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domenica 3 settembre 2023

PELLEGRINAGGIO DIOCESANO A LOURDES CON L’UNITALSI DI MASSA CARRARA E CON IL VESCOVO FRA MARIO.


Tra alcuni giorni la nostra diocesi, guidata dal Vescovo Mario, parteciperà al pellegrinaggio toscano con l’Unitalsi di Massa Carrara. Al pellegrinaggio parteciperà anche il vescovo della Diocesi di Massa Carrara Pontremoli: Fra Mario oltre ad altri vescovi come poi diremo.



Quest’anno si è riscontrato un eccezionale successo di partecipazione con oltre 650 persone, tra cui 150 ammalati, 250 pellegrini e 250 volontari circa.

Per organizzare una tale presenza saranno impiegati un aereo con volo esclusivo Unitalsi da Pisa con servizio disabili, dieci pullman di cui quattro attrezzati con pedane per accogliere lettighe e carrozzine, con posti letto e poltrone modulari, con bagni per disabili.

Sarà altrettanto nutrita la presenza ecclesiastica rappresentata da quattro Vescovi: Mons. Rodolfo Cetoloni, assistente Unitalsi toscana, il nostro Mons. Mario Vaccari, Mons. Stefano Manetti della diocesi di Fiesole (anch’essa partecipa come pellegrinaggio diocesano) e Mons. Fausto Tardelli della diocesi di Pistoia, con oltre decine di sacerdoti e diaconi.

A prendersi cura della numerosa delegazione toscana saranno le dame, i barellieri ed i medici dell’Unitalsi, i quali accompagneranno gli ammalati, i bisognosi ed i fragili durante tutte le funzioni religiose e le varie iniziative organizzate nella splendida cornice del Santuario di Nostra Signora di Lourdes, garantendo una costante assistenza, anche notturna.

Ogni anno si recano a Lourdes circa 1 milioni di pellegrini – tra malati e accompagnatori – da ogni parte del mondo, la maggior parte dei quali proviene dall’Europa, con una sempre più crescente presenza di quelli provenienti dall’Asia e dall’Africa.

 “Il pellegrinaggio - dice il presidente Mutti – è il cuore dell’Unitalsi. Lourdes con la grotta di Massabielle, in particolare, sono la genesi della storia di carità e di servizio che anima la missione dell’Associazione sin dal 1903. 

Verso la fine di agosto di 120 anni fa, infatti, il giovane nobile Giovanni Battista Tomassi, affetto da artrite deformante irreversibile, decise di dare vita all’Unitalsi dopo aver preso parte ad un pellegrinaggio a Lourdes ed aver capito, pur non avendo ottenuto alcuna guarigione, l’importanza del messaggio mariano di conforto e speranza per chi soffre. L’intento del giovane, dapprima, era quello di togliersi la vita nella città mariana qualora non avesse ricevuto alcuna guarigione. Il vero miracolo fu quello della fede, della speranza, dell’amore, del conforto e della serenità. Gli stessi sentimenti che ancora oggi accompagnano l’animo di chi partecipa ad un pellegrinaggio a Lourdes. Ogni anno, come ormai da 120 anni, vogliamo far vivere a tutti coloro che lo desiderano un’esperienza forte di fede e condivisione fraterna che lasci il segno nella mente e nel cuore. La nostra preparazione ci consente di organizzare pellegrinaggi in treno, pullman, aereo e nave dove, anche chi ha dei problemi di qualsivoglia natura, non sente il peso della sua condizione ed è sempre amorevolmente assistito.

È un’esperienza di carità che accompagna il nostro agire quotidiano per essere sostegno, vicinanza e solidarietà nella vita di ogni giorno. La missione dell’Unitalsi si alimenta dell’operosità gratuita di volontari che si impegnano per organizzare, accompagnare, assistere durante i pellegrinaggi le persone con disabilità, malate, anziane o bisognose di aiuto. Per questo l’Unitalsi non solo è un’associazione ecclesiale, ma è anche un’associazione di promozione sociale nonché organizzazione di volontariato facente parte del Servizio nazionale della protezione civile. Dame, barellieri, famiglie, operatori sanitari, giovani, sacerdoti, persone con disabilità, benefattori sono tutte le anime che muovono e danno senso all’Associazione e grande è il nostro impegno anche qui a Massa Carrara da sempre. 

