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mercoledì 1 gennaio 2020

VIDEO su INTERPELLANZA di SIMONINI un anno fa in PROVINCIA, e per fortuna finora è andato tutto bene......

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 INTERPELLANZA di SIMONINI 
 RISPOSTA di CARRARI 
 COMMENTO di MENESINI 
 3 gennaio 2019 


PONTE TAMBURA VAGLI con Interpellanza di Simonini

Video integrale dell'interrogazione fatta in provincia un anno fa il 3 gennaio 2019, e con l'esauriente e dettagliata risposta fornita dalla giunta provinciale.
Le bugie hanno le gambe corte ed in capo ad un anno si è visto chi aveva ragione....
Ad oggi le dichiarazioni di certi amministratori devono far riflettere bene i cittadini quando scelgono chi si deve occupare della loro sicurezza, un comune non va amministrato come un pollaio.....

Andreotti Roberto.

lunedì 30 dicembre 2019

VAGLI : Ponte Tambura le ragioni di Simonini ex Consigliere Provinciale


GARFAGNANA : VAGLI SOTTO

Ponte Tambura, Simonini: " le preoccupazioni sollevate mi danno ragione, fortunatamente nessun incidente".

Fa discutere l'ordinanza della Provincia di Lucca in merito alle limitazioni di accesso al Ponte Tambura, situato sulla Sp 50 nel Comune di Vagli Sotto.
Una notizia che non ha colto certo di sorpresa Simone Simonini, ex Consigliere Provinciale, che nel 2018 pose in seno all'assise Provinciale le perplessità strutturali del ponte, già segnalato da un comitato paesano, che dichiarava come la struttura fosse già sovraccaricata in ottemperanza alle precedenti limitazioni di carico fissate in 45 tonnellate, facilmente superabili dal continuo passaggio di mezzi pesanti dovuti all'estrazione marmifera.
Questa mia azione -ha dichiarato Simonini- ha posto in essere all'ente Provinciale, (già attiva sul monitoraggio dei ponti dopo i fatti di Genova) lo stato di conservazione del Tambura, dopo le forti preoccupazioni emerse dalla popolazione.
Ho chiesto quindi tramite interrogazione, come l'amministrazione Provinciale, avesse voluto adoperarsi per garantire una totale sicurezza per abitanti, lavoratori, e turisti visto l'importante flusso.
La Provincia di Lucca dopo un primo rinvio sull'ordine del giorno, dichiarò che le preoccupazioni erano fondate, inserendo il manufatto come opera prioritaria per una sua demolizione e ricostruzione in toto, con una cifra stimata intorno ai 2.5 milioni di euro.

A quel punto -ha proseguito Simonini-, fui oggetto di pesanti critiche da parte dell'amministrazione del Comune di Vagli Sotto nella persona del precedente Sindaco, dove dichiarò che avrei dovuto informarmi meglio sulla questione Tambura.

In quei giorni, per quanto mi risulta, la Provincia attivò una serie di controlli tramite le forze dell'ordine per capire se tali divieti fossero violati, così come sostenuto da alcuni abitanti.
Una situazione sospesa ma in continua evoluzione, con un progetto ben delineato: la ricerca di appositi finanziamenti per la demolizione e ricostruzione in toto del ponte.
Oggi mi ritengo soddisfatto per il lavoro svolto, poiché le mie preoccupazioni erano evidentemente fondate e mirate esclusivamente al tema della sicurezza.
Un lavoro puntuale seguito da fatti concreti a tutela dell'intera popolazione.
Fortunatamente nel tempo, nessun incidente si è verificato e questo è ciò che conta realmente. Prima la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori, che grazie ad una strada alternativa già esistente, (se sempre in essere) "ordinanza 787 del 2 luglio 2012", permetterà un bypass per il raggiungimento di abitazioni e luoghi di lavoro, senza stravolgere nessuna attività anche se con un po di disagio visto la maggiore distanza da percorrere.
In conclusione voglio ringraziare l'ente Provinciale, gli amministrativi, e il Presidente insieme al suo staff. Ritengo inoltre che l'amministrazione Comunale di Vagli, oggi non possa in nessun modo dirsi sorpresa, ma al contrario avrebbe dovuto muoversi prima essendo a conoscenza della situazione critica e sotto stretta osservazione da parte dei tecnici provinciali, con un esito che pareva già scontato.

