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mercoledì 13 marzo 2019

KME RISPONDE ALLE BALLE SPAZIALI DI COL-DIRETTI, MA DIRETTI DA CHI?


COMUNICATO STAMPA

ELMI, NEW ENTRY NEL CIRCO DELLE BALLE SPAZIALI

Sul  progetto KME continua sistematica e orchestrata la diffusione di falsità e calunnie inaccettabili.
Stavolta la ribalta tocca al presidente di Coldiretti, Andrea Elmi, che esce con un guazzabuglio di false informazioni, evidentemente volte a aumentare la confusione e la disinformazione.
Ad esempio, l'affermazione che la deposizione di diossine al suolo prevista dal nuovo impianto di KME, sarebbe "oltre sei volte maggiore delle linee guida per la tutela della salute indicate dall'autorità europea per la sicurezza alimentare" è semplicemente e totalmente FALSA e DIFFAMATORIA.
Il progetto prevede che tutte le emissioni (dunque anche le diossine) siano sensibilmente inferiori a quelle dell'attuale configurazione dello stabilimento, quest'ultime già ampiamente minori di quanto indicato dalle linee guida adottate dalla Regione Toscana.
A proposito di diossine, poi, sarebbe bene che il Sig. Elmi e la sua associazione facessero una seria riflessione sul fatto, incontrovertibile, che quelle diffuse sul territorio dalla bruciatura degli sfalci e dei tagli agricoli e boschivi, come pure quelle dei camini a legna o pellet, sono molto più impattanti di quelle dell'attività industriale; cerchiamo di fare seriamente ognuno la propria parte per l'ambiente, invece di gridare sciocchezze ignobili.
È molto probabile che alla base di queste intemerate ci siano interessi legati alla imminente campagna elettorale, ma questo non può consentire a nessuno di diffondere ad arte notizie clamorosamente false e diffamatorie; per le quali, nel merito, ci saranno sedi opportune per stabilire verità e giustizia.

Fornaci di Barga, 13/03/2019

domenica 25 marzo 2018

VIAREGGIO LA COLDIRETTI SI ESPRIME SULLA CASA DELLE DONNE CON UN NO ALLA VENDITA DECISO DA DEL GHINGARO


VIAREGGIO: COLDIRETTI SULLA CASA DELLE DONNE, NO ALLA VENDITA
 
Coldiretti e il Coordinamento donne impresa della provincia di Lucca solo al fianco della Casa delle Donne di Viareggio il cui edificio è stato inserito tra i beni alienabili. "Ci auspichiamo – spiega Donne Impresa Coldiretti – che l'amministrazione Giorgio Del Ghingaro torni sui suoi passi e rivaluti una posizione estremamente deleteria per la comunità e per le donne che già sono in difficoltà. Anche solo spostare un ventennale punto di riferimento significherebbe mandare in fumo anni di inestimabile lavoro di volontariato portato avanti proprio dall'associazione nei locali". La notizia ha colto di sorpresa anche Francesca Buonagurelli, neo responsabile di Donne Impresa Coldiretti e rappresentante del "Tavolo di rete contro la violenza sulle donne della Versilia". "Quell''edificio è diventato, in questi anni, un'ancora di salvezza per molte donne che hanno subito violenza e sono stato oggetto di brutalità. Mi sento in dovere – spiega la Buonagurelli – di manifestare il nostro disappunto per la scelta dell'amministrazione comunale a cui chiedo di appellarsi alla sensibilità. Per molto donne, per i volontari e volontarie, la Casa delle Donne, in quell'edificio, è un simbolo della lotta e della resilienza". 

Per informazioni www.toscana.coldiretti.it


Andrea Berti
Ufficio Stampa


giovedì 22 marzo 2018

COLDIRETTI GIOVANI (Lucca): ARRIVA PREMIO START UP, ISCRIZIONI ENTRO IL 15 APRILE.

comunicato stampa COLDIRETTI relativo ad apertura iscrizioni PREMIO START-UP.


