tributare loro il giusto applauso per la meritevole iniziativa. 
"Siamo particolarmente orgogliosi che la sottosezione di Massa festeggi questa importante traguardo per la nostra associazione toscana– spiega  il presidente della sottosezione apuana Germano Mutti – e che continui a farlo dopo il grande successo dell'indimenticabile Concerto di musica sacra "Omaggio a Maria" nella chiesa della "Sacra Famiglia" a Marina di Carrara con il basso Giorgio Giuseppini, il tenore Riccardo Lio e l'organista Stefania Mettadelli.  "Queste iniziative.- continua -  rappresentano la conferma che le attività messe in campo dalla nostra associazione sono di grande rilevanza per gli ammalati, per i disabili, per le famiglie in difficoltà, per i meno fortunati, soprattutto grazie all'impegno di tutte le persone che volontariamente offrono il loro tempo, e non solo, a servizio degli altri.  Questa volta abbiamo ricevuto la disponibilità di una compagnia teatrale parrocchiale che ha calcato le scene riproponendo commedie tra le quali gli ultimi lavori che hanno portato alla rielaborazione delle trame di due opere liriche (naturalmente buffe): Falstaff di Giuseppe Verdi, che nel 2017 è diventato "Isè de Boccalon", e quest'anno Gianni Schicchi di Giacomo Puccini, che è stata riadattata scenicamente in dialetto in "Palanche e Parenti". La compagnia è composta da persone amanti della cultura e del teatro tutte volontarie e dilettanti, le quali da una decina di anni calcano le scene con interpretazioni teatrali. Sono un gruppo assolutamente dilettantesco, cresciuto e rimasto in ambito parrocchiale, aiutato da un gruppetto di giovanissimi attori che volentieri si uniscono alle commedie in dialetto massese.""L'Unitalsi è attiva – ricorda il presidente Mutti – con svariate iniziative a livello nazionale e anche locale: oltre ai pellegrinaggi, organizziamo giornate di fraternità con gli ammalati, nelle case di riposo, nei centri per disabili, prestiamo assistenza alle famiglie di bambini ricoverati all'Ospedale del Cuore, distribuiamo pasti ai poveri e tanto altro ancora grazie all'impegno dei nostri volontari.  Per portare avanti le nostre molteplici attività, abbiamo lanciato un appello alle persone che vogliono impegnarsi nel volontariato e che mettano a disposizione qualche ora del proprio tempo per rendersi disponibili a portare avanti le nostre azioni. Sono soprattutto i giovani che possono fare molto anche a favore di tanti loro coetanei disabili per accompagnarli nelle più svariate iniziative. Diversi i volontari tra i quali Francesco Mandorli." Il presidente ricorda ancora che: "l'Unitalsi ha da sempre il proposito di sensibilizzare i volontari anche al di fuori del semplice pellegrinaggio, affinché portino la loro esperienza nella vita di tutti i giorni. Infatti, nei progetti della nostra associazione è molto pressante quello di creare un nuovo gruppo di giovani impegnati nel volontariato, su cui fare affidamento anche in futuro per proseguire le attività di tutti i giorni, per contribuire all'incremento delle attività a favore dei più bisognosi e per elaborare nuove iniziative al servizio degli altri.
"In collaborazione con la sezione toscana dell'Unitalsi, organizziamo i tradizionali pellegrinaggi a Lourdes dall' 8 al 13 settembre, in aereo con partenze da Pisa o in pullman dalle varie località della regione. Anche quest'anno ci saranno pullman appositamente predisposti per il trasporto degli ammalati barellati e per quelli con difficoltà motorie; inoltre il viaggio in pullman per il volontari e per i pellegrini sarà maggiormente curato per la disponibilità di mezzi con un numero minore di poltrone per garantire un viaggio più confortevole e rilassante."
Per informazioni sul volontariato, sulle iniziative e pellegrinaggi, è possibile prendere contatto al numero di cellulare 3356834188."
Il presidente rinnova l'invito a residenti, turisti, persone disabili e ammalati – a partecipare la sera del prossimo 9 agosto nel teatrino della chiesa di San Giuseppe a Ronchi per vivere insieme un momento di spensieratezza e di felicità con la commedia in massese "Palanche e Parenti" messa in scena per l'Unitalsi apuana dalla compagnia teatrale della parrocchia di San Pio X .