Tutto questo perché il nostro spirito di condivisione favorisce anche la realizzazione di moltissime iniziative locali finalizzate ad alleviare i disagi degli anziani e dei disabili, come l’assistenza domiciliare, l’organizzazione di soggiorni estivi e invernali, gite di una o più giornate, attività di tempo libero ed altro.”


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martedì 9 agosto 2022

MASSA: Potenziata la sottosezione Unitalsi con l’apertura di una nuova grande e moderna sede.


Potenziata la sottosezione Unitalsi con l’apertura di una nuova grande e moderna sede soprattutto per le attività sociali. Pronti i pellegrinaggi a Lourdes

Si potenzia la Sottosezione dell’Unitalsi di Massa (Unitalsi è l’acronimo di Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali). Ricordiamo che l’Unitalsi, per la sua qualificazione di Associazione ecclesiale pubblica, è eretta direttamente dalla Chiesa e si differenzia nettamente dalle Associazioni ecclesiali private costituite per libera iniziativa dei fedeli. Quale Associazione ecclesiale pubblica e con lo stesso decreto di erezione ha contestualmente ricevuto dalla Conferenza Episcopale Italiana la missione di realizzare il fine che l’Unitalsi si propone di conseguire in nome della Chiesa (C.D.C., can. 313), di operare con spirito evangelico spendendo il nome della Chiesa in favore di scopi che impegnano l’Autorità Ecclesiastica per il bene pubblico della Chiesa ed è regolata dalle norme del Codice di Diritto Canonico previste per le Associazioni ecclesiali pubbliche. Ma ritorniamo all’inaugurazione. Una grande festa quella dell’inaugurazione della nuova moderna sede, che gode anche del grande ed alberato parco, a Marina di Massa in via Parma nel grande complesso delle Suore di Maria Missionaria (coordinate dalla dinamica Superiora Suor Umbertina) e che ha visto la presenza di un pubblico delle grandi occasioni, di delegazioni giunte da tutta la Toscana, del vescovo Diocesano Mons. fra Mario Vaccari nonché dei parroci Don Stefano (Correttore spirituale della Sottosezione di Masa) e Don Daniele. Nella circostanza la Misericordia “San Francesco” di Massa ha inaugurato, sempre in questo stabile, una sezione dedicata da Suor Fernanda Nasi, cofondatrice nel 1985 e consorella delle Suore di Maria Missionaria, oltre ai locali che ospitano l’Unitalsi. Gli onori di casa sono stati fatti dal presidente della Sottosezione Germano Mutti, affiancato dal vice Francesco Mandorli e dalle Dame, dai Barellieri e dagli amici, soci e simpatizzanti dell’Unitalsi. “La nostra missione parte dalla fondazione dell’Unitalsi nel 1903 - dice il presidente – e si alimenta dell’operosità gratuita di volontari che si impegnano per organizzare, accompagnare, assistere durante i pellegrinaggi le persone con disabilità, malate, anziane o bisognose di aiuto. Il pellegrinaggio è l’esperienza di carità che accompagna il nostro agire quotidiano per essere sostegno, vicinanza e solidarietà nella vita di ogni giorno. Per questo l’Unitalsi non solo è un’associazione di Chiesa ma è anche un’associazione di promozione sociale nonché organizzazione di volontariato facente parte del Servizio nazionale della protezione civile. Dame, barellieri, famiglie, operatori sanitari, giovani, sacerdoti, persone con disabilità, benefattori sono tutte le anime che muovono e danno senso all’Associazione e grande è il nostro impegno anche qui a Massa da sempre e che oggi, con questa nuova sede e il suo grande parco, sarà ancora di più potenziato. Potremo portare i nostri malati e gli anziani che lo desiderano in questo posto fresco per trascorrere insieme momenti di socialità e soprattutto di felicità. Tutto questo perché il nostro spirito di condivisione favorisce -  sottolinea Mutti - anche la realizzazione di moltissime iniziative locali finalizzate ad alleviare i disagi degli anziani e dei disabili, come l’assistenza domiciliare, l’organizzazione di soggiorni estivi e invernali, gite di una o più giornate, attività di tempo libero ed altro.” Mutti ricorda che “il pellegrinaggio è il cuore dell’Unitalsi. Lourdes con la grotta di Massabielle, in particolare, sono la genesi della storia di carità e di servizio che anima la missione dell’Associazione sin dal 1903. Oltre 115 anni fa il giovane nobile Giovanni Battista Tomassi, affetto da artrite deformante irreversibile, decise di dare vita all’Unitalsi dopo aver preso parte ad un pellegrinaggio a Lourdes ed aver capito, pur non avendo ottenuto alcuna guarigione, l’importanza del messaggio mariano di conforto e speranza per chi soffre. L’intento del giovane infatti, era quello di togliersi la vita nella città mariana qualora non avesse ricevuto alcuna guarigione. Il vero miracolo fu quello della fede, della speranza, dell’amore, del conforto e della serenità. Gli stessi sentimenti che ancora oggi accompagnano l’animo di chi partecipa ad un pellegrinaggio a Lourdes. Ogni anno, come ormai da quasi 120 anni, vogliamo far vivere a tutti coloro che lo desiderano un’esperienza forte di fede e condivisione fraterna che lasci il segno nella mente e nel cuore. La nostra preparazione ci consente di organizzare pellegrinaggi in treno, pullman, aereo e nave dove, anche chi ha dei problemi di qualsivoglia natura, non sente il peso della sua condizione ed è sempre amorevolmente assistito. Anche quest’anno da Massa partiranno a settembre i pullman con i nostri volontari che accompagneranno a Lourdes i nostri ammalati e disabili.” L’evento è stato allietato dalla musica eseguita con l’arpa dalla professoressa Veronica Pucci e ha visto susseguirsi l’intervento del Vescovo fra Mario, dei sacerdoti don Stefano, don Daniele e dei rappresentanti regionali dell’Unitalsi. A conclusione della cerimonia, il Vescovo fra Mario ha impartito la benedizione dopo il rituale taglio del nastro fatto insieme agli ammalati Unitalsi e circondati dal folto pubblico. Al termine è stato offerto a tutti gli interventi un lauto rinfresco preparato e curato dalle bravissime Dame dell’Unitalsi, con molte portate salate e dolci e conclusosi con il taglio della torta. 