            GIOVANI: ARRIVA PREMIO START UP,
ISCRIZIONI ENTRO IL 15 APRILE

I giovani che vedono traiettorie di futuro nel settore agricolo crescono anche nell'agricoltura. Secondo recenti dati Inps delle 23.300 aziende agricole toscane condotte in forma autonoma con titolari imprenditori agricoli o coltivatori diretti ben 3.850 hanno un titolare under 40 (16.5%%). Per questa schiera di giovani imprenditori arriva il premio per l'innovazione dedicato alle giovani start up nelle campagne italiane. Ad annunciarlo è la Coldiretti Lucca in occasione del via alla presentazione delle domande di iscrizione del nuovo concorso che punta a valorizzare le giovani realtà imprenditoriali italiane del settore agricolo e alimentare, che sono state capaci di emergere tra le altre grazie a un modello di impresa innovativo e sostenibile. "Il premio punta i riflettori sulla capacità di utilizzare l'innovazione per dare lustro alle tradizioni e ai prodotti locali, così come il ruolo dell'imprenditore per la tutela e l'arricchimento del territorio, e degli enti che sostengono il loro lavoro – spiega Luca Angelotti fresco neo Delegato Giovani Coldiretti Lucca - Cibo, agricoltura e innovazione, ma non solo. Il mondo agroalimentare – continua Angelotti - ha molte sfaccettature e diramazioni, che vanno a toccare e legarsi a molti altri settori, dal design al turismo, specialmente in regioni come la nostra toscana". 

Sei le categorie di concorso. La prima, "Impresa3.Terra", premierà i progetti di quelle giovani aziende agroalimentari che hanno creato una cultura d'impresa esemplare, riuscendo a incanalare creatività, originalità e grande abilità progettuale per lo sviluppo e la crescita dell'agricoltura italiana coniugando tradizione e innovazione. La categoria "Campagna Amica" valorizzerà i prodotti tipici italiani su scala locale, nazionale e mondiale rispondendo alle esigenze dei consumatori in termini di sicurezza alimentare, qualità e tutela ambientale. "Sostenibilità" ambientale è la parola d'ordine di quei progetti che promuovono un modello di sviluppo sostenibile, riducendo al minimo la produzione di rifiuti, risparmiando energia e materiali attraverso processi che tutelano l'ambiente. "Fare Rete" prende in esame quei modelli di imprese, cooperative, consorzi agrari, società agricole e start up, capaci di creare reti sinergiche in grado di massimizzare i vantaggi delle aziende agroalimentari e del consumatore finale. Si tratta di progetti promossi nell'ambito di partenariati variegati, che coniugano agricoltura e tecnologica così come artigianato tradizionale e mondo digitale, arrivando fino agli ambiti del turismo, del design e di ricerca accademica. "Noi per il sociale" promuove quei progetti volti a rispondere a bisogni della persona e della collettività, grazie alla capacità di trasformare idee innovative in servizi e prodotti destinati a soddisfare esigenze generali e al tempo stesso creare valore economico e sociale. Possono partecipare Enti Pubblici, Cooperative e Consorzi capaci di creare sinergia con realtà agricole a fini sociali. Solo per questa categoria l'età non è vincolante. "Creatività", infine, centra l'attenzione sull'originalità di idea, di prodotto e di metodo.

Le iscrizioni sono aperte fino al 15 aprile 2018 e si possono presentare attraverso il sito web http://giovanimpresa.coldiretti.it ma tutte le strutture territoriali della nostra organizzazione sono a disposizione per quei giovani che intendono partecipare alla sfida. "Questo premio - continua ancora il neo delegato dei giovani - non è solo un concorso ma il racconto di un settore che in questi anni ha saputo reinterpretarsi affidandosi anche alla capacità innovativa di una nuova generazione di imprenditori agricoli. Nella nostra regione Coldiretti sta rinnovando gli organi dirigenti ed una schiera di under 30 si affaccia assumendo la responsabilità di gestire da protagonisti Coldiretti Giovani Impresa. Originali e creativi i neo dirigenti sono i migliori interpreti di una agricoltura multifunzionale sempre più aperta per offrire servizi sociali ed ambientali". 