Nella foto Palanche e Parenti

UNITALSI  MASSA-CARRARA


Ruffini Alberto.

mercoledì 29 maggio 2019

MASSA-CARRARA: L'Unitalsi festeggia i 90 anni di attività ed è festeggiata con un concerto di livello nazionale a Marina di Carrara


L'Unitalsi festeggia i 90 anni di attività ed è festeggiata con un concerto di livello nazionale a Marina di Carrara: in scena importanti artisti  Giorgio Giuseppini basso de "La Scala", Riccardo Lio,
tenore, Stefania Mettadelli, organista.  

"Omaggio a Maria" così si chiama il  concerto di musica sacra per festeggiare la ricorrenza dei 90 anni dell'Unitalsi Toscana organizzato . dalla sottosezione di Massa dell'Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) per domenica 2 giugno alle ore 17 nella chiesa della Sacra Famiglia di Marina di Carrara, l'ingresso è libero. Nutrito il gruppo di volontari con in testa Francesco Mandorli. "Siamo molto orgogliosi che anche la sottosezione di Massa festeggi questa importante traguardo – spiega  presidente della sottosezione apuana Germano Mutti – che non è solamente simbolico, ma rappresenta la conferma che le attività messe in campo dalla nostra associazione sono di grande rilevanza per gli ammalati, per i disabili, per le famiglie in difficoltà, per i meno fortunati, soprattutto grazie all'impegno di tutte le persone che volontariamente offrono il loro tempo, e non solo, a servizio degli altri.
"Abbiamo organizzato il concerto con il titolo "Omaggio a Maria", non solo in onore agli eventi avvenuti a Lourdes e negli altre località mariane, ma anche per ringraziare la Sua amorevole e materna presenza con la quale sempre accompagna le nostre attività e per le quali ci riempie delle Sue grazie e benedizioni.   Nell'iniziativa siamo riusciti a coinvolgere – e per questo li ringraziamo sentitamente – importanti artisti locali di livello nazionale ed internazionale, i quali hanno accettato il nostro invito per questa speciale serata: Giorgio Giuseppini, basso, Riccardo Lio, tenore, Stefania Mettadelli, organo. Come è noto Giorgio Giuseppini  cantante lirico che, dopo il battesimo alla Scala, ha calcato i più importanti teatri del mondo, dagli Stati Uniti al Giappone, dal Messico alla Cina, sì che potremo definirlo ambasciatore del nostro bel canto: tra i  più prestigiosi il Covent Garden di Londra, il Thèatre du Chatelet di Parigi, lo Staatsoper di Berlino, il Metropolitan di New York e molti altri, anche se spesso in "copertura" dei grandi cantanti dell'epoca. Per i non addetti ai lavori " copertura" significa essere a disposizione per l'eventuale sostituzione in caso di impedimento del cantante protagonista. Il 18 dicembre 2010 segna un'altra tappa importante della sua carriera, avviene infatti che deve sostituire nel Don Carlo, Ferruccio Furlanetto, un basso di fama internazionale impossibilitato a recitare. L'interpretazione gli varrà il consenso della critica internazionale e il New York Times lo recensirà come "valid professional (valido professionista)". Con la compagnia del Metropolitan andrà in tournèe a Tokio in Giappone per poi tornare in Italia dove l'Arena di Verona lo scrittura per sei stagioni consecutive. Qui interpreterà Ramfis nell'Aida diretta da Placido Domingo, Ferrando nel Trovatore regia di Franco Zeffirelli e Frère Laurent in Giulietta e Romeo regia di Francesco Micheli; ed ancora: i palcoscenici dell'Oper Frankfurt (Filippo II del Don Carlos), del Thèatre des Champs-Elisées (Don Basilio nel Barbiere di Siviglia) , la Royal Opera House di Muscat (Timur nella Turandot e Banco nel Macbeth). E' del 2015 invece una important Centre For The Performance tourné in Cina. Il National Arts di Beijing lo vede impegnato nel ruolo di Ramfis nell'Aida diretta da Zubin Mehta e nell'Alvise Badoero nella Gioconda diretta da Daniel Oren. In Italia all'Opera di Firenze interpreta Sparafucile nel Rigoletto diretto da Zubin Mehta. E tutt'oggi Giuseppini è in tournè in tutto il mondo ma non dimentica Massa.

