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BORGO A MOZZANO - Piano di Gioviano, SP2 Lodovica.

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venerdì 6 ottobre 2017

TAMBELLINI, PALADINO DELLO IUS SOLI, lo farà lo sciopero della Fame ???

SCIOPERO DELLA FAME o MAGNA MAGNA ???
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Dopo l'uscita di 4 giorni fa, del Sindaco Tambellini sull'emergenza, imposticipabile dell'approvazione dello ius soli, e le seguenti dichiarazioni di sciopero della fame dei ministri e vertici governo, noi giovani non possiamo non domandarci (anche in apprensione) se il nostro Sindaco di Lucca aderirà o meno allo sciopero della fame, che si presume durerà sino all'approvazione della suddetta legge.
 
Ora satira a parte, potremmo soffermarci a chiederci perché il Sindaco di Lucca non si occupa dell'amministrazione comunale invece di pensare a politiche nazionali, ma già qualcuno ci ha preceduto, quindi vorremmo porre al Sindaco Tambellini una domanda differente:
come può lei che è anche un uomo di istruzione, un professore che insegna a studenti liceali, promuovere una legge che basa la cittadinanza sulla sola nascita nei confini italiani?
 
Lei che è un professore meglio di tutti dovrebbe comprendere e ammettere che la cittadinanza va guadagnata, bisogna apprendere le nostre radici, la nostra cultura, la nostra storia, le nostre usanze, la geografia italiana, l'inno d'Italia, conoscere i nostri eroi che hanno portato alla realizzazione dell'Italia unita.
 
Per essere italiani non basta esser nati in Italia, bisogna frequentare le nostre scuole; fino a qualche anno fa i nostri giovani sotto i 15 anni non avevano nemmeno la carta d'identità, ma solo il certificato di nascita, ma di cosa stiamo parlando?
 
La maggiore età che si acquisice a 18 anni, insieme al diritto al voto non è un mero confine; una linea dove al di sopra sei adulto e al di sotto no, è un'indicazione che sono trascorsi 18 anni di vità, in cui una persona è cresciuta, e ha acquisito (solitamente) gli strumenti per avere un suo pensiero, una sua identità e una mentalità capace di poter scegliere della propria vita, di poter votare chi segue il suo pensiero; ci dovrebbe essere l'esame per ottenere la cittadinanza, altro che ius soli!
 
Ma questo è solo un piccolo pensiero di ragazzi e ragazze che sono nati quì, hanno studiato quì,chi si è diplomato, chi laureato, chi lavora e chi ha imparato a vivere e amare la nostra nazione.

Gioventù Nazionale Lucca

domenica 21 maggio 2017

IGNAZIO LA RUSSA A LUCCA A SOSTEGNO DI REMO SANTINI.



Ignazio La Russa lancia la volata elettorale alla squadra di Fratelli d'Italia in vista delle elezioni amministrative a Lucca.

Nella serata di venerdì l'onorevole è stato ospite della cena offerta dal Circolo lucchese di FdI al ristorante Giulio in Pelleria, alla quale sono intervenute circa 200 persone tra le quali il candidato sindaco Remo Santini, il consigliere regionale Giovanni Donzelli, il segretario provinciale Riccardo Zucconi e il coordinatore comunale Marco Chiari. La Russa ha soggiornato al San Luca Palace Hotel e nella mattinata di sabato ha voluto visitare Lucca: "Si tratta di una delle più belle città d'Italia – ha detto – Fratelli d'Italia deve impegnarsi sul territorio per darle quella spinta culturale che merita".

Il deputato non ha risparmiato valutazioni politiche: "Ho potuto constatare come il Segretario Provinciale Zucconi ha organizzato una squadra competitiva ed entusiasta in pochi mesi – ha sottolineato – Vincere a Lucca è importante perché significa fare da traino per tutta la Provincia e la Toscana, questo è un Comune che può e deve essere un importante trampolino di lancio per le elezioni politiche".

Plausi al team di Fratelli d'Italia anche dal suo consigliere regionale Donzelli: "Lucca è stata come una bottiglia di champagne – ha dichiarato – tolto il tappo il partito è esploso".  



mercoledì 15 marzo 2017

PIANA DI LUCCA, OSTAGGIO DI LADRI E VANDALI, CON FURTI A RAFFICA....