Per informazioni www.toscana.coldiretti.it




Andrea Berti
Ufficio Stampa

mercoledì 14 marzo 2018

COLDIRETTI LUCCA: ELETTO IL NUOVO PRESIDENTE DEI GIOVANI , IL CAMAIORESE LUCA ANGELOTTI


LUCCA: ALLEVA PAPPAGALLI PARLANTI E PESCI IL NUOVO DELEGATO UNDER 35, LA SFIDA DEL CAMAIORESE LUCA ANGELOTTI
Alleva animali come pappagalli esotici, pesci, maialini vietnamiti ed animali da cortile il neo presidente dei giovani di Coldiretti Lucca. 26 anni, laureando in tecniche di allevamento animale ed educazione cinofila all'Università di Pisa, il camaiorese Luca Angelotti succede alla pietrasantina Eleonora Bacci. Un cambio al vertice sulla linea della Versilia per continuare a dare continuità ed energia al ricambio generazionale da un lato e stimolare nuovi insediamenti, imprese nuove di zecca, dall'altro, che la principale organizzazione agricola del territorio sta portando avanti da anni. Una bella storia quella di Luca che coltiva la sua passione per gli animali "da piccolo" senza avere nessun retaggio in famiglia partendo "da zero", senza nessun contributo pubblico, come ricorda orgoglioso. La sua azienda nasce nel 2014. "Ho fatto tutto da solo. Non vengo da una famiglia né di agricoltori né di allevatori – racconta – ma sono riuscito, nel mio piccolo, a trasformare una passione in un lavoro". Nell'Arca di Noè di Luca ci sono pappagalli, dagli Ara alle cocorite, pesciolini, galline, conigli e tutta la famiglia di animali dell'aia che commercializza attraverso la rete dei mercati di Campagna Amica di Coldiretti o via vendita diretta in azienda: "è un settore in espansione – ammette – che soffre di alti e bassi ma garantisce una prospettiva. Il mio prossimo obiettivo è la laurea: mi mancano otto esami. Lo so: sono fuori corso ma l'azienda mi porta via molto tempo e poi gli animali vanno accuditi e cresciuti bene". L'impegno alla guida dei giovani di Coldiretti è un altro stimolo: "vorrei trasmettere ai giovani che guardano con interesse all'agricoltura e all'allevamento un messaggio positivo. Se ci sono riuscito io, che non sono figlio d'arte, non vedo perché non possano riuscirci altri giovani ad aprire un'azienda con prospettive. C'è un humus molto fertile e dinamico; il gruppo di giovani di cui faccio parte è caparbio, capace e competente. Il boom di startup agricole è sotto gli occhi di tutti. Siamo la cinghia di trasmissione tra tradizione ed innovazione: portiamo una visione moderna in agricoltura. E' quello di cui c'è bisogno – spiega ancora – per mantenere la leadership mondiale della nostra agricoltura e del nostro agroalimentare".

Per informazioni www.toscana.coldiretti.it


 
Andrea Berti
Ufficio Stampa

sabato 10 marzo 2018

VIAREGGIO: MELE A KM ZERO PER “MARATONIAMO”, COLDIRETTI CON LA CASA DELLE DONNE


 VIAREGGIO: MELE A KM ZERO PER "MARATONIAMO", 
COLDIRETTI CON LA CASA DELLE DONNE

Mele a km zero per i partecipanti di "Maratoniamo". Donne Impresa Coldiretti partner della maratona-passeggiata di beneficenza promossa dalla Casa delle Donne, con cui da anni ormai collabora attivamente per la lotta contro la violenza maschile sulle donne, insieme al Tavolo Rete Versiliese in programma domenica 11 marzo con ritrovo in Piazza Maria Luisa a Viareggio (Lu). Il ricavato della giornata sarà interamente devoluto al Centro Antiviolenza L'una per l'altra. Tra le protagoniste le campionissime Greta Adami (Fiorentina Women's Fc), Annalisa Casini (Shotokan), Silvia Storari (Beach Tennis) e Margherita Zalaffi (nazionale di scherma). Da sempre vicina al tema della violenza di genere anche in questa occasione Donne Impresa Coldiretti porta in dota alla manifestazione di sensibilizzazione il Made in Italy mettendo a disposizione di tutti i partecipanti mele prodotte dalle aziende agricole toscane. Già in altre occasione Donne Impresa Coldiretti aveva sostenuto le iniziative della Casa delle Donne. 

Per informazioni www.toscana.coldiretti.it




Andrea Berti
Ufficio Stampa