Nelle foto: vari momenti della manifestazione

Grande mobilitazione per  il pellegrinaggio sulla via Francigena della Madonna del Popolo”. 

Al termine don Stefano si è rivolto al numeroso pubblico presente per annunciare ”Il pellegrinaggio sulla via Francigena della Madonna del Popolo” a Massa Carrara, un grande evento, Don Stefano ha di fatto mobilitato i componenti della Sottosezione Unitalsi di Massa e anche tutti i presenti per partecipare a questo grande evento che si terrà sabato 13 agosto . Dopo la solenne celebrazione del 2 luglio nel quarto centenario del voto alla Madonna del Popolo che viene da Pontremoli . ha spegato don Stefano - si concludono i festeggiamenti con il pellegrinaggio notturno sulla Via Francigena. Il comitato organizzatore infatti ha annunciato il programma di questa iniziativa che si terrà sabato 13 agosto. Si comincia alle ore 18.00 dove presso la chiesa di san Sebastiano a Massa verrà accolta l’immagine della Madonna del Popolo in arrivo da Pontremoli, grazie ad un automezzo messo a disposizione dei Vigili del Fuoco. Sarà il vescovo Mario ad accogliere la statua, e dopo una breve processione presiederà la S. Messa alle ore 19.00 nella Cattedrale di Massa, al termine della quale ci sarà l’atto di consacrazione della Diocesi alla Madonna del Popolo. Successivamente dalle ore 21.00 ci sarà il pellegrinaggio notturno della immagine che seguirà indicativamente questa scansione oraria: ore 21.15 piazza Bad Kissingen a Marina di Massa, ore 21.45 Avenza, chiesa di san Pietro, ore 22.15 Molicciara, chiesa del S. Cuore, ore 22.45 Caniparola, chiesa di S. Antonio, ore 23.15 Sarzana, Cattedrale, ore 23.45 Ponte di Albiano Caprigliola, ore 24.25 Aulla piazza Abbazia, ore 24.45 Villafranca, chiesa di san Francesco, ore 01.15 Filattiera, Pieve di Sorano, ore 1.45 rientro nella Concattedrale di Pontremoli e celebrazione della S.Messa. Nella solennità dell’Assunzione del 15 agosto, infine, la statua della Madonna del Popolo “risalirà” nella nicchia a conclusione dei festeggiamenti per i 400 anni del voto: infatti alle ore 21.00 nella Concattedrale il vescovo Mario presiederà i solenni vespri.