Piuttosto ci sono alcune domande che forse rimarranno in sospeso: 
1)con un po' di attenzione si sarebbe forse potuto evitare queste limitazioni? 
2)Il continuo passare dei mezzi pesanti ha peggiorato lo stato di conservazione del manufatto?
3)L'ordinanza del 2012 a cosa serviva realmente?.
Domande che non troveranno un approfondimento specifico da parte di un Consigliere Provinciale del posto, poiché, ad oggi la Mediavalle e Garfagnana nell'area centrodestra non ha rappresentanti a Palazzo Ducale.
Credo nel mio mandato di aver lavorato bene, nell'interesse della collettività, con coerenza e senza cadere in futili polemiche, anche se spesso molti amministratori hanno provato a giocare in quel campo.
Rimango disponibile per una conferenza stampa sulla situazione in oggetto, portando alla luce documenti di interesse pubblico.



martedì 8 gennaio 2019

SIMONINI: INTERROGAZIONE IN PROVINCIA SU PONTE DELLA TAMBURA A VAGLI COME RICHIESTO DAI CITTADINI


Il contenuto dell'Interrogazione sul Ponte della Tambura presentata in Provincia da Simone Simonini.

Nell'ultimo Consiglio Provinciale tenutosi a Palazzo Ducale, finalmente si è discussa l'interrogazione sul Ponte della Tambura situato sulla sp 50 nel Comune di Vagli Sotto.
A presentare la richiesta il Consigliere Provinciale Simone Simonini, che ha ricevuto un ampio documento di risposta dettagliata dall'ente Provinciale.
La richiesta, già oggetto di polemica, chiedeva informazioni in merito al lavoro di indagine approfondita eventualmente svolto al fine di conoscere la reale pericolosità del ponte della Tambura, a controlli serrati per il rispetto dei divieti in essere, a possibili alternative di transito al fine di scongiurare danni a cose o persone, e alle eventuali tempistiche di intervento.
Alcuni mesi fa, dichiara Simonini sono stato contattato da molti cittadini di Vagli Sotto, i quali mi hanno sottoposto la questione del ponte di proprietà della Provincia.
Come Consigliere ho fatto prima un'accurata ricerca presso gli archivi della Provincia per accertarmi se vi fosse documentazione di rischio ed eventuali comunicazioni tra enti, poi successivamente ho chiesto al Presidente e agli uffici competenti lumi sulla situazione al riguardo, tenendo in considerazione le dichiarazioni preoccupanti dei dirigenti dell'ente a mezzo stampa.
Durante la visita sul posto, i cittadini mi hanno fatto tutta la cronostoria, spiegandomi nel dettaglio, i vari interventi fatti in passato, e la situazione del divieto di transito imposto dallo stesso Comune di Vagli, visto il mancato rispetto dei limiti di carico (vedi delibera 787 del 2 luglio 2012), "con l'istituzione di un divieto di transito ai mezzi pesanti dal cimitero di Vagli Sotto direzione ponte della Tambura".
Per questo con la facoltà del ruolo esercitato nei banchi del Consiglio, accertatomi e munito della documentazione del caso, visto la situazione prioritaria e accertata del ponte della Tambura, con una previsione di un intervento di demolizione e ricostruzione in toto con un costo fissato in circa 2,5 milioni di euro, ho deciso di presentare un interrogazione.
Di seguito la risposta della Provincia di Lucca:
"Oggi sul ponte oggi vige un ordinanza con divieto di transito a tutti quei mezzi con massa complessiva superiore alle 45 tonnellate, con un imposizione di transito sul manufatto ad una mutua distanza di almeno 40 metri l'uno da l'altro. Viene altresì disposto un senso unico alternato, sempre per i mezzi pesanti con scambio a vista sul ponte non che una limitazione di velocità per tutti i veicoli a 30 km orari.
Nel corso di questi mesi si sono formati dei comitati, i quali hanno segnalato che gli autisti dei mezzi pesanti transitavano sul ponte senza rispettare l'ordinanza di limitazione di massa in vigore, suscitando forti preoccupazioni tra la popolazione.
La Provincia, preso atto delle segnalazioni, e ravvisato il pericolo per la pubblica incolumità nel caso di veridicità di esse, nei limiti delle proprie competenze ha, tempestivamente, informato le forze di polizia mediante un'informativa inoltrata alla prefettura di Lucca nella quale si chiede un intensificazione dei controlli.
In ogni caso la provincia data l'importanza dell'Opera, oltre a svolgere consuete operazioni di monitoraggio e controllo ordinario sulla struttura, e in occasione della richiesta effettuata dal Ministero delle Infrastrutture di effettuare il censimento dei Ponti che interessano la viabilità Provinciale ha ritenuto opportuno, inserire il manufatto nell'elenco trasmesso classificandolo come opera rilevante.
Nel frattempo, ha concluso la Provincia di Lucca, se i controlli ordinari sull'opera dovessero dare minime avvisaglie di dubbi o manchevolezze di tipo strutturale la Provincia, analogamente a quanto fatto nell'anno 2010, non esiterà ad assumere nuovi provvedimenti che potrebbero riguardare ulteriori limitazioni al transito sull'opera al fine di salvaguardare la pubblica incolumità."

