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lunedì 26 febbraio 2018

SERAVEZZA: PATTO CIVICO critica il comune sulle celebrazioni del Cinquecentennale di Michelangelo a Seravezza.


Panorama Seravezza

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Si fa sempre un gran parlare di valorizzazione del territorio, eppure è servita una interrogazione di Patto Civico per avere un'idea, purtroppo risultata decisamente vaga a giudicare dalle risposte ricevute, di ciò che l'Amministrazione Tarabella intendeva attivare per celebrare una ricorrenza di così grande importanza per il nostro territorio, quale l'arrivo di Michelangelo a Seravezza e l'anniversario del cinquecentennale di tale evento. 

Agli inizi del 1518 Michelangelo decise di trasferirsi a Pietrasanta per occuparsi delle nuove cave dell'Opera di Santa Maria del Fiore ed il 15 marzo di quello stesso anno Michelangelo stipulava con un gruppo di scalpellini di Settignano, il primo dei contratti che riguardavano  i marmi destinati alla facciata di San Lorenzo. Nel contratto venivano precisate le caratteristiche e le misure dei materiali da fornire e veniva specificatamente indicato che i marmi dovevano essere estratti nelle cave di Trambiserra e di Cappella, poco sopra Seravezza.

E' con questo passaggio che si avvia la storia tribolata della permanenza di Michelangelo nei territori seravezzini, un periodo non facile per l'artista che, tuttavia, fino al 1520 vi rimase, lasciando tracce sparse del proprio passato, tracce rimaste ai più, di fatto semi sconosciute. 

Come denunciato dalla consigliera di Patto Civico Vanessa Greco nell'assise del consiglio comunale del 14 febbraio scorso, è molto grave che, ad oggi, nessun programma di iniziative sia stato diffuso dal' AC e che quel giorno del 1518 in cui si sceglievano le cave seravezzine come quelle di provenienza per i marmi di San Lorenzo, sia passato del tutto inosservato agli occhi del Sindaco, della Giunta e dell'Assessorato alla Cultura. 

Va detto,  altresì, che anche la stessa Fondazione Terre Medicee destinata per suo stesso statuto a valorizzare gli aspetti più significativi della Seravezza medicea, si è del tutto disinteressata della ricorrenza suddetta, da ritenersi di rilevanza internazionale e si è costretti, quindi, a prendere atto di una sua assoluta inadempienza rispetto a tale compito, preferendo, la stessa, promuovere altri eventi, che, con tutti rispetto, in questa occasione avrebbero dovuto lasciare il passo.  

In più, con la delibera del 31.01.2018 la Giunta, in colpevole ritardo, ha nominato in extremis un comitato scientifico con lo scopo di occuparsi, come si legge nell'atto, di logistica, marketing, accoglienza, comunicazione ed amministrazione, mettendo in atto quindi una misura non solo estremamente tardiva ma anche dalle finalità poco chiare visto che il gruppo di esperti individuato dovrebbe svolgere compiti che a quanto pare solo marginalmente riguardano contributi di carattere culturale o scientifico. 

Purtroppo la sensazione è che si cerchi di "rattoppare" all'ultimo minuto una generale mancanza di organizzazione e progettualità intorno ad un evento che invece doveva assolutamente essere  di prioritaria importanza per il settore Cultura del Comune e per la stessa Fondazione Terre Medicee, potendo potendo rappresentare una concreta attrattiva a livello turistico. Una tale ricorrenza meritava a nostro avviso di essere adeguatamente programmata, per tempo, nei dettagli e secondo le molteplici sfaccettature che poteva offrire. Si tratta, dunque, dell'ennesima, grandissima, occasione persa per far conoscere i caratteri di estremo valore storico-artistico e culturale del nostro territorio e per la quale si sta cercando di correre ai ripari in tutta fretta, ci auguriamo sinceramente che vi si riesca in modo convincente.
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Patto Civico
 Vanessa Greco

venerdì 24 novembre 2017

LA PALESTRA AL CHINI QUANDO SARA' RIAPERTA????

Alcuni cittadini mi hanno chiamato per illustrarmi una questione rimasta in sospeso da troppo tempo, la questione riguarda il Liceo Chini/Michelangelo,  unico Ist. Superiore su Camaiore con oltre 1000 studenti provenienti da molti Comuni della Versilia di cui molti  del Comune stesso, questo istituto ha 54 classi fra forte e Camaiore, è un istituto importante perché rappresenta ben cinque ordini di Liceo: Scienze Umane, Linguistico, Economico/Sociale, e con l'altro plesso al Forte di Scientifico e scienze applicate (dotato di autonoma palestra, su cui peraltro il Comune con Murzi è intervenuto nelle spese di recente sistemazione!)  quindi copre quasi tutte le tipologie di studi.
In tale istituto è presente una palestra dove, fra l’altro, venivano fatti anche gli allenamenti di una squadra di pallavolo e di altre società. La palestra doveva essere sistemata a causa di alcuni danni che la rendevano inagibile, e pare che la provincia abbia avuto un finanziamento del Coni per questo motivo.
Questa palestra è stata ristrutturata a seguito di un progetto di riqualificazione, hanno fatto dei bellissimi interventi agli spogliatoi ma hanno lasciato inalterato il resto, vetri rotti e strutture non a norma, muffa alle pareti, il risultato è che la palestra è chiusa da quasi un anno ma la provincia non ha più soldi perché il finanziamento Coni si è esaurito (hanno speso tutto per le docce???). Il comune, a cui è stato chiesto un intervento da parte della scuola, ha rifiutato di intervenire dicendo che non ha soldi (ma certamente piuttosto che dare un servizio ai cittadini è meglio tenerli per il festival Gaber)  quindi la palestra non è usufruibile ne da parte della scuola ne da parte delle società sportive che vi gravitavano attorno che, se ho ben capito, continuano ad essere sul territorio camaiorese ma con gravi difficolta logistiche.
E’ chiaro che il comune non può mettere i soldi al posto della provincia, ma un supporto per i quasi 1000 studenti che frequentano il plesso sarebbe importante, infatti rimane difficile agli studenti poter fare attività motoria; pioggia e mal tempo impediranno infatti il normale svolgimento visto che attualmente questo viene svolto all’esterno dell’istituto.  Il 10 Ottobre veniva annunciato anche sul tirreno la riapertura della palestra, apertura mai effettuata, chiedo quindi al Sindaco Del Dotto, all’Assessore Galeotti e all’Assessore Pescaglini, di intervenire per risolvere questa questione che sta diventando, oltre che problematica, oltremodo ridicola.


Massimiliano Ricci