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domenica 4 giugno 2017

ORESTE GIURLANI,LA COMUNITA' MONTANA E L'APPENNINO PISTOIESE


Il primo giugno si è aperto con la notizia dell'arresto del sindaco di Pescia Oreste Giurlani una figura ben nota alla montagna pistoiese.Si sarebbe appropriato di 570.000 euro . Sono stati scoperti persino acquisti in negozi di articoli sportivi e religiosi, forse per addobbi natalizi.Le Fiamme gialle avrebbero inoltre appurato che Giurlani si sarebbe ‘autoliquidato’ oltre 200mila euro senza produrre alcun giustificativo di spesa, nonché ulteriori 233mila euro con fittizie giustificazioni contabili, “ideologicamente false e soprattutto non pertinenti alla funzione pubblica svolta (quali spese per l’acquisto di numerosi telefoni cellulari ed Ipad oppure relativi al consumo “gonfiato” di carburante)”, specificano in una nota i finanzieri.
Ricordo che in Italia si è innocenti fino al terzo grado di giudizio,ma penso che la politica si debba fare delle domande,visto anche i numerosi incarichi ricoperti.
Leggiamo il suo curriculum politico tratto dalla nazione di quello stesso giorno:

Dal 1993 al 2001 fu consigliere comunale a Pescia; in contemporanea, dal 1997 al 2000, fu assessore della Comunità montana dell'Appennino Pistoiese. La sua carriera all'interno dell'Uncem Toscana (l'Unione delle comunità montane) inizia nel 1999 come coordinatore, carica ricoperta fino al 2002, quando diventa vicepresidente (fino al 2005) e poi presidente. Sempre nell'ambito delle comunità montane, è stato vicepresidente di quella della Media Valle del Serchio dal 2002 al 2004 dove è stato anche consigliere e assessore. E' stato anche consigliere della Comunità Parco delle Apuane.A Fabbriche di Vallico, in provincia di Lucca, è stato assessore e vicesindaco dal 2002 al 2004, poi sindaco dal 2004 al 2013. Altre cariche: è stato presidente della Croce Rossa di Pescia dal 1993 al 2012 e poi del comitato di Pistoia, consigliere della società per l'energia Sevas, membro del consiglio di amministrazione di Ancitel Toscana e membro di Rtrt (Rete telematica Regione Toscana). Non sono mancate cariche nell'Anci toscana 
Dell'Uncem è anche vicepresidente nazionale. Preoprio sul sito dell'Uncem si legge una sua breve biografia che lo qualifica come "esperto di pianificazione amministrativa, finanziaria con particolare riferimento alla gestione delle risorse umane con piani di lavoro, marketing. Ha maturato negli anni una solida esperienza nel settore cartario e in quello della depurazione delle acque consortili e civili".
Nel suo curriculum pubblico si legge che, riguardo all'esperienza politica, è stato coordinatore provinciale di Pistoia per i cristiano sociali, poi segretario del Pd di Borgo a Mozzano nel 2008-2009, componente dell'assemblea e del direttivvo del Pd di Lucca nel solito biennio, poi membro dell'ufficio di segreteria del Pd di Pescia e nella direzione provinciale del Pd di Pistoia dal 2009 al 2013, oltre ad aver ricoperto i ruoi di referente regionale Pd per le politiche della montagna e di componente del forum degli enti locali del Pd.

La parte che c'interessa è che fu anche assessore dell'ex comunità montana. L'articolo contiene un errore, infatti fu assessore dal 19 settembre 1995 al 26 febbraio 2002. E neanche un assessorato da nulla,ma quello al bilancio.Per onore di cronaca a quanto mi risulta non è mai stato indagato sulla vicenda dell'ex ente montano. Però anche in quel periodo c'erano sospetti e zone d'ombra che erano stati segnalati,ma nessuno si attivò per fare adeguati controlli.
Molti ritengono che l'ex comunità montana fosse un bancomat della politica e alla luce dell' arresto di Giurlani sono in molti a domandarsi se non per caso non avesse attinto anche lì. Penso che non lo sapremo mai visto l'omerta che vige su tutta la vicenda. Lo sapete chi era presidente della comunità montana nel periodo in cui Giurlani era assessore al bilancio? Il buon vecchio Moreno Seghi, attualmente candidato nella lista insieme di Luca Marmo.
Come ho già detto altre volte Moreno Seghi non è indagato nella vicenda dell'ammanco dell'ex comunità montana. Ma proprio per questo lo ritengo una persona inadatta a gestire un qualsiasi ente pubblico,visto che non si è accorto nulla di quanto accadeva (anche questo lo ribadirò fino alla noia). Figuriamoci se si sarebbe potuto accorgere di qualche eventuale movimento strano di Giurlani.
Ma sempre a proposito del sindaco di Pescia pluri incaricato,c'è da dire che sia Moreno sia il suo candidato sindaco Luca Marmo, lo hanno invitato spesso in montagna al punto di averci quasi sfracellato i marroni. Quelli con la “m” minuscola, quello con la maiuscola è venuto anch'esso in montagna ma lui ha i suoi guai con il caso Consip...certo un bel panorama di personaggi ci hanno portato in montagna.
Hanno portato in montagna Giurlani a parlaci di poste,sanità,progetto bosco,ecc...non si quante volte,anche se non così tante da giustificare rimborsi di benzina per 15mila km al mese.
E tutte le volte giustificava che i tagli erano inevitabili per la mancanza di soldi. Quante cose si sarebbero potute fare o mantenere con i 570.000 euro di cui sembra si sia appropriato. E sopratutto tutti quei candidati della lista dal forte respiro civico non hanno nulla da dichiarare su questa vicenda?
Sono convinto che se Giurlani parlasse davvero, salterebbero diverse teste anche in montagna pistoiese. Ma non lo farà,così come non lo ha mai fatto neanche Giuliano Sichi, il tutto in una cappa di omertà che ben conosciamo.
Le elezioni si avvicinano e pensate bene a chi votare. C'è chi avuto a che fare parecchio con la comunità montana, c'è poi chi ci ha avuto a che fare poco e infine chi non ci ha mai avuto niente a che fare. Riflettete anche su questo in cabina elettorale.


Distinti saluti