Alberto Ruffini.

sabato 7 dicembre 2019

MARINA di MASSA: 08/12 Giornata adesione UNITALSI, con una recita che rivive le apparizioni a Bernadette.


Domenica giornata dell’adesione a Marina di Massa presso la chiesa dei Servi dell’Unitalsi e nel pomeriggio  spettacolo su Bernadette

Domani domenica 8 dicembre, solennità dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, la sottosezione di Massa Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) celebra la  giornata dell’Adesione.
Quest’anno si concluderanno  le celebrazioni per il 160° anniversario delle Apparizioni della Madonna a Lourdes e della ricorrenza dei 115 anni di fondazione dell’Associazione. Nella Chiesa Beata Vergine della Consolazione – Servi di Maria – di Marina di Massa durante la Santa Messa delle ore 11 le Dame e i Barellieri rinnoveranno la propria adesione individuale al carisma ed ai valori che l’Unitalsi si tramanda ormai da più di cent’anni.

 “Una grande festa per tutti – ha affermato il presidente della sottosezione Germano Mutti – da condividere con chiunque voglia partecipare ai nostri festeggiamenti.  Per queste particolari ricorrenze abbiamo organizzato nel pomeriggio un recital che racconta e fa rivivere i fatti realmente accaduti al Lourdes l’11 febbraio 1858. Lo spettacolo avrà inizio alle 16 sempre  di domenica 8 dicembre nella Chiesa di San Pio X ed è aperto a tutti (l’ingresso è gratuito) in questo modo  festeggeremo  insieme a chi  parteciperà la nostra gioia e la nostra voglia di trasmettere i valori e i principi dell’Unitalsi.”

 L’evento di domenica prende spunto dal libro intitolato “Cronaca di un Mistero” dell’abate René Laurentin che,  nel 1954, riceve dal vescovo di Tarbes l’incarico di ricostruire con precisione gli eventi prodigiosi che hanno riguardato le apparizioni della Vergine Immacolata a Santa Bernardette con una minuziosa ricostruzione delle diciotto apparizioni che fornisce una preziosa riflessione sul loro significato.
Lo spettacolo è proposto da “Gli Amici della vecchia Lourdes” della sottosezione del Mugello, che  hanno rappresentate quest’opera in diverse occasioni e festeggiamenti in Toscana e in Italia riscuotendo grande successo di pubblico e di critica. Bernadette  Soubirous nacque a Lourdes, 7 gennaio 1844 – Nevers, 16 aprile 1879 è conosciuta per le apparizioni mariane alle quali riferì di aver assistito in una grotta del suo paese natale (grotta di Massabielle).
Tali visioni riguardano una "signora vestita di bianco", divenuta nota poi come Nostra Signora di Lourdes, cui l'allora quattordicenne Bernadette avrebbe assistito.
Gli accadimenti di cui fu protagonista la giovane Bernadette hanno reso Lourdes uno dei principali luoghi di pellegrinaggio per chi professa la fede cattolica.

La prima visione e le successive diciassette analoghe che la giovane avrebbe avuto sono state accettate, dopo attente analisi e la raccolta di testimonianze dirette, come eventi miracolosi dalla Chiesa cattolica, che le riconosce come manifestazioni della Beata Vergine Maria; giovedì 11 febbraio 1858: con la sorella Marie Toinette (1846-1892) e Jeanne Abadie, un'amica, Bernadette si recò lungo il Gave per raccogliere della legna. A causa della sua salute precaria, ella esitò ad attraversare il Gave, gelato, come avevano fatto la sorella e l'amica.
Fu allora sorpresa da un rumore e alzò la testa verso la grotta di Massabielle: «Intravidi una signora vestita di bianco: ella portava un vestito bianco, un velo anch'esso bianco, una cintura blu e una rosa gialla su ciascun piede». Bernadette recitò una preghiera e la signora sarebbe sparita, dopodiché Bernadette attraversò il fiume per raggiungere la sorella e l'amica senza avvertire il freddo gelido della corrente del fiume; le altre: domenica 14 febbraio 1858: giovedì 18 febbraio 1858: venerdì 19 febbraio 1858; sabato 20 febbraio 1858; domenica 21 febbraio 1858; martedì 23 febbraio 1858:mercoledì 24 febbraio 1858; giovedì 25 febbraio 1858;sabato 27 febbraio 1858;domenica 28 febbraio 1858; lunedì 1º marzo 1858;martedì 2 marzo 1858; mercoledì 3 marzo 1858; giovedì 4 marzo 1858; giovedì 25 marzo 1858; mercoledì 7 aprile 1858:; giovedì 16 luglio 1858 sarebbe stata l'ultima apparizione. Una palizzata impediva l'accesso alla grotta. Bernadette attraversò il Gave e disse di aver visto la Vergine esattamente come se ella si fosse trovata davanti alla grotta.