Riccardo Lio è un Tenore, nato a Massa . Ha studiato canto con la soprano Alida Berti, con la quale sta perfezionando la tecnica vocale e ampliando il repertorio, sia cameristico-liederistico che operistico. In particolare, sta studiando e perfezionando i ruoli principali di Elisir d'amore (Nemorino), Traviata (Alfredo) e Bohème (Rodolfo). Negli ultimi anni ha seguito masterclass con i Maestri Marco Balderi (direttore d'orchestra di fama internazionale) e Bruno Nicoli (direttore di Palcoscenico al Teatro alla Scala di Milano). Attualmente sta svolgendo un'intensa attività concertistica sia come tenore solista sia nei concerti lirici. La Prof.ssa Stefania Mettadelli si è diplomata in Pianoforte presso l'Istituto Musicale 'Luigi Boccherini' di Lucca sotto la guida della pianista Francesca Costa e si è in seguito perfezionata con il M° L. Bartelloni e la Prof.ssa R. Bottai. Svolge attività concertistica in Italia (Roma, Basilica di Santa Prassede ' Torino, rassegna 'Organalia' ' Como ' Monza, 'Vespri d'Organo in Duomo' ' Cremona ' Rovigo ' Venezia, 'Festival Internazionale Callido' ' Parma ' Reggio Emilia, rassegne 'Soli Deo Gloria' e 'Musica intorno al fiume' ' Modena, rassegne 'Armonie fra Musica e Architettura', 'Note nel Romanico', 'ArmoniosaMente' ' Bologna, 'Itinerari Organistici nella Provincia di Bologna' ' La Spezia ' Genova ' Imperia ' Lucca, 'Sagra Musicale Lucchese' ' Pisa ' Pescia ' Abbazia di Vallombrosa ' Collegiata di Cortemaggiore ' Santuario di Paola, ecc.) ed all'estero (Austria ' 'Festival Organistico di Salisburgo', 'Liszt, the Progressive 2011'/Eisenstadt, Germania ' 'Fürstenfelder Orgelmatineen'/Monaco, Spagna ' Rassegna Internazionale della 'Semana de musica religiosa' di Aviles /Asturie) sia come solista che in vari gruppi cameristici (con tromba, flauto, oboe, corno, sassofono, violino, pianoforte, voce), formazioni corali ed orchestrali.
Al termine del concerto sarà celebrata la S.Messa di ringraziamento presieduta dal Vescovo Giovanni. Invitiamo, pertanto, tutta la cittadinanza a partecipare a questo speciale e raro evento ad ingresso libero."Mutti spiega ancora che: "per portare avanti le nostre molteplici attività, abbiamo lanciato un appello alle persone vogliono impegnarsi nel volontariato e che mettano a disposizione qualche ora del proprio tempo per rendersi disponibili a portare avanti le nostre azioni.  Sono soprattutto i giovani che possono fare molto anche a favore di tanti loro coetanei disabili per accompagnarli nelle più svariate iniziative.
L'Unitalsi ha da sempre il proposito di sensibilizzare i volontari anche al di fuori del semplice pellegrinaggio, affinché portino la loro esperienza nella vita di tutti i giorni."Infatti, nei progetti della nostra associazione è molto pressante quello di creare un nuovo gruppo di giovani impegnati nel volontariato, su cui fare affidamento anche in futuro per proseguire le attività di tutti i giorni, per contribuire all'incremento delle attività a favore dei più bisognosi e per elaborare nuove iniziative al servizio degli altri. Anche quest'anno, siamo impegnati nei pellegrinaggi, in aereo o pullman, a Lourdes con partenze a giugno, luglio e settembre e a Loreto, con partenze ad agosto. Per informazioni sul volontariato e sulle iniziative, è possibile prendere contatto al numero di cellulare 3356834188. Ricordo che Il pellegrinaggio è il cuore dell'UNITALSI. Lourdes con la grotta di Massabielle, in particolare, sono la genesi della storia di carità e di servizio che anima la missione dell'Associazione sin dal 1903. Oltre 115 anni fa il giovane nobile Giovanni Battista Tomassi, affetto da artrite deformante irreversibile, decise di dare vita all'UNITALSI dopo aver preso parte ad un pellegrinaggio a Lourdes e capito, pur non avendo ottenuto alcuna guarigione, l'importanza del messaggio mariano di conforto e speranza per chi soffre.L'intento del giovane Tomassi, infatti, era quello di togliersi la vita nella città mariana qualora non avesse ricevuto alcuna guarigione. Il vero miracolo fu quello della fede, della speranza, dell'amore, del conforto e della serenità. Gli stessi sentimenti che ancora oggi accompagnano l'animo di chi partecipa ad un pellegrinaggio a Lourdes. La condivisione, che è lo stile di vita dell'UNITALSI - - conclude Mutti -  ci porta a camminare insieme ogni giorno anche quando il pellegrinaggio è finito.


Nelle foto:  il basso Giuseppini, l'organista Mettadelli


UNITALSI – MASSA-CARRARA



Ruffini Alberto.