lunedì 12 novembre 2018

LEGA-VAGLI, SIMONINI PRESENTA INTERROGAZIONE IN PROVINCIA SUL PONTE TAMBURA


Simonini lega: interrogazione in Consiglio Provinciale sul Ponte Tambura di Vagli Sotto

Durante il prossimo Consiglio Provinciale a Palazzo Ducale, verrà discusso lo stato di salute del Ponte Tambura di Vagli Sotto.
L'interrogazione è stata presentata dal Consigliere Provinciale e Segretario lega Mediavalle e Garfagnana Simone Simonini.
Ricordiamo nel mese scorso le molte polemiche sulla questione, dopo la visita del Consigliere sul Ponte Tambura a Vagli Sotto.
La visita di Simonini era avvenuta su richiesta degli abitanti del posto, i quali mossi dalle dichiarazioni dell'ente Provinciale riguardo la criticità del ponte Tambura, hanno voluto maggiori informazioni e rassicurazioni da Simonini, chiedendo nello specifico questa interrogazione, forti delle preoccupazioni in relazione al continuo passaggio dei mezzi pesanti, che a parere loro e non solo supererebbero la portata massima consentita dal ponte.
Sul ponte infatti sono ad oggi in vigore due divieti, il primo sul carico massimo fissato a 45 tonnellate, mentre il secondo sulla distanza (40 metri) di percorribilità dei camion.
Inoltre prima del ponte, è sempre stata in vigore un ordinanza "la 787 del 2 luglio 2012" con la quale il Comune vietava il passaggio di mezzi pesanti, (come riportato dalla stessa delibera), durante il percorso di ritorno dalle cave, a pieno carico, poiché gli stessi superavano di gran lunga il limite massimo consentito dal ponte.
Simonini nelle scorse settimane si è attivato con gli archivi della Provincia e Prefettura di lucca per il recupero di vecchie comunicazioni tra enti, in modo da avere un quadro storico della situazione.
Il ponte Tambura a livello Provinciale è stato dichiarato di maggiore criticità, in quanto l'ente ha previsto un intervento di demolizione e ricostruzione per un costo totale di 2,5 mln di euro.
Le parole di Simonini in conclusione sono state lapidarie: come Consigliere Provinciale, non sono interessato alle polemiche ma ai fatti, per ciò mi sono attivato per presentare questa interrogazione a tutela dei lavoratori e cittadini che quotidianamente percorrono quel tratto di strada sulla SP 50.
Adesso attendiamo risposte certe al fine di evitare danni a cose o persone, restano evidenti a livelli politico i disastri del partito democratico, e dalle amministrazioni di sinistra al governo della Provincia di Lucca.