Come dicevamo il tutto  avrà inizio alle 16,00  nella Chiesa di San Pio X ed è aperto a tutti  e l’ingresso è gratuito. Per informazioni sul volontariato, sulle iniziative e pellegrinaggi  è possibile prendere contatto al numero di cellulare 3356834188.

Nelle foto. Bernadette e la locandina dell’evento

Alberto Ruffini

giovedì 29 agosto 2019

MASSA: In trenino al mare con l’Unitalsi apuana - L’8 il pellegrinaggio a Lourdes.


In trenino al mare con l’Unitalsi apuana per portare malati e persone disabili per un’esperienza condivisa di spensieratezza e felicità. L’8 il pellegrinaggio a Lourdes.

La sezione di Massa dell’Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) ha organizzato per domenica 1 settembre un trenino speciale per trasportare dalla città a Marina di Massa i malati e le persone in difficoltà che partecipano alle iniziative dell’associazione. In trenino dunque per portare i malati e le persone disabili al mare ma anche e soprattutto  per fare un’esperienza condivisa di spensieratezza e felicità
“Siamo felici di essere riusciti ad organizzare una giornata spensierata a favore degli ammalati e delle loro famiglie – spiega il presidente della sottosezione apuana Germano Mutti – per permettere loro di partecipare e di vivere momenti gioiosi di condivisione con i nostri volontari (dame e barellieri), gli ausiliari e alle persone vicine.”
“Il trenino, appositamente predisposto, ci accompagnerà dalla  chiesa di San Pio X retta da don Alvaro(Assistente Spirituale Unitalsi di Massa-Carrara e correttore della Fraternita di Misericordia “San Francesco” di Massa) fino a Marina di Massa, dove abbiamo preparato un apericena da condividere tutti insieme in spiaggia presso la struttura balneare della Croce Rossa. Vogliamo ringraziare pubblicamente tutti i volontari ed il presidente della Croce Rossa Giorgio Ricci per la disponibilità sempre dimostrata e per i mezzi messi a disposizione per l’occasione.
Queste iniziative rappresentano la conferma che le attività messe in campo dalla nostra associazione sono di grande rilevanza per gli ammalati, per i disabili, per le famiglie in difficoltà, per i meno fortunati, soprattutto grazie all'impegno di tutte le persone che volontariamente offrono il loro tempo, e non solo, a servizio degli altri. 
“L’Unitalsi è attiva – prosegue il presidente Mutti – con svariate iniziative a livello nazionale e anche locale: oltre ai pellegrinaggi, organizziamo giornate di fraternità con gli ammalati, nelle case di riposo, nei centri per disabili, prestiamo assistenza alle famiglie di bambini ricoverati all'Ospedale del Cuore, distribuiamo pasti ai poveri e tanto altro ancora grazie all'impegno dei nostri volontari” Il presidente ricorda che di recente al teatrino della chiesa di Via San Giuseppe Vecchio a Ronchi si è tenuta una folta e applaudita rappresentazione della commedia in massese “Palanche e parenti” commedia (liberamente tratta dall'opera Gianni Schicchi di Giacomo Pucci) ad opera  della Compagnia dialettale dilettantistica “Dò risate ‘n masseso”. Dall’ 8 al 13, poi, saremo a Lourdes col pellegrinaggio toscano insieme ai nostri ammalati e loro familiari”.  Per portare avanti le nostre molteplici attività – continua il presidente -  abbiamo lanciato un appello alle persone che vogliono impegnarsi nel volontariato e che mettano a disposizione qualche ora del proprio tempo per rendersi disponibili a portare avanti le nostre azioni. Sono soprattutto i giovani che possono fare molto anche a favore di tanti loro coetanei disabili per accompagnarli nelle più svariate iniziative.”
Per informazioni sul volontariato, sulle iniziative e pellegrinaggi, è possibile prendere contatto al numero di cellulare 3356834188.


Nella foto: il gruppo di volontari Unitalsi Massa-Carrara


Unitalsi Massa-Carrara