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Continuano gli episodi di vandalismo e tentato furto questo nella Piana di Lucca.
In questi giorni una ragazza ha parcheggiato la sua auto davanti agli impianti sportivi a Monte San Quirico per effettuare una tranquilla camminata nel vicino Parco Fluviale.
Al suo ritorno ha amaramente riscontrato che una portiera della macchiana stata forzata e aperta con un cacciavite.
L'episodio è avvenuto tra le 16 e le 17, in pieno pomeriggio quindi, con la zona molto frequentata.
La sfortunata cittadina si è subito recata alla caserma di San Marco, ma essendo un giorno festivo l'ha trovata chiusa. È però partita la chiamata d'emergenza alla quale un militare ha risposto consigliandole ovviamente di recarsi a fare la denuncia in Cortile degli Svizzeri, o di tornare l'indomani.
Fatti come questo succedono spesso in quella zona ma purtroppo sembra non sia possibile fare nulla.
Siamo di nuovo di fronte ad una voragine sul fronte della sicurezza: le forze dell'ordine sonocostrette a lavorare con poche risorse e impossibilitate dalla stessa amministrazione a fare il loro lavoro.
D'altro canto l'amministrazione comunale che non ha fatto NIENTE in cinque anni per risolvere il problema: il campo nomadi continua a restare senza controllo e porta ad un via vai di persone tra il campo stesso e le zone limitrofe; persone non controllate, persone della cui presenza il Comune sembra non accorgersi.
Inutile parlare di telecamere da mettere in zona, troppo dispendiose per le casse comunali, non sia mai che soldi pubblici vengano spesi per aumentare la sicurezza dei cittadini.
Meglio utilizzare i fondi pubblici per bonificare e rifare il Parco Fluviale, meta per chiunque vuole andare a camminare immerso nella natura, peccato che non ci possa andare senza incorrere in qualche spiacevole incontro o in episodi come quello sopra esposto.
Come già precedentemente detto la nostra città non è più posto dove girare da soli, il posto dove le persone lasciavano la casa aperta con la chiave nella toppa, la città tranquilla e libera, i cittadini hanno paura, i giovani e i loro genitori hanno paura, non si fidano a andare in giro da soli, non si fidano ad uscire la sera, così non possiamo andare avanti, adesso basta, è l'ora di dare una svolta seria e concreta, dopo un'amministrazione che non ha saputo fare niente di niente per dare più sicurezza e tranquillità ai nostri cittadini!
Se invece viene a trovarci il Presidente della Repubblica allora è tutta un'altra storia.
È il momento di cambiare, mi rivolgo a tutti i cittadini che si sono stancati della situazione: in primavera andiamo a votare, andiamo a cambiare la nostra città, andiamo a mandare a casa il signor Tambellini.
 
#VinceREMO 
 
Il coordinatore provinciale Gioventù Nazionale
Iacopo Aquilini.




giovedì 23 febbraio 2017

GIOVENTU' NAZIONALE LUCCA, CONTRO L'USO DI ANIMALI AL CIRCO, ATTACCA TAMBELLINI.

                                                  

        Con rammarico ci siamo accorti,del ritorno trionfale del circo Orfei a Lucca; già nel mese scorso Gioventù Nazionale si era schierata al fianco dei giovani del M.G.P per aiutare nella raccolta firme contro i circhi con sfruttamento di animali per attrazione.

          Le foto scattate e pubblicate degli elefanti tenuti al freddo e per ore sotto i flash delle macchine fotografiche e dei cellulari di cittadini e turisti (attirati in gran numero dalla presenza degli animali)
a quanto pare non hanno convinto il Sindaco e nemmeno le firme raccolte fino ad ora, circa un centinaio solo di residenti nel Comune di Lucca, sembra che possano interessare a qualcuno.
Oltre alle nostre attività, ci sono state anche giuste manifestazioni di attivisti animalisti che hanno manifestato di fronte al circo.

          Visto che al signor Sindaco non interessano queste cose, ma che si concentra esclusivamente sul dare i contentini alle persone e sul farsi vedere attivo negli ultimi mesi di campagna elettorale, dopo 4 anni e mezzo di inattività e malgoverno, comunichiamo ufficialmente che torneremo nelle strade a raccogliere ulteriori firme (considerato che quelle prese sino ad ora non gli sono bastate), perché come si dice a Lucca: "Noi all'animali ni si vole bene"
                                                                                                                                                                                                                                                         
 
Il coordinatore Provinciale
Iacopo Aquilini.

 

mercoledì 8 febbraio 2017

GIOVENTÙ NAZIONALE: IL PROBLEMA DELLA SICUREZZA A LUCCA E PROVINCIA

                          
 
                                                                                                                                                                                                                                                                                          Lucca 08/02/2017
        Furti e criminalità sono problemi ormai cronici a Lucca, ma quello che lascia senza parole è  che garantire la pubblica sicurezza a Lucca sembra diventata un'utopia, ci sono migranti, extracomunitari e malviventi che fanno quello che vogliono per le nostre strade; "baby gang" che si possono permettere di mettere a segno furti a mano armata in piazza, o di picchiare selvaggiamente a sangue un ragazzo davanti alla folla senza nessun ritegno né problemi di alcun tipo. Sulle mura urbane solo nell'arco dell'ultimo anno ci sono stati tre accoltellamenti e una rapina, sono state colpite quattro banche da rapinatori, col solito modus operandi.
        La rapina avvenuta a Lunata non è altro che una delle tante.

        E le istituzioni? Dove sono? Mi rivolgo sopratutto al Sindaco di Capannori, che non è altri che il Presidente della Provincia, ma dov'è la sicurezza? Tutti i giorni vengono impiegate forze della  polizia municipale a fare le multe per eccesso di velocità con le macchinette; ma dall'incontro avvenuto a dicembre 2015 con presenza di tutti i sindaci della provincia e con il prefetto non vi eravate accordati per intensificare il pattugliamento e l'impiego delle forze di polizia municipale?

        È così che vengono impiegate a Capannori: fare le multe in via Tazio Nuvolari o in via di Sottomonte  o  (più raramente) sul viale Europa, mentre altre zone critiche sono lasciate a se stesse.

        Purtroppo Lucca è sempre tra le prime province classificate a  livello nazionale per tasso di criminalità. Si sa , ad esempio, che la polizia municipale capannorese è sottodimensionata (27 agenti, che arriveranno a 30 tramite mobilità, su 46 mila abitanti circa, Viareggio ne ha 84 su 60 mila) e che svolge il proprio lavoro: è il Comune che deve intervenire e ripensare azioni mirate a garantire la serenità e la sicurezza dei cittadini, cosa che dovrebbe avvenire anche nel nostro capoluogo.



Il coordinatore Provinciale
Iacopo Aquilini.